Turismo, primo confronto tra il ministro Mazzi e le Regioni: trasporti, strutture e flussi al centro del dialogo

Il primo incontro in videoconferenza tra il nuovo ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, e gli assessori regionali ha segnato l’avvio di un confronto sulle priorità del settore. Tra i temi emersi, particolare attenzione è stata riservata ai collegamenti aerei, al rinnovamento delle strutture ricettive e a una gestione più equilibrata dei flussi turistici.

Nel corso della riunione, gli assessori hanno portato all’attenzione del ministro alcune questioni considerate urgenti per il comparto. Il confronto è servito soprattutto a delineare un percorso di collaborazione tra governo e territori, in un momento ritenuto delicato ma anche ricco di opportunità per il turismo italiano.

Uno dei punti più sensibili riguarda il trasporto aereo. È stata evidenziata la necessità di garantire una tutela concreta per il settore turistico in caso di eventuali limitazioni nella disponibilità di carburante per gli aerei. Il tema tocca da vicino sia i voli charter sia quelli di linea, oltre all’aviazione generale, con una preoccupazione particolare per gli aeroporti delle isole, dove l’approvvigionamento di jet fuel viene considerato strategico.

Sul tavolo anche il capitolo delle strutture ricettive. È stata sottolineata l’esigenza di un piano coordinato di incentivi, costruito insieme tra livello nazionale e regionale, per sostenere l’ammodernamento di alberghi e strutture extra-alberghiere. L’obiettivo è migliorare la qualità dell’offerta e rendere più competitivo il patrimonio ricettivo italiano, intervenendo sia sulla modernizzazione degli immobili sia sulla qualificazione dei servizi.

Un altro passaggio importante ha riguardato la lotta al sommerso e la necessità di proseguire sulle politiche di destagionalizzazione e delocalizzazione. L’intento è evitare che i flussi turistici si concentrino eccessivamente negli stessi luoghi e negli stessi periodi dell’anno, favorendo invece una distribuzione più sostenibile e più equilibrata delle presenze.

Nel corso dell’incontro è stato anche evidenziato il momento favorevole vissuto dalla Sardegna. L’isola viene indicata come una delle realtà più dinamiche del panorama turistico nazionale, grazie a una crescita significativa delle presenze negli ultimi due anni e a una serie di riconoscimenti internazionali che ne hanno rafforzato l’immagine all’estero.

Tra i motivi di soddisfazione vengono richiamati i traguardi raggiunti sul piano della visibilità e dell’attrattività, con premi e citazioni di rilievo internazionale, oltre alla prospettiva di grandi eventi capaci di consolidare ulteriormente il posizionamento della Sardegna tra le destinazioni più apprezzate.

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TRASPORTI, ASSESSORA MANCA: “SUBITO UNA SOLUZIONE PER LA SANTA TERESA – BONIFACIO E UNA STRATEGIA COMUNE TRA SARDEGNA E CORSICA”

Cagliari, 28/05/2025 

“Sardegna e Corsica sono interessate da legami economici, culturali e sociali che necessitano di soluzioni concrete e definitive agli annosi problemi dei collegamenti”. Lo dichiara l’assessora dei Trasporti Barbara Manca in occasione dell’incontro avvenuto ieri a Bonifacio con il presidente dell’Ufficio Trasporti della Corsica Jean Felix Acquaviva. La riunione è stata convocata facendo seguito a una serie di interlocuzioni, culminate a febbraio scorso con gli incontri del Trattato del Quirinale tenutosi a Nizza in cui si è parlato anche dei trasporti fra le due Isole.

I due responsabili regionali dei trasporti hanno convenuto l’esigenza di risolvere insieme l’attuale emergenza registrata nella tratta marittima tra Santa Teresa di Gallura e Bonifacio, ma anche di cooperare al fine di trovare soluzioni di lungo periodo che consentano ai cittadini sardi e corsi di avere certezza dello spostamento. Tra le prime azioni concordate c’è la redazione di una lettera comune da indirizzare ai governi italiano e francese per rappresentare tutte le criticità della situazione attuale.

“Parallelamente e in modo complementare alla tratta Santa Teresa e Bonifacio, che comunque è il collegamento naturale tra la Corsica e la Sardegna, bisogna ragionare anche su altre rotte che siano in grado di dare la certezza dello spostamento quando le condizioni meteo in quel piccolo tratto sono particolarmente avverse – ha aggiunto Manca -. È un’esigenza che riguarda non solo la movimentazione delle persone, ma anche delle merci”.

“È ora di passare finalmente dalle parole ai fatti – ha affermato con chiarezza Jean Felix Acquaviva -. Spero che questo sia il primo di una lunga serie di incontri finalizzati a mettere mano alle urgenze e poi alla ricerca di soluzioni definitive”.

Durante l’incontro si è parlato anche di trasporto aereo, una carenza storica nei collegamenti tra le due isole mediterranee. L’assessora Barbara Manca ha portato sul tavolo la recente pubblicazione del bando nuove rotte, in cui è stata inserita, non a caso, tra le 67 rotte finanziabili anche quella tra gli aeroporti di Cagliari e Ajaccio. “Si tratta di un’occasione importante per agevolare le popolazioni dei due territori negli spostamenti” ha osservato l’esponente della Giunta Todde. Acquaviva ha ricordato lo studio elaborato dalla Regione corsa negli anni scorsi per un aereo navetta che metta in collegamento Sardegna, Corsica e Toscana.

All’incontro erano presenti anche il vice sindaco di Santa Teresa di Gallura Antonio Mura e il sindaco di Bonifacio Jean-Charles Orsucci. Entrambi hanno chiesto ai rappresentanti delle due Regioni un impegno forte per la risoluzione immediata del collegamento tra i due vicini porti. Orsucci ha manifestato anche l’eventualità di studiare un collegamento di nuova generazione mediante la valutazione della fattibilità futura di un tunnel sottomarino così come è avvenuto in alcune isole del nord Europa.




TRASPORTI: PUBBLICATO SULLA GAZZETTA UFFICIALE DELLA COMUNITA’ EUROPEA IL NUOVO BANDO PER IL TRASPORTO MARITTIMO VERSO LA MADDALENA, SAN PIETRO E ASINARA

Cagliari, 27 dicembre 2024 – L’assessorato regionale dei trasporti ha avviato una nuova procedura aperta per l’affidamento in concessione del servizio pubblico di trasporto marittimo di passeggeri, veicoli e merci per garantire la continuità territoriale tra la Sardegna e le isole minori di La Maddalena, San Pietro e Asinara.

L’iniziativa si inserisce in un contesto di grande difficoltà per il mercato marittimo europeo e rappresenta un ulteriore sforzo della Regione per garantire collegamenti stabili e di qualità a favore delle comunità insulari.

La procedura di gara è suddivisa in due lotti distinti, con un importo complessivo a base d’asta pari a circa 80,7 milioni di euro, così ripartiti:

– Lotto 1: Collegamenti tra La Maddalena e San Pietro, con un importo a base d’asta di euro 172.991.784,00 (IVA ed oneri sicurezza esclusi) per l’intero periodo contrattuale, corrispondente ad un importo annuale pari a euro 28.831.964,00 (IVA ed oneri sicurezza esclusi).

– Lotto 2: Collegamenti verso l’Isola dell’Asinara, con un importo a base d’asta di euro 15.878.898,00 (IVA ed oneri sicurezza esclusi) per l’intero periodo contrattuale,  corrispondente ad un importo annuale pari a euro 2.646.483,00 (IVA ed oneri sicurezza esclusi).

La concessione avrà una durata di sei anni e le offerte dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 13:00 del 3 marzo 2025, attraverso la piattaforma telematica CAT della Regione Sardegna, dedicata agli appalti pubblici.

L’assessora dei trasporti, Barbara Manca, ha spiegato che la gara mira a garantire servizi di trasporto efficienti e regolari per i residenti e le attività economiche delle isole minori. L’iniziativa intende anche rispondere alle esigenze turistiche e ambientali delle località coinvolte, ponendo attenzione alle peculiarità territoriali e alle necessità dei cittadini.

“La pubblicazione di questo bando arriva in un momento particolarmente delicato per il settore marittimo, sia a livello nazionale che europeo – ha rimarcato Barbara Manca -. Tuttavia, siamo fiduciosi che il nuovo impianto del bando e l’impegno economico della Regione possano attrarre operatori qualificati disposti a investire nel miglioramento dei collegamenti marittimi tra la Sardegna e le sue isole minori”.

La Regione, dopo numerosi bandi andati deserti negli ultimi anni, ha riformulato la gara prevedendo condizioni migliorative per gli operatori, con l’obiettivo di risolvere le criticità che hanno finora ostacolato l’assegnazione del servizio.  È fondamentale garantire la continuità territoriale e rispondere alle esigenze di mobilità e sviluppo delle comunità insulari.




Trasporti, l’appello di Mascia, Cacciotto e Delrio: «La Regione stoppi l’inutile e dannoso progetto dell’Arst»

«Arst non tratti il nord ovest Sardegna come un campo per sperimentazioni incompatibili con le esigenze di tutela ambientale, con le specificità delle aree a vocazione rurale e, soprattutto, con l’aspirazione a collegamenti metro-tranviari in grado di penetrare in ambito urbano e collegare i centri delle città tra loro, con il porto e con l’aeroporto, collegamenti degni di un territorio che punta a un immediato futuro metropolitano». È la presa di posizione dei tre candidati sindaci di Sassari, Alghero e Sorso per il campo largo, Giuseppe Mascia, Raimondo Cacciotto e Maria Giovanna Delrio.

Da poco l’Arst ha annunciato un piano per un collegamento ferroviario a scartamento ridotto, con annesso impianto di produzione di idrogeno da impiegare per alimentare i treni e, in futuro, gli autobus. Il progetto da 124 milioni di euro è al vaglio degli uffici regionali per la Valutazione sull’impatto ambientale. «La Regione fermi quest’inutile e dannoso spreco di risorse», è l’appello di Mascia, Cacciotto e Delrio alla presidente del governo isolano, Alessandra Todde.

I tre candidati sindaci della dorsale metropolitana del nord ovest Sardegna, territorio che da tempo sogna un unico collegamento tra i tre centri abitati ma anche con il porto di Porto Torres e l’aeroporto di Fertilia, sono ostili a un progetto «che anzitutto manca del requisito essenziale del coinvolgimento della comunità su scelte strategiche come i trasporti e i collegamenti», affermano. «Asrt ha pagato i treni a idrogeno circa cinque volte più del costo di un treno ibrido», rimarcano. «Tra l’altro sono prototipi, difficilmente saranno convertiti e omologati entro il giugno 2026, quando scadrà il finanziamento del Pnrr», insistono Giuseppe Mascia, Raimondo Cacciotto e Maria Giovanna Delrio.

Non solo. «L’impianto fotovoltaico e l’elettrolizzatore, necessari per produrre l’idrogeno, comprometterebbero le aree agricole, senza trascurare i problemi di stoccaggio e trasporto dell’idrogeno prodotto in surplus». Ma lascia perplessi anche l’idea che per andare in aeroporto si debba cambiare treno a Mamuntanas. «È una scelta fuori da ogni seria programmazione», accusano i tre candidati sindaci. «Si imponga ad Arst di ammodernare la linea ferroviaria tra Alghero, Sassari e Sorso, rendendola una vera metro-tranvia territoriale con frequenze, sicurezza, velocità e comfort adeguati», chiedono.

Giuseppe Mascia, Raimondo Cacciotto e Maria Giovanna Delrio ribadiscono quanto è scritto nei loro programmi per il governo della nascitura città metropolitana. «Il tema della mobilità è cruciale per promuovere lo sviluppo urbano e territoriale e per far diventare Sassari perno dei processi di sviluppo del Nord Sardegna», sostiene Mascia, secondo cui «Sassari è una città diffusa, contraddistinta da una marcata dispersione urbana, al di fuori di ogni disegno pianificatorio». Motivo per cui, fa eco Cacciotto, «occorre fare scelte coerenti con il Programma regionale di sviluppo e il Piano regionale dei trasporti», mentre per Delrio «è necessario armonizzare la pianificazione dello sviluppo territoriale e urbanistico con la pianificazione delle infrastrutture e dei trasportisti».

L’invito dei tre portabandiera del campo largo è chiaro. «Si pensi a migliorare e completare la rete stradale, funzionale anche a garantire un migliore trasporto pubblico su gomma», affermano. Ma soprattutto «si sviluppino e si valorizzino i collegamenti su ferro – chiosano – come struttura portante del trasporto pubblico locale della futura città metropolitana, connettendo i centri principali fra loro, con il porto e con l’aeroporto».

GIUSEPPE MASCIA SINDACO – mail: [email protected] Fb: Mascia Sindaco Ig: masciasindaco web: giuseppemasciasindaco.com




La Rivoluzione dei Trasporti e l’Impatto di Ryanair: L’Analisi di Umberto Borlotti

di Fausto Farinelli

Nella 16° puntata di Iceberg24, Umberto Borlotti, ex direttore generale di Sogel, discute le sfide e le prospettive future del settore dei trasporti, con un focus particolare sul ruolo di Ryanair.

Alghero – Amiche e amici di Iceberg, l’ultima puntata ci ha portato nel cuore pulsante dei trasporti in Sardegna, un tema di vitale importanza per l’isola, attraverso le parole di Umberto Borlotti. Con la sua esperienza decennale nel settore, Borlotti non si è limitato a descrivere la situazione attuale, ma ha offerto spunti di riflessione sul futuro dei trasporti, con un occhio di riguardo alla presenza dominante di Ryanair nel panorama aereo sardo.

Le parole di Borlotti hanno toccato vari aspetti del settore, dalla storia della compagnia Sogeaal, da lui diretta, fino alle recenti evoluzioni del mercato aereo, segnate dall’ascesa delle compagnie low-cost. L’ex direttore generale ha espresso preoccupazione per il rischio di un monopolio nel settore, evidenziando come la presenza soverchiante di Ryanair possa limitare la diversità e la competitività, con possibili ripercussioni negative per l’accessibilità e l’economia dell’isola.

Un punto di particolare interesse è stata l’analisi sulla gestione degli aeroporti e sulle politiche di tassazione che influenzano le dinamiche di mercato. Borlotti ha criticato l’approccio a volte miope delle autorità locali e nazionali, sottolineando come decisioni poco ponderate possano avere effetti a lungo termine sull’offerta di trasporto e sulla qualità del servizio offerto ai passeggeri.

L’intervista ha anche offerto l’opportunità di riflettere sul ruolo delle politiche regionali e sulla necessità di una visione strategica che tenga conto delle specificità del territorio sardo. La discussione sull’eventuale privatizzazione degli aeroporti ha messo in luce le complesse dinamiche tra pubblico e privato, con Borlotti che ha difeso la necessità di mantenere un controllo pubblico o regionale per garantire lo sviluppo equilibrato del settore.

L’intervento di Umberto Borlotti a Iceberg24 ha aperto una finestra su un mondo complesso e in rapida evoluzione, dove le scelte di oggi determineranno il volto dei trasporti in Sardegna di domani. Mentre l’isola si appresta a navigare questi cambiamenti, la voce esperta di Borlotti rimane un faro nel dibattito su come garantire un futuro sostenibile e accessibile per tutti i sardi.




TRASPORTI: DOMANI IL PRIMO VIAGGIO DEL BUS NON STOP SASSARI-CAGLIARI

Cagliari, 1 febbraio 2024 – Domani, venerdì 2 febbraio, parte la linea bus non stop Sassari-Cagliari. Il primo collegamento, operato dall’azienda Logudoro Tours srl, prenderà il via alle 6 dalla fermata di via De Nicola a Sassari e arriverà alle 9 a Cagliari alla Stazione Marittima. Tutti i collegamenti con partenza e destinazione Sassari, interessano anche l’aeroporto di Alghero (partenza 05.30 e 14.30, arrivo 9.30 e 18.30). Le coppie di corse sono due e al medesimo orario: Sassari-Cagliari, partenza alle 6 e alle 15 e Cagliari-Sassari, partenza alle 6 e alle 15.

Il costo del biglietto è di 14 euro per ciascuna corsa e sarà possibile acquistare il titolo di viaggio a bordo con l’aggiunta di un euro (sono accettati anche i pagamenti elettronici). Sono state autorizzate dall’assessorato dei Trasporti anche tutte le altre linee ricomprese nel piano dei collegamenti diretti tra le città capoluogo. Entro la prossima settimana saranno attivate la Sassari-Nuoro e la Sassari-Oristano, operate dall’Arst, e completate le procedure amministrative e il resto di quelle autorizzative, partirà anche il collegamento diretto Olbia-Cagliari, operato dalla società Turmo Travel.

All’Arst è anche affidata la linea diretta di nuova istituzione che collegherà il porto e l’aeroporto di Olbia con la città di Sassari, con due corse giornaliere. Sono inoltre in fase di completamento le procedure per far sì che tutti i bus del piano non stop, nella città di Sassari, possano contare su una fermata nel Corso Margherita di Savoia, nei pressi del parcheggio interrato dell’Emiciclo Garibaldi e in prossimità dei capolinea Atp di via Tavolara.  Ripristinare un collegamento diretto tra Sassari e Cagliari – precisano gli uffici dell’assessorato dei Trasporti – significa dare una risposta concreta alle necessità di tanti sardi che, da tempo, non disponevano più di servizi di collegamento efficienti tra le due principali città della Sardegna. La piena operatività del piano bus non stop permetterà finalmente all’intera Isola e al Nord Ovest in particolare, di poter contare su connessioni dirette tra i capoluoghi con immaginabili benefici per studenti, professionisti e pendolari in genere.




I trasporti nel territorio della Rete metropolitana al centro dell’incontro con l’assessore Moro

A distanza di una settimana dal primo incontro, questa mattina nella sala Giunta di Palazzo Ducale si è tenuta una nuova riunione tra i sindaci della Rete metropolitana e l’assessore regionale dei Trasporti Antonio Moro, con la direttrice generale Gabriella Massidda. Presenti anche l’amministratore unico dell’Arst, Roberto Neroni, con il direttore generale Carlo Poledrini e il commissario straordinario della Provincia Pietrino Fois. Oggetto dell’incontro è stato fare il punto, dopo le richieste presentate dalla Rete, sugli interventi infrastrutturali programmati nel territorio dall’Azienda regionale dei trasporti.
La prima novità emersa è che entro il 31 dicembre saranno pubblicati i bandi per l’acquisto di tre treni a idrogeno e la realizzazione delle infrastrutture ferroviarie e della centralina di produzione dell’idrogeno sulla linea Sassari-Alghero con il collegamento all’aeroporto. Gli stessi treni potranno essere utilizzati anche nella tratta dal centro intermodale di Sassari a Sorso.
Sempre con la regia dell’Arst, per quanto riguarda il trasporto urbano del Comune di Alghero, sono già arrivati i primi quattro autobus completamente elettrici e altri otto ne arriveranno a breve.
La riunione è stata anche l’occasione per fare il punto sulla gestione della ciclovia regionale Arst che unisce Alghero a Badesi. Il progetto in questo momento è in fase di valutazione della conferenza di servizi.
È stato chiesto all’assessore Moro di aprire una interlocuzione con le Ferrovie dello Stato per rendere a carattere metropolitano il collegamento su rotaia – ritenuto da tutti strategico e fondamentale per il territorio – tra il capoluogo di Provincia e Porto Torres, per il quale Arst si è già detta pronta a farsi carico della gestione, a fronte dei necessari investimenti. Tutto ciò sarebbe possibile partendo da una progettazione avviata con un milione di euro già stanziato dal Comune di Sassari, a cui si aggiungeranno due milioni della Regione.
Durante la riunione è stato affrontato un altro tema particolarmente sentito dalla popolazione del territorio della Rete: sono state infatti chieste all’Arst una rivisitazione e razionalizzazione delle fermate dei pullman lungo le strade provinciali tra i centri dell’area.
Quanto a Sassari, si è parlato sia della metropolitana di superficie e sia del centro intermodale. «Riconosco una gravissima responsabilità del Comune – ha affermato il sindaco Nanni Campus – legata ai ritardi che nei decenni si sono accumulati per colpa di Sassari. Questi hanno causato la ritardata realizzazione del centro intermodale e del trasporto con la metropolitana verso Li Punti e Ottava e la perdita di milioni di finanziamenti. Fondi che ora dovranno essere reperiti e molti di più rispetto al passato».
Proprio la realizzazione del centro intermodale è stata considerata in una visione globale di tutto il territorio ed è apparsa sempre più strategica per lo sviluppo del Nord Ovest sardo: il centro intermodale sarà punto di snodo di tutto il traffico dell’area.
La buona notizia è che proprio oggi gli uffici dell’Arst stanno procedendo all’apertura delle buste per la gara d’appalto per la metropolitana di superficie che collegherà il quartiere di santa Maria di Pisa fino alla stazione di via Marginesu a sant’Orsola e al deposito Arst a Latte Dolce, per un importo di 67.6milioni già stanziati. A cui si aggiungono i 3,8 milioni per la realizzazione dell’officina in viale Sicilia.
Si è inoltre affrontato il tema della necessità di reperire i circa 40 milioni che servono per collegare la stazione da sant’Orsola a Li Punti e per l’elettrificazione di circa due chilometri della tratta Sassari-Nulvi per estendere il servizio anche al quartiere di Sassari 2.




Oggi in diretta alle 21:20 la seconda puntata di ” politicamente”. Si parla di trasporti

Politicamente torna oggi alle 21:20 in diretta su www.mediawebchannel.it, sulle pagine facebook Alghero channel e Sassari Channel, su Youtube canale Alghero Channel.

Il pubblico puà intervenire in diretta chiamando il numero 350 5327203

Si parla di trasporti con ospiti: Sandro Usai di Ablativ, Roberto Devoto Prof università di Cagliari esperto di trasporto aereo, Riberto Pastrizi direttore commerciale di Moby- Tirrenia, Tore Frulio architetto e scrittore, Gian Mario Pileri presidente regionale di Fiavet Sardegna, Alessandro Cocco assessore al turismo del comune di Alghero, Dario Balotta presidente dell’osservatorio nazionale dei trasporti.

La puntata è condotta da Fausto Farinelli.




CONFARTIGIANATO SARDEGNA–C.STAMPA–26-02-21–TRASPORTI NAVALI-Fine della convenzione tratte marittime Sardegna-Continente

TRASPORTO NAVALE – Da lunedì prossimo, 6 tratte, da e per la Sardegna,
senza convenzione statale. Allarme di Confartigianato Trasporti:
nessuna certezza per il futuro del traffico marittimo. Mellino
(Confartigianato Trasporti Sardegna): “Imprese e cittadini senza
certezze per tratte e costi. Intervenga la Regione”. Impossibili le
partenze da Cagliari e sulla rotta Olbia-Civitavecchia interviene
l’Autorità per i Trasporti.

Da lunedì 1 marzo, gli autotrasportatori e i passeggeri che per i loro
trasferimenti utilizzano abitualmente le rotte Civitavecchia-Cagliari,
Cagliari-Palermo, Cagliari-Napoli, Cagliari-Arbatax-Civitavecchia,
Olbia-Civitavecchia e Porto Torres-Genova potrebbero rimanere a terra
e dover cercare altre soluzioni.

Domenica notte, infatti, scadrà la convenzione con lo Stato che, a
titolo oneroso, impegnava le Compagnie Navali alla copertura di quelle
tratte.

L’allarme lo lancia Confartigianato Trasporti Sardegna, preoccupata
per l’incertezza alla quale saranno obbligate le imprese
dell’autotrasporto e tutti i cittadini sardi, per i costi che
potrebbero venir applicati da chi coprirà quei collegamenti e per le
spese che le aziende dovranno affrontare per raggiungere il punto di
scarico/carico delle merci soprattutto nel sud Italia.

La prova di quanto potrà accadere da lunedì in poi, viene dalla
simulazione delle prenotazioni che l’Associazione Artigiana ha provato
a fare per le partenze a partire dalla settimana prossima per un mezzo
furgonato. Per la Cagliari-Civitavecchia la compagnia Tirrenia
“suggerisce” un Porto Torres- Genova o una riprenotazione dal 27
maggio prossimo. Per un Cagliari-Palermo, sempre con un furgone, non
ci sono alternative neanche nei mesi prossimi.

“A questo punto, nessuno avrà la certezza se una nave salperà o meno
per i porti del Continente – commenta Giovanni Antonio Mellino,
Presidente di Confartigianato Trasporti Sardegna – e quindi nessun
autotrasportatore avrà la certezza di quale tariffa applicare per un
viaggio che, per esempio, dalla nostra Isola dovrà portare le merci
nel centro-sud Italia. Infatti, le Compagnie di navigazione, se non
riterranno vantaggioso coprire quelle tratte, potrebbero lasciarle
totalmente scoperte”. “D’ora in poi, in modo del tutto legittimo
essendo delle imprese commerciali – continua Mellino – le Società di
Navigazione potranno scegliere di viaggiare, o meno, secondo le loro
convenienze economiche e secondo la percentuale di riempimento. Non
saranno più legate da alcun vincolo statale”.

Secondo recenti rilevazioni, per mare hanno viaggiato oltre 14milioni
di tonnellate di merci, ovvero 28 milioni di rinfuse liquide e di
oltre 4 milioni di rinfuse solide.

Confartigianato Trasporti Sardegna pone anche l’attenzione sulla
prossima convenzione statale che interesserà la rotta
Olbia-Civitavecchia e di cui si ha traccia solo nella manifestazione
d’interesse pubblicata del Ministero dei Trasporti, la cui scadenza è
stata posticipata a metà marzo.

Su tale avviso del MIT, però, interviene un “parere” dell’ART,
Autorità di Regolazione dei Trasporti “in merito alla conformità della
procedura di verifica di mercato relativa ai collegamenti marittimi
con la Sardegna, per garantire la continuità territoriale”,
consultabile a questo indirizzo:
https://www.autorita-trasporti.it/wp-content/uploads/2021/01/Parere-n.-1_2021_signed.pdf

L’Autorità, in pratica, in primis esprime forti dubbi sul fatto che il
libero mercato possa servire quelle rotte anche in assenza di oneri
pubblici, e poi ricorda come nell’avviso siano assenti sia i dati
qualitativi relativi alla domanda di passeggeri e merci, sia le
motivazioni e caratteristiche socio-economiche dell’utenza.

Ecco il passaggio del parere dell’ART: “Con riferimento ai
collegamenti che il Ministero intende affidare tramite gara, fondate
appaiono le valutazioni concernenti la mancanza di garanzie in merito
alla possibilità che il libero mercato possa soddisfare le esigenze
della domanda in assenza di intervento pubblico; tuttavia, si rileva
la mancanza, evidenziata anche dal Ministero nella Relazione esiti, di
dati qualitativi inerenti alla domanda di passeggeri e merci
(riguardanti in particolare i mercati di origine/destinazione delle
merci o le motivazioni e caratteristiche socio-economiche dell’utenza)
che consentano di valutare il permanere di esigenze di servizio
pubblico tali da giustificare, nel rispetto dei principi di necessità
e proporzionalità sanciti dal quadro normativo euro-unitario di
settore, il mantenimento del collegamento Cagliari-Palermo e lo scalo
al porto di Arbatax nell’ambito della tratta Civitavecchia-Cagliari”.

“Anche su quest’ultima questione, e per tutta situazione in generale,
siamo fortemente preoccupati – rimarca il Presidente di
Confartigianato Trasporti Sardegna – per questo chiediamo al
Presidente della Regione, Solinas, e all’Assessore Regionale dei
Trasporti, Todde, di intervenire al più presto presso il Ministero
per, fare luce sulla tratta che interesserà il porto gallurese e per
prorogare la convenzione delle rotte, da oggi scoperte, per assicurare
così il servizio almeno fino all’aggiudicazione del prossimo bando”.

WWW.CONFARTIGIANATOSARDEGNA.IT
Responsabile Ufficio Stampa Confartigianato Imprese Sardegna




Comunicato stampa Anav Sardegna del 29 gennaio 2021: TRASPORTI: I PRIVATI METTONO A DISPOSIZIONE OLTRE 250 MEZZI

Oltre 250 mezzi messi a disposizione da Anav, l’Associazione che rappresenta le aziende private di Tpl e noleggio autobus, per la riapertura degli istituti superiori sardi. L’Anav Sardegna interviene a sostegno delle criticità Covid-19, relative al rafforzamento delle linee scolastiche, coordinando un importante lavoro di messa in servizio di bus che ha coinvolto anche qualche altra azienda privata nella parte relativa ai mezzi mancanti: i mezzi sono destinati a implementare in sicurezza il servizio di  Arst, Trenitalia e delle aziende private che operano nel trasporto pubblico in convenzione e che in questa fase necessitano di più bus.

Le aziende private del Tpl isolano e dei bus turistici, si sono impegnate per favorire la riapertura in presenza delle scuole secondarie di secondo grado”, spiega il Presidente regionale Matteo Baire, che evidenzia il ruolo delle imprese private: “Nell’ambito dei servizi di trasporto pubblico locale, le imprese private continuano la propria opera a sostegno della mobilità in sicurezza di tutti i cittadini, secondo le linee guida del Governo in termini di riduzione della capienza dei mezzi di trasporto e con l’implementazione degli autobus in quest’ultimo periodo”.

Il fermo mezzi seguito all’emergenza epidemiologica ha generato oltre a pesanti riduzioni nei ricavi da traffico, anche un calo netto di fatturato nel settore noleggio, pari a oltre l’80% rispetto all’anno precedente la pandemia. Saranno quindi prevalentemente i mezzi da noleggio ad andare in soccorso delle linee scolastiche.Anav ha partecipato alle riunioni dei tavoli convocati dai Prefetti, ha portato l’esperienza e la professionalità delle aziende di trasporto e condiviso i documenti operativi che ne sono scaturiti con l’obiettivo di garantire il servizio in sicurezza.