Screening ad Alghero, solo due palestre a disposizione per un totale di 10 ore.

L’ATS Sardegna ha inviato oggi al sindaco di Alghero Mario Conoci e ai dirigenti scolastici su disposizione del direttore generale della ASSl di Sassari, del direttore del dipartimento di prevenzione e della direttrice del SISP, in riferimento alla campagna di screening degli studenti previsto per i giorni 8 e 9 Gennaio in ottemperanza all’ordinanza nr 1 del 05/01/2022 del Presidente della RAS, la richiesta della disponibilità di due palestre scolastiche di Via Biasi e Via Corsica per effettuare la campagna di screening. Le giornate a disposizione sono Sabato 8 gennaio dalle ore 14:00 alle ore 19:00 e domenica 9 Gennaio dalle ore 9:00 ale ore 14:00.

Solo 10 ore di tempo per effettuare lo screening a tutti gli studenti delle scuole di Alghero. Senza appuntamento, tutti in fila insieme ai genitori. Risulta evidente il pericolo, anzi, la certezza di assembramento, problemi di parcheggio e di viabilità. L’ordinanza del Presidente Solinas sta costringendo ad un “tour de force” tuto il personale coinvolto.

Una domanda sorge spontanea: Chi non avrà modo di fare lo screening potrà rientrare a scuola il 10 gennaio?




EVASORE TOTALE NON DICHIARA OLTRE 460 MILA EURO.

Nell’ambito dell’azione a tutela delle entrate a contrasto dell’evasione fiscale, le Fiamme Gialle della Tenenza di Sarroch hanno concluso una verifica fiscale nei confronti di una società operante in Capoterra nel campo industriale.

L’input operativo scaturisce da una preliminare attività di controllo del territorio e da una successiva attività di riscontro dei dati estrapolati dalle banche dati in uso al Corpo.

Detti riscontri hanno permesso di individuare la società verificata, la quale, per i periodid’imposta 2015 e 2016, pur risultando effettivamente operativa, non aveva presentato le dichiarazioni ai fini delle imposte dirette e dell’IVA.

L’attività ispettiva ha permesso quindi di rilevare che la società, pur avendo assolto agli obblighi contabili – tenendo regolarmente la contabilità – non ha presentato le dichiarazioni al Fisco

Con questa omissione, l’azienda ha nascosto all’Erario, complessivamente, ricavi per 467.813 €. con una conseguente evasione dell’I.V.A. di 98.431 €.

Per dette situazioni, la società è risultata evasore totale per le annualità d’imposta 2015 e 2016.

Il controllo ha altresì permesso di rilevare che la società ha omesso di versare ritenute fiscali e previdenziali operate nei confronti dei dipendenti per complessivi 42.354 €.

Per le violazioni di carattere fiscale la società è stata segnalata alla competente Agenzia delle Entrate ai fini dell’accertamento delle imposte evase ed è stata richiesto per la stessa l’applicazione delle misure cautelari a garanzia dei crediti erariali.

L’intervento si inserisce nel più ampio ed articolato dispositivo della Guardia di Finanza finalizzato al contrasto dell’evasione fiscale, fenomeno che produce effetti negativi per l’economia ed ostacola la normale concorrenza tra le imprese.