CONFARTIGIANATO SARDEGNA–C.STAMPA–17-03-23–LEGNO E ARREDO-Aziende sarde che lottano contro mancanza materie prime
LEGNO E ARREDO – Più di 800 imprese sarde che lavorano, investono e
innovano ma che si scontrano contro mancanza di materie prime e caro
energia. Il Made in Sardegna di eccellenza che crea e offre prodotti e
servizi per la casa, la pubblica amministrazione e le comunità.
Confartigianato Sardegna: “Prodotti che tengono alta la bandiera della
manifattura sarda e italiana sui mercati internazionali”.
Produttori e riparatori di mobili e di complementi d’arredo ma anche
tappezzieri, falegnami, realizzatori di oggetti e materiali in legno e
sughero che nei loro laboratori creano e offrono prodotti e servizi
per la casa, la pubblica amministrazione e le comunità.
Nell’Isola sono 856 le imprese del comparto “legno e arredo”, di cui
720 artigiane (l’83,9%), che danno lavoro e opportunità a 2.156
addetti, di cui 1.563 artigiani (61,3%). 748 realtà appartengono al
settore Legno (624 artigiane) mentre 108 sono relative all’Arredo (96
artigiane).
E’ questo ciò che emerge dall’analisi sulle “Imprese del legno arredo
ed export” elaborata dall’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese
Sardegna, su fonte ISTAT.
A livello provinciale, il maggior numero delle imprese si trovano
nella Sardegna del Nord (Sassari-Gallura): ben 355 attività (di cui
180 artigiane) che danno lavoro a 996 addetti. Seguono il Sud Sardegna
con 151 imprese (1331 artigiane) e 383 addetti, l’area di Cagliari con
134 attività, di cui 102 realtà artigiane, per una occupazione di 380
addetti, Nuoro con 124 realtà (16 artigiane) e Oristano con 92 aziende
(89 artigiane).
L’export sardo del settore, dalla pandemia a oggi, ha modificato
pesantemente il suo peso passando a 1.267.236 euro nel 2019 arrivando
agli 850mila euro del 2021. Una sostanziale crescita, al contrario, si
era registrata nel 2020 con 1.525.385 euro di vendite all’estero. Per
effetto di questi dati la differenza tra il 2021 e il 2019 è stata del
-33,6% e tra il 2020 e 2021 la differenza è stata del -44,5%.
“I mobili e i complementi d’arredo made in Sardegna e Italy entrano
nelle case di tutti e, da sempre, sono protagonisti della storia del
design, impreziosiscono le abitazioni, gli edifici pubblici e privati
di tutto il mondo – commentano da Confartigianato Imprese Sardegna –
insieme al cibo e alla moda, sono i prodotti che tengono alta la
bandiera della manifattura sarda e italiana sui mercati
internazionali. Merito della cura meticolosa, del gusto, della
creatività che gli artigiani incorporano nei capolavori
dell’arredamento nazionale”. “Questo Made in Sardegna, con grande
entusiasmo e grandi sforzi, sta conquistando l’estero, esprimendo una
forte vocazione anche nella nostra Isola, attraverso il lavoro,
l’innovazione e il design delle piccole imprese – continuano
dall’Associazione Artigiana – un settore che non ci sta a essere
rimpiazzato dai prodotti low cost”.
Le piccole e medie realtà isolane del settore, infatti, sono forti di
una tradizione familiare nel produrre, essendo spesso imprese che si
tramandano da generazioni. Ora hanno anche le capacità di innovare con
una forte attenzione ai nuovi stili e alle nuove esigenze.
“In ogni caso – sottolineano gli Artigiani – lo stile sardo e italiano
è sempre molto apprezzato soprattutto quando si parla complementi,
perché le piccole realtà hanno la capacità di offrire prodotti di alto
valore e gamma, ma anche per la duttilità rispetto alle richieste
della clientela. Per questo è necessario continuare, soprattutto
all’estero, la battaglia per la crescita delle aziende, rispondendo a
una domanda esigente con prodotti di altissima qualità, rifiniti ad
arte; su questo terreno dobbiamo giocarci le possibilità di vendita e
crescita”.
Anche su questo comparto si stanno scaricando tutte le tensioni
internazionali come la mancanza di materie prime e semilavorati e i
costi energetici. La situazione è paradossale perché per le aziende il
lavoro c’è, gli ordini arrivano ma si naviga a vista perché il
sistema, ancora danneggiato dalla crisi del Covid, si scontra ora con
la carenza di materiali diventati ormai difficili da reperire, cari e
senza navi e container disponibili per farle arrivare nelle fabbriche.
Per questo, le aziende del settore stanno cercando prodotti
alternativi adatti a poter essere usati nelle produzioni, pagando
anche prezzi più elevati di prima, ma questa necessità si scontra,
appunto, con la possibilità di reperimento di materie prime perché si
stanno esaurendo tutte le scorte. Una situazione molto complicata
soprattutto per le aziende costruttrici di pannelli (utilizzati per la
costruzione dei mobili), imballi in legno, tetti in legno, porte,
parquet, finestre e altre parti di arredo che utilizzano il legno e
temono un “effetto domino” che avrebbe effetti dirompenti
“Le nostre aziende hanno portafogli ordini molto importanti ma non
riescono a effettuare le consegne per la scarsità del legno –
commentano da Confartigianato Sardegna – e anche per altri materiali
c’è crisi: ferro, alluminio, plastiche. E’ tutta una catena che si sta
inceppando“. “Nei prossimi mesi, se le cose andranno avanti così –
concludono dall’Associazione Artigiana – le nostre imprese avranno
difficoltà a consegnare i mobili rispettando i tempi medi e rischiamo
il sorpasso dei competitor stranieri”.
L’analisi nazionale
Il settore del legno e mobili è quello che è più resiliente nel corso
della pandemia, grazie all’apporto di 37 mila micro e piccole imprese
con meno di 50 addetti, nelle quali sono occupati 153 mila addetti, il
98,7% delle imprese del settore ed il 71,7% dei rispettivi addetti.
Il peso dell’occupazione delle MPI del legno e mobili sul totale
dell’economia del territorio italiani è almeno il doppio della media
nazionale (0,9%) in Friuli-Venezia Giulia con il 2,6%, Marche con il
2,3% e nelle province autonome di Bolzano con il 2,1% e di Trento con
il 1,8%.
In questo cluster del made in Italy è alta la vocazione artigiana: le
28 mila imprese artigiane rappresentano i tre quarti (76,2%) delle
imprese del settore e i loro 86 mila addetti sono il 40,4%%
dell’occupazione del settore.
L’analisi dai dati sulla produzione manifatturiera, evidenzia che a
marzo 2022 la produzione cumulata negli ultimi dodici mesi in Italia
ha più che recuperato (+0,8%) i livelli del 2019, a fronte del ritardo
del 5,3% della Francia e del 5,7% della Germania. Il settore che
meglio ha recuperato i livelli di produzione pre-pandemia è appunto
quello del Legno-Mobili con +8,7%.
Per il sistema manifatturiero di legno e mobili le tensioni sui costi
generati dal caro-commodities e dalla crisi energetica si associano
alla scarsità di materie prime, che nel primo trimestre 2022 ostacola
quasi una impresa manifatturiera su quattro (22,7%), per salire al
24,2% nei mobili, fino al 27,6% del legno, delineando gli effetti
delle persistenti strozzature nelle filiere globali. Sul mercato del
lavoro, persiste una elevata la difficoltà di reperimento di operai
specializzati, che nel settore del legno a maggio 2022 è del 59,4%, in
aumento di 5,8 punti rispetto ad un anno prima.
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Responsabile Ufficio Stampa Confartigianato Imprese Sardegna
Comunicato stampa One Billion Rising Alghero 2023
CONFARTIGIANATO SARDEGNA–C.STAMPA–17-02-23–BONUS EDILIZIA–Preoccupazione imprese artigiane Sardegna stop sconto in fattura e cessione crediti
BONUS EDILIZIA – La preoccupazione delle imprese artigiane della
Sardegna per stop a sconto in fattura e cessione crediti. Nell’Isola
oltre 300milioni incagliati e a rischio anche l’iniziativa della
Regione per l’acquisto di 250milioni di crediti. Lai e Meloni
(Confartigianato Sardegna): “In pericolo occupazione e investimenti
nelle costruzioni: il Governo ci ripensi”. Il “sistema casa” sardo:
23mila imprese e 49mila addetti.
“Un provvedimento inaspettato, ingiusto e dannoso, che lascia
increduli noi e tutte le imprese artigiane e i professionisti che
operano del Sistema Casa della Sardegna. Per questo speriamo in un
ripensamento del Governo per evitare ulteriori situazioni di crisi
finanziaria alle realtà produttive e un problema di carattere
“sociale” per quei committenti che hanno basato la fattibilità dei
lavori sulla possibile cessione del credito.
E’ questo il commento di Maria Amelia Lai, Presidente di
Confartigianato Sardegna, e Giacomo Meloni, Presidente degli edili
artigiani, sul decreto legge relativo alla cessione dei crediti
approvato ieri dal Governo.
“Speravamo in una soluzione che risolvesse il problema, invece non
solo non c’è nessuna risposta ma, al contrario, il Governo ha
bloccato, tranne in limitati casi, la possibilità di continuare ad
applicare lo sconto in fattura o a cedere i crediti – proseguono Lai e
Meloni – con questa situazione ci potremmo trovare, infatti, sia con
il problema irrisolto dei crediti incagliati, sia con una
ingestibilità dei cantieri in corso, il tutto unito a un netto ritorno
al 2019 quando gli interventi sulle case venivano realizzati solo da
chi aveva disponibilità economiche per farlo. Un improvvido e
malaugurato smantellamento dei bonus edilizi, potrebbe far ripiombare
il settore delle costruzioni negli anni più bui del settore”.
Secondo Confartigianato Sardegna il blocco previsto nel decreto legge
coinvolge le tante imprese che, sulla base delle norme sinora vigenti,
hanno effettuato investimenti ed assunzioni nella prospettiva, di
primi accordi con i committenti, di poter continuare ad operare
garantendo lo sconto in fattura. Con buona pace degli obiettivi green
che la misura avrebbe aiutato a raggiungere. Anche il blocco della
possibilità di acquisto dei crediti da parte degli enti pubblici
rappresenta un altro incomprensibile ostacolo.
“L’intervento sugli Enti Pubblici – sottolineano i due Presidenti di
Confartigianato Sardegna – di fatto fa tramontare la tanto apprezzata
iniziativa di far acquistare la Regione Sardegna circa 250milioni di
euro di crediti: questo è un fatto gravissimo”.
Confartigianato Imprese Sardegna ricorda come quello del “sistema
casa” dell’Isola sia rappresentato da 23mila imprese e 49mila addetti,
il cui il fatturato, trainato dall’effetto bonus casa e superbonus, è
cresciuto del 35,9% rispetto al periodo pre-covid, immettendo sul
mercato delle imprese edili oltre 2 miliardi di liquidità. Per
l’Associazione Artigiana, i bonus e gli incentivi nel settore delle
costruzioni, soprattutto in questi anni di situazione congiunturale
proibitiva, hanno dato prova di essere stati apprezzati e praticati su
larga scala dando forte impulso al rilancio dell’edilizia e di tutto
l’indotto. Soprattutto nel comparto artigiano edile, settore chiave
dell’economia nazionale ed isolana, hanno avuto un peso specifico
importantissimo sia in termini di fatturato che di occupati. Proprio
grazie all’impulso dato dalla combinazione superbonus110% e bonus
casa, la Sardegna si è posizionata terza in Italia per il valore
aggiunto creato, pari al +19,3%, sopra di 7,2 punti al valore medio
nazionale.
Secondo i dati al 31 dicembre scorso, data della effettiva cessazione
del superbonus 110%, in Sardegna la norma ha generato 2milioni e
467mila euro al giorno per un equivalente di 74milioni al mese ovvero
un totale di 2miliardi e 99milioni di detrazioni che, sugli oltre
12mila edifici interessati, hanno attivato un giro d’affari di 4
miliardi e 400milioni di euro, di cui 2miliardi e 880milioni come
effetto diretto sulle imprese edili e sui tecnici e di 1 miliardo e
500milioni di euro di indotto.
“Purtroppo – rimarcano Lai e Meloni – in Sardegna, nonostante l’enorme
mole d’investimenti che sono andati a ricadere positivamente su
imprese, tecnici e indotto, ci sono ancora oltre 300milioni di euro
che le realtà sarde del Sistema Casa non sono ancora riuscite a
incassare attraverso la cessione dei crediti. Ovvero migliaia di
imprese rischiano seriamente di chiudere per mancanza di liquidità”.
Oltre a questo, c’è anche la situazione delle famiglie che hanno
lasciato casa, trasformata nei mesi scorsi in cantiere per i lavori di
efficientamento energetico agevolati al 110%, e da mesi sono in
affitto senza riuscire a prevedere quando potranno fare ritorno nelle
loro abitazioni.
“Tra le imprese e gli addetti del settore, che già si trovano ad
affrontare le gravi ripercussioni connesse all’aumento dei prezzi
delle materie e al difficile approvvigionamento delle stesse –
rimarcano i Presidenti – vi sarà anche questa grandissima
preoccupazione e tantissimo disagio a causa di questo ennesimo
provvedimento che non potrà che avere un impatto fortemente negativo
anche sugli utenti finali. Infatti, ogni giorno, a causa delle passate
modifiche ai bonus non passa istante senza che le nostre sedi
territoriali ricevano richieste di chiarimento da chi ha cantieri
aperti, forniture da consegnare e lavori da chiudere”.
Secondo Confartigianato Sardegna, solo in questi ultimi giorni si è
compreso come il possibile sblocco dei crediti fiscali incagliati
sarebbe dipeso anche dalla loro classificazione nel bilancio dello
Stato. Non tanto dalla necessità di evitare le frodi, dunque. Infatti,
in attesa che, ormai a giorni, si pronunci anche l’ISTAT su questa
partita, intanto Mef ed Eurostat hanno fatto intendere come una nuova
stagione come quella trascorsa, con aliquote altissime di detrazioni e
compravendita libera dei crediti fiscali nascenti, sarà impensabile.
Infatti, con ogni probabilità, questa si tradurrebbe in un aumento di
debito pubblico.
“Ma è anche vero – concludono Lai e Meloni – che per raggiungere gli
obiettivi di transizione ecologica, non si potrà prescindere da
percentuali di detrazione “accattivanti” almeno per gli interventi
energetici e antisismici, per i quali concedere le cessioni a terzi.
Non dimentichiamoci che la vera chiave di volta per la realizzazione
di migliaia di interventi tra il 2021 ed il 2022, è stata proprio la
possibilità di cessione del credito fiscale”.
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Responsabile Ufficio Stampa Confartigianato Imprese Sardegna
One Billion Rising Alghero 2023 comunicato stampa
comunicato stampa SOGAER – RYANAIR – Presentazione voli SUMMER ’23
Comunicato stampa Aeroitalia
Comunicato Stampa – Cagliari Playground presenta il weekend dedicato allo sport, alla sua teoria e alla sua pratica – Cagliari, 17/20 febbraio
CAGLIARI PLAYGROUND PRESENTA LE ATTIVITA’ IN PROGRAMMA DAL 17 AL 20 FEBBRAIO ORGANIZZATE IN COLLABORAZIONE CON LE SOCIETA’ SPORTIVE CROSSFIT KASTEDDU E ISOLA RUN PER UN WEEKEND ALL’INSEGNA DELLO SPORT, DELLA SUA PRATICA E DELLA SUA TEORIA. WORKSHOP, WORKOUT, CAPOEIRA, CROSSFIT, SCHERMA. E PER GLI APPASSIONATI DELLA CULTURA GIAPPONESE UN WORKSHOP DI INTRODUZIONE ALLA PRATICA DEL TAIKO (TAMBURO TRADIZIONALE GIAPPONESE).
TUTTLE LE ATTIVITA’ SONO AD INGRESSO LIBERO CON ISCRIZIONI OBBLIGATORIE FINO A ESAURIMENTO POSTI SU https://tinyurl.com/CPGSport-Fitness
Cagliari, 14 febbraio 2023 – Cagliari Playground, il progetto promosso da Associazione Culturale Mariolé, CUS Cagliari, Fondazione PeterPan e ASD Palestra Centro Macrobiotico e sostenuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito dell’avviso pubblico per il finanziamento di progetti per il contrasto della povertà educativa e il sostegno delle pari opportunità culturali e educative di persone di minore età, presenta la tranche finale del calendario attività di febbraio 2023 che dal 17 al 20 di questo mese sarà incentrato sulle discipline sportive del CrossFit, della scherma e della capoeira, con un occhio alla pratica del taiko (tamburo tradizionale giapponese) e con alcuni interessanti appuntamenti aperti al pubblico di avvincenti esibizioni. Tutto organizzato con la collaborazione di CrossFit Kasteddu, prima palestra di questa disciplina in Sardegna, e la società sportiva Isola Run.
Lo stato di salute nella sua globalità, quindi, ancora al centro del percorso di Cagliari Playground che continua nella sua azione di promozione, tra gli adolescenti, di una cultura della acquisizione di comportamenti consapevoli e dello sviluppo di competenze trasversali per raggiungere il proprio benessere nel rispetto di quello altrui. Ecco perché, tra le altre, la scelta del CrossFit, disciplina che ha l’obiettivo di potenziare la competenza individuale in tutte le attività fisiche e predisporre gli atleti ad ogni eventualità e sfida fisica, allenando tutte le abilità fisiche riconosciute: velocità, coordinazione, forza, agilità, potenza e flessibilità.
Qui di seguito il programma completo in ordine cronologico:
VENERDI’ 17 e SABATO 18 FEBBRAIO, dalle ore 9.00 alle 13.00
presso il palazzetto B del CUS Cagliari, via Is Mirrionis, n.3, Cagliari
Seminari di pratica sportiva rivolti a ragazze e ragazzi degli Istituti superiori di Cagliari:
Atletica e Running – con gli istruttori Alessandro Nurchis e Massimo Pia dell’ASD Isola Run, CrossFit con Fabio Fierro CF-L3 e chinesiologo e Alessio Deiana CF-L1della palestra CrossFit Kasteddu, Scherma con Andrea Tiana e Andrea De Magistris del CUS Cagliari
VENERDI’ 17 FEBBRAIO, dalle ore 17.00 alle 22.00
presso la palestra CrossFit Kasteddu, via Giulio Dolcetta 12, Cagliari
Performance CrossFit OPEN 23.1. Gli Open di CrossFit sono il più grande evento sportivo partecipativo del mondo del fitness, la competizione che riunisce gli atleti CrossFit di tutto il mondo. Sarà possibile assistere ai workout, guidati da un istruttore CFK, analizzare e comprendere i fondamenti del CrossFit e gustare un piccolo buffet a base di healthy food – Ingresso libero
SABATO 18 FEBBRAIO, dalle ore 15.00 alle 20.00
presso la palestra CrossFit Kasteddu, via Giulio Dolcetta 12, Cagliari
CrossFit Open Day – Workout d’avvicinamento alla pratica del CrossFit guidati dagli istruttori di CrossFit Kasteddu, prima palestra di CrossFit in Sardegna. Iscrizione gratuita su differenti fasce orarie, fino ad esaurimento posti.
DOMENICA 19 FEBBRAIO, TURNO A ore 09:00 – 10:30; TURNO B ore 11:00 – 12:30
presso il palazzetto C del CUS Cagliari, via Is Mirrionis, n.3, Cagliari
Seminari di pratica sportiva rivolti a ragazze e ragazzi e adulti.
- Running drills con gli istruttori Alessandro Nurchis e Massimo Isola dell’ASD Isola Run
- CrossFit con Fabio Fierro istruttore CF-L3 e chinesiologo e Alessio Deiana istruttore CF-L1 della Palestra CrossFit Kasteddu
- Capoeira con Mestre Mussa del Gruppo Capoeira OXOSSI Cagliari
Iscrizione gratuita su differenti fasce orarie, fino ad esaurimento posti. Durante la mattinata si potrà assistere alle gare del Campionato Regionale Assoluti Spada presso il Palazzetto B del CUS Cagliari – Ingresso libero
LUNEDì 20 FEBBRAIO, TURNO A ore 16:30; TURNO B ore 18:00
presso lo Spazio T-OFF, Via Nazario Sauro, n. 6, Cagliari
Workshop di introduzione alla pratica del Taiko (tamburi tradizionali giapponesi), a cura del Maestro Mugen Yahiro del gruppo di studio Munedaiko, rivolto ad un pubblico di appassionati della cultura giapponese e alle persone che desiderano accostarsi al metodo di preparazione richiesto dalla tecnica di percussione tradizionale giapponese. Per info e iscrizioni prenotarsi su [email protected], fino ad esaurimento posti. Gratuito per i ragazzi fino a 17 anni, 20 euro per adulti
Tutte le informazioni e gli approfondimenti sul programma, gli ospiti e le discipline sono disponibili sui social FB e IG di Cagliari Playground.
CONFARTIGIANATO SARDEGNA–C.STAMPA–13-02-23–AUTOTRASPORTO–2.500 di bonus per diventare autisti TIR e pullman
Ha un valore di 2.500 euro il bonus che i giovani autisti, tra i
diciotto e trentacinque anni, potranno utilizzare per conseguire la
patente o le abilitazioni professionali per la guida dei veicoli
destinati all’esercizio dell’attività di autotrasporto di persone e
merci.
L’incentivo, ricorda Confartigianato Trasporti Sardegna, viene messo a
disposizione dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che
in questo modo vuole dare un aiuto ai camionisti e autisti del futuro,
attraverso la piattaforma attiva da questa mattina, attraverso la
quale si potranno presentare le istanze, compilando il modello
disponibile sullo stesso portale.
Tale provvedimento rientra nell’ambito del Programma patenti giovani
autisti per l’autotrasporto, su cui proprio l’Associazione di
Categoria Artigiana aveva promosso specifico emendamento durante
l’approvazione della Legge di Bilancio 2021.
Il MIT ha, quindi, stanziato 25,3 mln di euro per il periodo che va
dal 1° luglio 2022 al 31 dicembre 2026. Nel dettaglio 3,7 milioni di
euro sono stanziati per l’anno 2022, ulteriori 5,4 milioni di euro per
ciascuno degli anni dal 2023 al 2026. Il contributo sarà pari all’80%
della spesa sostenuta e comunque di importo non superiore a 2.500 euro
e potrà essere riconosciuto una volta sola
“Una volta quello dell’autista era un lavoro particolarmente ambito –
commentano da Confartigianato Trasporti Sardegna – oggi invece sta
soffrendo per la mancanza di personale: essere un camionista o un
autista richiede tanta determinazione sia per l’impegno giornaliero da
sostenere che per la forte lontananza da casa, fattori che stanno
limitando le ambizioni dei giovani professionisti dell’autotrasporto”.
“Anche i costi da sostenere per il conseguimento delle patenti sono
una variabile da considerare – continuano gli Autotrasportatori – per
questo, il bonus è una misura essenziale per consentire il ricambio
generazionale nel settore, dove si registra un drammatica carenza di
autisti per la scarsa attrattività della professione e gli alti costi
di formazione per l’acquisizione delle patenti. Speriamo si possa
agevolare, così, il tanto agognato turn-over”.
Un settore, quello dell’autotrasporto sardo delle merci che, al primo
gennaio di quest’anno, ha registrato una decrescita totale del 2,9%,
di cui ben il 5,7% solo nel comparto artigiano. Dal 2009, in Sardegna,
è scomparso circa il 20% del tessuto imprenditoriale. A livello
provinciale a Cagliari le imprese registrate sono risultate 1.123 di
cui 729 artigiane. Rispetto allo scorso anno, nel totale delle imprese
di autotrasporto merci, il calo registrato è del 2,9%. A Nuoro sono
362 (di cui 259 artigiane), con un calo del 2,7%. A Oristano sono 250
(185 artigiane) registrando un -2,3%. Infine a Sassari ci sono 741
imprese, di cui 474 artigiane: le cancellate sono il 3,0%.
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Responsabile Ufficio Stampa Confartigianato Imprese Sardegna
La conferenza stampa ha dato il via ufficiale a lu Carrasciali Timpiesu 2023
comunicato stampa integrale
E’ stato il Sindaco Gianni Addis a dare il via alla conferenza stampa di presentazione dell’evento 2023. Ha introdotto l’evento, che dopo il grande successo dell’edizione primaverile, fuori calendario, dello scorso anno, si prepara per ripetere il successo mediatico e di gradimento da parte del pubblico. C’era emozione questa mattina al tavolo dei relatori, l’assessore regionale alla cultura On. Andrea Biancareddu, ha sottolineato il valore aggiunto della cultura quando si raccontano eventi popolari come il carnevale, patrimonio dell’intera comunità . Partecipe anche l’assessora al turismo, sport e spettacolo Elizabeth Vargiu” che ha voluto ringraziare, una per una, tutte le parti coinvolte nell’organizzazione del Carrasciali Timpiesu 2023. E’ stato il direttore artistico del Carnevale Alessandro Achenza a dare qualche indicazione sul programma. Il tema di questa edizione è ” Tutti matti !!! lu mundu a lu riessu”. Il Carnevale Tempiese è una novità perché non è mai una novità !” ha detto il direttore Achenza. Alla conferenza erano presenti anche Tonino Pirrigheddu presidente della Pro Loco di Tempio, responsabile della creazione dei due protagonisti del corteo Re Giorgio e Mannena . Al tavolo anche e Massimiliano Pirrigheddu Consigliere comunale.
Il Calendario
Il calendario del Carrasciali Timpiesu 2023 prevede il primo appuntamento il 12 febbraio, domenica, con due incontri imperdibili: il primo alle 10,30 è l’atteso raduno Bandistico regionale, il secondo alle ore 17,00 è la Gran parata delle Bande Musicali: Saranno protagoniste assolute sei bande: Banda Città di Tempio, Banda Musicale Ittirese, Banda Musicale Luigi Canepa di Sassari, Banda Musicale “Cossu Brunetti” di Nurri, Banda Musicale di Arzachena e Banda Musicale Euterpe di Villanova Monteleone.
Le Bande, partendo da vie differenti del centro storico alle 10,30, convergeranno tutte prima in piazza XXV Aprile e poi in Piazza Gallura. Alle 17,00, invece, è prevista la grande esibizione di tutte le bande che, insieme, formeranno una banda unica per una grande parata composta da oltre duecento musicisti! Una vera invasione di musica, uniformi, allegria e coinvolgimento.
La Banda Città di Tempio sarà padrona di casa con la direzione del maestro Francesco Fara. Il raduno è organizzato dalla Zema Bike in collaborazione con la Banda Musicale Città di Tempio e tutte le associazioni che lavorano in sinergia al Carrasciali Timpiesu 2023 : Associazione Carrasciali, Associazione Carrascialai Timpiesi, Associazione Turistica Pro Loco, Cooperativa Sociale ISS, la Classe ’78, il Liceo Artistico e Musicale Fabrizio De Andrè, Liceo G.M. Dettori, Classe ’74, Admaiora APS, Mirtò .
Come tradizione vuole, il prossimo 16 febbraio avrà inizio la storica Sei giorni Carnevalesca. Si comincerà con la tradizionale sfilata di apertura del giovedì grasso che prevede l’ingresso in città di Sua Maestà Re Giorgio e lo Show dei Carri allegorici.
Palazzina Comando alle ore 16,00 di Venerdì 17 ospiterà il Convegno “Carnevale Tempiese: il mondo al rovescio ;aspetti etno-antropologici di una tradizione secolare.
La serata proseguirà alle ore 18,00 in piazza XXV aprile alle ore 18:00 con CARRASCIALIVEMUSIC e gli AUDIOMAGAZINE.
Sabato 18 3° edizione della rocambolesca,divertente ed ecologica discesa delle più pazze e originali creazioni artigianali a quattro ruote, la SOAPBOX RACE.
La seconda sfilata di Carnevale è programmata per domenica 19 febbraio dalle ore 15,00. Sarà la sfilata del matrimonio fra il Sovrano Re Giorgio e la sua promessa sposa, la popolana Mannena. Il corteo prevede la presenza di tutti i carri e i gruppi a concorso, maschere estemporanee, gruppi ospiti e immancabile Corte del Re.
Lunedì 20 febbraio il centro storico dalle ore 15,00 sarà il luogo preferito dai più piccoli impegnati nella storica sfilata dei bambini con giochi e animazione, che, grazie alla partecipazione di tutte le scuole cittadine, sarà davvero la giornata dei piccoli.
Martedì 21 febbraio a partire dalle ore 15,00 terza e ultima sfilata dei carri allegorici, con processo al Re, condanna al rogo e spettacolo pirotecnico.
Sfilate ricche con undici carri sul percorso, appuntamenti con la tradizione eno-gastronomica nei ristoranti cittadini, e tanto spirito carnevalesco in tutti i locali (Pub e Bar ) con musica e balli.
