Premio Letterario Vermentino X edizione: dieci anni di trame, terre e filari in questa occasione insieme all’attrice e scrittrice Clizia Fornasier

Il Premio nazionale letterario Vermentino – nato dall’intuizione della Camera di Commercio di Sassari e sostenuto nel suo percorso dai Comuni di Olbia e Castelnuovo Magra – giunge nel 2026 al prestigioso traguardo della sua decima edizione. L’appuntamento si consolida come uno dei più originali e felici sodalizi della scena culturale italiana, capace di far dialogare l’arte della parola con la civiltà della vite e del vino. Sin dal suo esordio nel 2017, la manifestazione offre una ribalta d’eccezione a quelle opere che sanno farsi custodi del paesaggio rurale, traducendo in narrazione i silenzi, i sacrifici e le storie fiorite tra i grappoli e i filari.

Il cammino di questo decennio testimonia una fecondità straordinaria: sono oltre duecento gli scrittori che hanno offerto le proprie pagine al giudizio del Premio, trentaquattro le menzioni d’onore tradizionalmente tributate e nove i vincitori assoluti, tra cui spiccano sei autrici e tre autori. Un percorso di crescita costante che ha saputo intercettare l’interesse e la complicità delle Case editrici italiane, quelle maggiori come anche piccoli editori indipendenti.

L’albo d’oro del Premio custodisce le firme di: da Alessia Coppola (2019) a Gesuino Némus (2020), da Fabrizio Borgio (2021) alla voce pop di Felicia Kingsley (2022), fino alle prove narrative di Luca Ammirati (2023), Roberta Schira (2024) e Cristina Caboni (2025).

A dimostrazione di una vitalità mai doma, l’orizzonte del Premio si è ampliato nel tempo: nel 2023 è nato il Premio Territorio, volto a celebrare i legami profondi con le identità locali, seguito nel 2025 dalla Menzione Narrativa Straniera, un tributo alle opere tradotte che elevano il vino a potente simbolo narrativo.

L’edizione del decennale registra un’adesione straordinaria, accogliendo ventiquattro case editrici e trenta opere in concorso. Il Premio, che si fregia dell’alto patrocinio di Unioncamere e dell’Associazione Librai Italiani, celebrerà il suo atto conclusivo nella suggestiva cornice della cerimonia finale a Olbia, sabato 10 ottobre 2026. Sarà l’epilogo di un viaggio suggestivo in cui la letteratura si fa specchio del territorio e della cultura enologica, unendo idealmente l’Italia sotto il segno di un vitigno identitario.

La voce dei protagonisti

Stefano Visconti (Presidente CCIAA Sassari): «Dieci anni fa abbiamo scommesso su un’intuizione ambiziosa: unire l’economia del vino alla forza delle parole. Oggi il Premio Vermentino è una realtà nazionale consolidata, capace di valorizzare il lavoro dei nostri produttori e la ricchezza culturale di un intero territorio in crescita.» 

Clizia Fornasier (Conduttrice dell’edizione 2026): «Passare da finalista lo scorso anno alla conduzione di questa decima edizione è un’emozione immensa. Il Vermentino non è solo un vino, è un generatore di storie. Porterò sul palco la mia passione per la scrittura, celebrando l’energia e la sensibilità di queste splendide pagine.» 

Sabrina Serra (Comune di Olbia): «Il Premio Vermentino è anche un potente strumento di formazione e crescita culturale per i nostri giovani. Investire sulla cultura del territorio significa educare le nuove generazioni a riconoscere il valore delle proprie radici e a trasformarle in opportunità future di sviluppo.»    

Tiziana Pompei (Unioncamere): «Sosteniamo con convinzione questo premio perché rappresenta un modello virtuoso di valorizzazione del Made in Italy. Unire la filiera vitivinicola alla cultura significa dare forza alle nostre imprese e promuovere l’identità dei territori italiani su scala nazionale.» 

Marco Piro (Consorzio Tutela Vermentino Gallura DOCG): «Il nostro vino è un ambasciatore di cultura e questa decima edizione ne consacra il legame con la grande letteratura. Dietro ogni bottiglia ci sono storie di uomini e paesaggi; vederle trasformate in romanzi è il modo più alto per celebrare la nostra eccellenza gallurese.» 

Paolo Ambrosini (Presidente Nazionale ALI): «L’accordo punta a far conoscere il Premio e le opere in gara direttamente nelle librerie. Portare questi libri sugli scaffali significa farne scoprire il valore ai lettori, trasformando ogni libraio in un custode di storie che celebrano la cultura enologica e l’identità del territorio.»  

Le Case Editrici dell’Edizione 2026

Il valore e il respiro nazionale del Premio letterario Vermentino sono confermati dalla straordinaria adesione del mondo editoriale. Una ricca costellazione di firme e marchi prestigiosi scende in campo quest’anno per contendersi il podio della manifestazione: Piemme, HarperCollins Italia, Ex Cogita, Tracce per la Meta, Reverdito, Einaudi, Pathos, Epoké, Il Golosario e Golosaria, Kellermann, Giraldi Editore, Love Edizioni, Compagnia Editoriale Aliberti, Fratelli Frilli, Tempo Sospeso, Ibiskos Ulivieri, Fazi, Rizzoli, Pan di Lettere, Ensemble, Ampelos, Arkadia, Archivi del Sud, Laura Capone Editore.

Cambio della guardia alla conduzione del Premio Letterario Vermentino

Dopo alcuni anni di brillante conduzione affidata all’ironia e all’eleganza di Neri Marcorè, che ha saputo valorizzare magistralmente il legame tra cultura e territorio, quest’anno il prestigioso Premio nazionale eno-letterario Vermentino cambia guida. La conduzione della nuova edizione sarà infatti affidata a Clizia Fornasier. L’attrice e scrittrice – già legatissima alla manifestazione, di cui è stata applaudita finalista lo scorso anno – è pronta a salire sul palco in una nuova veste, portando all’evento la sua freschezza, la sua sensibilità narrativa e una nuovissima energia.

La Giuria del “Vermentino”

Il verdetto del Premio nazionale eno-letterario Vermentino è quest’anno affidato a una Giuria d’eccellenza, composta da autorevoli rappresentanti delle istituzioni, del territorio e del settore vitivinicolo e culturale. A valutare le opere in gara saranno il presidente della Giuria Stefano Visconti (CCIAA di Sassari), Sabrina Serra (Comune di Olbia), Katia Cecchinelli (Comune di Castelnuovo Magra) Giorgio Demuru (delegato Consorzio Tutela Vermentino Gallura DOCG), il giornalista Marco Ledda, Annamaria Giannetto Pini (delegata Consorzio Tutela Vini DOP e IGP Colli di Luni), Marco Rezzano (Enoteca Regionale Ligure). Una squadra di altissimo profilo, unita per celebrare il legame indissolubile tra la grande letteratura e la cultura del vino.




Inaugurazione della mostra “Trame di Sardegna – Dall’azzurro del mare al rosso della terra”Art Gallery – Aeroporto di Olbia Costa Smeralda

Olbia,27.10.2025

È stata inaugurata oggi, presso l’Art Gallery al primo piano dell’Aeroporto di Olbia, la mostra “Trame di Sardegna – Dall’azzurro del mare al rosso della terra”, un progetto fortemente voluto e promosso dall’Associazione “Accademia Sardegna nel Cuore”, dedicato alla valorizzazione della cultura, delle tradizioni e dell’identità sarda attraverso la straordinaria ricchezza dei suoi costumi tradizionali.

Nel suo intervento inaugurale, la Presidente dell’Associazione, Giovanna Derosas ha espresso profonda emozione e orgoglio per la realizzazione dell’iniziativa:

“Questo progetto nasce dall’amore autentico di un gruppo di persone che condividono la stessa passione: raccontare e valorizzare la nostra terra, la nostra cultura, le nostre radici. Ogni costume, ogni tessuto, ogni colore racchiude un frammento della nostra identità, della nostra storia e del nostro cuore.”

È intervenuto inoltre il Vicepresidente della Regione Autonoma della Sardegna, Giuseppe Meloni, che con le sue parole ha espresso il sostegno e l’orgoglio della Regione per aver sostenuto un progetto capace di raccontare la Sardegna attraverso la bellezza dei suoi costumi, dei suoi colori e della sua memoria collettiva.

A rappresentare la cultura e l’impegno istituzionale nel territorio è stata anche l’Assessora alla Cultura del Comune di Olbia, Sabrina Serra, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra enti pubblici, associazioni e cittadini per la valorizzazione delle tradizioni locali e la diffusione dell’arte come linguaggio di identità condivisa.

Durante la cerimonia, si è esibito anche il corpo di ballo sardo di Berchideddu, che con i suoi passi e i suoi costumi ha dato vita alle trame di tessuto e di memoria protagoniste dell’esposizione.

Trame di Sardegna è molto più di una mostra: è un viaggio nelle radici, nei colori e nelle emozioni di un popolo. Ogni costume racconta mani che intrecciano, storie che resistono e un’identità che continua a vivere”, ha concluso la Presidente.

Sarà possibile visitare la mostra in modo gratuito tutti i giorni dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00, fino al 31 dicembre 2025, presso l’Art Gallery dell’Aeroporto di Olbia Costa Smeralda.

Un evento che celebra la Sardegna nelle sue trame, nei suoi colori e nel cuore di chi la ama.