STEFANO FRESI DIVENTA CITTADINO ONORARIO DI LUOGOSANTO

IL 5 SETTEMBRE SEDUTA SPECIALE DEL CONSIGLIO COMUNALE

L’attore: “Ho sempre sentito la Gallura come terra madre, Luogosanto come casa”. Dopo la cerimonia la festa in piazza Incoronazione.

Stefano Fresi, attore, tra i volti più noti del cinema italiano, compositore e musicista, diventerà cittadino onorario di Luogosanto. Il prossimo 5 settembre, alle 17, il Consiglio comunale si riunirà in seduta speciale con un unico punto all’ordine del giorno: il conferimento della cittadinanza onoraria all’attore romano, profondamente legato al paese dalle origini della sua famiglia e da un rapporto con la Gallura che ha accompagnato tutta la sua vita. Romano di nascita, Fresi è cresciuto con Luogosanto come seconda casa. Il padre era originario del paese, qui vivevano i nonni e qui l’attore trascorreva da bambino lunghi periodi, soprattutto d’estate, nello stazzo di famiglia. Un’appartenenza mai recisa e più volte raccontata pubblicamente, attraverso i ricordi dell’infanzia, il rapporto con il gallurese, i legami familiari e il ritorno costante nei luoghi delle proprie origini.

FRESI, LUOGOSANTO È CASA.  “Ho sempre sentito la Gallura come terra madre, Luogosanto come casa – dichiara un emozionato Stefano Fresi -.  In queste terre ho avuto l’imprinting di quello che per me è il senso della famiglia, il senso di appartenenza ad una terra, il senso più profondo della parola comunità”. Il 5 settembre prossimo, Fresi diventerà cittadino di Luogosanto al termine di una seduta del Consiglio comunale che si annuncia sentita e partecipata.  “L’idea che io venga chiamato a far parte ‘ufficialmente’ dei cittadini di Luogosanto – commenta Fresi – è per me motivo di orgoglio e gioia infinita. E quanto sarebbero fieri li minnanni, Bacchisi e Pitrina”. 

Parole che riportano il riconoscimento alla sua dimensione più intima, quella familiare, ma anche al significato che il Comune ha voluto attribuire alla cittadinanza onoraria: riconoscere un’appartenenza che Fresi ha continuato a custodire e a manifestare nonostante il successo e una carriera che lo ha portato ad affermarsi tra gli attori più apprezzati del panorama italiano.

PIRREDDA, CON FRESI UN LEGAME AUTENTICO. “Con Stefano c’è un legame che dura da quando eravamo ragazzini e le nostre famiglie sono sempre state legate – spiega il sindaco di Luogosanto, Agostino Pirredda -. Ma il riconoscimento che gli conferiamo nasce soprattutto dal suo rapporto con Luogosanto. Stefano non perde occasione per parlare del paese e della Gallura, per ricordare le sue origini, anche attraverso le battute in dialetto. Lui è luogosantese e questa cittadinanza non fa che riconoscere qualcosa che la nostra comunità sente già. Nonostante il successo e la posizione che ha raggiunto, ha mantenuto i valori delle sue origini e un legame autentico con questa terra”.

LUOGOSANTO IN FESTA, STEFANO FRESI OSPITE D’ONORE. Il riconoscimento attribuito a Stefano Fresi avrà anche una dimensione pubblica e corale con ‘Luogosanto in festa – Tradizioni, identità e spettacolo nel cuore della Gallura’, la manifestazione che, conclusa la seduta speciale del Consiglio comunale, animerà piazza Incoronazione e avrà proprio l’attore come ospite d’onore. Promossa dal Comune di Luogosanto in collaborazione con la Pro Loco, la manifestazione avrà la direzione artistica e il coordinamento di Alessandro Secchi, coreografo e direttore del Gruppo Folk Civitas Mariana di Luogosanto. Sarà Secchi a raccordare i diversi momenti e protagonisti di uno spettacolo pensato come un racconto corale dell’identità: dalla musica alla danza, dai costumi tradizionali alle diverse espressioni della cultura popolare sarda. A presentare la serata sarà Giuliano Marongiu che, con il suo stile coinvolgente e il suo consolidato legame con la cultura popolare sarda, guiderà le esibizioni dei gruppi folk e delle coppie in abito tradizionale provenienti da diversi centri dell’Isola, con una significativa rappresentanza della Gallura. Sul palco si alterneranno il corpo di ballo Incantos, protagonista di coreografie ispirate alla tradizione e alla contemporaneità, i suoni antichi delle launeddas di Roberto Tangianu, le melodie dell’organetto e della fisarmonica di Peppino Bande e le voci di Cecilia Concas, Lucia Budroni e Andrea Zara che alterneranno brani della tradizione e canzoni capaci di coinvolgere il pubblico in una vera festa collettiva. Spazio anche alle bambine e ai bambini delle scuole di danza, chiamati a rappresentare simbolicamente il passaggio delle tradizioni da una generazione all’altra. Prima la solennità del Consiglio comunale, poi la piazza. Due momenti diversi legati dallo stesso filo: il rapporto con le proprie radici. Quelle che Stefano Fresi non ha mai smesso di chiamare casa.

VERSO L’APERTURA DELLA PORTA SANTA. La giornata del 5 settembre si inserisce in una cornice particolarmente significativa: la 798ª edizione della Festa Manna di Gaddura e il percorso che condurrà, due giorni dopo, all’apertura della Porta Santa del Santuario di Nostra Signora di Luogosanto. Un evento straordinario, che si rinnova soltanto ogni sette anni e che rappresenta uno dei momenti più solenni e attesi dalla comunità, richiamando nel paese pellegrini e visitatori da tutta la Sardegna. Un contesto particolare nel quale il Comune ha voluto costruire una giornata capace di tenere insieme appartenenza, memoria e cultura popolare. In questa cornice, acquista un significato ancora più forte anche la scelta di conferire proprio quest’anno la cittadinanza onoraria a Stefano Fresi. Il riconoscimento a un uomo che ha continuato a indicare Luogosanto come casa e la Gallura come ‘terra madre’ avviene in un momento in cui la comunità rinnova il rapporto con la propria storia, le proprie tradizioni e il proprio senso di appartenenza.




Aeroporti sardi, Stefano Lubrano lancia l’allarme: “Alghero da porta d’oro del turismo a semplice scalo di servizio”

La Regione Autonoma della Sardegna con l’approvazione della delibera di Giunta regionale n.12/03 del 16 marzo scorso ha avviato il processo di integrazione degli aeroporti di Alghero, Olbia e Cagliari attraverso una partecipazione ad una nuova holding controllata da fondi privati F2i Ligantia e BlackRock e la Camera di Commercio di Cagliari.

Un’operazione definita “integrazione industriale” che, nei fatti, nasce senza un piano industriale. Lo studio su cui si basa la delibera, costato 170 mila euro, non dice infatti come i tre aeroporti dovrebbero funzionare insieme ma analizza aspetti giuridici ed economici, senza alcuna visione operativa. Eppure, si decide di andare avanti.

Il cuore dell’accordo è contenuto in un documento riservato, ancora non reso pubblico, chiamato “Term Sheet”, di fatto una Lettera di Intenti formalmente non vincolante, ma con clausole che lo sono. Tra queste, la possibile rinuncia ai contenziosi avviati nel 2023 per bloccare la fusione degli aeroporti di Alghero e Olbia.

Una retromarcia che desta molte perplessità ed interrogativi: la Regione non fa valere il proprio peso istituzionale, non si pone come soggetto guida per definire un serio piano industriale con cui creare e far funzionare il nuovo sistema aeroportuale sardo e addirittura, unico tra i vari soggetti in causa, andrebbe a sborsare ben 30 milioni di euro di denaro pubblico per assicurarsi niente di meno che il 9,75 % delle quote nella holding che gestirà i 3 aeroporti sardi, mentre i fondi privati e la Camera di Commercio di Cagliari avranno il controllo totale della governance. Tutto questo nonostante la Corte dei conti avesse già bloccato in passato un’operazione analoga, ritenendo illegittima la gestione, da parte della Camera di Commercio di Cagliari, di realtà situate al di fuori del proprio territorio di competenza, come Alghero e Olbia. Nel frattempo, ora come allora, il presidente della Camera di Commercio di Sassari resta immobile, senza difendere le proprie prerogative istituzionali e il sistema delle imprese del proprio territorio.

Il passaggio da una politica trasparente a una politica dell’equivoco viene celebrato, cosa di una gravità assoluta, quando nella stessa delibera la Giunta dichiara che andrà avanti nella propria azione anche in caso di parere negativo della Corte dei conti. Un’affermazione che apre un problema istituzionale serio, soprattutto se si considera che l’attuale presidenza regionale è l’espressione del M5S, che ha sempre richiamato il tema della legalità come valore fondante della propria missione politica.

E Alghero? Nel silenzio complice e consapevole delle istituzioni locali, provinciali e regionali l’aeroporto di Alghero scivola verso un declassamento definitivo, confinato a traffico stagionale e a bassa capacità di spesa, oltre che a parcheggio di jet privati per sostenere il traffico dell’Aviazione Generale di Olbia.

Serve una reazione immediata del territorio: Sindaco di Alghero, Sindaco della Città Metropolitana, Presidente della Camera di Commercio di Sassari, consiglieri regionali algheresi, associazioni tutte, perché oggi più che mai una cosa appare chiara: Alghero, da porta d’oro del turismo, rischia di diventare una semplice porta di servizio.

firmato Stefano Lubrano




Guardia Costiera in lutto per la morte del luogotenente Stefano Puddu

Un lutto ha colpito la Guardia Costiera: il luogotenente Stefano Puddu, in servizio presso la Capitaneria di Porto Torres, è scomparso prematuramente nella serata di venerdì a causa di un improvviso malore di natura cardiaca. Puddu, amante del mare e della campagna, si trovava in compagnia di un collega tra gli oliveti di Vessus, nelle campagne di Alghero, quando ha accusato il malore ed è caduto a terra. Nonostante i tentativi di rianimazione da parte del collega e l’intervento dei medici del 118, il militare non ce l’ha fatta. Sul posto sono giunti anche i carabinieri di Alghero per accertare i fatti, mentre il corpo è stato trasportato presso l’ospedale di Sassari per l’esame autoptico.

La Guardia Costiera, una forza di polizia ad ordinamento militare che ha il compito di garantire la sicurezza della navigazione, la tutela dell’ambiente marino e costiero, il controllo delle attività economiche e la prevenzione e il contrasto del traffico illecito di migranti, droga e armi, è un’istituzione molto importante per l’Italia, in quanto il nostro Paese è bagnato da tre mari (Mediterraneo, Ionio e Tirreno) e ha una lunga costa che si estende per più di 7.500 km. La Guardia Costiera è stata istituita nel 1989, ma la sua storia risale al 1865, quando fu creata la “Regia Guardia Costiera”, il cui compito era la vigilanza delle coste italiane e la lotta contro il contrabbando. Oggi, la Guardia Costiera conta circa 13.000 uomini e donne che operano su tutto il territorio nazionale, sia in mare che sulla terraferma, con l’obiettivo di garantire la sicurezza e la salvaguardia del patrimonio marittimo italiano.




FC ALGHERO RACCOGLIE FONDI PER L’AIRC IN MEMORIA DI STEFANO TEDDE

RACCOLTA FONDI PER L’AIRC IN MEMORIA DI STEFANO TEDDE

Domenica prossima, al campo sportivo “Pintore – Caddeo” di Olmedo, per l’ottava giornata di andata del campionato di calcio Terza Categoria, girone F, la FC Alghero affronterà il Centro Storico Sassari con inizio alle ore 15. 

Per l’occasione la società giallorossa ha organizzato una raccolta fondi che sarà devoluta in beneficenza alla Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro in memoria di Stefano Tedde, giovane calciatore scomparso prematuramente, quattro anni fa, all’età di 25 anni. 

Stefano ha militato in diverse squadre algheresi, indossando anche la maglia giallorossa, insieme a diversi giocatori che oggi giocano con la FC Alghero. 

A quattro anni dalla scomparsa, la società e la squadra vogliono ricordare l’amico Stefano, un ragazzo che nello sport ha sempre portato avanti i valori del rispetto e della lealtà. “Stefano è andato via troppo presto ma i suoi principi sono sempre in campo con noi”. Per l’occasione, domenica prossima alle 14:30, prima della partita, ai familiari e agli amici sarà consegnata la targa e la fascia di capitano, perché Stefano sarà #uncapitanopersempre.




ALGUER COMEDY SHOW, SI PARTE CON STEFANO NOSEI

Alguer Comedy Show, la rassegna ideata da Comune e Fondazione Alghero, apre i battenti col ritorno sul palco del teatro algherese di Stefano Nosei (8 aprile 2022), per proseguire con gli spettacoli di Ruggero de I Timidi (29 aprile), Katia Follesa e Angelo Pisani (14 maggio) e i PanPers (27 maggio), Michela Giraud (10 luglio). Spettacolo e risate assicurate con la grande comedy degli artisti più applauditi dal grande pubblico televisivo. Di seguito il link con tutti i dettagli per l’acquisto dei biglietti singoli o l’abbonamento per le prime quattro serate all’insegna della comicità. Tagliandi acquistabili anche nel botteghino presso Atelier#3 | Alghero Turismo Bookshop in Via Carlo Alberto, 84 | Venerdì: 16.30- 19.30 – Sabato: 11.00 – 13.00 / 16.30- 19.30.

Tutto pronto per il primo appuntamento l’8 aprile al Teatro Civico Gavì Ballero, ore 21, con il viaggio intimo tra musica ed umorismo di Stefano Nosei e il suo “Comicanto”. Dai Beatles al Quartetto Cetra, da Proietti a James Taylor, da Gaber ad Elio e le Storie Tese, Nosei racconta un percorso artistico scandito dagli incontri (alcuni reali altri meno..) con i personaggi che hanno influenzato questo modo di essere musicista, cantante e comico. Aneddoti, canzoni e parodie presentate con la voce e l’inseparabile chitarra da chi ha vissuto dagli anni sessanta fino ai giorni nostri tra musica ed umorismo.

Abbonamenti alla rassegna
https://bit.ly/Alguercomedy_abbonamenti

Ven 8/04 | Ore 21
Stefano nosei in Comicanto
https://bit.ly/StefanoNosei

Ven 29/04 | Ore 21
Ruggero de I Timidi in Just Ruggero
https://bit.ly/RuggerodeITimidi

Sab 14/05 | Ore 21
Katia Follesa e Angelo Pisani in Finché social non ci separi
https://bit.ly/FollesaPisani

Ven 27/05 | Ore 21
I PanPers in 10 anni di Minchiate
https://bit.ly/IPanpers




Stefano Visconti è il nuovo presidente dell’Unione delle Camere di Commercio della Sardegna

Nell’ultima riunione del Consiglio di Unioncamere, l’organismo di rappresentanza delle tre Camere di Commercio della Sardegna, è stato eletto come nuovo presidente Stefano Visconti, in qualità di presidente dell’ente camerale sassarese. Vicepresidente sarà Maurizio de Pascale. Il neo eletto presidente Visconti, subentra all’oristanese Nando Faedda.

Per il sistema delle imprese isolano con 144mila imprese attive e quasi 400mila addetti, si tratta di un momento di grande importanza: di rilancio nell’epoca post pandemica, di rafforzamento e di visione in prospettiva.

“Negli ultimi anni l’emergenza legata al covid ha visto le Camere di Commercio in prima linea per sostenere le imprese, e questo è il momento per continuare con azioni a beneficio del sistema nella sua globalità: Un sistema che ha tutte le intenzioni di guardare avanti. La nostra Unione regionale vuole e deve recitare un ruolo centrale nell’ambito di un’efficace e razionale utilizzo delle risorse legate al Pnrr, in una visione strategica più ampia- dice il neo presidente Visconti che rimarrà in carica per due anni- Quella che punti ad una costante crescita economica anche in termini di competitività oltre ad uno sviluppo territoriale che passi per l’innovazione, l’internazionalizzazione e la formazione. Perché le Camere di Commercio devono continuare a rappresentare un costante punto di riferimento per tutto il sistema delle imprese soprattutto in questo momento estremamente delicato della ripartenza.”

Cambio al vertice anche per quanto riguarda il segretario generale, Pietro Esposito, 58 anni, direttore della Camera di Commercio di Sassari, prende il posto di Enrico Massidda.




Sabato sera ad Alghero (Ss),”Lovin’ James” con Stefano Nosei e Andrea Maddalone

Comunicato stampa del 16 luglio
Sabato sera (18 luglio, ore 21.30) ad Alghero (Ss)
“Lovin’ James” con Stefano Nosei e Andrea Maddalone
per il secondo appuntamento della rassegna JazzAlguer.
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Inaugurata con successo domenica scorsa con un doppio concerto della cantante Franca Masu, la rassegna JazzAlguer, organizzata dall’associazione culturale Bayou Club-Events con la direzione artistica di Paolo Fresu, propone questo sabato (18 luglio) ad Alghero (Ss) il suo secondo appuntamento; e saranno decisamente altre sonorità e atmosfere a caratterizzare la serata con Stefano Nosei, sul palco allestito nello spazio de Lo Quarter a partire dalle 21.30. In “Lovin’ James”, questo il titolo dello spettacolo, il musicista e cabarettista spezzino, accompagnato dalla chitarra di Andrea Maddalone, rilegge infatti, con la consueta leggerezza che ha sempre caratterizzato la sua comicità in musica, grandi successi del pop internazionale – come “Barbie Girl”, “Satisfaction” dei Rolling Stones, “The Wild Boys” dei Duran Duran, tra gli altri – ma interpretandoli e cantandoli alla maniera di James Taylor, “il massimo cantore del lato delicato delle cose”.
 
Stefano Nosei, voce e chitarra, coinvolge e accompagna il pubblico trovando attinenze e collegamenti con personaggi e storie della canzone italiana, e proponendo alcune ballads da “American Standard”, il disco di James Taylor pubblicato lo scorso febbraio, insieme ad altri classici del grande cantautore statunitense, oltre alle canzoni di “Lovin’ James”, l’album del 2015 di Nosei con Maddalone (con Paolo Fresu, Rocco Tanica e Faso di Elio e le Storie tese, tra gli ospiti), da cui è nata l’idea dello show di scena sabato sera ad Alghero, tra concerto, teatro-canzone e cabaret.
 
Biglietti a dieci euro, in vendita ad Alghero da Cyrano Libri Vino e Svago, in via Vittorio Emanuele II, 11, lunedì, mercoledì e venerdì dalle 19 alle 20.30; sabato sera (18 luglio) botteghino aperto dalle 20.30 a Lo Quarter.
 
Prossimo appuntamento in calendario per la terza edizione di JazzAlguer, sabato 25 luglio, con il trio del contrabbassista Salvatore Maltana, con Marcello Peghin alla chitarra e l’armonicista Max De Aloe; il 3 agosto sarà quindi la volta del duo formato da Paolo Fresu (tromba e flicorno) e Daniele di Bonaventura al bandoneon, seguito cinque giorni dopo (8 agosto) dalla pianista siciliana Sade Mangiaracina con il cantante e suonatore di oud tunisino Ziad Trabelsi; il 17 spazio a una formazione di primo piano sulla scena jazzistica sarda, il quartetto Roundella della cantante Francesca Corrias con il contrabbassista Filippo Mundula, Mauro Laconi alla chitarra e Gianrico Manca alla batteria, mentre il 30 agosto sul palco de Lo Quarter planerà il trio Timepiece di Mariano Tedde (pianoforte) Nicola Muresu (contrabbasso) e Massimo Russino (batteria) con la partecipazione del sassofonista Emanuele Cisi; sipario sulla rassegna il 3 settembre con il progetto Swing Duets della cantante torinese Valentina Nicolotti e della sassarese Denise Gueye, accompagnate dal trio del pianista Salvatore Spano, con Alessandro Atzori al contrabbasso e Ciccio Brancato alla batteria.
 
Per informazioni e prenotazioni: [email protected], tel. 3288399504 – 3391161674. Altre notizie e aggiornamenti sul sito www.jazzalguer.it e alla pagina www.facebook.com/jazzalguer.
 
La terza edizione di JazzAlguer è promossa dall’associazione culturale Bayou club-events con il contributo e la collaborazione della Camera di Commercio di Sassari nell’ambito del bando Salude&Trigu, della Fondazione Alghero, del Comune di Alghero e della So.Ge.A.AL. S.p.A. – Aeroporto di Alghero, Consorzio Turistico Riviera del Corallo, Domos – Associazione Club di prodotto e Co-House Sardinia; media partner: Catalan TV, Radio Onda Stereo e Alguer.it.
 
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Bayou Club-Events, Reg. Salondra, 50 • 07041 Alghero (Ss)
cell. 328 83 99 504 • e-mail: [email protected][email protected]
www.jazzalguer.itww.facebook.com/jazzalguer
instagram: JazzAlguer




FOTO E VIDEO Stefano Del Giacco è il nuovo presidente di Eaaci, l’Accademia europea diAllergologia e immunologia clinica, la più grande e autorevole SocietàScientifica del mondo in questo settore

Stefano Del Giacco è il nuovo presidente di Eaaci, l’Accademia europea di Allergologia e immunologia clinica, la più grande e autorevole Società Scientifica del mondo in questo settore

Cagliari 16 giugno 2020. Stefano Del Giacco è il nuovo presidente di Eaaci, (European Academy ofAllergy and Clinical Immunology), l’Accademia europea di Allergologia e immunologia clinica. Lo specialista del Policlinico Duilio Casula è stato eletto in occasione del Congresso dell’organismo che quest’anno si è svolto completamente online. Il mandato inizierà al termine del Congresso 2021 a Madrid e si concluderà nel 2023.

Professor Del Giacco attualmente è Vice President Education and Specialty, eletto nel 2019 a Lisbona, incarico che prevede anche un ruolo di rappresentanza presso gli enti regolatori e le Istituzioni Europee (tra cui il Parlamento Europeo) e presso l’EMA, European Medicines Agency https://www.ema.europa.eu/en, dove ha l’incarico di “expert”.

Laureato a Cagliari nel 1993, specializzato in Medicina Interna nel 1998 e in Medicina dello Sport nel 2007, Stefano Del Giacco è anche Professore di Medicina Interna all’Università di Cagliari. Visiting Professor all’Imperial College di Londra nel 2011 e nel 2012, è Associate Editor e membro dell’editorial Board rispettivamente di PAI (Pediatric Allergy and Immunology) e di CTA (Clinical and Translational Allergy), due tra le più autorevoli riviste del settore. 

Autore di svariati capitoli di libri, monografie e numerose pubblicazioni nel campo dell’asma, dell’allergologia e della immunologia clinica.

Eaaci è stata fondata nel 1956, conta oltre 12.000 soci ed è la più grande e autorevole Società Scientifica del mondo in questo settore. Ha sede a Zurigo e ha un ufficio a Bruxelles. Si occupa della promozione della ricerca di base e clinica in allergologia e immunologia clinica, della disseminazione di linee guida e di informazione scientifica e funge da referente per le Istituzioni scientifiche, sanitarie e politiche. 

Tiene un congresso annuale con circa 9000 partecipanti, numerosi eventi in tutta Europa (focussed meetings) su tematiche specifiche e organizza delle “Allergy Schools” rivolte ai giovani specialisti o futuri specialisti.




La chirurgia ginecologica del Policlinico fa scuola in Grecia: Stefano Angioni e Michele Peiretti protagonisti in sala operatoria dell’Aristotle University a Salonicco

Cagliari 22 maggio 2019. Importante riconoscimento per la chirurgia ginecologica del Policlinico: il professor Stefano Angioni ed il dottor Michele Peiretti sono stati protagonisti in sala operatoria dell’Aristotle University  e nel Congresso «Oncological & Endoscopic Concerns in Daily Gynecological Practice, Questions & Answers», che si è svolto a Salonicco.

Al convegno erano presenti esperti provenienti da diversi Paesi per confrontarsi sulle più attuali evidenze scientifiche. In particolare, i due specialisti  hanno eseguito in diretta due  interventi chirurgici per adenomiosi e per tumore maligno dell’utero con le tecniche di chirurgia laparoscopica più avanzata. Hanno inoltre tenuto due relazioni scientifiche sul tema appunto delle tecniche chirurgiche più moderne nel tumore dell’ ovaio e sul trattamento del tumore della cervice nelle donne in età fertile.

La struttura di Ginecologia del Policlinico dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari diretta dalla Prof. Anna Maria Paoletti, dove ogni anno vengono eseguiti numerosi interventi di chirurgia ginecologica maggiore, è un riferimento sia nazionale che internazionale, frequentato costantemente da medici provenienti da diverse parti del mondo per apprendere gli approcci chirurgici meno invasivi attualmente a disposizione per la cura delle patologie femminili.    La laparoscopia è un approccio chirurgico che permette l’esecuzione di trattamenti ginecologici senza l’apertura della parete addominale utilizzando solo piccole incisioni sulla cute inferiori ad un centimetro.

La chirurgia laparoscopica è diventato un approccio molto diffuso tra i centri nazionali ed internazionali per il trattamento della patologia benigna ginecologica; nel corso degli ultimi 10 anni, nei centri di alta specialità le indicazione all’ uso della laparoscopia si sono spostate verso il trattamento di patologie più complesse.   In particolare, lo sviluppo tecnologico come l’utilizzo di telecamere 3D e la grande esperienza del team cagliaritano ha consentito di trattare in maniera mini-invasiva i tumori ginecologici.  Per esempio la stadiazione dei tumori ovarici che prevedeva l’asportazione dei linfonodi para-aortici con ampie laparotomie e lunghe degenze è possibile attualmente affrontarla nel reparto dell’AOU con la laparoscopia, degenza di pochi giorni e rapido recupero delle normali attività.

Un’altro importante traguardo raggiunto dall’equipe del Policlinico è l’uso del linfonodo sentinella con il verde di Indocianina per il trattamento del tumore dell’ utero. Tale approccio nel quale i chirurghi cagliaritani hanno raggiunto una notorietà a livello internazionale permette di ridurre al minimo l’aggressività chirurgica e di ottenere dati molto importanti sulla necessità di terapie ulteriori oltre la chirurgia e sul futuro delle pazienti.  Il team è in costante contatto con diversi centri oncologici di livello internazionale: lo IEO di Milano con cui si ha una continua e stretta collaborazione, l’Università di Pisa, l’Ospedale S. Gerardo di Monza, il Goustave Roussy di Parigi e la Mayo Clinic di Rochester. Questo permette di confrontarsi costantemente con le cure più moderne da offrire alle pazienti sarde e ha consentito di sviluppare collaborazioni scientifiche internazionali pubblicate sulle più importanti riviste scientifiche come JAMA Surgery, American Journal of Obstetrics and Gynecology e Gynecological Oncoloy.

Ufficio stampa Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari




JazzAlguer • Comunicato stampa • Domani sera ad Alghero (Ss) Stefano Battaglia in piano solo

Domani sera ad Alghero (Ss) Stefano Battaglia in piano solo
nella chiesa di San Francesco (ore 21) per la rassegna JazzAlguer.
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Stefano Battaglia in piano solo domani sera – sabato 23 febbraio – ad Alghero (Ss) per il quarto concerto nel cartellone di JazzAlguer, la rassegna organizzata dall’associazione culturale Bayou Club-Events con la direzione artistica di Paolo Fresu. Il pianista milanese è di scena a partire dalle 21 nell’affascinante cornice della chiesa di San Francesco, uno dei monumenti più belli della città catalana di Sardegna. Il biglietto d’ingresso costa cinque euro; botteghino aperto dalle 19.30.

Nato a Milano nel 1965, Stefano Battaglia è un pianista raffinato, con una propensione per la ricerca costante di dimensioni musicali e obiettivi sempre nuovi, dal suono profondo e, al tempo stesso, dotato di leggerezza, incisive vibrazioni e originalità. Forte di una solida preparazione musicale che l’ha portato dapprima a mettersi in luce in ambito “classico”, conta un vasto curriculum di collaborazioni importanti e progetti propri, qualcosa come tremila concerti all’attivo e una discografia di oltre cento titoli che gli ha fruttato premi e riconoscimenti in patria e all’estero.

Nel 2004 ha inaugurato la collaborazione con la prestigiosa etichetta tedesca ECM, che ha pubblicato sette suoi album: i doppi “Raccolto” e “Re: Pasolini“, lavoro celebrativo ispirato e dedicato alla figura e all’opera del grande regista e intellettuale. Il tributo a Pasolini viene eseguito nelle più prestigiose sale da concerto del mondo, tra cui la Steinway Hall di New York, l’Alte Oper di Francoforte e il Teatro Vachron di Atene. “Pastorale” è invece un nuovo capitolo del suo sodalizio con il percussionista Michele Rabbia, un duo che negli anni ha coltivato importanti collaborazioni, dialogando con altre discipline dell’arte, in particolare con la danza, il teatro e la pittura. Dal 2007 il pianista milanese si concentra in particolare sul trio con Salvatore Maiore e Roberto Dani, con cui registra per l’ECM tre album: “The River Of Anyder“, “Songways” e “In the Morning“; un tributo, quest’ultimo, al compositore americano Alec Wilder (1907-1980), sulla cui opera Stefano Battaglia ha lavorato per anni, spaziando in modo trasversale dalle popular songs alle art songs, dalla musica per il teatro all’opera, dalla night music ai lavori per l’infanzia.

Negli ultimi anni è tornato alla formula della performance in piano solo, dove esplora idee e repertori sempre diversi per dare corpo e libertà alle proprie capacità espressive, da eccellente improvvisatore a tutto campo e colto compositore qual è. Una formula, quella del piano solo, culminata nel settembre 2017 con la pubblicazione (sempre per l’ECM) del doppio album livePelagos“: un titolo che rimanda all’attualità dei processi migratori (“pelagos”, cioè “mare” in greco), che Stefano Battaglia interpreta tra composizioni autografe e improvvisazioni spontanee alternando momenti di profonda meditazione lirica a istanti di forte tensione ritmica, armonie complesse e minimalismo, influenze di una solida formazione classica e lemmi del linguaggio musicale di tutto il mondo, in una evoluzione drammaturgica tipica delle produzioni ECM e del lavoro del suo patron Manfred Eicher.

Inaugurata il 2 novembre dal violoncellista Mario Brunello, e proseguita l’antivigilia di Natale con il progetto “Back to Bach” di Paolo Fresu con l’ensemble I Virtuosi Italiani, e poi lo scorso 26 gennaio con il duo Gianluigi Trovesi – Gianni Coscia, la seconda edizione di JazzAlguer andrà avanti fino a luglio con un ricco programma di concerti allestito dall’associazione culturale Bayou Club-Events con il contributo del Comune di Alghero, della Fondazione di Sardegna, della Camera di Commercio di Sassari, delle Tenute Sella&Mosca, del Banco di Sardegna, di Unipol Gruppo, della Fondazione Alghero (Musei / Eventi / Turismo), e con il patrocinio dell’Assessorato del Turismo della Regione Autonoma della Sardegna.

Prossimo appuntamento in cartellone il 30 marzo con il trio della pianista Sade Mangiaracina al Teatro Civico di Alghero.