A Sennori tutto pronto per Calici di stelle

Il 9 agosto saranno protagonisti vermentino, cannonau e moscato, con un ricco programma collaterale tra vini, arte, laboratori, tradizioni e turismo esperienziale

Le magliette ufficiali della manifestazione avranno stampata una dedica a Francesca Deidda e a tutte le donne vittime di violenza e femminicidio

SENNORI. Il 9 agosto, a partire dalle 19.30, Sennori si prepara ad accogliere migliaia di visitatori per l’evento più atteso dell’anno: Calici di Stelle, con il suo “blend” irresistibile fatto di sapori, ospitalità e atmosfera coinvolgente per consacrare al palato i vini pregiati della Romangia tra musica e divertimento, tipicità e tradizione.

Vermentino, cannonau, cagnulari e moscati doc daranno un tocco di magia a un ricchissimo programma che prevede mostre, incontri con artisti, laboratori esperienziali sul pane, sul ricamo, sulla lavorazione della filigrana, sui passi di danza folk in cui tutti potranno cimentarsi guidati da esperti. Non è trascurato il ticket baby, che comprende il menù gastronomia e una bibita analcolica.

La manifestazione, che è inserita nel circuito dell’Associazione nazionale Città del Vino, quest’anno lancerà un messaggio speciale: sulle magliette ufficiali di Calici sarà stampata l’immagine di una donna con l’abito tradizionale di Sennori e la scritta “Lei è Francesca”. Una dedica a Francesca Deidda e simbolicamente a tutte le donne vittime di femminicidio, violenza, abusi, bullismo, schiacciate da una società patriarcale e transfobica. Per la dignità di tutte e di tutti, Calici di Stelle vuole essere anche questo, un’iniziativa di pace, tolleranza, amore, fratellanza e divertimento.

L’inaugurazione è in calendario per le 19.30 sul piazzale del Centro turistico Rosa Gambella, alla presenza delle autorità, con l’esibizione del Coro Polifonico città di Sennori, dei gruppi folk “Janas” e “Sos femineddos” e delle maschere “Gigantes”. I gruppi folk si esibiranno poi lungo tutto il percorso, mentre l’associazione “Il Lentischio” distribuirà dei pensieri di vino in sardo, italiano e inglese nel corso di tutto l’itinerario. I tickets e i calici di degustazione potranno essere acquistati al Centro turistico, dove sarà esposta anche un’installazione a cura di Daniele Pedes.

C’è grande attesa anche per l’apertura della caratteristica Domus de janas dell’Orto del Beneficio Parrocchiale. A pochi passi sarà allestita L’isola del Moscato con la Confraternita del moscato Sorso Sennori, Cantina Fara, Viticoltori di Romangia e Nuraghe Crabioni, che permetteranno un assaggio dell’oro di Romangia in vista del 52esimo anniversario della DOC. Quindi lungo il percorso ad attendere i visitatori ci saranno i produttori Giacomo Urgeghe e Nico Loriga, e le cantine Mode, Fara, Ruiu, Agreste Natura, Cantina Sorres, Viticoltori di Romangia, Leo Conti. Lungo l’itinerario non mancheranno i produttori di olio, l’altra grande eccellenza di Sennori.

Al percorso dei vini è abbinato quello della gastronomia con le proposte di “Su fossu” piatto tipico della tradizione locale a base di pane, pomodori freschi e olio extravergine di oliva, poi gnocchetti alla Sarda, frutta e dolce.

All’Auditorium Centro culturale sarà aperta la Mostra dell’abito tradizionale di Sennori, con il laboratorio di ricamo e vestizione del copricapo dell’abito tradizionale di Sennori a cura di Vanna Sassu. Sarà visitabile la mostra di Piero Doro e si terranno il laboratorio del pane e il laboratorio dell’assemblaggio dei gioielli sardi, quest’ultimo affiancato all’esposizione a cura dell’Atelier Orafo Elia Alessandro Idini. In largo Asproni, Dina e Antonella presentano “Vite intrecciate”. In Casa Sisini sarà invece allestita l’Esposizione Radio storiche a cura dell’Associazione Radio club Corosed esposizione museale Radio d’epoca Mario Fadda. A partire dalle 21, la Società Astronomica turritana mette a disposizione due telescopi sulla terrazza dei parcheggi in via Brigata Sassari per un laboratorio di osservazione delle stelle a cura di Gian Nicola Cabizza. All’interno della Chiesa di Santa Croce sarà visitabile l’altare ligneo del ‘600 e la statua della Madonna dell’Assunta dormiente.

A mezzanotte tutti i gruppi musicali suoneranno la canzone di Alan Sorrenti “Figli delle stelle” mentre le campane suoneranno a festa, e tutti i presenti sono invitati a scattare selfie per salutare il cielo stellato, pubblicando la loro foto su facebook e instagram con hashtag #calicidistelle e taggando Sennori. L’iniziativa è ideata dai ragazzi del Servizio civile, che selezioneranno gli scatti più belli e anche le vetrine più intriganti della manifestazione, ai quali saranno dati in premio due bottiglie di vino.

I ticket possono essere acquistati in prevendita a Sennori a “Il Forno dei dolci” di Angela Piras, Margot caffetteria, Ibiscus Cafè, Atelier Orafo Elia Idini, Janas Viaggi; a Sorso da Q-Resort (via dei Pini); poi a Sassari da Time Out Viaggi, Blitz, Bagella abbigliamento.




“Calici di stelle” il 9 agosto a Sennori tra vini, arte, tradizioni e turismo esperienziale

Il 9 agosto saranno protagonisti vermentino, cannonau e moscato, con un ricco programma collaterale tra musica, gastronomia, laboratori, mostre e osservazione del cielo

SENNORI. Degustare i vini pregiati della Romangia tra musica e divertimento, osservare le stelle, visitare mostre, incontrare artisti e partecipare ai laboratori esperienziali tra tipicità e tradizione. Questo è lo spirito con il quale “Calici di stelle” ritorna il 9 agosto a Sennori, a partire dalle 19.30, con il suo irresistibile “blend” fatto di sapori, ospitalità e atmosfera coinvolgente.

I protagonisti sono vermentino, cannonau, cagnulari e moscati doc del territorio, ma anche i laboratori pratici sul pane, sul ricamo, sulla lavorazione della filigrana abbinata all’esposizione orafa, i balli folk in cui tutti possono cimentarsi guidati da esperti. E ancora i gruppi folk “Janas” e “Sos femineddos” e le stupefacenti maschere “Gigantes”. Tutto è pronto per una serata fantastica e non è stato trascurato il ticket baby per i più piccoli, che comprende il menù gastronomia e una bibita.

Il programma della ventesima edizione è stato presentato oggi in aula consiliare dal sindaco Nicola Sassu, e dalla consigliera delegata alla Cultura, Attività produttive e Turismo, nonché componente del Consiglio nazionale dell’associazione Città del vino, Elena Cornalis. Quest’anno il tema della manifestazione, inserita nel circuito dell’Associazione nazionale Città del Vino, è “Bacco e le divinità che ruotano intorno al vino”.

«Per l’Amministrazione comunale, Calici è la manifestazione più importante nel corso dell’anno – ha affermato il primo cittadino Sassu – perché ci dà la possibilità di esporre la nostra cultura e la nostra tradizione attraverso laboratori esperienziali per permettere al turista di conoscere a 360 gradi il nostro territorio e magari decidere di ritornare come ospite gradito anche per un soggiorno più ampio».

«“Calici di stelle” credo sia il format migliore per esprimere al meglio tutto ciò che è enoturismo – ha specificato Cornalis –  tutto quello che è il potenziale di Sennori legato all’eno-gastronomia, che è la vetrina più importante in cui il turista può non solo vedere ma toccare con mano e partecipare attivamente a quella che è un’esperienza unica e irripetibile. L’organizzazione è frutto dell’impegno di tutte le associazioni culturali e religiose, della proloco, i produttori, la banda musicale e tutti i volontari. È la collettività che si impegna e si unisce per far conoscere e apprezzare il nostro paese».

INAUGURAZIONE. L’inaugurazione è in programma per le 19.30 al Centro turistico Rosa Gambella, alla presenza delle autorità, con l’esibizione del Coro Polifonico città di Sennori, dei gruppi folk “Janas” e “Sos femineddos” e delle maschere “Gigantes”. I gruppi folk si esibiranno poi lungo tutto il percorso, mentre l’associazione “Il Lentischio” distribuirà dei pensieri di vino in sardo, italiano e inglese nel corso di tutto l’itinerario. I tickets e i calici di degustazione potranno essere acquistati al Centro turistico, dove sarà esposta anche un’installazione a cura di Daniele Pedes.

PRODUTTORI. C’è grande attesa anche per l’apertura della caratteristica Domus de janas dell’Orto del Beneficio Parrocchiale. A pochi passi sarà allestita L’isola del Moscato con la Confraternita del moscato Sorso Sennori, Cantina Fara, Viticoltori di Romangia e Nuraghe Crabioni, che permetteranno un assaggio dell’oro di Romangia in vista del 52esimo anniversario della DOC. Quindi lungo il percorso ad attendere i visitatori ci saranno i produttori Giacomo Urgeghe e Nico Loriga, e le cantine Mode, Fara, Ruiu, Agreste Natura, Cantina Sorres, Viticoltori di Romangia, Leo Conti. Lungo l’itinerario non mancheranno i produttori di olio, l’altra grande eccellenza di Sennori.

GASTRONOMIA. Al percorso dei vini è abbinato quello della gastronomia con le proposte di “Su fossu” piatto tipico della tradizione locale a base di pane, pomodori freschi e olio extravergine di oliva, poi gnocchetti alla Sarda, frutta e dolce.

MOSTRE E LABORATORI. All’Auditorium Centro culturale sarà aperta la Mostra dell’abito tradizionale di Sennori, con il laboratorio di ricamo e vestizione del copricapo dell’abito tradizionale di Sennori a cura di Vanna Sassu. Sarà visitabile la mostra di Piero Doro e si terranno il laboratorio del pane e il laboratorio dell’assemblaggio dei gioielli sardi, quest’ultimo affiancato all’esposizione a cura dell’Atelier Orafo Elia Alessandro Idini. In largo Asproni, Dina e Antonella presentano “Vite intrecciate”. In Casa Sisini sarà invece allestita l’Esposizione Radio storiche a cura dell’Associazione Radio club Corosed esposizione museale Radio d’epoca Mario Fadda. A partire dalle 21, la Società Astronomica turritana mette a disposizione due telescopi sulla terrazza dei parcheggi in via Brigata Sassari per un laboratorio di osservazione delle stelle a cura di Gian Nicola Cabizza. All’interno della Chiesa di Santa Croce sarà visitabile l’altare ligneo del ‘600 e la statua della Madonna dell’Assunta dormiente.

NOVITÀ. A mezzanotte tutti i gruppi musicali suoneranno la canzone di Alan Sorrenti “Figli delle stelle” mentre le campane suoneranno a festa, e tutti i presenti sono invitati a scattare selfie per salutare il cielo stellato, pubblicando la loro foto su facebook e instagram con hashtag #calicidistelle e taggando Sennori. L’iniziativa è ideata dai ragazzi del Servizio civile, che selezioneranno gli scatti più belli e anche le vetrine più intriganti della manifestazione, ai quali saranno dati in premio due bottiglie di vino.

PREVENDITA. I ticket possono essere acquistati in prevendita a Sennori a “Il Forno dei dolci” di Angela Piras, Margot caffetteria, Ibiscus Cafè, Atelier Orafo Elia Idini, Janas Viaggi; a Sorso da Q-Resort (via dei Pini); poi a Sassari da Time Out Viaggi, Blitz, Bagella abbigliamento.




Stintino, sotto le stelle della lirica arriva il festival “Nessun dorma…”

Dal 20 al 27 giugno Ars Aurelia e Contrapunctum presentano la I^ edizione di un evento esperienziale che porterà il pubblico a contatto con i grandi maestri di fama internazionale tra esibizioni, masterclass, performance e mostre d’arte: tra i protagonisti il maestro Giulio Zappa e il soprano Paoletta Marrocu

STINTINO. Un evento di musica lirica come uno scrigno capace di racchiudere più arti ed esprimerle, nella prospettiva di turismo esperienziale, in una delle località di mare tra le più rinomate dell’isola. Dal 20 al 27 giugno arriva al Museo della Tonnara di Stintino la prima edizione del festival “Nessun dorma… sotto le stelle della lirica”, che animerà le serate di inizio estate sotto la direzione artistica di Irene Dore e Laura Cocco, proponendo concerti, masterclass, performance e presentazioni di libri. L’inizio degli spettacoli è previsto per le 21.30 con ingresso gratuito.

L’evento è organizzato dalle associazioni Ars Aurelia e Contrapunctum con il patrocinio del Comune di Stintino ed è inserito nel calendario del progetto Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari.

CONCERTO DI APERTURA. Si parte il 20 giugno con il concerto lirico inaugurale “Quadri d’opera” che presenterà al pubblico un accurato assortimento di pezzi tra i più celebri e coinvolgenti tratti da “L’elisir d’amore” di Donizetti e dal “Così fan tutte” di Mozart. Il pubblico assisterà a uno spettacolo esilarante realizzato da un gruppo di cantanti lirici selezionati tra le eccellenze dalle classi di alto perfezionamento del Conservatorio “Giuseppe Martucci” di Salerno, guidati dal maestro Grazia De Marco.

MASTERCLASS CON GIULIO ZAPPA. Dal 21 al 25 giugno sarà organizzata una masterclass di alto perfezionamento dedicata a dieci partecipanti tra pianisti e cantanti, sotto la conduzione di un artista di fama mondiale qual è il maestro Giulio Zappa. Zappa è primo pianista al ROF – Rossini Opera Festival di Pesaro (quest’anno capitale italiana della cultura) e segretario artistico del Teatro Donizetti di Bergamo e della Bottega Donizettiana.

Il maestro Giulio Zappa, in alto la soprano Paoletta Marrocu

Il 23 giugno andrà in scena “Ensemble de trombe”, concerto finale della masterclass del maestro Andrea Lucchi, prima tromba dell’Orchestra sinfonica dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia.

CONCERTO DI DONNE. Il 25 giugno un nuovo concerto passionale e divertente dal titolo “Donne donne eterni Dei” regalerà al pubblico duetti e arie che rappresentano piccoli gioielli nascosti della storia della musica operistica. A esibirsi sul palcoscenico sarà una celebrità del settore, il soprano Paoletta Marrocu, protagonista nei teatri più celebri d’Italia e del mondo sotto la conduzione di importi direttori d’orchestra del calibro di Riccardo Muti e Riccardo Chailly. Al suo fianco la giovane mezzo soprano Marta Pluda, artista di origine bresciana innamorata della Sardegna, attualmente impegnata in produzioni prestigiose a livello internazionale.

CONCERTO MASTERCLASS DI ZAPPA. Il 26 giugno alle 21.30 gli studenti della masterclass di alto perfezionamento di Giulio Zappa si esibiranno nel “Concerto lirico finale” regalando al pubblico momenti magici con le arie più famose del panorama operistico. I performer spazieranno tra i capolavori di Verdi, Rossini, Puccini, Donizetti e Bellini, coinvolgendo gli ascoltatori e appassionandoli con esibizioni di notevole livello artistico.

CONCERTO FINALE. Il 27 giugno sarà il momento del concerto conclusivo “Bella Napoli”, per una serata magica all’insegna di arie celebrate e momenti di coinvolgimento senza precedenti grazie all’ensemble formata da un pianista, una trombettista e un tenore: gli artisti sono Ernesto Pulignano, vice direttore del Conservatorio di Salerno e celebre pianista, Laura Cocco, una delle trombettiste sarde più richieste da orchestre di elevato prestigio e Mauro Secci, giovane e intraprendente tenore sardo.

L’iniziativa gode della partecipazione dello scrittore Giovanni De Aurelio, dell’esperta in comunicazione dell’immagine Maria Letizia Contu e della psicologa Gabriella Piana.

L’ingresso è gratuito ma si raccomanda di prenotare il posto inviando una mail ad [email protected] o un messaggio whatsapp al numero +39 500 15 80 con scritto i nominativi dei partecipanti e la data interessata. Si consiglia di presentarsi all’ingresso del museo almeno venti minuti prima dell’inizio dello spettacolo.

Irene Dore, direttrice artistica con Laura Cocco



Sennori, 3200 calici brindano sotto le stelle di San Lorenzo

Grande successo giovedì sera per la manifestazione “Calici di stelle” collegata al circuito nazionale delle Città del vino, che dallo scorso anno ha spalancato le porte al turismo esperienziale

SENNORI. Sold out, e non poteva essere altrimenti. Calici di stelle a Sennori è un successo garantito. I vini della Romangia piacciono, ma non solo per il gusto di bere fine a se stesso, bensì per il piacere di scoprire la cultura e tutte le tradizioni che ruotano attorno a questo patrimonio inestimabile, che è un gioiello dell’enogastronomia del nord Sardegna. E se lo scorso anno erano stati esauriti 2500 calici prima delle 22, giovedì sera si è arrivati a quota 3200, grazie anche alla volontà dell’organizzazione che ha ampliato l’offerta per accogliere il maggior numero possibile di presenze.

Vermentino, cannonau, cagnulari e moscato doc sono stati i protagonisti di un contesto profondamente coinvolgente in cui, dalla scorsa edizione, sono state spalancate le porte al turismo esperienziale.

A fare da colonna sonora al percorso sono state le esibizioni del coro polifonico Città di Sennori e della Seuin Street band, “special guest” in formato itinerante. Immancabili le maschere suggestive dei “Gigantes” e i gruppi folk Janas e Sos femineddos.Un importante spazio è stato dato anche all’arte figurativa, con l’esposizione di Nicolino Secchi e l’installazione di Alessandra Catta, e un prezioso richiamo alle meraviglie del passato con la “Mostra dell’abito tradizionale di Sennori” all’Auditorium centro culturale. Poi la mostra di “Piero Doro” e #poesiepersennori a cura dei “Ragazzi del servizio civile”, che hanno organizzato anche “La via delle donne” assieme all’associazione “Lentischio”, e le installazioni delle Mattonelle di “Dina & Antonella”.

«Siamo veramente felici di essere andati ancora una volta in tutto esaurito – ha affermato la vicesindaca Elena Cornalis, che fa parte del Consiglio nazionale dell’associazione Città del vino – l’avevamo capito dalle prevendite, che a un certo punto abbiamo dovuto interrompere per dare la possibilità di acquisto ticket anche alla fetta di visitatori che venivano in paese senza prenotazione. L’impegno è stato enorme da parte di tutti, dalle associazioni religiose che gestiscono magistralmente la gastronomia alle associazioni culturali che fanno di Sennori un museo a cielo aperto, e quest’anno i ragazzi del servizio civile sono stati un valore aggiunto».

Al taglio del nastro sono intervenuti il sindaco Nicola Sassu, la vicesindaca Elena Cornalis, l’assessore regionale agli Enti locali, Aldo Salaris, la capo gabinetto del prefetto di Sassari, Valeria Richichi, la direttrice della pinacoteca nazionale di Sassari, Maria Paola Dettori, il comandante provinciale Carabinieri di Sassari, colonnello Massimiliano Pricchiazzi, e numerose personalità istituzionali.

«A Calici di stelle teniamo molto perché è uno strumento impareggiabile di promuovere il territorio, e crediamo nel turismo esperienziale che vogliamo fare crescere – ha ribadito il primo cittadino Nicola Sassu –. I laboratori sono stati molto partecipati, prima quello della banda musicale, che ha permesso di far provare i diversi strumenti, poi quello sul pane e i dolci tipici a cura dell’Arte del pane di Doneddu, e quindi quello del ricamo con la mostra bellissima a cura di Vanna Sassu».

Un fiume di visitatori entusiasti si è riversato tra la via Italia, via Vittorio Emanuele, via Regina Margherita, via San Basilio e quasi tutto il centro storico, lungo un percorso che è stato presidiato dalle sette postazioni dei produttori Giacomo Urgeghe, Alfredo Canu, Nico Loriga e le cantine Mode, Fara, Leo Conti, Sorres; in più l’Isola del moscato, l’oro della Romangia, un prodotto che gode della denominazione Doc da oltre cinquant’anni e viene valorizzato dalla Confraternita del Moscato Sorso-Sennori, che ne preserva i segreti di produzione.

Altri quattro stand di tipicità gastronomiche hanno permesso di assaporare specialità locali. Come da tradizione non poteva mancare un punto d’osservazione delle stelle, con la presenza di due telescopi della “Società astronomica turritana” per una sessione osservativa guidata da Gian Nicola Cabizza.

L’evento, inserito nel circuito che fa capo all’Associazione nazionale Città del Vino, quest’anno è stato organizzato a cura della Banda musicale di Sennori, che ha lavorato di concerto con l’Amministrazione comunale.




Calici di stelle a Sennori tra vino, tipicità, arte e tradizioni

Nella notte di San Lorenzo (10 agosto) saranno protagonisti vermentino, cannonau e moscato, con un ricco programma collaterale tra musica, gastronomia, laboratori esperienziali, mostre e osservazione del cielo

SENNORI. I vini pregiati di Romangia, la gastronomia tipica, i laboratori e le tradizioni più coinvolgenti tra musica e arte sotto le stelle della notte di San Lorenzo: “Calici di Stelle” ritorna giovedì 10 agosto a Sennori, a partire dalle 19.30, con il suo irresistibile mix tra gusto, sapori e un pizzico di magia.

Bianchi o paglierini, rossi intensi o rosati, i protagonisti indiscussi saranno gli ottimi vermentini, cannoanu, cagnulari e moscati doc che la comunità di Sennori riesce a far sgorgare dalle sue terre generose.

Il programma della diciannovesima edizione è stato presentato oggi a Sennori dal sindaco Nicola Sassu, dalla vicesindaca e assessora alla Cultura, Attività produttive e Turismo, nonché componente del Consiglio nazionale dell’associazione Città del vino, Elena Cornalis, e dal maestro Giuseppe Ruiu della Banda musicale di Sennori che quest’anno curerà l’organizzazione dell’evento di concerto con l’Amministrazione comunale. Non a caso, il tema quest’anno è proprio la musica, che rappresenta la gioia e la voglia di stare insieme. La manifestazione è stata inserita come ogni anno nel circuito che fa capo all’Associazione nazionale Città del Vino che coordina tutti i comuni soci.

PRODUTTORI. Dopo l’inaugurazione prevista per le 19.30 al Centro Turistico Rosa Gambella con la vendita dei calici e dei ticket di degustazione, ad attendere i visitatori lungo il percorso saranno le cantine Mode, Fara, Sorres e i produttori Giacomo Urgeghe, Leo Conti, Alfredo Canu, Nico Loriga; sarà presente la postazione dell’Isola del Moscato Doc con i prodotti della Confraternita del Moscato di Sorso-Sennori e della cantina Fara.

GASTRONOMIA. Al percorso dei vini è abbinato quello della gastronomia con le proposte di “Su fossu” piatto tipico della tradizione locale a base di pane, pomodori freschi e olio extravergine di oliva, poi gnocchetti sardi, frutta e dolce. Novità di questa edizione sarà il ticket bimbi, proposto in via sperimentale nel numero di 250 biglietti, in cui è compreso il menù gastronomia e come bibita un succo di frutta naturale preparato con frutta locale, a cura dell’azienda agricola Agreste. L’acqua ufficiale della manifestazione sarà la San Martino, le cui fonti sgorgano nel nord dell’isola.

LABORATORI ESPERIENZIALI. Altra novità riguarderà la presenza di un laboratorio musicale esperienziale, che permetterà ai turisti di cimentarsi in prima persona nel suonare uno strumento musicale, grazie all’accordo con i docenti della scuola di musica e della Banda musicale di Sennori. Come elemento trainante, alla manifestazione è stata accostata la cultura del turismo esperienziale, puntando a regalare emozioni al viaggiatore nel renderlo in qualche modo attore, in conformità alle direttive del bando pubblico legge regionale 21 “Cartellone delle manifestazioni del turismo esperienziale” annualità 2022.

Turisti e visitatori potranno mettere letteralmente le mani in pasta negli stand, dove saranno preparati il pane e i dolci tipici, e avranno l’opportunità di sperimentare l’arte del ricamo aiutati da abili ricamatrici che, oltre ad allestire una mostra dell’abito tradizionale sennorese, daranno dimostrazione della loro bravura con piccole lezioni di ricamo tradizionale sardo. Nel percorso che si estenderà per tutto il centro storico, i gruppi folk illustreranno le origini e le caratteristiche del ballo sardo coinvolgendo i visitatori nella danza.

INTRATTENIMENTI E MOSTRE. Durante l’inaugurazione saranno presenti il coro polifonico Città di Sennori e come “guest star” la Seuin Street band (si esibiranno in modo itinerante), poi le suggestive maschere dei “Gigantes” e i gruppi folk Janas e Sos femineddos che, alle 20.30, sfileranno all’Anfiteatro centro culturale. Sarà possibile ammirare l’installazione dell’artista Nicolino Secchi e, in Casa Sisini l’installazione dell’artista Alessandra Catta.

All’Auditorium centro culturale saranno visitabili la “Mostra dell’abito tradizionale di Sennori” e il “Laboratorio di ricamo”, la mostra di “Piero Doro” e #poesiepersennori a cura dei “Ragazzi del servizio civile” (presente anche in Largo Asproni).

Dalle 21, nella terrazza dei parcheggi, in via Brigata Sassari saranno a disposizione due telescopi della “Società astronomica turritana” per una sessione osservativa a cura di Gian Nicola Cabizza. Sempre alle 21, in via Farina si svolgerà “La via delle donne” a cura dei “Ragazzi del Servizio civile” e dell’associazione “Lentischio”. Sempre in collaborazione con i “Ragazzi del servizio civile” saranno visitabili le installazioni delle Mattonelle di “Dina & Antonella”.

La comunità sennorese si prepara come ogni anno all’arrivo di una fiumana di visitatori. Lo scorso anno, già prima delle 22 erano andati sold-out i 2500 calici disponibili. Nel qual caso, i ticket di degustazione potranno essere acquistati direttamente nelle postazioni lungo il percorso.

PREVENDITA. I ticket possono essere acquistati in prevendita a Sennori all’Ibiscus cafè, a Il forno dei dolci, Piga parrucchiera, Janas travel service; poi a Sassari da Bagella, Blitz, Egrafica, TimeOut viaggi, Moliendo cafè.




Alghero: Nuova unità di chirurgia. Manca 5 Stelle: No non è vero. Asl di Sassari: Si che è vero.

Tutto iniziò da questo comunicato stampa del residente del consiglio Michele Pais:

ALGHERO, SANITÀ, PAIS: “NUOVA UNITÀ DI CHIRURGIA AUMENTA NUMERO INTERVENTI, TUMORE MAMMELLA E TIROIDE”

Alghero, 7 aprile 2023 – “Presso l’ospedale civile di Alghero ha preso avvio, grazie alla collaborazione tra Asl e AOU di Sassari, l’Unità Operativa di Chirurgia, di nuova costituzione, composta da quattro chirurghi, con l’obiettivo di incrementare l’attività chirurgica  in regime di Week surgery, cioè di ricovero entro i cinque giorni settimanali, che permetterà di aumentare il numero degli interventi chirurgici riducendo al contempo le giornate di degenza”. Ne dà notizia il Presidente del Consiglio regionale Michele Pais.
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“Tale unità andrà ad affiancare e sostenere la chirurgia generale preesistente in una serie di interventi chirurgici per patologie di grande impatto sociale, che hanno visto drammaticamente l’allungamento delle liste d’attesa, fra cui ernie e laparoceli, ma anche patologia neoplastica della mammella e chirurgia della tiroide” – prosegue Pais – “Tutto in un’ottica di multidisciplinarità e di massima collaborazione fra l’azienda Asl e l’AOU. In una drammatica situazione, a livello nazionale, di assenza di medici specialisti e in particolar modo di specialisti in chirurgia, questo nuovo progetto ha consentito anche di garantire un maggior numero di chirurghi per la copertura della emergenza urgenza h24”.

“Questo straordinario risultato dimostra l’impegno di tutti i soggetti coinvolti nel dare le giuste risposte in termini di sanità al territorio del nord-ovest della Sardegna, dell’Assessore Doria e dei vertici delle Aziende Sanitarie ASL e AOU di Sassari che, in un momento di drammatica scarsità di personale medico sanitario, stanno dando esempio di encomiabile collaborazione” – conclude PaisL’attenzione verso il territorio è dimostrata dagli investimenti, dai lavori e dai progetti per la riqualificazione tecnologica e infrastrutturale in corso, che riposizionano – “L’ospedale di Alghero al centro del suo ampio territorio, esattamente come il Segni di Ozieri per il logudoro, e in ambito distrettuale, gli ospedali di comunità di Ittiri e Thiesi, tutti inseriti in una rete assistenziale disegnata per fornire la giusta offerta sanitaria alla popolazione del Nord Ovest della Sardegna in una nuova ottica di collaborazione interaziendale che metta al centro i bisogni di salute del cittadino”.

Si prosegue con quello del presidente della comissione sanità del comune di Alghero

È con grande soddisfazione che possiamo annunciare l’arrivo di due nuovi chirurghi presso il reparto di chirurgia dell’Ospedale Civile di Alghero. Questa importante novità è stata possibile grazie ad un accordo di collaborazione con l’Aou, che dimostra come unità di intenti e obiettivi comuni possano portare a risultati concreti e benefici per la sanità territoriale.

L’arrivo dei due nuovi chirurghi rappresenta un’importante linfa per l’attività chirurgica di Alghero, che negli ultimi anni ha sofferto per la carenza di personale specializzato. Grazie a questa collaborazione, l’operatività del reparto di chirurgia si rafforza con l’introduzione di una serie di attività chirurgiche importanti, come interventi di tiroidectomia, tumori alla mammella e chirurgia della parete addominale.

L’auspicio è ora che questo percorso di potenziamento dell’attività chirurgica possa proseguire, con il potenziamento della dotazione strumentale robotica e delle sale operatorie esistenti. In questo modo, si potrà sviluppare una fruttuosa e fraterna collaborazione con i vertici della Sanità Sassarese, a vantaggio di Alghero e di tutto il territorio.

Purtroppo, tuttavia, le dichiarazioni del direttore generale Asl riguardanti l’ospedale di Ozieri destano preoccupazione. Nonostante il lavoro della commissione consiliare della sanità di Alghero, che sta contribuendo a rafforzare l’unità di intenti e obiettivi comuni, sembra che ci sia una deriva preoccupante.

Il direttore generale Asl sembra infatti concentrarsi sulla valorizzazione dell’ospedale di Ozieri, a discapito di quello di Alghero. Questo disegno politico, che sembra essere sostenuto da una parte politica della destra di governo, rischia di penalizzare la sanità algherese e di declassare il nostro ospedale. È importante che tutti i protagonisti della sanità siano uniti nell’obiettivo di garantire la salute e il benessere dei cittadini, senza privilegiare alcun territorio a discapito di un altro.

La risposta piccata della consigliere del M5stelle Desirè Manca

Incredibile ma vero, non esiste alcun nuovo reparto all’ospedale Civile di Alghero, non ci sono posti letto aggiuntivi e nemmeno medici in più. Quello che esiste è soltanto il nome “Chirurgia 2”, un’unità operativa che sembra esistere solo nei comunicati stampa. La consigliera regionale del M5S Desirè Manca ha denunciato questa situazione dopo aver effettuato un’ispezione a sorpresa all’ospedale, accompagnata dal direttore generale della struttura.

Manca ha affermato che “si dovrebbe smettere di vendere favole ai sardi”, poiché le buone notizie diffuse attraverso i media non corrispondono alla realtà. In effetti, il reparto di Chirurgia 2 consiste in una manciata di posti letto ricavati dalla Chirurgia generale, che ha solo cinque posti letto dedicati agli interventi programmati. Questo non equivale all’istituzione di una nuova unità operativa, poiché i medici che lavorano nell’ospedale di Alghero devono fare i salti mortali per garantire l’attività del reparto di degenza.

Manca ha anche sottolineato che non ci sono stati reclutati nuovi medici e non c’è stato alcun potenziamento dell’organico. Sorprendono, inoltre, le dichiarazioni del consigliere Marco Tedde, il quale auspica che la Chirurgia 2 venga dotata di dotazioni tecnologiche per interventi robot assistiti. Tuttavia, come ha fatto notare Manca, anche i robot hanno bisogno di medici che indichino loro come operare.

Insomma, la realtà è ben diversa da quanto annunciato attraverso i comunicati stampa. La situazione all’ospedale Civile di Alghero è ancora critica e i pazienti continuano a subire le conseguenze di una carenza di personale e risorse.

E’ poi la volta del consigliere di FI Marco Tedde:

 NUOVA UNITA’ DI CHIRURGIA DELL’OSPEDALE DI ALGHERO, TEDDE: ORA OCCORRE DOTARLA DI DOTAZIONI TECNOLOGICHE ADEGUATE. ATTENDIAMO PROTOCOLLO DI INTESA FRA REGIONE E UNIVERSITA’ SUL MARINO. TENIAMO ALTA LA GUARDIA SULLA SANITA’ DEL TERRITORIO

Alghero, 08 aprile 2023 – Bene la nuova Unità di chirurgia dell’Ospedale di Alghero. Ora occorre dotarla di dotazioni tecnologiche adeguate. Ma attendiamo protocollo di intesa fra Regione e Universita’ sul Marino-. Così il consigliere regionale Marco Tedde commenta la nascita della nuova Unità operativa di chirurgia dell’Ospedale di Alghero, che con quattro ottimi  chirurghi e un Direttore  con straordinarie capacità tecniche e umane consentirà di aumentare il numero di interventi per patologie purtroppo molto ricorrenti della mammella, della tiroide e dell’addome.  “Una iniziativa intelligente  e lungimirante che ha preso forma in questi mesi grazie alla proficua collaborazione fra più soggetti istituzionali che non hanno cercato vetrine mediatiche  e all’impegno dell’Assessore Doria, al quale va riconosciuto il merito di avere immediatamente sposato la proposta della Dirigenza ASL e AOU e di averne favorito la realizzazione concreta -commenta Tedde-.” Ma l’ex sindaco di Alghero sottolinea che bisogna  continuare a vigilare con grande attenzione. E ora che la nuova chirurgia ha finalmente “sgabbiato” occorre in tempi brevissimi dotarla di strumenti moderni e  di dotazioni tecnologiche adeguate. Fra le quali un sistema chirurgico per chirurgia robot-assistita che potrebbe essere utilizzato anche da ginecologi,  urologi e otorinolaringoiatri. Un robot che aiuta il chirurgo durante l’intervento per offrire al paziente un intervento più accurato e una ripresa post-operatoria più rapida.  “Ora attendiamo il protocollo d’intesa fra la Regione e l’Università che deve disciplinare il passaggio dell’Ospedale Marino all’Università -precisa il consigliere regionale-. Protocollo che è stato stipulato con grande ritardo  e la cui relativa delibera non è ancora pubblica. Un protocollo che assieme alle convenzioni attuative deve essere in grado di risollevare le sorti dell’Ospedale Marino che oggi naviga nella totale incertezza, e deve affrontare forti criticità. Continuiamo a tenere alta la guardia sulla sanità del territorio!- chiude Tedde-.” . 

Infine il comunicato della ASL di Sassari:

In merito alle dichiarazioni dell’onorevole Desire’ Manca sull’istituzione della Struttura semplice dipartimentale di Endoscopia, Week Surgery e chirurgia ambulatoriale all’ospedale Civile di Alghero, e’ il Direttore generale della Asl n. 1, Flavio Sensi, a prendere la parola.

Le dichiarazioni dell’onorevole Manca non giovano sicuramente alla corretta informazione e a fare chiarezza sull’istituzione di una nuova Struttura.  

L’ispezione di ieri all’ospedale Civili di Alghero non era stata preventivamente concordata con l’Azienda, che quindi non ha visto la presenza del Direttore Generale come scritto nell’articolo e come dichiarato dall’onorevole Manca. Era invece presente il dottor Gioachino Greco, dirigente medico che, appreso della presenza non autorizzata nei reparti ha fornito le corrette indicazioni di visita all’onorevole, che prima di allora ha ignorato il diritto di  privacy dei pazienti, trascurando inoltre le linee guida aziendali in merito alle fonti di contaminazione infettiva all’interno delle strutture sanitarie.

Per fare chiarezza e’ necessario precisare che questa Asl con la delibera n. 224 del 17.03.2023 ha istituito la S.S.D. Endoscopia, Week Surgery e Chirurgia Ambulatoriale, afferente al Dipartimento Interpresidio di Alghero – Ozieri di Chirurgia specialistica. Questa istituzione ha consentito di acquisire in comando dalla AOU Sassari, in un’ottica di stretta collaborazione e integrazione tra le due Aziende sanitarie, due chirurghi di grande esperienza (deliberazioni n. 218 del 16.03.2023 e n. 295 del 07.04.2023) a cui sono stati affiancati due giovani chirurghi in formazione, attualmente contrattualizzati come libero-professionisti.

Questo nuovo team affianca già, peraltro, lo staff della Chirurgia Generale, composto da altri quattro medici, che in maniera integrata garantiscono le attività specialistiche necessarie al funzionamento dell’Ospedale Civile di Alghero, sia in elezione che prestazioni urgenti; il team della Ssd  ha come mission l’interventistica mini-invasiva e l’utilizzo di tutte quello tecnologie, compresa la robotica, che una volta acquisite consentiranno di ridurre i tempi di degenza e di accrescere l’efficacia dell’operazione, migliorando oltre all’outcome anche la qualità della vita delle persone trattate chirurgicamente, 

Questo nuovo modello organizzativo permette di fornire le risposte migliori in termini di tecnologie, competenze, quantità e qualità del personale dedicato sulla base della complessità assistenziale con particolare attenzione alla riduzione dei ricoveri ordinari impropri, alla riduzione della degenza media attraverso l’impiego delle metodiche mini-invasive migliorando nel contempo i risultati clinici e la qualità della vita delle persone trattate chirurgicamente.

La S.S.D. di Chirurgia 2, si avvale di 5 posti letto di degenza ordinaria della disciplina di Chirurgia Generale del Presidio Ospedaliero di Alghero, ed il team, composto da quattro medici che hanno preso servizio da metà marzo con l’istituzione della nuova struttura,  collabora già sinergicamente con la S.C. Chirurgia Generale del Presidio Ospedaliero di Alghero al fine di garantire le attività chirurgiche dell’ospedale, ed andare anche a sopperire quelle carenze di organico che in alcune occasioni hanno messo a rischio la regolare attività della struttura.




Calici di Stelle a Sennori: un successo da tutto esaurito

Le 2500 sacchette con i calici e i ticket erano già introvabili prima delle 22

Un fiume di visitatori ha invaso il centro storico fino a notte fonda, scoprendo un’edizione in chiave esperienziale tra ottimi vini, canti della tradizione, mostre, esibizioni itineranti, osservazione del cielo e degustazioni

SENNORI. Sarà la voglia di ripartenza dopo la pandemia, saranno le suggestioni offerte da un’edizione in chiave esperienziale in un luogo magico come il centro storico di Sennori, o semplicemente gli ottimi vini del territorio, ma “Calici di Stelle” 2022 è stato un successo immediato fin dal momento dell’inaugurazione.

Un fiume di turisti e visitatori ha invaso le vie del paese, tanto che già prima delle 22 sono stati esauriti tutti i 2500 calici disponibili assieme alla sacca e ai ticket di degustazione. Chi si è attardato ha comunque potuto assaporare fino alle due del mattino gli ottimi vini e le pietanze tipiche direttamente nelle postazioni, grazie anche alla poderosa macchina organizzativa messa in campo dall’Amministrazione comunale in collaborazione con Danzeventi, i produttori e tutte le associazioni del territorio, per un evento di respiro nazionale promosso dall’Associazione Città del Vino e dal Movimento del Turismo del Vino.

Pienone nel piazzale del Centro Rosa Gambella già durante il taglio del nastro, al quale hanno partecipato il sindaco Nicola Sassu, la vicensindaca Elena Cornalis (assessora alla Cultura e al Turismo), quindi la madrina d’eccezione Iole Piscolla, responsabile Area Enoturismo delle Città del Vino e coordinatrice nazionale “Calici di stelle”, il prefetto di Sassari Paola Dessì, l’assessore regionale ai lavori pubblici Aldo Salaris, l’amministratore straordinario della Provincia di Sassari Pietro Fois, il deputato Ugo Cappellacci, gli esponenti del Consiglio e della giunta comunale. Presenti tra le autorità anche la sindaca di Stintino Rita Vallebella, il sindaco di Sorso Fabrizio Demelas e il vicesindaco Federico Basciu.

«Si riparte alla grande – ha enfatizzato il primo cittadino – con questa XVII edizione rivisitata in funzione del turismo esperienziale, grazie al quale il turista si ritrova protagonista cimentandosi nelle arti della tradizione e nella realizzazione di prodotti tipici locali».

Grande soddisfazione è stata espressa anche dall’assessora Cornalis: «Siamo davvero felici per il sold out, segno che la manifestazione ha lasciato un segno tangibile indimenticato nonostante due anni di fermo obbligato. La presenza di Iole Piscolla ci ha inorgogliti, perché Città del Vino è un valore aggiunto straordinario per i comuni soci. Ora guardiamo già all’edizione 2023, ma siamo concentrati in particolare sulla tre giorni che a inizio ottobre, in occasione del periodo della vendemmia, chiuderà i festeggiamenti per i cinquant’anni di Doc del moscato».

Ad impreziosire l’evento di forti suggestioni sono state le maschere “I Gentiles sos gigante de Sennaru”, così come il coro femminile “Sa Voghe de sos feminos sennaresos”, i gruppi “Janas”, “Sos Femineddos” e la Banda musicale Città di Sennori.

Grande afflusso è stato registrato nelle “Domus de janas” dell’orto del Beneficio parrocchiale e sulla terrazza dei parcheggi, dove è stato possibile osservare il cielo notturno guidati da Gian Nicola Cabizza con l’ausilio dei potenti telescopi dell’Associazione Astronomica Turritana.

I turisti sono stati coinvolti nei balli e nei canti folcloristici, nella realizzazione di pietanze tipiche e nella lavorazione dei costumi tradizionali. Mappa alla mano, i visitatori hanno potuto assaporare le migliori produzioni vinicole come cagnulari, cannonau e vermentino proposte dalle cantine Mode, Fara, Sorres, Viticoltori della Romangia e i produttori Fara, Urgeghe, Conti, Loriga e Ogana.

Grande attenzione è stata rivolta anche al moscato, di cui quest’anno ricorrono i cinquant’anni della denominazione “DOC Sorso Sennori”, una vera delizia per il palato messa a disposizione da Fara, Sorso-Sennori, Nuraghe Crabioni, Viticoltori di Romangia più la Confraternita del Moscato Sorso-Sennori, mentre un dolce al moscato della Confraternita è stato preparato da “Ouh La La Pâtisserie”.

Numerose anche le esibizioni musicali e le esposizioni artistiche: la mostra di Piero Doro, l’installazione di Battistina Casula, la mostra di Goxhoi “Sas pizzinnas 2022”, l’esposizione itinerante dell’artista Daniel Leal.

All’Auditorium Centro Culturale a rapire lo sguardo dei presenti è stata poi la bellissima “Mostra dell’abito tradizionale di Sennori”. In Casa Sisini è stata invece allestita l’installazione di Leonarda Casu, e in edizione speciale per Calici, la performance in video “#mutaforma” a cura della Compagnia Danza Estemporada diretta da Livia Lepri. Quest’anno l’Associazione Città del Vino ha proposto inoltre il premio La Stella di Federica, dedicato alle tre fotografie più significative del territorio che valorizzano la relazione fra la festa e l’ambiente circostante.




Calici di Stelle a Sennori

Un tripudio dei sensi tra vino, arte, tradizione e cultura

Il 10 agosto il centro storico si animerà fino a notte fonda di canti della tradizione, mostre, esibizioni itineranti, osservazione del cielo stellato e degustazioni

L’iniziativa è organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’associazione Danzeventi, inserita all’interno di un calendario di respiro nazionale promosso dall’Associazione Città del Vino e dal Movimento del Turismo del Vino

SENNORI. “Calici di Stelle” ritorna a Sennori il 10 agosto con un’edizione ricca e suggestiva per animare il le vie del centro storico tra canti e musiche della tradizione, mostre, esibizioni itineranti e l’osservazione del cielo nella notte di San Lorenzo. Una notte che non potrebbe essere più magica per creare un’atmosfera da sogno. Protagonisti saranno i pregiati vini del territorio, tra i quali non mancheranno i vitigni principe come il cannonau, il vermentino, il cagnulari e naturalmente il moscato, di cui si festeggia il mezzo secolo di DOC. Gli organizzatori si stanno preparando ad accogliere migliaia di visitatori per un appuntamento che è ormai consuetudine dell’estate sennorese e uno degli eventi più attesi dell’anno.

L’iniziativa è organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’associazione Danzeventi sotto la direzione artistica di Lucia Cau, ed è inserita all’interno di un calendario di respiro nazionale promosso dall’Associazione Città del Vino e dal Movimento del Turismo del Vino.

«Sin dalla scorsa legislatura abbiamo fortemente creduto nel valore di questa manifestazione quale straordinaria opportunità turistica per il territorio – ha affermato la vicesindaca Elena Cornalis, assessora alla Cultura e alle Attività produttive –. La viviamo come una vetrina reale e costruttiva che dà la possibilità ai visitatori di testare i nostri prodotti enogastronomici e riconoscerne il valore, facendo tesoro di tutto ciò che è cultura, dall’alimentazione agli abiti interamente ricamati a mano, dai nostri balli al patrimonio artistico, affinché possano decidere di ritornare in un periodo più lungo».

PROGRAMMA. Alle 19.30 il taglio del nastro al Centro turistico Rosa Gambella darà il via alla manifestazione con madrina d’eccezione Iole Piscolla, responsabile Area Enoturismo delle Città del Vino e coordinatrice “Calici di stelle” nazionale. E proprio al Centro turistico possono essere acquistati i ticket di degustazione che, oltre al consueto calice e sacchetta, permettono cinque assaggi di vini e quattro di gastronomia tipica (antipasto-su fossu; primo-gnocchetti alla sarda; frutta e dolce).

Il momento dell’inaugurazione sarà accompagnato da una breve esibizione dei gruppi folk che proseguiranno ad allietare i presenti lungo il percorso. Sono “Janas” e “Sos Femineddos”, il coro sardo maschile di Sennori “Sonos de Coro” e il coro femminile “Sa Voghe de sos feminos sennaresos”, con la presenza delle maschere “Gentiles, sos gigante de Sennaru”. Il finale è affidato alla Banda musicale Città di Sennori che, dopo una breve introduzione, farà da apripista a ospiti e avventori per le vie del centro storico, dove la manifestazione proseguirà fino alle due del mattino.

Mappa alla mano, i visitatori potranno scoprire le migliori produzioni vinicole e la gastronomia tradizionale lungo il percorso che conduce alle postazioni delle cantine Mode, Fara, Sorres, Viticoltori della Romangia, e i produttori Fara, Urgeghe, Conti, Loriga e Ogana. Per tutte le pietanze saranno utilizzati gli ottimi oli dei produttori di Sennori, molti dei quali saranno presenti nella postazione Artigianato.

Lo sguardo verso il cielo delle stelle cadenti sarà guidato dalla presenza di uno straordinario divulgatore, il noto fisico, docente e conduttore televisivo Gian Nicola Cabizza, con ben due telescopi nella Terrazza dei parcheggi di via Brigata Sassari, messi a disposizione dall’Associazione Astronomica Turritana.

Nell’Anfiteatro esterno del Centro Culturale, “L’Isola del Moscato” porterà al centro della manifestazione le celebrazioni per i cinquant’anni della Doc Moscato Sorso-Sennori. Acquistando il calice al costo di tre euro si potranno degustare i migliori prodotti delle cantine Fara, Sorso-Sennori, Nuraghe Crabioni, Viticoltori di Romangia più la Confraternita del Moscato Sorso-Sennori, accompagnati a ottimi formaggi locali. Un dolce al moscato della Confraternita sarà preparato da “Ouh La La Pâtisserie” e, sempre a “L’isola”, le donne dell’Associazione teatrale “Il Lentischio” proporranno spettacoli d’animazione.

I gruppi musicali e gli artisti sennoresi si esibiranno per le vie del centro regalando emozioni, accogliendo e accompagnando il pubblico con performance itineranti, mentre produttori e artigiani locali daranno vita al mercato artigianale sul piazzale della chiesa di San Basilio Magno.

Anche quest’anno una particolare attenzione è riservata all’arte. All’Auditorium Centro Culturale saranno presenti la “Mostra dell’abito tradizionale di Sennori” a cura di Vanna Sassu e la mostra di Piero Doro, mentre in Largo Aspronisarà allestita l’installazione di Battistina Casula e in Viale Umberto la mostra di Goxhoi “Sas pizzinnas 2022”. Poi gli artisti di “Terra cruda” esporranno itineranti lungo tutto il percorso.

Si consolida poi l’apertura in notturna delle Domus de janas dell’orto del Beneficio parrocchiale, dove sarà presente l’installazione di “Daniel Leal” con diverse esibizioni musicali. A Casa Sisini, dove sarà presente l’installazione di Leonarda Casu, per Calici arriva in edizione speciale la performance in video “#mutaforma” a cura della Compagnia Danza Estemporada diretta da Livia Lepri.

Novità per l’edizione di quest’anno, Calici ospiterà gli artisti del festival “Terra, Luogo del nostro abitare CFD VII Edizione”, che per la prima volta approderà a Sennori nelle giornate che vanno dal 7 al 9 agosto.

Il contest fotografico. Quest’anno l’Associazione Città del Vino propone il premio La Stella di Federica,dedicato alla fotografia del territorio che valorizza la relazione fra la festa e l’ambiente circostante: Miglior foto di Calici di Stelle 2022 sarà assegnato ai tre scatti più significativi inviati all’indirizzo [email protected].

I ticket. I calici possono essere acquistati al Centro Servizi di Sennori e in prevendita a Sennori nei punti Team revolution di Laura e Antonella, Janas Viaffi, Ibiscus Caffè e a Sassari nei punti Blitz, Time Out, Bagella Abbigliamento, oppure chiamando il numero 3402492809.

Inoltre c’è grande attesa anche per “Aspettando Calici”, la manifestazione preludio che si terrà il 29 luglio con un ricco calendario di iniziative, in sinergia con la seconda giornata di celebrazioni per il mezzo secolo di DOC del Moscato Sorso-Sennori.




Domenica ad Alghero con “Mediterranea”, tra questione siriana, alberi monumentali e osservazioni astronomiche

La scrittrice italo-siriana Asmae Dachan

ALGHERO. Una sensibile testimonianza sulla situazione drammatica della Siria attraverso il filtro delicato della poesia, uno sguardo sugli alberi monumentali della Sardegna sublimati da volume fotografico con prefazione di Peter Gabriel, e infine l’osservazione astronomica della volta celeste dal Nuraghe Palmavera seguendo i versi della Divina Commedia. Sono tre eventi di grande fascino che domenica 18 luglio ad Alghero caratterizzeranno il calendario del festival letterario “Mediterranea” organizzato dall’AES.

MEMORIE SULLA SIRIA.

Alle 19 negli spazi dell’Ex mercato Civico, l’autrice italo-siriana Asmae Dachan, in compagnia di Salvatore Taras, presenta la raccolta di poesie “Non c’è il mare ad Aleppo” (L’erudita), un percorso nella memoria tra scenari di guerra, sofferenza e amore. Esperta di Medio Oriente, diritti umani e dialogo interreligioso, Asmae è giornalista, scrittrice e poetessa conosciuta come la “penna dei due mondi”, che in una silloge delicata riesce a tratteggiare in versi i sentimenti e le esperienze più tragiche, insegnando a chi legge che soltanto attraverso la memoria si può andare verso il futuro.

IL LIBRO CON PREFAZIONE DI PETER GABRIEL.

Alle 20 Enrico Spanu e Lello Caravano illustrano “Attaccati alle radici. Immagini e storie di alberi della Sardegna” (Enrico Spanu Edizioni), un volume fotografico che mette a nudo l’aspetto dell’ecosistema tipicamente mediterraneo del paesaggio sardo, corredato della prefazione di Peter Gabriel. Il fine non ultimo degli autori è quello di rendere sostenibile la produzione libraria, piantando un albero per ogni copia stampata.  Enrico Spanu è un reporter freelance che collabora con diverse agenzie nazionali e magazine italiani ed esteri. Lello Caravano è un giornalista con oltre trent’anni d’esperienza, si occupa in particolare di temi legati all’ambiente, al turismo, alle tradizioni popolari.

OSSERVAZIONE ASTRONOMICA.

Alle 21.30 la manifestazione si sposta nel complesso archeologico di Palmavera per l’osservazione astronomica della volta celeste. Un’occasione imperdibile per gli appassionati, dal titolo “E quindi uscimmo a riveder le stelle”, che trae spunto dall’opera di Dante, di cui ricorrono i settecento anni dalla morte. L’iniziativa sarà introdotta da una breve dissertazione di Gian Nicola Cabizza, autore de “Lo Zodiaco nella Divina Commedia”, fresca edizione sintetica dell’Atlante astronomico della Divina Commedia (Mediando edizioni). L’esperto accompagnerà il pubblico in un viaggio alla scoperta dei numerosi riferimenti astronomici e dei relativi simbolismi mitico-letterari presenti nella poetica dantesca, per poi dare spazio all’osservazione del cielo stellato grazie alla collaborazione della Società Astronomica Turritana.




Materiali della ex emittente TV 5 Stelle Sardegna. L’intervento della Presidente della Commissione Cultura Simonetta Padre.

13 maggio 2021– Durante la seduta del Consiglio Comunale che si è tenuta ieri, si è parlato della mozione relativa all’acquisizione, da parte del Comune di Olbia, del materiale audio-visivo dell’ex emittente TV 5 Stelle Sardegna.

«Confermiamo la nostra piena disponibilità a fare tutto il necessario per approfondire la conoscenza del materiale dell’emittente – afferma la Presidente della Commissione Cultura Simonetta Padre -. Sappiamo che ci sono tante registrazioni, ma non ne conosciamo lo stato né, tantomeno, i contenuti. È necessario anzitutto procedere con un’indagine del materiale per capire come poterlo rendere utile e fruibile e inserirlo in contesti importanti come le scuole, ad esempio. Abbiamo sempre lavorato assiduamente e affronteremo anche questo tema con interesse e attenzione».

«La commissione da me presieduta – continua la Padre – si è riunita anche una settima fa. Se è vero come è vero, e peraltro sottolineato più volte dalla stessa minoranza, che le commissioni possono essere considerate dei piccoli consigli comunali e sono la sede giusta dove affrontare le tematiche tutti insieme, allora mi chiedo perché non sia stato portato l’argomento in quell’occasione anziché passare per una mozione in consiglio. Le commissioni sono strumenti di lavoro dove ci si confronta alla pari solo per il bene della città e a riflettori spenti. Non danno visibilità come una mozione, ma permettono di lavorare in maniera concreta».

Durante il Consiglio si è inoltre parlato in termini più generali del valore delle commissioni e degli equilibri all’interno delle stesse: «Il regolamento impone che “le commissioni permanenti siano composte con criterio proporzionale, in modo da rappresentare tutti i gruppi” – afferma ancora Simonetta Padre – .Questo significa che ristabilire l’equilibrio all’interno della commissione da me presieduta è un atto necessario e dovuto, no di certo riferito alle persone che vanno ad avvicendarsi».