GUARDIA DI FINANZA: SBARCA A PORTO TORRES CON UN CHILO E MEZZO DI COCAINA PURISSIMA. ARRESTATO CORRIERE DELLA DROGA.

Nell’ambito dei servizi disposti dal Comando Provinciale di Sassari in tutto il territorio di competenza nel settore della repressione del traffico di sostanze stupefacenti, la squadra Cinofili della Guardia di Finanza della Tenenza di Porto Torres ha tratto in arresto un cittadino milanese, trovato in possesso di un ingente quantitativo di cocaina.

In particolare, nel corso di specifici controlli posti in essere allo sbarco della motonave proveniente da Genova, tra i numerosi passeggeri in arrivo, i militari hanno sottoposto a controllo un’autovettura. Il fiuto del cane antidroga “Ginko” convinceva questi ultimi ad approfondire il controllo sul mezzo, rinvenendo così, abilmente occultate all’interno delle cavità del serbatoio del carburante, 5 confezioni sottovuoto contenenti cocaina pura.

Ogni confezione, dal peso medio di circa 280 grammi per un totale di quasi 1,5 kg, era stata sigillata tramite 5 strati di cellophane sottovuoto per evitare il contatto con la benzina del serbatoio e per ingannare il fiuto del cane antidroga. La sostanza stupefacente dalle qualità purissime, destinata probabilmente al mercato sassarese, una volta tagliata ed immessa sul mercato, avrebbe potuto fruttare oltre 400mila €.

Informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari, la stessa disponeva l’arresto del responsabile, un cittadino italiano residente a Milano, per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti a fine di spaccio, il quale veniva condotto nella Casa Circondariale di Bancali a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

L’operazione di servizio si inquadra nell’ambito di un’attenta ed approfondita analisi di rischio sulle liste passeggeri, coordinata e diretta dal Comando Provinciale di Sassari, volta al monitoraggio dei punti di ingresso e di uscita portuali e aeroportuali della Provincia di Sassari, per il contrasto dei traffici illeciti posti in essere da soggetti che, sfruttando il sopraggiungere della stagione turistica e il notevole incremento di passeggeri che raggiungono l’isola, provano a sfuggire ai controlli mescolandosi agli inconsapevoli turisti.




TORRES | Progetto preliminare Stadio “Vanni Sanna”

 

Protocollato il progetto preliminare per lo Stadio “Vanni Sanna”

Manutenzione ordinaria e straordinaria della struttura, possibilità di apertura al pubblico nel rispetto delle prescrizioni di sicurezza,  adeguamento infrastrutturale al campionato Lega Pro

 

È stato protocollato negli uffici del Comune di Sassari il progetto preliminare realizzato dai tecnici della Torres per la riabilitazione dello stadio “Vanni Sanna”.

Un progetto di tipo modulare che prevede diverse categorie di intervento:

– Interventi per l’organizzazione e la gestione delle gare finalizzati al contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID -19

– Adeguamento FIGC Lega Pro (protocollo 2019)

– Manutenzione ordinaria / straordinaria

– Interventi migliorativi

Per quanto riguarda il primo aspetto, il progetto preliminare tiene in considerazione la possibilità di poter vivere il calcio insieme con la tifoseria in convivenza con i protocolli di sicurezza dettati dal DPCM del maggio 2020 e garantendo il rispetto delle distanze sociali.

Uno degli aspetti necessari per garantire tutte le prescrizioni legate al contenimento dell’emergenza da COVID-19 è quello legato alla riabilitazione di tutta la capienza dello stadio, con l’apertura dei settori oggi limitati o chiusi, per permettere di assistere agli eventi sportivi in sicurezza.

A tal fine, trattandosi di un locale di pubblico spettacolo, nel progetto preliminare dello stadio “Vanni Sanna” è stato affrontato anche un altro aspetto importante, quello relativo al protocollo per l’ottenimento del Certificato Prevenzione Incendi (CPI), fino ad ora affrontato sempre in proroga annuale e senza un intervento definitivo.

Le modalità di intervento vanno dalla sistemazione dei seggiolini distanziati in tutti i settori, alla gestione dei flussi nelle aree di accesso, prevedendo controlli termometrici, percorsi adeguati, segnaletica di sicurezza, illuminazione e tutto ciò che garantirebbe l’accesso e la fruibilità della struttura in ottemperanza alle attuali normative.

Per quanto concerne gli adeguamenti infrastrutturali al campionato Lega Pro, in ottica immediata o futura, sono numerosi gli interventi previsti: rifacimento del manto erboso, sanificazione dei locali, adeguamento aree comuni (aree spogliatoi), sala stampa, servizi igienici di tutti i settori, locali infermeria, sala amplificazione e tribuna stampa, sala conferenze e mixed zone, risanamento e manutenzione locali comuni e percorsi di accesso curva, tribuna e gradinata, posti e servizi per disabili, adeguamento e accessi ai mezzi di soccorso.

I lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria sono molteplici e riguardano sia le aree di accesso comuni (ingressi, parcheggi, settori spettatori, recinzioni) sia i locali adibiti agli impianti idrici ed elettrici.

Il progetto preliminare è un primo passo concreto nella direzione di un ripristino immediato della struttura, grazie ad una serie di interventi mirati per garantire il rientro del pubblico in sicurezza e con i comfort adeguati, ma è anche strumento necessario per dotare lo stadio di servizi necessari in chiave futura.




Porto Torres, coalizione civica-identitaria: decoro urbano e turismo al centro dell’incontro di ieri

Nel rispetto delle indicazioni impartite dalle autorità sanitarie, si è tenuto ieri presso la sede di Via Ettore Sacchi, il primo tavolo di lavoro della coalizione civica-autonomista-identitaria che ha visto la presenza dei rappresentanti di: Impresa Comune; Partito dei Sardi; Sardegna Vera; Obiettivo Comune; Riformatori Sardi.  Dopo un breve esame della situazione politica, che all’apparenza vede un quadro immutato rispetto allo scenario osservato prima dell’emergenza determinata dalla pandemia, si è passati all’analisi della situazione registrata a Porto Torres dopo la riapertura delle attività economiche. Sono state esposte le criticità emerse nella primissima fase di avvio che riguardano principalmente le difficoltà tecniche e finanziarie relative alla pressione fiscale lamentate dai titolari delle imprese e degli esercizi commerciali che meritano specifiche attenzioni in questo momento particolarmente delicato. Un altro tema toccato, di grande attualità, dibattuto nei social dopo la pubblicazione di alcuni articoli apparsi sui quotidiani, è relativo al decoro urbano e alla pulizia delle zone più frequentate dai cittadini e soprattutto dai giovani. Dalla discussione è emerso che il malcostume, con situazioni che si ripetono puntualmente ogni fine settimana, si può superare con la buona organizzazione della società che si occupa della raccolta dei rifiuti urbani e dello spazzamento delle strade. Questo non significa che l’educazione civica deve passare in secondo piano, significa soltanto che la città non può diventare e restare ostaggio dei maleducati. Proprio a questo riguardo è stata sottolineata l’importanza del decoro urbano e della pulizia in una città che vuole puntare sull’accoglienza turistica. Perché in questo contesto è l’immagine che conta è la sensazione e la percezione che coglie il turista all’ingresso della città. Pertanto risulta importante sollecitare e sensibilizzare l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna e del Consorzio Industriale Provinciale di Sassari affinché provvedano a garantire la pulizia ed il decoro delle zone di loro competenza situate nei punti di transito e di accesso dei turisti. Ultimo tema affrontato è quello relativo alla concessione dei servizi cimiteriali del Comune di Porto Torres. Una pratica spinosa che riguarda tutti per le ricadute economiche sui cittadini e tutte le famiglie. Una questione importante della quale coalizione civica-autonomista-identitaria intende occuparsi e studiare approfonditamente nei prossimi giorni. Perché questa del “caro estinto” è un’operazione che se non viene valutata e condotta nel migliore dei modi potrebbe rivelarsi una speculazione con scarsi vantaggi per la comunità. La preoccupazione nasce dalla fretta, di un’amministrazione in scadenza, di voler provvedere ad un rinnovo di trent’anni e non all’effettuazione di una gara pubblica, senza peraltro vagliare un piano economico. I rappresentanti della coalizione civica-autonomista-identitaria sono del parere che occorra valutare l’opportunità di altre soluzioni molto più vicine all’amministrazione comunale. In conclusione dei lavori è stata ribadita la volontà di apertura verso le liste civiche ed i partiti che si identificano e condividono, le idee ed i principi basati sulla buona amministrazione, sull’autonomia e sull’identità culturale.
Porto Torres, 26 maggio 2020

F.to Impresa Comune; Partito dei Sardi; Sardegna Vera; Obiettivo Comune; Riformatori Sardi.




Mestre – Torres 20 anni dopo | La promozione in C1 stagione 99/00

Mestre, 20 anni dopo. Chi c’era sa e chi non c’era lo ha sentito spesso raccontare da chi su quella nave della Tirrenia era partito da Porto Torres in direzione Genova portandosi dietro bandiere, striscioni, sciarpe e una certezza granitica che “C1 sarà”. Era il 14 maggio 2000.

LA STORIA. Nella stagione di C2 1999/2000 fu felice il ritorno di mister Bebo Leonardi alla guida della Torres. Ottimo l’inizio (solo vittorie e qualche pareggio) ma nel mese di dicembre un lungo digiuno di risultati, causa infortuni e squalifiche, permisero a Triestina e Rimini di riportarsi in vetta alla classifica. Con la rosa al completo i rossoblù tennero testa alle prime della classe sino alla penultima giornata, quando grazie alla vittoria casalinga sulla Vis Pesaro per 1-0 e sfruttando il doppio passo falso di Rimini e Triestina (sconfitte rispettivamente a Gubbio e Castel San Pietro), arrivò il tanto atteso, quanto insperato, sorpasso. Ora bisognava solo vincere. L’ultimo ostacolo verso la C1, la trasferta di Mestre, del 14 maggio. Quel giorno la Torres ottenne una promozione storica con un netto 3-0 grazie al gol di Langella per l’1-0 che aprì la strada e, dopo un’autorete, e quello splendido di Amoruso.

 

I PROTAGONISTI. La vogliamo citare tutta la rosa di quella magica stagione: i portieri Tore Pinna e Pippo Zani, i difensori Riccardo Chechi, Stefano De Angelis, Danilo Ledda, Lorenzo Lungheu, Rudy Nicoletto, Fabio Paschetto, Luca Panetto, i centrocampisti, Luca Lacrimini, Pietro Garau, Fabio Levacovich, Sandro Mazzoni, Sebastiano Pinna, Omar Rivolta, Luca Rusani, gli attaccanti, Stefano Udassi, Theo Karassavidis, Elefterios Tzivanakis, Sandro Federico, Antonio Langella.

 

Alcuni dei protagonisti di quel successo sono di Sassari. Spesso stuzzicati su quel traguardo hanno raccontato episodi e aneddoti che a distanza di tempo fanno ancora sognare i tifosi.

Per questo speciale Mestre 20 anni dopo abbiamo voluto intervistare alcuni giocatori che avevamo perso di vista, sebbene mai dimenticati, e che quel ricordo lo hanno custodito nel cuore, lontano da Sassari, la città che li ha accolti e amati e in cui, insieme a tutta la banda di Bebo, sono ricordati da eroi, e non solo per un giorno. Si tratta di Luca Amoruso, Riccardo Chechi, Pietro Garau, Stefano De Angelis e Luca Panetto.

 

IERI E OGGI. “Sono trascorsi 20 anni da Mestre – le parole del presidente Salvatore Sechi- e la Società ha piacere di celebrare quel successo che è stato di tutta la città con un video speciale e i racconti di alcuni protagonisti.

Ricordo con grande emozione il mio primo campionato vinto con la Torres, in un altro momento della nostra storia, al termine di una rincorsa strepitosa guidata dal tecnico Leonardi che è riuscito a tirare fuori il massimo da un gruppo straordinario di atleti. Li ricordo tutti con grande affetto e le loro testimonianze oggi sono un bel modo per rivivere il passato ma con uno sguardo sul presente e sul futuro. Un abbraccio particolare a chi in quell’avventura ci ha accompagnato: il nostro infaticabile e prezioso segretario Gianni Pedoni, scomparso un anno fa e al grandissimo Vanni Sanna, figura di spicco imprescindibile per tanti anni in rossoblù. E una dedica speciale l’abbiamo voluta fare a un nostro piccolo tifoso, Gabriele, che ci aveva creduto prima di tutti ma se ne è andato pochi giorni prima di poter festeggiare quel sogno con la sua famiglia e con tutti noi. Allora ero un giovane vice presidente della Torres, oggi ne sono orgogliosamente il presidente ma sono sempre stato, prima di tutto, un tifoso e questa giornata la voglio ricordare come un regalo per tutti quei sassaresi, innamorati di questi colori, che continuano a seguire questa squadra con la stessa passione di allora”.




Porto Torres: sia sospeso il provvedimento di chiusura della Sede della Soprintendenza

Al seguito della notizia sulla chiusura della Sede Operativa della Soprintendenza ABAP di Porto Torres, il capogruppo dei Riformatori Sardi in consiglio regionale Aldo Salaris ha presentato, al Presidente Solinas e all’Assessore competente, una mozione nella quale si chiede un intervento presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali. L’allarme era stato lanciato lo scorso gennaio da Franco Satta e Rossana Carbone, coordinatori cittadini dei Riformatori di Porto Torres, i quali avevano espresso perplessità e forte preoccupazione per il futuro del preziosissimo patrimonio archeologico: «In assenza di un presidio per la sorveglianza e la prevenzione dei resti archeologici della Colonia Romana di Turris Libisonis, ci chiediamo come potrà essere garantita la tutela di una situazione complessa determinata dalla presenza di una città pluristratificata». Oggi, spiegano Satta e Carbone, «la mozione presentata dai nostri rappresentanti regionali è finalizzata a sospendere il provvedimento e attivare un tavolo tecnico con le istituzioni e le parti sociali per ricercare soluzioni alternative alla chiusura della sede operativa».

Satta e Carbone precisano che non si tratta di una posizione “per partito preso”, ma il frutto di una precisa valutazione pertinente alla situazione attuale, alle potenzialità inespresse dal territorio e alle prospettive future di sviluppo dove la Soprintendenza riveste una fondamentale importanza rapportata all’enorme e prezioso patrimonio archeologico presente nell’area urbana e periurbana di Porto Torres. «Il percorso avviato oltre quarant’anni fa tra la comunità di Porto Torres e la Soprintendenza – raccontano – ha condotto a grandi, ed in qualche caso insperati, risultati che hanno aperto la strada a nuove prospettive. Infatti, nel progetto dei Riformatori c’è la sottoscrizione di un accordo fra il Comune, la Soprintendenza e il Polo Museale della Sardegna per la gestione, la valorizzazione, la tutela e la conservazione dei Beni Culturali di Porto Torres».

I Riformatori puntano, in particolare, ad un progetto innovativo che riguarda l’istituzione di un “Parco Archeologico Urbano” che possa integrare la zona del faro, l’area archeologica di Palazzo Re Barbaro e delle Terme Maetzke, l’area del Rio Mannu con il Ponte Romano, ed infine la zona di Marinella con la necropoli Occidentale di Turris Libisonis. Oltre a questo, anche la creazione di un polo di attrazione culturale e turistica che comprende anche il complesso della Basilica di San Gavino e le aree musealizzate sotto Piazza Atrio Metropoli e sotto la gradonata che collega il porto con le due stazioni marittime, non può che favorire un volano virtuoso di eccellenza con sicure ricadute positive sull’occupazione e sull’economia della Città. «Riteniamo di fondamentale importanza – concludono i Riformatori – consentire al Comune di Porto Torres di gestire, insieme alle istituzioni preposte, il suo patrimonio archeologico e accedere così ai finanziamenti nazionali, regionali e comunitari dedicati a progetti di gestione e di sviluppo dei Beni Culturali».




“Scrivo con grande rammarico queste righe per informare tutto il mondo della Torres ed esporre una gravissima situazione che non mi sarei mai aspettato di vivere, ancora meno nel momento delicato che affrontiamo a causa dell’emergenza sanitaria.”

Lettera del presidente Salvatore Sechi

Scrivo con grande rammarico queste righe per informare tutto il mondo della Torres ed esporre una gravissima situazione che non mi sarei mai aspettato di vivere, ancora meno nel momento delicato che affrontiamo a causa dell’emergenza sanitaria.

Ho ricevuto due giorni fa dall’avvocato De Cesaro, una PEC firmata da tutti i giocatori e dall’allenatore Marco Mariotti (da tale procedura si sono dissociati il preparatore atletico Mascaro e il preparatore dei portieri e vice allenatore Tore Pinna), in cui si chiede alla Società, anzi si intima, il pagamento delle mensilità da marzo a giugno, nonostante lo stop di tutti i campionati.

Nella stessa lettera, indirizzata anche alla Regione Sardegna, i giocatori e il tecnico prospettano addirittura azioni legali per avere il suddetto rimborso tramite i contributi regionali alle Società.

Tutto questo, come potrete capire, mi ha lasciato avvilito e attonito.

Ricevuta la PEC ho contattato la Lega Nazionale Dilettanti che mi ha confermato quanto già noto e cioè che la Torres non è in alcun modo tenuta al pagamento di emolumenti per prestazioni mai effettuate, così come nessuna Società di serie D. Sconcertati dell’accaduto, come il sottoscritto, mi hanno chiesto di avere la documentazione in oggetto in quanto i giocatori e il tecnico Mariotti  portando avanti quanto esposto e rivolgendosi ad un avvocato, mai hanno informato la Lega Nazionale Dilettanti come previsto dalle normative federali; ma sulle eventuali questioni disciplinari non entro in merito. La mia amarezza si basa, soprattutto, sul tradimento della fiducia.

Ho ottemperato regolarmente a tutti gli impegni con la squadra per le mensilità dovute fino al mese di febbraio, sempre tramite bonifico bancario. Tutto facilmente documentabile.

Per il mese di marzo, come più volte dichiarato, la Società si è attenuta alle indicazioni della Lega e del presidente Sibilia, comuni a tutte le formazioni militanti nel campionato di serie D ad oggi fermate dalla grave emergenza sanitaria Covid – 19. Tutte, infatti, al momento non possono proseguire le proprie attività sportive in attesa di decisioni chiare e unanimi del mondo del calcio.

Ad oggi non sappiamo se il campionato proseguirà, se si fermerà, se ripartiremo domani o tra sei mesi, se varranno gli accordi presi o se la Federazione interverrà a sostegno dei calciatori. Non sappiamo nemmeno se interverranno altre associazioni. Nulla. Non sappiamo nulla. E’ il motivo per cui il calcio è ancora in stallo e in serie D non abbiamo ancora avuto direttive sul da farsi.

Non ho deciso io questo stop, certamente era necessario, vista la gravità della situazione ma ribadisco: la Società non può essere intimata ad effettuare rimborsi in questo momento perché siamo tutti in attesa di decisioni da parte della Lega. Nessuno può dire il contrario. Di più, tutti gli Accordi Economici firmati dai calciatori sono stati depositati regolarmente in Lega nei tempi e nelle modalità stabilite.

Aggiungo che, oltretutto, ben 12 dei 23 firmatari della lettera hanno potuto accedere ai contributi posti in essere dallo Stato con il decreto Cura Italia, ricevendo quindi il sussidio grazie anche alla Società che ha controfirmato la documentazione, regolarizzando la pratica.

Detto tutto questo, la presa di posizione dei giocatori e del tecnico non solo è legalmente inaccettabile ma lo è anche moralmente.

Oltre alle conseguenze gravissime sull’immagine della Società, si tratta di pretese eticamente scorrette, fuori luogo e distanti anni luce dalla situazione attuale, fatta di emergenza, di lutti e di disagio sociale ed economico per tutti, a tutti i livelli; non esiste solo il calcio. Ci sono migliaia di aziende coinvolte in questa crisi e lavoratori in attesa di conoscere l’immediato futuro e se e quando potrà ripartire l’economia in questa fase delicata del Paese.

So di aver agito sempre in chiarezza e trasparenza con tutti e il mio sconcerto deriva anche dal fatto che solo pochi giorni fa, a Pasqua, avevo sentito i giocatori, singolarmente, e in nessun modo mi era stata fatta richiesta di pagamenti. Anzi, in questa occasione, avevo detto loro che, qualora avessero avuto necessità, sarei intervenuto io come imprenditore, in attesa di sapere come muoverci come Società. In alcuni casi io stesso ho provveduto, a mie spese, ad andare incontro ai singoli giocatori in s.

24-04-2020

La Redazione.




LA TORRES FEMMINILE PROMUOVE UNA RACCOLTA FONDI PER SOSTENERE LE INIZIATIVE MESSE IN CAMPO DALLA FONDAZIONE ACCADEMIA DELL’ARCIDIOCESI DI SASSARI.

Una raccolta fondi per i progetti della Fondazione Accademiaper l’emergenza Covid-19.

La Sassari Torres Femminile promuove la raccolta fondi per sostenere le iniziative per l’emergenza Coronavirus lanciate dalla Fondazione Accademia, Casa di Popoli, Culture e Religioni dell’Arcidiocesi di Sassari. #DistantiMaNessunoSolo è uno sportello di ascolto gratuito per tutte quelle persone che in questo momento di difficoltà hanno bisogno o necessità. Si tratta di una rete di sacerdoti, professionisti e volontari che, dalla propria casa, alle ore del giorno ed ai numeri indicati sul sito www.casadipopoli.it, si sono resi disponibili per ascoltare e accompagnare chiunque senta il bisogno da esprimere la propria solitudine. #IoRestoaCasaeFacciodelBene è un concorso per stimolare la creatività dei bambini, dei giovani e adulti verso l’espressione delle proprie idee ed emozioni e di sensibilizzare verso le relazioni interpersonali e sociali con particolare attenzione alla cura dell’altro.
La Fondazione inoltre ha messo a disposizione le sue strutture per accogliere il personale sanitario e chiunque debba osservare un periodo di quarantena.

Considerata la grave crisi in corso a Sassari, a seguito delle interlocuzioni costanti dell’Arcivescovo con la Prefettura, che coordina nel territorio il Centro Coordinamento Soccorsi (CSS), sono state messe a disposizione ulteriori
strutture, oltre a quelle già operative, per l’organizzazione di forme di accoglienza legata all’emergenza covid-19, in particolare a favore di quanti sono costretti al periodo di quarantena, del personale sanitario, dei senza fissa
dimora. Le strutture della Diocesi e della Fondazione Accademia sono infatti state messe a disposizione delle Autorità per andare incontro alle eventuali necessità della popolazione in difficoltà, per un totale di 56 possibili ospiti. Infine sono stati donati dei dispositivi mobili all’Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari (AOU) per facilitare la comunicazione dei pazienti con i propri cari.
Per partecipare alla raccolta fondi si può dare un contributo intestato a Fondazione Accademia all’iban IT85U0101517200000070644408 con causale “Iniziative emergenza covid-19”.

23-04-2020

La Redazione.




Pre Gara Sassari Torres – Pistoiese CF

Dopo due settimane di riposo, l’ F.C Sassari Torres Femminile torna in campo per la seconda giornata di ritorno di Serie C Nazionale. Domenica alle 18:30 sfideranno la Pistoiese Calcio Femminile allo stadio “Peppino Sau” di Usini.
Le toscane occupano la quinta posizione in classifica con 19 punti e 6 vittorie su 12 giornate disputate. Arrivano a Sassari dopo aver conquistato 6 punti nelle ultime due giornate di campionato e cercheranno di continuare la loro striscia positiva nel tostissimo campo di Usini, ancora imbattuto.
Per le ragazze di mister Mario Desole, prime in classifica a pari punti con il Pontedera, c’è solo un risultato utile: la vittoria, per continuare la lotta colpo su colpo e rimanere al vertice per arrivare pronte allo scontro diretto di fine Marzo.

Gli altri impegni della 2° giornata di Serie C

Imolese F&M – San Miniato
Jesina CF – Grifone Gialloverde
Pontedera – Arezzo CF
Riccione – Bologna
Spezia CF – Res Women

L’intervista a Veronica Sotgiu, centrocampista rossoblù.

“Questa partita arriva dopo due settimane di sosta. La sosta è sempre un’incognita, può essere positiva ma a volte anche deleteria. Sappiamo benissimo che per tante ragioni la Pistoiese arriverà a Sassari agguerrita per strappare in casa nostra qualche punto. Abbiamo però preparato la partita nel migliore dei modi, loro sono molto aggressivi e con alcune giocatrici molto veloci, nostro unico obiettivo ovviamente è la vittoria, obiettivo che ci poniamo in tutte le sfide da qui fino alla fine del campionato”




TORRES. Vittoria e secondo posto per la Torres. Il presidente Sechi: “Stadio abbandonato”

Poker Torres sul Tor Sapienza ed è secondo posto | 22^ giornata serie D

 

Quattro gol, tante occasioni, nessun pericolo, se non su un rigore arrivato sul finale di primo tempo, parato da Colombo, quando i rossoblù conducevano già 3-0.  Nella ripresa, ospiti in dieci, e poi la rete di Gjuci, doppietta oggi per lui,  per chiudere i conti definitivamente in una gara dominata, dall’inizio alla fine.

Il successo della 22^ giornata vale l’aggancio all’Ostiamare al secondo posto, sulla scia della Turris.

Torres che deve rinunciare a Milani, fuori per infortunio e si affida in avanti ai soliti Demartis e Sartor e a Gjuci, oggi alla sua prima gara da titolare.

La cronaca si apre al 13’: corner di Demartis, sponda di Congiu per Sartor che davanti alla porta è una sentenza e firma l’1-0.

La Torres è con la testa giusta e non concede nulla agli avversari. Le azioni si moltiplicano e al 22’ arriva il raddoppio: il tocco di Demartis è delizioso e Gjuci, ha la porta spalancata e non si lascia sfuggire l’occasione per firmare il 2-0.

Tor Sapienza che non ha le armi per controbattere all’aggressività e alla manovra rapida della Torres. Si aggiunge un autogol a piegare definitivamente le gambe alla formazione ospite che al 26’ va sotto 3-0:  sul cross in area di Demartis non è fortunato Dovidio che nel tentativo di anticipare Sartor spiazza Rausa.

La Torres è in controllo e costantemente in avanti. Ci vuole una bella giocata di Rocchi al 29’ per vedere il Tor Sapienza in area: il suo tiro è parato da Colombo. Il portiere rossoblù, poco impegnato oggi, si dimostra attento anche sull’unica vera chance di gol degli ospiti. Il rigore assegnato dal signor Iacobellis per fallo di Ruiu su Panella al 40’.

Sul dischetto ci va Rocchi ma il pallone è prima respinto e poi ci pensa la difesa ad allontanare. Per Colombo si tratta del secondo rigore parato in stagione.

Si va al riposo con una gara già in archivio.

Nella ripresa piove sul bagnato per il Tor Sapienza che resta in dieci per un fallo, più ingenuo che cattivo, di Cannizzo su Masala.

Torres in scioltezza e che può far andare le gambe, come fa Russu al 9’ che al termine di una cavalcata palla al piede sulla fascia si conquista un angolo. Dal corner ancora Russu a mettere in mezzo un pallone che arriva tra i piedi di Gjuci, pronto a girare in rete la sua doppietta e il 4-0.

Game over. Mister Mariotti fa spazio a Samuele Pinna e Vagge per Demartis e Colombo.

Poco dopo anche l’esordio per il classe 2002 Claudio Fadda, talento macomerese, proveniente dal vivaio, che si allena ormai in pianta stabile con la prima squadra. Una bella soddisfazione per lui.

Gjuci potrebbe firmare anche la sua tripletta ma si salvano gli ospiti. Al 26’ Ruiu riceve da Pinna, si libera e conclude: palla di poco alta.

Dentro anche Virdis e poi Cossentino. Torres vicina al gol al 34’. Masala, con un’azione di forza e strappa applausi, serve in area per Virdis: conclusione e Rausa deve respingere con i piedi.

E’ l’ultimo brivido di una gara perfetta. La classifica sorride ai rossoblù che domenica saranno impegnati in trasferta sul campo del Cassino.

 

Tabellino Torres – Tor Sapienza 4-0

Torres: Colombo (14’st Vagge), R. Pinna, Ruiu, Pisanu, Congiu (30’st Cossentino), Russu, Demartis (14’st Pinna S.), Masala, Sartor (23’st Virdis), Bianco (23’ st Fadda), Gjuci. All. Mariotti. A  disposizione: Rizzi, Guarino, Bilea, Santarelli.

Tor Sapienza: Rausa, Cannizzo, Dovidio, D’Astolfo, Mancini, Minelli, Tucci (10’st Marra), Valentini (42’st Badagliacca), Rocchi (32’st Bertini), Panella (32’st Gori), Montesi (42’st Pavone). All. Solimina. A disposizione: De Angelis, Marini, Toracchio.

Marcatori: 13’ Sartor, 23’ Gjuci, 26’autogol Dovidio, 10’st Gjuci.

Ammoniti: D’astolfo.

Espulsi: 5’st Cannizzo.

 

La Sala stampa

Le parole del Presidente Sechi: “Sono molto deluso per lo scarso pubblico perché questa giovane squadra si merita molto più di questo. La città che deve seguire la squadra non esiste, cosa dobbiamo fare di più? Secondi in classifica. Questo ragazzi si meritano di essere seguiti e io ringrazio la solita curva e i fedeli della tribuna.
Un secondo aspetto è quello delle condizioni del campo. Non volevamo scuse sui risultati ma è evidente che sia per noi sia per le squadre che ospitiamo questo stadio si presenta in condizioni disastrose. È un cimitero, in completo stato di abbandono. Credo sia anche una questione di immagine della città oltre che di dati tecnici”.

 

Mister Mariotti: “Lo dico oggi, dopo una vittoria per 4-0. Giocare su un campo in queste condizioni è una vergogna e mi dispiace per le due squadre che ci giocano. I tifosi si dovrebbero arrabbiare per questo. Per la partita di oggi.. al 23′ eravamo 3-0. I ragazzi sono stati bravi, approccio giusto e mi è piaciuta la gestione. Un passo avanti nella personalità e dopo Ostia ci confermiamo. Ha debuttato un 2002, Claudio Fadda. Un rigore parato da Colombo. Gjuci doppietta e ancora non è al 100% ma lo conosco bene da anni. Tutti quelli che sono entrati hanno fatto bene, i giovani stanno crescendo. Tanti motivi di soddisfazione”.

 

Ador Gjuci: “Sono contento per questo debutto da titolare. Giocare e fare due gol è bello, per me ma soprattutto per la squadra. Da quando sono arrivato mi sono reso conto che siamo tutti importanti per questa squadra, anche chi entra può risolvere la gara. Non ci sono partite facili, oggi è andata bene ma anche perché siamo entrati con la grinta giusta. Dobbiamo proseguire così perché il campionato è lungo”.

 

Edoardo Colombo: “Secondo rigore parato, sempre a Sassari. Sono contento perché era una partita più di concentrazione, non bisogna mai abbassare la guardia. Perché sembra tutto facile ma bisogna essere sempre attenti. Sul rigore ho guardato la rincorsa, poi bravi i compagni sulla respinta. Mi ha fatto piacere. Eravamo messi bene, abbiamo attaccato, rischiato poco, con questo campo è difficile giocare palla a terra ma noi siamo questi, dobbiamo sempre provare a mostrare le nostre idee di gioco. Io sono felicissimo di quello che mi sta capitando qui a Sassari, la prima volta tra i grandi, i tifosi mi scrivono belle cose e questa fiducia la sento tra i compagni e in società. Sono felicissimo”.




TORRES. Sfida d’alta classifica per la Torres sul campo dell’Ostiamare

Sfida di alta classifica per Ostiamare – Torres, gara valida per la 21^ giornata di serie D in programma domenica 26 gennaio alle ore 14.30 allo stadio “Anco Marzio” di Ostia.

Non saranno della partita per i rossoblù gli squalificati per un turno Samuele Pinna (rosso nell’ultima gara contro il Lanusei) e Vincenzo Guarino (V infrazione).

Tutti disponibili gli altri rossoblù che recuperano anche Stefano Ruiu e Riccardo Pinna dopo il forfait per infortunio di domenica scorsa.

Tra i convocati ci sarà un altro prodotto del vivaio Torres,  l’attaccante della Juniores classe 2001 Davide Dettori che da qualche settimana si è aggregato al gruppo della prima squadra.

Per l’Ostiamare, che in classifica ha due punti di vantaggio a quota 43, il cammino è stato molto simile ai rossoblù con 13 vittorie (una in più della Torres) 4 pareggi (uno in meno della Torres) e 3 sconfitte.

Non mancherà, come sempre, il sostegno dei tifosi rossoblù previsti in gran numero a Ostia, provenienti da Sassari e dalla penisola.

Dirigerà la gara il sig. Dario Madonia della sezione di Palermo, coadiuvato dai sigg.ri Gianluca Pischedda di Torino e Stefano Papa di Chieti.