COMUNE DI STINTINO – Stintino riapre parrucchieri, barbieri e negozi di abbigliamento

Stintino riapre parrucchieri, barbieri e negozi di abbigliamento

Da lunedì aperture con il rispetto di una serie di prescrizioni. Lo ha deciso questa sera il sindaco che ha emanato una nuova ordinanza.

Sassari 9 maggio 2020 – Da lunedì 11 maggio Stintino riparte con alcune attività commerciali e dei servizi alla persona. Lo ha deciso questa sera il sindaco Antonio Diana che ha firmato una nuova ordinanza per la Fase 2.

L’ordinanza prevede la riapertura delle attività inerenti ai servizi alla persona quali, a esempio, saloni di parrucchieri ed estetisti. Dovranno sempre essere osservate le misure di prevenzione igienico-sanitaria e di sicurezza.

Potranno riaprire anche gli esercizi commerciali di vendita di abbigliamento, calzature, gioiellerie, profumerie, nel rispetto del distanziamento personale e del divieto di assembramento.

In entrambi i casi dovranno essere rispettate una serie di prescrizioni che vengono elencate nell’ordinanza. Per i servizi alla persona, a esempio, accesso per appuntamento e uno alla volta, sanificazione dei locali una volta chiusi, igienizzazione degli strumenti usati, utilizzo dei dispositivi di protezione individuali. Per gli esercizi commerciali viene previsto l’obbligo della mascherina per esercente e cliente, obbligo di mettere a disposizione dei clienti, prima e dopo l’accesso, idonee soluzioni idroalcoliche per l’igienizzazione delle mani. Quindi ancora nel negozio potrà entrare un numero di clienti non superiore agli addetti alla vendita, il rispetto della distanza di 2 metri, quindi arieggiare e sanificare i locali.

Gli esercizi commerciali che apriranno dovranno dare preventiva comunicazione all’amministrazione comunale, così che la stessa possa programmare l’attività di sanificazione delle aree pubbliche prospicienti l’attività.

Nei giorni scorsi, a scaglioni, il sindaco con diverse ordinanze aveva già dato il via ad alcune aperture.

Così dal 4 maggio gli operai del Comune hanno avviato le manutenzioni dei parchi giochi e aree comunali che hanno riaperto dal 6 maggio con ingressi contingentati e il divieto di assembramento. Il 4 maggio è stato riaperto anche il cimitero, sempre con ingressi contingentati e non più di otto per volta, con i dispositivi di protezione individuale e per una durata non superiore alla mezz’ora.

Il 7 maggio, poi, al via anche l’apertura del mercato di piazza dei 45, per la vendita di soli prodotti alimentari e l’occupazione di cinque stalli, per garantire le distanze di sicurezza.9




COMUNE DI STINTINO – Stintino verso la “fase 2”.

Anche Stintino si incammina verso la seconda fase dell’emergenza Covid-19 e, in maniera graduale, programma riaperture e, da una parte, lavora per l’avvio della stagione estiva, dall’altra per dare un supporto agli operatori economici del territorio. E così, da mercoledì prossimo, 6 maggio, riaprono le aree giochi comunali, il 7 maggio il mercato in piazza dei 45 mentre da lunedì 4 maggio riaprono le visite al cimitero. La giunta, poi, è al lavoro su riduzione Tari, occupazione suolo pubblico e gestione delle spiagge.

E proprio da queste misure che l’amministrazione comunale stintinese vuole partire per dare subito un supporto agli operatori economici e turistici del paese.

«Stiamo lavorando a una serie di provvedimenti complessi in funzione dell’avvio della stagione estiva – afferma il primo cittadino Antonio Diana – e, inoltre, vogliamo andare incontro agli operatori del territorio».

Dopo un’attenta analisi dell’ultimo Dpcm, «stiamo valutando una importante riduzione della Tari per le attività economiche – riprende il sindaco – quindi un possibile azzeramento dei costi di occupazione del suolo pubblico, oltre alla possibilità di aumentare le aree occupabili». Il pensiero dell’amministrazione comunale, inoltre, è rivolto alle spiagge. «Il nostro obiettivo è quello di garantire la gestione delle spiagge – continua – e così, oltre al contingentamento previsto per la Pelosa, saranno programmati una serie di controlli accurati anche sulle coste. Sull’arenile, quindi, pensiamo ad accorgimenti meno impattanti e più adeguati al nostro contesto, così da garantire la sicurezza tra i bagnanti».

Intanto, da lunedì 4 maggio gli operai dei Comune avvieranno le opere di manutenzione delle aree giochi comunali che dal 6 maggio potranno, così, ospitare i piccoli del paese e le loro mamme. Saranno previsti ingressi contingentati, resta il divieto di assembramento e per l’accesso sarà necessario indossare i dispositivi di protezione individuale.

Giovedì 7 maggio riaprirà il mercato di piazza dei 45. Lo prevede l’ordinanza che il sindaco Antonio Diana ha firmato questa mattina che prevede la vendita di soli prodotti alimentari e l’occupazione di cinque stalli, per garantire le distanze di sicurezza. Operatori e clienti dovranno rispettare la distanza di almeno un metro gli uni dagli altri

mentre sarà obbligatorio l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale da parte degli operatori commerciali e dei clienti. Inoltre dovranno essere resi disponibili sistemi per la disinfezione delle mani.

Continua a essere in vigore il divieto di assembramento di persone e gli operatori commerciali devono garantire, in ogni tempo e condizione, tutte le misure necessarie per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 secondo quanto stabilito dalla normativa.

Da lunedì 4 maggio sarà possibile tornare a fare visita ai propri defunti. Con una nuova ordinanza il sindaco ha aperto i cancelli del cimitero. Gli ingressi saranno contingentati e consentiti ai visitatori dal lunedì alla domenica ma non potranno entrare più di 4 persone alla volta nell’area nuova del cimitero e massimo quattro persone alla volta per l’area vecchia del cimitero. Sarà sempre necessario indossare i dispositivi di protezione individuale, rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. I visitatori, però, potranno visitare la sola tomba dei propri cari senza possibilità di spostamenti all’interno dell’area cimiteriale. La visita non potrà durare più di mezz’ora. A fine giornata, dopo la chiusura dei cancelli, gli operai del Comune provvederanno a effettuare i trattamenti di disinfezione dell’area cimiteriale.

29-04-2020

La Redazione.




«State contribuendo a tutelare la salute di tutti»

Il sindaco nella lettera ha ricordato per tappe i provvedimenti adottati: dall’istituzione del spiega Antonio Diana, «si traduce in una maggiore reattività nel poter impegnare, da parte del Comune, delle somme per fronteggiare le diverse problematiche dovute all’evolversi dell’emergenza in corso».

Il sindaco quindi ha voluto ringraziare i cittadini che con il loro comportamento virtuoso, stanno dimostrando tutto il loro supporto, «contribuendo così a tutelare la salute di tutti».

Antonio Diana ha voluto, inoltre, «mandare un forte abbraccio affettuoso a chi in questo periodo di isolamento, causato da questa drammatica epidemia, sta affrontando la perdita di una persona cara».

In conclusione il primo cittadino, nell’augurare la buona Pasqua, si augura che questa «possa essere un momento di riflessione e base per un futuro di rinascita, di salute e di ricrescita, insieme».

13-04-2020

La Redazione




COMUNE DI STINTINO – Il consiglio comunale approva il bilancio di previsione.

Il consiglio comunale approva il bilancio di previsione

L’amministrazione comunale sta valutando la destinazione dei proventi della tassa di soggiorno, vista la situazione di emergenza sanitaria ed economica. Valutazioni anche su tassa occupazione suolo pubblico, Tari e contributo ingresso alla Pelosa

 Il consiglio comunale, nei giorni scorsi, ha detto sì al bilancio di previsione con una votazione unanime. L’approvazione consentirà un maggiore margine di manovra all’Ente e, per via della situazione emergenziale in atto, lo strumento economico potrà subire inevitabilmente delle modifiche anche di carattere sostanziale. È stata approvata, ma questa volta a maggioranza, anche la nota di aggiornamento del Dup, il documento unico di programmazione 2020-2022.

A illustrare il documento economico è stato il primo cittadino, Antonio Diana, che ha ricordato come «il bilancio approvato oggi rispecchia i capitoli dello scorso anno, quando si partiva però da una situazione di normalità. Oggi, invece, con questa emergenza sanitaria in atto, ci troviamo di fronte a una condizione che ci può costringere a fare delle variazioni di bilancio da un giorno all’altro».

Il riferimento del sindaco è ai fondi per i buoni spesi, circa 10.500 euro, che il Governo ha appena distribuito tra i Comuni per l’erogazione di aiuti alimentari e che hanno visto il Comune costiero avviare da subito gli avvisi per le ditte e per i cittadini e le famiglie.

«In ragione delle ricadute dovute alla situazione emergenziale – ha aggiunto Antonio Diana – vi sono in corso valutazioni relative alla tassa per l’occupazione del suolo pubblico, all’imposta di soggiorno e alla destinazione dei suoi proventi, al servizio di ingresso alla spiaggia della Pelosa, alla Tari. Si tratta di decisioni importanti – ha detto ancora – per le quali c’è bisogno di comprendere cosa sarà deciso a livello statale. Le decisioni sulla sospensione dei tributi, di fatto già in atto, non possono prescindere da normative e direttive statali, anche in considerazione del fatto che, a esempio, il gettito dell’Imu è solo in parte di spettanza comunale», ha concluso.

Durante il consiglio sono intervenuti anche i consiglieri di minoranza Mara Sanna e Vincenzo Vallebella che hanno sottolineato l’esigenza di porre attenzione alle problematiche delle aziende del territorio, ai lavoratori stagionali e alla formazione scolastica degli alunni stintinesi.

L’assessora alla Pubblica istruzione Antonella Mariani ha sottolineato l’esigenza della continuità della didattica in questo periodo di emergenza, esponendo la situazione in atto e dichiarando la vicinanza del Comune alla Scuola, agli alunni e ai loro genitori.

Il vicesindaco Angelo Schiaffino ha sottolineato come l’approvazione di bilancio consenta all’Ente di muoversi con maggiore efficacia. Ha ribadito quindi che sono in corso valutazioni relative a imposte e tributi, quindi ha espresso apprezzamento per l’atteggiamento costruttivo della minoranza consiliare.

 

8-04-2020

La Redazione




COMUNE DI STINTINO – A Stintino i barracelli per il controllo sul territorio.

A Stintino i barracelli per il controllo sul territorio


«».

Proprio in questa attività di controllo rientrano quelli messi in atto dai barracelli che, in stretta collaborazione con i carabinieri della locale stazione, hanno verificato e controllato – fanno sapere nel report periodico – circa 20 persone, alcune delle quali si aggiravano nel territorio del Comune di Stintino senza la valida giustificazione prevista dal decreto ministeriale.


4-04-2020

La Redazione




COMUNE DI STINTINO – Buoni spesa per cittadini e famiglie in difficoltà.

Due avvisi, il primo per la manifestazione di interesse finalizzata a individuare ditte che vogliano fornire prodotti alimentari su presentazione di buoni spesa nominali rilasciati ai nuclei familiari. Il secondo per l’assegnazione dei buoni spesa a persone o famiglie in condizioni di disagio economico e sociale. Li ha pubblicati il Comune di Stintino sul proprio sito web istituzionale (www.comune.stintino.ss.it), in ottemperanza all’ordinanza della Protezione civile del 30 marzo scorso che prevede ulteriori interventi urgenti per l’emergenza. Sempre sul sito sono disponili le domande per partecipare ai due avvisi.
Il Comune di Stintino per i buoni spesa potrà disporre di 10.515,59 euro. Si tratta di una prima misura in questa direzione a cui ne seguiranno altre a breve.
Il beneficio potrà essere attribuito ai nuclei familiari (anche unipersonali) più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19 e tra quelli
in stato di bisogno, per soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali.

Nel primo avviso, rivolto appunto agli operatori commerciali, si legge che i buoni spesa danno diritto all’acquisto di prodotti alimentari a esclusione di alcolici, super alcolici e alimenti per animali. Il buono, inoltre, deve essere speso esclusivamente presso gli operatori economici convenzionati. Non è cedibile e non può essere usato come denaro contante e non dà diritto a resto in contanti. L’utilizzatore, poi, avrà l’obbligo di regolare in contanti eventuali differenze in eccesso. Il beneficiario, poi, potrà scegliere dove spendere i buoni tra gli esercizi commerciali convenzionati.

“Confidiamo nella sensibilità e solidarietà sociale di tutti gli esercizi che operano sul territorio – afferma il sindaco Antonio Diana – in questo momento di grave difficoltà che la popolazione sta vivendo a causa dell’emergenza sanitaria in atto. Ringraziamo, inoltre, quegli operatori che vorranno applicare ulteriori sconti ai nuclei familiari in difficoltà”.

Con deliberazione di ieri, inoltre, la giunta ha approvato anche i criteri per l’assegnazione dei buoni e l’avviso.
In questo caso l’avviso pubblicato si rivolge
 ai cittadini che, se vorranno presentare domanda, dovranno utilizzare il modello scaricabile dal sito web del Comune. L’istanza andrà inviata preferibilmente via mail all’indirizzo [email protected], accompagnata dalla scansione di un documento di identità di chi la presenta e degli ulteriori documenti utili alla gestione della domanda. Chi non può inviarla via e-mail potrà consegnarla al protocollo comunale, previo appuntamento al n. 079-522000.

2-04-2020
La Redazione



COMUNE DI STINTINO – Disinfezione di strade e luoghi pubblici

Disinfezione di strade e luoghi pubblici
Intensificati i controlli. Appello del sindaco a rispettare le prescrizioni e a evitare le fake news

Stintino 20 marzo 2020 – Ogni giorno strade sanificate e disinfezione degli spazi pubblici, con una autobotte che eroga ipoclorito di sodio: lo ha stabilito oggi il sindaco con un’ordinanza nella quale sono indicati anche gli orari. I trattamenti di disinfezione si svolgeranno tra le 22 e le 7 nella borgata di Pozzo San Nicola, centro storico del paese, Tanca Mannna, Ovile del Mercante e lottizzazioni.Il dispositivo del sindaco, inoltre, vieta il passaggio di persone e animali domestici nelle zone interessate dalla disinfezione almeno un’ora prima e un’ora dopo i trattamenti. Inoltre, nelle stesse zone è vietato esporre cose, stendere panni per evitare di intralciare le operazioni.

A svolgere il servizio sarà la Multiss con i propri mezzi. Un’attività che si aggiunge a quella che il Comune già da una settimana ha avviato attraverso l’utilizzo di vari automezzi. Inoltre con la nuova attività di disinfezione saranno impiegati anche erogatori a spalla.

“Abbiamo intensificato i controlli – afferma il sindaco Antonio Diana – grazie alla grande disponibilità della nostra polizia locale, dei barraccelli e il supporto delle forze dell’ordine. Voglio rassicurare la popolazione che l’amministrazione sta facendo tutto il possibile. Invitiamo a rispettare le prescrizioni già note e più volte rimarcate anche dal nostro governo”. Il primo cittadino quindi lancia un appello a diffidare delle fake news. “In questo periodo – riprende – soprattutto attraverso i social, si sono moltiplicate notizie che non fanno altro che generare ansia ma non hanno nessun fondamento. L’invito è quello di affidarsi alle notizie che provengono soltanto da fonti ufficiali”.

Dal 13 marzo, inoltre, è stato attivato il centro operativo comunale per assicurare sul territorio comunale la direzione e il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alla popolazione.

Intanto, già dai giorni scorsi è stato chiuso l’ecocentro sino al 25 marzo, a questo si è aggiunta la chiusura del cimitero, delle fontanelle pubbliche e la sospensione, sino al 3 aprile, dell’area mercatale nella Piazza dei 45.




COMUNE DI STINTINO – I progetti di Stintino modelli di formazione

I progetti di Stintino modelli di formazione

La riqualificazione della Pelosa e del porto del paese fanno scuola al Campus-Sardegna del FormezPA che si è tenuto al Mut nei giorni scorsi.

Stintino 18 febbraio 2020 – Stintino e le sue politiche ambientali e di sviluppo diventano modelli che fanno scuola e si trasformano in esempi di buone pratiche per le altre amministrazioni. Il progetto di tutela della Pelosa quindi il progetto di riqualificazione del porto, nei giorni scorsi, sono stati al centro del progetto “Campus-Sardegna, cultura del paesaggio e uso consapevole del territorio”, promosso dalla Regione con il supporto del FormezPA.

Un incontro che, nella sala riunioni del museo della Tonnara di Stintino, ha coinvolto una trentina di funzionari e dirigenti dei Comuni isolani, della Regione Sardegna e della Soprintendenza che si occupano di pianificazione, progettazione, gestione e valutazione del paesaggio. Un’occasione di formazione accompagnata da sopralluoghi sul campo, utili a studiare e conoscere a fondo gli ambiti e gli elementi che costituiscono i paesaggi sardi.

A presentare l’azione portata avanti dal Comune sono stati il sindaco Antonio Diana e il responsabile dell’Ufficio tecnico 2, l’architetto Paolo Greco. Il primo cittadino si è soffermato a descrivere l’attività che ha portato alla formazione del Puc, il suo percorso di approvazione quindi i proget speciali: prima casa, Saline, Pelosa e porto.

È stato l’architetto Greco a illustrare i progetti presi a modello dal Campus-Sardegna.

L’azione dell’amministrazione comunale, definita lungimirante durante l’incontro, si è sviluppata – è stato spiegato – attraverso un percorso virtuoso sia dal punto di vista amministrativo sia dal punto di vista tecnico. Da una parteun’attività che vede lo sviluppo di un processo di riqualificazione paesaggistica e ambientale dell’intero territorio e, in particolare, dei suoi sbocchi sul mare. Dall’altra una riqualificazione del centro abitato del quale vengono ridefiniti i contorni, con un progetto che ridisegna l’area dal porto Minore al porto Mannu.

E il primo progetto portato a esempio è stato proprio quello per la Pelosa che mira a riqualificare il compendio sabbioso costiero della spiaggia gioiello, per contenere i fenomeni di degrado dell’area dunale e di erosione della spiaggia, causato anche dalla forte presenza antropica.

Il punto centrale del progetto – è stato ricordato – è la demolizione della strada litoranea e la sua sostituzione con una infrastruttura in legno e acciaio per la fruizione turistico balneare. La riqualificazione si completa con la messa in opera degli interventi di recupero degli habitat dunali e la realizzazione di nuovi accessi per le auto e i pedoni.

Il progetto di riqualificazione del porto – è stato detto – ha l’obiettivo di ridefinire i contorni del borgo, e quindi dal porto minore dell’area del lungomare Colombo sino all’imboccatura del Porto Mannu e all’area dell’attuale Marina di Stintino. Ma il punto fondamentale del progetto è il potenziamento delle relazioni fra paese e porto con l’obiettivo di creare un ambiente urbano dalla forte identità. L’area di lavoro è stata intesa come una sequenza di spazi e aree di interazione e fruizione fra terra e mare.

A conclusione dell’incontro al Mut, i partecipanti hanno fatto un sopralluogo alla Pelosa: qui uno dei progettisti del gruppo Criteria e una esperta biologa vegetale dei litorali costieri hanno risposto alle domande sul progetto.




COMUNE DI STINTINO – Pelosa, in arrivo tariffa di ingresso e numero chiuso

Pelosa, in arrivo tariffa di ingresso e numero chiuso

Via libera del consiglio alla giunta per elaborare modifiche al regolamento di accesso alla spiaggia gioiello. Le prime ipotesi anticipate dal sindaco durante l’ultima seduta dell’assemblea civica: contributo di 3,50 euro e limite presenze a quota 1.500

Stintino 17 febbraio 2020 – La giunta comunale ha il via libera per modificare il regolamento di accesso alla Pelosa e stabilire come potrà essere gestito il numero chiuso sulla spiaggia gioiello della Sardegna. Il consiglio comunale sabato ha dato mandato alla giunta guidata dal sindaco Antonio Diana di elaborare le nuove regole che, già da quest’anno, introdurranno anche una tariffa di ingresso all’arenile. Che ogni anno rischia di impoverirsi sempre di più, oltre che per l’erosione naturale anche per la forte presenza antropica.

«Ma non chiamatelo ticket». È quanto ha voluto precisare sin da subito il primo cittadino che, durante l’assemblea civica, ha già indicato alcuni orientamenti dalla stessa giunta. E tra questi il fatto che «si tratterà di una tariffa da intendere come quota parte che dovrà essere pagata dai fruitori della spiaggia, per contribuire alle spese di manutenzione della stessa». Tra questi costi, a esempio, quelli per l’acqua utilizzata negli erogatori per sciacquare i piedi dalla sabbia, per le pulizie dell’arenile e per la manutenzione, anche delle passerelle e delle barriere protettive delle dune e della segnaletica.

Il sindaco, inoltre, ha anche anticipato a quanto potrà ammontare la tariffa:«Si potrebbe attestare intorno ai 3,50 euro a persona – ha detto – mentre saranno esclusi dal pagamento i bambini sino ai 12 anni di età. Sarà pagata da chi occupa stabilmente un posto, cioè stende una stuoia e il relativo asciugamano». La tariffa potrebbe entrare in vigore nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 30 settembre di ogni anno.

Le prime ipotesi della giunta, inoltre, prevedono un accesso giornaliero stabile consentito a circa 1.500 persone. «Si tratta – ha aggiunto Antonio Diana – di un numero di bagnanti che, come evidenziato già da una serie di studi effettuati negli anni precedenti, può essere considerato congruo e tale da essere sopportato dalla stessa spiaggia. Sino a oggi, infatti, – aggiunge – la spiaggia ha vissuto un sovraffollamento, con punte di presenze giornaliere che hanno superato anche le 5.000 persone».

Quindi ancora, all’ingresso sarà consegnato un braccialetto biodegradabile che sarà di diverso colore ogni giorno; sarà possibile arrivare a piedi dalle spiaggette vicine per una passeggiata ma non si potrà sostare se non con il braccialetto al polso. E a fare i controlli sarà personale apposito.

Gli accessi alla spiaggia saranno presidiati e chi vuole trascorrere la giornata al mare potrà prenotare il suo ingresso anche con una app, attraverso la quale sarà possibile pagare la tariffa. Chi sceglierà questa soluzione, una volta arrivato alla Pelosa, per ottenere il braccialetto di ingresso dovrà dimostrare l’avvenuto pagamento.

«La tariffa si pagherà dalle ore 8 alle ore 18 – precisa ancora il primo cittadino – dopo tale ora l’ingresso sarà libero. La scelta dell’orario è stata fatta anche sulla scorta di alcuni rilevamenti che abbiamo fatto negli anni e che hanno mostrato un deflusso di bagnanti già nel primo pomeriggio. Le presenze serali non sono considerate di forte impatto per la spiaggia».

Il personale di controllo, però, resterà in servizio sino alle 20, per assicurare il rispetto delle altre regole già stabilite con il regolamento del 2018: uso della stuoia, divieto di fumo, divieto di accesso di animali sino alle ore 20, divieto di asporto della sabbia.




COMUNE DI STINTINO – Abbanoa, in arrivo le fatture 2019 non consegnate

Il gestore del servizio lo ha comunicato al sindaco nei giorni scorsi e ha fatto sapere che per la scadenza delle fatture non consegnate non saranno richiesti interessi di mora

Stintino 13 febbraio 2020 – Abbanoa effettuerà di nuovo a Stintino le consegne delle fatture per i consumi dell’acqua relativi ai mesi del 2019. Lo ha comunicato nei giorni scorsi al primo cittadino la stessa Abbanoa, facendo presente che, a causa di alcuni disguidi non imputabili a sua responsabilità, alcuni utenti del paese non hanno ricevuto regolarmente la fattura del Servizio idrico integrato.

Ecco perché, nei prossimi giorni, i cittadini si vedranno recapitare a domicilio le fatture non consegnate nel 2019, secondo un calendario articolato che ha preso il via in questi giorni.

Abbanoa, inoltre, precisa che la scadenza delle fatture non consegnate non darà origine alla richiesta degli interessi di mora.