A Sassari una nuova sede della Sfirs per avvicinare strumenti e opportunità per le imprese del nord Sardegna. L’assessore Meloni: “Riduciamo le distanze tra le Istituzioni e il sistema imprenditoriale”

Sassari, 13 aprile 2026 – Questa mattina a Sassari sono stati inaugurati i nuovi uffici della SFIRS (Società finanziaria Regione Sardegna). Con l’apertura di questa sede territoriale, in via Roma 113, la Regione rafforza uno dei suoi strumenti operativi a sostegno delle imprese e dello sviluppo. La SFIRS, finanziaria della Regione Sardegna, svolge infatti un ruolo di supporto alle politiche economiche regionali, accompagnando imprese e progetti attraverso strumenti finanziari, assistenza tecnica e orientamento qualificato.

L’inaugurazione è avvenuta nel corso dell’iniziativa “La finanza trasforma il territorio. Sassari al centro delle nuove opportunità”, nella Camera di Commercio di Sassari, che ha ospitato istituzioni, professionisti e operatori economici. “L’apertura di una nuova sede territoriale della SFIRS dimostra che, come Regione, ci stiamo impegnando per il tessuto economico del Nord Sardegna – ha dichiarato l’assessore regionale della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del territorio, Giuseppe Meloni – . Oggi fare impresa significa confrontarsi con temi complessi: accesso al credito, transizione digitale ed energetica, sostenibilità, innovazione, nuovi mercati. Per questo vogliamo sostenere le imprese nelle trasformazioni in atto, aiutandole a utilizzare in modo appropriato gli strumenti che la Regione Sardegna mette a disposizione. Avere degli uffici SFIRS a Sassari significa rendere più semplice l’accesso alle opportunità e rafforzare la capacità competitiva delle imprese locali. L’ho sempre detto e lo ribadisco ancora: lo sviluppo nasce e cresce nei territori, accanto alle imprese”.

“Il punto centrale per la Sfirs a Sassari e nel Nord Sardegna – ha detto Riccardo Barbieri, Presidente della SFIRS – è di aprire un nuovo corso orientato a gestire la finanza complementare, migliorando la gestione del credito e le opportunità di investimento. Lo vogliamo fare mettendo al primo posto l’accoglienza e l’ascolto dei fabbisogni delle aziende, diventando il corner regionale di riferimento fra pubblico e privato. L’obiettivo è di essere investitori ‘pazienti’ per sopperire alle difficoltà del mercato e, infine, essere generatori di impatto misurabile”. Il potenziamento della sede di Sassari della SFIRS non sarà solo la riapertura di uno sportello burocratico ma diventerà un presidio operativo. “Una scelta concreta della Regione e della Società finanziaria regionale – ha aggiunto Barbieri – che segna un cambio di passo con una presenza più diretta nei territori, rendendo la finanza pubblica più vicina utile ed efficace per le imprese del nord Sardegna e riducendo anche logisticamente la distanza tra istituzioni e sistema produttivo locale”.

La scelta di aprire l’ufficio di Sassari – dove era già presente una sede SFIRS, ormai inattiva da anni – risponde all’esigenza di rendere più accessibile l’azione regionale in una parte della Sardegna caratterizzata da un tessuto imprenditoriale dinamico e articolato, con un forte peso nello sviluppo regionale, tra filiere agroalimentari, manifatturiere, export e una quota rilevante del movimento turistico dell’isola. L’obiettivo è consolidare il supporto alle imprese, intercettare nuovi bisogni e sviluppare servizi finanziari in settori chiave.

La SFIRS, che contribuisce a tradurre gli indirizzi della Regione in opportunità reali per il sistema imprenditoriale, accompagneràle imprese anche con attività di assistenza tecnica e orientamentoin vari ambiti: contratto di investimento manifatturiero e turistico, strumenti di garanzia e risk sharing, venture capital per le start-up innovative, promozione del Fondo FIPI per la patrimonializzazione delle imprese e assistenza tecnica sugli strumenti finanziari attivati con risorse proprie, inclusi prestiti partecipativi, finanziamenti strumentali e supporto alla predisposizione dei business plan. La presenza della SFIRS a Sassari potrà anche incentivare le collaborazioni con il sistema territoriale dell’innovazione, in sinergia con enti locali, università, consorzi, incubatori e altre agenzie regionali già presenti a Sassari. Un presidio, quindi, che punta a unire strumenti, competenze e relazioni, per rendere più efficace la capacità della Regione di supportare la crescita economico-sociale e sostenere la competitività delle imprese del Nord Sardegna. Un luogo di ascolto per le imprese, pensato per ridurre tempi e complessità e rendere più efficace l’azione pubblica sul territorio.




ACCELERATA SUGLI STRUMENTI URBANISTICI – IERI L’ULTIMA PAROLA SUL PIANO DELLA BONIFICA. L’AMMINISTRAZIONE CONOCI PUNTA ORA AL PUC

Approvazione definitiva del Piano di Conservazione e Valorizzazione della Bonifica. Ieri il Consiglio ha chiuso il lungo iter iniziato nel 2016. La soddisfazione dell’Assessore all’Urbanistica Emiliano Piras 
Alghero, 31 luglio 2020 – Ieri   il Consiglio comunale ha approvato il Piano di Conservazione e Valorizzazione della Bonifica.
Un lungo iter iniziato nel 2016 con la precedente Amministrazione, portato a conclusione con grande determinazione  dalla maggioranza di centrodestra civica e sardista del Sindaco Mario Conoci. Il provvedimento portato in aula dall’Assessore   all’urbanistica Emiliano Piras è stato votato favorevolmente anche dall’ opposizione, ad eccezione del M5S.
“Uno strumento di pianificazione del territorio – spiega l’Assessore Piras –  che grazie ad alcune modifiche apportate dall’attuale Amministrazione ha messo d’accordo indistintamente tutti i cittadini e le imprese dell’agro, che attendevano l’approvazione del piano, per consentire soprattutto alle imprese agricole di avere la possibilità di attuare progettualità ed investimenti che per la riqualificazione dell’agro, portando così ad uno sviluppo economico e sociale che costituisce linfa vitale per quella gran parte del territorio algherese costituito dalla zona della bonifica”.
Prima l’approvazione del P.A.I ( Piano di Assetto Idrogeologico ) e ora quella del PCVB,  “stanno a significare – aggiunge l’Assessore all’urbanistica –  l’importanza che riveste la pianificazione urbanistica del territorio per questa maggioranza, che ora punta ad una accelerata per il Piano Particolareggiato del Centro Storico, alla variante al P.A.I., e soprattutto al Piano Urbanistico Comunale”.

Piano di Bonifica, nulla di fatto. L’assessore Piras vigili

Grandi complimenti per l’ennesima approvazione del Piano di Conservazione e Valorizzazione della Bonifica di Alghero. Ma non c’è nulla da festeggiare in quanto le ultime integrazioni recentemente approvate in consiglio comunale non rappresentano la chiusura dell’iter. La chiusura definitiva dell’iter, infatti, si avrà con la pubblicazione del Piano sul Buras da parte della Regione. In realtà, quindi, a che punto siamo? Siamo al punto che gli uffici comunali preposti devono inviare le ultime integrazioni appena approvate alla Regione. Questo passaggio pare una sciocchezza. Ma non ad Alghero. Infatti qualche mese fa gli uffici del Comune decisero di inviare a Cagliari le penultime integrazioni, che sarebbero dovute essere quelle definitive, tramite raccomandata. Missiva che ci impiegò quasi due mesi per giungere a destinazione. Solo il nostro intervento diede uno scossone alla situazione e fu invitato il tecnico comunale competente ad anticipare al capo di sotto una semplice e immediata PEC. La Regione poi decise di chiedere ulteriori integrazioni, quelle appunto approvate venerdì scorso dal consiglio catalano. Saranno le ultime? Ora la palla è tornata ancora agli uffici del Comune di Alghero. Useranno la diligenza con i cavalli, questa volta, per avvisare Cagliari dei nuovi sviluppi? Speriamo di no e invitiamo l’assessore Piras a vigilare sulla questione fino in fondo per evitare di perdere inutilmente ulteriore tempo prezioso. Siamo tutti pronti a festeggiare con lui al momento opportuno.
Antonio Zidda – Presidente Comitato di Borgata di Sa Segada – Tanca Farrà
Tonina Desogos – Presidente Comitato di Borgata di Maristella