APPELLO DI ZOLA AI GIOVANI DEL PAESE. FATE IL TAMPONE. E’ IMPORTANTE AGIRE DA SQUADRA PER SCONFIFFERE IL VIRUS

Una percentuale molto bassa che nel primo fine settimana dello screening si è attestata intorno al 33 per cento della popolazione. Una cifra troppo esigua per rimanere tranquilli. Così Oliena per il prossimo week end di tamponi fissato per il 13 e 14 febbraio passa la palla al suo testimonial più conosciuto e credibile anche per cose che non riguardano il calcio e lo sport in genere.

Gianfranco Zola, olianese doc, ha inviato un video all’amministrazione comunale del suo paese guidata dal sindaco Bastiano Congiu.

Il messaggio di poco più di un minuto è contenuto in un video in cui magic box si rivolge ai giovani di Oliena invitandoli a partecipare questa volta davvero numerosi .

“E’ il momento in cui bisogna agire da squadra e tutti devono fare il loro lavoro affinché questa squadra funzioni come si deve. Il mio appello va a tutti quei giovani che non hanno fatto ancora il tampone affiche lo facciano e possano così dare un contributo che consenta di festeggiare. Mi raccomando -conclude Zola – faccio affidamento sul vostro senso di responsabilità”.

I test si potranno effettuare a partire dalle 8 e 30 al palazzetto dello Sport. “L’opportunità è importante e non va sottovalutata. Ci aspettiamo molto di più rispetto allo scorso fine settimana”, dice il sindaco Bastiano Congiu, “non ci stanchiamo di ripeterlo. Ora anche la voce autorevole di Gianfranco spero possa servire a convincere gli scettici. Nessuno si deve sentire fuori da una contesa e da un problema che sta minando tutte le nostre comunità con problematiche enormi dal punto di vista sanitario ed economico. Lo ripeto anche io con forza: occorre essere responsabile ed essere presenti allo screening”.




AOU SASSARI – Aou, sottoposti a tampone 3.484 operatori sanitari

Aou, sottoposti a tampone 3.484 operatori sanitari

Si conferma al 3 per cento l’incidenza dei positivi nella popolazione sanitaria che ha effettuato lo screening. Precisazioni dell’Azienda ospedaliero universitaria contro dubbi e false notizie diffuse sui social network

 

SASSARI 26 maggio 2020 – Un totale di 3.484 operatori sanitari, tra dipendenti dell’Aou e ditte in convenzione quindi infermieri, operatori sociosanitari e ausiliari convenzionati che, a Sassari, sono parte integrante del sistema dell’assistenza ospedaliera. È questa la “popolazione” che la Sorveglianza sanitaria dell’Azienda ospedaliero universitaria di viale San Pietro ha sottoposto a diagnostica con tampone, per individuare i positivi al Sars Cov-2.

Un’indagine complessa che, dal 14 marzo al 22 maggio, ha portato a effettuare 4.820 tamponi – alcuni soggetti sono stati testati più volte – e che ha consentito di individuare tra il personale sanitario (dipendente e in convenzione) un totale di 105 positivi. Un dato che conferma il fatto che la prevalenza dei positivi tra gli operatori sanitari sassaresi si attesta al 3 per cento, più bassa rispetto a quella registrata in Italia pari al 4,26 per cento.

 

«Si tratta di dati ufficiali, tracciabili e documentabili», afferma il medico competente Antonello Serra che ha effettuato lo studio. La sua è una precisazione doverosa, utile a dissipare dubbi e fake news diffusi oggi attraverso i social network.

 

I risultati dei test con tampone vengono determinati dal laboratorio di Microbiologia e virologia dell’Aou che rappresenta un centro di riferimento accreditato da disposizioni normative nazionali. I dati sono trasmessi giornalmente dal laboratorio all’Unità di crisi regionale e al Dipartimento di Prevenzione della Ats Sardegna.

 

«Gli indici sono stati calcolati sui dati consolidati – prosegue Antonello Serra – mentre i riferimenti nazionali sono tratti dalle comunicazioni rese dall’Istituto superiore di sanità il 14 maggio scorso».

Il medico competente poi ritorna sulla questione dei dati nazionali che determinano un’incidenza del 4,6 per cento. «La possibilità che il dato nazionale sia sottostimato – chiude Serra – è riferita principalmente al fatto che il rapporto dell’Iss non si riferisce ai test con tampone effettuati sull’intera popolazione degli operatori sanitari italiani. Il dato Aou, invece, sì, perché noi abbiamo fatto il test a tutti gli operatori, dipendenti e convenzionati».

Da sottolineare, infine, che dei 105 positivi, 99 sono già rientrati in servizio mentre gli altri lo faranno nei prossimi giorni.

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Ufficio stampa Aou Sassari
Viale San Pietro, 10
Addetto stampa