Quale futuro per l’agrivoltaico nei terreni agricoli?Un incontro per analizzare opportunità, sfide e impatti dell’agrivoltaico sulle aziende agricole

Esperti del Centro Studi Agricoli si confrontano con agricoltori e allevatori per discutere di sostenibilità, energia e redditività nel settore agricolo.
Il Centro Studi Agricoli organizza a Campanedda un incontro sul tema dell’agrivoltaico, un’opportunità innovativa per le aziende agricole. I relatori Tore Piana e Stefano Ruggiu illustreranno vantaggi, criticità e prospettive per le imprese che scelgono di integrare la produzione di energia elettrica con le loro attività tradizionali, affrontando anche il problema dello spopolamento rurale.

L’incontro sull’agrivoltaico a Campanedda
Il 24 gennaio, presso i locali del salone parrocchiale di Campanedda, si terrà un importante incontro organizzato dal Centro Studi Agricoli. L’evento, aperto ad agricoltori e allevatori, è dedicato a un tema di grande attualità: l’agrivoltaico.

Gli impianti agrivoltaici combinano la produzione di energia elettrica da pannelli solari con le attività agricole, offrendo nuove possibilità di reddito per le aziende agricole e contribuendo alla sostenibilità ambientale.

Gli obiettivi del dibattito
L’incontro mira a:

Fare chiarezza sulle opportunità offerte dall’agrivoltaico.
Analizzare le ragioni del blocco delle autorizzazioni.
Approfondire i vantaggi economici e le sfide per gli agricoltori.
Esaminare i benefici per il settore agricolo e il territorio.
Relatori e temi principali
Interverranno Tore Piana e Stefano Ruggiu, rispettivamente presidente e vicepresidente del Centro Studi Agricoli nazionale. I due esperti tratteranno:

Redditività aziendale: grazie alla produzione di energia elettrica, le aziende agricole potrebbero aumentare significativamente i propri introiti, migliorando il tenore di vita degli agricoltori.
Contrasto allo spopolamento rurale: gli impianti agrivoltaici, che hanno una durata media di circa 30 anni, richiedono la continuità dell’attività agricola, incentivando così il mantenimento delle aziende e delle comunità rurali.
Un’opportunità per il settore agricolo
Il Centro Studi Agricoli sottolinea che l’agrivoltaico non deve essere visto come una “mercificazione delle terre”, ma come un’occasione per coniugare sostenibilità economica e ambientale. Gli agricoltori, essendo custodi del territorio, sono i primi a voler preservare l’ambiente e a cercare soluzioni innovative per affrontare le difficoltà del settore.

L’incontro si propone come un’occasione di confronto aperto, utile a esplorare strategie per rendere l’agrivoltaico una risorsa sostenibile e vantaggiosa per le aziende agricole.

Informazioni utili

Data e ora: 24 gennaio, ore 11:00.
Luogo: Salone parrocchiale, Campanedda.
Organizzatore: Centro Studi Agricoli.
Per maggiori informazioni, contattare: [email protected].




GALLURA. Sequestrati terreni per 12 ettari: cave di granito diventate discariche abusive.

I CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI TEMPIO PAUSANIA, COORDINATI DAL PROCURATORE CAPO E DAL SOSTITUTO TITOLARE DEL FASCICOLO D’INDAGINE, HANNO SOTTOPOSTO A SEQUESTRO PREVENTIVO COMPLESSIVAMENTE 120.000 METRI QUADRATI, AREE ORIGINARIAMENTE DESTINATE ALL’ESTRAZIONE DEL GRANITO ED OGGI RITENUTE ESSERE ADIBITE A DISCARICHE ABUSIVE. 

IN PARTICOLARE, NEL CORSO DI UN SERVIZIO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO PER LA PREVENZIONE E REPRESSIONE DEI REATI IN MATERIA AMBIENTALE, I MILITARI HANNO ISPEZIONATO ALCUNE CAVE DI GRANITO, ORMAI DISMESSE, PRESENTI SUL TERRITORIO. DUE DI ESSE, UNA A SANTA TERESA GALLURA IN UNA ZONA SOTTOPOSTA A VINCOLO PAESAGGISTICO E L’ALTRA A LUOGOSANTO, CHE INSISTE IN UNA ZONA SOTTOPOSTA A VINCOLO IDROGEOLOGICO, SONO RISULTATE ESSERE DELLE VERE E PROPRIE DISCARICHE A CIELO APERTO, PRIVE DELLE PREVISTE AUTORIZZAZIONI. ALL’INTERNO ERANO PRESENTI CARCASSE DI AUTO, GRU, SCAVATORI E MEZZI DA LAVORO DISMESSI, BATTERIE ESAUSTE, PNEUMATICI, CONTAINER, CISTERNE DI GASOLIO CON SVERSAMENTO DI LIQUAME NEL SOTTOSUOLO, LAMIERE E MATERIALE FERROSO DI VARIA FATTURA. IN SOSTANZA DAL SOPRALLUOGO SONO EMERSI RIFIUTI PERICOLOSI, NON PERICOLOSI, SPECIALI E TOSSICI. L’AREA SEQUESTRATA A SANTA TERESA GALLURA AMMONTA A 40.000 METRI QUADRATI, MENTRE QUELLA A LUOGOSANTO AMMONTA A 80.000 METRI QUADRATI. ALL’ESITO DELL’ATTIVITÀ, PERTANTO, DUE PERSONE – A CUI SONO RICONDUCIBILI I TERRENI – SONO STATE DEFERITI IN STATO DI LIBERTÀ AL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI TEMPIO PAUSANIA.




Comunicato stampa – Firmato oggi l’atto di cessione dei terreni di Venafiorita e Isola Lepre

Firmato oggi l’atto di cessione dei terreni di Venafiorita e Isola Lepre

«Siamo entusiasti di queste acquisizioni che hanno un grande valore per la nostra città. Daremo nuova vita all’area dell’ex aeroporto e valorizzeremo l’Isola Lepre»

14 marzo 2019 – È stato formalizzato oggi l’atto di cessione delle aree e dei fabbricati di proprietà dell’amministrazione regionale anticipato con la delibera dello scorso febbraio. Da oggi, dunque, il Comune di Olbia è a tutti gli effetti proprietario dei terreni denominati “Isolotti della Lepre” e dell’ex aeroporto Venafiorita, acquisiti a prezzo simbolico.

«Queste acquisizioni sono da sempre nel cuore e nella mente di noi olbiesi, siamo davvero entusiasti perché di grande importanza per la nostra città. – afferma il Sindaco Settimo Nizzi – Voglio ringraziare ancora una volta la giunta regionale uscente, tutti i tecnici comunali e del demanio che hanno reso possibile, con il loro lavoro, la realizzazione di questo importante atto. In particolare ringrazio il Dottor Giovanni Antonio Carta, il Geometra Pietro Nicola Unali e i loro collaboratori con i quali, oggi, abbiamo sottoscritto il documento di definitivo passaggio di proprietà».

«Si tratta di superfici decisamente ampie in punti strategici del nostro territorio sotto moltissimi punti di vista, che verranno riqualificati anche attraverso il recupero e la valorizzazione delle strutture esistenti. – prosegue Nizzi – Sono già diverse le proposte da parte dei nostri concittadini sul possibile utilizzo dei terreni: questo significa che c’è un grande interesse e che le potenzialità sono facilmente riscontrabili. Ora vedremo come utilizzare al meglio le aree. Certamente faremo in modo che i nostri concittadini possano beneficiare di questa opportunità che, siamo certi, andrà a contribuire positivamente sull’economia del nostro territorio».

Venafiorita è stato il primo aeroporto di Olbia. Inaugurato nel 1927, qui atterrarono per la prima volta i velivoli Alisarda e il Principe Aga Khan. Si tratta di una location importante, non a caso scelta da George Clooney per girare, lo scorso anno, Catch 22, la serie diretta e interpretata dal celebre attore hollywoodiano e ambientata nella seconda guerra mondiale.

L’Isola Lepre, location di grande valore dal punto di vista ecologico, è già oggetto di un progetto di riqualificazione, all’interno dell’Agenda Urbana Iti Olbia. La pista ciclabile che costeggerà il limite meridionale dell’Ansa Sud coinvolgerà infatti la bellissima Isola con un percorso interno e un ponte sospeso sull’acqua.