Terralba, Maria Giuliana Campanelli presenta il libro “Feminas” con le Acli

TERRALBA. Le Acli provinciali di Oristano Aps danno vita a IntinerAcli: un ciclo di appuntamenti che nelle prossime settimane avrà il fine di valorizzare la cultura quale elemento fondamentale per la crescita personale degli individui.

L’iniziativa prende il via sabato 21 maggio alle 19, al Teatro comunale di Terralba, con la presentazione del libro “Feminas. Donne in versi tra Amore ed Eros” di Maria Giuliana Campanelli, autrice sensibile e apprezzata, che all’interno della cornice teatrale che apre con la lettura delle sue poesie, proporrà una serata densa di passione dedicata alle donne, in un percorso di ricerca che ne declina una dimensione a tutto tondo.

A porgere i saluti istituzionali sarà l’assessora alla Cultura e Pubblica istruzione, Giulia Maria Elena Carta, mentre la conduzione dell’evento sarà affidata a Daniela Masia, presidente provinciale Acli. La serata, che si preannuncia ricca di suggestioni, sarà accompagnata dalle musiche di Maria Pia Lixi e la danza di Claudia Tronci, con un ulteriore contributo di Giovanni Andrea Negrotti, autore del dipinto in copertina e di una nota in prefazione al volume.

 “La cultura è un evento di libertà, e la libertà rende liberi e consapevoli – ha affermato Daniela Masia –. Un particolare ringraziamento va all’assessorato locale alla Cultura, che da sempre mostra sensibilità nei confronti delle tematiche di valorizzazione culturale e sociale. Non rimane che accogliere questo gioioso invito a entrare nel cuore dell’amore”.

L’evento è patrocinato dal Comune di Terralba. Il ricavato delle vendite del libro sarà devoluto in beneficenza al Centro antiviolenza Donna Eleonora di Oristano.




Domani a Terralba “Donne dentro”, le Acli provinciali contro la violenza di genere e assistita

TERRALBA. Domenica 28 novembre alle 17, al Teatro comunale di Terralba, le Acli provinciali di Oristano promuovono “Donne dentro”, un incontro di sensibilizzazione sulla violenza di genere e assistita, inserito nell’ambito delle iniziative che ruotano intorno al 25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Il ciclo di appuntamenti è organizzato dalle Acli provinciali, impegnate a perseguire un’azione di sensibilizzazione e formazione e contrasto alla violenza di genere, con il patrocinio del Comune di Terralba, del Centro antiviolenza Donna Eleonora di Oristano e dell’Associazione Prospettiva Donna.

Nel corso dell’incontro saranno proiettate un intreccio di interviste video a donne sopravvissute alla violenza, realizzate dalla regista Marzia Pellegrino in collaborazione con il Soroptmist di Cuneo, che illustreranno il fenomeno della violenza contro le donne e la violenza assistita dai loro figli e figlie.

“La mobilitazione verso un cambiamento culturale è fondamentale per affrontare questa battaglia sempre più grave”, ha affermato l’assessora alla Cultura di Terralba, Giulia Maria Elena Carta. Sulla stessa linea Daniela Masia, presidente delle Acli provinciali, che ha ribadito “la necessità di un cambiamento culturale, senza il quale la società è destinata alla più cruenta involuzione e alla sua fine. Promuoviamo consapevolezza e sensibilizzazione – ha detto – verso la rinascita di un umanesimo che possa sconfiggere questa drammatica curva di dolore e tragedia che si consuma ogni giorno, più volte in un solo giorno, in Italia e nel mondo. Un vortice spaventoso che ci spinge tutti e tutte in un abisso tremendo che vede la negazione dell’altro, della donna, e la sua distruzione psicologica-fisica-morale. Il tempo è sempre urgente, è sempre adesso”.

Durante il dibattito conclusivo saranno ripercorsi insieme i racconti di tre generazioni di donne sopravvissute alla violenza, dando voce anche alle loro figlie, ormai donne, che hanno assistito alle violenze perpetuate a danno delle loro madri. I racconti di queste donne costituiscono il filo rosso che lega le storie delle protagoniste a un vissuto purtroppo sempre attuale. L’evento è gratuito e aperto a tutti nel rispetto della vigente normativa Covid. È necessario presentare il green pass.




Coronavirus, medici e infermieri di Esercito e Marina nella residenza per anziani “Casa Bonaria” di Torralba .

 

Prosegue senza sosta il lavoro della sanità militare nelle case di riposo per anziani del Nord Sardegna.

Questa mattina un team di medici e infermieri dell’Esercito e della Marina Militare, si è recato a Torralba, in provincia di Sassari, per effettuare un’attività di screening sugli ospiti della casa di riposo “Casa Bonaria”.

I militari, oltre ad aver fornito consulenza sulla gestione organizzativa della struttura, hanno verificato la corretta applicazione delle misure di contenimento adottate per scongiurare ulteriori possibili casi di contagio.

 

Intanto, ieri, i camici bianchi con le stellette sono tornati a Ossi per occuparsi della situazione di “Villa Gardenia”.

Alla luce del quadro clinico che è emerso dopo il sopralluogo di domenica scorsa, i medici dell’Esercito hanno effettuato una serie di prelievi del sangue agli ospiti della struttura.

Dagli esiti delle analisi di laboratorio sarà infatti possibile individuare le terapie da prescrivere caso per caso.

 

Sempre ieri, la task force del Dipartimento Militare di Medicina Legale di Cagliari, guidata dal colonnello Stefano Ciancia e che opera in stretto coordinamento con la Brigata “Sassari”, ha preso parte a un’incontro con i vertici dell’unità di crisi del Nord Sardegna per la gestione del Coronavirus.

Allo studio i futuri interventi dei medici e degli infermieri militari in altre Residenze sanitarie assistenziali dislocate nella provincia di Sassari.

 

7-04-2020, Sassari.

Paola Sperani