COLDIRETTI SARDEGNA. RIBALTA NAZIONALE PER LA REGINA DELLO STREET FOOD SARDO CON IL GIOVANE AGRICHEF ANTONIO DEMONTIS

Lo street food della cucina contadina sarda protagonista a I Fatti vostri, la storica trasmissione di Raidue, condotta da Anna Falchi e Salvo Sottile. A rappresentarla il cuoco contadino Antonio Demontis, dell’agriturismo su Recreu di Ittiri, che fa parte del circuito Terranostra, Campagna Amica del quale è anche presidente per il Nord Sardegna. Nello spazio riservato allo street food, il giovane agrichef ha presentato un piatto tipico isolano, sa panada, con una ricetta rivisitata. Antonio Demontis è un cuoco contadino emergente che si basa sui prodotti locali a km0 e su una cucina tradizionale che grazie al suo estro e profonda formazione rivisita in chiave moderna.
Dopo il diploma nell’istituto alberghiero di Alghero, il giovane agrichef, ha preso in mano l’agriturismo di famiglia dei genitori Piero e Gavina non tralasciando la formazione attraverso viaggi studi anche all’estero, e soprattutto ha seguito un corso nella prestigiosa università di Scienze Gastronomiche a Pollenzo grazie a Campagna Amica ed ha conseguito il diploma di agrichef di Terranostra, l’associazione degli agriturismi di Coldiretti.
Mercoledì mattina negli studi Rai accanto alla presentatrice Anna Falchi, Demontis ha preparato la regina dello street food sarda sa panada, facendo conoscere al grande pubblico oltre che il suo estro, uno dei piatti tipici della nostra Isola. Per il cuoco contadino di Ittiri non si è trattato della prima volta alla Rai, dove aveva esordito nel 2014 insieme alla madre Gavina nella trasmissione La Prova del cuoco.

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna
Michele Arbau




MARTIS. SPETTACOLO CON UGLIENGA STREET BAND. IL FESTIVAL ETHNO’S SI PREPARA PER L’ULTIMO APPUNTAMENTO CON IL TRIBUTO A DE ANDRE’

Si respira aria di festa a Martis con la terza serata del cartellone del Festival musicale Ethno’s. Uglienga Street band ha animato il centro storico, partendo dalla piazza centrale e percorrendo le vie principali fino al rientro, a tarda sera, nel cuore del paese. Percussionisti, trombettisti e sassofonisti, abili musicisti che arrivano dalla scuola di musica “Sonos”, con sede a Nulvi, hanno portato a Martis il jazz funky reinterpretando le musiche classiche del Natale. Un momento di festa e divertimento per tutti, coinvolgendo anche chi dal balcone di casa, non ha voluto perdersi lo spettacolo. “Questo genere di spettacoli- ha commentato il sindaco Lasia- sono molto apprezzati in paese, perché da un lato valorizzano talentuosi professionisti, molti anche giovani che già lavorano in giro per lo stivale, a dall’altro, animano le piazze, attirando curiosi e amanti della musica itinerante da tutti i paesi vicini.” L’Associazione Elighe, che ha organizzato la serata, conferma la scelta di questa band che, non poteva mancare nel calendario degli appuntamenti del Festival Ethno’s. Chiude cosi il 2022, la terza serata del Festival, che lascia spazio al quarto ed ultimo appuntamento in programma il 5 gennaio  del nuovo anno, al Centro Polivalente Vincenzo Migaleddu. Attesissimo il duo De Andrè, composto da due giovani artisti dal talento straordinario. Il Duo De André è un tributo a Fabrizio De André formato da due talentuosi musicisti che dal 2021 si esibiscono con largo successo in piazze e teatri in tutta Italia, sempre sold out. La voce di Andrea Filippi, straordinariamente somigliante all’originale, la sue chitarre e il pianoforte, assieme alla violinista Valeria, regaleranno al pubblico uno spettacolo a dir poco emozionante. Un’appassionante narrazione fatta di musica e parole per incontrare e riscoprire il più grande cantautore italiano attraversando molti dei suoi capolavori. L’atmosfera è intima, suggestiva, adatta anche ai luoghi più raccolti. Andrea Filippi, diplomato in clarinetto al Conservatorio di Vicenza e insegnante di musica, è considerato uno dei migliori interpreti delle musiche di Fabrizio De André. Lavora ai progetti “I Notturni” e “Parole di Faber”, tributi al cantautore genovese che ottengono sempre il tutto esaurito nei teatri di tutta Italia. Valeria Zanella, laureata con lode in violino e in musica da camera, ha tenuto concerti in Italia, Europa, Terra Santa, Iran, Cina in varie formazioni. Il suo talento, unito all’interesse nell’esplorare diversi generi musicali e alle sue qualità di improvvisazione e composizione, l’ha portata ad essere ospite di un Tedx. Ha suonato e registrato dischi in orchestra con artisti come Andrea Bocelli, CeCe Rogers, Elio e in situazioni come la Biennale Cinema di Venezia, Palazzo del Quirinale, Parlamento Europeo.

Lo spettacolo avrà inizio alle 21 00 e l’ingresso è libero. L’evento verrà pubblicizzato anche sui canali social network. (facebook  @FestivalEthnos ). 




IMMOBILIARE: SIXTH STREET COMPRA LE PALME HOTEL & RESORT A PORTO CERVO

RADIOCOR – Entra nel mercato italiano dell’hotellerie di lusso (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) – Milano, 18 gen – Sixth Street, societa’ di investimento internazionale, in partnership con la societa’ di consulenza finanziaria indipendente Eidos Partners, ha finalizzato l’acquisizione di Le Palme Hotel & Resort a Porto Cervo, in Sardegna, sulla Costa Smeralda. Per Sixth Street, che a dicembre scorso ha comprato cinque hotel in Spagna, e’ la prima acquisizione nel settore hotellerie e resort in Italia. Eidos Partners sara’ asset manager operativo e riqualifichera’ completamente insieme a Sixth Street la proprieta’ di 17.000 metri quadri a Liscia di Vacca (attualmente composta da 92 camere, spiaggia privata, lago, giardino, ristorante e piscina), facendola diventare un resort a cinque stelle extra lusso con apertura prevista nel 2024. Le due societa’ selezioneranno una catena alberghiera e un gestore immobiliare con l’obiettivo di creare una nuova partnership per la gestione in joint venture dell’hotel a Porto Cervo. Il nuovo investimento si aggiunge al portfolio italiano di Sixth Street che include i settori logistica, uffici, residenziale, alloggi per studenti, infrastrutture di telecomunicazione e ora l’asset nel campo dell’hospitality. L’azienda ha una vision di lungo termine ed e’ impegnata a far crescere ulteriormente il suo portfolio italiano di investimento in vari settori con focus sul real estate. Gianni & Origoni, Legance e EY sono gli advisor che hanno seguito Sixth Street nell’operazione.




SULCIS-STREET FOOD Cresce numero imprese Sulcis cibo da strada

STREET FOOD  – Dai cibi tradizionali a quelli gourmet: cresce il
numero delle imprese del Sulcis che propongono “cibo da strada”. Il
plauso di Confartigianato Sardegna per l’International Street Food di
San Giovanni Suergiu. Matzutzi (Presidente Confartigianato Sardegna):
“Esempio di valorizzazione delle produzioni artigiane sarde ed estere:
tradizionali, semplici, gustose e sempre più trendy”. Così le realtà
produttive locali innovano e conquistano nuove fette di mercato.

Caldo o freddo, dolce o salato, tradizionale o 4.0, locale, italiano o estero.

Anche nel Sulcis, lo street food, soprattutto negli ultimi 5 anni, è
riuscito a conquistare sempre più sostenitori, tra i produttori e tra
i consumatori.

Pani indorau, pani cun cipudda, pani cottu e pani frattau ma anche
calamari e pesce fritto da passeggio, frittelline di gianchetti,
hamburger gourmet, focacce e pizze. Senza dimenticare le decine di
formaggi tipici, panini con gli insaccati tradizionali, e ancora
panadas, focacce, pizzette sfoglia, culurgionis, sebadas. E ancora la
fregula condita, i gnocchetti, i raviolini di ricotta oppure i più
“trendy” prodotti gourmet bio o vegani di nuova concezione. Il tutto
innaffiato con dell’ottima birra artigianale locale di Sant’Antioco e
Carbonia.

Ormai quasi ogni prodotto tradizionale del Sud Ovest della Sardegna,
come di tutto il resto dell’Isola, può essere trasformato in un piatto
da degustare passeggiando. Per la gioia dei palati, le proposte
crescono e cambiano di giorno in giorno; gli aficionados del gusto,
infatti, cercano e trovano, con sempre maggiore frequenza, i colorati
“ristoranti” su quattro ruote, spesso legati a manifestazioni ed
eventi.

“Tutto sempre con il massimo rispetto delle materie prime, delle
regole sanitarie e delle tecniche di lavorazione tradizionali –
commenta Antonio Matzutzi, Presidente di Confartigianato Imprese
Sardegna – oltre all’attenzione verso le esigenze alimentari dei
consumatori che sono le caratteristiche principali delle nostre
produzioni artigiane, da sempre riconosciute per la loro genuinità e
specialità”. “Per questo il nostro plauso va all’International Street
Food di San Giovanni Suergiu – continua Matzutzi – una manifestazione
che è riuscita a unire il valore delle produzioni locali e il gusto
del cibo da strada con la cultura gastronomica e la conoscenza delle
imprese e delle attività dell’agroalimentare”. “Crediamo che le
Amministrazioni locali, così come fatto da quella di San Giovanni
Suergiu in questa importante occasione – sottolinea il Presidente –
possano e debbano essere il vero motore della rinascita e della piena
valorizzazione dei tanti prodotti alimentari spesso sottovalutati o,
addirittura, dimenticati. Abbiamo tutti bisogno di manifestazioni di
questo livello e di lavorare per una concreta e reale crescita delle
imprese”.

Nell’Isola, secondo i dati rielaborati dall’Osservatorio per le PMI di
Confartigianato Imprese Sardegna, su fonte UnionCamere-Infocamere, nel
2018 le imprese registrate come “Attività di ristorazione ambulante”
sono 156 e sono cresciute del 56% nell’ultimo quinquennio, contro un
totale di 2.729 e una crescita media nazionale del + 58,9%. Nel Sulcis
queste attività sono 23, equivalenti a +15 attività rispetto al 2013.

“Siamo molto contenti della crescita di queste importanti realtà
produttive soprattutto nel Sulcis e in tutto il resto della Sardegna –
riprende Matzutzi – un argine agli esercizi abusivi che minano questo
particolare settore che ha l’occasione di diventare opportunità sia
per le imprese tradizionali, che innovano e diversificano, sia per le
nuove realtà che propongono nuovi stili gastronomici”. “Lo street food
è una realtà viva e creativa – prosegue il Presidente di
Confartigianato Sardegna – fatta di cuochi, fornai, pizzaioli e
rosticcieri, di imprenditori giovani e meno giovani ma tutti
accomunati dall’orgoglio di conservare tradizioni familiari o di
proporre nuovi sapori. Insomma, è l’artigianato che esprime i valori
più veri e autentici della nostra e di altre culture”.

A livello regionale, i dati raccontano di 38 attività gestite da under
35 nel 2018 (24,4% sul totale delle imprese) e di 4 imprese gestite da
stranieri (2,6%). Tra le province, 56 sono registrate a Cagliari, 48 a
Sassari, 15 a Nuoro e 14 a Oristano.

Il “cibo da mangiare con le mani”, oltre ad essere un elemento
basilare della storia regionale dell’arte culinaria, è anche un
elemento che, più di altre realtà consumate “al piatto”, permette
letteralmente di “gustare il territorio”, osservarlo e goderselo
mangiando un prodotto che ne è l’espressione socioculturale.

“Il cibo di strada e le tipicità locali – conclude Matzutzi – sono due
aspetti vitali di una importante cultura agroalimentare artigiana
sarda che non si devono escludere ma integrare a vicenda imprese. Per
questo è importante individuare le strade da seguire per
l’interdipendenza e collaborazione fra queste realtà”.




domenica 31 marzo lo “street food” giapponese approda al Parco di Sa Corona Arrùbia

DOMENICA 31 MARZO LO “STREET FOOD” GIAPPONESE AL PARCO SA CORONA ARRÙBIA

Lo “street food” giapponese approda domenica 31 marzo nel Parco di Sa Corona Arrùbia, per una nuova tappa, incentrata sulla gastronomia, del viaggio alla scoperta del Giappone, allestito dall’omonimo Consorzio per i suoi visitatori. L’iniziativa fa parte di una serie di eventi imperdibili, creati appositamente per fare da cornice alla suggestiva mostra “La Via del Samurai. Bushidō”, inaugurata il 26 gennaio scorso e visitabile sino al 31 luglio.

Così, all’interno dell’affascinante cornice naturalistica del Parco, polmone verde che abbraccia il museo, attrezzato anche per i più piccoli, troverà spazio il Yatai Japanese Street Food, il primo “food truck” itinerante di cucina tipica giapponese dell’isola. Lì si potranno gustare le pietanze tipiche del Paese del Sol Levante, cucinate sul momento da Miki Misuno, presidentessa dell’Associazione Giapponese in Sardegna “Yukari”, sarda d’adozione da otto anni.

Sarà lei l’artefice del menù proposto sullo Yatai e pensato ad hoc per far conoscere al pubblico l’arte consolidata dello “street food” giapponese: dai Karaaghe (bocconcini di pollo fritto) agli Onigiri (tradizionali polpette di riso con un cuore di tonno o salmone), passando per gli Okonomiyaki (noti come “pizza di Osaka”) e i Dorayaki (frittelle dolci simili ai pancakes, ripieni di crema di fagioli o nutella).

E così, attraverso il Yatai Japanese Street Food continua il viaggio alla scoperta della cultura giapponese, organizzato dal Consorzio Sa Corona Arrùbia. Il percorso, iniziato il 26 gennaio con l’inaugurazione della mostra “La via del Samurai. Bushidō”, nasce dalla convinzione che, dal confronto con la diversità, possa nascere una maggiore conoscenza di sé stessi e una riscoperta del valore irrinunciabile delle proprie radici culturali.

Non solo: il Consorzio Turistico Sa Corona Arrùbia ha anche l’obiettivo di realizzare azioni di valorizzazione e promozione turistico-culturale del territorio. Per questo, con importanti associazioni di categoria come CGIL Sardegna, SILP CGIL, la Federazione Regionale Coldiretti sono state stipulate convenzioni per l’ingresso con tariffe agevolate alla mostra “La via del Samurai. Bushidō”, per promuovere e divulgare meglio le proprie iniziative sul territorio regionale. 




Festival Internazionale di Street Photography [CONFERENZA STAMPA]

dopo lo straordinario successo del 2018, si terrà nella giornata di domani  sabato 16 marzo 2019, alle ore 11 – presso la Sala Mosaico del Museo Archeologico della Città (con ingresso dal Quarter, in Largo San Francesco) la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione del Festival Internazionale di Fotografia di Strada e d’Autore, in programma nel mese di aprile nella città Alghero. Il festival Aspa – Alghero Street Photography Awardsè preceduto dal contest fotografico che ha visto partecipare autori, fotografi e appassionati da tutto il mondo. All’incontro con i giornalisti parteciperanno l’assessore alla Cultura e Turismo Gabriella Esposito, il presidente della Fondazione Alghero, Massimo Cadeddu, il presidente dell’associazione culturale Officina di Idee che organizza l’evento, Marcello Perino, Sonia Borsato direttore artistico del festival Aspa e Giuseppe Ligios per TxT. In allegato uno scatto dell’edizione 2018.