Gospel, la tournée sarda dei “Marquis Dolford & The Capital Gospel Group”

Direttamente da Washington ad Alghero il 19 dicembre e a Sassari il 20 per due concerti emozionanti organizzati da Music&Movie

Il “Gospel” come una voce dello spirito che da Washington arriva in Sardegna a ridosso del Natale per emozionare in una straordinaria tournée con le sue magiche melodie. Giovedì 19 dicembre la corale “Marquis Dolford & The Capital Group” sarà al Teatro Civico di Alghero con due spettacoli alle 18 e alle 21, mentre venerdì 20 dicembre, solo alle 21, il gruppo darà spettacolo all’Auditorium Ex.Ma.Ter (ex mattatoio) in via Zanfarino a Sassari con i suoi otto straordinari cantanti e musicisti.

L’emozione del Gospel 2024” è una rara opportunità per gli appassionati del genere nell’isola, ed è organizzato dall’associazione culturale Music&Movie. L’ensemble arriva dalla straordinaria esperienza maturata nella comunità Gospel della capitale Usa, dove tutto è come un “up and down”, dai palchi ai protagonisti della musica afro-americana, e dove è importante tenere viva l’eterogeneità dei sentimenti, abbinandoli ad arrangiamenti rotondi e mai estremi.

Non solo il groove e il blues in “Gospel”, ma anche le ballate slow-folk mettono in risalto le capacità magnetiche che ogni band dovrebbe avere sapendo usare anche il silenzio con equilibrio all’interno dei brani.

Supportato dalla sezione ritmica e dal piano e voci per una versione più acustica, “Marquis Dolford & the Capital Gospel Group”, nel suo disegno musicale propone il “Gospel” come voce dello spirito, ma anche delle viscere. E queste loro interpretazioni odorano di solidità e sedimenti profondi. Le canzoni non sono improvvisazioni o riempitivi. Ogni pezzo compone il puzzle con una caratteristica unica, e il risultato è profondo, tenue e piacevolmente memorabile. Il concerto di Alghero è realizzato con il patrocinio della Fondazione Alghero e del Comune, quello di Sassari gode del patrocinio del Comune.

Per la prevendita rivolgersi tutti i lunedì e martedì al negozio Viale in via Roma 13 a Sassari, e tutti i mercoledì e giovedì al Centro culturale IL T in via Kennedy 107/a ad Alghero. Per informazioni contattare il 3401846468 (Roberto Manca, direttore artistico Music & Movie).




DALLA BARBAGIA AL PIEMONTE E TRENTINO: LA NUOVA TOURNÈE TEATRALE DELLA PRIMA COMPAGNIA A LINGUAGGIO INCLUSIVO D’ITALIA

I Barbariciridicoli, la prima compagnia in Italia ad usare il plurale inclusivo nelle opere che porta in scena, propone al pubblico trentino e piemontese la sua ultima opera “Riuscirà Tottoni Braghetta ad avere un erede dalla signorina Vera Passera?”, il 26 novembre a Bolzano e il 27 a Bollengo, a pochi chilometri da Ivrea. La nuova tournèe della Compagnia che ha sede a Ottana, nasce grazie alla collaborazione con i circoli dei sardi in tutta Italia, e in particolare queste due tappe sono state rese possibili grazie al Circolo Culturale ricreativo sardo “Grazia Deledda” di Bolzano e al Circolo Culturale Sardo Sa Rundine di Bollengo. Appuntamento che ha ricevuto il patrocinio anche della Fasi, la Federazione delle Associazioni sarde in Italia.
L’opera che per la prima volta varca il Tirreno, si inserisce nel filone del bilinguismo, essendo in sardo e italiano. “Si tratta della nostra nuova commedia, il cui debutto è stato a luglio scorso – spiega il regista Tino Belloni – e che è frutto della consolidata palestra drammaturgica a cui lavoriamo quasi sempre in modo collettivo, a partire dalle improvvisazioni degli attori su temi, situazioni e personaggi attinti alla realtà e all’immaginario della Sardegna contemporanea. Si affronterà il tema della transizione di genere, trattato qui in modo scanzonato e umoristico, ma naturalmente rispettoso. Protagonista assoluto è una “maschera” come Tottoni Braghetta interpretato da Mattea Cherubini, (già personaggio nella commedia Sa Tzuccada de su fumu!), figura bonaria di pastore ignorante e antiquato, con una accentuata inclinazione al maschilismo e una dotazione genitale evidentemente sproporzionata. Costui conoscerà in chat la signorina Vera Passera, caratterizzata con altrettanta ironia (e con un simmetrico rovesciamento di ruoli) da un attore maschio, Sebastiano Mastino. La passione infiamma ma la Signorina Passera sarà fonte per il malcapitato Tottoni di un inaspettato colpo di scena rispetto agli obiettivi amorosi da lui perseguiti, colpo di scena che aprirà a un finale dagli esiti imprevedibili, gestito da una improbabile e surreale Giudicessa, magistralmente interpretata da Letizia Marras”.
Appuntamento quindi a Bolzano al Teatro della Chiesa del SS Rosario alle 17 mentre a Bollengo, dove si festeggiano i 30 anni del Circolo, sarà al Salone Municipale alle 16.
La tournèe gode del contributo della Regione Sarda e della Fondazione di Sardegna.

Ufficio Stampa




Tournée teatrale a Mendrisio (Svizzera) e Parabiago (Milano) per i Barbariciridicoli: sul palco il percorso intimo di Carla Baffi e le comari in vardetta

MENDRISIO 12 NOVEMBRE 2021 – ORE 20
TEATRO CENTRO SOCIALE OSC – VIA AGOSTINO MASPOLI – QUARTIERE DI CASVEGNO

PARABIAGO 14 NOVEMBRE 2021 – ORE 16.30
BIBLIOTECA CIVICA VIA BRISA N.1

Mendrisio e Parabiago sono le due tappe della prima uscita extraisolana della Compagnia teatrale dei Barbariciridicoli per il 2021. Il 12 e il 14 novembre prossimo la compagnia riallaccerà materialmente il grande legame con la comunità di sardi nel mondo grazie a una tournée teatrale organizzata con la collaborazione della Fasi, e l’ospitalità del circolo culturale sardo Sa Berritta di Lugano per la tappa di Mendrisio, e Su Nuraghe per quella di Parabiago.

Protagonista assoluta di questa due giorni di ripartenza post covid sarà Carla Baffi e il suo spettacolo autobiografico di “teatro della testimonianza”, presentato al pubblico ad agosto scorso a Ottana, poi a Orani, e a Cagliari. Ora la sua esperienza, il suo percorso personale e di vita arriva nella comunità svizzera e in quella del nord Italia, per raccontare un percorso di emancipazione verso un obiettivo di libertà.

A Mendrisio il 12 novembre, sarà possibile assistere allo spettacolo di “Carla o dell’essere se stessi”, al teatro del Centro Sociale in via Agostino Maspoli, nel quartiere di Casvegno alle 20, mentre a Parabiago il programma è un po’ più articolato perché in cartellone sono previsti due spettacoli: alle ore 16,30 nella Biblioteca Civica in via Brisa 1, apriranno il sipario le protagoniste di “Comare Vardetta & Co”, che vedrà all’opera la figura tipica e identitaria della Comare sarda, donna anziana e spesso vedova, spiccatamente curiosa, spesso impicciona e assai chiacchierona, che saprà coinvolgere attivamente il pubblico in una performance interattiva.

L’allegro e coinvolgente siparietto introdurrà il secondo spettacolo in cartellone, che, al contrario, metterà fine al chiassoso trambusto creato dalle comari, per regalare allo spettatore un percorso di vita intenso, a tratti molto emozionante, quello autobiografico di Carla Baffi che fino a quattro anni fa era il poliziotto Enzo Giagoni, una figlia di 30 anni, 4 donne importanti nella sua vita e un matrimonio durato 24 anni. Alle spalle un evento tragico e doloroso che lo vide tra i protagonisti dell’alluvione causata dal Ciclone Cleopatra nel 2013, a cui drammaticamente sopravvisse, ma che gli strappò dalle mani la figlioletta Morgana, di soli 2 anni, insieme alla sua nuova compagna Patrizia, inghiottite maledettamente in un fiume di acqua e fango.

“Carla racconterà agli amici di Parabiago e Mendrisio il suo percorso personale, intimo – spiega Tino Belloni – percorso che la sta portando a essere ciò che si sentiva da sempre e che per convenzioni sociali e timore, ha sempre nascosto: una donna imprigionata in un corpo che non era suo, costretta continuamente a negare e uccidere se stessa, per non dispiacere agli altri, per la paura del loro rifiuto e del loro abbandono”.

Nella tappa di Mendrisio dopo lo spettacolo ci sarà il dibattito “La realtà oltre” con la partecipazione dell’Associazione Imbarco Immediato.

Entrambi gli spettacoli godono della collaborazione della Regione Sardegna della Fondazione di Sardegna e dei Circoli culturali sardi che organizzano la manifestazione.

Ufficio Stampa