Olbia, Pudda e Arca incontrano gli studenti del Deffenu

Due campioni per promuovere i valori dello sport e dell’inclusione

OLBIA. Due campioni per promuovere a scuola i valori dello sport e dell’inclusione. Stefano Pudda, navigatore di rally con una carriera internazionale e Luca Arca, atleta paralimpico di tennis in carrozzina e rappresentante italiano alle Paralimpiadi, nei giorni scorsi sono stati ospiti di uno speciale incontro all’Auditorium dell’Istituto Tecnico Attilio Deffenu di Olbia, dedicato a “Sport-Abilità: quando la passione abbatte ogni barriera”.

Attraverso le loro appassionanti testimonianze di sfide e successi, hanno trasmesso agli studenti l’importanza della determinazione, del superamento dei limiti e della valorizzazione delle peculiarità individuali.

L’evento, reso possibile grazie all’iniziativa dei docenti Nicola Antonio Piras e Gloria Turtas, ha rappresentato per la comunità scolastica un’importante opportunità di crescita e una concreta illustrazione dell’impatto positivo dell’inclusione.

La sessione mattutina è stata inaugurata dagli interventi del dirigente scolastico Stefano Stacca e della responsabile del dipartimento Sostegno, Silvia Pedoni, che hanno evidenziato l’importanza di creare contesti di confronto e di ascolto capaci di ispirare i giovani e permettergli di toccare con mano esperienze all’uguaglianza e alla resilienza.

Stefano Pudda, di Padru, nonostante una disabilità fisica che lo accompagna dalla nascita, ha dimostrato sempre grande determinazione e passione per il motor-sport. Ha iniziato la sua carriera come navigatore nei rally, partecipando a numerose competizioni sia a livello regionale che nazionale. Nel 2020 ha celebrato le sue prime quaranta gare in carriera durante il Rally Italia Sardegna, evento valido per il Campionato del Mondo Rally (WRC), affiancando il pilota Pablo Biolghini su una Skoda Fabia R5. Nel 2023 ha preso parte alla GR Yaris Rally Cup, una competizione monomarca organizzata da Toyota, iniziando la stagione con il Rally Il Ciocco e Valle del Serchio.

Luca Arca è di Ozieri, ha iniziato a praticare il tennis in carrozzina all’età di vent’anni, dopo un incidente avvenuto nel 2008. Nel 2015 ha esordito ufficialmente in competizioni internazionali, e oggi è tesserato con il Tennis Club Terranova di Olbia. Nel 2024 ha rappresentato l’Italia ai Giochi Paralimpici di Parigi, partecipando al torneo di Singolare maschile nel tennis in carrozzina.

I due hanno avuto un confronto a tu per tu con diversi ragazzi appassionati di Rally, tra i quali il giovane Matteo Mureddu, al quale Pudda hanno fatto omaggio di un trofeo in ricordo della giornata. Le loro esperienze sono state ulteriormente approfondite in una puntata del podcast scolastico “Via Vicenza 63”, disponibile sulle piattaforme social, attraverso le interviste curate dagli studenti Dario Deiana e Andrea Tala, sotto la supervisione dei docenti Antonio Menconi, Ciriaco Canu e Valeria Motzo.




Olbia, gli studenti del Deffenu a scuola di volo

L’iniziativa è frutto di una convenzione con l’Aviosuperficie di San Teodoro e ha coinvolto le quarte e le quinte dell’indirizzo Aeronautico

OLBIA. Cinture ben allacciate, sguardo attento alla strumentazione e poi via a tutto gas, cloche all’indietro e si parte. Sono gli stessi movimenti eseguiti tutto l’anno al simulatore di volo della scuola. Ma se in classe c’era solo la testa, tra le nuvole, ora si vola sul serio. È adrenalina pura. Un’esperienza unica per gli studenti delle quarte e quinte dell’Istituto Aeronautico Attilio Deffenu di Olbia diretto da Stefano Stacca, che in questi giorni stanno provando l’ebbrezza di pilotare un vero ultraleggero a motore.

Su iniziativa del docente Luca Altera, che insegna Scienze della navigazione aerea, ai ragazzi è stata data la possibilità di mettere in pratica le tecniche sperimentate al Flight simulator. Questo piccolo gioiello della tecnologia assomiglia a un videogioco di ultima generazione e permette di manovrare cloche e pedaliere con la sensazione fisica di essere su un aeroplano a tutti gli effetti. Ma l’emozione di veder staccare le ruote da terra non ha prezzo. Solo così si diventa aviatori.

Grazie a una convenzione del Deffenu con l’Aviosuperficie di San Teodoro, gli studenti accompagnati dai professori Altera, Zaffarano, Zirolia e Taras, hanno ricevuto tutte le indicazioni dall’istruttore Salvatore Biddau, che li ha portati a cimentarsi in un volo completo della durata di mezzora su un biposto ad ala alta Savannah. Si parte dalla conduzione in pista per poi effettuare il decollo con prua a sud, livellamento e crociera fino a Posada,manovre e quindi inversione di rotta verso Tavolara per una serie di evoluzioni sull’arcipelago e su alcune delle coste più belle del nord Sardegna. Infinerientro e atterraggio. Solo i più coraggiosi hanno chiesto di provare i brividi di uno stallo.

È stata un’immersione totalizzante nel mondo del volo da diporto e sportivo, dalla costruzione all’impiantistica del motore fino all’analisi della strumentazione. Gli studenti hanno approfondito la conoscenza dei motori con il meccanico Gion Loi e la presenza straordinaria di Hermann Flores, responsabile mondiale della Dynon Avionics, è stata occasione per analizzare il passaggio dall’analogico al digitale senza trascurare l’importanza di conoscere un inglese perfetto. Indispensabile è stato porre l’accento sulla cura e manutenzione del velivolo, a partire dalla pulizia dell’elica per operare in assoluta sicurezza.

L’iniziativa va a completare una serie di attività a tema già svolte quest’anno, come le visite alla base militare di Decimomannu, alla base dell’aviazione dell’esercito a Elmas e all’aeroporto Costa Smeralda di Olbia, sia all’interno degli uffici Geasar che nella torre di controllo. Solo dopo queste esperienze i ragazzi riescono a farsi meglio un’idea di quello che può essere il loro futuro nel settore dell’aviazione, dell’aeronautica e del controllo del traffico aereo.




“Aspettando il 25 Aprile, per non dimenticare”. Incontro con studentesse e studenti

Dialogare con le nuove generazioni per ricordare come in Italia la lotta partigiana, partita nel 1943, sia stata la premessa, dolorosa ma necessaria, per la nascita della democrazia e della nostra Costituzione.

É  l’obiettivo dell’incontro con le studentesse e gli studenti delle classi 5° dell’Istituto “Mario Paglietti” di Porto Torres dal titolo “Aspettando il 25 Aprile, per non dimenticare” organizzato dall’amministrazione comunale, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Partigiani, in programma venerdì 19 aprile alle 10:40 nell’Aula Magna del liceo scientifico “Europa unita” in via Bernini.

Il Comune ha promosso l’iniziativa in vista dell’importante ricorrenza del 79° Anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo per celebrare il valore dei partigiani di ogni fronte che contribuirono alla liberazione del Paese e per ricordare, insieme a ragazze e ragazzi, i valori fondanti della nostra Costituzione, promulgata a seguito della fine della secondo conflitto mondiale e basata su principi universali quali il ripudio della guerra come forma di risoluzione delle controversie fra le nazioni, la parità di diritti fra uomini e donne, il diritto al lavoro, la libertà di culto religioso.

Il convegno sarà aperto dai saluti dell’assessora ai Servizi sociali Simona Fois e del dirigente scolastico Daniele Taras. L’introduzione è affidata a Rosanna Derudas, presidente provinciale dell’Anpi che darà poi spazio agli interventi del sindaco Massimo Mulas e di Albertina Soliani, rappresentante della presidenza nazionale dell’Anpi e presidente dell’Istituto Alcide Cervi, da sempre in prima fila nella ricerca scientifica e nella promozione culturale delle lotte democratiche e dei valori antifascisti alla base della nostra Repubblica.

Infine, sarà la volta delle domande e degli interventi degli studenti.

In Italia le formazioni partigiane si costituirono nel corso della Seconda Guerra Mondiale, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, per iniziativa di antifascisti e di militari del dissolto regio esercito. Inizialmente composta da poche migliaia di uomini, la Resistenza assunse consistenza grazie alla vasta partecipazione di operai, contadini e dei giovani renitenti alla leva della Repubblica di Salò che portarono nell’esercito partigiano circa 300.000 persone. Le bande partigiane diedero vita alla resistenza armata contro l’occupazione nazista e contro il collaborazionismo fascista ed è per questo che fu nel contempo una guerra di liberazione  e una guerra civile.




Giorno della memoria. Studentesse e studenti sui banchi del Consiglio comunale

Il 27 gennaio, in occasione del “Giorno della memoria”, allieve e allievi dell’Istituto “M. Paglietti” di Porto Torres simuleranno una seduta del Consiglio comunale nell’ambito del progetto di formazione alla cittadinanza attiva “A scuola di democrazia”

Come funziona la macchina amministrativa cittadina, quali sono i ruoli del personale e degli uffici tecnici e politici del Comune. Lo hanno appreso le studentesse e gli studenti dell’Istituto “M. Paglietti” di Porto Torres che, martedì 23 gennaio, accompagnati dai docenti Flavio Piras, Vittorio Pilosu e Antonio Murgia, hanno visitato il palazzo municipale in vista dell’appuntamento del 27 gennaio quando, in occasione del “Giorno della memoria”, a partire dalle ore 10 si siederanno sugli scranni dell’Aula consiliare per simulare una seduta del Consiglio comunale. 

L’iniziativa è organizzata nell’ambito del progetto “A Scuola di Democrazia” promosso dall’Istituto guidato dal dirigente scolastico Daniele Taras, come innovativo e stimolante percorso di formazione alla cittadinanza attiva che ha preso il via lo scorso 6 novembre. A spiegare ai ragazzi le funzioni del Sindaco, della Giunta, del Consiglio e le prerogative dei consiglieri sono stati il presidente del Consiglio comunale Franco Satta e il segretario generale Giancarlo Carta che si è soffermato in particolare sul tema della trasparenza della pubblica amministrazione. La visita, infatti, ha coinciso con la “Giornata della trasparenza”, un’occasione per informare sull’attività della pubblica amministrazione che ha come obiettivi principali la prevenzione della corruzione e il presidio della legalità all’interno del contesto pubblico. Per un giorno, quindi, le studentesse e gli studenti potranno vestire i panni degli amministratori cittadini partecipando a un Consiglio comunale che avrà un unico punto all’ordine del giorno: “Discussione aperta su iniziative e presidi permanenti contro ogni forma di discriminazione da realizzare nella Città di Porto Torres in occasione la celebrazione della Giornata della Memoria”.

Il 27 gennaio, giorno in cui nel 1945 l’Armata Rossa liberò il campo di concentramento di Auschwitz, infatti, è la giornata indicata dall’Assemblea generale dell’Onu nel 2005 per ricordare lo sterminio del popolo ebraico e tutti i deportati nei campi nazisti e per sottolineare l’importanza che le giovani generazioni conservino la memoria di uno dei periodi più bui della storia umana nel quale vennero assassinate milioni di persone: Ebrei innanzitutto, ma anche persone con disabilità, Rom e Sinti (il Porrajmos), omosessuali, oppositori politici, testimoni di Geova.

Servono, infatti, momenti di riflessione, soprattutto in un periodo storico come quello attuale in cui nel mondo si sta registrando un aumento esponenziale di episodi di intolleranza e antisemitismo.

«Ricordare non basta, il ricordo non resta lì per sempre – scrive Lia Levi nel bel libro “Il Giorno della Memoria spiegato ai miei nipoti”- A volte ci si emoziona per un attimo e poi tutto vola via. Perché resti, questo è il punto, il ricordo si deve trasformare in memoria. Memoria è quando i ricordi sono diventati mattoncini del nostro oggi. Noi siamo qui e rappresentiamo il presente, lo sappiamo, ma senza il passato non avremmo senso, saremmo una scatola vuota»




Educazione e sicurezza stradale, l’Aci Sassari incontra 250 studenti del Liceo “Margherita di Castelvì”

È iniziata oggi la due-giorni di incontri formativi e di sensibilizzazione sul tema dell’educazione e sicurezza stradale organizzata grazie alla fattiva collaborazione tra l’Automobile Club Sassari, il Liceo Statale sassarese “Margherita di Castelvì”, l’Aci Ready2Go (Network di autoscuole Aci presente su tutto il territorio nazionale) e alla disponibilità della Provincia.

L’evento formativo di educazione stradale, che tra oggi e domani coinvolgerà un totale di circa 250 studenti delle classi quarte dell’Istituto “Margherita di Castelvì”, è ospitato nella sala “Angioy” del palazzo della Provincia di Sassari.

Durante gli incontri in aula, tenuti da Valerio Vella, Responsabile Nazionale Network ACI Ready2Go, e da Alberto Marrone, direttore di Aci Sassari, sono affrontati i concetti fondamentali della guida in sicurezza, utili a prevenire un incidente stradale, dal rispetto dei limiti di velocità, alla sicurezza attiva e passiva, fino alla necessità di mantenere sempre la massima concentrazione al volante. Previsto anche il coinvolgimento diretto dei ragazzi in una serie di attività che comprendono esercizi di concentrazione, giochi e video finalizzati a una comprensione più chiara di quanto sia fondamentale il rispetto delle regole alla guida.

Ufficio stampa Aci Sassari




Festival Lussu, gli studenti protagonisti per un giorno

A Cagliari folla di giovani degli istituti superiori per riscoprire la figura e l’opera di Primo Levi

Nella Sala Castello dell’hotel Regina Margherita oltre centotrenta ragazze e ragazzi delle scuole di Cagliari e Quartu si sono confrontati con il docente piemontese Giovanni Tesio

In serata commozione per l’omaggio a Omero Antonutti

Gli studenti al Centro Internazionale del Fumetto

CAGLIARI – 04.08.2022. Il Festival Premio Emilio Lussu non poteva trascurare i giovani e le scuole. Nella Sala Castello dell’Hotel Regina Margherita, la mattina del 3 ottobre oltre centotrenta studenti e studentesse delle quarte e quinte superiori, provenienti dagli istituti Pertini e Martini di Cagliari e Motzo di Quartu, sono stati i protagonisti della mattinata dedicata a “Memoria e coscienza civile”, per conoscere e approfondire la figura di Primo Levi, con la presentazione del libro “Primo Levi. Il laboratorio della coscienza” (Interlinea, 2022).

L’impareggiabile vitalità oratoria di Giovanni Tesio, già ordinario di letteratura italiana all’Università del Piemonte Orientale e uno dei massimi conoscitori di Levi, ha spinto i ragazzi a vincere la timidezza e a mostrare curiosità, a fare domande ed esprimere pareri. Ne è scaturito un confronto frizzante, anche grazie alle pungenti sollecitazioni di Guido Conti e alle letture di Elisabetta Balduzzi, che hanno offerto ulteriori spunti di riflessioni verso un tema delicato sul quale è sempre bene tenere alta l’attenzione delle nuove generazioni.

Il festival si è spostato quindi al Centro Internazionale del Fumetto – AMI Archivio Multimediale dell’Immaginario, in Via Falzarego n. 35, con il fumettista, scrittore e sceneggiatore Bepi Vigna che ha coordinato una speciale visita alla Mostra permanente, dove gli studenti hanno potuto incontrare gli ospiti del festival.

Nel pomeriggio, in Sala Castello è stato rivolto uno speciale omaggio allo scrittore piemontese Beppe Fenoglio nel centenario dalla nascita, con un’introduzione magistrale di Guido Conti, che ne ha tratteggiato la vita e le opere di partigiano, scrittore e traduttore. Ma la vera sorpresa è stata l’omaggio a un altro grande artista, Omero Antonutti (il padre padrone del film dei Fratelli Taviani basato sul libro di Gavino Ledda), la cui voce è improvvisamente scaturita dall’altoparlante nel leggere un passo di Fenoglio, con profonda commozione di tutti gli amici sardi, e in particolare della vedova di Antonutti, Graziella Moreale, presente in platea.

Graziella Monreale (a destra) con Alessandro Macis e Patrizia Masala

Subito dopo Gian Giacomo Ortu ha presentato il volume “Emilio Lussu civilis homo” (Ticinum Editore, 2021) di cui è curatore,assieme agli autori di alcuni saggi della pubblicazione. Sono intervenuti Alberto Cabboi, Giuseppe Caboni, Giovanna Granata, Cristina Lavinio e Luisa Marinho Antunes. Il volume contiene gli atti del III e IV seminario internazionale di studi su Emilio Lussu tenutosi a Cagliari nell’ottobre del 2020 e del 2021, organizzati dall’associazione culturale L’Alambicco nell’ambito del Festival.

A chiudere la serata è stato l’approfondimento di una vicenda non ancora del tutto conclusa, a quasi ottant’anni dalla fine della seconda guerra mondiale. Grazie al collegamento in diretta streaming con Ilaria Pavan, docente di Storia contemporanea alla Scuola normale Superiore di Pisa (assente per problemi di salute) che all’interno della sezione “Memoria e coscienza civile” ha presentato il suo libro “Le conseguenze economiche delle leggi razziali” (Il Mulino, 2022). La studiosa ha illustrato il volume rispondendo alle domande della professoressa Cecilia Novelli, intervallate dalle letture di Andreina Del Raso. Un volume che già nel titolo lascia intuire la vicenda dei beni sottratti agli ebrei in Italia durante le persecuzioni fasciste attraverso l’esproprio di case, imprese e terreni, la perdita degli impieghi e l’esclusione dalle professioni. E quindi la beffa, dopo la fine della guerra e la costituzione della Repubblica, di uno Stato che sembrava ignorare il legittimo tentativo dei sopravvissuti di recuperare i beni sottratti.

La manifestazione è organizzata dall’Associazione culturale L’Alambicco in collaborazione con La Macchina Cinema, con il patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, il contributo della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Cagliari, il partenariato dei comuni di Armungia, Elmas, Modica e Seravezza e di numerosi Enti, Atenei, Centri studi per la letteratura e Associazioni culturali. L’ingresso è libero e gratuito. L’ingresso è libero e gratuito.

Presentazione di Emilio Lussu civilis homo

PROGRAMMA DI DOMANI.

Il festival si conclude mercoledì 5 ottobre con l’omaggio, a partire dalle 17, al poeta siciliano Bartolo Cattafi nel centenario della nascita. Lo speciale tributo sarà accompagnato dalla presentazione del volume “L’osso, l’anima” (Le Lettere, 2022) a cura di Diego Bertelli, che dialogherà con Alessandro Macis.

Alle 18 Giovanni Virgadaula presenterà il suo libro “Vi racconto Nanni Loy” (Aigra, 2021) in compagnia di Antioco Floris, accompagnati dalle letture di Andreina Del Raso. Alle 19 Caterina Arcangelo e Mario Greco illustreranno i contenuti del nuovo numero della rivista FuoriAsse – Officina della cultura (FuoriAsse Edizioni, 2022), dedicata al tema del Dono.

L’appuntamento di chiusura del festival, alle 20, sarà con “BookCiak Azione! 2022 in tour”, che offrirà al pubblico di Cagliari la proiezione dei cortometraggi vincitori della XI edizione ispirati alla letteratura. A introdurre il segmento in cui il cinema dialoga con la letteratura, sarà l’ideatrice e organizzatrice del concorso, Gabriella Gallozzi, in compagnia della critica cinematografica Elisabetta Randaccio.




IN VOLO CON L’AERONAUTICA MILITARE: STUDENTI DI SASSARI PILOTI PER DUE SETTIMANE

Un’esperienza unica che l’Aeronautica Militare, grazie a un accordo con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, offre agli studenti della città di Sassari. Il Corso di Cultura Aeronautica, attività completamente gratuita e facoltativa, che vede la partecipazione di circa 180 studenti delle scuole secondarie di secondo grado della città, iniziato oggi, lunedì 9 maggio, e terminerà giovedì 19 maggio.

Il corso è suddiviso in due parti: durante questa settimana i giovani studenti seguiranno un ciclo di lezioni teoriche sulle basi dei principi aerodinamici, gli strumenti e la sicurezza del volo con accenni alla meteorologia e al controllo del traffico aereo. Giovedì 12 maggio i ragazzi effettueranno un test sulle conoscenze acquisite che contribuirà alla stesura di una graduatoria.

Nella seconda settimana gli studenti vivranno l’esperienza del volo in formazione con un aereo militare, il Siai U-208. Ad accompagnarli, all’Aeroporto Militare di Alghero, saranno i piloti istruttori di volo del 60° Stormo dell’Aeronautica Militare di Guidonia (Roma).

A tutti i partecipanti verrà consegnato l’attestato di frequenza che assegna un punteggio di merito per alcuni concorsi in Aeronautica Militare.

Al termine, sarà stesa una graduatoria finale e i primi classificati riceveranno come premio la possibilità di partecipare a uno stage all’Aeroporto di Guidonia, sede del 60° Stormo, per indossare – in quei giorni – i panni di pilota dell’Aeronautica Militare e volare con l’aliante Twin Astir.

Per i ragazzi il corso rappresenta un’occasione per avvicinarsi al mondo del volo, un mondo che offre grandi emozioni, ma che richiede impegno, competenza e passione. Per l’Aeronautica Militare, invece, è un’opportunità per essere in mezzo ai giovani ed avvicinarli alla cultura professionale e valoriale della Forza Armata al servizio del Paese.

GUARDA LA DIRETTA ANDATA IN ONDA SULLA PAGINA FACEBOOK DI ALGHERO CHANNEL






CasaCostruendo dà spettacolo al Teatro S’Arza di Sassari

SASSARI. Finalmente arriva l’atteso epilogo del progetto CasaCostruendo, una bella esperienza di vita che dalla scorsa primavera sta coinvolgendo ragazze e ragazzi dell’Istituto comprensivo di Li Punti per suscitare emozioni e, nelle aspettative dell’associazione Pro@Positiva Aps che ha ideato l’iniziativa: contribuire a costruire un mondo migliore. L’esito scenico del progetto si terrà lunedì 20 dicembre, alle 21, al Teatro S’Arza di Via Guido Sieni a Sassari, coinvolgendo il gruppo di giovani formato da Diego Cocco, Irene Mureddu, Noemi Lungheu, Edoardo Rezza e Leonardo Lai, provenienti dalla seconda e dalla terza classe delle Medie.

In questi mesi tutti loro hanno lavorato duramente alla creazione di due coreografie e due esibizioni canore, impegnandosi sia sulla voce che sullo spazio scenico e la respirazione. Quindi sulle emozioni, sul significato e il peso delle parole pronunciate, sull’arte e sull’importanza dell’inclusione sociale grazie allo studio della lingua dei segni.

Circa un anno fa, la docente Gavinetta Galzerino e la dirigente dell’Istituto Comprensivo Scuola dell’Infanzia Scuola Primaria e Secondaria di I grado Li Punti, Maria Pia Teresa Useri, avevano accolto la proposta di Roberto Manca, poliedrico ideatore di iniziative ad alto tasso sociale quali “Un bullo da palcoscenico”. L’idea era quella di mettere insieme un gruppo di alunne e alunni con il quale, le esperte dell’associazione Pro@Positiva Aps avrebbero lavorato insieme, guidandoli alla scoperta di discipline artistiche e umane di diverso genere.

Le insegnanti, colonne del progetto, sono Lory Warner (danza), Pina Ballore (mindfulness), Maria Paola Dessì (teatro), Letizia Tedde (educazione civica) Rita Casiddu (canto), Barbara Sanna (arte/immagine) e Simonetta Fara (lingua dei segni), con il coordinamento di Lucia Gelsomino. Dopo l’evento di lunedì proseguiranno le loro attività anche nell’implementazione delle iniziative di CasaCostruendo assieme all’Istituto comprensivo di San Donato di Sassari e all’Istituto comprensivo di Sennori.

L’intero progetto si è svolto nei locali dell’oratorio della Chiesa di Li Punti, ed è realizzato e sviluppato con il fondamentale contributo della Fondazione di Sardegna. L’ingresso è libero previa esibizione del green pass. Per info e prenotazioni contattare il numero 3401846468.




Ersu Sassari punta al plastic free in mensa
Borracce pluriuso per studenti e studentesse per dire addio a bottiglie e bicchieri di plastica

Sassari, 19 Maggio 2021

Ersu Sassari punta al #plasticfree.
Nuovo capitolo di una vasta azione voluta fortemente dalla governance dell’ente, mirata alla salvaguardia dell’ambiente e nell’ottica di riduzione del consumo di plastica, in attuazione dei CAM (Criteri ambientali minimi) previsti per il settore della ristorazione collettiva: è cominciata questa mattina la distribuzione agli studenti e alle studentesse che usufruiscono dei servizi di ristorazione della mensa universitaria in via dei mille a Sassari, di una pratica borraccia pluriuso in alluminio color silver, brandizzata con il logo dell’Ersu, che sarà strettamente personale e unico sistema per utilizzare gli erogatori di acqua disponibili nella sala mensa.
Addio quindi a brocche di vetro sui tavoli (già peraltro eliminate con la pandemia perché possibile veicolo di contagio del virus Sars-Cov2), ma soprattutto addio a bicchieri e bottigliette di plastica, fino ad oggi distribuiti per il pasto.
Una azione che affianca il progetto di rinnovo del parco macchine erogatrici di acqua potabile microfiltrata in sala refezione: sono state acquistati distributori di ultima generazione, touch screen. che erogano acqua a temperatura ambiente, raffrescata e frizzante.
Una piccola grande rivoluzione che riguarda anche gli uffici tecnico-amministrativi dell’ente: ciascun dipendente riceverà la borraccia firmata “Ersu Sassari” e potrà così usufruire degli erogatori di acqua già installati anche presso gli uffici.

Le borracce verranno consegnate a studenti e studentesse a partire da quest’oggi (massimo una a persona) presso l’ufficio cassa, al momento dell’accesso in mensa per la consumazione del pasto, sia per il pranzo che per la cena (tranne il mercoledì ed il sabato).

“Contiamo di ridurre sensibilmente la produzione del rifiuto di plastica – sottolinea con soddisfazione il Direttore Generale Antonello Arghittu, che prosegue: “in un anno non Covid eroghiamo circa duecento mila pasti (l’ultimo anno pre covid sono stati duecentodiecimila). Grazie all’introduzione delle borracce eliminiamo circa 200.000 bicchieri in plastica, contribuiamo quindi a limitare l’emissione di CO2 derivato dal loro trasporto e oltre alle dodicimila bottigliette d’acqua tolte dalla distribuzione mensilmente in mensa”.

“Si tratta di un bel traguardo raggiunto grazie al lodevole lavoro di tutto il personale, guidato dal Direttore Generale Antonello Arghittu, e dal sostegno del CdA dell’Ente – sottolinea il Presidente Massimo Sechi che prosegue – Affinché i giovani e le giovani comprendano il valore del rispetto e della salvaguardia dell’ambiente, dobbiamo essere noi i primi a dare il buon esempio ”.




Al via le domande per il Bonus servizi scolastici di istruzione degli studenti con disabilità

Da oggi, lunedì 3 maggio, e fino alle 23.59 del 3 giugno, le lavoratrici e i lavoratori coinvolti nei Servizi scolastici di istruzione degli studenti con disabilità e in situazioni di svantaggio possono presentare domanda per richiedere una misura di sostegno economico. L’istanza può essere trasmessa esclusivamente compilando l’apposito modulo pubblicato sul sito www.comune.sassari.it, con accesso tramite Spid (Sistema Unico di Identità Digitale). Non saranno accettate istanze inviate mediante pec al protocollo dell’Ente o in altro modo.

Possono presentare domanda gli educatori specializzati che intervengono nell’ambito dell’assistenza specialistica finalizzata all’autonomia e alla comunicazione in classe; gli addetti al servizio igienico-sanitario degli studenti con disabilità e in situazioni di svantaggio e i lavoratori addetti al servizio mensa (nell’ambito dell’assistenza specialistica degli studenti con disabilità e in situazioni di svantaggio).

Possono beneficiare del contributo i lavoratori e le lavoratrici compresi in queste categorie per il periodo in cui gli stessi non hanno posseduto alcuna forma di reddito o hanno beneficiato di redditi o integrazioni reddituali in misura inferiore a 800 euro mensili, da gennaio fino a dicembre 2020. I lavoratori e le lavoratrici compresi in queste categorie, con contratto a tempo indeterminato di tipo part-time verticale o ciclico che, nel periodo da gennaio 2020 a giugno 2020, in ragione dell’emergenza epidemiologica Covid-19, sono stati collocati anche parzialmente in CIGO, FIS e CIGD. Infine, chi, sempre tra queste categorie, con contratto a tempo indeterminato di tipo part-time verticale o ciclico, che nel periodo compreso tra la conclusione dell’anno scolastico 2019-2020 e l’inizio dell’anno scolastico 2020-2021 non hanno ottenuto nessuna forma di sostegno al reddito. Il bonus è erogabile in misura massima pari a 800 euro mensili, calcolato in rapporto al periodo nel quale i lavoratori non hanno posseduto alcuna forma di reddito o hanno beneficiato di redditi o di integrazioni salariali in misura inferiore a 800 euro.

Sul sito www.comune.sassari.it sono pubblicati l’avviso integrale, la piattaforma con cui poter presentare la domanda e le istruzioni per facilitare la compilazione. Per informazioni è possibile scrivere a [email protected] .