Olbia-New York, Nizzi: “Un passaggio storico per la città e per tutta la Sardegna”

Il debutto del collegamento diretto tra Olbia e New York apre una fase nuova per il nord-est dell’isola. Per Settimo Nizzi, sindaco di Olbia e presidente della Provincia di Gallura, non è solo una novità nei trasporti, ma una vera occasione di crescita per il territorio.

Una giornata che segna un punto di svolta

Per Nizzi, l’avvio della rotta diretta con gli Stati Uniti ha un valore che va oltre i confini cittadini. “È una giornata storica per la nostra città, ma soprattutto per l’intera Sardegna”, osserva, spiegando che il nuovo volo rappresenta una risposta concreta a una difficoltà vissuta per anni da chi doveva raggiungere l’America partendo dall’isola.

Finora, racconta, il viaggio verso New York significava quasi sempre passare da Roma o Milano, affrontando scali, attese lunghe e partenze all’alba. “Chi ha avuto la fortuna di andare a New York sa quanto sia stato complicato dover fare trasferimenti, aspettare magari una mattinata intera o alzarsi prestissimo per prendere il primo aereo”, sottolinea.

La scelta di Olbia come segnale di fiducia

Secondo il sindaco, la decisione di una compagnia internazionale di puntare su Olbia è un riconoscimento importante per tutto il territorio. “Questa compagnia così importante ha creduto nel nostro territorio”, dice Nizzi, rimarcando che non si parte da zero, perché la Gallura e la Sardegna sono già conosciute all’estero.

Ma la novità, da sola, non basta. Ora serve continuità. “Dobbiamo lavorare tutti assieme”, afferma, ricordando anche il ruolo delle istituzioni regionali nel sostenere il progetto. “La Regione ci ha creduto, noi ci abbiamo creduto e dobbiamo fare in modo che questa iniziativa, che ci dà una spinta importante per il futuro, possa essere mantenuta e soprattutto sostenuta da tutti”.

Quattro collegamenti a settimana, con la prospettiva di crescere

Il nuovo collegamento parte con quattro voli settimanali, ma il margine per crescere esiste. Nizzi richiama le valutazioni già emerse sul possibile ampliamento del servizio. “Potrebbero essere implementati a seconda dei risultati il prossimo anno, magari allungando il periodo all’inizio o alla fine della stagione”, spiega.

Molto dipenderà dall’andamento della rotta e dalle scelte della compagnia, che valuterà numeri e prospettive. “La scelta fatta da Delta Air Lines è stata quella di individuare questo territorio e saranno loro a decidere in futuro quale sarà la strategia migliore”, osserva il sindaco.

Il territorio deve farsi trovare pronto

Per Nizzi, la Gallura ha tutte le caratteristiche per attrarre un pubblico internazionale di alto livello. Il clima, il paesaggio e la qualità ambientale sono elementi forti, capaci di rendere competitiva la destinazione anche agli occhi di un viaggiatore esigente come quello americano. “Per quanto riguarda il clima e l’ambiente, penso che non ci sia niente di uguale”, afferma.

Proprio per questo, però, occorre alzare ulteriormente l’asticella. “Dobbiamo farci trovare pronti”, insiste, perché il nuovo collegamento può portare a Olbia un turismo con grandi possibilità di scelta e aspettative molto alte.

Servizi, ospitalità e qualità dell’accoglienza

Il sindaco spiega che la città e il territorio sono già abituati a gestire grandi numeri. “Siamo abituati ad avere numerosi turisti, milioni di presenze in questa parte di territorio”, ricorda. Ma l’arrivo di un target ancora più internazionale richiede un impegno aggiuntivo da parte di tutti.

L’appello è rivolto agli albergatori, ai commercianti, ai ristoratori, a chi si occupa di trasporto pubblico e alle istituzioni. “Dobbiamo stare attenti ai servizi e fare quello che un turista si aspetta”, dice Nizzi, convinto che la qualità dell’esperienza sia decisiva quanto il collegamento aereo stesso.

La sfida: unire la costa con l’interno

Nella visione del sindaco, questa nuova apertura può diventare anche l’occasione per allargare i benefici del turismo oltre la fascia costiera. “Questa è la volta buona per cercare di collegare la costa con l’interno”, sottolinea, indicando la necessità di un lavoro condiviso e di una strategia che coinvolga tutto il territorio.

Per raggiungere questo obiettivo serviranno organizzazione, servizi efficienti e una capacità di accoglienza autentica. Nizzi mette al centro un principio semplice ma fondamentale: “Gentilezza, cordialità e accoglienza sono le parole importanti”.

L’immagine che il territorio deve lasciare

Alla fine, spiega il sindaco, la vera promozione passa dal ricordo che il visitatore porta con sé al ritorno. Anche con qualche limite linguistico, conta soprattutto il modo in cui ci si presenta. “Un turista deve tornare a casa dicendo: guarda che bel posto, c’è gente brava, cordiale, gentile”, conclude.

È in questa idea di ospitalità, più ancora che nella rotta stessa, che Nizzi vede la chiave per trasformare il volo diretto Olbia-New York in una possibilità duratura per la città e per tutta la Sardegna.




Capodanno, lo show di Gianna Nannini è un successo in tutta sicurezza. Mascia: «La città non si ferma, appuntamento sabato in porta Sant’Antonio»

01.01.25 Capodanno è un succcesso, ora la musica si sposta in Porta Sant’Antonio

Capodanno, lo show di Gianna Nannini è un successo in tutta sicurezza. Mascia: «La città non si ferma, appuntamento sabato in porta Sant’Antonio»

Il bilancio

«Capodanno è stato un grande successo, le oltre 20mila persone che hanno affollato l’area del concerto, ma anche le tante che sono rimaste fuori e di cui ben comprendiamo la delusione, sono la chiara dimostrazione che la nostra scelta è stata azzeccata». Il giorno dopo lo show musicale di Gianna Nannini in piazza d’Italia, ma anche del countdown in compagnia di Pino e gli Anticorpi e dei dj che hanno animato la festa fino alle prime ore del mattino, il sindaco Giuseppe Mascia è molto soddisfatto.

«Le norme di sicurezza hanno la priorità: alcune zone non affollate della piazza rispondevano a tale finalità – dice Mascia – ma le nuove formule sperimentate per ampliare l’area della manifestazione sono state vincenti». Il sindaco precisa che «ci sarebbe piaciuto poter installare altri schermi per accontentare ancora più persone, ma non era possibile proprio per motivi di sicurezza». E dato che «tutto è andato per il meglio e il piano di sicurezza ha funzionato», il bilancio è positivo. «La serata è stata caratterizzata da un grandissimo entusiasmo generale e da un pubblico mai visto prima: questo ci spinge a non fermarci qui», dichiara.

«Facciamo tesoro di questa esperienza e puntiamo a migliorare, sempre», è lo sprone. «Ottimismo, sorriso e voglia di migliorarsi sono le parole d’ordine che devono ispirare il modo di porsi di questa città nei confronti di sé stessa e del territorio», aggiunge Mascia. «Sassari è viva e vegeta e noi vogliamo alimentare questa grande voglia di arte, cultura, socialità e divertimento», aggiunge l’assessora alla Cultura, Nicoletta Puggioni. «Per questo la musica non si ferma: abbiamo già in serbo un altro appuntamento per sabato in porta Sant’Antonio», annunciano sindaco e assessora.

L’idea
Il luogo è Porta Sant’Antonio, immortalata dalla tradizione musicale sassarese come sede di una storica discussione tra tre persone. L’idea è di rinnovare l’attitudine di quella piccola piazza al dialogo e al confronto verbale e culturale. L’intenzione è di farlo attraverso una manifestazione musicale che ha l’ambizione di diventare un appuntamento fisso. Una rassegna in cui il folk sassarese incontra altre musiche dal mondo. Proprio lì, in quella parte bassa del centro storico in cui Sassari sperimenta la multiculturalità, con tutte le contraddizioni, le difficoltà, gli stimoli e i vantaggi che ne derivano. Nasce così Una discussione a tre – Il folk sassarese incontra altre musiche dal mondo, il concerto fortemente voluto dal sindaco Giuseppe Mascia e dalla sua amministrazione «per portare un po’ di festa anche ai confini della città medievale e iniziare l’anno nel solco dell’impegno che ha caratterizzato questi primi mesi del nostro operato: ridare a Sassari vecchia la centralità che merita e di cui ha bisogno per

Gian Mario Sias, portavoce del sindaco

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rinascere, innescando un processo virtuoso che coinvolga anche gli altri quartieri, le periferie, le borgate rurali e quelle costiere», per dirla con le parole che lo stesso Mascia usa per motivare la sua scelta.

La manifestazione
L’appuntamento per l’edizione zero della kermesse è fissato per sabato 4 gennaio dalle 19. Grazie al supporto organizzativo di OllahRound Events, l’assessora Nicoletta Puggioni ha allestito con il settore su cui ha delega un programma ricco, vario e coerente con la missione culturale che l’amministrazione persegue attraverso la rassegna. Si parte dal tributo del cantautore Giuliano Rassu a Ginetto Ruzzetta, suo zio e capostipite di una delle scuole di musica sassarese più famose, romantiche e raffinate, e si spazia dalla rumba gitana alla cumbia, dal joropo al bolero, dalla world music al cantautorato, dalla samba al forrò, dal carimbò al funky, sino alla patchanka. Sul palco si alterneranno, oltre all’ensemble guidato da Rassu, Los Matas Chicas, Medit, Filhos Maravilha e Chichimeca.

Gli artisti

• Giuliano Rassu
Giuliano Rassu, sassarese, 41 anni, è cantautore, compositore e arrangiatore. Secondo a X Factor nel 2009, dove duetta con Lucio Dalla, ha collaborato con artisti e produttori di prestigio, come Fio Zanotti e Lucio Fabbri. Oggi e allora è un omaggio al maestro Ginetto Ruzzetta, il cui repertorio viene reinterpretato dal nipote con un’orchestra e arrangiamenti moderni. Il progetto nasce dal desiderio di preservare il patrimonio culturale di Sassari, omaggiando il maestro Ruzzetta attraverso un percorso musicale che abbraccia classica, jazz, swing e blues, unendo passato e presente.

• Los Mata Chicas
Il progetto nasce nel 2004 da un’idea di Virgilio Zinnarosu e Gianni Virdis con la collaborazione di Cristian Cabitza alle percussioni e Andrea Piu alla tromba. A lungo in stand-by per via dei percorsi artistici di ciascuno dei musicisti coinvolti, riprende vita a distanza di vent’anni con una formazione rinnovata, che vede al fianco di Zinnarosu il bassista Gavino Riva, Davide Catta alle percussioni e Roberto Sechi alla chitarra ritmica. La loro performance è un viaggio nei ritmi della rumba gitana, del Mexico e di Cuba, tra joropo, boleros e cumbia.

• Filhos Maravilha
La band Filhos Maravilha, attiva dal 2014 in Sardegna, propone un repertorio di musica popolare fatto di samba, forró, carimbó e funky attraverso l’opera di grandi autori e canti di dominio popolare. Il percorso nell’universo del folklore musicale brasiliano ha per protagonisti Almir da Cruz alla voce e chitarra, Cristian Ferlito al cavaquinho, Federico Unali al pandeiro e Daniele Merrone alle percussioni.

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• Medit
Medit è un crocevia musicale dove si incontrano etnie, culture e popoli diversi. Il nome, ispirato al Mediterraneo, riflette il bacino di intrecci sonori da cui trae spunto. Il gruppo si distingue per la capacità di mescolare world music e cantautorato, dando vita a un’esperienza musicale ricca e avvolgente. Sul palco Martino Roggio, Sara Porcu e Roberto Mura.

• Chichimeca
I Chichimeca sono Claudia Crabuzza alla voce, Fabio Manconi alla chitarra e Andrea Lubino alle percussioni e al basso. Dal vivo alternano il loro repertorio storico a una selezione scelta di patchanka internazionale, omaggiando tra gli altri Mano Negra, Fabulosos Cadillacs e Amparanoia. Nati nel 2000 sotto la produzione di Tajrà, etichetta indie di Cagliari, i Chichimeca si sono esibiti in varie città d’Italia e d’Europa.

L’obiettivo

«Sul piano politico, iniziative come quella che abbiamo pensato per Porta Sant’Antonio hanno un valore aggiunto indiscusso perché sono anche occasioni per stimolare la frequentazione di un luogo che troppo spesso, per la maggior parte di noi, è solo un luogo di passaggio», riflette Giuseppe Mascia. «Il cambiamento che preconizziamo ha bisogno di complessi processi di rigenerazione urbana, economia e sociale, ma il successo di tali processi dipende dalla presenza di persone e attività», prosegue il sindaco. «In questo caso c’è anche un altro aspetto da valorizzare», aggiunge. «Questo confronto tra mondi musicali differenti, provenienti da diversi posti, sarà ospitato in quella parte della città in cui la costruzione di una comunità aperta, accogliente, inclusiva, multietnica e multiculturale è la sfida di tutti i giorni», chiosa.

«Vogliamo che Sassari sia viva e vitale tutto l’anno così come lo è stata nel periodo natalizio», è l’auspicio di Nicoletta Puggioni. «In questi primi mesi di mandato abbiamo la conferma del grande fermento culturale, artistico e sociale che anima la nostra città», aggiunge l’assessora. «Dal Capodanno in piazza d’Italia al concerto per la riapertura del Teatro Civico, passando per questa manifestazione dal significato speciale – conclude Puggioni – creiamo i presupposti per assecondare la grande voglia di vivere la città, di riappropriarsi di spazi pubblici al chiuso o all’aperto, e di farlo grazie a iniziative di qualità».




COLDIRETTI COMPIE 80 ANNI,  CON OLTRE 1.500 AGRICOLTORI TUTTA LA SARDEGNA SI UNISCE ALLE 96 ASSEMBLEE NAZIONALI E A DORGALI CON IL SEGRETARIO NAZIONALE. 

DAL FALSO MADE IN ITALY ALLE ETICHETTE, PASSANDO PER I DANNI DA FAUNA SELVATICA. AL CENTRO LE POLITICHE PER IL FUTURO

Il contrasto al falso made in Italy e la lotta per la trasparenza nelle etichette, passando per le battaglie sul cibo sintetico e le farine di insetti sino alla difesa del ruolo degli agricoltori in tema di politiche nazionali e soprattutto in Ue con la nuova Pac, per arrivare alle necessarie azioni sulle politiche di sostegno contro i danni da una fauna selvatica che in tutta Italia costa agli agricoltori circa 200 milioni di euro.

TEMI. È passata da questi grandi temi la giornata dedicata a Orgoglio Coldiretti, che ha visto in tutta Italia in 96 province, la partecipazione record di oltre cinquantamila agricoltori, per chiedere soluzioni immediate in una giornata cruciale per un’organizzazione che quest’anno festeggia i suoi ottanta anni. Anche in Sardegna nelle quattro province con oltre 1.500 agricoltori e allevatori si sono messi al centro i temi più importanti dell’agricoltura sarda e nazionale, con uno sguardo importante alle battaglie future. Quattro le assemblee regionali tra Cagliari e Sassari, Oristano e Dorgali che ha visto anche la partecipazione del segretario generale Vincenzo Gesmundo. 

CUALBU. “Coldiretti da 80 anni può fregiarsi dello stesso logo e stesso nome e oggi queste assemblee hanno permesso di mettere a confronto dirigenti e la base sociale in un momento fondamentale per la vita della nostra associazione – sottolinea Battista Cualbu, presidente Coldiretti Sardegna – un momento importantissimo per ascoltare e condividere le esigenze dei nostri produttori in un dialogo costante e focalizzato a uscire dalle vertenze attuali – conclude – davanti abbiamo tante sfide da vincere e possiamo raggiungere gli obiettivi solo programmando il futuro migliore tutti insieme e spingendo la politica sarda, nazionale ed europea a mettere l’agricoltura al centro delle sue decisioni”.

SABA. “Quello di oggi è stato un momento importante per discutere insieme delle azioni fatte grazie a un’associazione sempre giovane – sottolinea Luca Saba, direttore regionale – oggi rilanciamo l’Orgoglio Coldiretti che portiamo avanti per una associazione presente e protagonista di tante battaglie. Non ci sono stati anni, mesi e giorni, in cui Coldiretti non si sia contraddistinta nelle sue attività e nella difesa dei suoi soci e del mondo agropastorale con autorevolezza conquistata nel tempo – continua – cerchiamo di valorizzare il sistema agricolo e tutelare i consumatori ed essere presenti nei tavoli istituzionali in cui abbiamo già ottenuto importantissime vittorie come i 74 milioni di euro della legge del 2022 dopo la manifestazione di Cagliari – conclude Saba – fu un momento fondamentale in un periodo difficile della nostra regione. C’è ancora tanto da fare ma andiamo avanti con questo spirito che rappresenta la nostra forza al fianco di agricoltori e allevatori”.

FOCUS. Tanti i focus fatti in tutta la Sardegna con la partecipazione dei tantissimi soci, donne e giovani, allevatori e agricoltori con i presidenti provinciali e direttori Giorgio Demurtas e Luca Saba a Cagliari, Leonardo Salis e Alessandro Serra da Dorgali (Nuoro-Ogliastra) insieme al presidente nazionale Cualbu; Antonello Fois ed Ermanno Mazzetti a Sassari e Paolo Corrias con Emanuele Spanò da Osristano. Tra i punti esaminati quello sulla fauna selvatica che vede in testa i cinghiali che rappresentano il maggior pericolo anche per i cittadini, con 170 incidenti stradali con morti e feriti causati nel 2023 proprio dall’impatto con cinghiali e altri animali selvatici, secondo l’analisi Coldiretti su dati Asaps, in aumento dell’8% rispetto all’anno precedente. Senza dimenticare gli ingenti danni alle coltivazioni. Altro problema che pesa sui bilanci delle imprese è il crollo dei prezzi pagati alla produzione in molti settori simbolo, a partire dal grano, aggravato peraltro dal fenomeno delle pratiche sleali. Da qui anche l’approfondimento sul falso made in Italy con le importazioni di cibo che sono aumentate del 60% nell’ultimo decennio raggiungendo il valore record di 65 miliardi di euro, secondo l’analisi Coldiretti su dati Istat. Un fenomeno drammatico contro la quale la Coldiretti ha portato diecimila agricoltori alle frontiere del Brennero, lanciando una grande mobilitazione per una proposta di legge europea di iniziativa popolare sulla trasparenza di quanto portiamo in tavola, con la raccolta di un milione di firme. La campagna potrà essere sostenuta firmando in tutti i mercati contadini di Campagna Amica e negli uffici Coldiretti e sarà promossa anche sui social media con l’hashtag #nofakeinitaly.




Cus, fatali gli ultimi minutiLe universitarie conducono per quasi tutta la gara poi cedono a Umbertide 61-59Comunicato stampa del 15 gennaio 2023

Non è bastata al Cus Cagliari un’altra ottima prestazione per guadagnarsi i due punti nella 14° giornata del campionato di serie A2 femminile girone Sud. Sul difficile campo de La Bottega del Tartufo Umbertide le universitarie hanno quasi sempre condotto avanti la gara con la buona regia di Striulli e i canestri di Caldaro (15) e Paoletti (13). Ma nell’ultimo quarto le padrone di casa sono riuscite a ribaltare l’inerzia di gara e a superare le sarde di soli due punti anche grazie ai guizzi di Stroscio (16).

LA GARA – Il quintetto di casa è composto da D’Angelo, Scarpato, Boric, Stroscio, Paolocci. Le ospiti replicano con Puggioni, Giangrasso, Gagliano, Stawinska e Striulli. Proprio il capitano del CUS trova i primi punti del match. Buon inizio di ambedue le parti, con le universitarie a costruire bei tiri e ad essere pronte anche su rimbalzo d’attacco. Alle due triple di Scarpato risponde Puggioni (11-9). D’Angelo firma un piccolo sorpasso ma Paoletti dalla lunga distanza riaccorcia le distanze e il primo parziale si conclude 16-15. Nella seconda frazione le universitarie piazzano un mini-break di 4-0 ma Scarpato, ancora da tre, pareggia i conti (19-19). Il CUS è però bravo a passarsi il pallone e a cercare la compagna libera, con Stawinska, Gagliano e Striulli a firmare il massimo vantaggio (24-38). Solo nel finale Stroscio e Boric interrompono la lunga siccità al tiro di Umbertide. Si va all’intervallo lungo sul 29-38 per il CUS.

Stroscio apre le danze del terzo quarto e Umbertide cambia faccia, risalendo fino al -3 (35-38). Il CUS recupera palloni sul press ma non affonda il colpo perché dall’altra Giudice incasella dai 6.75 e Scarpato segna il -1 (40-41). La controffensiva non si fa attendere e Caldaro riporta le sue avanti a fine quarto (40-46). Fin dalle prime battute del quarto periodo Umbertide continua a insidiare le universitarie ma Striulli si carica la squadra sulle spalle dando un bell’assist a Caldaro e poi subendo un fallo al tiro (45-50). Stroscio trova il -2 nuovamente da tre ma Giangrasso replica dalla stessa distanza mantenendo il +5. Poi l’evoluzione definitiva della gara: Umbertide approfitta di alcune disattenzioni difensive e ribalta il punteggio andando a +3. Striulli (11 punti e 7 assist) consegna un altro assist perfetto per Caldaro che pareggia il match ma Stroscio riporta le sue avanti e alla fine la differenza è di soli due punti, come quelli che si guadagna Umbertide in classifica.

Coach Xaxa: “Siamo venuti qui per vincere, era il nostro obiettivo primario. Le ragazze sono scese in campo per quello e l’hanno dimostrato. Per più di tre quarti abbiamo dominato ma negli ultimi 5 minuti la poca lucidità difensiva ha concesso vantaggi facili alle avversarie. Devo dire però che già porci questi obiettivi e provare a vincere in campi come Patti e Umbertide significa che ci siamo: la crescita è notevole e siamo pronti a intraprendere il rush finale”.

La Bottega del Tartufo Umbertide – CUS Cagliari 61-59

Umbertide: D’Angelo 7, Scarpato 15, Boric 10, Stroscio 16, Paolocci 10, Pompei, Giudice 3, Bartolini, Avonto, Gambelunghe, Cassetta, Cupellaro. All. Staccini M.
CUS: Puggioni 3, Giangrasso 5, Gagliano 6, Stawinska 6, Striulli 11, Paoletti 13, Caldaro 15, Venanzi, Saias, Usai. All.: Xaxa F.

Parziali: 16-15, 13-23, 11-8, 21-13.




Il Cityplex diventa un polo culturale di Sassari: il 13 gennaio artisti da tutta l’isola per MOD’ART

Alessandro Murtas in conferenza stampa mostra il Biglietto D’Oro ANEC al fianco di Antonello Grimaldi e Livia Lepri

SASSARI. Un ricco parterre di artisti per fare del Cinema di Sassari un polo culturale della città, un rinnovato luogo d’incontro tra arti e persone per vivere le sale e, perché no, mettere in rapporto gli abitanti, gli esercenti commerciali e le istituzioni.

Venerdì 13 gennaio al Cityplex Moderno arriva “MOD’ART – la sala cinematografica al centro dell’arte”, un evento che condurrà gli spettatori in un’esperienza coinvolgente e immersiva tra danza, teatro, cabaret, musica, videoarte e poesia.

Il nome è un gioco di parole tra Moderno e Arte e il motto “Living the movie: abita le nostre sale e lasciati trasportare dall’arte e dalla cultura”. Il pubblico avrà un ruolo attivo in un tourbillon di emozioni tra performance di artisti d’eccezione come la Compagnia Danza Estemporada, Massimiliano Medda e i Lapola, Pino e gli Anticorpi, Jacopo Cullin, Daniela Simula, Cristian Pagliaro, Sirbones Crew, Claudia Aru, Bateras Beat, Pirati e Panadas Funk, Alessandro Spanu.

L’iniziativa è stata presentata oggi (5 gennaio) nel corso di una conferenza stampa dal responsabile del Cityplex, Alessandro Murtas, e dalla direttrice artistica dell’evento, Livia Lepri di Estemporada.

Assieme a loro il regista sassarese Antonello Grimaldi, che ha presentato la seconda edizione della rassegna cinematografica “L’Ombra della Luce”, che prenderà il via il 16 gennaio.

L’incontro è stato occasione per presentare la pergamena del Biglietto D’Oro ANEC, ricevuto dal Multisala Moderno di Sassari per aver conseguito il maggior numero di spettatori nella stagione 2021-22 tra le multisale dai 2 ai 4 schermi a livello nazionale.

«Il 13 gennaio sarà la giornata zero per un progetto che intende porre la nostra struttura al centro culturale della città – ha affermato Alessandro Murtas –. Un evento che replicheremo più volte nel corso dell’anno, con l’idea di implementare gli spazi nel 2023 e rendere fruibile anche l’area sottostante, dando accesso al meraviglioso giardino sul Fosso Della Noce che sarà utilizzato per emozionare ulteriormente con attività di spettacolo all’aperto. Ci tengo molto a ricordare la scelta fatta fin dagli esordi del Cityplex, puntando strategicamente al cuore di Sassari e non alla periferia, per fare del cinema il trait d’union delle attività del centro storico, un luogo assolutamente da valorizzare e promuovere. MOD’ART è un ulteriore rilancio di questo concetto di centralità».

Uno spettacolo della Compagnia Danza Estemporada

Uno dei principali obiettivi – ha ribadito Livia Lepri – è quello di “riabitare” la sala cinematografica e contemplarla da nuove prospettive: «Come luogo in cui si scambiano idee, ci si incontra, si genera socialità, si ritorna a dialogare, si vedono nascere amori. Perché certe emozioni le si prova soltanto andando al Cinema».

Il Cityplex Moderno contribuirà con tutte le risorse umane e professionali di cui dispone rinunciando per la giornata alla programmazione commerciale serale, con la forte volontà di arricchire culturalmente la città.

Calendario alla mano, ognuno potrà scegliere quale performance “abitare”. Dalle 17 alle 21 gli artisti si alterneranno in un percorso tematico scaglionato da una timeline, per animare le diverse sale con 15 minuti di spettacolo intervallate da pause indispensabili a svuotare e riempire le sale.

Jacopo Cullin

Sono quattro le fasce orarie rivolte alle diverse età: la prima, che va dalle 17 alle 18 è dedicata all’infanzia; la seconda, che va dalle 18 alle 19 è dedicata a bambini e ragazzi; la fascia dalle 19 alle 20 è per over e senior; e l’ultima, che va dalle 20 alle 21 è per giovani e adulti. Ogni performance sarà accompagnata da un videoclip tematico proiettato sul grande schermo.

PROGRAMMA:

All’interno delle quattro sale, alle 17 si esibiranno rispettivamente i Pirati MD 2000, Estemporada, Daniela Simula, La Pola. Alle 17.45 Claudia Aru, i Sirbones, Estemporada, Pino e gli Anticorpi. Alle 18.30 i Batteras Beat, Daniela Simula, Cristian Pagliaro, i La Pola. Alle 19.15 i Pirati MD 90, i Sirbones, Daniela Simula, Pino e gli Anticorpi. Alle 20 Claudia Aru, Cristian Pagliaro, Estemporada, Lapola. Alle 20.45 Batteras Beat, Sirbones, Cristian Pagliaro, Pino e gli Anticorpi. L’ultimo spettacolo sarà alle 21.30 con i Pirati in Sala 1 e Jacopo Cullin in Sala 4.

Pino e gli Anticorpi



ALGHERO EXPERIENCE, TUTTA LA CITTÀ CON UN CLICK

Per il presidente della Fondazione Alghero, Andrea Delogu, si tratta di un progetto al passo con le più importanti destinazioni turistiche internazionali, in grado di garantire ai turisti un’esperienza completa. Questa mattina la presentazione del nuovo sistema di promozione, prenotazione e vendita dei biglietti per scoprire le bellezze storiche, naturalistiche e archeologiche della Riviera del Corallo

“Alghero investe sulla destinazione, valorizzando le bellezze del territorio, la sua storia e la straordinaria cultura. Lo fa in stretta sinergia con gli operatori turistici – ha sottolineato il sindaco Mario Conoci – adottando strategie efficaci di promozione per consolidare e far crescere la sua reputazione, attraverso azioni di marketing capaci di dare il giusto valore al territorio”. Tutto questo è “Alghero Experience” la nuova piattaforma di e-commerce del portale di promozione turistica della Riviera del Corallo. Il punto di riferimento dell’offerta turistica, attraverso il quale promuovere e vendere tutte le esperienze e le attrazioni che Alghero sa offrire: musei, eventi, escursioni, merchandising. “Diamo risalto a quanto già esistente ma estremamente frammentato, con l’obiettivo di creare valore per il territorio di Alghero partendo dalle singole attrazioni, ma al tempo stesso facilitiamo i turisti nella prenotazione e all’acquisto dei singoli ingressi” ha detto il presidente della Fondazione Alghero, Andrea Delogu, in occasione della presentazione ufficiale del progetto realizzato col Consorzio Turistico Riviera del Corallo, in collaborazione con il Comune di Alghero e con il contributo della Fondazione di Sardegna. Un progetto al passo con le più importanti destinazioni turistiche internazionali, in grado di garantire ai turisti un’esperienza completa: tutta la città in un click.

Si parte dall’Alghero Ticket, il biglietto unico che permette di visitare tutti i musei e i monumenti della città, la Grotta di Nettuno, le aree archeologiche del territorio e il Parco Naturale Regionale di Porto Conte risparmiando fino al 70% sull’acquisto dei singoli biglietti con cui si accede ai principali luoghi di interesse. Non solo, agli ingressi per le dodici attrazioni principali, si aggiungono sconti fino al 50% per i singoli ingressi e le visite guidate al Teatro Civico, al Campanile del Complesso Monumentale di San Francesco, la terrazza panoramica di Torre di Porta Terra e presso l’Aquarium Rubrum nella Torre di San Giacomo. Questa mattina la presentazione ufficiale di quello che diventerà un vero marketplace della destinazione, alla presenza del sindaco Mario Conoci, del presidente della Fondazione Alghero, Andrea Delogu, e di Marco Montalto, presidente del Consorzio Turistico Riviera del Corallo insieme ai componenti del direttivo. Al loro fianco l’assessore al Turismo ed alla Cultura Marco Di Gangi, il presidente del Parco di Porto Conte, Raimondo Tilloca, col direttore Mariano Mariani e i membri del Consiglio di amministrazione della Fondazione Alghero, Pierpaolo Carta e Sara Govoni.

Marco Di Gangi ha parlato di un importante contributo alla crescita della destinazione. “La sinergia tra operatori, Comune, Fondazione e Parco – ha detto – rappresenta il punto di forza di un sistema che vuole incrementare l’attrattività e la visibilità dell’offerta, nell’ottica di un progetto di crescita della destinazione”. “Siamo davvero orgogliosi di aver recepito una necessità della destinazione ma anche del comparto di avere un vero aggregatore delle informazioni di tutti gli attrattori del territorio e lo consideriamo il punto di partenza di un progetto più ampio per poter sviluppare tutta una serie di iniziative future in grado di generare sviluppo” ha sottolineato il portavoce del Consorzio Turistico Marco Montalto. Soddisfatto il presidente del Parco Naturale Regionale di Porto Conte, Raimondo Tilloca, che ha garantito e ricordato “l’impegno dell’Ente nel valorizzare le progettualità e iniziative legate alla sostenibilità ambientale in stretta sinergia con il formidabile valore identitario che le ricchezze culturali del territorio sanno offrire ai turisti di tutto il mondo e grazie al sistema museale che può offrire anche il Parco”.




LAVORI ABBANOA: GIOVEDÍ SENZ’ACQUA IN TUTTA LA CITTÀ

Alghero, 27 ottobre 2020 – Giovedì prossimo 29 ottobre, Abbanoa chiuderà l’acqua in tutta la città. La sospensione dell’erogazione idrica avverrà dalle 8:30 alle 20:00. La chiusura è dovuta alla necessità di intervenire sulla rete per interventi di sostituzione di apparecchiature idrauliche nei tratti di condotta posti all’incrocio  tra la via La Marmora e la via Mazzini e tra via Sant’Agostino e via Manzoni.  L’intervento riguarda il collegamento delle tubature contenenti valvole speciali di regolazione di pressione. “L’operazione – segnala Abbanoa – verrà eseguita cercando di limitare al massimo la tempistica di esecuzione in modo che gli interventi possano concludersi prima del previsto e di conseguenza anticipare la riapertura dell’acqua”.
Giovanni Chessa
Portavoce del Sindaco
Comune di Alghero



RYANAIR SUPPORTA LA CONNETTIVITÀ REGIONALE ESSENZIALE IN TUTTA ITALIA 3 NUOVE ROTTE NAZIONALI DA CAGLIARI

Ryanair, la compagnia aerea numero 1 in Italia, ha annunciato oggi (20 ottobre) che aggiungerà 3 nuove rotte nazionali che collegheranno Cagliari con Brindisi, Palermo e Perugia. Saranno attive dal 1° dicembre con 2 frequenze settimanali, nell’ambito dell’operativo Ryanair per l’inverno 2020.

I clienti italiani di Ryanair possono ora prenotare una vacanza sul territorio nazionale fino a marzo 2021, volando con le tariffe più basse e con una nuova serie di misure sanitarie che Ryanair ha implementato per proteggere i propri clienti e l’equipaggio.

Per festeggiare, Ryanair ha lanciato un’offerta speciale con tariffe a partire da soli €9.99, per viaggi dal 1 dicembre fino alla fine di febbraio 2021. I voli devono essere prenotati entro la mezzanotte di giovedì 22 ottobre, solo sul sito web Ryanair.com.

 

 

 

 

 

Di seguito si riporta il network per l’inverno 2020-21 da/per Cagliari*: • Cagliari-Brindisi – NEW
• Cagliari-Milano Bergamo
• Cagliari-Bologna

• Cagliari-Bari
• Cagliari-Parigi Beauvais
• Cagliari-Roma Ciampino
• Cagliari-Bruxelles Charleroi • Cagliari-Catania
• Cagliari-Cuneo
• Cagliari-Cracovia
• Cagliari-Milano Malpensa
• Cagliari-Perugia – NEW
• Cagliari-Parma
• Cagliari-Palermo – NEW
• Cagliari-Napoli
• Cagliari-Pisa
• Cagliari-Londra Stansted
• Cagliari-Torino
• Cagliari-Trieste
• Cagliari-Venezia
• Cagliari-Verona

Jason Mc Guinnes, Direttore commerciale di Ryanair, ha dichiarato:

“Siamo lieti di annunciare 3 nuove rotte nazionali in Italia, operativi a partire dal 1° dicembre 2020. L’Italia è uno dei maggiori mercati di Ryanair e vogliamo continuare a sostenere la ripresa economica, la connettività regionale e il turismo in tutto il Paese.

I clienti italiani di Ryanair possono ora prenotare una vacanza sul territorio nazionale fino a marzo 2021 beneficiando di 3 nuove rotte, con le tariffe più basse e con una nuova serie di misure sanitarie che Ryanair ha implementato per proteggere i suoi clienti e l’equipaggio.

Per festeggiare, abbiamo lanciato un’offerta speciale con tariffe disponibili a partire da soli €9.99, per viaggi dal 1 dicembre fino alla fine di febbraio 2021. I voli devono essere prenotati entro la mezzanotte di giovedì 22 ottobre. Poiché queste incredibili tariffe basse andranno a ruba rapidamente, invitiamo i clienti a collegarsi al sito www.ryanair.com per non perderle”.

Renato Branca amministratore delegato SOGAER ha dichiarato:

“Con 21 destinazioni dal capoluogo sardo, si rafforza il rapporto con la compagnia irlandese, che a Cagliari ha una delle sue basi in Italia. Il consolidamento delle rotte ci consente di guardare con ottimismo ai prossimi mesi. Dall’Aeroporto di Cagliari è possibile viaggiare in totale sicurezza e ci aspettiamo una riposta positiva del mercato. Sicuramente le novità delle rotte che collegano Cagliari con Torino, Palermo, Perugia e Brindisi nella stagione winter rappresentano per noi motivo d’orgoglio e testimonia ancora una volta il forte appeal della destinazione Cagliari e dell’intero territorio del Sud Sardegna, così come facilita per i Sardi la possibilità di raggiungere ulteriori destinazioni”.




Vueling annuncia la rotta diretta Cagliari-Barcellona per tutta la stagione estiva

• Oggi 16 luglio decolla il primo volo che mette in connessione diretta il capoluogo sardo con la città catalana.

• La compagnia opererà nel mese di luglio e nel mese di agosto 2 frequenze settimanali, mettendo a disposizione dei passeggeri l’unico volo diretto tra Cagliari e Barcellona

Cagliari, 16 luglio 2020 – Vueling riprende oggi la propria attività dall’aeroporto del capoluogo sardo con il primo volo dell’anno che collega Cagliari verso Barcellona, hub  del vettore a livello internazionale. Unica connessione diretta tra lo scalo sardo e la città catalana, il collegamento sarà attivo anche per tutto il mese di agosto. 

“Siamo davvero felici di poter annunciare oggi la rotta tra lo scalo di Cagliari e il nostro hub a livello internazionale. Nei mesi scorsi ci siamo preparati al meglio per offrire una ricca stagione estiva, sempre adottando severe misure per la sicurezza e l’igiene sia a bordo dei nostri aerei sia durante le operazioni a terra, a partire dalla coda per il check-in, per garantire ai nostri passeggeri voli sicuri” ha commentato Charlotte Dumesnil, Director of international Market Development.

Per tutta la stagione estiva, la compagnia opererà dall’aeroporto di Cagliari la rotta verso Barcellona offrendo l’opportunità di raggiungere con volo diretto una delle destinazioni europee più gettonate della stagione. Sia nel mese di luglio sia in agosto saranno 2 le frequenze settimanali della rotta.  

“Torna finalmente una delle connessioni internazionali più richieste dai passeggeri. In questi anni la Spagna si è dimostrata un mercato sempre più importante per l’Aeroporto di Cagliari sia per il traffico leisure, incoming e outgoing, sia per i viaggi di lavoro, e Barcellona El Pratè a tutti gli effetti uno dei punti fermi del nostro network. Ringrazio Vueling per aver creduto nel potenziale di questa rotta e per aver confermato una partnership che va avanti dal 2013. Con il volo Cagliari – Barcellona, Vueling non offre soltanto un collegamento diretto tra il nostro capoluogo di regione e una delle città europee più belle, dinamiche e vivaci; ma consente anche l’opportunità di accedere, grazie a comodi voli in connessione sul suo hub di El Prat, al vasto network di destinazioni spagnole ed europee operato dalla compagnia”, ha di chiarato Renato Branca, amministratore delegato di SOGAER, società di gestione dell’Aeroporto di Cagliari-Elmas.

Per tutta l’estate 2020, Vueling offrirà la possibilità di viaggiare dai principali aeroporti italiani operando 45 rotte da 15 scali sul territorio nazionale. A livello europeo, inoltre, la compagnia opererà fino a 240 collegamenti in tutta Europa, recuperando fino a quasi 2.800voli settimanali.

Sempre a disposizione dei passeggeri italiani l’opportunità di avere una connessione – via Barcellona – con molte delle 80 rotte dirette che la compagnia offrirà nei prossimi mesi. Da Barcellona, infatti, Vueling riprende i collegamenti con l’Italia, il Regno Unito, il Portogallo, la Germania, i Paesi Bassi, il Belgio, la Svizzera e i paesi nordici. In Spagna, la Compagnia riprende le operazioni anche ad Alicante, Bilbao, Siviglia, Maiorca, Ibiza, Tenerife, Gran Canaria, Santiago de Compostela, La Coruña, Vigo, Asturie, San Sebastián, Madrid, Saragozza, Valladolid, Minorca, Valencia, Granada, Almería, Jerez, Fuerteventura, Lanzarote e La Palma.

Volare in totale sicurezza  

Vueling ha aderito al Regolamento pubblicato dall’Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA) ancora prima dell’emergenza sanitaria, insieme alla società spagnola Aena e alla sua intera rete aeroportuale. L’obiettivo del Regolamento è promuovere il rispetto e l’implementazione delle misure pubblicate dall’EASA – in collaborazione con il Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie (ECDC) – da parte di tutte le compagnie aeree e degli aeroporti, al fine di facilitare la ripartenza del trasporto aereo all’interno dell’Unione Europea e del resto del mondo, in totale sicurezza.  

 

Dall’inizio della pandemia, le società del Gruppo IAG in Spagna hanno implementato e adottato tutte le misure di prevenzione raccomandate dalle autorità competenti, tra le quali l’informazione trasparente, la pulizia e igienizzazione, dispositivi di protezione, modifiche delle procedure e altre ancora. Ad oggi, allo scopo di rilanciare le attività estive, Vueling e le altre compagnie parte del Gruppo IAG stanno rafforzando ulteriormente le proprie misure di sicurezza, per poter offrire ai passeggeri un’esperienza di viaggio sicura.  




6 milioni per il Palazzetto, Campus:«Un grande risultato per tutta la Sardegna»

6 milioni per il Palazzetto, Campus:«Un grande risultato per tutta la Sardegna»

«Un importante risultato per la città e per tutta la Sardegna». Così il sindaco Gian Vittorio Campus commenta l’inizio dei lavori al Palazzetto dello Sport che, attesi da tempo, partiranno il 4 giugno.

«L’ampliamento del Palazzetto e la sistemazione degli interni che erano stati previsti dall’Amministrazione precedente – spiega il primo cittadino – prevedevano un investimento globale da 10 milioni di euro. Per questa azione complessiva, la precedente Giunta aveva acceso un mutuo, con gli ormai famosi fondi Jessica, da 4 milioni di euro che consentivano però soltanto un intervento parziale».

«Il rischio di lasciare a Sassari un’incompiuta che avrebbe potuto pregiudicare il futuro della Dinamo Banco di Sardegna e privare la città del suo Palazzetto e delle annesse strutture è stato fatto presente in diverse occasioni all’assessore regionale ai Lavori Pubblici Roberto Frongia. Grazie al suo interessamento, a quello del suo direttore generale Piero Teodosio Dau e del capo di gabinetto Vincenzo Corrias, si sono ottenuti, attraverso le due tranche da 3.600.000 e da 2.400.000 euro, i fondi necessari per il completamento dell’opera. Sara così possibile terminare la progettazione definitiva ed esecutiva del nuovo Palazzetto e procedere con l’esecuzione di tutti i lavori» conclude il sindaco.