Presentato il 7° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda

Nell’esclusiva ambientazione della Terrazza Martini a Milano, sono state svelate le novità dell’edizione 2024 della manifestazione organizzata da ACI Sassari

Porto Cervo (OT), 5 aprile 2024 – Si è da poco conclusa la conferenza di presentazione alle autorità, sostenitori e media della 7^ edizione del Rally Internazionale Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini nella sua triplice conformazione che, oltre al rally, contempla regolarità a media e il raduno non competitivo Martini Rally Vintage. 

L’incontro si è aperto con l’intervento del Presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani, che ha portato anche il saluto del Presidente di ACI Milano, Geronimo La Russa, il quale ha riconosciuto l’importante crescita della manifestazione, sempre più punto fermo del Campionato Italiano Rally Auto Storiche complimentandosi per l’egregio lavoro dell’Automobile Club Sassari e del suo staff.

Ha preso poi la parola il presidente di ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio dalle cui parole sono emersi i valori della manifestazione, sempre più consolidato veicolo promozionale per il territorio ringraziando oltre a Regione Sardegna, anche le amministrazioni dei tredici comuni coinvolti quest’anno dall’evento. Tra questi vi sarà per la prima volta la città di Olbia pronta ad aprire le porte per accogliere gli equipaggi con un riordino al termine della prima tappa, novità illustrata da Edoardo Di Lauro – Associate Consultant di TS Adventure – dal quale sono trapelate le peculiarità del percorso e delle cinque prove speciali, tre delle quali inedite.

Apprezzamento e soddisfazione per il ritorno dato dal Rally Storico Costa Smeralda sono stati espressi, inoltre dall’assessore al bilancio di Olbia, Alessandro Fiorentino, e dall’assessora allo sport di Arzachena, Nicoletta Orecchioni, nonché da Marco Addis, in rappresentanza del comune di Aglientu.

Assenti per impegni personali, sia Giancarlo Frizzi di Martini che Terenzio Testoni di Pirelli, che hanno fatto pervenire il loro saluto, dopodichè ha preso la parola Diego Bellesini, product manager di Sparco, partner sempre più in simbiosi col Rally Storico Costa Smeralda che per l’occasione ha presentato la nuova linea di abbigliamento ad esso dedicata; spazio anche per DR Automobiles, nuovo partner della gara, per la quale è intervenuto Riccardo Tesone il quale ha lasciato il microfono a Luca Betti, fondatore di Kimera Automobili che anche quest’anno metterà a disposizione la Evo37 a Miki Biasion. Molto seguito è stato l’intervento del due volte Campione del Mondo Rally abile non solo al volante ma anche a deliziare il pubblico con ricordi e aneddoti, tirando in scia anche piacevoli episodi narrati da Maurizio Verini e Bruno Bentivogli. Non è poi passata inosservata la presenza in sala di Franz del duo comico “Ale & Franz” che ritroveremo abbigliato con una tuta Martini Racing sulla pedana di partenza della gara di regolarità venerdì 19 aprile, .

Un brindisi conviviale ha infine siglato nel migliore dei modi la riuscita presentazione della manifestazione per la quale rivolge un sentito ringraziamento a  Regione Autonoma della Sardegna, al Consorzio Costa Smeralda e Smeralda Holding; inoltre il Presidente ringrazia Martini, Sparco, DR Automobiles, Cantine Surrau e Testoni Bunker Point per la rinnovata collaborazione e il supporto alla manifestazione, gratitudine estesa anche a Sardares, all’Automobile Club d’Italia, ai Sindaci di Arzachena Roberto Ragnedda e di Olbia Settimo Nizzi oltre agli omologhi dei comuni interessati dalla manifestazione.

Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it

Ufficio Stampa Rally Storico Costa Smeralda




BENI CULTURALI, SORU: PATRIMONIO STORICO E ARCHEOLOGICO DELLA SARDEGNA È UNA MINIERA DI LAVORO.

Cagliari, 4 febbraio 2024. «La valorizzazione dei beni culturali della Sardegna ha ricadute economiche e occupazionali importanti. Penso a un’agenzia regionale del patrimonio culturale che stabilizzi tutti i lavoratori dei siti archeologici». L’ha detto il candidato presidente della Coalizione sarda Renato Soru nell’intervento che ha chiuso l’incontro dedicato a “Politiche e gestioni per i beni culturali della Sardegna”, ospitato nella sala del palazzo CIS di Cagliari.

Coordinato da Antonello Gregorini, l’incontro ha riunito operatori, studiosi e semplici appassionati per fare il punto sulle opportunità legate all’immenso patrimonio archeologico, storico e culturale dell’isola e illustrare anche le esperienze di divulgazione e narrazione portate avanti in questi anni. «Lo Statuto del 1948 non ci ha dato competenza piena sui beni culturali come invece ha ottenuto la Sicilia – ha ricordato Soru – e dobbiamo riconoscere che, in tutti questi decenni, i tanti siti archeologici sardi non sono stati studiati e valorizzati come avrebbero meritato dalle Soprintendenze ministeriali. Al punto che, nelle carte che riassumono la storia del mondo, i nuraghi dovrebbero apparire prima delle piramidi e invece non ci sono.»

«Questa storia dimenticata – ha proseguito il candidato – che ha una dignità importante nella storia dell’uomo e ha una presenza diffusa quasi in ogni campagna della Sardegna è una grande risorsa. Può avere delle ricadute sulla miglior comprensione di chi siamo e quindi della nostra storia, ma anche una grande ricaduta economica e lavorativa in un mondo in cui il turismo continua a crescere e che oggi è fatto da viaggiatori, esploratori che viaggiano spesso in cerca di esperienze paesaggi, cibo e culture diverse.»

«Qualcosa è stato realizzato – ha detto Soru -. Abbiamo Barumini riconosciuta tra i beni Unesco, ma rimane tantissimo da fare. Avevamo immaginato una rete dei beni culturali della Sardegna, un sistema anche con una identità visiva che aiutasse il visitare a capire il contesto storico e dove ogni sito fosse un punto d’accesso ideale, però è stato stravolto o realizzato in maniera episodica. Abbiamo due fondazioni molto attive a Barumini e Cabras grazie ai Giganti, ma gli altri siti sono gestiti da singole cooperative, a volte in maniera troppo precaria e senza protezione sociale per i lavoratori.»

«Con un’agenzia regionale del patrimonio culturale – ha proposto il leader della Coalizione sarda – possiamo prendere in mano la gestione dei siti e stabilizzare chi ci lavora, formare nuovo personale, aprire scuole di restauro e dare un’identità e una narrazione unitaria al nostro patrimonio. Serve una norma di attuazione dello Statuto che definisca le competenze, anche primarie, con lo Stato e ci consenta di gestire meglio e in modo coordinato i luoghi culturali.»

«La transizione digitale porterà grandi occasioni di lavoro e di innovazione – ha ricordato ancora -. Possiamo digitalizzare gli archivi cartacei e tutti i reperti archeologici catalogati e oggi lasciati nei magazzini. Mettere tutto a disposizione come grande occasione di studio e conoscenza, promozione e occupazione. È la realizzazione di un grande patrimonio digitale che sarà per sempre.»

«E da quest’operazione – ha concluso Renato Soru – può nascere un Betile digitale. Vent’anni fa immaginammo questo grande museo sul lungomare di Cagliari, oggi lo possiamo fare online, con tutti i reperti della storia della Sardegna presenti grazie ai loro «gemelli digitali» a portata di mano di ogni smartphone e di ogni computer nel mondo e per sempre. Sarebbe la prima esperienza al mondo.»

AGENDA ELETTORALE 5 FEBBRAIO.
Ecco gli appuntamenti di domani, lunedì 5 febbraio, del candidato presidente della Coalizione sarda Renato Soru:
– ore 10.30, confronto coi candidati presidente organizzato da Confagricoltura, Caesar’s hotel, via Darwin 2/4, Cagliari;
– ore 16.00, incontro coi cittadini «La Sardegna di oggi e del futuro», sala consiliare, via Roma 95, Lanusei;
– ore 18.00, incontro coi cittadini «La Sardegna di oggi e del futuro», teatro San Francesco, piazza fra Locci, Tortolì.




Promosso a pieni voti il 6° Rally Storico Costa Smeralda

A conclusione di una riuscita ed emozionante edizione della manifestazione, il presidente di ACI Sassari tira le somme e ringrazia pubblicamente i sostenitori
e i prestigiosi ospiti che sono intervenuti a Porto Cervo

Porto Cervo (OT), 20 aprile 2023 – Si sono da poco spenti i riflettori sulla sesta edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda e arriva il momento di stilare un bilancio di quanto vissuto nello scorso fine settima.
Ad anticipare la parte prettamente sportiva della manifestazione organizzata dall’Automobile Club di Sassari è stata una rassegna di presenze che hanno dato ancor più lustro e prestigio all’evento catalizzando l’attenzione dei tanti appassionati.
Si è iniziato con l’incontro del giovedì sera al Martini Racing Club di Sassari organizzato da Roberto Testoni, grande appassionato che ha accolto piloti ed addetti ai lavori mettendoli a tu per tu con personaggi dello spessore di Markku Alen, “Kikki” Kivimaki e Miki Biasion che si sono ritrovati al cospetto del loro team manager di allora, Cesare Fiorio.
I tre protagonisti di epiche vicende sportive del passato, quando vestivano i colori Lancia Martini, si sono poi ritrovati a Cala di Volpe la sera successiva, quando è stata svelata la nuovissima versione della Kimera Evo37 voluta per celebrare il quarantennale dalla conquista del Campionato del Mondo Marche dalla Lancia Rally 037. Nel frattempo gran parte degli equipaggi iscritti al rally e alle due gare di regolarità iniziavano le operazioni delle verifiche sportive al Cervo Conference Center e le tecniche al Molo Vecchio proseguite nella mattinata del sabato fino al passaggio di consegne col Martini Rally Vintage: l’autoraduno non competitivo che ha visto una ventina di vetture da corsa griffate dalla celebre livrea prepararsi per la prima giornata, precedute dai due assi finlandesi risaliti sulla Lancia Delta S4 che utilizzarono al Rally di Argentina del 1986.
Nel frattempo Miki Biasion e Francesco Cozzula indossavano l’abbigliamento Martini Racing prima di salire sulla Kimera Evo37 appositamente griffata messa a disposizione da Luca Betti, ed affrontare la prima delle due tappe col ruolo di apripista precedendo la carovana delle sessantadue vetture in gara nel rally e le ventisei delle regolarità.
“È stata un’edizione del Costa Smeralda Storico di altissimo livello – commenta con entusiasmo Giulio Pes di San Vittorio, Presidente di ACI Sassari – e mai come quest’anno abbiamo ricevuto riscontri positivi ed elogi da parte dei concorrenti, arrivati da gran parte delle regioni d’Italia oltre che da Ungheria e Germania. Il tutto è stato possibile grazie alle confermate collaborazioni con Martini, Sparco, Pirelli e Testoni Bunker Point e i ringraziamenti per il sostegno dato alla manifestazione, vanno anche al Consorzio Costa Smeralda e Smeralda Holding. Sentito è inoltre quello rivolto alla Regione Autonoma Sardegna e all’Assessore regionale al turismo Gianni Chessa che anche quest’anno non è voluto mancare alla partenza e alle premiazioni. Fondamentale inoltre l’appoggio delle amministrazioni comunali di Arzachena e del Sindaco Roberto Ragnedda, e degli altri otto comuni interessati dalla manifestazione, dai quali abbiamo avuto piena collaborazione. Prezioso come sempre è stata l’apporto delle Cantine Surrau, storico partner della gara che ha ospitato gli equipaggi del “Vintage” durante una la sosta della seconda tappa. Voglio infine ringraziare tutti coloro i quali hanno lavorato, spesso dietro le quinte, per una manifestazione che continua a crescere e che porta un visibile beneficio al territorio e all’indotto. L’appuntamento è per la settima edizione!”

Ufficio Stampa Rally Storico Costa Smeralda
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com




6° Rally Storico Costa Smeralda: effettuato il collaudo, ecco le prove

Gli orari e i punti più caratteristici e spettacolari dei quattro diversi tratti
cronometrati teatro del secondo appuntamento del CIR Auto Storiche
oltre che gara d’esordio del Tricolore Regolarità a Media

Porto Cervo (OT), 7 aprile 2023 – Scorre veloce il conto alla rovescia verso la data del 15 e 16 aprile, giornate in cui si correrà la sesta edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda valevole quale secondo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, per il Trofeo A112 Abarth e con le abbinate regolarità a media che darà il via al Tricolore di specialità fregiandosi anche della validità per il FIA Trophy for Historic Regularity Rallies, oltre alla regolarità sport valevole per il Trofeo Tre Regioni; il tutto impreziosito dalla cornice del Martini Rally Vintage, l’autoraduno non competitivo dedicato alle vetture da competizione in livrea Martini Racing.
Con le iscrizioni aperte fino a lunedì prossimo 10 aprile, si stanno nel frattempo posizionando i vari tasselli a comporre il mosaico della manifestazione organizzata da ACI Sassari col supporto della Regione Sardegna, il Consorzio Costa Smeralda, Smeralda Holding, Sparco, Pirelli e Testoni Bunker Point. Nei giorni scorsi è stato infatti eseguito con esito positivo il collaudo del percorso di gara che prevede qualche novità rispetto alla precedente edizione; se tre delle prove – San Pasquale, Lo Sfossato e Calangianus – sono invariate, tutto nuovo è invece lo sviluppo della Aglientu che sarà anche la più lunga delle quattro; assieme agli orari, di svolgimento e chisura, le caratteristiche sono di seguito descritte.

P.S. 1 – 3 “San Pasquale”, km 13,64. 1° passaggio sabato 15 aprile ore 13.50 – 2° passaggio ore 16.05 – Chiusura strade dalle 12.30.
La partenza è su un tratto misto veloce, ma guidato, con graduale pendenza in salita verso il paese di San Pasquale, immerso nel paesaggio tipico gallurese fatto di macchia mediterranea. La carreggiata stretta, ma non strettissima, dal fondo buono e con alcuni saliscendi che permettono una visione sulle bocche di Bonifacio. Un bivio secco a sinistra immette sul borgo di San Pasquale ed è facile accedervi dalla SS133 bis. Si attraversa così l’intero centro abitato, con passaggi suggestivi fra le case fino ad una variante ricavata su un’aiuola spartitraffico che permette una visione in sicurezza e ravvicinata delle vetture in corsa per il pubblico. Superato il borgo la strada diventa tortuosa ed in discesa fino a valle, dove si innesta nella strada provinciale che conduce fino alla cantoniera di Bassacutena. Da qui si ricalca parte del tracciato del vecchio rally, con la prova definita Campovaglio e Camporotondo. Qui la carreggiata è più larga con un percorso medio veloce inframezzato da curvoni lunghi a medio raggio. Comincia poi una leggera salita che conduce fino al bivio di Aglientu (il famoso bivio Alen, poiché, negli anni d’oro del rally, gli appassionati coprirono di blu le lettere g,i,t,u del cartello stradale…) superato il bivio si affronta un tratto rettilineo e veloce ma interrotto presto da curve piuttosto decise, in una di queste vi è un passaggio ravvicinato con una caratteristica parete in granito. L’ultima curva della serie mette fine alla prova.

P.S. 2 – 4 “Aglientu”, km 17,95 – 1° passaggio sabato 15 aprile ore 14.30 – 2° passaggio ore 16.45 – Chiusura strade dalle 13.00.
Lo scenario è sempre quello delle campagne fra Aglientu, Rena Majore e Bassacutena, famosa per le prove speciali denominate Campovaglio e Camporotondo, corse su fondo sterrato nel passato glorioso del Rally Costa Smeralda. Poco più avanti del borgo di Camporotondo inizia questa particolare conformazione della prova e subito dopo il via troviamo una secca inversione sinistra che si immette lungo la strada che porta alla località Littichedda; l’inizio è tortuoso ma il tracciato poi si dipana in un serpente di asfalto piuttosto veloce dal fondo buono. Nella parte più veloce ed insidiosa, perché non vi sono tanti riferimenti ed il percorso è nascosto dalla vegetazione, ci saranno due chicanes di rallentamento. Subito dopo il bivio di Rena Majore, una breve discesa porta ad un tratto più nervoso con una secca inversione destra molto stretta e difficile e subito dopo cambia il fondo, che diventa cementato per quasi due chilometri, con un paio di dossi piuttosto impegnativi. Si scende verso il fondo valle e si affrontano due bivi piuttosto decisi, il primo dei quali non permette errori e il secondo riporta le vetture a monte. Raggiunto l’ultimo bivio in salita e piuttosto secco, si corre poi verso Aglientu sul tracciato già noto perché utilizzato spesso nelle ultime edizioni. La prova supera poi il bivio per Cuoni con qualche curva più lenta per arrivare al finale ancora veloce fino allo stazzo Tuvareddu, dove è posizionato il fine prova.

P.S. 5 – 7 “Lo Sfossato”, km 11,83 – 1° passaggio domenica 16 aprile ore 10.35 – 2° passaggio ore 13.35 – Chiusura strade dalle 9.15.
Una prova con due identità. La prima parte impegna la porzione più nervosa della SS133 (Tempio – Palau), degradante in leggera discesa con carreggiata larga ma condizionata da un susseguirsi di curve a raggio medio e stretto dove conta la capacità di disegnare la migliore traiettoria. Un bivio secco all’altezza delle vigne di Siddura, di facile accesso per il pubblico da Luogosanto, immette in un tratto più lineare ma a carreggiata stretta e, a tratti, strettissima. Pendenza in salita, diventa particolarmente tecnica nella parte centrale per il susseguirsi di curve di non facile interpretazione. Sicuramente la prova più difficile del rally e che farà la differenza. Il secondo tratto impegna anch’esso una porzione della vecchia prova speciale denominata nello stesso modo. La prova termina sulla stessa SS133 a breve distanza dalla partenza creando così un anello in cui si incrociano concorrenti in entrata ed in uscita.

P.S. 6 – 8 “Calangianus” km 11,97 – 1° passaggio domenica 16 aprile ore 11.20 – 2° passaggio ore 14.20 – Chiusura strade dalle 10.00.
La PS Calangianus parte dalla zona ricca di pregiati vigneti di Vermentino fra Sant’Antonio di Gallura e Luras; l’inizio è su un tracciato stretto e molto guidato in salita verso Calangianus che s’innesta poi, tramite un bivio secco, sulla SS427 che conduce alla successiva rotonda di Sant’Antonio. Da qui il tracciato ha una carreggiata a due corsie molto stretta: la parte iniziale è un misto veloce molto impegnativo ed in leggera pendenza in salita e, una volta arrivati in cima, comincia la parte discendente caratterizzata da una sequenza di curve chiuse e diversi tornanti. Questo è un tratto molto tecnico che bilancia le prestazioni di chi ha “pelo” e pochi cavalli. Giunti a valle il tracciato si fa più disteso e veloce verso il finale.

Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it




Presentato alla Terrazza Martini il 6° Rally Storico Costa Smeralda

Alla presenza del Presidente ACI Sticchi Damiani e del due volte Campione del Mondo Miki Biasion, nella prestigiosa ambientazione milanese sono state svelate ad autorità
e media le novità della manifestazione organizzata da ACI Sassari

Milano, 4 aprile 2023 – Si è tenuta nel pomeriggio di lunedì 3 aprile la presentazione della sesta edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda, ospitata dall’esclusiva e prestigiosa ambientazione della Terrazza Martini a Milano. L’evento, vero trait d’union col passato del rally sardo, ha avuto un importante riscontro sia per le illustri presenze, sia per gli argomenti trattati.
Preceduto da un lungo applauso dedicato a Tiziano Siviero, è stato il Presidente dell’Automobile Club Sassari Giulio Pes di San Vittorio, ad aprire la conferenza esprimendo la propria gratitudine agli intervenuti e ai sostenitori della manifestazione che sempre più sta diventando uno dei fiori all’occhiello dell’Ente da egli presieduto. Ha preso poi la parola il Presidente dell’Automobile d’Italia Angelo Sticchi Damiani che ha ribadito l’importanza che ebbe allora il Rally Costa Smeralda e lodato il lavoro grazie al quale la gara ha ripreso il posto che le spetta nel panorama dell’automobilismo nazionale ed internazionale. Appassionato e dettagliato è stato l’intervento di Gianni Chessa, Assessore al Turismo della Regione Sardegna, il quale ha evidenziato il peso che hanno per la promozione del territorio, manifestazioni della caratura del Costa Smeralda, una delle tante che l’Assessorato supporta ricavandone riscontri tangibili in fatto di presenze ed immagine dell’Isola che registra anche un allungamento in termini temporali della stagione turistica.
L’importanza ed i benefici che ne ricevono le varie località interessate dal rally sono state ribadite dal Sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda, dal collega di Calangianus, Fabio Albieri, e dal vice Sindaco di Aglientu Marco Addis, con un velo di emozione trapelata nel ringraziare per la visibilità che ricevono le locali comunità. Di spessore è stato anche l’intervento di Franco Carraro, Presidente di Smeralda Holding la società proprietaria delle più prestigiose strutture ricettive della Costa Smeralda.
Dopo il saluto del Presidente di ACI Milano Geronimo La Russa, ha preso la parola Niccolò Bellazzini, Brand Manager di Sparco una delle aziende main sponsor del Rally Storico Costa Smeralda assieme a Martini, evidenziando la linea di abbigliamento creata appositamente, griffata dai due prestigiosi loghi che assieme a Pirelli, per la quale è intervenuto Walter Nicola responsabile Motorsport Customer Service, al quale è succeduto Roberto Testoni, in rappresentanza di Testoni Bunker Point, altra azienda che con grande passione supporta la manifestazione.
Forte del grande impatto emotivo suscitato lo scorso anno, non poteva mancare Luca Betti, nome indissolubilmente legato alla Kymera EVO 37 con la quale Miki Biasion e Tiziano Siviero deliziarono pubblico ed appassionati riportando alla memoria i fasti della Lancia Rally 037 della quale, proprio quest’anno, si celebrerà il quarantennale della vittoria del Campionato Mondiale Rally svelando in anteprima una versione della Kymera dedicata a tale importante ricorrenza.
Con Miki Biasion, infine, è stata illustrata la parte più tecnica del Rally Storico Costa Smeralda parlando del percorso e delle sue caratteristiche che ne fanno una gara molto tecnica ed impegnativa che trova ampio riscontro nei partecipanti per i quali è diventato un appuntamento fisso nel panorama delle manifestazioni dedicate alle auto storiche.
In chiusura, i ringraziamenti finali da parte del Presidente di ACI Sassari, estesi anche alle Cantine Surrau e ai Comuni interessati dalla manifestazione; oltre ai citati Arzachena, Aglientu e Calangianus, il rally attraverserà anche Olbia, Luogosanto, Santa Teresa di Gallura, Tempio Pausania e Sant’Antonio di Gallura.

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Il 6° Rally Storico Costa Smeralda torna alla Terrazza Martini di Milano

L’evento organizzato da ACI Sassari pronto con i suoi partner a svelarsi ad autorità

e media nella prestigiosa ed esclusiva cornice lunedì 3 aprile alle 15.30, alla presenza del Presidente ACI Angelo Sticchi Damiani e del 2 volte iridato Miki Biasion

Porto Cervo, 31 marzo 2023 – Sempre più vicina la data di svolgimento del 6° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda, secondo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.

L’evento organizzato dall’Automobile Club Sassari sarà presentato lunedì 3 aprile nell’esclusiva cornice della Terrazza Martini a Milano. Location che l’appuntamento rallistico ritrova con piacere per una prestigiosa anteprima.

Alla presentazione milanese ci sarà il Presidente dell’Automobile d’Italia Angelo Sticchi Damiani, ad illustrare i particolari dell’evento sarà Giulio Pes di San Vittorio, Presidente AC Sassari. Testimonial della competizione Miki Biasion, due volte Campione del Mondo Rally. Lo spessore del rally sardo e l’importanza che ricopre per il territorio saranno argomenti sottolineati dall’assessore al turismo della Regione Sardegna Gianni Chessa, oltre al brand manager Sparco, Nicolò Bellazzini. Il Rally Costa Smeralda vanta collaborazioni con brand ed istituzioni di alto prestigio come il Consorzio Costa Smeralda e Smeralda Holding; è affiancato da Sparco, Pirelli e Testoni Bunker Point per la rinnovata collaborazione e il supporto alla manifestazione, comunione di intenti estesa anche alle rinomate Cantine Surrau, all’Automobile Club d’Italia, al Sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda e agli omologhi degli altri comuni attraversati dal rally.

Il 6° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda è secondo appuntamento stagionale della massima serie ACI Sport riservata ai rally per auto storiche e del Trofeo A112 Abarth al quale saranno abbinate la gara di regolarità a media che darà il via al Tricolore di specialità fregiandosi anche della validità per il FIA Trophy for Historic Regularity Rallies, oltre alla regolarità sport valevole per il Trofeo Tre Regioni; il tutto impreziosito dalla cornice del Martini Rally Vintage, l’autoraduno non competitivo dedicato alle vetture da competizione in livrea Martini Racing.

Nel frattempo stanno pervenendo le iscrizioni da parte degli equipaggi iscritti al rally e alle abbinate gare di regolarità sport e a media; le stesse potranno esser inviate entro lunedì 10 aprile, giornata che aprirà la settimana decisiva, che proseguirà giovedì 13 e venerdì 14 con le ricognizioni autorizzate e dalle 16 alle 18.30 del venerdì si svolgeranno le operazioni di verifica per i soli concorrenti della regolarità. 

Si prosegue sabato 15 iniziando di buon’ora con le verifiche degli iscritti al rally: dalle 7.30 le sportive presso il Cervo Conference Center e mezzora più tardi le tecniche al Molo Vecchio, con termine ultimo fissato alle 10.30. Alle 13, sempre dal Molo Vecchio, la partenza della prima vettura che vi farà ritorno a partire dalle 19.15 orario d’ingresso in parco chiuso. Alle 8.30 di domenica 16 aprile lo start della seconda tappa il cui epilogo è previsto alle 15.30 con, a seguire, la cerimonia delle premiazioni. 

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A Rally Meeting, la vetrina sul 6° Rally Storico Costa Smeralda

A poco più di due mesi dallo svolgimento, la manifestazione organizzata da ACI Sassari muove
i primi passi, dando appuntamento agli appassionati da venerdì 3 a domenica 5 febbraio
presso lo stand allestito a Rally Meeting a Vicenza

Porto Cervo (OT), 31gennaio 2023 – Come avvenuto lo scorso anno, sarà nuovamente la rassegna Rally Meeting a Vicenza, ad ospitare lo stand dove l’Automobile Club Sassari promuoverà le proprie iniziative, tra le quali spicca la sesta edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda – Trofeo Martini. Sarà il secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e si svolgerà a Porto Cervo sabato 15 e domenica 16 aprile prossimi; nelle due giornate di gara, assieme ai protagonisti del Tricolore rally e dei Trofei privati, si ritroveranno a sfidarsi sulle strade della Gallura anche gli specialisti delle regolarità sport e a media, quest’ultima gara di apertura del Campionato Italiano e titolata per il FIA Trophy for Historic Regularity Rallies. Dopo il successo dello scorso anno viene riproposto anche il Martini Rally Vintage, l’autoraduno non competitivo dedicato alle vetture da competizione in livrea Martini Racing.
Organizzato da Miki Biasion nelle giornate da venerdì 3 a domenica 5 febbraio, Rally Meeting si ripropone come l’appuntamento clou per gli appassionati di rally e di automobilismo in genere, aumentando oltre agli spazi anche i giorni dedicati alla manifestazione che diventano tre, iniziando appunto dal primo pomeriggio del venerdì.
Forte del notevole riscontro registrato nel 2022, ACI Sassari sarà presente col proprio stand nel quale saranno pubblicizzate anche le altre manifestazioni che organizza; oltre al rally di cui sopra, saranno in vetrina a Vicenza anche la cronoscalata Alghero – Scala Piccada, primo round del Campionato Italiano Velocità in Montagna, il Rally Golfo dell’Asinara e la Regolarità Baia delle Ninfe, titolata anch’essa per il Tricolore. Assieme ai quattro eventi targati ACI Sassari, alla luce dei riflettori della Fiera di Vicenza saranno anche tutte le altre manifestazioni organizzate in Sardegna e nell’ampio stand saranno esposte anche due esemplari di Lancia Delta Integrale in livrea “Martini” oltre ad una Volkswagen Polo “N5”, quest’ultima ad anticipare un’inedita iniziativa collegata al Rally Golfo dell’Asinara. Ma non è tutto, visto che grazie a “WAC We Are Cars Olbia – centro di eccellenza per l’e-sport automobilistico – saranno ben tre i simulatori presenti nello stand, tra cui l’inedito simulatore Sparco Evolve GT-R e il simulatore full motion VR della svizzera Neroforte.
Il tutto nell’importante importante cornice di “SARDEGNA l’isola dei rally” che sarà nuovamente a deliziare i visitatori con le specialità enogastronomiche della tradizione isolana, oltre ad ospitare l’aperitivo del sabato sera al quale sono invitati una sessantina tra piloti e navigatori che hanno fatto la storia del Campionato Italiano Rally, a cui è dedicata una speciale mostra per i sessant’anni della sua storia che contemplerà anche il Rally Costa Smeralda, per lungo tempo uno degli appuntamenti principali della massima serie nazionale.
Come sempre, sentito è il ringraziamento del Presidente di ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio che si rivolge a RAS – Regione Autonoma della Sardegna nella persona dell’assessore al Turismo Gianni Chessa, al Consorzio Costa Smeralda e Smeralda Holding; inoltre ringrazia Martini, Sparco, Pirelli e Testoni Bunker Point per la rinnovata collaborazione e il supporto alla manifestazione, gratitudine estesa anche a Surrau, all’Automobile Club d’Italia, al Sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda e a quelli degli altri comuni attraversati dal rally.

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AEROPORTI NORD SARDEGNA: RECORD STORICO DI TRAFFICO NEL 20224.7 milioni di passeggeri transitati (+8% rispetto al 2019)13 gennaio 2023 –

13 gennaio 2023 – Record di traffico per gli aeroporti del Nord Sardegna, dove nel 2022 sono transitati oltre 4.7 milioni di passeggeri, con un incremento di circa 332.000 unità, il +8% rispetto al 2019. La crescita rispetto al 2021 è di oltre 1.7 milioni di pax, il +52%.

Con oltre 3 milioni di passeggeri transitati, il + 26% rispetto al 2019 (+620.000 unità), il segmento domestico ha fatto da traino alla crescita del traffico. 

Buono anche il dato relativo al segmento internazionale, dove sono transitati 1.7 milioni passeggeri, con un recupero del 75% rispetto al periodo pre-pandemia.

Dopo un inizio d’anno caratterizzato da un andamento incerto, il traffico ha evidenziato un trend di crescita costante, con incrementi significativi al di fuori dei mesi estivi che hanno determinato un aumento del traffico nel periodo invernale e di spalla del +4% rispetto al 2019.

I passeggeri transitati nello scalo di Alghero, nel corso del 2022, sono stati 1.533.427, in aumento del +10,3% (+143.048 passeggeri) rispetto allo stesso periodo del 2019 e del +68,8% (+624.876 passeggeri) rispetto al 2021. Ottimi risultati si sono registrati sul mercato domestico (1.114.093 passeggeri totali), in incremento del +13,1% rispetto al medesimo anno del 2019 e del +56,5% rispetto al 2021, mentre sul mercato internazionale con 419.334passeggeri, si registra una crescita pari al +3,4% rispetto al 2019 e al +113,3% rispetto allo scorso anno.

L’importante crescita dei passeggeri del 10,3% (rispetto all’anno pre-pandemia 2019) colloca l’aeroporto di Alghero al di sopra della media Nazionale, posizionandolo nella classifica degli scali italiani (con oltre 1 milione di passeggeri) tra gli aeroporti più performanti in termini di ripresa del traffico.

Con 3.167.368 passeggeri transitati, pari al +6,3% (+188.599 passeggeri) rispetto al 2019 e un totale di 40.093 voli gestiti, l’aeroporto di Olbia registra il record assoluto di traffico. I passeggeri che hanno viaggiato sulle rotte domestiche sono stati oltre 1.895.554, con un incremento del +35% (oltre491.000 passeggeri in valore assoluto) rispetto al 2021 (e 2019), quando già era stato recuperato completamente il traffico perso durante la pandemia. I passeggeri generati dalle rotte internazionali sono stati 1.271.814, il -20% rispetto al 2019 (-303.093 passeggeri) e il +88% rispetto al 2021 (+594.780 passeggeri). Positiva anche la performance degli ultimi mesi invernali di novembre e dicembre, i quali hanno fatto segnare rispettivamente una crescita del +4,1% e +6,1% rispetto al 2019. 






FdI Alghero: risultato storico merito della coerenza di Giorgia Meloni e dello straordinario consenso degli elettori. Fratelli d’Italia primo partito italiano.




Un successo, il 5° Rally Storico Internazionale Costa Smeralda

Tre gare, il Martini Vintage, la Kymera Evo37 apripista con Biasion e Siviero, Cesare Fiorio: una girandola di emozioni che hanno decretato il successo 

della manifestazione organizzata da ACI Sassari.

Porto Cervo (OT), 12 aprile 2022 – Sono state tre giornate intense e ricche d’emozioni quelle vissute la scorsa settimana nell’esclusiva località sarda che ha ospitato il 5° Rally Storico Internazionale Costa Smeralda, impreziosito da eventi ed ospiti che hanno riportato tanti appassionati agli anni d’oro in cui i marchi italiani e i loro ambasciatori spopolavano in tutto il globo. 

Annunciata durante la presentazione della manifestazione lo scorso 25 marzo in Casa Martini a Pessione, la Kymera Evo37 in livrea Martini Racing, Sparco e Pirelli ha catalizzato l’interesse dei numerosi inviati delle testate del settore; il momento clou è stato quando – poco prima delle 13 di venerdì scorso – Miki Biasion e Tiziano Siviero ne sono saliti a bordo, non senza emozione, prima di avviarsi lungo il percorso del rally col ruolo di apripista “0”. A salutarli sulla grande pedana del Molo Vecchio, anche Dario Cerrato che di vittorie nel rally smeraldino ne conta ben tre nella sua eccezionale carriera. Rally e regolarità sono state precedute dalla carovana del Martini Rally Vintage, l’esclusivo autoraduno riservato ad un gruppo selezionato di vetture in livrea Martini Racing che, seguendo un percorso dedicato, ha fatto riaffiorare alla memoria degli spettatori ricordi ed emozioni sopite. A testimoniarlo è stata la calorosa accoglienza ricevuta soprattutto nelle località in cui le vetture hanno sostato tra le quali San Pantaleo dove si è conclusa la prima tappa col tradizionale aperitivo offerto da Martini. Molto apprezzata è stata anche la diretta web tramite i canali social della partenza del rally con le interviste all’Assessore regionale al turismo Gianni Chessa e al Sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda. 

Altro momento di forte impatto è stato dato dalla presenza di Cesare Fiorio a Porto Cervo dove ha ritrovato quell’atmosfera, ricostruita anche dalle sue testimonianze durante le interviste dei giornalisti, vissuta nel momento di massimo splendore della Lancia e del Martini Racing. Il tutto supportato da Sparco e Pirelli, protagoniste anche durante la premiazione della classifica assoluta del rally con la consegna di capi di abbigliamento omologato griffati Martini Racing e pneumatici P7 Corsa. 

“Un bilancio più che soddisfacente per una manifestazione alla quale abbiamo dedicato tempo e passione – afferma il Presidente di ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio – gratificati dall’aver contribuito a rinsaldare il connubio Martini, Sparco e Pirelli, storici partner che hanno vestito la Kymera Evo37 con la quale Miki e Tiziano hanno regalato forti emozioni. Siamo soddisfatti anche della risposta ricevuta dai partecipanti che per la prima volta ci hanno permesso di contare a tre cifre gli equipaggi iscritti con presenze da tutta Italia oltre a Svizzera, Germania e addirittura dalla Finlandia. In chiusura voglio rinnovare il ringraziamento a RAS – Regione Autonoma della Sardegna nella persona dell’assessore al Turismo Gianni Chessa, al Consorzio Costa Smeralda, Smeralda Holding, Martini, Sparco, Pirelli, Surrau, oltre all’Automobile Club d’Italia, ACI Storico, al Sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda e a tutti i comuni interessati dal passaggio del rally e, non ultime, le tante figure che hanno lavorato all’evento con passione e dedizione. L’appuntamento è per l’edizione 2023”.

Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it