Dal trenta novembre la Guardia Medica si trasferisce al piano terra dell’Ospedale Giovanni Paolo II

La Direzione Aziendale ha disposto lo spostamento del servizio per procedere alla riorganizzazione e alla riqualificazione dei locali nella struttura sanitaria San Giovanni di Dio di viale Aldo Moro

Olbia, 29 novembre 2022 – Il servizio di Guardia Medica sarà trasferito all’Ospedale Giovanni Paolo II per consentire l’avvio delle attività di riqualificazione dei locali del Poliambulatorio San Giovanni di Dio. Il trasferimento sarà effettivo da mercoledì 30 novembre. La continuità assistenziale verrà comunque garantita fino a oggi nel presidio ambulatoriale di viale Aldo Moro, per poi proseguire da domani nell’ospedale olbiese, in via Bazzoni-Sircana.

La Direzione Aziendale della Asl Gallura potrà dare così il via, contestualmente, alla fase di riorganizzazione dei servizi nella struttura di viale Aldo Moro. L’ente è infatti, beneficiario, di un finanziamento regionale di 300mila euro per la riqualificazione dei locali che dovranno ospitare la Centrale Operativa Territoriale, cabina di regia dell’assistenza distrettuale che avrà funzioni di raccordo con i servizi, con il sistema di emergenza-urgenza e con il sistema ospedaliero. Il San Giovanni di Dio, dopo la riqualificazione, ospiterà anche una delle nove Case di Comunità previste in Gallura per soddisfare i bisogni di salute sul territorio, in particolare quelli dei malati cronici.

«Da quest’attività di riorganizzazione non rinviabile cercheremo di cogliere anche un’opportunità, quella dell’avvio di una collaborazione tra la Guardia Medica e il Pronto Soccorso per risolvere almeno in parte le criticità del sistema di emergenza-urgenza nel nostro territorio, dovute alla carenza di medici e ai lunghi tempi di attesa del Pronto Soccorso», sottolinea il Direttore Generale della Asl Gallura, Marcello Acciaro. «Il trasferimento della Guardia Medica al piano terra dell’ospedale Giovanni Paolo II porterà i due servizi ad essere “vicini di casa”, con la prospettiva di supportarsi a vicenda in caso di necessità nella gestione dei pazienti non gravi. Proveremo a ridurre le attese dei cittadini che accedono al servizio di emergenza – conclude il Direttore Generale – creando condizioni di lavoro più dignitose per gli operatori sanitari e dando maggiore dignità agli utenti».

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ASL Gallura
Ufficio Stampa e Comunicazione




Anima IF: si trasferisce online il festival di Is Mascareddas

Anima IF: si trasferisce online il festival di Is Mascareddas

Annullata in presenza, la manifestazione si svolgerà sul web

 

Si trasferisce online la terza edizione di Anima IF. Da mercoledì 28 ottobre a domenica 1 novembre previsti due appuntamenti quotidiani, per dar voce alle artiste  e agli artisti che non potranno esibirsi davanti al pubblico cagliaritano

 

Avrebbe dovuto svolgersi negli spazi di Sa Manifattura, a Cagliari, dal 28 ottobre al 1 novembre. Ma la terza edizione di Anima IF, festival internazionale di teatro di figura ideato e organizzato da Is Mascareddas, in ottemperanza al DPCM del 24 ottobre, non potrà avere luogo. Marionette e burattini si trasferiscono, però, sul web. Perché Donatella Pau e Tonino Murru, che si sono trovati a dover annullare il festival a due giorni dall’inizio, hanno deciso di organizzare comunque, nelle giornate del festival, una serie di appuntamenti sulla pagina facebook della compagnia. Un contenitore virtuale, battezzato “RiAnima IF III – edizione in tempo di virus”, un doppio appuntamento quotidiano, a partire dalle 18, per dar voce alle artiste e agli artisti che non potranno esibirsi davanti al pubblico cagliaritano. Alcuni racconteranno, in breve, i loro spettacoli, altri concederanno a spettatrici e spettatori virtuali alcuni stralci dei lavori, altri ancora apriranno le porte dei loro laboratori. Un piccolo assaggio, in attesa che marionette e burattini possano  tornare a far capolino dal boccascena.

Ad aprire le danze oggi, 28 ottobre, sarà Fabio Scaramucci di Ortoteatro che condividerà le favole tratte da “La strega dell’acqua e il bambino di ciccia”. A seguire l’intervento della Compagnia Alberto De Bastiani con frammenti e radiocronaca da “Il ritorno di Irene”. Giovedì 29 sarà la giornata delle interviste. Walter Porcedda, giornalista e critico teatrale, incontrerà Fabio Scaramucci e Walter Broggini di Ortoteatro e Compagnia Walter Broggini. A seguire una conversazione con  Roberto Scala e Giorgio Rizzi della Compagnia “C’è un asino che vola”.

Venerdì 30 il pubblico potrà entrare nei laboratori dell’Atelier di Carlo Colla & Figli, e mettere così il naso in un’antichissima storia di sapienza artigianale. Subito dopo Marco Gobetti e Antonio Murru ricorderanno Gian Renzo Morteo, docente di drammaturgia e storia dello spettacolo, figura di spicco della cultura italiana del Novecento, e Giovanni Moretti, autore, attore e regista scomparso all’inizio del 2020.

Sabato 31 Donatella Pau converserà con Alberto Jona, e Jenaro Melendrez  Chas del teatro d’ombre. In conclusione Karin Koller, che cura la regia degli spettacoli di Is Mascareddas,racconterà il dietro le quinte della nuova produzione della compagnia “Giosuè, Peppino e il segreto di Pantalone”.

In chiusura, domenica 1 novembre, un mini sketch a fili ad opera della Compagnia Signor Formicola e di Nadia Imperio della Compagnia Kronico Kab.

 

 

Ufficio stampa

Rossella Porcheddu