Stintino in lutto per Angelo Moschella.

Si è spento questa mattina, dopo una breve malattia, l’assessore comunale alle Manutenzioni. Antonio Diana: «Lascia un grande vuoto». Venerdì alle 15,30 i funerali

Stintino 6 febbraio 2020 – Se n’è andato in silenzio, con discrezione, senza clamore, quello che non ha mai cercato neanche nella vita, né in quella privata né in quella politica. È lutto nella comunità stintinese per la scomparsa questa mattina, dopo una breve malattia, di Angelo Moschella, 61 anni, assessore comunale, siciliano di origine ma stintinese di adozione, dopo quarant’anni vissuti nel borgo turistico.

Un paese di cui Angelo Moschella si era innamorato, che lo aveva accolto a braccia aperte e dove si era affermato come imprenditore e ristoratore. A lui è legato anche il successo, dal punto di vista della ricezione e della ristorazione, del comprensorio di Capo Falcone, con l’omonimo ristorante dove ha lavorato sinché le forze glielo hanno permesso. A Stintino si era integrato da subito, dimostrando grande disponibilità per tutte le iniziative sociali. Qui si era sposato con Aurelia Vallebella, sempre al suo fianco, così come i figli Francesco, Giada e Giandomenico.

La passione per il calcio lo aveva visto diventare prima sostenitore della squadra biancoceleste quindi presidente del sodalizio sportivo, carica che ricoprì dal 1987 al 1994.

Per il suo paese e la sua comunità si era messo a disposizione politicamente nel 2002, quando era stato eletto consigliere comunale per la prima volta, con la giunta guidata allora dal sindaco Lorenzo Diana.

Cinque anni di scuola politico-amministrativa che nel 2007 gli consentirono di essere eletto per la seconda volta. Lo attendeva un impegno importante, l’ingresso nella prima giunta guidata da Antonio Diana. A lui il primo cittadino affidò le deleghe allo Sport e attività ricreative, ecologia, artigianato, lavoro, servizi per l’agro e commercio. Un’attività che Moschella, al suo primo incarico da assessore, svolse con grande impegno e disponibilità.

A lui, in quella legislatura, nel 2009 andò l’incarico, “pesante”, di vicesindaco: una carica che Angelo Moschella “ereditava” dopo la scomparsa di un altro amministratore di razza, Marco Satta che il 21 luglio 2009 lasciava un profondo vuoto a Palazzo di via Torre Falcone. Lo stesso vuoto che adesso lascia anche Moschella che, nelle ultime amministrative del 2017, si era messo ancora una volta a disposizione della comunità stintinese, ricevendo le deleghe alle Manutenzioni, ambiente, arredo urbano, commercio, artigianato ed edilizia privata. Un incarico che era stato preceduto da quello ricoperto nel 2012, quando risultò l’amministratore più votato con 152 preferenze, e il sindaco Antonio Diana gli conferì la carica di vicesindaco e la delega alle Manutenzioni.

«È stato un amico e un compagno di vita politica, con il quale ho condiviso importanti battaglie per il nostro paese. Lascia un vuoto incolmabile in tutti noi», lo ricorda così il sindaco Antonio Diana. Grande commozione in tutta la giunta e nel consiglio comunale alla notizia della sua morte. I funerali si svolgeranno venerdì 7 febbraio alle ore 15,30 nella chiesa parrocchiale di Stintino.




COMUNE DI STINTINO – Il concerto di Natale con The Anthony Morgan Inspirational Choir of Harlem

Il concerto di Natale con The Anthony Morgan Inspirational Choir of Harlem

Sabato 21 dicembre l’annuale appuntamento con le musiche e i canti natalizi si svolgerà nella chiesa parrocchiale. Su Instagram prosegue il contest fotografico sul presepe a grandezza naturale

Stintino 20 dicembre 2019 – Per il decimo anno consecutivo ritorna a Stintino il concerto di Natale. L’appuntamento, fortemente voluto dall’amministrazione comunale, quest’anno avrà come location la chiesa parrocchiale dell’Immacolata Concezione e come protagonista uno tra i più prestigiosi cori gospel in attività: The Anthony Morgan Inspirational Choir of Harlem.

Lo spettacolo, che prenderà il via alle ore 20, sarà diretto dal maestro Anthony Morgan. Il coro si è esibito già in importanti teatri italiani dall’Auditorium di Roma al Teatro Smeraldo, dallo storico club Blue Note Milano al Teatro Accademia di Conegliano Veneto per arrivare anche alla trasmissione televisiva Scalo 76, trasmessa da Rai 2.

Il concerto si inserisce all’interno del cartellone predisposto dall’assessorato comunale alla Cultura, con l’assessora Francesca Demontis, in collaborazione con La Mirò eventi.

Lunedì 23 dicembre, dalle 16 alle 18, gli elfi di Babbo Natale aspetteranno i bambini nella biblioteca comunale di piazza dei 45 per giocare con loro. La serata è organizzata in collaborazione con il Circo Mobile.

È previsto ancora un appuntamento in musica il 28 dicembre, alle 19, quando al Mut di via Lepanto si esibirà in concerto l’associazione culturale Beata Vergine Assunta Coro Baratz di Villassunta.

Al Mut, prima del concerto del Coro Baratz, è prevista la proiezione del documentario La storia di Stintino, realizzato con immagine girate nel periodo che va dal 1990 al 2010. Gli autori dei testi sono i giornalisti Angelo Santoro e Lino Mura, le immagini sono state realizzate da Mauro e Paolo Fancello.

A fare da cornice a questi eventi, e sino al 6 gennaio, sarà sempre il presepe a grandezza naturale, La “Betlemme d’Europa”, che si sviluppa lungo il porto Minori, la piazza “Senato”, piazzetta delle vele, lungomare Cristoforo Colombo, piazza Cala d’Oliva e via Asinara. Per chi volesse, inoltre, sino all’Epifania sarà possibile partecipare al contest fotografico su Instragram, organizzato dall’associazione Il Tempo della Memoria, utilizzando l’hashtag #presepestintino2019 e taggando nella foto il profilo @stintinochristmas. Le foto migliori saranno selezionate per far parte dell’archivio fotografico ed esposte la prossima edizione del presepe e riporteranno il nome dell’autore.




COMUNE DI STINTINO – “La Betlemme d’Europa”, il presepe degli stintinesi

“La Betlemme d’Europa”, il presepe degli stintinesi

Inaugurato in occasione della festa per l’Immacolata Concezione. Al via un contest fotografico per i visitatori del percorso delle statue allestito in paese

Stintino 10 dicembre 2019 – Cento statue, cento personaggi, posizionati lungo un percorso studiato per coinvolgere tutto il paese. È il presepe a grandezza naturale, “La Betlemme d’Europa”, che per il dodicesimo anno consecutivo accompagnerà stintinesi, e non solo, sino all’Epifania. In occasione della festività dell’Immacolata Concezione è stato inaugurato al termine di una processione con fiaccolata, partecipata da numerosi fedeli, e alla quale ha preso parte anche la Confraternita della Beata Vergine della Difesa.

La sacra famiglia e la natività sono al centro della ristrutturata piazza largo Cala D’Oliva e rappresentano il punto di arrivo di un percorso che, quest’anno, parte dal porto Minori per arrivare al porto Mannu. Dodici tappe che raccontano la pesca a Stintino, le maschere sarde, la casa del contadino, i presepi del mondo, i pastori, l’Asinara, il banditore, la Confraternita, i musicanti, la natività, i Re Magi.

La caratteristica del presepe oltre alla grandezza naturale delle statue, che colpisce subito il visitatore, è che ognuna di esse è stata adottata dagli stintinesi. Ciascuno dei personaggi che compongono il presepe è parte di una famiglia, di un’associazione, alcuni sono stati adottati addirittura da un intero condominio. Grandi e piccole statue, vitellini e pecorelle, angeli e pastori, la sacra famiglia, il bue e l’asinello, le sculture in pietra (maschere del carnevale sardo), la barca a vela latina, il pescatore, il tonno e il tonnarotto, quelle arrivate dalla Grecia, dal Benin, da Belgrado, nessuno è lasciato fuori ma tutte sono inserite nella grande famiglia stintinese.

«È anche questa la bellezza del nostro presepe – afferma l’assessora alla Cultura Francesca Demontis – perché tutti si riconoscono e lo sentono come proprio e contribuiscono anche portando qualche oggetto abbellire l’area dove vengono sistemate le statue».

Quest’anno il Tempo della memoria, in collaborazione con l’amministrazione comunale, vuole coinvolgere anche i visitatori in questo grande presepe diffuso. Ecco allora l’idea di un contest fotografico e partecipare sarà facile. Lungo il percorso il visitatore scatterà una foto alla statua che più lo ha emozionato. La foto dovrà essere postata su Instagram con l’hashtag #presepestintino2019 e dovrà essere taggato il profilo @StintinoChristmas. Le fotografie più belle saranno inserite nell’archivio storico fotografico del presepe quindi stampate su pannelli che arricchiranno la raccolta di scatti a disposizione. Sulle fotografie scelte e stampate sarà riportato il nome dell’autore.

Una raccolta delle fotografie delle edizioni precedenti, intanto, è già visitabile. 40 pannelli con oltre 50 foto sono stati sistemati nelle vie laterali alla chiesa parrocchiale, vicolo Campanile e vicolo Chiesa, due strade uniscono la zona del porto vecchio alla piazza centrale del paese. La mostra è organizzata dal Comune in collaborazione con l’associazione Il tempo della memoria e La Mirò e racconta per immagini le diverse edizioni del presepe stintinese “La Betlemme d’Europa”.

Quest’anno il presepe è stato inaugurato in occasione della festa dell’Immacolata Concezione. Festività durante la quale quattro ragazze e due ragazzi di 12 anni, Chiara Bazzanella, Teresa Canu, Samuela Mameli, Elena Schiaffino, Matteo Mameli e Andrea Schiaffino, sono entrati a far parte ufficialmente della Confraternita Madonna della Difesa. A dar loro il benvenuto sono stati il presidente Giuseppe Benenati e il parroco don Daniele Contieri.




COMUNE DI STINTINO – Il presepe a grandezza naturale abbraccia Stintino

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Il presepe a grandezza naturale abbraccia Stintino

Un percorso per le vie del paese che racconta le tradizioni del territorio e i presepi del mondo. Dal 7 al 28 dicembre concerti al Mut e nella chiesa parrocchiale. Si apre sabato alle 20 con il Concerto di Natale di Piero Marras

Stintino 5 dicembre 2019 – È pronto il cartellone degli eventi che accompagneranno stintinesi, e non solo, per tutto il periodo natalizio. Sarà la musica a fare da filo conduttore, con una serie di concerti che, dal 7 dicembre sino alla vigilia del nuovo anno, faranno risuonare tra le vie del borgo la musica popolare e della tradizione sarda quindi i canti gospel. Il grande protagonista del Natale stintinese sarà, ancora una volta, il presepe a grandezza naturale che quest’anno, arrivato alla sua dodicesima edizione, abbraccerà l’intero paese.

Gli appuntamenti, organizzati dall’assessorato comunale all Cultura, in collaborazione con l’associazione Il tempo della Memoria e La Mirò, prenderanno il via sabato 7 dicembre quando alle 20, nella chiesa parrocchiale dell’Immacolata Concezione si svolgerà il concerto di Natale di Piero Marras. Il cantante, che quest’anno ha compiuto 70 anni, presenterà al pubblico stintinese un repertorio che è frutto dei suoi 40 anni di carriera e rappresenta una produzione che è frutto della continua ricerca dell’identità sarda, fatta di testi di alto valore culturale e di grande musica.

L’8 dicembre, alle 18,30, l’intero paese si ritroverà per l’inaugurazione e la benedizione del presepe a grandezza naturale. Quest’anno la composizione del presepe, con oltre 100 statue abbraccerà l’intero paese, dalla banchina del porto Minori al largo Cala d’Oliva, per arrivare al lungomare Colombo sul porto Mannu.

«Quest’anno – afferma l’assessora alla Cultura Francesca Demontis – abbiamo voluto organizzare un vero e proprio percorso che, per tappe, potesse raccontare la natività passando dalle tradizioni del nostro paese a quelle del territorio e del mondo. E nello spirito dell’invito che quest’anno Papa Francesco ha rivolto al mondo cattolico, cioè di allestire il presepe anche nelle piazza e nei luoghi pubblici, noi nel nostro piccolo rinnoviamo l’impegno che da dodici anni portiamo avanti con grande orgoglio».

Il percorso racconta la pesca a Stintino, le maschere sarde, la casa del contadino, i presepi del mondo, i pastori, l’Asinara, il banditore, la Confraternita, i musicanti, la natività largo Cala d’Oliva, i Re Magi.

A collegare le due ali del paese sarà una mostra fotografica, con oltre 50 scatti raccolti su 40 pannelli posizionati nelle vie laterali alla chiesa, vicolo Campanile e vicolo Chiesa, che uniscono la zona del porto vecchio alla piazza centrale del paese. La mostra, organizzata dal Comune in collaborazione con l’associazione Il tempo della memoria e La Mirò, racconta per immagini le diverse edizioni del presepe stintinese “La Betlemme d’Europa”. Gli scatti sono di Andrea Bazzoni. Il presepe sarà visitabile sino all’Epifania.

Il 15 dicembre il Museo della Tonnara, alle ore 18, ospiterà “Bianco e Nero”, lo spettacolo foto-musicale ideato da Lorenzo Fasolo di Kaos Lab, con la voce e le musiche di Beppe Dettori e le foto di Luigi Corda. Un’occasione di riflessione sui temi dell’immigrazione, integrità razziale, musica e tradizioni popolari.

Il 21 dicembre, alle 19, sarà la volta della nuova edizione del concerto di Natale che quest’anno si svolgerà nella chiesa parrocchiale e vedrà protagonista uno tra i più prestigiosi cori gospel in attività: The Anthony Morgan Inspirational Choir of Harlem. Il coro, diretto dal maestro Anthony Morgan, si è esibito già in importanti teatri italiani dall’Auditorium di Roma al Teatro Smeraldo, dallo storico club Blue Note Milano al Teatro Accademia di Conegliano Veneto per arrivare anche alla trasmissione televisiva Scalo 76, trasmessa da Rai 2.

A chiudere gli appuntamenti in musica sarà il concerto dell’associazione culturale Beata Vergine Assunta Coro Baratz di Villassunta che il 28 dicembre, alle 19, si esibirà al Mut di via Lepanto.

Durante gli appuntamenti al Mut, inoltre, sono previste le proiezioni di tre documentari. Il primo, La Misteriosa Isola dell’Asinara, sarà proiettato il 7 dicembre alle ore 18,30, il secondo, Regata di vela Latina Presidente della Repubblica, il 15 dicembre e il terzo, La storia di Stintino, il 28 dicembre. Venerdì 20 dicembre alle 18,30 saranno proiettati tutti e tre.

I documentari sono stati realizzati nel periodo che va dal 1990 al 2010. Gli autori dei testi sono i giornalisti Angelo Santoro e Lino Mura, le immagini sono state realizzate da Mauro e Paolo Fancello, la voce del documentario di Vela Latina, Trofeo Presidente della Repubblica è di Claudio Capone voce storica della trasmissione Quark.




COMUNE DI STINTINO – Per la Pelosa arrivano numero chiuso e ticket di ingresso

Per la Pelosa arrivano numero chiuso e ticket di ingresso

Lo ha annunciato il sindaco di Stintino durante l’ultima seduta consiliare. Si pensa ad una sperimentazione con accesso non superiore alle 1.500 persone

Stintino 11 novembre 2019 – Alla Pelosa arrivano il numero chiuso e un ticket per l’accesso alla spiaggia gioiello. È il progetto sperimentale che, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale di Stintino, prenderà il via la prossima estate. Lo ha annunciato sabato il sindaco Antonio Diana, durante la seduta del consiglio comunale.

La scelta dell’amministrazione arriva dopo i numerosi studi che in questi anni sono stati condotti sulla spiaggia che si affaccia sull’isola dell’Asinara. Tra questi il progetto di biomonitoraggio sulla Pelosa che punta allo studio della diversità microbica della spiaggia, utilizzando tecnologie molecolari. Il progetto è condotto dall’Università di Sassari e si inserisce all’interno del progetto di recupero e riqualificazione finanziato dalla Regione. Il consiglio comunale sabato mattina, con i soli voti della maggioranza (tra la minoranza due contrari e un astenuto) ha dato il via libera alla prosecuzione della convenzione con l’ateneo turritano per un altro anno.

Il progetto prevede l’acquisizione di informazioni sulla struttura delle comunità microbiche che costituiscono l’ecosistema della spiaggia della Pelosa. Quindi il monitoraggio dello stato della salute della spiaggia e l’individuazione delle possibili conseguenze di ordine sanitario in relazione alla accertata presenza di patogeni ed eventuali effetti sull’uomo e sull’ambiente.

«Lo studio fa parte del progetto generale da 18 milioni di euro che ha ottenuto il finanziamento da parte della Regione per 5 milioni – ha spiegato il primo cittadino –. Come tale, è un nostro dovere portarlo avanti, perché costituisce uno degli elementi portanti dello stesso progetto. Grazie a questo studio, che spiega anche i possibili effetti dell’eccessivo carico antropico sulla spiaggia, possiamo pensare di avviare alla Pelosa, già per la prossima estate, il numero chiuso, che potrà essere di circa 1.500 persone».

«Sarà una sperimentazione, da avviare attraverso una regolamentazione, che potrebbe prevedere un ticket di ingresso come forma di contribuzione e servirà a sovvenzionare le attività di manutenzione e monitoraggio della spiaggia stessa», ha aggiunto.

«Lo studio di ricerca – ha specificato l’assessora al Turismo Francesca Demontis – inizierà questo mese, con l’avvio dell’anno accademico. Il ticket ci consentirà di affrontare le spese per la Pelosa e distribuire i proventi anche per la manutenzione e pulizia delle altre spiagge. Sono convinta che si potrà arrivare a un buon risultato».

Dello stesso avviso l’assessora ai lavori pubblici Antonella Mariani. «Abbiamo avviato un percorso di corretto utilizzo della spiaggia della Pelosa, finalizzato alla sua salvaguardia. E il fatto che la Regione abbia finanziato i primi lotti di lavoro del progetto di riqualificazione della spiaggia ne dimostra l’importanza e il valore», ha detto a margine del consiglio.

Il 18 novembre, intanto, ha annunciato ancora il sindaco, si svolgerà l’ultima conferenza di servizio sul progetto definitivo che prevede l’eliminazione della strada asfaltata a monte della spiaggia. «A quel punto – ha chiuso Antonio Diana – sarà possibile avviare la fase degli espropri, il progetto esecutivo e gli appalti».

Nella stessa seduta, infine, il consiglio comunale ha approvato la variazione del bilancio per circa 150 mila euro e la variazione al Dup, il documento unico di programmazione, per la progettazione della casa per anziani nell’area del parco urbano. È stata prevista l’anticipazione della progettazione entro la fine di questo anno, non più nel 2020.




Stintino: una pista ciclopedonale immersa nella natura

Una pista ciclopedonale immersa nella natura

Previsti due lotti di lavori, dalle Tonnare al centro abitato e dalle Saline alla zona di Pazzona. I lavori pronti a partire dai primi di novembre

Stintino 29 ottobre 2019 – Una pista ciclopedonale lunga quasi 3 chilometri che congiunge il parco urbano di Stintino con le spiagge di Pazzona e consentirà ai fruitori di vivere un’esperienza immersi nella natura. La nuova viabilità ciclabile, inserita dall’amministrazione comunale all’interno del piano urbanistico comunale, consentirà di recuperare quella viabilità che in passato rappresentava l’unica via di collegamento tra lo stagno di Pilo e il centro storico dell’abitato, allora raggiungibile soltanto passando attraverso la strada panoramica.

Le opere sono divise in due lotti, il primo dalle Tonnare al centro abitato e il secondo dal parcheggio delle Saline sino al cuile Pazzona. Per quanto riguarda il primo lotto, la ditta aggiudicataria, la Conglomerati bituminosi di Simaxis che ha vinto la gara per un importo di oltre 465mila euro, nei giorni scorsi ha siglato il contratto e, una volta consegnati i lavori, avrà 120 giorni per completarli. Il secondo lotto, invece, è stato aggiudicato – a breve la firma del contratto – alla Sarda Costruzioni di Santa Maria Coghinas per 160 mila euro e dovrà essere realizzato in 120 giorni.

I lavori sulla strada panoramica prendono il via dopo una fase di sperimentazione durata circa un anno. In questo periodo, nel tratto dalle Tonnare al centro abitato, una delle due corsie è stata trasformata in pista ciclopedonale a doppio senso. L’altra corsia, invece, con senso unico di marcia in direzione del paese, ha consentito l’accesso agli autoveicoli.

«Una sperimentazione che ha funzionato – afferma il sindaco di Stintino Antonio Diana – e ha visto un forte appeal da parte di turisti, e non solo, verso questi percorsi naturalistici che hanno lo scopo di favorire lo sviluppo del territorio. Con queste due opere, avviciniamo ulteriormente il nostro centro abitato alla parte sud del territorio comunale quindi ai comuni confinanti, in un ottica di territorio in rete collegato anche attraverso percorsi ecosostenibili».

Con l’avvio dei lavori sulla panoramica ai primi di novembre, per un tratto di quasi 2 km, sarà realizzato un cordolo rialzato, per dare maggiore sicurezza ai ciclisti e ai pedoni, quindi sarà steso un manto antiscivolo tipico delle piste ciclabili, sarà realizzata un’adeguata segnaletica verticale e orizzontale e il sistema di illuminazione a led.

Più breve il tratto del secondo lotto, poco meno di 600 metri, dove sarà realizzata una pavimentazione drenante, misto granulare stabilizzato con la resina. Un percorso immerso nella natura, in un contesto ambientale e paesaggistico di alto pregio.

I lavori si aggiungono al tratto di strada e al ponte in legno, dedicato alla pista ciclopedonale, già realizzati negli scorsi anni.




COMUNE DI STINTINO – Campo sportivo, riaggiudicati i lavori per il manto in erba sintetica

Campo sportivo, riaggiudicati i lavori per il manto in erba sintetica

Sarà realizzato dalla ditta Habitat di Napoli che subentra alla piemontese Asfalt e avrà 70 giorni di tempo per completare le opere.

Stintino 13 ottobre 2019 – Si sbloccano definitivamente i lavori per la realizzazione del manto in erba sintetica al campo comunale, dopo il fallimento della prima ditta aggiudicataria. Il 9 ottobre scorso, infatti, il responsabile del Servizio tecnico 1 del Comune costiero, l’architetto Paolo Greco, ha siglato la stipula del contratto con la nuova ditta, la Habitat di Napoli seconda in graduatoria, che si occuperà di completare le opere per un importo contrattuale di 273.357,67 euro.

I lavori per la realizzazione del manto in erba sintetica del campo sportivo Rocca Ruja erano stati aggiudicati la prima volta ad aprile 2017 alla ditta Asfalt di Torino, per un importo di oltre 341mila euro. A marzo 2018, però, il Comune di Stintino veniva a sapere del fallimento della ditta torinese, attraverso la sentenza della Sezione fallimentare del tribunale ordinario di Torino. Dal verbale della direzione lavori, risultava che la ditta Asfalt aveva eseguito lavorazioni per un importo di poco superiore ai 6mila euro. Dal verbale di consistenza risultavano da eseguire ancora lavorazioni per un ammontare complessivo di 273.357,67 euro.

Le opere già realizzate riguardano la parziale costruzione dell’impianto di drenaggio orizzontale e verticale.

È da qui che dovrà riprendere la ditta campana Habitat, seconda nella graduatoria della gara d’appalto. Ad aprile scorso, nell’ambito dell’iter di riaggiudicazione dell’opera, la ditta partenopea aveva comunicato la disponibilità ad accettare alle medesime condizioni economiche, già proposte dall’originario aggiudicatario in sede in offerta.

Con la stipula del contratto nei giorni scorsi, la ditta potrà iniziare ad accantierarsi e dare inizio alle opere. Dal momento della firma avrà 70 giorni per completare le opere.

«Siamo soddisfatti che il procedimento si sia sbloccato – afferma l’assessore ai Lavori pubblici Antonella Mariani, che segue l’ opera da vicino insieme al vicesindaco Angelo Schiaffino – e che i lavori possano finalmente partire in maniera adeguata, dopo tutti gli intoppi che ci sono stati». Per gli amministratori, tifosi della squadra di casa con oltre 40 anni di attività sulle spalle, c’è anche soddisfazione, perché«finalmente lo Stintino Calcio avrà un campo dignitoso sul quale giocare. Inoltre, anche i tifosi potranno vedere i loro beniamini giocare stando comodamente seduti sulle tribune».

Infatti, oltre ai lavori per il manto erboso, si aggiungono quelli aggiudicati a maggio scorso alla Dado costruzioni di Oristano che dovrà realizzare la tribuna coperta. L’impresa oristanese, infatti, si è aggiudicata la gara d’appalto bandita a dicembre 2018 dal Comune. Sono circa 500 i posti previsti per la struttura completa di bagni, servizi, infermeria, magazzini e area palestra che andrà ad arricchire il campo sportivo fortemente voluto negli scorsi anni dall’amministrazione comunale stintinese. La tribuna è stata progettata dall’architetto Nicolò Pittalis. Spetterà appunto alla Dado costruzioni adesso realizzare l’impianto con un costo per l’amministrazione di poco superiore ai 556mila euro.




COMUNE DI STINTINO – Il consiglio dice sì al Dup

Il consiglio dice sì al Dup

L’assemblea approva anche la gestione associata del nucleo di valutazione e la gestione temporanea del porto Marina di Stintino.

Stintino 29 settembre 2019 – Il Dup, la gestione associata del nucleo di valutazione dei dipendenti con incarichi dirigenziali e l’affidamento in gestione temporanea della Marina di Stintino. Sono stati questi i temi principali dell’ultima seduta del consiglio comunale di Stintino.

L’assemblea civica, riunita al primo piano del palazzo di via Torre Falcone, ha approvato il documento unico di programmazione per gli anni 2020-2022. «Contiene le linee guida della nostra azione per i prossimi anni – ha detto il primo cittadino Antonio Diana – e qui ribadiamo anche le nostre intenzioni per la realizzazione di alcune importanti opere pubbliche.

«Siamo in linea con gli impegni presi nel 2017 – ha detto ancora – abbiamo appaltato numerose opere pubbliche, proseguiamo con il progetto della Pelosa, con quello del porto e, a breve, dopo l’espletamento del bando in via di pubblicazione, saranno affidati gli incarichi di progettazione della casa per gli anziani».

Il consiglio, inoltre, ha detto sì anche alla gestione associata del nucleo di valutazione dei dipendenti con incarichi dirigenziali. Il nucleo di valutazione sarà condiviso con la rete metropolitana.

Un altro via libera è arrivato alla gestione temporanea della porzione demaniale marittima del porto “Marina di Stintino” mediante concessione di servizi. «L’amministrazione comunale ha preso in gestione quest’area nel 2008 – ha ricordato il sindaco Diana – e da allora la gestione è stata supportata da ditte esterne. Due anni fa abbiamo fatto una gara, prevedendo una gestione breve, in attesa del progetto di pianificazione per Tanca Manna, slittato però per l’integrazione dei lavori al porto per la realizzazione delle pompe di carburante. Adesso è necessario provvede a una proroga, per poi avviare una nuova gara. La speranza è di poter arrivare a un assetto portuale e a una gestione anche ventennale e così avviare investimenti importanti nell’area», ha concluso.




COMUNE DI STINTINO – Stintino saluta il nuovo parroco

Domenica nella chiesa parrocchiale dell’Immacolata Concezione il benvenuto a don Daniele Contieri da parte della cittadinanza e delle autorità.

Stintino 30 settembre 2019 – Un abbraccio grande quanto l’intero paese si è stretto, domenica, attorno al nuovo parroco di Stintino, don Daniele Contieri. Prima sul sagrato, poi all’interno della chiesa parrocchiale dell’Immacolata Concezione, i cittadini di Stintino, le autorità, con il sindaco Antonio Diana, hanno dato il benvenuto al parroco, nominato dall’arcivescovo Gian Franco Saba per guidare la comunità stintinese. Don Daniele prende il posto di don Andrea Piras che il 10 settembre scorso, dopo nove anni nel paese di pescatori, ha salutato i parrocchiani, per andare a dirigere il seminario diocesano.

«Sarà vostro fratello e compagno di viaggio – ha detto il vicario generale monsignor Antonio Tamponi durante l’omelia – nella continuità di chi lo ha preceduto. Sia allora la Vergine a segnare il cammino del suo mandato in mezzo a voi».

«Don Daniele le saremo vicini – ha detto il primo cittadino al termine della celebrazione eucaristica – Stintino è una comunità attiva, con 1200 abitanti che mantengono vive le tradizioni religiose del paese. Basti pensare alla devozioni con la quale vengono portate le bandiere che ricordano i santi ai quali i nostri avi erano devoti. A partire dalla Beata Vergine della Difesa quindi San Silverio, San Nicola, Sant’Isidoro, Corpus Domini e San Pietro.

«Caro don Daniele – ha concluso Antonio Diana – un amico va via, don Andrea, e uno nuovo, con lei, arriva».

A dare il benvenuto anche il presidente della Confraternita Giuseppe Benenati che ha ricordato il ruolo del parroco all’interno del sodalizio stintinese. «Siamo desiderosi di iniziare con lei questo viaggio», ha detto.

Tanta emozione anche nelle parole di don Daniele Contieri che, da viceparroco al Mater Ecclesiae di Sassari, adesso guiderà la parrocchia del paese turistico.

«Sento forte la responsabilità – ha detto – sia per la mia giovane età sia per la mia giovane età di sacerdozio. Voglio essere amico di questo bellissimo paese e sono pronto a collaborare per rendere questa comunità sempre viva. Sono qui per essere stintinese come voi».

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COMUNE DI STINTINO – Nico Schiaffino è il nuovo priore della confraternita della Beata Vergine della Difesa

Nico Schiaffino è il nuovo priore della confraternita della Beata Vergine della Difesa

Raccoglie il testimone da Eugenio Denegri che gli ha ceduto la bandiera maggiore del sodalizio stintinese.

Stintino 17 settembre 2019 – È Nicola Costantino Schiaffino il nuovo priore della confraternita della Beata Vergine della Difesa di Stintino. Lo ha nominato domenica, a maggioranza assoluta, l’assemblea del sodalizio stintinese e sarà lui, adesso, a portare la bandiera maggiore.

Domenica, in una gremita chiesa parrocchiale, a conclusione della celebrazioni eucaristica e della processione, Nico Schiaffino ha ricevuto il vessillo dal priore uscente, Eugenio Denegri, che lo ha portato per un intero anno, durante tutte le uscite ufficiali della Confraternita. E per il nuovo priore la prima uscita, da ospite, sarà quella di domenica prossima, per le vie della borgata di Pozzo San Nicola che festeggerà il suo patrono.

«Diamo il benvenuto al nuovo priore – ha detto il presidente della confraternita Giuseppe Benenati – imprenditore e uomo solido che raccoglie un ruolo impegnativo. Quindi un ringraziamento a Eugenio Denegri che assieme alla moglie Cristina ha percorso questo cammino con passione».

È stato quindi il sacerdote don Nicola Carta, che in attesa del nuovo parroco svolgerà le funzione di supplente, a ricordare ai confratelli che il loro «non sia soltanto un abito esteriore, date dimostrazione di unione»

A fine celebrazione, il sindaco Antonio Diana ha portato al nuovo priore gli auguri di buon lavoro a nome dell’amministrazione comunale stintinese.

Ad animare la messa è stato il coro parrocchiale che, durante il cambio della bandiera, ha visto l’inserimento di una voce di eccezione, quella di Beppe Dettori che ha intonato Deus ti salvet Maria