Olbia, talenti emergenti in concerto al MusMat

Il 12 e 13 luglio due serate musicali imperdibili al Festival internazionale Contrasti 2025 – Spring edition

OLBIA. Ottoni e pianoforte per sorprendere il pubblico del MusMat di Olbia con due serate che il 12 e 13 luglio vedranno protagoniste figure emergenti del panorama concertistico italiano all’interno del Festival internazionale Contrasti 2025 – Spring edition.

Si parte sabato, alle 19.30, con il duo formato dal maestro Elisa Palermi alla tuba e Valeria Picardi al pianoforte, un ensemble delicato e originale che unisce strumenti insoliti per un repertorio ricco di emozioni e sfumature, offrendo un’esperienza coinvolgente e di grande livello artistico.

Palermi è vincitrice del XIII Concorso Internazionale “Città di Penne” – Categoria C fiati, con una votazione di 96/100 e menzione d’onore da parte della giuria per la migliore interpretazione ed esecuzione di un autore contemporaneo. Picardi è attiva come camerista sin dagli anni Novanta con diverse formazioni strumentali e collabora come pianista accompagnatore in concorsi e masterclasses di importanti solisti. Ha scritto musiche di scena e colonne sonore di prodotti filmici per il Teatro Nuovo Melograno di Senigallia, e dal 2018 collabora come pianista accompagnatore delle classi di strumento e canto con diversi conservatori. Dal 2024 è pianista accompagnatore di ruolo al conservatorio Pergolesi di Fermo, ed è attiva come maestro di sala all’Accademia d’Arte Lirica di Osimo.

Il secondo concerto sarà domenica alle 19.30, con il duo formato da Marco Boccucci al trombone e Valeria Picardi sempre al piano. La coppia unisce la potenza espressiva dello strumento a fiato alla raffinatezza del pianoforte, creando un dialogo musicale intenso e sorprendente. Boccucci ha studiato con grandi maestri del trombone e dell’euphonium fra i quali Andrea Conti, Gabriele Malloggi, Charles Vernon, Steven Mead, e collabora con diverse formazioni orchestrali di grande rilievo.

«Entrambi gli eventi rappresentano un’importante occasione per ascoltare ensemble particolari – ha affermato la direttrice artistica Laura Cocco –. Si esibiscono giovani artisti che si sono già distinti per talento e competenza, che continuano a crescere e a sorprendere nel panorama musicale nazionale». Le due serate fanno parte del circuito di eventi dedicati alla promozione di giovani talenti e alla valorizzazione di ensemble innovativi. L’ingresso è libero e gratuito.

La manifestazione è organizzata dall’associazione culturale Contrapunctum ETS in collaborazione con la Scuola civica di musica di Olbia, il Conservatorio statale di musica “G.B. Pergolesi” di Fermo, l’associazione Ars Aurelia di Sassari, l’associazione culturale di volontariato San Domenico Caniga,e il contributo della Fondazione di Sardegna. Per info contattare il numero 3934632959 o inviare una email a [email protected].




CasaCostruendo, domenica otto talenti in scena a Latte Dolce

SASSARI. Domenica 11 giugno alle 19, nel Teatro della parrocchia di Nostra Signora di Latte Dolce si terrà l’esito scenico dell’ultimo progetto di CasaCostruendo, un’iniziativa di Pro@positiva APS nata per concretizzare un’esperienza di vita collettiva e suscitare emozioni nei giovani attraverso l’arte e la formazione.

Otto talenti tra ragazze e ragazzi dell’Istituto comprensivo Li Punti si esibiranno nel Canto, Mindfulness, Educazione Civica, Teatro, Danza, Lingua dei Segni e Arte-Immagine. Il gruppo formato da Diego, Edoardo, Noemi, Leonardo, Angelica B, Alessandro, Giorgia e Angelica T mostrerà ciò che è riuscito a “costruire” a partire dal 23 aprile, quando questa nuova avventura ha preso il via grazie alla sensibilità della dirigente scolastica Laura Neri e al sostegno della Fondazione di Sardegna con il suo Bando scuola.

«CasaCostruendo è un progetto extra-scolastico, da due anni lo svolgiamo con studentesse e studenti della Secondaria di Primo Grado per vivere un’esperienza di vita fuori dalle righe – ha spiegato Roberto Manca, che è ideatore e coordinatore dell’intero progetto -. Chi partecipa ha una grande energia e una grande voglia di vivere emozioni nuove, tanto da impegnare intensamente nelle nostre attività ben dieci giornate del proprio tempo libero».

In questi mesi i protagonisti hanno seguito le lezioni ogni domenica nella sede dell’Auser Li Punti con il supporto delle insegnanti Barbara Sanna, Letizia Tedde, Lory Warner, Pina Ballore, Paola Dessì, Simonetta Fara e Fabrizio Sanna, e la presenza fissa di Roberta Marongiu.

Le ore di Arte e immagine sono state dedicate a un’attività legata alla tradizione sarda, rivolta alle sei panchine in cemento di via Era situate di fronte alla sede Auser Li Punti, che ha richiesto con piacere l’intervento poi autorizzato dal sindaco Nanni Campus. Partito nel maggio 2021 grazie a un partenariato con l’Istituto comprensivo Li Punti, il progetto CasaCostruendo ha avuto ulteriori edizioni coinvolgendo anche le scuole di San Donato e di Sennori, per poi tornare in questi mesi nel luogo di origine. C’è grande attesa per la giornata clou.




Torna a Sassari FameLab: a caccia di talenti della 

comunicazione scientifica

Iscrizioni aperte fino all’11 aprile

31 marzo 2021

SASSARI. Torna a Sassari dopo il successo dello scorso anno FameLab, contest internazionale di comunicazione della scienza che coinvolge centinaia di giovani ricercatori in tutto il mondo. L’Università di Sassari avrà il compito di organizzare la tappa regionale articolata in due giornate: il 15 aprile si terrà la preselezione e il 29 aprile la selezione finale. Le iscrizioni sono aperte e scadono l’11 aprile. I due vincitori accederanno alla finale nazionale di giugno a Catania. I più meritevoli potranno conquistarsi il diritto di gareggiare nella competizione internazionale. Tutte le informazioni e i moduli per le iscrizioni sono sul sito Uniss al link https://www.uniss.it/famelab.

FameLab offre a giovani ricercatori e studenti, in possesso almeno di una laurea triennale, la possibilità di parlare in pubblico per mettersi alla prova come divulgatori di tematiche scientifiche; la sfida è quella di sviluppare una narrazione convincente e appassionante in una presentazione di soli 3 minuti. Le presentazioni saranno valutate da una giuria qualificata, nel rispetto delle restrizioni sanitarie.

La novità: FameLab Open. L’Università di Sassari è una delle 8 sedi nazionali per le selezioni di FameLab 2021, assieme ad Ancona, Brescia, Camerino, Catania, Genova, Pisa e Trieste. Sassari è l’unica città in cui per la prima volta FameLab si apre ai diversi ambiti del sapere (dalle Scienze Sociali e Umane all’Architettura) e sperimenta la nuova sezione FameLab Open, approvata dal coordinamento internazionale e nazionale della manifestazione, che ha accolto con entusiasmo l’innovazione proposta dalla nostra Università. Anche i giovani ricercatori di discipline non ascrivibili alle “scienze dure” potranno testare la loro abilità comunicativa e misurarsi con la dimensione del concorso, seppur (per questa edizione) solo a livello regionale.Un’occasione per acquisire nuove competenze rispetto alla capacità di raccontare il proprio argomento di studio o di ricerca, per confrontarsi con i colleghi dei diversi settori disciplinari, per arricchire la propria rete di contatti e il proprio bagaglio di esperienze.

In preparazione della preselezione, l’Università di Sassari, con i partner Psiquadro (coordinatore di FameLab Italia) e Cinearena, ha organizzato due masterclass online gratuite sulla comunicazione scientifica e il public speaking, rivolte principalmente agli iscritti al FameLab, ma aperte a tutti i curiosi.

Ideato nel 2005 dal Cheltenham Science Festival, FameLab coinvolge oggi oltre 30 Paesi in tutto il mondo e dal 2012 si svolge in Italia grazie alla collaborazione tra Psiquadro e British Council Italia, l’ente culturale britannico che ne ha promosso la diffusione a livello globale.

Dal 2012 a oggi FameLab Italia ha toccato 20 città e coinvolto oltre 1000 giovani ricercatori grazie ad una collaborazione con più di 80 partner culturali tra università, istituti di ricerca e enti pubblici, società di comunicazione della scienza, associazioni, musei e media partner.

I partner di FameLab Sassari

I partner di FameLab Sassari sono Agris Sardegna – Porto Conte Ricerche – CNR Area della ricerca di Sassari – Accademia di Belle Arti “M.Sironi” – Cagliari FestivalScienza – Associazione ScienzaSocietàScienza – Forum delle Associazioni Studentesche UNISS




Martis sullo schermo con i corti dei nuovi talenti del cinema sardo

Successo per CineMartist grazie al lavoro di sedici giovani filmmaker che hanno realizzato durante il festival quattro brevi film ambientati nel paese dell’Anglona

La scommessa, vinta, di un paese che punta sulla cultura. Un pubblico numeroso ha accolto domenica sera (11 agosto) i lavori realizzati per l’innovativo contest cinematografico di CineMartist, il festival dedicato alle principali realtà che si occupano di formazione del settore audiovisivo in Sardegna. In settantadue ore dei piccoli gruppi formati da quattro studenti-autori arrivati da altrettante scuole di cinema, hanno lavorato intensamente a un breve film da scrivere, dirigere e montare prima della proiezione in piazza nella serata finale. Una sfida stimolante, resa ancora più difficile dal genere estratto a sorte che i partecipanti al contest hanno dovuto affrontare: la commedia. Come interpreti hanno coinvolto anche diversi martesi, oltre a mettersi all’occasione in gioco loro stessi come attori.

La giuria formata da professionisti del settore (i registi Marco Antonio Pani, Matteo Incollu, Gianni Cesaraccio e le direttrici della fotografia Sara Arango Ochoa e Federica Ortu) ha voluto premiare il corto intitolato “La svolta” realizzato dal gruppo dell’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” composto da Matteo Manunta, Sergio Spissu, Michele Garau e Bianca Gregu. Il pubblico invece ha scelto il lavoro proposto dai ragazzi del laboratorio Offi_Cine del Dipartimento di scienze umanistiche e sociali dell’Università di Sassari: “La valigia”, questo il titolo dato al corto da Gabriele Stacca, Federica Piana, Gianfranco Delogu ed Enrico Melis. Anche gli altri due brevi film realizzati per il contest hanno ricevuto molti applausi. Elena Pinna, Luca Pinna, Carlo Bianco e Alessandro Pusceddu del Centro Servizi Culturali  Carbonia della Società Umanitaria hanno scritto, diretto e montato “Qualcosa da fare” mentre Eleonora Angiargiu, Denise Paulis, Rebecca Scintu e Anna Lecca provenienti dal 1°anno della magistrale in Scienze della produzione multimediale legato al Celcam dell’Università di Cagliari hanno intitolato il loro lavoro “Déjà vu”.

Ma la gara per gli organizzatori è stata ed è in fondo soltanto un pretesto per invitare i giovani autori-studenti e inserirli in un contesto particolare che stimola la creatività e il confronto. Un’esperienza utile anche per il loro futuro. Così CineMartist si caratterizza come laboratorio unico in Sardegna, pensato per valorizzare da una parte il territorio attraverso il cinema e dall’altra scoprire e aiutare nuovi talenti.

La seconda edizione di CineMartist, che si è appena conclusa, è stata organizzata dal comune di Martis e dal Nuovo Circolo del Cinema con l’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” e la Fondazione Sardegna Film Commission.