Il libro, Donna Lucia Tedde Delitala e le lotte fazionarie nell’irrequieta Anglona del Settecento

Nel volume di Angelino Tedde, Andreina Cascioni e Giovanni Soro una nobildonna emerge tra i protagonisti dimenticati di un periodo storico nebuloso e tormentato

La presentazione il 15 giugno al Centro Culturale di Chiaramonti

CHIARAMONTI. Abile amazzone e affarista intelligente, la figura di Donna Lucia Tedde Delitala emerge dall’oscurità dei ricordi sbiaditi delle lotte fazionarie del primo Settecento tra Chiaramonti e Nulvi, per essere restituita alla storia attraverso una fresca pubblicazione di Magnum Edizioni, che sarà presentata domenica 15 giugno alle 18, al Centro culturale Ciriaco Carru di Chiaramonti. A dare avvio ai lavori con i saluti istituzionali sarà il sindaco Luigi Pinna, mentre ad accompagnare la presentazione saranno le voci del Coro Doria diretto dal maestro Salvatore Moraccini.

Il volume “Donna Lucia Tedde Delitala tra sacro e profano” è frutto di un lavoro intenso e appassionato che porta le firme di Angelino Tedde, già ricercatore all’Università di Sassari e cultore di Storia e letteratura, Andreina Cascioni, docente di materie letterarie e Giovanni Soro, dirigente scolastico.

I tre studiosi approfondiscono le lotte di potere nel territorio di Chiaramonti del XVIII secolo, in parte già controllato economicamente dai Delitala che, in un secondo momento, si imparentarono con la ricca famiglia Tedde di Nulvi, attraverso politiche matrimoniali.

Proprio in questo centro dell’Anglona si svolsero le vicende della nobildonna Maria Gerolama Tedde, sposata con il facoltoso figlio di don Salvatore Battista Delitala, Giovanni Battista. Nel 1716, Maria Gerolama nominò in testamento erede universale del suo vasto patrimonio la sorella Donna Lucia, più piccola di lei di undici-dodici anni.

Nata a Nulvi tra il 1695 e il 1696, la giovane ereditiera visse nel paese natale fino all’età di ventuno anni. A diciotto fu gravemente offesa da suo cugino don Giommaria Tedde, per essere poi vendicata con l’uccisione dell’offensore da parte di Giovanni Fais e di un suo fratello, che ci rimise la vita. Condannato alla pena capitale dal Tribunale di Sassari, il giovanissimo Fais si diede alla latitanza formando una banda con altri malavitosi.

Dalle ricerche emerge che la nobildonna era assai capace nella gestione dei beni mobili e immobili, nell’allevamento di bestiame e nell’investire i suoi capitali anche a Sassari, dove comprò ben due palazzi con denaro sonante.

Tra le saghe contenute nel libro non sono di minor rilievo le vicende dei Fais-Unali e delle famiglie non nobili imparentate con le donne Tedde che, se non comparvero nominalmente, costituirono un limite allo strapotere della fazione facente capo a Lucia. Siamo in presenza di un personaggio femminile straordinario che non solo riuscì a elevarsi all’interno della fazione dei Tedde-Delitala, ma anche tra le numerose donne settecentesche che, amazzoni o no, scesero in campo partecipando alle zuffe dell’irrequieta Anglona del Settecento.




Tedde: Cumuli di Posidonia oscurano Capo Caccia: polemiche e risposte della politica algherese

Una vista nascosta e una stagione turistica compromessa

“Alghero si trova di fronte a un problema inedito e preoccupante: enormi cumuli di posidonia spiaggiata stanno impedendo la vista di Capo Caccia, un simbolo del paesaggio locale”. Marco Tedde all’attacco di Montis. “Questa situazione, – continua Tedde – verificatasi all’inizio della stagione turistica, sta causando gravi danni all’immagine della città. Gli algheresi e i visitatori sono abituati a godere della splendida vista di Capo Caccia, ma quest’anno la posidonia ha creato una barriera naturale che ostacola questo spettacolo. L’incuria nell’affrontare questo problema solleva interrogativi sulla gestione ambientale da parte dell’amministrazione comunale.”

Le responsabilità dell’Assessore Montis e l’appello a Cacciotto

“L’Assessore all’ambiente Andrea Montis, attualmente impegnato in una campagna elettorale con la coalizione Campo larghissimo, sembra avere poco tempo per i suoi compiti istituzionali. La situazione peggiora per via del supporto del sindaco Mario Conoci, che aveva dichiarato che Montis non poteva dimettersi dalla giunta di centrodestra perché impegnato a risolvere i problemi ambientali di Alghero. Tuttavia, i fatti dimostrano il contrario.”

Continua Marco Tedde : “Raimondo Cacciotto, figura di spicco della politica locale, viene esortato a intervenire con decisione sul suo candidato assessore Montis e sul sindaco Conoci. Gli algheresi sono stanchi di queste negligenze che minano la bellezza e l’attrattiva della loro città. È ora che Cacciotto utilizzi la sua autorevolezza per richiamare all’ordine i suoi colleghi di coalizione, affinché la gestione ambientale torni ad essere una priorità”.

La replica di “Noi Riformiamo Alghero” a Marco Tedde

Il gruppo politico “Noi Riformiamo Alghero” ha risposto con fermezza alle critiche sollevate dal candidato del centrodestra Marco Tedde riguardo alla gestione della posidonia spiaggiata nella città. La loro replica è stata tagliente e dettagliata, evidenziando gli sforzi e i risultati ottenuti negli ultimi anni per affrontare questo annoso problema.

«Abbiamo chiesto conto all’assessore come richiesto dalla coalizione “Asilo Mariuccia”. Abbiamo scoperto che negli ultimi 6 anni (comprendenti le ultime due amministrazioni in carica), gli assessori competenti hanno messo in campo risorse straordinarie per la risoluzione di un problema, quello della posidonia spiaggiata, mai affrontato da nessuno; e creato proprio da Marco Tedde nell’anno 2007, quando volle aprire il sito di stoccaggio a San Giovanni dove oggi si è costretti ad accumulare la posidonia. Il suo massimo sforzo (lo racconta lui stesso) fu quello di inondare di posidonia qualche terreno privato. Abbiamo scoperto che in questi anni, in cui ha rivestito ruolo di consigliere regionale di riserva e consulente regionale con lauto stipendio, Marco Tedde non ha mai mosso un dito per la risoluzione del problema benché vi sia ampia traccia delle richieste di sostegno da parte dell’amministrazione Comunale anche a lui indirizzate».

Un impegno concreto e finanziamenti importanti

La replica evidenzia che, grazie alla collaborazione tra il comune, il consorzio industriale e la Provincia, sono stati reperiti circa 10 milioni di euro per finanziare un impianto di trattamento della posidonia ad Alghero. Questo intervento è un esempio di sforzo corale che, secondo “Noi Riformiamo Alghero”, Marco Tedde, da solista, non è in grado di comprendere. Inoltre, negli ultimi sei anni sono stati smantellati cumuli di posidonia accumulati da oltre vent’anni in vari siti della città.

«Abbiamo scoperto, ma lui non ne sa nulla perché parla solo delle questioni che riguardano se stesso, che in pochissimi anni si è passati da sperimentare il trattamento della posidonia a veder finanziato un apposito impianto (in fase di realizzazione) ad Alghero, partendo da zero e reperendo circa 10 milioni di risorse, grazie alla collaborazione tra comune, consorzio industriale e Provincia. Un intervento corale che lui, da solista quale è, non è in grado di capire. Abbiamo scoperto che negli ultimi 6 anni son stati smantellati cumuli di posidonia che giacevano da oltre vent’anni in diversi siti della città. Non si preoccupi Tedde, che ancora una volta da dimostrazione di non conoscere i temi e i processi che servono per svolgerli, volendo sembrare preparato, ma invece di essere piuttosto concentrato solo a far apparire la sua immagine ormai sbiadita e stantia. Un uomo che vuole diventare sindaco, ma che da ampia dimostrazione che non sarà più in grado di farlo».

Difesa dell’Assessore Montis

“Noi Riformiamo Alghero” ha anche difeso l’Assessore Andrea Montis, sottolineando il suo impegno e la sua dedizione nell’affrontare le questioni ambientali nonostante la campagna elettorale in corso. Montis ha recentemente ottenuto ulteriori finanziamenti per 350.000 euro per avviare nuovi interventi di rimozione e trattamento della posidonia.

«Bene ha fatto l’assessore Montis a non dimettersi, considerato che, mentre qualcuno accecato dal livore scrive comunicati di livello bassissimo, ha continuato con impegno dedizione e imparzialità a occuparsi delle questioni urgenti, (tralasciando certamente la sua campagna elettorale) come quello della posidonia; così che anche in questi ultimi giorni (reperite risorse per circa 350.000 euro) verranno avviati, solo l’ultimo in ordine di tempo, interventi di rimozione della posidonia dai depositi e invio a trattamento della stessa. Insomma, così come già abbiamo fatto nei comunicati di risposta alle bizze di Tedde, gli consigliamo di prepararsi meglio se vuole confrontarsi sulle tematiche, piuttosto che dimenarsi alla ricerca di un sempre più flebile consenso in città» chiude la replica di “Noi Riformiamo Alghero”.




Marco Tedde presenta il suo programma al Chiostro di San Francesco ad Alghero

redazione

Alghero, 18 maggio 2024 – Questa mattina, Marco Tedde, candidato di Forza Italia, ha tenuto una conferenza stampa al Chiostro di San Francesco ad Alghero, presentando la sua visione politica ei progetti futuri per la città. L’incontro, che ha avuto luogo in un ambiente suggestivo e ricco di storia, ha visto la partecipazione di numerosi cittadini e membri della coalizione.

Tedde ha aperto il suo discorso sottolineando l’importanza di rafforzare l’economia locale, mettendo al centro il turismo e l’innovazione tecnologica. “Alghero ha un potenziale enorme grazie al suo patrimonio culturale e paesaggistico,” ha dichiarato. “Dobbiamo lavorare insieme per valorizzare queste risorse e creare nuove opportunità per i nostri giovani.”

Il candidato ha poi illustrato una serie di progetti infrastrutturali mirati a migliorare la viabilità e la qualità della vita in città. Tra questi, la riqualificazione del lungomare e la creazione di nuove aree verdi. “Investire nelle infrastrutture significa investire nel futuro di Alghero,” ha affermato Tedde.

Un altro tema centrale del programma di Tedde è stato la valorizzazione del patrimonio culturale e artistico della città. “Il Chiostro di San Francesco, dove ci troviamo oggi, è un esempio perfetto di ciò che Alghero ha da offrire. Vogliamo fare di questi luoghi dei punti di riferimento per il turismo culturale,” ha spiegato.

Durante la conferenza, Tedde ha anche affrontato temi come la sicurezza urbana, la sanità e l’educazione, evidenziando la necessità di una stretta collaborazione con le istituzioni regionali e nazionali. “Dobbiamo garantire servizi efficienti e di qualità per tutti i cittadini. Questo richiede un lavoro di squadra e una visione chiara degli obiettivi,” ha detto.

Infine, Tedde ha annunciato una serie di incontri pubblici per ascoltare direttamente le esigenze e le proposte dei cittadini. “La partecipazione è fondamentale. Vogliamo che ogni algherese si senta parte di questo progetto e contribuisca attivamente alla crescita della nostra città,” ha concluso.

L’incontro si è chiuso con un caloroso applauso da parte del pubblico presente, che ha dimostrato grande interesse e sostegno per le idee presentate da Marco Tedde e la sua coalizione.




FdI, Revoca delle deleghe assessoriali e ricorsi, Tedde faccia chiarezza.

In questo distopico susseguirsi di scelte e posizioni assunte da alcuni esponenti di Forza Italia, chiediamo all’ex Onorevole Marco Tedde, capo locale di Forza Italia, chiarimenti riguardo il ricorso presentato al TAR dagli ex assessori Caria e Peru contro il Comune di Alghero per il decreto di revoca della nomina di assessori firmato dal sindaco Conoci. 

La scelta di passare per le vie legali ci appare difficilmente comprensibile e  decisamente poco utile al fine di ricomporre l’attuale frattura politica che ha visto alcuni esponenti di Forza Italia isolati rispetto alla maggioranza.  

Le ragioni che hanno fatto venir meno il patto fiduciario che lega un sindaco all’assessore sono evidenti: abbiamo subito tutti la scelta di alcuni forzisti di seguire la sinistra e venir meno a precisi impegni presi con il comparto turistico, anche attraverso atti formali.

È importante che Tedde chiarisca alla coalizione e ai cittadini algheresi la posizione del suo partito e chiarisca se il ricorso dei due esponenti forzisti sia una scelta condivisa da e con il partito o sia da ritenersi esclusivamente una scelta solitaria e individuale.  

I cittadini difficilmente comprenderebbero le motivazioni di un ricorso che appare motivato più dalla preoccupazione di mantenere una poltrona e  i relativi emolumenti, che da quello di fare chiarezza e ritrovare serenità di dialogo all’interno della coalizione di centrodestra. Confidando che Tedde riesca a governare questo difficile momento, Iniziamo a guardare ai prossimi obiettivi da raggiungere e alla prospettiva di crescita per Alghero che necessita sempre più di coesione piuttosto che di percorsi solitari difficilmente giustificabili.

Fratelli d’Italia Alghero 

Il direttivo cittadino




Tedde FI: Acquisizione azionaria a sorpresa? Aeroporti sardi in bilico tra sfide e caos: Alghero chiede aiuto!

Cagliari, 5 aprile 2023 – Le parole dell’assessore Moro sono una intelligente e  utile provocazione-. Così l’on. Marco Tedde commenta le dichiarazioni dell’assessore regionale dei trasporti Antonio Moro che aveva ipotizzato l’acquisto della maggioranza azionaria per 14 milioni di euro. “E’ evidente che per acquistare e vendere occorre il consenso di entrambe le parti: pubblica e privata. E non mi pare che ad oggi il pacchetto azionario di maggioranza della Sogeaal sia stato messo in vendita. Ma le parole dell’assessore Moro costituiscono  un severo monito a tutte le istituzioni e alle forze politiche e sociali della Provincia affinché vigilino sui prossimi passi della Sogeaal -sottolinea l’ex sindaco di Alghero-.”  Secondo l’esponente politico la fusione degli scali di Alghero e Olbia e la imminente creazione del polo aeroportuale sardo, con l’inserimento di Cagliari, non è a priori una operazione buona o cattiva. “E’ evidente che la Sogeaal ha interesse a far crescere i flussi di passeggeri, a sostenere lo sviluppo dell’aeroporto di Alghero e  a creare ricchezza per il territorio –precisa Tedde-.  Ma occorre da parte della Regione  e del territorio  una focalizzazione attenta sulle dinamiche aeroportuali dello scalo algherese, che è il più fragile dei tre aeroporti isolani. La Regione deve vigilare  affinché l’operazione crei un incremento dei flussi dello scalo algherese e contribuisca alla crescita del territorio. E lo deve fare dall’interno del CdA della società di gestione, ma anche, e soprattutto, come regolatore politico e soggetto istituzionale che finalmente si avvia a creare un nuovo sistema del trasporto aereo. Anche adottando il  Piano Regionale Trasporti, che  è lo strumento di pianificazione di medio e lungo termine della politica regionale nei settori della mobilità aerea, marittima, viaria e ferroviaria e costituisce uno dei presupposti essenziali per una programmazione ed organizzazione unitaria del sistema dei trasporti. Credo che il Presidente Solinas debba sollecitare il Fondo proprietario della Sogeaal affinchè assuma impegni concreti, e scritti, sul futuro dello scalo algherese. Quegli impegni che, purtroppo, non hanno visto la luce allorché nella precedente legislatura la maggioranza azionaria fu ceduta alla F2I  –chiude Tedde-.”




CHIRURGIA ALGHERO, ON. MARCO TEDDE: PIOVE SUL BAGNATO. CHIUSURA INACCETTABILE, DIRETTORE TROVI SOLUZIONE IMMEDIATA

Alghero, 13 febbr. 2023 -Interruzione attività della struttura di chirurgia di Alghero inaccettabile. Direttore generale intervenga in tempo reale per dotare chirurgia delle figure mediche mancanti.- Il consigliere regionale Marco Tedde interviene sul problema della sospensione dell’attività chirurgica del presidio di Alghero, per l’assenza di due medici per malattia. Circostanza che non consente di garantire l’attività di emergenza/urgenza e l’attività chirurgica sia in regime di urgenza che di elezione. “Non possiamo accettare questa triste china della sanità algherese, oggi ulteriormente aggravata dalla chiusura della chirurgia. Il Presidio ospedaliero di Alghero è costantemente in emergenza . E adesso si rende necessario dirottare gli ammalati che hanno necessità di interventi chirurgici presso altri nosocomi -attacca Tedde-. Non intendiamo andare alla ricerca delle responsabilità. Che magari arrivano da lontano. Ma il Direttore generale si attivi immediatamente per dirottare su chirurgia altre risorse mediche. La sanità algherese non merita questo degrado -chiude Tedde-.

Sospendere gli interventi chirurgici, quelli programmati e quelli in urgenza, come sta avvenendo ad Alghero è un fatto grave. Gravissimo. Non può essere la contemporanea assenza per malattia di due chirurghi a compromettere la funzionalità di un ospedale. Tanto più che nell’atto aziendale viene istituto il dipartimento chirurgico e quindi una soluzione in questi casi dovrebbe  essere quella di mettere in atto una azione multidisciplinare dipartimentale, coinvolgendo anche Ozieri e l’intera azienda sanitaria. Si può sempre attivare anche una azione convergente e coordinata perfino tra ASL e AOU come già avviene in supporto al Marino. Non è vietato, come ben sappiamo. Manca la volontà politica. Quello che non va bene è che si interrompa un pubblico servizio così delicato per le persone più fragili e a rischio. E ciò che maggiormente sorprende e’ che coloro che dovrebbero proporre soluzioni, cioè i consiglieri regionali, magari algheresi, magari inseriti in commissione sanità, la buttino in politica, quasi che non siano parte di questo declino ospedaliero, sorreggendo coi voti , al di là delle lamentele di rito, un centrodestra che a volte può anche tentare di essere di lotta e di governo, a volte restare silente,  ma sempre complice del disastro.

gruppi consiliari di opposizione  Per Alghero, Futuro Comune, Sinistra in Comune, e PD su sospensione interventi chirurgici 




Ammortizzatori sociali Sogeaal. la politica cittadina in campo: Pais, Tedde, Udc e Riformatori

AEROPORTO DI ALGHERO, PAIS: “CASSA INTEGRAZIONE STRIDE CON CRESCITA TRAFFICO PASSEGGERI”

Alghero, 7 febbraio 2023 – “L’Aeroporto di Alghero è una infrastruttura fondamentale e strategica sia dal punto di vista del diritto alla mobilità non solo dei sardi, garantito dalla Costituzione Italiana, sia come volano dello sviluppo economico dell’intera Sardegna. Per questo sono preoccupato per la possibile attivazione della cassa integrazione per parte del personale della Sogeaal”. Così il presidente del Consiglio regionale Michele Pais in relazione alla notizia diffusa dalla So.Ge.A.Al del ricorso agli ammortizzatori sociali per il personale dello scalo algherese.

” Una decisione che ove confermata, striderebbe con le performance che sono state evidenziate dalla stessa società di gestione dell’aeroporto, che lo vede tra quelli che hanno avuto la maggiore crescita a livello regionale e nazionale” – continua Pais – “E’ certamente necessario sostenere e accelerare gli investimenti programmati nello scalo per renderlo competitivo e adeguato ad un mercato come quello aereo che richiede infrastrutture adeguate, anche nei servizi non aviation, e tecnologicamente avanzate. Da questo punto di vista c’è tutto l’impegno, con atti concreti, del Presidente Solinas e dell’Assessore Moro per difendere e rafforzare lo scalo che non può più alternare perennemente momenti di forza e debolezza, che negli anni l’hanno fatto apparire a torto, a volte colpevolmente, sempre precario. Così non può essere. Servono, una volta per tutte, stabilità e certezze di futuro”

“Nei prossimi giorni mi recherò in Aeroporto per dialogare, come faccio regolarmente, con i vertici della Società di gestione, manifestare vicinanza al personale, prezioso, e garantire massimo sostegno all’Aeroporto” – conclude il presidente Pais – “C’è l’impegno quotidiano del Presidente della Regione, del Consiglio regionale e della Giunta per risolvere il problema dei collegamenti in continuità territoriale e per favorire il rafforzamento delle rotte, come anche per l’adeguamento dello scalo agli standard internazionali. Nessuno deve retrocedere rispetto ai propri impegni e responsabilità: Istituzioni, comparto produttivo – con cui è necessaria maggiore connessione- e società di gestione chiamata ad uno sforzo per la difesa della massima operatività dello scalo e dei livelli occupazionali”.

SOGEAAL, ON. MARCO TEDDE: DICIAMO NO ALLA PROPOSTA DI AMMORTIZZATORI SOCIALI. LA REGIONE FACCIA VALERE IL PESO DELLA SUA QUOTA AZIONARIA.

Cagliari, 09 febbraio 2023 – SOGEAAL, PROPOSTA DI AMMORTIZZATORI SOCIALI, ON. MARCO TEDDE: LA REGIONE FACCIA VALERE IL PESO DELLA SUA QUOTA AZIONARIA-. Sul tema della proposta di ammortizzatori sociali fatta da Sogeaal ai sindacati del trasporto aereo il consigliere regionale Marco Tedde esprime serie perplessità ancorate alla temperie economico imprenditoriale favorevole in cui gravita la società di gestione dell’aeroporto di Alghero. Una proposta -commenta Tedde- “che non trova riscontro nei grandi numeri messi in campo dallo scalo algherese negli ultimi mesi. Solo il mese di gennaio ha fatto registrare 73.040 passeggeri, con un + 67% rispetto al 2022 e + 31% rispetto al 2019.”. Questi dati debbono far riflettere e far reagire la classe politica regionale, che deve sforzarsi di uscire dalle eteree lamentazioni ed entrare nell’ambito delle proposte concrete. “In primo luogo sono convinto che la Regione, forte della sua quota azionaria del 30% circa, deve intervenire con determinazione e dare indirizzi chiari e di prospettiva -sottolinea Tedde-.” Secondo Tedde anche la Rete Metropolitana, che ha versato nelle casse di Sogeaal 3 milioni di euro, deve chiedere spiegazioni sulle ricadute di questo importante investimento. “Sono sempre più convinto che il peccato originario sia stato commesso dalla Giunta Pigliaru nel 2016, allorché favorì la vendita del pacchetto di maggioranza di Sogeaal “al buio”, senza conoscere l’offerta tecnica, e cioè il progetto di gestione e di sviluppo aeroportuale di F2I -evidenzia Tedde, che sul tema condusse lunghe battaglie contro il Governo Pigliaru in consiglio regionale-. Ma oggi -secondo l’esponente politico- occorre guardare lontano. E sono convinto che l’assessore Moro, nonostante sia stato nominato da poco tempo, si stia muovendo in quest’ottica. Bisogna ridisegnare un sistema del trasporto aereo isolano che non esiste. “La Regione deve sollecitare il Governo ad interloquire con la Commissione Europea in modo determinato, per ottenere una modifica della continuità territoriale che deve funzionare alla stregua di un ponte che collega la Sardegna alla terraferma, senza la possibilità di fare distinzioni fra passeggeri residenti e non. E nel frattempo deve varare una volta per tutte un piano regionale dei trasporti che organizzi all’interno di un sistema i tre aeroporti, affidando a ciascuno una “mission”. Ma adesso, senza perdere tempo, facendo leva sugli orientamenti europei del 2014 e sulla sentenza dell’Alta Corte di Giustizia europea del 17 novembre del 2022, deve mettere in campo risorse -magari quelle risparmiati nella gara per la continuità territoriale- per finanziare nuove rotte triennali in applicazione del principio dell’operatore in una economia di mercato (MEO) . Fattispecie, questa, che rende “legittimi” gli aiuti di stato. “Se non lo facciamo ora, quando? -chiude l’ex sindaco di Alghero Marco Tedde-.”

L’atteggiamento della società Sogeaal deve cambiare

Prendiamo atto che, nostro malgrado, la questione Aeroporto è divenuta centrale. E questo, quasi, fuori tempo massimo. Infatti se solo ieri, dopo un percorso tortuoso e molto al limite, si è arrivati alla partecipazione di due vettori per la Continuità Territoriale, d’altra parte restano tutti irrisolti i quesiti e soprattutto i problemi dell’Aeroporto di Alghero, Infrastruttura che da alcuni anni pare essere “un’astronave” lontana anni luce del territorio e in particolare dai maggiori centri, figuriamoci da quelli minori. Certo le responsabilità di questa situazione sono da distribuire su più soggetti, compreso un nostro mea culpa. Infatti, se la privatizzazione poteva anche essere un passaggio da approvare, questa andava definita con una presenza più solida e strutturata dei maggiori Enti privati e pubblici del Nord Ovest Sardegna. Di sicuro, nonostante i vari proclami e le attese rispetto ad una società che fa capo ad un fondo di investimenti partecipato dallo Stato (e dunque dal Governo, Ministero del Tesoro oggi guidato da Giorgetti), non ci sono state le paventate e proclamate straordinarie ricadute positive che ci sarebbe dovuto essere. Anzi, a fronte di una stagione record (con +68%) e di un mese di gennaio altrettanto positivo, assistiamo attoniti alla richiesta degli ammortizzatori sociali verso i dipendenti da parte della Sogeaal. I sindacati sono già allarmati cosi come tutti coloro che non vogliono che lo scalo diventi sempre più marginale e stagionale andando cosi a condannare tutti gli sforzi atti ad allungare la stagione e creare nuove stagioni per attirare più flussi turistici. Se l’atteggiamento di Sogeaal lascia a dir poco perplessi, se non preoccuparti, è disarmante il fatto che ancora non siano stati fatti degli interventi utili, ad esempio, a migliorare l’accesso all’Aeroporto e la sua maggiore fruizione (cartellonistica, illuminazione stradale, trasporti su rotaie e maggiori su gomma coi comuni del territorio, etc) cosi come si è ancora in attesa dell’agognata nuova zona arrivi e pure dei parcheggi multipiano, come previsto da progetto di anni fa. Un fatto assurdo visto che lo scalo fu consegnato ai privati coi lavori già (in parte) realizzati e pagati. A fronte di queste lacune, ma di un periodo che registra numeri record nel traffico dello scalo, non è facile capire le scelte della Società di gestione aeroportuale che ha deciso di utilizzare in maniera decisa e netta la sua forza con la paventata attuazione degli ammortizzatori sociali. L’utilizzo della cassa integrazione o molto più probabilmente l’applicazione della casa di solidarietà che, in più, consentirebbe a Sogeaal ed F2I di alleggerire i costi in un orizzonte temporale più ampio rispetto alla cassa integrazione. Non vorremmo, come anche già emerso in alcuni commenti di importanti rappresentanti del territorio, che la Sogeaal voglia cavalcare una generale condizione di smarrimento generalizzato e ancora di più presente nel Nord Ovest dell’Isola, per attuare delle scelte non adeguate, più privatistiche che pubbliche, e contrarie allo sviluppo e benessere di tutti. Oggi il territorio sta rischiando di pagare a caro prezzo questa situazione. Per questo chiediamo ai massimi rappresentanti della Sardegna, vista anche la nutrita schiera di rappresentanti eletti in Parlamento alle ultime elezioni con anche il deputato Deidda che ricopre il ruolo di Presidente della Commissione Trasporti, compresi i consiglieri regionali eletti da questo territorio, a partire dal Presidente Pais e dall’asssessore Moro, di intervenire in maniera definitiva facendo chiarezza su quelle che sono le azioni da attivare, anche nell’immediato, al fine di evitare un pericoloso tracollo che trascinerebbe nel baratro gran parte della Sardegna. Partendo dal fatto che stiamo parlando di uno scalo storico dove è nato il traffico passeggeri legato al turismo, senza considerare la garanzia, ogni giorno dell’anno, di un’adeguata a Continuità Territoriale magari proprio, senza ulteriori lungaggini, col vettore statale. Per chiudere, rendiamo noto che sull’importante e centrale tema dell’Aeroporto di Alghero andremo a chiedere un Consiglio Comunale aperto alla presenza, riteniamo indispensabile, dei rappresentanti di Sogeaal, oltre che delle massime cariche Istituzionali. 

Christian Mulas, consigliere comunale Udc
,Alberto Bamonti, consigliere comunale Riformatori Sardi




CITTA’ DI FONDAZIONE, TEDDE E CERA: UNA VERA SVOLTA GRAZIE ALL’ ATTENZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE E DELL’ASSESSORE FASOLINO

Cagliari, 03 marzo 2023 -Ora c’è la possibilità della svolta nella valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale e della storia dei territori di Fertilia, Arborea e Carbonia -. Così i consiglieri regionali Tedde e Cera (F.I), commentano l’inserimento della norma, che stanzia 600.000 € per il biennio 2023-2024 per azioni materiali ed immateriali finalizzate a realizzare la conoscenza dei fenomeni storici e culturali che hanno favorito la nascita delle città di fondazione, nella finanziaria regionale . Un inserimento in legge finanziaria chiesto ed ottenuto dai due consiglieri congiuntamente ad altri colleghi e attuato con grande sensibilità dall’assessore delle finanze Fasolino che ha accolto istanze che da anni venivano espresse dal territorio della Città di fondazione di Fertilia, Arborea e Carbonia. Gli esponenti politici ora lavoreranno ad un intervento legislativo organico e articolato, che inserisca le Città di fondazione all’interno di un ambito fatto di attività culturali e servizi, ma, soprattutto, di rigenerazione urbana e di promozione e fruizione turistica di territori con peculiarità straordinarie. “L’urbanistica e l’architettura degli insediamenti di fondazione riflettono la complessità della loro storia e meritano indagini serie e approfondite. Conoscere la storia e le radici aiuterà a proiettare i territori verso il futuro, anche in chiave di una loro valorizzazione turistica e del loro rilancio economico e sociale -chiudono Tedde e Cera-.”




Aeroporto di Alghero, Sogeaal: ricorso ad ammortizzatori sociali. Tedde: campanello d’allarme.

AEROPORTO DI ALGHERO, SOGEAAL CONVOCA SINDACATI PER EVENTUALE RICORSO AGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI, TEDDE (F.I.): UN ALTRO PESANTE CAMPANELLO D’ALLARME PER LO SCALO. DOPO LA PROCEDURA NEGOZIATA SI CAMBI ROTTA.

Alghero, 18 gennaio 2023 –“Sogeaal convoca i sindacati per eventuale ricorso agli ammortizzatori sociali. Altra brutta tegola per l’aeroporto di Alghero”- Il Consigliere Tedde esprime profonda preoccupazione per la convocazione odierna dei sindacati, fatta dalla Sogeaal per discutere del possibile ricorso agli ammortizzatori sociali a decorrere dal febbraio 2023. “Un altro stonato campanello d’allarme che fa seguito alla mancata assegnazione delle tratte di continuità territoriale –lancia il grido d’allarme l’ex sindaco di Alghero-.” Secondo l’esponente politico oggi non è sufficiente avviare la procedura negoziata per la continuità territoriale, correttamente e tempestivamente avviata dall’Ass. Moro, ma occorre ripensare il sistema per incrementare i voli e sostenere lo sviluppo turistico della Sardegna. Tedde “rispolvera” la sua proposta, fatta più volte nella passata legislatura, di utilizzo delle ampie possibilità offerte dagli «Orientamenti sugli aiuti di Stato agli aeroporti e alle compagnie aeree» della Commissione Europea del 2014, tra le quali la possibilità̀ di erogazione di aiuti per l’avviamento di nuove rotte, quelli a carattere sociale e i de minimis. Si tratta di tipologie di intervento non in contrasto con l’imposizione degli oneri di servizio pubblico, anzi assolutamente cumulabili con essa, proprio perché́ ne è differente la ratio. Una è prevista a tutela del diritto alla mobilità, l’altra è una misura di supporto allo sviluppo socio economico delle aeree svantaggiate. Affiancare al regime di continuità territoriale un massiccio ricorso all’incentivazione di nuove rotte tramite il ricorso alla disciplina degli “Orientamenti sugli aiuti di Stato agli aeroporti e alle compagnie aeree» del 2014 garantirebbe la tanto agognata destagionalizzazione del turismo. Considerato che si possono poi finanziare nuove rotte (per tre anni) e che la gestione degli scali sardi di fatto fa riferimento allo stesso gruppo, si potrebbe anche ipotizzare una rotazione triennale delle tratte moltiplicando le destinazioni e fidelizzando i turisti. “Ma occorre avere il coraggio di intervenire celermente per ristrutturare un sistema di collegamenti aerei che da qualche anno presta il fianco a severe censure. E’ arrivato il momento di accantonare le “toppe” e di cucire una nuova veste di foggia politica “sartoriale” per gli aeroporti sardi –chiude Tedde-.”




FC ALGHERO RACCOGLIE FONDI PER L’AIRC IN MEMORIA DI STEFANO TEDDE

RACCOLTA FONDI PER L’AIRC IN MEMORIA DI STEFANO TEDDE

Domenica prossima, al campo sportivo “Pintore – Caddeo” di Olmedo, per l’ottava giornata di andata del campionato di calcio Terza Categoria, girone F, la FC Alghero affronterà il Centro Storico Sassari con inizio alle ore 15. 

Per l’occasione la società giallorossa ha organizzato una raccolta fondi che sarà devoluta in beneficenza alla Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro in memoria di Stefano Tedde, giovane calciatore scomparso prematuramente, quattro anni fa, all’età di 25 anni. 

Stefano ha militato in diverse squadre algheresi, indossando anche la maglia giallorossa, insieme a diversi giocatori che oggi giocano con la FC Alghero. 

A quattro anni dalla scomparsa, la società e la squadra vogliono ricordare l’amico Stefano, un ragazzo che nello sport ha sempre portato avanti i valori del rispetto e della lealtà. “Stefano è andato via troppo presto ma i suoi principi sono sempre in campo con noi”. Per l’occasione, domenica prossima alle 14:30, prima della partita, ai familiari e agli amici sarà consegnata la targa e la fascia di capitano, perché Stefano sarà #uncapitanopersempre.