ITI Sassari Living Lab, il 9 luglio l’evento di chiusura dei Tavoli Tematici Partecipativi

ITI Sassari Living Lab, il 9 luglio l’evento di chiusura dei Tavoli Tematici Partecipativi
Ore 11:00 – Sala “Nino Langiu”, Via Carlo Felice n.8 – Sassari

Sassari Living Lab, il progetto del Comune di Sassari che ha l’obiettivo di trovare nuove soluzioni innovative ai problemi del centro storico attraverso l’adozione di un modello partecipativo, entra nella fase di selezione dei progetti pilota da avviare a sperimentazione.

Il 9 luglio, alle 11 nella sala Langiu del Comando Polizia Municipale in via Carlo Felice 8, si terrà l’evento di chiusura e presentazione dei risultati dei Tavoli tematici partecipativi. Gli incontri, conclusi a giugno, hanno riunito cittadini, istituzioni, imprese, associazioni, enti di ricerca e pubblica amministrazione per discutere su quattro principali tematiche individuate per la rigenerazione del centro storico della città di Sassari: Innovazione e attività imprenditoriali e artigianali; spazi urbani socialità, viabilità e mobilità; servizi alla persona: spazi di comunità e integrazione; identità e attività culturali.

Durante l’incontro, al quale parteciperà anche l’assessore alle Attività Produttive ed Edilizia privata del Comune di Sassari, Niccolò Lucchi Clemente, sarà inoltre presentato l’avviso pubblico destinato alla selezione dei progetti pilota da avviare a sperimentazione all’interno dei Living Lab.

L’evento di progetto sarà realizzato in presenza, per la prima volta in seguito all’emergenza sanitaria, ma sarà possibile seguirlo anche attraverso la diretta streaming, nella pagina Facebook ITI Sassari Storica.

Nel rispetto delle vigenti linee guida in materia di organizzazione eventi, per prendere parte all’iniziativa è necessario registrare la propria partecipazione al link http://tiny.cc/5p9qrz. L’accesso alla sala sarà consentito solamente con mascherina correttamente indossata e saranno garantiti 40 posti a sedere, nel rispetto della distanza di sicurezza.

L’evento è promosso nell’ambito del progetto ITI (Interventi Territoriali Integrati) Sassari Storica.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa all’indirizzo email [email protected]

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



TURISMO ALGHERO, TAVOLI E CONFUSIONE

La Sardegna e Alghero non si limitino alla propaganda, bisogna agire. La Commissione Europea ha allo studio una mappa per regioni, al fine di evidenziare quelle covid free. Numero di test capillari e posti letto in terapia intensiva sarebbero determinanti, oltre l’RO sotto 1. E noi? Chi guida la Sardegna e amministra Alghero parla e fa tavoli, ma pochi fatti. Quanta confusione, tra passaporto sanitario e tamponi ai turisti. Al di là degli annunci proviamo a metterci nei panni di un turista: a quali condizioni potrà viaggiare? Dovra’ sottoporsi ad esami clinici o test? E ammesso che riesca a dirimere queste questioni qualcuno dovrà dirgli se durante il soggiorno potrà andare in spiaggia per fare una passeggiata, un bagno o piazzare l’ombrellone? In tutto questo tempo non si è riusciti ad adottare protocolli chiari e di conseguenza una comunicazione efficace in grado di intercettare i potenziali viaggiatori. In mezzo a questa gestione improvvisata fatta di dichiarazioni e ordinanze contraddittorie ci sono migliaia di attività e lavoratori dei settori legati alla filiera turistica che attendono risposte, nel mentre purtroppo arrivano le disdette da parte di chi aveva scelto la Sardegna ma spavento dalla confusione sta decidendo di rinunciare per altre mete. Alghero in tutto questo che ruolo sta giocando? Purtroppo il Sindaco e l’assessore al turismo hanno intrapreso la strada della creazione di tavoli, quello del turismo, degli assessori del turismo, l’unità tecnica operativa e chi più ne ha più ne metta. Anche a livello locale si fa propaganda parlando del “modello Alghero” che sembra sempre più un modellino in scala ridotta di quello regionale fatto di slogan e poca concretezza. E gli scappa di mano l’istituzione della terapia intensiva (che sarebbe invece elemento determinante) e perfino dimenticano di mettere l’aeroporto in condizioni di aprire. Gestione del turismo fai da te. Si facciano dare una mano.

F.to
Gabriella Esposito, Pietro Sartore, Mario Bruno, Mimmo Pirisi, Valdo Di Nolfo, Ornella Piras, Raimondo Cacciotto.




AOU SASSARI – Nuovi tavoli e poltroncine per il Servizio psichiatrico di diagnosi e cura

Nuovi tavoli e poltroncine per il Servizio psichiatrico di diagnosi e cura

Sono stati donati dalle Curie di Sassari e Alghero e dalla famiglia del medico Tsatsaris Apostolis scomparso lo scorso anno.


Sassari 2 giugno 2019 – Una serie di tavoli, sedie e poltroncine per garantire un maggior comfort ai pazienti ricoverati nel Spdc, Servizio psichiatrico di diagnosi e cura, del Santissima Annunziata. Li hanno donati le Curie di Sassari e Alghero e la famiglia del medico Tsatsaris Apostolis, scomparso prematuramente lo scorso anno.

Nei giorni scorsi, gli arredi sono stati benedetti durante una piccola cerimonia, alla quale hanno partecipato paziente e operatori, l’arcivescovo di Sassari, Gianfranco Saba, il segretario del vescovo di Alghero, Gianpiero Piras, quindi i familiari del medico scomparso, la moglie Antonella Virdis e i due figli Margherita e Nicola.

A ricordarlo con un breve discorso, illustrando la donazione, è stato il direttore del Spdc Donato Posadinu che ne ha sottolineato «le doti di umanità e professionalità che lo hanno sempre distinto». Il medico psichiatra, amato dai colleghi e dai pazienti, ha lasciato un grande vuoto nella struttura ospedaliera nella quale lavorava. «Ha sempre lavorato tanto per i pazienti e merita un ricordo affettuoso», ha aggiunto la dottoressa Franca Piras.

Parole di conforto e di stima sono arrivate anche dall’arcivescovo di Sassari e dal segretario dei vescovo di Alghero. Era presente anche il cappellano dell’ospedale don Luigi Usai.

A portare i saluti della direzione generale dell’Aou di Sassari è stata Chiara Seazzu, direttore dell servizio Risorse umane.