Comune di Tempio – c. stampa del 05.02.2021 | premiazione concorso Vetrine di Natale

Premiazione 2° edizione del Concorso “Vetrine di Natale”

Il 4 febbraio alle ore 15:30 la Sala di Rappresentanza dell’ex Palazzina Comando a Tempio Pausania, ha ospitato la premiazione della 2° edizione del Concorso “Vetrine di Natale”, organizzata nelle scorse festività natalizie dalla Pro Loco di Tempio Pausania e realizzata grazie al contributo del Comune.

Hanno partecipato alla premiazione il sindaco Gianni Addis, l’Assessore al Commercio Monica Liguori e Tonino Pirrigheddu, presidente della ProLoco cittadina e organizzatore della manifestazione. L’evento, cui hanno preso parte anche i componenti della Giunta comunale e diversi consiglieri di maggioranza, è stato presentato da Alessandro Achenza.

L’assessore Liguori ha sottolineato l’importanza dell’evento per la comunità e per l’attenzione dovuta alla categoria dei commerciati, così tanto provati dalle restrizioni causate dalla pandemia. “É stata una bella occasione per ritrovarci di persona – ha detto Monica Liguori – una cerimonia bella nella sua semplicità, che ci ha permesso di stare insieme a parlare. In questo momento sentiamo la necessità di ritrovarci come membri della nostra comunità”.

La manifestazione, voluta dall’Amministrazione comunale, è nata allo scopo di valorizzare le attività commerciali tempiesi attraverso le vetrine dei negozi, rese luminose e creative da tutti i 44 commercianti che hanno partecipato con grande entusiasmo e spirito di iniziativa. Gli allestimenti realizzati sono stati particolarmente graditi dalla cittadinanza, che ha potuto godere di un clima di feste nonostante le restrizioni determinate dalla pandemia da Covid-19.

La giuria, composta da 3 giudici tempiesi (l’archeologa Sara Puggioni, l’artista Antonio Azara e l’ex dirigente del Liceo Artistico e Musicale “Fabrizio De André” Maria Chiara Demuro), ha selezionato le sei migliori vetrine, che si sono aggiudicate altrettanti premi in denaro, a partire dal primo classificato a cui sono andati 600 euro.

I vincitori sono: 1° Baffigo Donna; 2° Baffigo Uomo; 3° Enea Azzena Eredi; 4° Tabaccheria Luca Salvatico; 5° ex aequo Thun e Let-Out outlet; 6° Black & White.

Tutti i partecipanti hanno ricevuto la somma di 50 euro quale contributo alle spese di allestimento e, inoltre, una foto ricordo della manifestazione.

Le somme corrisposte ai partecipanti e ai vincitori sono state messe a disposizione dal Comune di Tempio Pausania.




Comune di Tempio – nota stampa del 29.01.2021 | aggiornamento dati Covid-19

Si comunica che dall’ultimo aggiornamento dello scorso 20 gennaio, a Tempio Pausania ci sono 28 nuovi casi di positività mentre sono 24 le persone guarite e, purtroppo, anche 2 deceduti.

Ad oggi il numero complessivo è di 75 positivi al Covid-19. I soggetti posti in quarantena, in quanto entrati in contatto stretto con positivi, sono invece 18.

I dati comunicati sono quelli ufficiali, presenti nella piattaforma ‘Gestione casi e contatti COVID-19’, attivata dalla Regione Sardegna e dove i Servizi di Igiene Pubblica inseriscono le informazioni in tempo reale non appena ricevono i dati dal laboratorio che processa i tamponi.

Come di consueto, si invita la popolazione, per il bene di tutti, a essere estremamente prudenti, a rispettare i divieti e a osservare sempre tutte le misure di sicurezza, prime fra tutte il distanziamento interpersonale, l’uso delle mascherine e l’igienizzazione frequente delle mani, nonché a ridurre allo stretto necessario gli spostamenti seppure consentiti dalle regole di questi giorni.




CONTROLLI SULLO SPACCIO: DENUNCE A LA MADDALENA E TEMPIO

VICENDA SIMILIE QUESTA NOTTE, A CALANGIANUS (SS), DOVE, NEL CORSO DI UN SERVIZIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO, I MILITARI DELL’ ALIQUOTA RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA DI TEMPIO PAUSANIA HANNO DENUNCIATO PER DETENZIONE ILLEGALE DI SOSTANZA STUPEFACENTE UN PREGIUDICATO DI 27 ANNI, RESIDENTE A CALANGIANUS (SS), PERCHÉ, SOTTOPOSTO A PERQUISIZIONE PERSONALE, È STATO TROVATO IN POSSESSO DI 3 GR. DI SOSTANZA STUPEFACENTE TIPO MARIJUANA. NELLA SUCCESSIVA PERQUISIZIONE DOMICILIARE, SONO STATI RINVENUTI ULTERIORI 30 GRAMMI DELLA MEDESIMA SOSTANZA,  1 BILANCINO DI PRECISIONE E MATERIALE PER IL CONFEZIONAMENTO

ANCORA A LA MADDALENA (SS), I MILITARI DELLA STAZIONE, NEL CORSO DI UN SERVIZIO PERLUSTRATIVO, HANNO DEFERITO IN STATO LIBERTA’ UNO STUDENTE DI 18 ANNI, RESIDENTE A LA MADDALENA, POICHÉ, A SEGUITO DI UNA PERQUISIZIONE PERSONALE E DOMICILIARE, E’ STATO TROVATO IN POSSESSO DI 30 GR. DI MARIJUANA SUDDIVISA IN DOSI E UN BILANCINO DI PRECISIONE.




CARABINIERI TEMPIO PAUSANIA. VIOLA LA ZONA ROSSA E VIENE TROVATO IN POSSESSO DI MARIJUANA: 32ENNE MULTATO E ARRESTATO.

TEMPIO PAUSANIA. LA SUA PRESENZA, DURANTE LA COSIDDETTA ZONA ROSSA NON ERA GIUSTIFICATA. UNA PATTUGLIA DELLA COMPAGNIA DI TEMPIO, IMPEGNATA NEI CONTROLLI PER IL RISPETTO DELLA NORMATIVA PER IL CONTENIMENTO DEL CONTAGIO DA COVID-19, HA CONTROLLATO UN SOGGETTO – GIÀ NOTO ALLE FORZE DELL’ORDINE – CHE PASSEGGIAVA NELLA CITTÀ GALLURESE. ALLA DOMANDA PER QUALE MOTIVAZIONE FOSSE IN GIRO, NON DAVA SPIEGAZIONI PLAUSIBILI E DA SUBITO IL NERVOSISMO E L’AGITAZIONE DEL SOGGETTO, HANNO INDOTTO I MILITARI AD APPROFONDIRE IL CONTROLLO. LA PERQUISIZIONE PERSONALE HA DATO ESITO POSITIVO: NEGLI SLIP AVEVA BEN OCCULTATO UNA DOSE DI MARIJUANA. COSÌ, I MILIATRI HANNO ESTESO LA PERQUIZIONE NELL’ABITAZIONE, RINVENENDO ULTERIORI 244 GR. DI MARIJUANA, UN BILANCINO DI PRECISIONE E VARIO MATERIALE PER IL CONFEZIONAMENTO. LO STUPEFACENTE, IMMESSO SUL MERCATO – AL DETTAGLIO – AVREBBE FRUTTATO CIRCA 1475 EURO. PERTANTO PER IL GIOVANE SONO SCATTATE LE MANETTE E POSTO AGLI ARRESTI DOMICILIARI IN ATTESA DELL’UDIENZA DI CONVALIDA, OLTRE AD ESSERE STATO MULTATO PER LA VIOLAZIONE DELLA ZONA ROSSA IMPOSTA DALLE VIGENTI NORMATIVE ANTI-COVID.




TEMPIO PAUSANIA: ARRESTATO PER STALKING UN 30ENNE.

All’esito delle indagini svolte, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Tempio Pausania hanno eseguito l’ordinanza sostitutiva della misura coercitiva del divieto di avvicinarsi alla persona offesa e ai luoghi abitualmente frequentati dalla vittima con quella degli arresti domiciliari emessa dal Giudice del Dibattimento del Tribunale di Tempio Pausania a carico di un 30enne di Olbia. Si tratta di un altro tempestivo risultato ottenuto dalla Procura della Repubblica di Tempio Pausania, da sempre impegnata sul fronte del contrasto ai reati perpetrati ai danni delle vittime vulnerabili, come testimonia l’adozione dei due protocolli, uno di tipo territoriale, l’altro più marcatamente di indagine, che ancora una volta hanno consentito di tutelare la vittima e di bloccare il suo carnefice prima che la violenza di genere sfociasse in ben più gravi conseguenze.

Il provvedimento è scaturito da una richiesta formulata dal Procuratore della Repubblica dott. Gregorio Capasso che ha coordinato le indagini volte a tutelare una donna 33enne di Tempio Pausania, esasperata dal comportamento persecutorio del suo ex compagno. Nel novembre scorso, dopo un lungo periodo di sofferenza e paura, la donna era riuscita a rivolgersi alle autorità chiedendo aiuto: l’immediato avvio del “codice rosso” aveva consentito all’Autorità Giudiziaria di emettere in tempi brevissimi la misura del divieto di avvicinamento a carico dello stalker, il quale tuttavia a partire dallo scorso mese di febbraioera tornato a perseguitarla, cercando con insistenza di riallacciare i rapporti. Alla richiesta dell’uomo di raggiungerla presso la sua abitazione, la donna, temendo per la sua incolumità, aveva richiesto l’intervento dei Carabinieri della Compagnia di Tempio Pausania, i quali erano riusciti a tranquillizzare la donna attuando una costante vigilanza nei pressi, senza tralasciare di relazionare tutti gli atti vessatori che l’uomo, nonostante i divieti, aveva continuato e continuava a perpetrare anche mediante chiamate anonime. Tali informazioni hanno consentito alla Procura della Repubblica di Tempio di provare la pericolosità dell’uomo e di richiedere pertanto che lo stesso venisse ristretto in regime di arresti domiciliari presso il suo domicilio sito in Olbia, onde evitare ulteriori sofferenze alla vittima.




Guardia di Finanza: Comunicato Stampa.

OPERAZIONE “SCATOLE CINESI” DELLA GUARDIA DI FINANZA DI SASSARI. SVENTATA TRUFFA IMMOBILIARE IN GALLURA E SEQUESTRATI BENI PER 14 MILIONI DI EURO.

I militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Tempio Pausania, al termine di una articolata attività investigativa, coordinata dal Procuratore Capo della Repubblica di Tempio Pausania, Dott. Gregorio Capasso e dal Sostituto Procuratore, Dott.ssa Ilaria Corbelli, hanno deferito all’Autorità Giudiziaria gallurese sei soggetti resisi responsabili del reato di truffa nei confronti di una donna che, dopo strane e complicate trattative per la cessione di quote societarie, ha compreso di essere stata vittima di un colossale raggiro. Il servizio condotto dalle Fiamme Gialle tempiesi, guidate dal tenente Jacopo Maccione, ha permesso di portare alla luce una complessa frode ed identificarne i responsabili nonché di sottoporre a sequestro più di cento beni immobili. Il gruppo criminale è risultato costituito da soggetti italiani e stranieri i quali, grazie a false fideiussioni prestate da una società italiana,
appositamente costituita e già destinataria di istanza di fallimento e segnalazioni della Banca d’Italia, apparivano in grado di garantire acquisti da parte di società bulgare e londinesi, anch’esse costituite ad hoc e rappresentate dagli stessi appartenenti al sodalizio, riuscendo così, attraverso il complesso meccanismo, ad acquisire illecitamente le quote di una società gallurese e, attraverso di esse, la proprietà degli immobili ad essa riconducibili. Mediante successivi passaggi avvenuti tra queste società, tutte riconducibili ai medesimi soggetti, i beni immobili e le quote
societarie sono stati veicolati verso due distinte società (una italiana ed una londinese) organizzate in Gruppi Europei di Interesse Economico. I beni così ottenuti sarebbero serviti per fornire garanzie per la concessione di finanziamenti ovvero per essere alienati in favore di soggetti terzi in buona fede.All’esito della vasta attività di indagine, resa oltremodo complessa dal significativo numero di società coinvolte ed organizzato secondo l’ormai noto schema delle cosiddette scatole cinesi, enti appositamente costituiti al fine di eludere le investigazioni e far disperdere le tracce del reato, i Finanzieri, in esecuzione del provvedimento cautelare reale emesso dall’Autorità Giudiziaria, hanno complessivamente sequestrato ben 104 beni immobili (tra fabbricati e terreni), per un valore stimato di oltre 14 MILIONI di euro, la titolarità dei piani di lottizzazione approvati e convenzionati ad essi relativi e quote societarie, per un importo superiore ad 80 MILA euro. L’attività di servizio della Guardia di Finanza di Tempio Pausania testimonia il costante impegno profuso dal Corpo e dalla locale Autorità Giudiziaria, anche in un periodo di emergenza qual è quello attuale, per la tutela del sistema economico legale e a garanzia del tessuto economico produttivo del Paese.

 

7-04-2020

La Redazione.




Mostra del libro di Tempio. Emozioni in chiusura con il film di Marcias e le letture di Monachella

“Qui c’è aria di Cultura” si è conclusa con un ulteriore omaggio a Manlio Brigaglia dopo tre giornate intense e piuttosto partecipate

Il giovane scrittore Matteo Porru protagonista degli incontri con gli autori

 

Peter Marcias con Salvatore TarasTEMPIO PAUSANIA. “Manlio Brigaglia”, l’inedito filmato di Peter Marcias, in chiusura della mostra del libro “Qui c’è aria di Cultura” a Tempio, è stato come un tuffo al cuore. È stato come incontrare per un’ultima volta ancora questo personaggio di straordinaria cultura che per la sua capacità comunicativa era riuscito a farsi apprezzare ed amare da intere generazioni.

E lo stesso Marcias, classe 1977, in apertura della serata alla Casa del fanciullo, ha raccontato al pubblico le curiosità e i retroscena del suo rapporto con questo grande intellettuale, prima, durante e dopo la realizzazione del docufilm “Uno sguardo alla terra”,  alla riscoperta del capolavoro di Fiorenzo Serra di cui Brigaglia era stato il protagonista nella stesura dei testi. La video-testimonianza, estrapolata da un elaborato di almeno tre ore, rappresenta una delle ultime interviste, forse l’ultima rilasciata dal “professore” prima della scomparsa, ed è ricavata dal contenuto extra del documentario distribuito da Istituto Luce Cinecittà, ancora in fase di produzione.

Daniele MonachellaDopo tre giornate intense tra presentazioni, eventi, concerti e spettacoli con al centro l’editoria e le produzioni librarie dell’isola, la manifestazione organizzata dall’AES di concerto con l’amministrazione comunale tempiese e la collaborazione della libreria Bardamù, si è conclusa con il reading letterario a cura del Circolo Culturale Aristeo, dedicato a un’altra icona della cultura sarda, Enrico Costa, e al suo romanzo “Il muto di Gallura”, che più di tutti è ispirato al nord-est dell’isola. Il sipario sull’intera manifestazione è calato sulle ruvide narrazioni dell’attore Daniele Monachella, dalle quali sono scaturite le suggestioni della tremenda faida che dal 1850 al 1856 aveva sconvolto il territorio di Aggius.

Spigliato e brillante, un entusiasta Matteo Porru è stato invece il grande protagonista degli incontri con gli autori allo Spazio Faber, dove nel rispondere alle domande del giornalista Salvatore Taras ha raccontato la sua esperienza di fresco vincitore, a Venezia, del prestigioso Premio Campiello Junior. «È stato come diventare ciò che avevo sempre sognato di essere – ha dichiarato il giovane scrittore cagliaritano –. Ai giovani autori consiglierei tanta pazienza, non correre mai, anche se nel mio caso sembrerebbe un paradosso. È stata sicuramente una cosa che ti cambia la vita. Senza alcuna presunzione, cambia il modo di sentirti autore».

Tra storia e letteratura il romanzo “Eva Canta” di Maria Tiziana Putzolu, edito da Aipsa e presentato dall’autrice assieme ad Anna Maria Baldussi, è stato occasione per rievocare un momento difficile e controverso della storia italiana, quello coloniale. Tratto dalla storia vera di una famiglia di imprenditori ferraresi, il narrato si snoda su più spazi temporali, permettendo al lettore di calarsi in contesti che spaziano dall’avvento fascista sino alla fuga verso una Tripoli in cantiere. E quindi nel dopoguerra, in una Sardegna impoverita e proiettata verso le speranze del piano di rinascita.

Di assoluta originalità il volume “Carrasegare Design” realizzato da Mara Damiani per Arkadia Editore. Dopo aver riscoperto in Sardegna tanti spunti di ispirazione per il suo lavoro, rapita da Nivola e affascinata dalle opere di Tavolara, l’autrice ha fatto tesoro della lunga esperienza nel mondo della grafica e del design (che gli ha permesso di lavorare per la Disney), traducendo la sua folgorazione per i carnevali e le maschere della tradizione in un linguaggio costituito da elementi grafici essenziali ma dal forte impatto emozionale.

Dalla mostra del libro non poteva essere trascurato Fabrizio De André, personaggio amato come pochi altri dai cittadini di Tempio. Alla libreria Bardamù, dopo l’inaugurazione della mostra artistica “Il mondo illustrato di Simone Sanna”, Giuseppe Pulina ha presentato il libro “Fratello senza peccato”, edito da Paolo Sorba, in compagnia dell’autrice Brunella Lottero e del protagonista Filippo Mariotti.

Una presentazione resa ancora più accattivante dalle interpretazioni canore dell’artista Daniela Pes. È la storia di un’amicizia divenuta fraterna tra il fattore dell’Agnata e il padrone di casa, in cui sono rivelati i momenti della vita quotidiana nella tenuta, il rapporto con l’isola e con la Liguria, quello con i media, il dramma e i retroscena del sequestro fino agli aspetti più semplici della vita e le fragilità che forse sono state anche il motore ispirativo delle sue più indimenticabili canzoni.

Nel tracciare un primo bilancio dell’evento, la presidente AES Simonetta Castia ha evidenziato la mostra del libro di Tempio abbia centrato l’obiettivo di creare un dialogo tra la comunità gallurese e il mondo dell’editoria libraria sarda, suscitando interesse e curiosità: «Nondimeno ha permesso di fare emergere le criticità del settore – come evidenziato nel dibattito tra editori e librai – nella consapevolezza che sia opportuno presentare delle modifiche per una vera attualizzazione della legge regionale sull’editoria».




Tempio, l’editoria sarda e il valore sociale del libro

Dibattito alla mostra di Tempio “Qui c’è aria di Cultura”

Necessarie modifiche alla legge regionale per rilanciare il settore

TEMPIO PAUSANIA. Editore e libraio: mestieri difficili. A volte anche in contrasto, ma di  certo «accomunati dalla passione per i libri» come sottolineato da Simonetta Castia, presidente dell’AES, durante l’incontro che ieri mattina (sabato 23) ha aperto la seconda giornata della mostra regionale del libro “Qui c’è aria di Cultura” a Tempio Pausania.

Manifestazione promossa e finanziata dall’assessorato regionale alla Cultura e organizzata dall’Amministrazione comunale di Tempio di concerto con l’Associazione Editori Sardi e in collaborazione con la libreria Bardamù.

Un’interessante discussione sulle criticità del settore, le nuove sfide che i cambiamenti del mercato impongono, le possibilità di incidere nel rilancio della filiera del libro che oggi deve fare i conti con la costante diminuzione degli editori e la chiusura delle librerie (quelle indipendenti che ormai si contano sulle dita di una mano perché per sopravvivere in gran parte sono costrette a franchising con i grandi marchi). Una crisi che va affrontata partendo da un’analisi approfondita, aprendo tavoli di dialogo, con interventi mirati alla promozione e alla diffusione del libro, inteso come agente culturale dal profondo valore sociale.

Da qui la necessità, secondo Simonetta Castia, di presentare delle modifiche alla legge regionale sull’editoria per una sua attualizzazione. All’incontro alla libreria Bardamù hanno partecipato anche Paolo Sorba (Paolo Sorba Edizioni), Giuseppe Podda (Edizioni Il Maestrale) e Massimo Dessena (Max88) che hanno raccontato la loro esperienza di librai diventati anche editori. Spinti dalla voglia di raccontare delle storie, il territorio, e forse colmare lacune nel mercato.

Per scoprire la ricchezza delle proposte dell’editoria sarda basta fare un giro allo spazio Faber che ospita la mostra con esposti tantissimi titoli, novità e non solo, delle case editrici che hanno aderito all’iniziativa. Ben trentuno. Lo stesso luogo dedicato a De André, il grande cantautore genovese innamorato della Gallura, è teatro degli incontri con gli autori.

Il ricchissimo programma ha visto ieri sette presentazioni, tutte introdotte da Giuseppe Pulina. Un ciclo aperto dalle parole di Umberto Oppes che, dialogando con Emiliano Deiana, ha incuriosito il pubblico raccontando la storia di Don Baltazar de Zuniga di cui ha scritto, dopo un’accurata ricerca, nel volume pubblicato da Carlo Delfino Editore “La spada e la gloria”. Una vicenda incredibile quella del nobile spagnolo vissuto a cavallo tra Seicento e Settecento, vicerè di Sardegna e poi fondatore di San Antonio nel Texas.

Del valore dei versi, in vernacolo e non solo, hanno invece discusso Andrea Muzzeddu, autore di “Poesie e rime che raccontano” per Paolo Sorba Editore, e Zelindo Pucci. Un invito non solo a leggere le poesie, ma a «camminarci dentro» così da scoprire la ricchezza di riflessioni e la profondità nel capire la vita che solo il linguaggio in versi sa raggiungere. Versi forti, immediati, legati spesso alla natura, a questioni rurali, sono quelli in sardo letti da Nanni Falconi che per Nor Edizioni ha pubblicato la raccolta “Su grodde bos at a contare de me”.

Storia, poesia, ma anche filosofia, nel pensiero di Andrea Vasa che riempie le pagine di “Nulla nasca più per morire” scritto da Francesco Carbini per Taphros Editrice. Un volume che ricorda l’importanza di un grande filosofo del Novecento, originario di Aggius ma quasi sconosciuto in Sardegna. Apre a diverse riflessioni anche il racconto di Roberto Deriu “La pantera di Bultei”, romanzo edito da Condaghes che l’autore ha presentato con il sostegno di Alberta Zancudi. Definito libro della postverità è un lavoro particolare sin dalla sua genesi: iniziato con l’utilizzo di Facebook.

Più classico nella sua struttura si presenta “Radici di ginepro” di Gabriella Ghisu, che attaverso le vicende del protagonista, un  giovane cresciuto tra gli stazzi della Gallura, vuole anche raccontare un pezzo di storia dell’Italia nel periodo bellico e postbellico. A caratterizzare la presentazione del libro uscito per Carlo Delfino Editore, sono state le letture e gli interventi di Antonella Masala inframezzatti dall’esibizione del balletto di Sassari Emmeleia. Al passato fa riferimento anche “Espiazioni collettive”, il nuovo romanzo di Ilario Carta pubblicato da Arkadia che ha chiuso la serata. Un thriller basato su un fatto di sangue, dimenticato, accaduto durante il periodo fascista: l’eccidio di Jerzu del 1925, quando un’intera famiglia composta da otto membri fu sterminata in una notte.




Mostra del libro: a Tempio l’inedito del regista Peter Marcias su Manlio Brigaglia

Tra i protagonisti di domenica lo scrittore Matteo Porru incontra il pubblico allo Spazio Faber. L’attore Daniele Monachella chiude l’evento con il reading dedicato a “Enrico Costa… Il muto di Gallura”

 

TEMPIO PAUSANIA. La mostra regionale del libro “Qui c’è aria di Cultura” si chiude domani 23 novembre a Tempio Pausania accogliendo il giovane vincitore del premio Campiello Junior, Matteo Porru, che intervistato da Salvatore Taras racconterà al pubblico dello spazio Faber la sua entusiasmante esperienza al prestigioso concorso letterario di Venezia.

Ma la serata si annuncia ricchissima di eventi. In un connubio tra cinema e letteratura, il regista Peter Marcias alle 19 alla Casa del fanciullo presenterà il documentario “Manlio Brigaglia”, un inedito contenuto extra del film “Uno sguardo alla terra” distribuito da Istituto Luce Cinecittà. La video intervista è stata realizzata pochissima distanza dalla morte del grande intellettuale di origini tempiesi, al quale in apertura della mostra del libro è stata intitolata la Sala convegni del Palazzo degli scolopi.

Il lavoro è nato con l’idea di osservare la realtà dell’isola tra passato e futuro, con la volontà di recuperare uno dei più importanti lavori del cinema etnografico, “L’ultimo pugno di terra” di Fiorenzo Serra, al quale Brigaglia aveva offerto il suo contributo con la realizzazione dei testo. A introdurre questo speciale omaggio cinematografico a Brigaglia, assieme a Marcias ci sarà Paolo Serra della Società Umanitaria di Carbonia.

A concludere l’intera manifestazione alle 20 sarà poi l’attore Daniele Monachella (premio Roma comic off 2018) nell’avvincente interpretazione dell’evento reading “Enrico Costa… Il muto di Gallura”, realizzato in collaborazione con il Circolo Culturale Aristeo.

L’evento organizzato dall’AES in collaborazione con l’amministrazione comunale di Tempio è entrato nel vivo già nel pomeriggio di venerdì. L’inaugurazione della mostra artistica “Noi e il mondo”, a cura di AES e Casa Falconieri, ha fatto da apripista agli incontri con gli autori allo Spazio Faber, dove è stata allestita l’esposizione delle pubblicazioni di ben trentuno case editrici.

Un lungo nastro di stoffa decorata realizzato dall’artista Gabriella Locci è stato disteso per circoscrivere la sala, sorretto da donne e uomini invitati a leggere i passi letterari riportati sul fronte dell’opera, significative citazioni di Grazia Deledda, Gramsci, Dessì, Satta e tanti altri grandi nomi che hanno segnato la storia della letteratura sarda. Un modo per avvicinare alla lettura, ma non solo.

La città di Tempio è stata in questo modo unita idealmente, emulando in modo originale la straordinaria operazione realizzata nel 1981 da Maria Lai con gli abitanti di Ulassai, attraverso l’utilizzo di un lungo nastro celeste, meravigliosa intuizione per legare le case del paese alla montagna e in questo fungere da esortazione per superare le divisioni interne della comunità.

Gli incontri con gli autori della sezione “Tra Isola e mondo” moderati da Salvatore Taras, hanno preso il via con la presentazione del volume fotografico “Nuraghi Paesaggi e stagioni” di Salvatore Pirisinu, edito da Mediando. Dopo l’intervento dell’editrice Simonetta Castia, il noto archeologo Rubens D’Oriano ha illustrato i contenuti dell’opera attraverso un’analisi della fotografia nel contesto contemporaneo, e ha quindi contestualizzando gli elementi di un paesaggio profondamente pervaso dalla presenza dei meravigliosi monumenti nuragici. Il volume contiene foto di meravigliosi paesaggi sardi ripresi nel corso della quattrostagioni.

L’autrice Isabella Mastino ha esposto i contenuti della sua seconda antologia su Grazia Deledda, “Il Viaggio”, attraverso una lettura appassionata e travolgente di alcuni brani del volume pubblicato da Alfa Editrice. L’opera rappresenta un viaggio letterario nell’animo umano in quattro capitoli che riassumono e commentano quattro romanzi della Deledda. Mastino ha espresso il desiderio di realizzare una prossima, terza antologia.

Simpatica e accattivante è stata la presentazione di “Piccinni in Castòrias” di Giuseppe Tirotto. Il libro della Nor edizioni, una raccolta di simpatici racconti in gergo castellanese, alcuni dei quali premiati in importanti concorsi letterari a livello regionale, come il Premio Ozieri. Il testo narra le vicissitudini di un momento cruciale di passaggio da una società prettamente contadina a una condizione preindustriale, attraverso le avventure di un ragazzo che ripercorre quasi in modo mitico aneddoti sui giochi di guerra dei bambini, sul cinema, l’arrivo della televisione, l’emigrazione e altri temi.

Gli incontri chiudere gli incontri con gli autori è stata la presentaiozne de “Il quadro segreto di Leonardo”, dello scrittore Fabio Delizzos, a cura della libreria Bardamù. Pungolato dalle domande del giornalista Giuseppe Pulina, Delizzos ha illustrato il lungo lavoro di ricerca che ha anticipato la redazione dell’opera, e ha elencato anche alcuni aspetti poco conosciuti della vita del grande genio toscano. In chiusura sono fioccate le domande da parte del pubblico.

La serata si è conclusa al Teatro Casa del Fanciullo con lo spettacolo danzato “Snowflex. Storia di un fiocco di neve”, a cura della compagnia Moviment’arti di Tempio per la regia e le coreografie di Daniela Tamponi. Sala gremita per un lavoro musicale e multimediale che ha coinvolto i più piccoli, applauditissimi protagonisti di un’opera ispirata all’omonimo libro di Simone Sanna edito da Taphros.

PROGRAMMA DI DOMENICA 24 NOVEMBRE.

Alle 11 la libreria Bardamù ospita l’inaugurazione di una seconda mostra artistica, “Il mondo illustrato di Simone Sanna”, per proseguire alle 12 con l’Aperitivo letterario dedicato a Fabrizio De André “Fratello senza peccato”, presentato da Brunella Lottero, con intervento musicale in chiusura di Daniela Pes.

Dalle 16.15 allo Spazio Faber ritornano gli incontri con gli autori della sezione “Tra isola e mondo”.  Per Arkadia Editore, Mara Damiani presenta il suo “Carrasecare design”. Alle 17 per Aipsa, Maria Tiziana Putzolu illustrerà al pubblico il suo “Eva canta”. Alle 18 l’atteso incontro con il giovane scrittore Matteo Porru, vincitore del Premio Campiello Junior, intervistato da Salvatore Taras.

Alle 19 alla Casa del fanciullo la letteratura incontra il cinema, grazie alla proiezione del documentario “Manlio Brigaglia”, contenuto extra del film “Uno sguardo alla terra” distribuito da Istituto Luce Cinecittà. Intervengono il regista Peter Marcias e Paolo Serra (Società Umanitaria di Carbonia).

La manifestazione si chiude alle 20 con l’evento reading “Enrico Costa racconta… Il muto di Gallura” realizzato in collaborazione con il Circolo Culturale Aristeo, nell’interpretazione di Daniele Monachella.




La mostra del libro di Tempio parte nel nome di Manlio Brigaglia

Al grande intellettuale è stata intitolata la Sala Convegni del Palazzo degli Scolopi

TEMPIO PAUSANIA. La mostra regionale del libro “Qui c’è aria di Cultura”, promossa dalla RAS e organizzata dall’Amministrazione comunale di Tempio di concerto con l’AES, e in collaborazione con la libreria Bardamù, è stata inaugurata stamattina con uno speciale omaggio alla memoria di Manlio Brigaglia: l’intitolazione della Sala convegni del Palazzo degli Scolopi.

La targa, che porta il nome dell’“illustre docente e intellettuale sardo”, ricoperta dalla bandiera dei quattro mori, è stata svelata al pubblico dalle mani dall’assessore regionale alla Cultura Andrea Biancareddu assieme al vicesindaco di Tempio, Gianni Addis.

La cerimonia si è svolta di fronte a una salone gremito di pubblico, alla presenza di numerose autorità civili, militari e religiose, nonché gli amici e i familiari del compianto intellettuale, la moglie Marisa e il fratello Aldo.

«Intendiamo rendere omaggio al nostro insigne concittadino – ha affermato Gianni Addis – con l’intitolazione di questa sala Convegni nell’antico e prestigioso edificio che un tempo ospitava il convento degli Scolopi e il collegio di studi, luogo dove hanno ricevuto la loro educazione culturale generazioni di Galluresi, vogliamo tributare un riconoscimento, un riconoscente atto di ossequio dell’amministrazione comunale e della città per il ricco patrimonio culturale di cui ha fatto dono all’intera Sardegna attraverso una brillante carriera».

Evidente la soddisfazione di Simonetta Castia, presidente dell’Associazione Editori Sardi, alla quale Brigaglia era particolarmente legato: «Siamo felici di iniziare la manifestazione giustamente con un tributo a professor Brigaglia – ha affermato – non solo perché questa è la sua città, ma anche perché tutti sappiamo quale amore nutrisse per l’editoria e per il libro sardo, verso il quale riversava un impegno quotidiano e costante». Castia ha ricordato che la manifestazione si chiuderà domenica con la proiezione del documentario “Manlio Brigaglia”, contenuto extra del film “Uno sguardo alla terra” del regista Peter Marcias, distribuito da Istituto Luce Cinecittà.

Andrea Biancareddu si è detto onorato ed emozionato per il suo primo intervento in questa sede in qualità di Assessore regionale: «Avrei voluto che Manlio Brigaglia fosse al mio fianco, oggi, per potermi dare ancora i suoi preziosi consigli. Ma cercherò di seguire i suoi insegnamenti. Di lui ricordo tante doti, la bravura, l’intelligenza la cultura, però c’è una dote in particolare che lo ha caratterizzato: la simpatia. Aveva questa capacità di insegnare facendoci sorridere. E questo insegnamento non lo potrò mai dimenticare».

A impreziosire la cerimonia è stata la presentazione del libro “Manlio Brigaglia. Ricordi di una vita” (Soter), di Franco Fresi che, con la voce rotta dall’emozione lo ha definito un personaggio “meraviglioso”, ricordandone un lato poco conosciuto, quello poetico. Sono seguiti gli interventi di Salvatore Tola e di Sandro Ruiu, autori del libro “Manlio Brigaglia. Tutti i libri che ho fatto” (Mediando), di monsignor Giovanni Maria Pittorru e di Aldo Brigaglia.

La manifestazione prosegue nel pomeriggio alla Spazio Faber, dove è anche allestita la vetrina completa dell’editoria libraria sarda, che raccoglie i volumi di ben 31 case editrici aderenti all’iniziativa. Dalle 16 è in corso l’inaugurazione della mostra “Noi e il mondo”, che lascerà spazio alle presentazioni degli autori. Nel corso della mattinata si sono svolti anche gli incontri con le scuole che proseguiranno sabato.

IL PROGRAMMA DI SABATO 23 NOVEMBRE.

La libreria Bardamù alle 10 darà spazio al dibattito “Editore, libraio: un mestiere difficile”, con la partecipazione di Simonetta Castia, Giuseppe Podda, Paolo Sorba, Massimo Dessena ed Elia Cossu.

Allo Spazio Faber, Giuseppe Pulina introdurrà ben sette volumi editi in Sardegna. Alle 12, per Carlo Delfino Editore, l’autore Umberto Oppus presenta “La spada e la Gloria” confrontandosi con Fabio Marcello. Alle 16 Paolo Sorba Editore propone “Poesie e rime che raccontano” di Andrea Muzzeddu, che sarà affiancato da Zelindo Pucci. Alle 16.45 Nanni Falconi, con la moderazione di Emiliano Deiana presenta “Su grodde bos at a contare de me”, edito dalla NOR. Alle 17.30 la Taphros Editrice dà spazio a “Nulla nasca più per morire” di Francesco Carbini, che dialoga con Andrea Muzzeddu.

Per Condaghes, alle 18.15 l’autore Roberto Deriu presenta “La pantera di Bultei” assieme ad Alberta Zancudi. Per Arkadia, alle 19 Ilario Carta propone “Espiazioni collettive”. Infine alle 19.45 Carlo Delfino presenta “Il marchio del ginepro” di Gabriella Ghisu, con letture e interventi di Antonella Masala seguite in chiusura dalle esibizioni del balletto di Sassari “Emmeleia”.