CONTRASTO ALLO SPACCIO E ALLA DIFFUSIONE DI SOSTANZE STUPEFACENTI. SEQUESTRATI 5,6 CHILI DI HASHISH, 411 GRAMMI DI MARIJUANA, 18 GRAMMI DI COCAINA, 62,8 GRAMMI DI EROINA, 10 CARTUCCE CAL. 12 ED UN MOTOCICLO. 10 SOGGETTI SEGNALATI ALLA PREFETTURA TRA CUI 2 MINOR

Le quotidiane attività di controllo economico del territorio vedono incessantemente impegnata la Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Cagliari anche nel particolare indirizzo di contrasto allo spaccio e alla diffusione delle sostanze stupefacenti, attività che, sistematicamente, viene effettuata con il prezioso ausilio delle unità’ cinofile.

Nel fine settimana appena trascorso, l’azione dei Finanzieri del Comando Provinciale ha avuto un notevole incremento nel capoluogo sardo, con numerose pattuglie della componente ATPI e della Squadra Cinofili.

In particolare l’azione di repressione dello spaccio in città si è concentrata sui luoghi di maggior afflusso dei tantissimi ragazzi che si concentrano nel centro cittadino.

Numerosi sono stati anche i controlli presso le fermate degli autobus nei Comuni di Quartu S. Elena e Selargius.

I Baschi Verdi della 2^ Compagnia Cagliari hanno così individuato e segnalato 8 soggetti, tra cui un minorenne, per detenzione complessiva di 33,4 grammi di hashish e 3,6 grammi di marijuana.

Presso i parcheggi della stazione ARST venivano inoltre rinvenuti 0,2 grammi di hashish e 3 grammi di cocaina abbandonati da ignoti sul marciapiede.

L’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti è poi proseguita alla ricerca dei canali di approvvigionamento e così i Baschi Verdi, in via Schiavazzi, dopo un’attenta attività di pattugliamento hanno rinvenuto e sequestrato, a carico di ignoti, in un seminterrato accessibile dalla strada, 15 grammi di cocaina, 40 grammi di marijuana, 63 grammi di eroina e 5,6 kg di hashish in panetti sotto vuoto, sostanze tutte pronte ad essere immesse sul mercato al dettaglio.

Nello stesso luogo sono state anche rinvenute 10 cartucce Winchester calibro 12 e 1 motociclo modello “Derby GPR”, risultato rubato.

Presso il porto di Cagliari, i Finanzieri hanno individuato un soggetto, classe 1981 in arrivo da Civitavecchia in possesso di grammi 3,45 di marjuana.

A Capoterra, invece, nei pressi di un centro commerciale, le Fiamme Gialle hanno individuato un minorenne, classe 2001 in possesso di grammi 1,7 di hashish.

Tutte le sostanze stupefacenti sono state sottoposte a sequestro e gli assuntori sono stati segnalati alla locale Prefettura.

Dall’inizio dell’anno, sono 82 i soggetti segnalati alla Prefettura, 6 i denunciati all’Autorità Giudiziaria e 4 gli arrestati.




CONTRASTO ALLO SPACCIO E ALLA DIFFUSIONE DI SOSTANZE STUPEFACENTI. SEQUESTRATI 10 GRAMMI DI HASHISH, 10,3 GRAMMI DI MARIJUANA E 0,43 GRAMMI DI COCAINA. 9 SOGGETTI SEGNALATI ALLA PREFETTURA.

Durante le quotidiane attività di controllo economico del territorio, con particolare indirizzo al contrasto allo spaccio e alla diffusione delle sostanze stupefacenti, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Cagliari, con lo specifico impiego delle unità’ cinofile, hanno effettuato, negli ultimi giorni, diversi interventi nel capoluogo e nella provincia.

Gli specifici servizi, predisposti con carattere di quotidianità e di saturazione dell’intero territorio della provincia, sono mirati a intercettare le diverse tipologie di movimentazione e distribuzione dello stupefacente: si assiste, quindi, all’individuazione dei canali di traffico di droga, azioni che portano, con operazioni incisive e di ampia prospettiva, al sequestro di ingenti quantitativi, ma anche al capillare controllo delle strade, dei luoghi della movida, dei punti di ritrovo dei giovani, delle zone limitrofe agli istituti scolastici al fine di contrastarne efficacemente la diffusione ed il consumo.

Nel capoluogo, durante diversi controlli in piazza Bonaria e in viale Europa, i Baschi Verdi hanno complessivamente effettuato il sequestro di 10,3 grammi di marijuana nei confronti di cinque giovani, di età compresa tra i 19 e i 25 anni.

Sempre a Cagliari, durante l’effettuazione di posti di controllo in via del Fangario, i Finanzieri hanno trovato due soggetti, uno classe 1979 e l’altro classe 2001, in possesso, rispettivamente, di 0,43 grammi di cocaina e 4,60 grammi di hashish.

A Pula, in via Lamarmora, le Fiamme Gialle hanno trovato due soggetti italiani, entrambi classe 1998, in possesso di 1,80 e 3,60 grammi di hashish.

Tutte le sostanze stupefacenti sono state sottoposte a sequestro ed i 9 assuntori segnalati alla locale Prefettura.

Dall’inizio dell’anno sono 42 i soggetti segnalati alla Prefettura, 6 i denunciati all’Autorità Giudiziaria e 3 gli arrestati.




Sassari: La Polizia di Stato arresta un uomo per illecita detenzione di sostanze stupefacenti.

La Polizia di Stato di Sassari, nella giornata di ieri, ha tratto in arresto un 52enne, originario di Quartucciu, trovato in possesso di 501 grammi di cocaina.

              Gli uomini della Sezione Polizia Stradale, in questi giorni impegnati con numerose pattuglie sulle strade interessate delle manifestazioni di protesta dei pastori sardi, al km 200 della strada statale 131, nel territorio comunale di Muros, hanno notato un pick-up Nissan Navara, di colore grigio, transitare in direzione di Sassari.

               Il mezzo, riconducibile come caratteristiche a quelli usati in questi giorni, per bloccare e svuotare le auto-cisterne che trasportano latte, è stato fermato dagli operatori che hanno proceduto ad un immediato controllo.

              Alla guida del veicolo, il 52enne con numerosi precedenti specifici, già da subito ha assunto un atteggiamento di insofferenza, insospettendo gli operatori che hanno eseguito un più accurato controllo. Dall’immediata perquisizione del conducente e del veicolo, è stato rinvenuto un involucro occultato tra i sedili, contenente la sostanza stupefacente.

            Al termine degli accertamenti, su disposizione del P.M. di turno, l’uomo è stato accompagnato presso il carcere di Bancali, mentre nella mattinata odierna l’A.G. ha convalidato i relativi atti di polizia giudiziaria.

Ulteriori accertamenti investigativi saranno effettuati dalla Squadra Mobile.




UN ARRESTATATO E 10 KG DI STUPEFACENTE SEQUESTRATI DAI CARABINIERI.

Nella tarda serata di ieri, i Carabinieri del NORM del Reparto Territoriale di Olbia, nel corso dei frequenti controlli che negli ultimi tempi stanno interessando le zone del centro cittadino con maggiori problemi di consumo e spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato L.T., un disoccupato 36enne originario del Piemonte, ma residente a Olbia, responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Le indagini sono la prosecuzione dei controlli effettuati negli ultimi mesi nelle zone di via Vittorio Veneto, via Porto Romano e nei pressi del parco Fausto Noce. Nel corso dei vari servizi sono stati individuati numerosi giovani che fanno uso di stupefacenti, tutti sanzionati e segnalati alla Prefettura di Sassari affinché possano essere seguiti in un percorso di recupero. Nella serata di ieri i Carabinieri di Olbia sono arrivati ad una delle fonti, un 36enne da cui si riforniscono diversi giovani controllati. Nel corso della perquisizione gli investigatori hanno rinvenuto circa 10 kg di stupefacente, oltre 7 kg di marijuana e più di 2 kg di hascisc, più materiale vario per il peso ed il confezionamento. Una volta entrati nell’abitazione dove vive con i genitori, i Carabinieri hanno rovistato nella zona riservata solo a lui e sotto il letto, nascosti all’interno di una valigia, è stata rinvenuta la sostanza stupefacente sottoposta a sequestro.

L.T. si trova ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria e ristretto nel carcere di Nuchis, mentre la droga sequestrata sarà distrutta.




CONTRASTO ALLO SPACCIO E ALLA DIFFUSIONE DI SOSTANZE STUPEFACENTI.

CONTRASTO ALLO SPACCIO E ALLA DIFFUSIONE DI SOSTANZE STUPEFACENTI. SEQUESTRATI  172,51 GRAMMI DI HASHISH, 26,9 GRAMMI DI MARIJUANA, 0,8 GRAMMI DI COCAINA E 2 SPINELLI. 9 SOGGETTI SEGNALATI ALLA PREFETTURA E 3 DENUNCIATI ALLA LOCALE A.G.

Durante le quotidiane attività di controllo economico del territorio, con particolare indirizzo al contrasto allo spaccio e alla diffusione delle sostanze stupefacenti, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Cagliari, con lo specifico impiego delle unità’ cinofile, hanno effettuato, negli ultimi giorni, diversi interventi nel capoluogo e nella provincia.

A Cagliari, in via del Fangario, i baschi verdi hanno sottoposto a controllo 6 diversi soggetti: per 3 di loro, due gambiani, classe 1996 e 1997 e un sedicenne italiano, è scattata la denuncia alla locale Procura per spaccio di sostanze stupefacenti. Gli altri 3, un cittadino italiano, classe 1978, un cittadino ghanese, classe 1998 e un cittadino nigeriano, classe 1985, sono stati trovati in possesso di droga. Complessivamente, sono stati rinvenuti 77,7 grammi di hashish, 4,3 grammi di marjuana, un bilancino di precisione, un telefono cellulare e 85 euro.

In piazza Silenu invece, i finanzieri hanno trovato un soggetto, classe 1991, in possesso di 5,2 grammi di marijuana suddivisa in 3 dosi. Nella stessa piazza, i militari hanno rinvenuto, all’interno di una cassetta di un contatore elettrico condominiale, un pacchetto contenente 0,6 grammi di cocaina e 6,6 grammi di hashish, suddivisi rispettivamente in 7 e 5 dosi. 

Sempre nel capoluogo, a seguito di diversi controlli effettuati in Piazza Matteotti sono stati rinvenuti  8,95 grammi di marijuana e 6,55 grammi di hashish trovati in possesso di 4 soggetti tra i 16 ed i 21 anni. Ulteriori 5,1 grammi di hashish e 4,15 grammi di marijuana sono stati trovati abbandonati da ignoti in una cantina ubicata in prossimità di una palazzina del quartiere di Sant’Elia.

A Quartu Sant’Elena, in via Asproni, i militari hanno fermato un cittadino italiano, classe 1991, trovato in possesso di 6,2 grammi di hashish. Nel proseguo delle attività, sempre nelle vicinanze, sono stati trovati ulteriori 69,4 grammi di hashish, 1,50 grammi di marijuana e 0,2 grammi di cocaina  suddivisi in dosi, che erano stati occultati da ignoti all’interno del vano di un ascensore.

Presso lo scalo aeroportuale di Cagliari Elmas, un ventottenne cagliaritano proveniente da Barcellona è stato trovato in possesso di 2,8 grammi di marijuana,  0,3 grammi di hashish e di uno spinello.

A Sarroch le Fiamme Gialle hanno rinvenuto, abbandonati da ignoti, 0,66 grammi di hashish e uno spinello.




CONTRASTO ALLO SPACCIO E ALLA DIFFUSIONE DI SOSTANZE STUPEFACENTI.

CONTRASTO ALLO SPACCIO E ALLA DIFFUSIONE DI SOSTANZE STUPEFACENTI. SEQUESTRATI  127,6 GRAMMI DI HASHISH, 67,7 GRAMMI DI MARIJUANA, 0,3 GRAMMI DI EROINA E 0,2 GRAMMI DI COCAINA. 8 SOGGETTI  SEGNALATI ALLA PREFETTURA E 4 DENUNCIATI ALLA LOCALE A.G.

Durante le quotidiane attività’ di controllo economico del territorio, con particolare indirizzo al contrasto allo spaccio e alla diffusione delle sostanze stupefacenti, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Cagliari, con lo specifico impiego delle unità cinofile, hanno effettuato, negli ultimi giorni, diversi interventi nel capoluogo e nella provincia.

A Elmas, presso l’aeroporto, i finanzieri hanno trovato un soggetto, classe 1992, in possesso di grammi 1,0 di hashish.

Nel capoluogo, in via del Fangario, i militari hanno trovato un minorenne, classe 2001, in possesso di grammi 5 di hashish e un cittadino senegalese, classe 1988, in possesso di un panetto di grammi 100 della stessa sostanza.

A Cagliari, nel quartiere di Sant’Elia, i militari hanno trovato due soggetti, classe 1991 e 1998, in possesso, rispettivamente, di grammi 2,7 e 1,3 di marijuana. Inoltre, nelle sterpaglie di una piazzetta, sono stati rinvenuti, abbandonati da ignoti che si erano dati alla fuga alla vista dei militari, complessivamente grammi 8,10 di hashish e 0,1 di eroina.

In una piazza di Sarroch le Fiamme Gialle hanno rinvenuto, abbandonati da ignoti, grammi 0,7 di hashish e 0,6 di marijuana.

A Cagliari, ancora in via del Fangario i baschi verdi ed i finanzieri di Muravera, a seguito di diversi controlli rinvenivano, complessivamente, grammi 6,2 di hashish, grammi 2,4 di marijuana, grammi 0,2 di eroina e grammi 0,2 di cocaina in possesso di 4 assuntori di età compresa tra i 18 ed i 46 anni, e di grammi 6,6 di hashish e 60,7 di marijuana in possesso di 3, di cui 2 classe 1993 ed uno 1994, soggetti intenti allo spaccio.

Le sostanze stupefacenti sono state sottoposte a sequestro mentre gli assuntori sono stati segnalati alla locale Prefettura e lo spacciatore senegalese congiuntamente agli altri 3 spacciatori,  denunciati all’Autorità Giudiziaria.

Dall’inizio dell’anno, sono 373 i soggetti segnalati alla Prefettura, 25 i denunciati e 19 gli arrestati.




CONTRASTO ALLO SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI E AI TRAFFICI ILLECITI: FINANZIERI E CARABINIERI DENUNCIANO A SERRAMANNA “UN SOGGETTO” E SEQUESTRANO 44 GRAMMI DI MARIJUANA.

Nella giornata di ieri, sviluppando informazioni acquisite nell’ambito del controllo economico del territorio, i Baschi Verdi del Gruppo Cagliari, unitamente ad unità cinofile, e i Carabinieri della Compagnia di Sanluri hanno eseguito una perquisizione domiciliare nei confronti di un soggetto residente nel Comune di Serramanna.

Nell’ambito dell’attività sono stati rinvenuti 44 grammi di marijuana, 0,7 grammi di hashish e un bilancino di precisione. Ma l’attività del dispositivo congiunto non si è fermata qui e i militari, nel giardino retrostante l’abitazione oggetto di perquisizione, hanno individuato la carcassa di un veicolo, già smontato, risultato essere una Fiat 500 rubata qualche giorno prima nell’hinterland cagliaritano.

Per il soggetto perquisito è scattata pertanto la denuncia per i reati di spaccio e ricettazione alla Procura della Repubblica di Cagliari.

L’azione odierna rappresenta esempio della sinergia tra i Comandi Provinciali di Cagliari della Guardia di Finanza e dei Carabinieri in tema di contrasto ai traffici illeciti e tutela della sicurezza.




NOTA STAMPA “OPERAZIONE ARRUGA”

Dalle ore 06.00 di oggi, lunedì 10 dicembre 2018, nelle province di Cagliari, Sassari e Alessandria, i militari della Compagnia CC di Carbonia, coadiuvati da personale delle competenti giurisdizioni, hanno dato esecuzione a 6 ordinanze di applicazione di custodia cautelare in carcere, disposte dal Tribunale di Cagliari su richiesta della locale D.D.A. nell’ambito del P.P. N. 15218/14, nei confronti di 6 soggetti stranieri (un algerino, un tunisino e quattro nigeriani), gravemente indiziati dei reati di cui agli artt. 73 c. 80 (Detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti a minorenni), art. 416 c.p. (Associazione a delinquere), art. 12 co. I, III, III ter e V del d.l.vo 25.7.1998 nr. 286 (Sfruttamento e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina), art. 3 co. IV e VIII, art. 4 co. VII l. 75/58 (Sfruttamento della prostituzione) e art. 453 c.p.  (Detenzione di banconote contraffatte).

I provvedimenti scaturiscono dagli esiti investigativi dell’operazione convenzionalmente denominata “ARRUGA”, condotta dal dicembre 2014 al mese di dicembre 2018 dal NORM della Compagnia CC di Carbonia, che, attraverso due principali filoni d’indagine ha svelato l’esistenza di altrettante distinte tratte di extracomunitari clandestini che, giunti in Sardegna, venivano gestiti e sfruttati da due organizzazioni criminali.

La tratta Hannaba – Sulcis favoriva l’ingresso illegale di stranieri che, partiti dall’Algeria e giunti sulle coste del Sulcis, venivano successivamente impiegati nell’illecita attività dello spaccio al “dettaglio” di droga nelle piazze di Cagliari, in particolare nel quartiere “Marina”. Nello specifico, era il MESSADI Yacine, nato in Algeria il 19.12.1973, residente a Cagliari, che organizzava i viaggi di migranti dall’Algeria all’Italia: acquistava il motore e la barca, pagava e dava istruzioni allo “scafista”, teneva i contatti con le famiglie dei profughi.

L’operazione ARRUGA ha dato riscontro a ciò a maggio 2015, quando i carabinieri della motovedetta classe 700, nelle acque antistanti Sant’Antioco, intercettato un barchino in legno con a bordo 5 nordafricani, hanno tratto in arresto lo scafista algerino che li stava trasportando. Infine, il MESSADI forniva loro i suggerimenti opportuni per evitare il rischio di un immediato rimpatrio: raccomandava loro di dire che erano minorenni, di cancellare il suo numero di cellulare e che, da Carbonia collocati al CAS di Cagliari, terminate le formalità di identificazione sarebbero dovuti di fuggire. MESSADI, infatti, ai clandestini offriva rifugio a casa sua per poi utilizzarli nel traffico della droga da lui gestito. Da maggio 2016 a tutto il 2017, il MESSADI ha favorito l’immigrazione illegale, agevolando la permanenza sul territorio dello Stato di numerosi cittadini stranieri irregolari che impiegava nella sua attività di spaccio ovvero garantendo la loro partenza verso altre località in Italia e in Europa.

MESSADI però non gestiva da solo il mercato della droga nelle piazze di Cagliari, ma si avvaleva della collaborazione di HAMMOUDA Nidham, nato in Tunisia il 15.03.1986 residente a Selargius, che si riforniva di droga, principalmente hashish, da terzi spartendola con il suo socio per poi venderla al consumatore finale. Dalle investigazioni si è appurato che MESSADI e HAMMOUDA dal 2015 a tutto il 2017, avevano padroneggiato nello spaccio di droga (principalmente hashish) nel quartiere Marina di Cagliari, servendosi di minorenni (tra cui i due figli del MESSADI) e vendendo lo stupefacente anche a minorenni.  Il MESSADI riceveva gli ordinativi della droga per telefono e utilizzava i figli per effettuare le consegne, anche ad altri minori: in una circostanza i carabinieri di Cagliari hanno fermato due minori e li hanno trovati con 50 gr di hashish acquistato poco prima dal figlio del MESSADI. Tuttavia quest’ultimo non voleva assolutamente che i propri figli facessero uso di droghe, alcool e fumo. Dalle indagini, infatti, il MESSADI è apparso come un musulmano connotato da una rigida osservanza delle pratiche religiose e dei dettami islamici, fortemente rispettato e temuto dalla propria comunità.

Il MESSADI infine è accusato di concorso in detenzione di banconote contraffatte: egli, dopo aver contattato un soggetto straniero dimorante in Campania, era riuscito a far arrivare al porto di Cagliari 5.000,00 euro di banconote false che aveva acquistato al prezzo di 1.000,00 euro, che avrebbe smerciato nelle operazioni di vendita della droga.

L’altra tratta emersa è quella Nigeria – Libia – Sassari, che, invece, consentiva di far giungere in Italia giovani donne nigeriane per essere immesse nel circuito della prostituzione anche a Sassari.

Nell’ambito delle attività tecniche sviluppate nell’operazione ARRUGA, è stata individuata la presenza di una pericolosa compagine criminale di etnia nigeriana, avente carattere transnazionale e operante nella città di Sassari, dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e allo sfruttamento della prostituzione, che, nel periodo oggetto d’indagine, ha promosso e finanziato il trasferimento in Italia di numerosi migranti. I soggetti facenti parte di questa organizzazione, tratti in arresto questa mattina, sono TONY Sofia nata in Nigeria il 21.02.1986, residente a Sassari, EDOMWONYI Bridget Tina nata in Nigeria il 26.06.1982 domiciliata ad Alessandria, (entrambe con il ruolo di Maman) un terzo soggetto, uomo di fiducia e principale collaboratore di un quarto soggetto entrambi destinatari di OCC, ancora ricercati sul territorio nazionale e all’estero. Questi si erano suddivisi tra loro i compiti: la Tony si occupava di individuare le donne interessate a immigrare clandestinamente in Italia e di finanziare il viaggio; l’Obasohan di finanziare la permanenza in Libia dei migranti in attesa della loro partenza mentre la Edomwonyi coordinava l’illecita attività di favoreggiamento e sfruttamento in Italia. 

Per favorire l’immigrazione clandestina si avvalevano di soggetti dimoranti in Libia e Nigeria, inseriti nel traffico di esseri umani, tale Mama Vera (nigeriana non identificata) la quale aveva il compito di individuare in patria le giovani da avviare alla prostituzione e di anticipare il corrispettivo per il viaggio delle ragazze (150.000,00 naira per migrante versate sul conto del traghettatore) che venivano affidate in Libia ad altro soggetto non identificato (tale Frede). Gli associati si occupavano anche di sovvenzionare la permanenza delle migranti custodite in ghetti nel campo libico: qui aspettavano anche molte settimane prima di essere imbarcate, costrette a subire la sofferenza della fame, del freddo, le pessime condizioni igieniche nonché le avance e le minacce dei loro carcerieri. Arrivate in Italia e sistemate in un centro di accoglienza in Campania, ricevevano dalle Maman nuove schede telefoniche, soldi, documenti d’identità falsi nonché indicazioni su come allontanarsi dal centro d’accoglienza e prendere il traghetto Civitavecchia – Olbia. A questo punto le Maman davano alle loro protette le istruzioni sulle attività che avrebbero dovuto svolgere per “riscattare” la propria libertà: procuravano loro una casa dove esercitare il meretricio e gli abiti “da lavoro”, davano consigli su come comportarsi con i clienti, aiutavano le ragazze, che non parlavano l’italiano, a trattare con i clienti.

L’operazione ARRUGA, inoltre, ha permesso finora di:

      • assicurare alla giustizia 8 soggetti, di cui 4 italiani (1 minorenne) e 4 stranieri, arrestati in flagranza di reato per traffico di sostanze stupefacenti nel Lazio ed in Sardegna;
      • trarre in arresto, in flagranza di reato, uno “scafista” algerino, mentre trasportava extracomunitari clandestini da Hannaba alle coste del Sulcis;
      • eseguire n. 1 fermo di indiziato di delitto e 2 ordinanze di custodia cautelare a carico di 3 nigeriani, responsabili di traffico di sostanze stupefacenti.

sequestrando complessivamente:

    • kg 2,582 di eroina;
    • gr. 500 di hashish;
    • gr. 54 di marijuana;
    • 5.020 euro di banconote contraffatte.



Arrestati due Tempiesi per detenzione ai fini di spaccio.

Durante il week-end, i Carabinieri della Compagnia Carabinieri di Tempio Pausania hanno arrestato due uomini, F.S., 57enne e già noto alle Forze dell’Ordine e F.G., 46enne, entrambi tempiesi,  per detenzione di un’ingente quantità di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e per porto abusivo di arma bianca. Durante un servizio di controllo del territorio, i militari, notato un veicolo sulla s.s. 672  che procedeva ad altissima velocità in direzione Tempio Pausania, lo hanno fermato all’imbocco della fumosa e, poiché il conducente appariva in condizioni psico-fisiche alterate, hanno sottoposto i soggetti a perquisizione personale e veicolare, a seguito della quale hanno rinvenuto un grosso coltello a serramanico, quattro confezioni di sostanza da taglio del tipo mannitolo e una notevole quantità di sostanza stupefacente occultata nei bagagli degli uomini: diverse buste contenenti un totale di 65 grammi di cocaina pura e 500 grammi di hashish divisi in panetti.

Per tale ragione i due soggetti sono stati arrestati ed il materiale e la sostanza rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro. L’udienza di convalida è stata fissata per la mattinata di oggi.

Il conducente, risultato positivo al drug-test, è stato inoltre denunciato anche per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e il suo veicolo è stato sottoposto a sequestro.

La sostanza, verosimilmente destinata al mercato nero della città gallurese e di quelle limitrofe, avrebbe fruttato ai malfattori un guadagno pari a circa 20.000 euro.




Contrasto allo spaccio e alla diffusione di sostanze stupefacenti.

Durante le quotidiane attività’ di controllo economico del territorio, con particolare indirizzo al contrasto allo spaccio e alla diffusione delle sostanze stupefacenti, le fiamme gialle del Comando Provinciale di Cagliari, con lo specifico impiego delle unità’ cinofile, hanno effettuato, negli ultimi giorni, diversi interventi nel capoluogo.

In via Grosseto, i Finanzieri hanno trovato un soggetto italiano, classe 1962, in possesso di 1,3 grammi di marijuana.

In via Newton, i Baschi Verdi hanno rinvenuto nella disponibilità di un soggetto italiano classe 1999, 2,7 grammi di hashish.

Nel proseguo dei controlli, un altro soggetto italiano, classe 1996, è stato trovato in possesso di 2 spinelli di marijuana.

In via Palomba, le Fiamme Gialle hanno trovato un soggetto italiano, classe 1994, in possesso di 1,7 grammi di marijuana.

In viale Bonaria, i militari del Gruppo, un ragazzo italiano, classe 1997, aveva con sé 1,4 grammi di marijuana.

In viale Monastir, i Finanzieri hanno trovato 0,2 grammi di eroina tra gli effetti personali di una donna italiana, classe 1981.

In via Carta Raspi, infine, i Baschi Verdi i hanno rinvenuto, nei confronti di un soggetto italiano classe 1994, 1,6 grammi di hashish.

Le sostanze stupefacenti sono state sottoposte a sequestro e gli assuntori segnalati alla locale Prefettura.

Dall’inizio dell’anno, sono 339 i soggetti segnalati alla Prefettura, 21 i denunciati e 10 gli arrestati.