LA COSTA SMERALDA APRE LA STAGIONE TURISTICA 2020

Natura, attenzione al territorio e sostenibilità: Smeralda Holding apre tutte le strutture della meta turistica più esclusiva e riservata d’Italia.

Porto Cervo, 18 giugno 2020 – Smeralda Holding – società italiana controllata dal fondo sovrano Qatar Investment Authority e proprietaria dal 2012 di un patrimonio immobiliare e terreni sul mare lungo la Costa Smeralda – annuncia l’avvio della stagione estiva 2020 dei propri alberghi: Hotel Cala di Volpe, Romazzino, Pitrizza e Hotel Cervo e di tutti le attività turistiche di proprietà.

Dal 26 giugno e in maniera graduale e progressiva saranno operative a pieno regime tutte le strutture: i 4 hotel – Cala di Volpe, Cervo, Pitrizza e Romazzino – tutti i ristoranti e bar, il beach club Nikki Beach e il Waterfront, pronto per una nuovo ciclo di appuntamenti esclusivi.

A questi locali si aggiungono le attività già pronte ad accogliere i turisti, come il Pevero Golf Club,che ha riaperto ai golfisti a fine maggio, il cantiere navale di Porto Cervo, attivo dai primi di giugno, mentre la Marina di Porto Cervo non si è mai fermata.

“Abbiamo fortemente voluto riaprire – dichiara il CEO di Smeralda Holding, Mario Ferraro –tutte le nostre attività in anticipo rispetto alla maggior parte delle principali destinazioni turistiche del Mediterraneo per supportare il settore e fare ripartire l’economia locale in un momento molto difficile, anche se in realtà la destinazione inizierà a riempirsi soltanto dal 10 luglio in poi.

Grazie alle sue caratteristiche, la Costa Smeralda, con la sua natura incontaminata e la bassa densità turistica con ampi spazi che non sono mai affollati, si propone come destinazione ideale per trascorrere una vacanza sicura e serena.

Nonostante le ritardate aperture delle frontiere e la limitata accessibilità aerea fino a fine giugno, si prevede una stagione progressivamente in crescendo per raggiungere ad agosto flussi turistici quasi in linea con le stagioni passate.”

Nella stagione 2020, inoltre, ci saranno anche altre grandi novità legate al piano industriale di investimenti del Gruppo per rendere ancora più unica la Costa Smeralda, continuando ad arricchire e diversificare l’offerta turistica della destinazione.

Quest’anno infatti l’Hotel Cala di Volpe riaprirà con una nuova veste grazie a una imponente opera di ristrutturazione firmata dall’architetto francese Bruno Moinard che vedrà rinnovate completamente 70 camere, la terrazza esterna del Cala di Volpe e una grande novità: una Suite spettacolare di 250 metri quadrati con una piscina privata che affaccia sul mare, firmata Harrods.

“La Costa Smeralda è una destinazione esclusiva e meta di riferimento per l’élite turistica nazionale e internazionale – conclude il CEO di Smeralda Holding, Mario Ferraro – un luogo in cui vivere una ospitalità senza confronti, senza tempo e senza compromessi e che risponde appieno alle caratteristiche ricercate in questa nuova estate. Siamo fermamente convinti della nostra mission aziendale che da sempre portiamo avanti con passione e orgoglio e che oggi ancor di più appare contemporanea ‘far vivere tutti in un mondo più ospitale’”.




Sardegna: “Per salvare la stagione risposte immediate”

Claudio Rotunno lancia la carica del mondo imprenditoriale: un appello a Stato e Regione affinché diano linee guida chiare e tempestive per la ripartenza di una fetta considerevole dell’economia  

 

SASSARI. Fiere, eventi e wedding: c’è una parte importante del mondo imprenditoriale che chiede risposte immediate per salvare la stagione e con essa tanti posti di lavoro. A farsi portavoce di questo accorato appello è Claudio Rotunno, leader degli allestimenti per i grandi eventi nell’isola e patron della fiera regionale Promo Autunno.

Nessuna richiesta di sostegno monetario o altre forme di sussidi da parte di Stato e Regione, tutt’altro: un forte sollecito per la costituzione di linee guida chiare e tempestive, al fine di dare certezze a settori apparentemente dimenticati dalla politica, che tuttavia, rappresentano una fetta considerevole dell’economia per svariati miliardi di euro a livello nazionale.

«Siamo già a maggio e ancora non sappiamo come organizzarci per l’estate – spiega l’imprenditore –. In Sardegna ci sono 1200 aziende che generano un fatturato globale di circa ottocento milioni di euro e, in questo contesto, è inserito il mondo delle fiere, degli eventi e del wedding. L’ambito dei matrimoni quest’anno prevede un calo di 5mila unità, cioè l’80 per cento in meno, mentre per le altre manifestazioni di cultura e spettacoli al momento siamo a zero. Abbiamo necessità di capire cosa fare».

Lunghissimo l’elenco di operatori collegato all’indotto. Per quanto riguarda la fiera Promo Autunno invece (divenuta la più importante manifestazione di settore a livello regionale), prima dell’arrivo dell’emergenza sanitaria oltre la metà dei contratti era già stata stipulata.

«Attendiamo urgentemente direttive dei protocolli di sicurezza Promo Autunno è un appuntamento fondamentale per l’universo aziendale. Non dobbiamo mollare – sostiene con fermezza il titolare della “Claudio Rotunno Events Designer” –. La fiera deve essere fatta anche perché infonde ottimismo ed entusiasmo nelle realtà produttive del territorio, che in questa rara occasione di confronto si ritrovano nuovamente insieme a fare rete. Parliamo di creare ricchezza per il territorio, di tenere i dipendenti e, per la stagione estiva, di fare arrivare i turisti stranieri che, solo in Costa Smeralda, rappresentano il 95 per cento del totale. A tal fine occorrono precise disposizioni persino per gli spostamenti aerei e navali – afferma in conclusione Rotunno, noto anche come “l’uomo dei grandi eventi” al Billionaire –. Senza certezze si rischia di mandare tutto all’aria e, in assenza di risposte, molti di noi saranno costretti a spostarsi in quelle parti del mondo che offriranno maggiori garanzie».




Mestre – Torres 20 anni dopo | La promozione in C1 stagione 99/00

Mestre, 20 anni dopo. Chi c’era sa e chi non c’era lo ha sentito spesso raccontare da chi su quella nave della Tirrenia era partito da Porto Torres in direzione Genova portandosi dietro bandiere, striscioni, sciarpe e una certezza granitica che “C1 sarà”. Era il 14 maggio 2000.

LA STORIA. Nella stagione di C2 1999/2000 fu felice il ritorno di mister Bebo Leonardi alla guida della Torres. Ottimo l’inizio (solo vittorie e qualche pareggio) ma nel mese di dicembre un lungo digiuno di risultati, causa infortuni e squalifiche, permisero a Triestina e Rimini di riportarsi in vetta alla classifica. Con la rosa al completo i rossoblù tennero testa alle prime della classe sino alla penultima giornata, quando grazie alla vittoria casalinga sulla Vis Pesaro per 1-0 e sfruttando il doppio passo falso di Rimini e Triestina (sconfitte rispettivamente a Gubbio e Castel San Pietro), arrivò il tanto atteso, quanto insperato, sorpasso. Ora bisognava solo vincere. L’ultimo ostacolo verso la C1, la trasferta di Mestre, del 14 maggio. Quel giorno la Torres ottenne una promozione storica con un netto 3-0 grazie al gol di Langella per l’1-0 che aprì la strada e, dopo un’autorete, e quello splendido di Amoruso.

 

I PROTAGONISTI. La vogliamo citare tutta la rosa di quella magica stagione: i portieri Tore Pinna e Pippo Zani, i difensori Riccardo Chechi, Stefano De Angelis, Danilo Ledda, Lorenzo Lungheu, Rudy Nicoletto, Fabio Paschetto, Luca Panetto, i centrocampisti, Luca Lacrimini, Pietro Garau, Fabio Levacovich, Sandro Mazzoni, Sebastiano Pinna, Omar Rivolta, Luca Rusani, gli attaccanti, Stefano Udassi, Theo Karassavidis, Elefterios Tzivanakis, Sandro Federico, Antonio Langella.

 

Alcuni dei protagonisti di quel successo sono di Sassari. Spesso stuzzicati su quel traguardo hanno raccontato episodi e aneddoti che a distanza di tempo fanno ancora sognare i tifosi.

Per questo speciale Mestre 20 anni dopo abbiamo voluto intervistare alcuni giocatori che avevamo perso di vista, sebbene mai dimenticati, e che quel ricordo lo hanno custodito nel cuore, lontano da Sassari, la città che li ha accolti e amati e in cui, insieme a tutta la banda di Bebo, sono ricordati da eroi, e non solo per un giorno. Si tratta di Luca Amoruso, Riccardo Chechi, Pietro Garau, Stefano De Angelis e Luca Panetto.

 

IERI E OGGI. “Sono trascorsi 20 anni da Mestre – le parole del presidente Salvatore Sechi- e la Società ha piacere di celebrare quel successo che è stato di tutta la città con un video speciale e i racconti di alcuni protagonisti.

Ricordo con grande emozione il mio primo campionato vinto con la Torres, in un altro momento della nostra storia, al termine di una rincorsa strepitosa guidata dal tecnico Leonardi che è riuscito a tirare fuori il massimo da un gruppo straordinario di atleti. Li ricordo tutti con grande affetto e le loro testimonianze oggi sono un bel modo per rivivere il passato ma con uno sguardo sul presente e sul futuro. Un abbraccio particolare a chi in quell’avventura ci ha accompagnato: il nostro infaticabile e prezioso segretario Gianni Pedoni, scomparso un anno fa e al grandissimo Vanni Sanna, figura di spicco imprescindibile per tanti anni in rossoblù. E una dedica speciale l’abbiamo voluta fare a un nostro piccolo tifoso, Gabriele, che ci aveva creduto prima di tutti ma se ne è andato pochi giorni prima di poter festeggiare quel sogno con la sua famiglia e con tutti noi. Allora ero un giovane vice presidente della Torres, oggi ne sono orgogliosamente il presidente ma sono sempre stato, prima di tutto, un tifoso e questa giornata la voglio ricordare come un regalo per tutti quei sassaresi, innamorati di questi colori, che continuano a seguire questa squadra con la stessa passione di allora”.




L’AEROPORTO DI CAGLIARI LANCIA LA STAGIONE ESTIVA 2020

SOGAER, società di gestione del principale scalo aereo sardo, ha presentato oggi il programma voli della Summer Season IATA 2020. Novità e conferme sono state illustrate alla stampa, alle Autorità e agli operatori del settore giunti numerosi all’appuntamento presso il Business Centre del ‘Mario Mameli’.

Tante le destinazioni del network estivo, come pure le compagnie che hanno scelto l’Aeroporto di Cagliari per i loro voli anche nella prossima stagione. La Summer 2020 sarà caratterizzata da una disponibilità di opzioni di viaggio sempre più varia e diversificata per soddisfare un numero sempre maggiore di passeggeri.

Prima dell’incontro tecnico sul programma voli di quest’estate previsto per il pomeriggio con agenti di viaggio, albergatori e operatori, Maurizio De Pascale, presidente della Camera di Commercio di Cagliari, socio di maggioranza del gestore aeroportuale, ha dichiarato: “Dopo aver chiuso il 2019 con un nuovo record di traffico e con risultati estremamente positivi in termini di destinazioni raggiungibili da Cagliari con voli diretti e di espansione sui mercati internazionali, ci avviciniamo alla Summer pronti a raccogliere i frutti del lavoro fatto in sinergia con le Istituzioni anche sul fronte della promozione di Cagliari e della Sardegna”. “Il nostro territorio e le nostre aziende meritano di sfruttare appieno le proprie potenzialità nell’ambito del turismo, così come al di fuori dello stesso”, ha aggiunto De Pascale.

Gabor Pinna, presidente e amministratore delegato di SOGAER, ha sottolineato: “Negli ultimi anni l’Aeroporto di Cagliari è stato capace di sviluppare un rapporto di sempre crescente fiducia con le compagnie aeree che in noi hanno trovato un partner solido e affidabile. La nostra professionalità, unita all’innegabile appeal della Sardegna – capace di attrarre importanti flussi turistici sia per le sue coste che per il suo interno – ci consente di scendere in campo nella Summer ’20 con un’offerta che collegherà Cagliari a 19 nazioni e vedrà circa 4,7 milioni di posti in vendita. Si tratta di 4,7 milioni di opportunità per i Sardi e per chi verrà in Sardegna per vacanza o per lavoro”.

 

 

“Tuttavia, i risultati positivi ottenuti finora non ci distolgono dalla necessità di continuare a lavorare con impegno e dedizione insieme alle Istituzioni e ai nostri partner commerciali – aviation e non aviation – per conseguire una crescita duratura e stabile. E poiché non esiste crescita senza investimenti, seguiteremo a investire perché l’Aeroporto di Cagliari resti uno scalo in linea con i più alti standard internazionali di sicurezza, accoglienza ed efficienza anche in futuro. I fondi legati al Piano Quadriennale degli Investimenti 2020-2023 recentemente approvato da ENAC ci daranno una grossa mano in tal senso”, ha concluso Pinna.

 

Sintesi Network Summer 2020

Quest’estate sarà possibile volare da Cagliari verso un gran numero di destinazioni, alcune di queste servite da più compagnie. Anche nella Summer 2020, l’offerta a disposizione dei passeggeri sarà sempre più diversificata in termini di orari, frequenze e tariffe e si avvarrà di oltre 4,7 milioni di posti in vendita totali.

Riguardo alla capacità del mercato nazionale, i posti in offerta nella stagione estiva 2020 saranno oltre 3.000.000. Per quanto riguarda, invece, i mercati internazionali, i posti in vendita totali saranno oltre 1,7 milioni così suddivisi:

STATO

POSTI OFFERTI

STATO

POSTI OFFERTI

GERMANIA

354.624

UNGHERIA

40.446

SPAGNA

312.620

REPUBBLICA CECA

35.127

INGHILTERRA

265.895

FEDERAZ. RUSSA

28.384

FRANCIA

208.868

OLANDA

19.320

SVIZZERA

165.852

IRLANDA

13.230

POLONIA

90.294

MALTA

12.870

BELGIO

52.920

GRECIA

12.750

AUSTRIA

46.720

TUNISIA

8.968

PORTOGALLO

43.648

LUSSEMBURGO

7.300

Nel dettaglio, saranno 10 i nuovi collegamenti di linea operati da Cagliari nella Summer ’20 rispetto alla Summer ’19, di cui 8 internazionali e 2 nazionali.

Di seguito le principali novità:

  • Alicante operata con 2 voli settimanali da Ryanair
  • Atene operata con 2 voli settimanali da Volotea
  • Bergamo operata con 1 volo settimanale da Alitalia
  • Bilbao operata con 1 volo settimanale da Volotea
  • Breslavia operata con 2 voli settimanali da Ryanair
  • Deauville operata con 1 volo settimanale da Volotea
  • Hannover operata con 1 volo settimanale da Volotea
  • Vienna operata con 3 voli settimanali da Ryanair
  • Tolosa operata con 2 voli settimanali da Easyjet
  • Trieste operata con 2 voli settimanali da Ryanair

    Inoltre, Ryanair reintrodurrà la Barcellona Girona che era stata momentaneamente sospesa durante l’inverno.

 

Mercato Internazionale

Volotea, grazie alla base operativa inaugurata a fine maggio scorso, incrementa la presenza all’Aeroporto di Cagliari e porta a 11 le destinazioni del suo network internazionale che comprende le 4 novità di Atene, Bilbao, Deauville e Hannover. Nel 2020 saranno 7 le rotte con la Francia: a Deauville si aggiungono, infatti, le già collaudate Bordeaux, Lione, Marsiglia, Nantes, Strasburgo e Tolosa. Confermati anche i voli per Praga inaugurati nel 2019.

Ryanair, il principale vettore low cost europeo, incrementa le destinazioni internazionali raggiungibili da Cagliari e le porta a 19 aggiungendo 3 nuove rotte per Alicante, Breslavia e Vienna. Confermati i collegamenti per Barcellona Girona, Bruxelles Charleroi, Budapest, Cracovia, Dublino, Dusseldorf Weeze, Francoforte Hahn, Karlsruhe-Baden, Londra Stansted, Madrid, Manchester, Parigi Beauvais, Porto, Siviglia, Valencia e Varsavia Modlin.

easyJet opererà 7 collegamenti internazionali: la novità Tolosa si aggiunge alle conferme per Basilea, Berlino Tegel, Ginevra, Londra Stansted, Nizza e Parigi Orly.

Eurowings volerà verso 4 destinazioni tedesche: Amburgo, Colonia, Dusseldorf e Stoccarda. La Germania verrà servita anche da Lufthansa che opererà su Francoforte e Monaco, e da Condor che collegherà Cagliari a Francoforte.

La compagnia Vueling proseguirà il collegamento annuale con Barcellona El Prat e Iberia Express quello per la capitale spagnola Madrid.

Air France opererà fino a due voli al giorno per Parigi Ch. De Gaulle e KLM fino a 7 collegamenti settimanali sulla rotta per Amsterdam; il vettore S7 opererà 4 volte alla settimana su Mosca Domodedovo.

Confermata anche la presenza di British Airways, tradizionalmente attiva con voli di linea per Londra Gatwick, e di Air Malta che proseguirà i collegamenti con Malta. TUI Belgium opererà 2 rotte per gli scali francesi di Lille e Parigi Ch. De Gaulle. Il Lussemburgo sarà raggiungibile grazie a Luxair e la capitale svizzera Zurigo grazie al vettore Edelweiss.

Altre importanti conferme arrivano da Austrian che volerà su Vienna e Smartwings che decollerà alla volta di Praga.

 

Mercato Nazionale

Il network nazionale estivo di Ryanair quest’anno sarà costituito da 11 destinazioni: Bari, Bergamo, Bologna, Catania, Cuneo, Parma, Pisa, Roma Ciampino, Treviso, Verona e la novità Trieste.

Volotea conferma tutte le sue 8 rotte italiane che vedono Cagliari collegata con Ancona, Genova, Napoli, Palermo, Pescara, Torino, Venezia e Verona.

easyJet opererà nella Summer 2020 su Milano Malpensa, Napoli e Venezia.

Alitalia lancia la novità dei collegamenti su Bergamo che si aggiungono a quelli programmati sugli aeroporti di Verona e Milano Malpensa. Per quanto riguarda le rotte verso Roma Fiumicino e Milano Linate, si attende conferma nei prossimi giorni.

Air Italy ha programmato di operare per Milano Malpensa fino a 17 volte alla settimana.

La compagnia Neos riprenderà i suoi collegamenti con Verona e Milano Malpensa.

Mercato Charter

Interessanti novità e piacevoli conferme anche per il mercato charter dell’estate 2020.

A Cagliari arriva la Jasmine Airways che inaugurerà i collegamenti bisettimanali per Hammamet e quelli settimanali per Tunisi. Smartwings opererà verso Lione, mentre Portugalia Airlines esordirà su Lisbona.

Aquiline Airlines opererà invece il collegamento per Bolzano con frequenza settimanale.

Enterair e Europe Airpost voleranno entrambe su Parigi Ch. De Gaulle, mentre People’s Vienna Line collegherà Cagliari con Altenrhein in Svizzera.

Tra le altre destinazioni servite da voli charter nella Summer ’20 anche Lourdes raggiungibile con Albastar, Atene con Aegean, Verona e Bergamo con Air Dolomiti, Bolzano con LGW, Stoccolma con Enterair e SAS, le città di Monaco, Francoforte, Nizza, Graz, Katowice e Stoccarda con Enterair, Aswan e Hurghada con Star East Airline.

 




Stagione lirica Sassari – “Il trovatore” presentato al Conservatorio

Un Trovatore tra luce e buio presentato al Conservatorio
Comunale tutto esaurito per l’Anteprima giovani del pomeriggio

 
 

Un’opera raccontata, in cui manca quasi del tutto l’azione, che diventa un contenitore di personaggi in cui nessuno diventa mai veramente libero, in cui nessuno raggiunge mai la felicità. Il trovatore di Giuseppe Verdi, su libretto di Salvadore Cammarano, ultima opera della Stagione lirica 2019, andrà in scena venerdì 6 e domenica 8 dicembre al Teatro Comunale di Sassari, in un nuovo allestimento originale dell’Ente Concerti “Marialisa de Carolis”. L’opera è stata presentata stamane nella sala Sassu del Conservatorio “Luigi Canepa”, davanti a oltre cento persone, dal regista Roberto Catalano e dal direttore d’orchestra Alberto Maniàci. Moltissimi gli studenti che hanno potuto assistere alla presentazione in cui il regista ha in parte svelato l’allestimento: un palco ricoperto di cenere nera, simbolo del passato bruciato nel trauma di Azucena che ha visto la madre morire sul rogo e assassina del proprio figlio; un disegno di una prospettiva rinascimentale come se davanti a un palazzo distrutto rimanesse costante la doppia immagine del bello che è stato e che non esiste più. Questa idea registica accompagna la musica immortale di Giuseppe Verdi che, come ha spiegato Alberto Maniàci, sottolinea il contenuto del libretto con tanti aspetti spesso nascosti richiamati da un accento, una tonalità, un particolare elemento ritmico. Regista e direttore hanno ricordato come questo Trovatore sia frutto di un lavoro di squadra, portato avanti insieme allo scenografo Emanuele Sinisi, alla light designer Fiammetta Baldiserri e alla costumista Ilaria Ariemme, che hanno ricostruito uno scenario difficilmente inquadrabile nel tempo e giocato continuamente sul contrasto tra luci ed ombre, tra nero e bianco. L’aspetto storico della vicenda trattata da Verdi e Cammarano è stato illustrato dalla musicologa Paola Cossu che ha inquadrato la storia, ricordando come l’opera di Verdi abbia attraversato molte trasformazioni e sia stata d’ispirazione per altre forme d’arte: si ha notizia di una sua messa in scena in Egitto già nel 1855 – due anni dopo la prima rappresentazione al Teatro Apollo di Roma – ed stata ripresa in varie forme da importanti intellettuali nel secondo Novecento: Luciano Berio e Italo Calvino con la Vera storia, Eugenio Montale, Luigi Pirandello e Giorgio de Chirico.

Il trovatore andrà in scena venerdì 6 dicembre alle 20,30 e domenica 8 alle 16,30 al Teatro Comunale. Il cast è formato da Dario Solari (Il Conte di Luna), Chiara Isotton (Leonora), Silvia Beltrami (Azucena), Antonio Corianò (Manrico), Francesco Leone (Ferrando), Maria Bagalà (Ines) ed Enrico Zara (Ruiz). Completano il cast Stefano Arnaudo (Un vecchio zingaro) e Claudio Deledda (Un messo). Alberto Maniàci dirige l’Orchestra e il Coro dell’Ente concerti preparato da Antonio Costa.

L’opera è andata in scena nel pomeriggio al Comunale, tutto esaurito, nella tradizionale Anteprima giovani dedicata agli studenti.




SOGEAAL ANNUNCIA LA STAGIONE INVERNALE 2019-2020

La stagione estiva 2019, che si avvia alla conclusione, nel corso dei quattro mesi di picco (giugno-settembre) ha fatto registrare per l’aeroporto di Alghero oltre 740 mila passeggeri, segnando un incremento di oltre 13.500 unità rispetto al medesimo periodo dell’esercizio 2018.

Questi risultati positivi sono stati conseguiti, tra l’altro, grazie al rafforzamento del posizionamento di vettori storici per il nostro scalo, quali Ryanair che, per il tramite della propria controllata Lauda Motion, ha lanciato una nuova rotta internazionale da e per Stoccarda, sia grazie all’avvio di nuove partnership commerciali con vettori quali Air Europa che, grazie al collegamento con l’hub internazionale di Madrid, ha permesso a turisti provenienti anche dalle Americhe di raggiungere con maggiore facilità il territorio del Nord Ovest Sardegna.

Durante la Summer 2019 l’aeroporto di Alghero è stato collegato con 50 destinazioni (linea e charter), che hanno connesso lo scalo ed il territorio con 17 Paesi.

Il trend di crescita intrapreso dall’aeroporto proseguirà anche nel corso dell’imminente stagione invernale (27 ottobre 2019 – 28 marzo 2020), durante la quale, oltre alla conferma di tutti i voli operati nel corso dell’esercizio 2018, sarà garantita, dal vettore low cost Ryanair:

– l’introduzione di una nuova rotta internazionale: Barcellona – Girona che sarà operata per 3 volte alla settimana;
– l’estensione anche al periodo invernale della rotta già operata nel periodo estivo da e per  Bratislava con 2 frequenze settimanali;
– l’incremento di frequenze su due destinazioni invernali storiche come Bologna e Pisa per le quali l’offerta sarà incrementata rispettivamente a 5 e 3 volte alla settimana.

In sostanza, durante la stagione Winter 2019-2020 il vettore Ryanair incrementerà il proprio impegno del 64% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio, mentre l’offerta complessiva dello scalo algherese registrerà un incremento di oltre 55.000 posti disponibili, pari a quasi +15% rispetto alla Winter 2018-2019.

Il processo di crescita del traffico intrapreso nel corso degli ultimi mesi sarà ulteriormente rafforzato durante la prossima Summer 2020, i cui dettagli saranno comunicati non appena definiti.

Di seguito l’elenco dei collegamenti attivi nell’imminente stagione invernale:

– Barcellona – Girona operata da Ryanair 3 volte alla settimana
– Bologna operata da Ryanair 5 volte alla settimana
– Bratislava operata da Ryanair 2 volte alla settimana
– Milano – Bergamo operata da Ryanair 5 volte alla settimana
– Pisa operata da Ryanair 3 volte alla settimana
– Milano Linate operata da Alitalia 14 volte alla settimana
– Roma Fiumicino operata da Alitalia 21 volte alla settimana
– Londra Luton operata da easyJet 2 volte alla settimana
– Bucarest operata da Wizz Air 1 volta alla settimana
– Torino operata da Blue Air 2 volte alla settimana




75 – Cus Sassari – Report festa di fine stagione e premiazione dei grandi protagonisti de mondo Cus Sassari

APPUNTAMENTI DI FINE STAGIONE: 

A SAN GIOVANNI È FESTA CUS SASSARI

Il Centro Sportivo Universitario sassarese celebra un’annata positiva 

Premi per i vincitori della Coppa Uniss di calcio, i medagliati ai recenti CNU di L’Aquila 2019 e premio speciale a Pierfranco Marchisio

Una stagione ricca di successi quella del Cus Sassari, stagione da ricordare sul fronte delle attività nazionali e locali, e celebrata con tutti gli onori del caso sul campo centrale dell’impianto tennistico di San Giovanni, base sportiva degli universitari sassaresi che ha ospitato per l’occasione una platea allegra e appassionata comprendente tutti i protagonisti della stagione.

Ma per rendere ancora più speciale la giornata evento, lo staff Cus Sassari ha deciso di far coincidere – o meglio precedere – la festa/evento dalle finali della Coppa Uniss (primo/secondo posto e terzo/quarto posto) che hanno favorito un ancora più ottimo afflusso di pubblico. Alle 20,30, con ancora sullo sfondo i bagliori del consueto spettacolare tramonto che incornicia gli Impianti di San Giovanni, è cominciato l’evento.

Saluti e ringraziamenti sono d’obbligo. In primis grazie all’Università di Sassari e alle numerose autorità accademiche presenti, in particolare al pro-rettore vicario Luca Deidda. Grazie a tutta la dirigenza del Cus Sassari. Grazie a tutti gli studenti e studentesse che hanno partecipato alle attività proposte e a quelli presenti in tribuna. Grazie a tutti i dipendenti del Centro Sportivo Universitario sassarese, che hanno contribuito a rendere possibile l’evento e contribuiscono a rendere fruibile l’attività quotidiana degli impianti. E infine grazie al L’Aquila, al Cus L’Aquila nello specifico e al CUSI, solerti e meticolosi organizzatori dell’edizione CNU 2019  decennale del terremoto del 2009, occasione di mostrare a tutti una città ancora ferita in maniera profonda che sta però provando con grande forza a rialzarsi e che, animata dalla settimana dei campionati, ha fato vedere ad atleti e accompagnatori che non ci si deve mai arrendere alle difficoltà.

 

Il presidente del Cus Sassari Nicola Giordanelli “È appena trascorso un altro anno di sport vissuto insieme da Università e studenti. Sport, inteso come momento di aggregazione, di rispetto dei valori, momento vero di inclusione e di conoscenza. Ringraziamo l’Università di Sassari che, nonostante le difficoltà degli ultimi anni legate al reperimento du contributi, ha sempre mostrato grande sensibilità per le attività studentesche. Grazie ancora all’Ersu e al Ministero che con legge 394 ha reso i Centri Universitari Sportivi, di fatto, una sorta di Dipartimento dello sport universitario. Grazie ai volontari che animati da grande passione contribuiscono, con la propria disponibilità, a far si che gli eventi possano svolgersi e ripetersi negli anni vedi Coppa Uniss, Torneo di Volley misto, VIII edizione Olimpiase. Senza dimenticare le due giornate Erasmus in collaborazione con l’Associazione Erasmus Student Network, e le Giornate Eramus. Una menzione meritano il percorso a livello nazionale del Rugby a 7 e il calcio, mentre un orgoglioso plauso va alla rappresentativa Cus Sassari per il record di medaglie conquistate ai CNU – afferma Giordanelli, che passa poi a illustrare Progetto Spin, Orienta con lo Sport e il nuovissimo Siamo Sport, iniziative portate avanti con le scuole primarie e le federazioni –. Importantissimo per noi, per chi fa sport in generale e per l’Ateneo intero, anche il raggiungimento di un traguardo storico per chi fa sport e per l’Università di Sassari: la nascita del Corso di laurea in Scienze Motorie e Benessere dell’Uomo voluto fortemente dall’Ateneo sassarese, dal Dipartimento di Scienze Biomediche, dal Cus Sassari e dal territorio per dare qualità e professionalità alle figure che opereranno su un bacino di utenza con sempre più  bisogno di riferimenti qualificati”.

Parola al professor Luca Deidda, pro rettore dell’Università di Sassari in rappresentanza del magnifico rettore Massimo Carpinelli – del quale porta i il saluto alla platea – è già presente sugli spalti di San Giovanni per la finale di Coppa Uniss. il pro rettore ha assistito al grande spettacolo dello sport in campo “spettacolo offerto dai nostri studenti, dai nostri ragazzi con cui non posso che complimentarmi. Complimenti che vanno certamente estesi poi al Cus Sassari, che prosegue lungo un percorso di crescita costante al fianco dell’Università. Elemento focale di questa crescita è senza dubbio la progettualità, una continua sfida al miglioramento per continuare insieme a lavorare sul processo di ricerca di nuove risorse ed opportunità. Una sfida che non potrà che essere accolta ed accettata con entusiasmo dal Cus Sassari, e che porterà a un coinvolgimento sempre maggiore della popolazione studentesca”. Anche il pro rettore fa un passaggio su Scienze Motorie, non escludendo che gli impianti universitari possano rappresentare ed essere il polo di studio e attività per i futuri studenti del dipartimento.

Parole di stimolo e supporto. Parole che fanno bene e incitano, come detto, al costante miglioramento, al fissare degli obiettivi ed a raggiungerli. Come nel caso dei nostri atleti impegnati ai CNU 2019 de L’Aquila. Tante ottime prestazioni e ben 11 medaglie. A loro il plauso e il doveroso premio del Cus Sassari: per l’atletica leggera premiate Nadia Neri della Facoltà di Medicina e Chirurgia, medaglia di bronzo nei 100 mt e medaglia di  bronzo nei 200 mt; Elisa Pintus del Dipartimento di  di Chimica e Farmacia, medaglia di bronzo nel lancio del disco e medaglia di bronzo nel lancio del peso; Angelo Marvulli (studente di Odontoiatria), medaglia d’oro nel salto in lungo. Premiato anche il tiro a segnogriffato Cus Sassari: Valentina Acciaro  (Dipartimento di Chimica e Farmacia), Elena Marogna (Dipartimento di Scienze Biomediche) , Martina Mercurio (Dipartimento di Agraria), medaglia di argento a squadre carabina 10 mt; medaglia d’argento per rappresentanza a Luca Marogna della Facoltà di Giurisprudenza. Meritato premio per Antonio Fadda del Dipartimento di Scienze Bio Mediche, bronzo a l’Aquila nel combattimento karate, così come per Diego Cantatore (studente di Economia) e Cristopher Dickey (Accademia di Belle Arti “Sironi”) vincitori rispettivamente della medaglia d’oro categoria Medal Lordo e della medaglia d’oro categoria Stablefor Lordo. Grandi tutti, bravi tutti: nessuno escluso.

Il premio speciale “Una vita per il Cus” – è stato consegnato fra gli applausi a Pierfranco Marchisio. Classe 1943, ha partecipato ai CNU vincendo in più di una occasione medaglie nell’atletica leggera. È tra i soci fondatori del Cus Sassari nel suo intervento fa un parallelismo tra i CNU di quest’anno a L’Aquila post terremoto e la sua partecipazione ai CNU del ’67 a Firenze all’indomani della terribile alluvione  sottolineando la grande accoglienza e il grande spirito di rinascita portato dagli universitari. Il prof Marchisio, una vita trascorsa fra l’insegnamento dell’educazione fisica e e le attività di coordinatore dei prof di educazione fisica, sottolinea che “per me e per la mia generazione i Campionati Nazionali Universitari erano non solo confronto sportivo ma anche confronto con le altre realtà sociali italiane in un periodo dove l’isolamento della Sardegna era decisamente più marcato di ora, tutto questo favorito dal carattere ludico-gaudente che ancora caratterizza la manifestazione”. A premiarlo è Gianni Ippolito Vice Presidente Nazionale CUSI.

Premiazione d’obbligo anche per i team partecipanti all’Olimpiase: il primo posto è dell’Ase (Associazione studenti di Economia), il secondo posto è dell’Asp (Associazione studenti di Scienze Politiche) e il terzo posto è del Sism (Facoltà di Medicina).

Riflettori puntati poi sul torneo Universitario di volley misto. Prima edizione, sicuramente da migliorare ma certamente anche da ripetere. Grande entusiasmo da parte di tutti i partecipanti che hanno animato la manifestazione. Ringraziamento particolare per  la realizzazione e promozione del Torneo, a Claudio Sanna e Mariano Sannia rappresentanti degli studenti nel Comitato dello Sport. Primi classificati Queen e qualche altro, secondo classificato Non ho mai schiacciato e terzo sul podio Figli di Bagher.

Infine, ma non certo ultimo per importanza, il Torneo Universitario di Calcio 2019. Appuntamento rinnovato nel nome, nel trofeo e nella comunicazione grazie all’intervento di Matteo Deidda e Matteo Contu, che hanno costruito una squadra eccellente insieme a Debora Piras e Alessio Satta, quest’anno in prima linea a bordo campo (e non solo) per la realizzazione di interviste, highlights e filmati dei protagonisti: partendo da questa base non si può che crescere esponenzialmente. Nuovissime anche le finaliste Fp Gira La Ruota e AC Irrosi, che dopo essersi battute sul rettangolo di gioco sono dovute salire sulla giostra dei rigori per vedere assegnato l’ambito Trofeo che va ad AC Irrosi. La classifica finale vede risepttivamente A. C. Irrosi, FP Gira La Ruota e Havana F. 




74 – Cus Sassari – Invito alla festa di fine stagione con i grandi progagonisti de mondo Cus Sassari

FESTA DI FINE STAGIONE A SAN GIOVANNI

IL Cus Sassari celebra la sua positiva annata in ambito sportivo 

Alla presenza delle autorità civili ed universitarie saranno premiati i vincitori della Coppa Uniss di calcio (live) e gli atleti medagliati ai recenti CNU di L’Aquila 2019

Giovedì 13 giugno 2019, alle ore 20 sul campo centrale da tennis dell’impianto sportivo di San Giovanni, una delle più moderne ed attrezzate aree adibite alla pratica sportiva del nord Sardegna già sede del Cus Sassari,  alla presenza dal magnifico rettore dell’Università di Sassari Massimo Carpinelli e del presidente del Centro sportivo universitario sassarese, Nicola Giordanelli, è in programma una serata evento nel corso della quale, oltre a rendere il giusto e meritato riconoscimento a chi sul campo, in pista, in pedana o sul parquet ha dato il massimo per onorare i colori dell’Ateneo di Sassari, saranno presentate e raccontate alla platea le attività e iniziative made in Cus, il tutto nel solito straordinario clima di pura convivialità che vivrà di racconti sportivi – previsto un premio speciale alla carriera -, belle storie e grande divertimento. Prima della cerimonia, sui campi da calcio di San Giovanni, è in programma la finalissima della Coppa Uniss che quindi, in diretta, decreterà l’attesissimo vincitore del torneo.




in arrivo la quarta stagione di Gomorra

 

 




Lella Costa inaugura la stagione de “La Grande Prosa” al Teatro Civico di Alghero

Focus sull’amore e il disamore, il desiderio e la trasgressione, la paura e il disincanto con “Questioni di Cuore” di Natalia Aspesi (da un’idea di Aldo Balzanelli) con l’intelligenza e la verve di Lella Costa, in tournée nell’Isola per la Stagione de “La Grande Prosa” del CeDAC – nell’ambito del Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo in Sardegna. La pièce debutterà in prima regionale domani (mercoledì 12 dicembre) alle ore 21 – in replica giovedì 13 dicembre, sempre alle 21 – al Teatro Civico di Alghero inserita nel calendario degli eventi “Més que un Mes”.

I misteri dell’eros e il “comune senso del pudore” in un vivido affresco del Belpaese attraverso le lettere inviate alla rubrica de “Il Venerdì” de “La Repubblica” e le risposte argute, comprensive ma anche spiazzanti, illuminanti e sincere, a volte crudeli che affrontano in un dialogo a distanza l’intricato nodo delle passioni e i dilemmi del cuore. Una fotografia dell’Italia – tra evoluzione culturale e trasformazioni sociali, e conseguenti mutamenti della sensibilità e del costume – attraverso le storie emblematiche di donne e uomini innamorati, feriti, tentati e disillusi, alla ricerca della felicità (o della pace dei sensi), in bilico tra passato, presente e futuro.

“Questioni di Cuore” è un viaggio attraverso le emozioni, dalla felicità al dolore, dalla vertigine di un colpo di fulmine al vuoto d’amore: Lella Costa descrive «la vita sentimentale e sessuale degli italiani nel corso degli ultimi trent’anni», con le parole dei protagonisti che si raccontano con semplicità o arroganza, timidezza e audacia, mettendo nero su bianco i propri pensieri, le proprie segrete aspirazioni o inconfessabili inclinazioni, in una necessaria e forse catartica “confessione” in pubblico.

Una pièce originale che indaga gli aspetti più intimi e privati dell’esistenza, i tormenti, i dubbi, i timori di fronte al sentimento più antico e universale – non a caso trasfigurato in un dio capriccioso e crudele come un fanciullo, armato di strali, croce e delizia dei mortali – capace di stravolgere la banalità del quotidiano, di indurre a azioni e comportamenti impensati, di nascondersi negli angoli della mente per riaffiorare all’improvviso in tutta la sua potenza primordiale.

L’amore ha molti volti, infinite sfaccettature, e sono comunque imprevedibili le ragioni del cuore – che la ragione non conosce: cantato dai poeti, narrato dagli scrittori, tradotto in arie liriche e melodie popolari, messo in scena o trasportato sul grande schermo, quel sentimento che ha ispirato capolavori immortali e operette licenziose riesce a commuovere e coinvolgere – e a far sentire vivi dalla prima giovinezza e senza limiti d’età – anche alle soglie del terzo millennio.

Quasi un romanzo epistolare a più voci, “Questioni di Cuore” descrive le differenti declinazioni e variazioni dell’amore – dall’adolescente invaghita di un uomo molto più anziano alla signora irresistibilmente attratta da un sacerdote, dall’uomo che protesta e afferma la propria virilità al giovane che si scopre omosessuale e sceglie le pagine di un settimanale per rivelarsi al mondo. Tra giochi di potere e ambiguità dei sentimenti, riti di corteggiamento e arte della seduzione, affiorano anche le tendenze sado-masochiste per cui infliggere o subire dolore e umiliazioni diventa la chiave del piacere – e considerazioni psicoanalitiche o antropologiche a parte, quel che avviene fra adulti consenzienti con reciproca soddisfazione non può né deve essere oggetto di censura morale – o meglio moralistica.

Si parla anche di solitudine, a volte vissuta come una libera scelta e una conquista, oppure mal sopportata come un’amara necessità in seguito al tradimento e all’abbandono, o al disincanto dopo i reiterati fallimenti – e l’adulterio è un’altra possibile variante, resa più accessibile ma forse fin troppo facile dalle nuove tecnologie, tra gli incontri virtuali in chat e quelli reali, spesso scoperti per colpa di un sms o un messaggio whatsapp – nel tempo della realtà aumentata, quando cellulari e smartphones diventano una sorta di “naturale” estensione della personalità.

“Questioni di Cuore” è la sintesi folgorante di tre decenni di storia e storie, narrate nelle lettere (e relative risposte), già racchiuse in un libro di Natalia Aspesi e ora trasformate in uno spettacolo, nato quasi per caso, grazie al talento istrionico e all’eleganza e alla sottile ironia di un’artista poliedrica come Lella Costa, già autrice e interprete di indimenticabili monologhi – da “Adlib” a “Coincidenze” e “Stanca di guerra”, “Un’altra storia” e “Precise parole”, con i ritratti al femminile di “Traviata, l’intelligenza del cuore” e “Alice, una meraviglia di paese” oltre al suo “Amleto”, fino a “Arie” – accanto a commedie come “Nuda Proprietà” e a spettacoli come “Human” con Marco Baliani, sul tema scottante delle migrazioni contemporanee.

Tra gli impegni radiofonici e televisivi, da “La tv delle ragazze” al Maurizio Costanzo Show, a Zelig, che l’hanno fatta conoscere e amare dal grande pubblico – e la scrittura – da “La daga nel loden” a “Che faccia fare”, e ancora “In tournée”, “Amleto, Alice e la Traviata” e “La sindrome di Gertrude. Quasi un’autobiografia” fino a “Che bello essere noi” l’attrice ha anche trovato il tempo di occuparsi di una rubrica – “Dire, Fare, Baciare” su “Smemoranda”: «si entrava in relazione con i lettori, una specie di community ante FB» – ha raccontato in un’intervista a Repubblica «e, per far questo, avevo due maestre: Brunella Gasperini e Natalia Aspesi».

“Questioni di Cuore” è il suo nuovo spettacolo – capace ancora una volta di offrire utili spunti di riflessione sulla complessità della natura umana, e sulle molteplici sfumature dell’amore attraverso «i diversi gradi d’intensità e di intimità».