Servizi Territoriali, due nuovi Punti di prelievo del sangue aperti a Buddusò e Alà dei Sardi

Si aggiungono alla rete di punti in Gallura e saranno attivi con cadenza settimanale

Olbia, 10 febbraio 2024 – Due nuovi Punti di prelievo della Asl Gallura saranno operativi dalla prossima settimana sul territorio gallurese, a Buddusò il lunedì e ad Alà dei Sardi il giovedì. A Buddusò si comincerà il 12 febbraio nella sede della Casa della Comunità, mentre ad Alà dei Sardi il servizio prenderà il via giovedì 15 febbraio all’interno di una sede messa a disposizione dal Comune.

«Si tratta di un progetto contemplato dal nuovo Dipartimento Direzionale Ospedale Territorio, con il quale stiamo facendo un lavoro mirato a raggiungere attraverso i nostri servizi territoriali buona parte della popolazione gallurese. Abbiamo iniziato con l’attivazione degli ambulatori infermieristici – sottolinea il Direttore Sanitario, Raffaele De Fazio – che sono presenti in tutti i centri sede di Case di Comunità e che auspichiamo diventino un importante supporto per i medici di Medicina Generale. Ora aggiungiamo alla rete dei Punti di prelievo del sangue altre due postazioni che consentiranno anche alle utenze di Buddusò, Alà dei Sardi e zone limitrofe di evitare spostamenti e di usufruire di questo servizio nel proprio comune di residenza».

Il Punto di Buddusò è aperto per i prelievi il lunedì dalle 8.00 alle 10.15 e per il ritiro dei referti dalle 10.15 alle 10.30 nella Casa della Comunità in via Strada Statale 389 di Buddusò e del Correboi, 21. Il Punto di Alà dei Sardi è aperto il giovedì negli stessi orari, in via Roma 43. Il numero di telefono per prenotare il servizio, in entrambi i casi, è quello del Cup: 070 4675090.




Accordo a sostegno delle AVIS territoriali“Uniss, un Natale in rosso. La solidarietà, il dono più bello”

Il 21 dicembre 2022 il Polo didattico del Quadrilatero dell’Università degli Studi di Sassari, in viale Mancini, ospiterà l’autoemoteca dell’AVIS Sardegna per l’iniziativa “Uniss, un Natale in rosso. La solidarietà, il dono più bello”.
Sarà il primo di una serie di appuntamenti “Le Giornate in rosso”, finalizzati alla raccolta del sangue presso le sedi dell’Università.
L’iniziativa, fortemente voluta dal Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Sassari Gavino Mariotti e dal Presidente dell’AVIS Sardegna Vincenzo Dore, con il contributo del Presidente dell’AVIS Provinciale di Sassari Antonio Dettori, accompagna e attua la convenzione appena siglata tra UNISS e AVIS SARDEGNA, con la quale si incoraggia la partecipazione dei medici specializzandi dell’Università degli Studi di Sassari all’attività di volontariato presso le sedi AVIS.
La sensibilizzazione rispetto al valore civico, umano e solidaristico della donazione del sangue è alla base dell’accordo, che si concretizzerà in un’azione capillare di raccolta svolta dalle AVIS, anche attraverso la collaborazione dei medici specializzandi.
L’Università degli Studi di Sassari, sempre sensibile alle emergenze sanitarie del territorio, si impegnerà anche nella promozione delle numerose campagne dell’AVIS Regionale e si augura, grazie alla presenza attiva dei propri studenti e delle associazioni studentesche, di poter contribuire in maniera concreta, alla preziosa attività di raccolta sangue dell’AVIS Sardegna.
Nell’ottica di un’azione sinergica, Avis Sardegna, Avis Provinciale di Sassari e Università degli Studi di Sassari cammineranno insieme per affrontare l’annosa emergenza legata alla carenza di sangue nella nostra Regione.

Sassari,19 dicembre 2022




cisl fp Sassari: NOTA STAMPA – “sbagliato accorpare strutture territoriali come la lungodegenza di Ittiri”

“sbagliato accorpare strutture territoriali come la lungodegenza di Ittiri;le soluzioni per reclutare il personale sono l’utilizzo spedito delle graduatorie, i concorsi e le stabilizzazioni”.
le Segreterie di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil FPL,esprimono forte preoccupazione sulle decisioni politico/aziendali di chiudere e/o accorpare strutture territoriali come quella della lungodegenza di Ittiri.
Sassari 19.04.2021pur consapevoli che la pandemia richiede più posti letto covid e nel contempo più personale per garantire risposte a questa tipologia di nuovi bisogni di salute, ma davanti all’ennesimo taglio dei posti letto di medicina territoriale, non possiamo che non manifestare tutto il nostro dissenso sia sul merito che sul metodo. Sul merito è bene evidenziare un elemento non di poco conto, in ordine al quale i continui accorpamenti e/o le riconversioni delle unità operative dell’area medica, sia della Assl che della Aou di Sassari, rispettivamente la “LPA” di Ittiri, a cui si aggiungono le unità operative di Geriatria/Gastro ed Oncologia dell’ospedale civile SS.Annunziata, favorirà ulteriori disservizi e/o disagi a carico della popolazione anziana affetta da patologie legate all’età, che per l’appunto richiedono assistenza ospedaliera di bassa e media intensità. Per cui la penuria di posti letto per la continuità delle cure impedirà e/o rellenterà sensibilmente le procedure di dimissione ospedaliere, condizione per la quale l’odioso fenomeno delle attese in pronto soccorso, delle barelle e degli appoggi troverà terreno fertile. Si aggiunga poi a tutto questo la notizia di questa mattina dove parrebbe che le attività chirurgiche dell’ospedale di Alghero subiranno uno stop, col trasferimento di eventuali urgenze all’Aou e/o all’ospedale di Ozieri. Sul metodo, ebbene in questo caso le scelte unilaterali, per cui senza un preventivo coinvolgimento dei sindacati e degli organi istituzionali territoriali è profondamente sbagliato. Lo diciamo da sempre e lo ribadiamo anche in questa occasione, ma rivolgendoci ai rappresentanti della politica locale e regionale, ai quali chiediamo una presa di posizione contro una gestione politica della sanità in modalità “coperta corta”; basta utilizzare l’emergenza covid per tagliare servizi territoriali essenziali, di cui tanto ci si riempie la bocca ma che sono sempre i primi ad essere sacrificati…!!!Per queste ragioni invitiamo il Sindaco a promuovere un tavolo istituzionale per condividere le giuste iniziative nell’interesse del territorio di Ittiri non solo.
Concludiamo approfittando per rilanciare le soluzioni con la proposta sollecitata a più riprese da circa un annoper garantire le prestazioni ed i livelli essenziali di assistenza covid e no covid, tra le altre cose, serve una vera programmazione di reclutamento di personale attraverso un utilizzo più spedito delle graduatorie vigenti (es.: Aou di Cagliari – Aob Brotzu – e così via dicendo), ma nel contempo dare avvio ad una stagione di concorsi e stabilizzazioni, che l’Assessore promette da troppo tempo e non ha mai concretizzato.
FP Cgil, A.Canalis; Cisl FP, A.Monni; Uil FPL, D.Cuccuru;




Farmacie territoriali di Sassari e Alghero, chiusure programmate per inventario

SASSARI, 11 DICEMBRE 2020 – Farmacie territoriali di Sassari e Alghero, chiusure programmate per inventario

La prossima settimana le Farmacie territoriali di Sassari e Alghero della ASSL Sassari saranno impegnate nell’attività di riordino inventario e osserveranno alcune giornate di chiusura programmata.

La Farmacia territoriale di Sassari, con sede in via Zanfarino n. 44, resterà chiusa al pubblico dal 16 al 18 dicembre. La Farmacia territoriale di Alghero, con sede all’ospedale Marino, resterà chiusa al pubblico il 16 e il 17 dicembre.

Si comunica inoltre che nella prima settimana del 2021, la Farmacia territoriale di Ozieri sarà aperta al pubblico nella giornata di giovedì 7 gennaio mentre resterà chiusa nella giornata festiva di mercoledì 6 gennaio.