Alghero, servizio di salvamento a mare nelle spiagge libere

Presenza dei bagnini nelle spiagge libere del Lido e Maria Pia – al via il servizio del Comune di Alghero ( foto )

Alghero, 22 luglio 2020 – Salvamento a mare ad Alghero, dopo dieci anni torna il servizio pubblico.  Il Comune di Alghero istituisce il servizio con due postazioni, una al Lido e una a Maria Pia. L’Amministrazione ha ottenuto dalla Regione un contributo di € 22.000 per le attività specifiche, affidate alla Aquatika@asd, che impegna quattro bagnini tutti i giorni nelle due postazioni. Terminate le operazioni di completamento delle installazioni delle torrette, oggi si è svolto un sopralluogo del Sindaco Mario Conoci, con l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis e l’Assessore al Demanio Giovanna Caria.  Le due postazioni sono state individuate secondo  quanto suggerito dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Alghero sulla base delle statistiche registrate nel corso degli anni relativamente agli specchi acquei maggiormente interessati da operazioni di assistenza e soccorso ma anche del maggior carico antropico. Il servizio dei bagnini viene garantito tutti i giorni dalle ore 08:30 alle ore 19:30. “Un servizio essenziale per la città che intendiamo mettere a disposizione d’ora in poi ogni estate, con l’obbiettivo di rafforzare la presenza degli addetti al salvamento mettendo a disposizione, per il futuro, la loro preziosa attività  anche in altre zone del litorale”, spiega  il Sindaco Mario Conoci.  Un servizio che riparte ad Alghero che si aggiunge alle altre iniziative per migliorare i servizi, quali le  aree da dedicare alla pratica sportiva, le aree di acceso agile per i disabili. L’Attivazione del salvamento a mare  viene portata sugli arenili di Alghero dopo dieci anni, l’ultima presenza dei bagnini in spiagge libere risale infatti al 2010. Parte del finanziamento è stata quindi utilizzata per l’acquisto delle attrezzature da destinare stabilmente a questo scopo ( torrette, pattini, salvagenti anulari etc).

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COMUNE STINTINO – Attivo il servizio navetta per le spiagge.

Attivo il servizio navetta per le spiagge

Durerà sino a settembre. Al via anche la tratta Alghero-aeroporto-Stintino-La Pelosa

 

Stintino 16 giugno 2020 – A Stintino i turisti sono collegati alle spiagge grazie al servizio navetta che, dal 1 giugno al 30 settembre, viaggerà tutti i giorni dal Country village alla Pelosa-Capo Falcone e ritorno. Il servizio è effettuato, come ogni anno, con gli autobus messi a disposizione dalla ditta Baraghini. Dall’8 giugno al 30 settembre, inoltre, con la Sardabus è partita anche la linea Alghero città – aeroporto – Stintino – La Pelosa.

Le spiagge quindi, grazie al servizio navetta, attivo dalle 8 alle 24, sono più vicine. La “Linea urbana A” dei bus Baraghini, infatti, collega il Country village con le Saline, la torre delle Saline, le Tonnare, i Tamerici quindi Stintino, Cala Reale, Cala Lupo, Cala Rosa, l’Ancora e la Pelosa.

I biglietti – costo 1 euro – possono essere acquistati al Country village (La Corte e Agenzia Gaia), all’edicola delle Tonnare e a Stintino all’agenzia La Nassa e al negozio Mariani pesca di via Lepanto.

Per le disposizioni ministeriali anti-Covid, il numero dei passeggeri è contingentato ed è necessario l’uso della mascherina a bordo. La ditta si occupa, poi, di sanificare i bus per garantire sicurezza ai passeggeri.

Per quanto riguarda la tratta che collega la città catalana a Stintino, sono diverse le fermate previste. Dopo quelle di Alghero città e aeroporto, sono previste fermate a Pozzo San Nicola, le Tonnare, Stintino via Lepanto, Stintino Cala Lupo, Stintino L’Ancora, Stintino La Pelosa, Stintino Sporting.

A seconda della tratta, poi, cambia l’importo del biglietto, che può essere acquistato a bordo in contanti dal conducente. La tratta da Alghero città a Stintino e viceversa costa 6 euro, quella da Alghero aeroporto a Stintino e viceversa: 3,70 euro, da Pozzo San Nicola a Alghero città e viceversa 4,30 euro, da Pozzo San Nicola ad Alghero aeroporto e viceversa 3,10 euro, infine la tratta da Pozzo San Nicola a Stintino e viceversa 1,90 euro.

A bordo è richiesto l’uso della mascherina. I posti disponibili sono segnalati con appositi marker per garantire la distanza interpersonale, tranne per persone conviventi.

La Sardabus fa sapere che, secondo il protocollo anti-Covid, i mezzi utilizzati vengono igienizzati e sanificati giornalmente.

Ulteriori informazione sono disponibili sul sito www.sardabus.it, sulla pagina Facebook, oppure scrivere a [email protected] o telefonare allo 079/510554.




Alghero: Spiagge per la pratica sportiva – San Giovanni diventa campo giochi

Alghero, 9 giugno 2020 – Una parte del litorale del Lido di San Giovanni sarà destinata alla pratica sportiva. Nel rispetto delle misure adottate dal Governo e dalla Regione, che dal 15 giugno consentono le attività ludiche ricreative ed educative per bambini, all’aria aperta e al chiuso, l’Amministrazione destina una parte della spiaggia a questa attività. La zona è compresa tra il canale di San Giovanni e la parte di spiaggia oltre la rotatoria. “L’obbiettivo – spiega l’Assessore al Demanio Giovanna Caria –  è quello di dare la possibilità ai bambini e ai ragazzi che hanno sofferto particolarmente il periodo di chiusura, senza sport e senza scuola, di ritrovare socialità e attività motoria in un area che soddisfa le esigenze anche dal punto di vista della sicurezza”.  In ossequio ad un criterio di massima cautela e nel rispetto di tutte le misure e comportamenti rispettosi delle misure di prevenzione anti contagio, le attività sportive individuali che si possono svolgere sono molteplici (  beach tennis, padel, aquilonismo, bocce, canottaggio…) oltre ad  altre attività ludico-ricreative individuali che possono essere realizzate nelle spiagge. Fermo restando che qualora le istituzioni competenti emanassero disposizioni per l’esercizio di attività sportive di squadra (beach volley, beach soccer, beach rugby e così via) le stesse potranno essere, con adeguata organizzazione, implementate presso la porzione di arenile.  Al via ora le  procedure per l’individuazione di proposte, attraverso un avviso pubblico di imminente emissione, per raccogliere le manifestazioni di interesse  da parte di Associazioni Sportive dilettantistiche o altre associazioni senza scopo di lucro, finalizzate all’affidamento in gestione con autorizzazione stagionale da parte dell’Amministrazione comunale per le attività sportive individuali e di squadra, nel momento in cui vi fossero disposizioni per l’esercizio di attività sportive di squadra.  La Giunta – su proposta dell’Assessore all’Ambiente Andrea Montis – ha inoltre stabilito di dare avvio delle procedure per l’individuazione di associazioni che abbiano interesse alla gestione temporanea della porzione di spiaggia destinata ai cani. La Dog Beach situata al termine della Pineta di Maria Pia verrà quindi affidata a sodalizi sportivi o associazioni senza scopo di lucro.




Alghero: Pulizia spiagge – operazioni in corso – ordinanza

Alghero, 29 maggio 2020 – Proseguono i lavori di pulizia delle spiagge che consentono già di offrire una prima e buona condizione che permette di avere le spiagge, già allo stato attuale, pulite e fruibili.  Il lavoro con i mezzi pulisci spiaggia continua con diversi passaggi, mentre si prosegue negli altri tratti di arenile con l’asporto della posidonia. Nonostante le problematiche connesse all’emergenza e i nuovi spiaggiamenti verificatisi con le ultime mareggiate, l’Assessorato all’Ambiente conta di presentare le spiagge algheresi in ordine per la stagione. Diverse le novità di quest’anno, a cominciare dal cambiamento voluto dall’Amministrazione con il nuovo sito di accumulo di San Marco e con l’esonero dai costi per il trattamento della posidonia e conseguente recupero della sabbia da parte dei concessionari balneari.  Intanto il settore III° Sviluppo Sostenibile ha pubblicato l’ordinanza che dispone delle il temporaneo divieto di accesso nelle aree interessate dalle operazioni di movimentazione della posidonia sedimentata, aree che verranno opportunamente delimitate e segnalate. I lavori di   messa in sicurezza dell’Arenile a cura degli operatori del settore Ambiente sono iniziati il 14 aprile con le pulizie manuali dai rifiuti antropici a cui sono seguiti gli interventi meccanici.




pulizia spiagge – dichiarazioni dell’Assessore Montis

Ho letto, devo dire senza troppo interesse, l’ultima nota stampa di parte della minoranza relativa alle spiagge e alle operazioni di pulizia.

Mi son sentito di dover, non tanto di rispondere ( distaccandomi per mia natura da tutto ciò che è mera polemica) anche perché quando si ha contezza di ciò che si sta facendo credo che ci sia poco tempo da perdere, fare alcune riflessioni.

Mi spiace constatare che si attui sempre più il metodo dell’attacco personale questa volta ad un consigliere ( Monti) portatore di tematiche sul fallimento delle quali l’opposizione si illude di addebitare la cocente sconfitta elettorale. Spiace dover ricordare quanto sia oltremodo riduttivo pensare di aver perso le elezioni per questo motivo. La lista è lunga, e non è il caso di ricordarla.

Comunque, presto termineranno le operazioni di pulizia delle spiagge e della rimozione della posidonia spiaggiata. Presto tutti potranno ( nella forma inedita dettata dal momento emergenziale che stiamo attraversando) stendersi al sole su candide spiagge, senza valutare , senza sapere e senza riflettere su quanti sforzi ha richiesto sia in termini economici che umani portare avanti tali operazioni.
Gli sforzi son dettati dal fatto che le norme in vigore sono spesso contrastanti tra loro e rendono difficilissimo il lavoro dei funzionari e dei tecnici, che, con gli strumenti che hanno, cercano di riuscire a rendere reali le esigenze che la Politica, i cittadini, gli operatori balneari, gli albergatori richiedono, cioè contemperare interessi diversi tra cui quelli della fruizione ai fini turistici e ricreativi e il rispetto dell’ambiente e delle norme a esso collegate, aspetti imprescindibili per una città come la nostra.

Sin dall’inizio del mio mandato ho, con forza, riconoscendo anche quanto precedentemente fatto, voluto abbassare i toni sul tema che, per quanto mi riguarda, ritengo non possa e non debba essere oggetto di scontro politico, un tema su cui di fatto esiste, allo stato attuale, ben poco di politico, dove la differenza la fanno le sfumature, l’andamento climatico delle stagioni, una pandemia, magari, e dove conta invece molto la capacità la tenacia e il coraggio di chi sta al timone, politico e amministrativo.

D’altronde basterebbe farsi un giro per il web per comprendere facilmente che non siamo i soli a dover gestire la questione spiagge e che invece siamo gli unici ( al di là dell’esubero reale di posidonia di cui godiamo) ad essere riusciti a farne un caso oggetto di costante dibattito, pubblico o occulto,strisciante, anche duro.

La parte che mi ha preceduto ha avuto il ruolo di intraprendere delle scelte che hanno aperto la strada a nuove forme di gestione quale ad esempio quella del lavaggio delle foglie di posidonia, mettendo a nudo la necessita di restituire alle nostre spiagge la sabbia che per forza di cose viene asportata e lo ha fatto sempre grazie al coraggio dei funzionari.

Per quanto riguarda la parte che amministra ora, con un occhio attento a non commettere errori del passato, sta procedendo a cercare di rendere percorribili, al fine anche di poterne trarre diretto vantaggio per il territorio, quelle strade anche localmente. E se qualcuno crede che possa esser scandaloso gridare alla continuità io credo invece di no se per continuità si intende il perseguire un obbiettivo utile alla comunità, pur se con le chiarissime diverse sfumature.

Va ammesso, però, che nonostante tutto questo movimentismo ( spesso per chi guarda teso più a disfare che a costruire) la politica che norma , decreta e legifera non ha fornito chissà quali segnali, non è che abbia messo in condizioni gli uffici di lavorare con strumenti più snelli e mi chiedo il perché le competenze tecniche ( magari quelle che hanno davvero approfondito il tema) vengano considerate solo in fase risolutiva emergenziale per poi disconoscerne il lavoro nei momenti di pianificazione e regolamentazione.

A tal proposito voglio dire con forza provocatoria che se negli anni a venire dovessi ancora trovarmi a rivestire questo ruolo, non muoverò personalmente piu’ un dito per tutto quanto ciò che attiene la pulizia delle spiagge e la gestione della posidonia. Lasciamole come sono.

Rimangano “sporche” come le definisce chi non sa cosa sia la posidonia, o rimangano “illibate” come chi estremamente non riesce a comprendere anche la necessità di avere delle spiagge fruibili turisticamente.

Diversamente ci si muova, veramente, in maniera coordinata ( partendo dal basso e da chi conosce i problemi) partendo da quanto di buono e stato fatto e si sta facendo, coinvolgendo Comuni Regioni e Governo capaci di ascoltarsi, di ascoltare e dare strumenti utili e chiari a chi poi in trincea deve adoperarsi. In questo senso sarà ben accetto il contributo di tutti.

La questione è Nazionale e non possono piu’ bastare gli sforzi individuali, le leggi Regionali ( impugnabili sempre si o sempre no in base alla corrispondenza dei colori politici) o le proposte dei rappresentanti territoriali se non accompagnate da azioni corali. Chi si aspettava risposte diverse da questa si sbaglia la gente è stufa della politica che gioca sul rilancio o sulle mistificazioni.

Ad onor del vero, l’anno passato la vecchia amministrazione ha ripulito il sito di San Giovanni –fianco porto ( che niente ha a che fare con la pulizia ordinaria in corso) terminando il 9 di Giugno, scelse di farlo solo ad un passo dalle elezioni, la pulizia ordinaria invece di tutti gli altri siti (senza voler attribuire colpe a nessuno o meriti) che erano stati tralasciati ( San Giovanni Lido Maria Pia Cuguttu, Fertilia etc,) è terminata a Luglio inoltrato dalla nuova amministrazione. Ora proseguiamo, nonostante i blocchi imposti dalla pandemia con largo anticipo. E’ Tempo di crescere.

Andrea Montis




Olbia:Accordo fruizione spiagge 2020




Spiagge pulite, Alghero si prepara alla ripartenza.

ACCESSO ALLE SPIAGGE – APERTURA ALLE IMPRESE PER POSIZIONAMENTO DELLE PASSERELLE PER DISABILI

Accessibilità in spiaggia, manifestazione di interesse per la ricerca di sponsorizzazioni  

Una sinergia tra pubblico e privato per l’accessibilità dei litorali algheresi. L’obbiettivo è quello di garantire la fruibilità delle spiagge, facilitando il passaggio agli utenti con ridotta autonomia di movimento o con disabilità.

L’Amministrazione intende ricorrere all’utilizzo delle sponsorizzazioni per posizionare le passerelle in tutte le spiagge di libera fruizione del litorale, vista la disponibilità sul mercato di aziende private idonee alla fornitura delle attrezzature. “È un’opportunità importante per la partecipazione del mondo delle imprese alla crescita della comunità – spiega il Sindaco Mario Conoci – in particolare per quel settore in cui il valore dell’intervento assume forti significati sociali”.

La Giunta nei giorni scorsi ha deliberato di dare il via alla procedura che prevede l’avvio di una manifestazione di interesse finalizzata alla ricerca di soggetti interessati alla fornitura delle passerelle / camminamenti. La procedura è quella delle sponsorizzazioni e della stipula di accordi di collaborazione. La proposta dell’Assessorato all’Ecologia punta garantire la piena copertura di tutti i litorali liberi e nel contempo di perseguire il contenimento della spesa.

“Vogliamo potenziare l’accesso alle spiagge – spiega l’Assessore Andrea Montis – specialmente per gli utenti diversamente abili. Confidiamo nella collaborazione del mondo dell’imprenditorialità privata per una forma di collaborazione che può estendere la gamma di offerte e di servizi”. Tutte le spiagge, localizzate principalmente a nord della citta, ma anche quelle adiacenti al centro abitato, potrebbero essere dotate delle strutture. La sperimentazione che l’Amministrazione intende avviare sta nel solco di un percorso di partecipazione delle imprese alle finalità di pubblico interesse, per perfezionare la qualità dei servizi erogati, con benefici reciproci. Per gli sponsor sarà un ritorno di immagine, per l’Amministrazione un passo avanti nel miglioramento dei servizi.




GUARDIA DI FINANZA: CONTROLLI SULLE SPIAGGE. SEQUESTRATI ARTICOLI DI PELLETTERIA CONTRAFFATTI. DENUNCIATO UN CITTADINO SENEGALESE PER RESISTENZA

Nell’ambito dei servizi disposti per il periodo estivo dal Comando Provinciale di Sassari in tutto il territorio di competenza finalizzati alla repressione dell’abusivismo commerciale e della vendita di prodotti contraffatti, i baschi verdi del Gruppo di Olbia hanno denunciato un soggetto di 45 anni.

In particolare, nel corso di un controllo presso la spiaggia di Marinella, una delle località maggiormente interessate dal fenomeno, i militari hanno individuato un cittadino senegalese, già noto per numerosi precedenti analoghi reati, mentre tentava di vendere ai turisti borse recanti il marchio contraffatto Louis Vuitton e Gucci.

Tuttavia, una volta avvicinatisi al soggetto e qualificatisi come appartenenti alla Guardia di Finanza, lo stesso, tra lo stupore dei tanti turisti presenti, tentava una repentina fuga cercando, una volta raggiunto dai militari, di divincolarsi e sottrarsi alle operazioni di identificazione e sequestro.

Solo dopo alcuni minuti, il senegalese, risultato poi irregolare sul territorio nazionale, veniva finalmente fermato e condotto presso gli uffici del Gruppo di Olbia dove riferiva che la propria reazione, assolutamente inusuale durante i sistematici controlli svolti nel periodo estivo, era da attribuire all’effetto di alcuni farmaci prescrittigli da strutture sanitarie locali presso le quali sarebbe in cura da tempo.

Le operazioni si concludevano con il sequestro di oltre 80 articoli di pelletteria e la denuncia del responsabile per il reato di vendita di prodotti contraffatti, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e per violazione delle leggi in materia di immigrazione.

Il servizio odierno si inquadra in una sistematica e continua attività di controllo del territorio e della Costa Smeralda in particolare, già recentemente oggetto di un intervento congiunto di Guardia di Finanza e Polizia Locale conclusosi con il sequestro di circa mille articoli contraffatti.




Studenti e volontari ripuliscono le spiagge

Studenti e volontari ripuliscono le spiagge

Successo a Stintino della giornata di Pulizia dei litorali, il primo appuntamento con “Stintino Plastic free”. Raccolti numerosi sacchi di immondizia, tanta plastica e rifiuti di ogni tipo

Stintino 17 aprile 2019 – Le spiagge delle Saline e della Pelosa sono libere dalla plastica, da quella abbandonata da quanti, distratti oppure no, l’hanno lasciata tra le dune, tra i cespugli o nascosta tra la sabbia. Questa mattina a “ripulire” gli arenili di Stintino ci hanno pensato i ragazzi delle scuole elementari e medie di via Lepanto e i tanti volontari e turisti che hanno risposto all’appello dell’amministrazione comunale.

L’occasione l’ha offerta la giornata di “Pulizia dei litorali”, il primo dei due appuntamenti con “Stintino Plastic free”, la campagna che vede il paese turistico che si affaccia sul golfo dell’Asinara impegnato nella promozione di buone pratiche per il rispetto dell’ambiente e del mare.

Alla casetta del progetto Life-Sterna, ai parcheggi delle Saline, gli assessori comunali Antonella Mariani, Pubblica istruzione, Francesca Demontis, Turismo, il vicesindaco Angelo Schiaffino con Martino Cugusi, consigliere con la delega all’Ambiente, e Marilena Gadau presidente del consiglio, hanno dato il benvenuto ai quasi cento studenti delle scuole stintinesi. Con loro le maestre e le professoresse che hanno contribuito all’iniziativa.

«Un appuntamento che abbiamo organizzato con due mesi di attenta preparazione – ha detto Marilena Gadau – e che ha visto coinvolto anche l’ufficio tecnico. Adesso puntiamo a interessare l’intero consiglio comunale con la presentazione di una proposta che preveda, entro il 2020, il divieto dell’utilizzo della plastica nei litorali del nostro comune».

E durante le passeggiate dalle Saline sino a Pazzona e poi alla Pelosa, sono stati tanti i rifiuti raccolti e, in particolare, plastica in grande quantità: bottiglie, contenitori per alimenti, sacchetti per la spesa, tappi di bottiglie, bicchieri. Ma non sono mancati vecchi ombrelloni e sedie abbandonate tra i cespugli o tra le dune della Pelosa, funi da ormeggio, addirittura abiti e una bombola per il gas domestico lasciata tra le siepi, nel perimetro esterno della zona umida delle Saline. E poi ancora, tubi in plastica, contenitori e cassette in polistirolo. Notevole anche il contributo dei volontari e anche dei tanti turisti stranieri in vacanza a Stintino in questi giorni che hanno voluto offrire il loro aiuto.

«Un risultato che ci soddisfa – ha detto Martino Cugusi – perché vuol dire che l’attività che abbiamo iniziato negli anni passati, focalizzando l’attenzione sul rispetto dell’ambiente, sta davvero dando i suoi frutti».

L’iniziativa di oggi va a coronamento del lavoro svolto con le scuole del paese sui temi della sostenibilità. «Un progetto – ha aggiunto Danilo Pisu, coordinatore del progetto Life-Sterna – che andrà avanti ancora per altri quattro anni e che mira a formare una nuova generazione attenta alla natura e all’ambiente». Grazie all’attività portata avanti a scuola, gli alunni utilizzeranno anche parte della plastica per realizzare un progetto di riutilizzo di questi rifiuti.

«Quello con le scuole è tra i risultati più importanti – ha detto Antonella Mariani – perché è dai piccoli che parte l’attività di sensibilizzazione alla necessità di contrastare l’inquinamento da plastica».

Ai ragazzi sono stati donati cappellino e magliette con lo slogan della giornata e, una volta ritornati dalle vacanza pasquali, l’amministrazione comunale donerà loro delle borracce per l’acqua, così da evitare a scuola l’utilizzo delle bottiglie di plastica usa e getta.

La giornata è stata organizzata dal Comune in collaborazione con le scuole di Stintino, il coordinatore del Progetto europeo Life Sterna del Comune di Stintino, Danilo Pisu, la compagnia barracellare di Stintino, il Museo della Tonnara, il Parco nazionale dell’Asinara, il Clean Sea Life, il Centro di recupero tartarughe marine (Crama), la Lega navale italiana sezione Golfo dell’Asinara e l’Associazione calcio Stintino.

L’attività di sensibilizzazione del Comune proseguirà con un secondo appuntamento in programma a maggio, un convegno scientifico sugli effetti dell’inquinamento da plastica.