Sabato 7 gennaio, a Serdiana la grande festa dei suoni e del vino

Suonidivini è un evento promosso dall’Unione dei Comuni del Parteolla e Basso Campidano (Barrali, Dolianova, Donori, Serdiana, Settimo San Pietro, Soleminis), con il sostegno della Fondazione di Sardegna e dell’assessorato regionale della Cultura, con il coordinamento organizzativo dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo. “Per i paesi che fanno parte dell’Unione dei Comuni del Parteolla e del Basso Campidano – ci racconta il sindaco di Serdiana Maurizio Cuccu – Suonidivini rappresenta un’importante occasione per mettere in risalto le eccellenze enogastronomiche del territorio e per favorire la nascita di nuovi flussi turistici verso il territorio di Serdiana, anche sfruttando l’estrema vicinanza con il capoluogo cagliaritano, con il suo porto turistico e con il principale aeroporto dell’isola. Eventi simili non possono che incrementare e migliorare l’interesse dei potenziali turisti verso il nostro territorio”.

Il Parteolla è un territorio ricco di eccellenze. I visitatori hanno solo l’imbarazzo della scelta tra storia, tradizione, spettacoli e prodotti enogastronomici di qualità. “Il settore enogastronomico e vitivinicolo dei nostri comuni – continua Cuccu – genera ogni anno un fatturato di oltre 100 milioni di euro, parliamo di un concentrato di eccellenze più unico che raro”.

“La manifestazione suonidivini – ci racconta il Sindaco Cuccu – si svolgerà a Serdiana sabato 7 gennaio ed è per noi una occasione d‘incontro e scoperta del territorio e delle eccellenze enogastronomiche che lo stesso offre. Durante la giornata si potranno degustare i piatti tipici della tradizione locale e i vini di ben sette cantine diverse”.

Sabato 7 gennaio, la giornata avrà inizio alle ore 16:00 quando alcune delle più belle case tradizionali del centro storico di Serdiana apriranno i loro portoni ai turisti. Museo ex Casa Mura Sebastiano, Casa Angius, Casa Carta, Casa Picciau, Casa Piras Marceddu e Casa Cavalier Mereu saranno le location di un evento con più palcoscenici dove i grandi protagonisti saranno i vini del territorio prodotti dalle rinomate cantine Argiolas, Audarya, Pala, Mora&Memo, Antonella Corda, Mulleri, Altea Illotto e Cantine di Dolianova.

Tradizione vitivinicola, buon cibo e cultura. Nel corso della manifestazione sarà possibile sostare e approfittare dei tanti punti food aperti a cura di Gocce di solidarietà, Pro Loco Serdiana, Associazione Folcloristica Sibiola, Oratorio.

Intrattenimenti e punto ristoro anche in Piazza Eroici Caduti a cura dell’Oratorio a partire dalle ore 16.00.

A partire dalle ore 16.00 sarà possibile accedere a tre diverse mostre: la “Mostra di riproduzioni delle ceramiche nuragiche, Il vino nella Sardegna Nuragica”, la Mostra fotografica “Vendemmie” e la Mostra fotografica “Alla scoperta dell’uva”, tre diversi eventi realizzati e curati dall’Associazione Conservazione della Memoria Storica e delle Tradizioni Locali allestite nei locali del Museo ex Casa Mura Sebastiano.

Casa Mura Sebastiano sarà la splendida location di due imperdibili eventi, due show dove suoni e sapori del Parteolla si uniranno per dare vita a uno spettacolo da non perdere.

Alle 19.00, show cooking e degustazione a cura della Chef Marina Ravarotto del Ristorante ChiaroScuro con l’abbinamento dei vini a cura della Fondazione Italiana Sommelier e presentazione del piatto tipico di Serdiana.

Alle 20.00 andrà invece in scena l’evento “D’amore, di vino e di altre sciocchezze” – degustazione di vini, musica e parole, unno spettacolo di Agnese Fois e Luca Spanu, degustazione artistica-vinicola, che celebra il vino, attingendo ai miti, alle storie e alle curiosità a esso collegati. Ai commensali verranno serviti cinque calici di vino da “abbinare” a cinque momenti di lettura e musica. La musica, composta per l’occasione, sarà caratterizzata dall’uso giocoso di calici e bottiglie e dai suoni magici che ne scaturiscono e che creano atmosfere ed emozioni.

La partecipazione allo show cooking di Marina Ravarotto e all’evento “D’amore, di vino e di altre sciocchezze” di Agnese Fois e Luca Spanu è a numero limitato, per questo si consiglia di prenotare in anticipo utilizzando i link https://www.eventbrite.it/e/biglietti-suonidivini-spettacolo-damore-di-vino-e-altre-sciocchezze-492597862467 e https://www.eventbrite.it/e/biglietti-show-cooking-e-degustazione-a-cura-di-marina-ravarotto-492580801437?aff=ebdsoporgprofile

Concluderà la manifestazione, alle ore 21.00 il Dj set a cura di Massimo Ramon in Piazza Eroici Caduti.

I partecipanti e visitatori potranno accedere e godere dei tanti eventi in programma nel centro storico parcheggiando gratuitamente la propria auto nei parcheggi di via Manno (fronte Cimitero) e vico Roma VI.

“Ringrazio gli organizzatori – conclude Maurizio Cuccu – e tutte le associazioni del paese che durante la manifestazione contribuiranno ad animare al meglio la serata”

Ufficio Stampa Suonidivini




Il Natale a Sassari è “Luci e suoni”

Il Natale a Sassari è “Luci e suoni”

Luminarie e spettacoli in diversi quartieri della città e nelle borgate.

Capodanno in piazza d’Italia con i Tazenda

Sassari avrà le sue luminarie, e non solo nel centro della città. Avrà i suoi mercatini, i suoi alberi addobbati e il suo Capodanno in piazza e tanti eventi che accompagneranno cittadini e visitatori dai primi giorni di dicembre fino all’Epifania.

Il cartellone delle iniziative e le novità sono state presentate oggi nella sala conferenze di Palazzo Ducale durante una conferenza stampa a cui hanno partecipato il sindaco Gian Vittorio Campus, l’assessora alla Cultura, Sport, Attività educative e pari Opportunità Rosanna Arru, l’assessore alle Attività produttive Nicola Lucchi e Gianni Meloni, responsabile dell’area attività istituzionale della Fondazione di Sardegna.

Il programma prevede spettacoli, animazione per bambini, teatro di strada, musica, danza, teatro, proiezioni cinematografiche, conferenze, eventi legati all’enogastronomia, che coinvolgeranno anche i quartieri del Monte Rosello, di Li Punti e di Latte Dolce e le borgate della Nurra. Momenti di arricchimento culturale che si propongono di ravvivare per oltre un mese la città, fino all’Argentiera. Il progetto “Luci e Suoni di Natale” del Comune di Sassari può contare sul finanziamento della Fondazione di Sardegna e desidera animare tutta la città, attraverso la valorizzazione delle tradizioni locali legate al periodo natalizio, grazie anche alla collaborazione delle associazioni culturali e delle attività produttive che operano sul territorio.

Gli spazi comuni, e in particolare le piazze, non soltanto al centro, saranno arricchite da tende scintillanti, cieli stellati e alberi luminosi. Saranno coinvolte piazza d’Italia, piazza Castello, piazza Sant’Antonio, piazza Tola, piazza Fiume, piazza Madonna del Latte Dolce, piazza Cuore Immacolato e piazza San Pio X a Li Punti, oltre a via Budapest e via Cilea. I giochi di luce saranno la cornice ideale per eventi all’aperto. In piazza d’Italia, per la meraviglia dei più piccoli, sarà allestita la “Casa di Babbo Natale”, che si aggiungerà ai mercatini dedicati all’artigianato a tema natalizio. In piazza Fiume saranno proiettate immagini dinamiche a tema natalizio, mentre in piazza Castello sarà proiettata una agenda digitale con i principali appuntamenti del cartellone: una modalità innovativa per far conoscere al pubblico e promuovere gli eventi e le manifestazioni di maggiore rilevanza culturale. Tre saranno gli alberi addobbati nel centro, due in piazza Azuni e uno in piazza Castello.

Le iniziative. Grazie alla collaborazione tra il Comune e le realtà private del territorio, con le quali da mesi sono stati avviati incontri per organizzare al meglio il Natale sassarese e coinvolgere un vasto pubblico, anche dai paesi vicini, il programma prevede iniziative adatte a tutte le età che dureranno più di un mese. L’Amministrazione, oltre a sovvenzionare le luminarie e diversi appuntamenti, ha supportato, anche economicamente, le proposte dei centri commerciali naturali, delle associazioni e degli operatori culturali. Ecco che bambini e adulti potranno girare col naso all’insù per scoprire le luminarie in piazza d’Italia, piazza Castello, emiciclo Garibaldi, piazza Tola, piazza Sant’Antonio, piazza Madonna del Latte Dolce, piazza Cuore Immacolato, piazza Pio X, nella rotatoria di via Cilea e in quella di via Budapest, nel corso Vittorio Emanuele, così come in via Luzzatti, nei portici Crispo, in via Roma, via Cavour, via Manno, via Bellieni, viale Italia, via Brigata Sassari, piazza Rosario, via Enrico Costa, via Carlo Alberto e in piazza Fiume. Il 6 dicembre si rinnova il tradizionale appuntamento nella cattedrale con la cerimonia della Dote della sposa e a seguire, in piazza Duomo, il concerto dell’Ente culturale musicale Antonio Vivaldi. Il giorno dopo, dalle 18.30, Swingin’ Xmas, concerto itinerante tra piazza Azuni, piazza Castello, piazza Fiume ed emiciclo Garibaldi, anch’esso a cura dell’Ente Antonio Vivaldi. Domenica 8, in contemporanea a partire dalle 18.30, i visitatori potranno scegliere tra il concerto Gospel in piazza d’Italia, del coro Movin’on Up Gospel Choir, e la premiazione del concorso artistico “Tradizioni marinaresche…e non solo…nei luoghi del Nord dell’Isola” nella galleria Cavour. Venerdì 13 dicembre, dalle 18, in largo Brigata Sassari, il conservatorio Canepa presenterà un concerto di musica classica; il giorno dopo, alla stessa ora e nella stessa location, si terrà “Un Natale in Musica”, concerto a cura della corale studentesca Città di Sassari. Lunedì e mercoledì, dalle 17, sempre in largo Brigata Sassari, “A Natale…. la grande storia passa di continuo attraverso i suoi portoni”, concerto itinerante del liceo classico, musicale e coreutico Azuni, mentre giovedì sarà la volta dell’associazione Insieme Vocale Nova Euphonia, con il concerto “Un Natale in Musica”. Venerdì 20 alle 10, tutti in via Cilea, da dove partirà la sfilata di Babbo Natale, accompagnato dalle gobbule sassaresi dell’associazione Folk Sardegna, fino ad arrivare in piazza Kennedy. Replica sabato, dalle 11, e domenica dalle 17, con partenza da porta Sant’Antonio, passando per il corso Vittorio Emanuele, piazza Tola, largo Cavallotti, piazza Castello fino a piazza d’Italia. Sempre sabato, ma dalle 17, Mab Teatro metterà in scena una maratona di letture natalizie di Gianni Rodari. Martedì 24 dicembre, dalle 10.30, in largo Brigata Sassari, concerto Jazz del Conservatorio di Musica Luigi Canepa. All’Epifania doppio appuntamento: la mattina alle 11 dal balcone di Palazzo Quesada, e alle 18 nell’atrio dell’ex cinema Quattro Colonne, con le performance dell’associazione MAB Teatro. Non mancheranno poi i concerti e gli spettacoli nei teatri della città, con artisti noti a livello nazionale e internazionale, le iniziative enogastronomiche che coinvolgeranno diverse zone, come quella organizzata in collaborazione con l’associazione Eat&buffas nei giorni che precedono il Natale, dal 20 al 23 dicembre, in viale Italia, via Risorgimento e viale Mancini. Inoltre, prima di Natale, si terrà la premiazione della miglior vetrina a tema.

Mercatini e giostrine. Sassaresi, visitatori e curiosi, potranno girare in cerca del regalo giusto, tra la magica atmosfera dei mercatini di prodotti artigianali distribuiti in piazza d’Italia, piazza Castello, piazza Azuni ed emiciclo Garibaldi. Per la prima volta avranno tutti le stesse dimensioni e lo stesso colore, per creare la percezione di un’immagine comune e univoca. I bambini potranno divertirsi con le giostrine e i giochi che saranno posizionati in piazza d’Italia e piazza Castello, tra le mille luci delle luminarie.

Natale nelle borgate. Anche nelle borgate si respirerà l’atmosfera natalizia grazie a un progetto sviluppato con la Municipalità della Nurra dal duplice valore: tanti presepi sono stati ideati e creati nel territorio, coinvolgendo scolari e studenti delle scuole della zona. Le natività potranno essere visitate e ammirate durante tutte le festività. il suggestivo borgo dell’Argentiera potrà respirare l’aria del Natale grazie a iniziative organizzate in collaborazione con l’associazione LandWorks. Il Presepe Blu sarà allestito nelle zone più suggestive, dal 8 dicembre fino al 7 gennaio. Luminarie natalizie, decorazioni e proiezioni per valorizzare i principali manufatti storici (Laveria e Pozzo), insieme alle opere di Realtà Aumentata brilleranno nelle stradine, negli angoli e nei monumenti. In particolare saranno realizzate lanterne luminose con materiali naturali e di recupero. L’allestimento delle opere è progettato e realizzato in collaborazioni con gli alunni delle scuole primarie di Palmadula e di chiunque vorrà partecipare al laboratorio in programma sabato 14 dicembre, dalle 10 alle 13, nella sede dell’associazione LandWorks. Il 14 e 15 dicembre è in programma l’evento – spettacolo inaugurale “Luci in Miniera”: due giornate, dalle 10 alle 20, durante le quali scoprire il borgo e le mostre. I visitatori saranno accompagnati in percorso emozionale, guidati da esperti locali, performer e artisti in un tour serale al “buio” coinvolgente, con l’ausilio delle lanterne realizzate e messe a disposizione dai giovani creativi. Per concludere le due serate seguirà un aperitivo-degustazione di vini accompagnati da caldarroste.

Capodanno in piazza. Per salutare insieme il nuovo anno, l’appuntamento sarà la notte del 31 dicembre in piazza d’Italia. Sul palco salirà prima l’artista Enzo Mugoni, per poi lasciare lo spazio al gruppo dei Bertas e a quello dei Tazenda. Con la proposta musicale della R&G Music, l’Amministrazione ha voluto assicurare un evento di festa e allegria che potesse coinvolgere un ampio pubblico, nella piazza più importante della città, per creare un momento di convivialità e condivisioneanche per chi non desidera spostarsi e preferisce festeggiare l’arrivo del 2020 a Sassari.