Sono stati prorogati al 11 marzo 2022 i termini per la presentazione delle domande di risarcimento per i danni causati dalla calamità naturale in due diversi episodi.

Alghero, 7 febbraio 2022 – Due eventi di forti precipitazioni a carattere temporalesco, la prima, durante la giornata del 14 ottobre 2020, con una tromba d’aria che ha anche interessato le località Galboneddu, Carrabuffas e altre zone, la seconda, il giorno 26 settembre 2021, quando il territorio è stato investito da un eccezionale fenomeno atmosferico, con venti di forte intensità che hanno generato anche in questo caso una tromba d’aria che ha colpito in maniera considerevole gran parte dell’ ambito urbano ed extraurbano. Entrambi gli eventi hanno causato ingenti danni agli edifici privati, pubblici, alle infrastrutture, a beni e a colture.
A seguito dei sopralluoghi dei tecnici del Comune di Alghero, con la Compagnia Barracellare e il personale della Protezione Civile Comunale sono stati accertati i danni verificatisi sul territorio. In entrambi i casi l’Amministrazione, con atti di Giunta n. 267 del 21/10/2020 e n. 259 del 05/10/2021, ha deliberato la dichiarazione di stato di calamità naturale inviando la delibera alla Presidenza della Regione Autonoma della Sardegna, all’Assessorato regionale per la Difesa all’Ambiente, all’Assessorato regionale Agricoltura e Riforma Agro Pastorale, alle Agenzie Laore e Argea di Sassari e alle Associazioni imprenditoriali agricole della Provincia di Sassari.
La Regione, con Deliberazione di Giunta regionale n. 49/49 del 17/12/2021 ha definito le procedure per far fronte ai danni occorsi al patrimonio privato a seguito della calamità dichiarata dal Comune di Alghero.

Possono presentare domanda per la concessione dei contributi i soggetti privati che hanno subito danni al patrimonio privato con l’esclusione delle attività afferenti al comparto agricolo e/o zootecnico.
Nella suddetta DGR 49/49 del 17/12/2021 sono definiti criteri per la determinazione e la concessione dei contributi ed è allegata la documentazione necessaria per presentare domanda.
La documentazione è scaricabile anche dal sito istituzionale del Comune di Alghero ( https://www.comune.alghero.ss.it/it/novita/news/Contributi-per-danni-da-calamita/ ). Le domande dovranno essere presentate presso il Comune entro l’ 11 marzo 2022




SICCITÀ. BEFFA CLAMOROSA: ARGEA COMUNICA CHE SONO SCADUTI I TERMINI PER I PAGAMENTI

“Il 21 settembre 2021 è il termine ultimo per provvedere alla liquidazione degli indennizzi per danni causati dall’evento calamitoso in oggetto”.
Sono due righe, apparentemente, di una semplice comunicazione di servizio all’interno di una lettera articolata inviata da Argea ad un agricoltore che invece svelano una delle più grandi contorsioni burocratiche a danno degli agricoltori.
In pratica si sta comunicando che sono scaduti i termini per liquidare la terribile siccità del 2017 come del resto recita e conferma il comma 4 dell’articolo 25 del Regolamento U.E. 702/2004 (citata come fonte da Argea nella lettera):
“I regimi di aiuto sono introdotti entro tre anni dalla data del verificarsi dell’avversità atmosferica assimilabile a una calamità naturale. Gli aiuti sono versati entro quattro anni a decorrere da tale data”.
Uno scandalo colossale, è la vittoria clamorosa della burocrazia che uccide l’agricoltura.
“Vogliamo avere un report dettagliato della pratiche liquidate, istruite, ancora da istruire e non liquidate e che strada percorreranno, e quando, quelle ritenute inammissibili e recuperate nel luglio del 2020 con la procedura del de minimis grazia ad una nostra proposta – tuona il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu -. Dobbiamo avere un quadro trasparente che manca dal 30 aprile, anche perché le aziende agricole devono avere la possibilità, nel caso siano state escluse per negligenze o per qualsiasi altro motivo che li esula da colpe, di potersi difendere nelle sedi opportune e rivendicare un proprio diritto”.
Dopo quattro anni di perdite pesanti, false speranze continuamente alimentate, rimbalzi, rinvii, arriva anche la super beffa della scadenza dei termini. Un gioco di prestigio della burocrazia che prima si burla della vittima, poi la uccide e si autoassolve con fredda disinvoltura.
La via crucis comincia appunto nel 2017, quando una terribile siccità colpì l’agricoltura sarda causando pesanti perdite a tutti i settori.
L’allora giunta regionale, unilateralmente decise di stanziare i fondi per indennizzare giustamente i pastori dimenticando però, colpevolmente, tutti gli altri settori che saranno recuperati successivamente grazie all’intervento di Coldiretti Sardegna.
Inizia un nuovo calvario dapprima, ancora una volta, con i due pesi e due misure seguiti dalla Regione per liquidare i ristori. Via preferenziale per i pastori che già dal 2017 iniziarono a ricevere nei conto correnti i denari e percorso a ostacoli per tutti gli altri settori. A gennaio 2020, come dimostrò un report di Coldiretti Sardegna, delle oltre 22.000 domande presentate da circa 11.500 aziende agricole erano state liquidate appena 6 domande su 100.
Percorso a rallentatore che è proseguito anche dopo. Dall’ultimo report della unità di progetto task force istituita dalla Regione (30 aprile 2021) il 35 per cento delle domande sono non ricevibili (si tratta di domande compilate male che ha portato ad una loro duplicazione, pertanto sono state annullate); il 4 per cento risultavano in istruttoria, mentre il 26 per cento avevano concluso l’istruttoria con esito positivo ed erano in liquidazione. Mentre il 32 per cento sono state giudicate inammissibili, ma recuperate e liquidabili con il de minimis.
“Domande quest’ultime – ricorda il direttore di Coldiretti Sardegna Luca Saba – che dalle ultime notizie che abbiamo non erano state ancora istruite e che sarebbe ancora una volta una beffa se non percorressero una strada diversa dalle altre e si considerassero non liquidabili perché sono scaduti i termini”.
“E ora chi paga? – si chiede il presidente di Coldiretti Sardegna – Chi paga l’inefficienza della pubblica amministrazione? Chi va a verificare le responsabilità di chi ha tenuto per anni queste pratiche inevase? Di chi è la responsabilità?”
“Chiediamo – propone il direttore a nome dell’organizzazione – che si percorra la soluzione di spostare i termini di quattro anni vista la grande emergenza Covid che ha interrotto il funzionamento degli uffici. In alternativa come si paga? Non certo con il de minimis, che potrebbe non essere tra l’altro capiente per le aziende”.
“E’ una situazione scandalosa – chiosa Battista Cualbu -. Se non avremmo risposte marceremo su Cagliari con migliaia di agricoltori”.

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna
Michele Arbau




Olbia: Progetto educare in Comune proroga termini




Alghero: Edilizia Privata – diferimento termini e scadenze

L’Assessorato all’Edilizia Privata ha disposto i differimenti temporali di cui al D. L. n. 18 del 17 marzo 2020, “Cura Italia”,

In particolare :

i termini di risposta alle richieste di accesso agli atti, per le verifiche dei procedimenti autocertificativi, per l’acquisizione dei pareri in conferenza di servizi asincrone, sono differiti per un periodo non superiore a 52 giorni, ovvero quelli relativi e pendenti alla data del 23 febbraio o iniziati in data successiva a tale data, fino al 15 aprile 2020;

i termini per il rilascio dei permessi di costruire in deroga, in sanatoria, in accertamento di conformità e i pareri preliminari sono differiti per un periodo non superiore a 52 giorni come dal predetto comma 1;

i termini per il rilascio dei certificati di idoneità alloggio extracomunitari, di abbattimento barriere architettoniche, dichiarazioni di inagibilità e dei certificati di destinazione d’uso, sono differiti per un periodo non superiore a 52 giorni come dal predetto comma 1;

Inoltre, ai sensi dell’art. 103 comma 2 del D. L. n. 18 del 17 marzo 2020,”Cura Italia” i certificati, gli attestati, le concessioni e i permessi, le autorizzazioni e gli atti abilitativi comunque denominati, con scadenza tra il 31 gennaio 2020 ed il 15 aprile 2020 conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020.

Ai sensi dell’art. 103 comma 2 del D. L. n. 18 del 17 marzo 2020,”Cura Italia” sono differiti i termini per la comunicazione di inizio lavori e fine lavori nonché quelli di esecuzione di lavori come da ordinanze e di ingiunzione di cui alla L. n. 689/81 e LR n. 23/85.

Ai sensi dell’art. 103 comma 6 del D. L. n. 18 del 17 marzo 2020,”Cura Italia” l’esecuzione dei provvedimenti di rilascio degli immobili, anche ad uso non abitativo, sono sospesi fino al 30 giugno 2020.

Sono prorogati o differiti nel tempo, per il tempo corrispondente, i termini di formazione della volontà conclusiva dell’amministrazione nelle forme del silenzio significativo previste dall’ordinamento.




Alghero: Piani Personalizzati L. 162 – proroga termini

LEGGE 162/98 – PIANI PERSONALIZZATI ANNO 2020

PROROGA DEI TERMINI

Si informa la cittadinanza che la Regione Sardegna, con Delibera del 11/03/2020 n° 11/10, ha disposto che i PIANI PERSONALIZZATI IN ESSERE al 31 dicembre 2019 siano PROROGATI FINO AL 30 GIUGNO 2020 e per queste 2 mensilità ulteriori (maggio e giugno) siano confermati gli importi mensili del 2019 comunicati con nota del 13.01.2020 .Nella Delibera è stato inoltre disposto che la data di decorrenza dei PIANI DI NUOVA ATTIVAZIONE e dei RINNOVI sia POSTICIPATA al 1° LUGLIO 2020.Chi non avesse ancora provveduto al rinnovo e/o nuova attivazione del Piano Personalizzato dovrà contattare telefonicamente o inviare una mail ENTRO il 20/05/2020.Per tale procedura è necessario contattare gli Uffici del Settore Qualità della Vita – Servizi Sociali dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e il martedì e giovedì dalle 15.00 alle 17:30 al seguente recapito telefonico 079/9978570 oppure inviare mail specificando nominativo del beneficiario del Piano ed il proprio recapito telefonico alle seguenti mail: [email protected] e [email protected].




Domande d occupazione suolo pubblico – apertura termini per le istanze

Occupazione suolo pubblico fino al 30 aprile 2020 da parte di pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande.

Pubblicato ieri l’avviso per l’apertura dei termini per la presentazione delle istanze relative alla domanda per l’occupazione di suolo pubblico, per tavoli, sedie e ecobox, a carattere temporaneo o per  prorogare le concessioni a carattere permanente rilasciate nell’anno 2019, da parte dei titolari di pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande ed esercizi di vicinato che, a titolo esclusivo, in tutta la superficie del locale commerciale effettuano le somministrazione non assistita di  alimenti e bevande.

L’avviso riguarda le proroghe per occupazioni a carattere permanente rilasciate nell’anno 2019 prorogate fino al 30 aprile 2020, in esecuzione della Delibera di C.C. n. 97 del 30.12.2019 e le nuove istanze per l’occupazione di suolo pubblico a carattere temporaneo e permanente.

Le istanze di proroga o di nuova richiesta, qualora relative all’occupazione in forma permanente con durata fino al 30 aprile 2020, dovranno essere presentate entro il 15 febbraio 2020; oltre tale termine non saranno ammesse.

Tutte le informazioni e la modulistica è reperibile sul sito istituzionale dell’Ente, all’indirizzo www.comune.alghero.ss.it nella sezione Servizi al Cittadino – bandi avvisi graduatorie.




Sassari: Proroga termini per il Reis

Sono stati prorogati al 5 dicembre i termini per la presentazione delle richieste di riprogettazione della quota residua del Reis, di maggio, giugno e luglio 2019. I progetti già esistenti potranno proseguire sino al totale rimborso della somma spettante a ciascun nucleo familiare, compatibilmente con la tempistica di rendicontazione che sarà indicata dalla Regione Sardegna.

Chi risulta beneficiario o abbia beneficiato (anche parzialmente) del Reddito di Cittadinanza e chi ha presentato domanda di RdC ed è in attesa di risposta ha diritto al Reis, nella forma di rimborso delle spese sociali e assistenziali indicate nella tabella ministeriale Reis, per il valore delle mensilità ancora da erogarsi. È ammesso il rimborso anche di spese già effettuate dalla famiglia, purché finalizzate al raggiungimento degli obiettivi progettuali da concordare con il Servizio sociale, relativi all’intero periodo di decorrenza del Reis.

Per chi dimostrerà di avere presentato istanza di RdC con esito negativo, per motivi che non comportano la decadenza del Reis e non ha percepito nessuna mensilità relativa al RdC, vedrà riconosciuta la quota di sussidio non pagata.

Le équipe di professionisti per la progettazione saranno a disposizione degli utenti il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12 e il martedì dalle 15,30 alle 17,30, e insieme alla famiglia beneficiaria valuteranno i bisogni ed elaboreranno i progetti personalizzati.




Borse di Studio Panathlon – termini aperti fino al 30 ottobre

Aperti i termini del concorso per le Borse di Studio Panathlon 2019, il premio economico a studenti delle scuole medie e superiori che si siano distinti nel precedente anno scolastico sia per il profitto che nei risultati sportivi.  Sono stati diffusi nelle scuole sia il bando di concorso sia i moduli per  delle domande. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 30/10/19. Oltre che ai rispettivi insegnanti di Educazione fisica, le domande possono essere consegnate presso “Immobiliare In Centro” e “Farmacia Puliga”, in via Sassari, oppure “Iride Tessuti”, in via XX Settembre.

Replicando il successo della scorsa edizione, anche quest’anno la cerimonia di proclamazione sarà tenuta presso l’Auditorium della Scuola Media “Maria Carta”, in via Malta, alla Pietraia, grazie alla disponibilità della dirigente Dr.ssa Angela Cherveddu, all’imprescindibile partecipazione del personale docente e non-docente, capofila il Prof. Mariano Melis, e degli alunni. L’appuntamento è fissato per Venerdì 22 novembre alle ore 17.

Il Panathlon Club Alghero ha assegnato con continuità fin dal 1992 un tangibile contributo economico a studenti delle scuole medie e superiori. Dal 1998, le borse di studio sono state intitolate al giovane sportivo Luca Manchia, prematuramente scomparso, e attualmente ricordano anche il loro promotore Franco.

A completamento, da alcuni anni, vengono assegnati anche riconoscimenti a studenti delle scuole elementari.




Sassari: Servizio Civile, prorogati i termini per le candidature

Servizio Civile, prorogati i termini per le candidature

La scadenza del bando per la selezione dei volontari per il Servizio Civile è prorogata fino alle 14 del 17 ottobre. I giovani tra i 18 e 28 anni, cittadini italiani, di altri Paesi dell’Unione europea o di Paesi extra Ue purché regolarmente soggiornanti in Italia, possono presentare la domanda per partecipare a uno dei tre progetti del Comune di Sassari. Si tratta di “Nuovi orizzonti” del settore Attività educative, giovanili e sportive, “#UrpOnline” per il settore Affari generali, Trasparenza e Partecipazione, “Raccontando Sassari” per lo Sviluppo locale: cultura e marketing turistico. Tre progetti che daranno la possibilità a dodici volontari di acquisire competenze, cimentarsi con un’esperienza lavorativa negli uffici dell’Ente e vedere coi propri occhi l’attività e l’organizzazione di una pubblica amministrazione che ancora più di altre ogni giorno è a contatto coi cittadini e con le loro esigenze.

Con “Nuovi orizzonti” i volontari potranno acquisire coscienza dell’importanza della cittadinanza attiva e della partecipazione giovanile, integrare la loro qualificazione professionale con nuove competenze nel campo del sociale e di una pubblica istituzione, nelle relazioni con il pubblico e nell’utilizzo delle varie modalità e strumenti di comunicazione. Potranno esercitare le loro abilità “personalizzando” il progetto stesso, rendendolo permeabile alla loro creatività e capacità, partecipando attivamente alla programmazione di interventi di animazione e di educazione non formale dell’Informagiovani, testimoniando i valori che sottendono l’impegno di servizio civile e favorendo contestualmente l’inserimento dei giovani nella società, in modo da viverla in maniera attiva e partecipata. Obiettivo principale del progetto #UrpOnline è quello di arricchire l’offerta informativa dell’Ente e contribuire al miglioramento degli standard di qualità della comunicazione web e social del Comune di Sassari, favorire la partecipazione e integrazione cittadina dei giovani attraverso il loro coinvolgimento diretto alla realizzazione di nuovi servizi di comunicazione, incentivare l’uso consapevole delle nuove tecnologie, di internet e dei media di nuova generazione strutturando forme concrete di formazione specifica e tutoraggio. Raccontando Sassari mira al potenziamento e diversificazione dei servizi di accoglienza, informazione e orientamento turistico al fine di incrementare le presenze turistiche nel territorio comunale. Sarà attivato un network con gli operatori turistici e culturali finalizzato al superamento della parcellizzazione dell’offerta e al riposizionamento del brand territoriale in linea con la domanda dei mercati di riferimento, con il coinvolgimento dei volontari e la valorizzazione delle loro capacità creative, tecnico operative e relazionali funzionali alla definizione di strategie e di azioni innovative capaci di attrarre i target individuati. Saranno inoltre realizzate attività legate alla divulgazione del patrimonio storico-artistico e identitario della città di Sassari rivolte al pubblico giovanile, favorendo la multiculturalità.

La proroga risponde all’esigenza di concedere qualche giorno in più ai ragazzi che quest’anno si sono confrontati con una procedura completamente nuova rispetto al passato. L’obiettivo è dunque di favorire la massima partecipazione degli interessati. La domanda può essere presentata esclusivamente online, da pc, smartphone o tablet, accedendo alla piattaforma https://domandaonline.serviziocivile.it tramite Spid, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Si tratta di una innovazione importante, in linea con la strategia del nostro Paese di accelerare il passaggio all’identità digitale per tutti i cittadini – a partire proprio dai giovani – e con l’impegno dell’amministrazione a rendere più semplici e trasparenti i processi.

I candidati non italiani che non possono disporre dello Spid potranno accedere alla piattaforma con credenziali da richiedere al Dipartimento secondo la procedura nella homepage del sistema Dol (domanda e offerta di lavoro). Tutte le informazioni sono pubblicate sul sito scelgoilserviziocivile.gov.it/ . È disponibile la Guida per la compilazione e la presentazione della domanda online con la piattaforma DOL.




I: APERTURA TERMINI PRESENTAZIONE DOMANDE DI AMMISSIONE AI NIDI D’INFANZIA COMUNALI – ANNO EDUCATIVO 2019/2020

COMUNE DI OLBIA

Provincia di Sassari

Zona Omogenea Olbia-Tempio

Settore Servizi alla Persona

AVVISO PUBBLICO

APERTURA TERMINI PRESENTAZIONE DOMANDE DI AMMISSIONE

AI NIDI D’INFANZIA COMUNALI – ANNO EDUCATIVO 2019/2020

Il Dirigente del Settore Servizi alla Persona informa, che sono aperti i termini per la

presentazione delle domande di ammissione ai Nidi d’Infanzia Comunali in favore dei

bambini residenti nel Comune di Olbia in età compresa da tre a trentasei mesi .

Le domande per l’ammissione al servizio dovranno essere presentate all’ufficio protocollo del

Comune, sito in via Dante 1, a partire dal giorno 30 gennaio 2019 e non oltre il termine del

30 aprile 2019 , compilate esclusivamente sull’apposita modulistica in distribuzione presso lo

sportello Front-office dell’Assessorato alle Politiche Sociali, ubicato al secondo piano del

“Delta Center”, via Capo Verde zona industriale, l’Ufficio Polifunzionale per il Cittadino, sito

al piano terra della sede comunale di via Dante 1, il Servizio Informacittà, ubicato presso il

Museo in località Molo Brin, e reperibile, inoltre, sul sito web del Comune

www.comune.olbia.ot.it alle sezioni “Comune Informa” e “Albo Pretorio on line”.

Le domande pervenute oltre i termini stabiliti e/o prive delle dichiarazioni obbligatorie

previste all’interno della modulistica non saranno ritenute ammissibili.

Il termine per la conclusione del procedimento finalizzato alla formazione della graduatoria

degli aventi diritto, predisposta sulla base dei criteri stabiliti dal vigente Regolamento

Comunale del servizio, è stabilito in gg.90 a decorrere dalla data di pubblicazione del presente

avviso.

Il Regolamento del servizio e il relativo sistema tariffario aggiornato sono consultabili

presso il sito web del Comune di Olbia alla voce: Atti del Comune – Regolamenti –

Regolamento dei servizi sociali.

Olbia, 29/01/2019

IL DIRIGENTE DI SETTORE

Dr. Michele Baffigo