Referendum sulla giustizia: in Sardegna prevale il “No” in tutte le province

Affluenza attorno alla metà degli aventi diritto e risultato netto a favore del “No” in gran parte del territorio regionale. Solo nel Nord-Est si registra un confronto più equilibrato, mentre nelle altre province il divario appare più marcato.


In Sardegna il voto sul referendum legato alle norme sull’ordinamento giurisdizionale si è chiuso con una chiara affermazione del “No” in tutte le province. I dati aggiornati mostrano una partecipazione complessiva significativa, con percentuali di votanti che oscillano generalmente tra il 49% e il 54%, segno di un interesse diffuso ma non uniforme tra i territori.

Nella provincia di Sassari il risultato evidenzia uno scarto consistente: il “No” supera il 61%, mentre il “Sì” si ferma poco sopra il 38%. Anche a Nuoro il trend appare simile, con il “No” oltre il 64% e una distanza marcata rispetto al voto favorevole. Situazione analoga nel Medio Campidano, dove quasi due elettori su tre hanno espresso contrarietà al quesito.

Il capoluogo metropolitano di Cagliari registra numeri importanti sia in termini di partecipazione sia di voti espressi. Qui il “No” raggiunge circa il 59%, lasciando il “Sì” attorno al 41%. Percentuali simili emergono anche nel Sulcis Iglesiente e in Ogliastra, territori in cui il voto contrario si attesta attorno al 59-60%.

Fa eccezione la Gallura Nord-Est Sardegna, dove il confronto tra le due posizioni è stato più equilibrato. In questa area il “No” prevale di misura, superando di poco il 50%, mentre il “Sì” sfiora il pareggio. Anche nella provincia di Oristano il risultato mostra un vantaggio del “No”, ma con uno scarto meno ampio rispetto ad altre zone dell’isola.

Nel complesso, il quadro regionale restituisce un orientamento piuttosto omogeneo, con la maggioranza degli elettori che ha scelto di respingere la proposta referendaria. Le differenze territoriali emergono soprattutto nell’intensità del voto contrario e nel livello di partecipazione, elementi che delineano una mappa elettorale variegata ma con un esito finale chiaro.




“Binu de Sardigna” tutte le domeniche su CatalanTV con Salvatore Taras e Maria Giovanna Cherchi

Dal 10 novembre si va alla scoperta delle cantine, dei vini e dei vitigni dell’isola con una particolare attenzione alle innovazioni e al racconto dei territori

Si parte con la Confraternita del Moscato Sorso-Sennori

All’interno una rubrica di approfondimento a cura di Gilberto Arru

Una trasmissione in lingua sarda interamente dedicata alle cantine, ai produttori, ai vini e ai principali vitigni dell’isola con una particolare attenzione alle innovazioni non solo tecnologiche, ma anche relative al marketing e alla promozione. A partire dal 10 novembre, Salvatore Taras e Maria Giovanna Cherchi conducono “Binu de Sardigna”, un programma prodotto dalla DB Video Management con la regia di Mauro Fancello, che andrà in onda tutte le domeniche alle 21 per dieci puntate su Catalan TV.

Il primo appuntamento è rivolto a Sennori e all’oro della Romangia, il moscato, che nella sua denominazione di origine controllata ha raggiunto il ragguardevole traguardo di cinquantadue anni. Ad accogliere le telecamere sarà Michele Soggia in rappresentanza della Confraternita del Moscato Sorso-Sennori, un’associazione di produttori, appassionati vignaioli, degustatori ma soprattutto amici, che negli ultimi decenni ha messo in atto con successo una strategia innovativa per il rilancio di questo vitigno nobile. I confratelli si contraddistinguono per indossare il caratteristico vestiario utilizzato in paese dai vignaiuoli ai primi del Novecento.

Maria Giovanna Cherchi con Angela Pazzola e due confratelli del Moscato Sorso-Sennori; in alto Salvatore Taras e Giorgio Fara

Dopo l’incontro con l’associazione presieduta da Giammario Tosi, Salvatore Taras andrà a conoscere la cantina di uno dei confratelli, Giorgio Fara, che ha fatto della produzione di vini la sua principale attività. Un piccolo excursus alla scoperta della storia e della cultura del territorio lo farà Maria Giovanna Cherchi con una bella intervista ad Angela Pazzola, figlia del grande poeta sennorese.

Tutte le puntate saranno caratterizzate da una rubrica di approfondimento attraverso un’analisi organolettica e sensoriale in lingua sarda delle tipologie di vino a tema, a cura del noto critico enogastronomico Gilberto Arru, coordinatore regionale della guida Vinibuoni d’Italia, insignito quest’anno del Premio giornalistico della Sardegna per l’Enogastronomia.

Gilberto Arru

L’attività è realizzata con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, Bando Imprentas 2023-24, LR 22/2018, art. 22. I prossimi appuntamenti con “Binu de Sardigna” saranno domenica 17 novembre alle 21 alla scoperta della Cantina Gostolai di Oliena e domenica 24 novembre, sempre alle 21, per conoscere le Tenute Soletta di Codrongianos.

Salvatore Taras assieme ai componenti della Confraternita del Moscato Sorso-Sennori



Alghero, il 24 agosto ritorna “Missione: Drag” contro tutte le forme di discriminazione

In piazza Lo Quarter la VI edizione dello spettacolo-sfida contro l’ignoranza ideato e condotto da Roberto Manca

ALGHERO. Sabato 24 agosto alle 21.30, nel Piazzale Lo Quarter di Alghero ritorna a grande richiesta “Missione Drag – quei limiti sono superabili”, lo spettacolo-sfida contro l’ignoranza, l’intolleranza e la discriminazione ideato e condotto da Roberto Manca. L’evento organizzato dalla Music&Movie è inserito per il secondo anno consecutivo all’interno del cartellone estivo Alghero Experience, grazie alla volontà della Fondazione Alghero e del Comune di Alghero.

Due gruppi si sfideranno nello stesso campo di battaglia per superare cinque prove differenti, sia fisiche che di cultura generale. Nella squadra “Fuori dal comune” ci saranno i classici “vicini della porta accanto”, mentre nell’altra cinque agguerrite drag queen, un pelino meno comuni e paladine di una forma d’arte dall’origine antichissima e diffusa in tutto il mondo.

La prima squadra è composta da Simona Cillo (insegnante di danza), Simone Siddi (funzionario del Comune di Sassari), Giusy Mura (ottica), Alessandro Meloni (istruttore di pilates e altre discipline sportive) e Paola Fontecchio (guida turistica). Nella seconda troviamo le artiste Galaxia Malfoy da Olbia, Arakne e Inkognita da Cagliari, Trisha la Sfinge e Drag Papi da Sassari, con la partecipazione straordinaria della drag queen algherese Sequence Knowles e di Cristina Dore, ballerina e insegnante di danza orientale.

Non ci sarà una giuria ufficiale, ma a decretare il superamento delle prove sarà direttamente il pubblico. Opinioni, pareri e interventi saranno affidati a don Gaetano Galia, recentemente insignito del Candeliere d’oro a Sassari e Fabio Loi. Il progetto è sostenuto dalla Fondazione di Sardegna.

Nato nel 2019, “Missione: Drag” poggia le solide fondamenta sulla fortunata manifestazione “Ballando con le drag”, che ha chiuso il suo ciclo nel 2018 dopo aver raggiunto ben dieci edizioni. L’associazione Music&Movie, da sempre impegnata in progetti legati al sociale, torna in campo con un evento finalizzato a dimostrare quanto ogni limite sia superabile e quanto siano colmabili le distanze. Suo è anche il progetto “Un Bullo da Palcoscenico” che dal 2016 affronta i temi del bullismo e del cyber-bullismo.

Una parte dell’incasso sarà devoluta all’associazione Happy Clown Sassari. I biglietti possono essere acquistati in prevendita online con posto assegnato, oppure in presenza da lunedì 19, tutti i giorni dalle 18 alle 20.30 alla biglietteria della Grotta di Nettuno in via Vittorio Emanuele 2 ad Alghero. Per info contattare il numero 3401846468.




A Sassari un Carnevale per tutte le età

Da sabato 11 a domenica 26 febbraio a Sassari eventi itineranti, carri allegorici, musica, danza, divertimento e tante occasioni per gustare le tipiche pietanze del Carnevale. Il calendario del Carnevale a Sassari, grazie alle proposte di realtà presenti nel territorio accolte, patrocinate, coordinate e in parte sovvenzionate dall’Amministrazione comunale, avrà eventi per tutte le età che animeranno le vie del centro storico e non solo.
Si parte con l’evento Street Food in maschera in programma sabato 11 e domenica 12 febbraio, in piazzale Segni. Una due giorni a cura di Sardinia Happy Events in collaborazione con Spazio Conad che prevede un ricco programma con stand dedicati alle produzioni artigianali e al cibo di strada, animazione per bambini, musica e intrattenimento.
Giovedì Grasso, 16 febbraio, dalle 9.30 il quartiere di Monte Rosello Alto si vestirà a festa grazie alla sfilata di carri allegorici carnevaleschi organizzata dalla ASD Dance School Number One in collaborazione con l’istituto omprensivo Monte Rosello Alto. La sfilata avrà inizio in via Manzoni per poi proseguire in via Sulcis, via Baronia, via Marogna, via Deledda e concludersi in via Manzoni.
Sabato 18 febbraio sarà ricchissimo di appuntamenti. Si inizia la mattina alle 11 negli spazi della Pinacoteca Nazionale in piazza Santa Caterina, dove si svolgerà un laboratorio sui pupazzi di Eugenio Tavolara a cura dell’Associazione Tusitala storytelling. Per il pomeriggio e la sera ci sarà solo l’imbarazzo della scelta. Anche il centro cittadino avrà la sua sfilata di carri allegorici: dalle 16 i gruppi in maschera percorreranno le vie del centro partendo da piazza d’Italia fino ad arrivare in piazza Sant’Antonio. L’evento è a cura di Fenalc Comitato Provinciale Sassari in collaborazione con il Comitato Centro Storico. Alle 16, inoltre, nella Libreria Dessì, di largo Cavallotti, si terrà l’attività di animazione alla lettura dedicata al carnevale sardo. I narratori e i performer di Tusitala inviteranno i bambini a conoscere storie e leggende legate alla tradizione del Carnevale sardo. Alle 17 in piazza d’Italia, la Scuola d’Arte La Volpe Bianca presenta “Il gioco del Carnevale e la magia del Teatro”, una performance a tema che coinvolge i bambini delle scuole primarie. Dalle 18.30 le vie del centro storico saranno invase dalle inconfondibili fragranze della favata e delle frittelle grazie all’iniziativa “Faba e Frisciori. Carrasciari Sassaresu”, organizzato dall’Associazione culturale Taribari. L’iniziativa ripropone il format del Weekend dei Gusti, ma in chiave carnevalesca. L’evento prevede il coinvolgimento di circoli e botteghe, all’interno delle mura della città vecchia, che serviranno le due pietanze accompagnate da buon vino e ospiteranno le esibizioni di gruppi di musica sassarese. I partecipanti potranno acquistare in ogni punto un carnet con 4 degustazioni: un assaggio di favata, uno di frittelle e due di vino.
Domenica 19 febbraio S’Arza Teatro ripropone l’iniziativa Carnevale in allegria con lo spettacolo itinerante di animazione teatrale “Nel Magico mondo di OZ” in piazza d’Italia alle 11. Lo spettacolo, ispirato alla storia del Mago di Oz nella rielaborazione colorata di S’Arza Teatro, prevede animazioni e giochi di interazione con i bambini e le loro famiglie.
Martedì Grasso, 21 febbraio, dalle 16.30, l’Oratorio della chiesa del Cuore Immacolato ospita l’iniziativa organizzata dalla ASD Dance School Number One Rogo a Re Giorgio con giocolieri, truccabimbi, musica e frittelle. In occasione della festività del martedì grasso ad animare il centro storico sarà “Carrasciari sassaresu” organizzato dall’associazione Tusitala in collaborazione con l’associazione Il corso. L’evento di teatro itinerante invita il pubblico a riscoprire le tante maschere della tradizione sarda e di quella nazionale che animeranno il centro storico con performance artistiche. Lungo il Corso , in via Luzzatti e largo Cavallotti dalle 17.30 alle 19.30, saranno allestiti spettacoli e le vetrine faranno da palco ai performer in costume. Il centro storico si trasformerà in un teatro a cielo aperto con effetti scenici, musica diffusa, giochi, degustazioni di frittelle. Gran finale dalle 20 alle 22 in piazza Tola per la festa conclusiva con musica, animazione e le proposte enogastronomiche degli esercenti della piazza.
Sabato 25 febbraio dalle 12 in piazza Tola si terrà l’evento Carnevalone Sassarese, vent’anni di Iene, manifestazione musicale organizzata da Wilds srls.
A chiudere il programma sarà la pentolaccia con giocolieri, truccabimbi, musica e frittelle in programma domenica 26 febbraio dalle 16.30 nell’Oratorio del Cuore Immacolato a cura di ASD Dance School Number One. Per promuovere gli eventi è stata studiata una nuova idea grafica sul tema del Carnevale.
La campagna di comunicazione prevede l’affissione di manifesti 6×3 nell’area urbana e di poster con il calendario delle iniziative nelle bacheche del Comune in piazza Azuni, a Palazzo di Città, nei siti della rete Thàmus e negli spazi messi a disposizione gratuitamente dal centro commerciale Porte di Sassari. Il depliant del programma è disponibile nella versione online sui siti www.comune.sassari.it e www.turismosassari.it. Per condividere sui social le immagini più belle che ritraggono le atmosfere del carnevale in città l’hashtag è #carnevalesassari2023




L’applicazione EASYCURA e tutte le sue possibili applicazioni

L’applicazione EASYCURA e tutte le sue possibili applicazioni saranno presentate agli operatori sanitari e ai giornalisti sabato 1° ottobre alle ore 11 a Sassari nella sala Candelieri 2 dell’Hotel Grazia Deledda (Viale Dante, 47, Sassari) .

L’applicazione EASYCURA è stata ideata e progettata da tre giovani sassaresi, Alessandro ed Enrico Andria e Damiano Spiga, e sviluppata da Abinsula. EASYCURA è anche una startup che nel 2022 è stata valutata tra le dieci startup migliori della regione, e a Ottobre competerà per raggiungere la finale nazionale del Premio Italian Master Startup Award.

L’era covid ha reso evidente l’importanza della tempestività, che troppo spesso, soprattutto in campo sanitario, viene a mancare: essere tempestivi vuol dire esser pronti a tutto, ogni momento, ogni giorno, ad ogni ora, per qualsiasi evenienza. Perché, allora, non sfruttare la rete di collegamenti che si è rafforzata in questi ultimi anni, per essere realmente pronti ad ogni evenienza, e andare a colmare il vuoto che c’è in questo settore? Perché non aiutare il professionista sanitario a creare la sua rete di clienti ma, soprattutto, aiutare il paziente a raggiungerlo, quando e come vuole, nel luogo che a lui è più familiare?

L’applicazione EASYCURA è stata ideata e progettata da tre giovani sassaresi, Alessandro ed Enrico Andria e Damiano Spiga, e sviluppata da Abinsula. EASYCURA è anche una startup che nel 2022 è stata valutata tra le dieci startup migliori della regione, e a Ottobre competerà per raggiungere la finale nazionale del Premio Italian Master Startup Award.

EASYCURA si propone di soddisfare questa esigenza. EASYCURA è un’applicazione, scaricabile negli store Apple e Android, capace di interconnettere le esigenze del paziente con quelle del professionista sanitario, direttamente a casa sua.
L’applicazione EASYCURA e tutte le sue possibili applicazioni saranno presentate agli operatori sanitari e ai giornalisti sabato 1° ottobre alle ore 11 a Sassari nella sala Candelieri 2 dell’Hotel Grazia Deledda (Viale Dante, 47, Sassari) .

Easycura s.r.l. ha per oggetto lo sviluppo e la creazione di un’applicazione mobile in ambito sanitario utilizzabile in Italia e in Europa.
I soci fondatori sono tre giovani di 29 anni: Alessandro Andria, laureato magistrale in economia e commercio, il fratello gemello Enrico Andria, laurea magistrale in economia aziendale e general management, e Damiano Spiga, perito chimico industriale.

I fratelli Andria hanno avviato uno studio di consulenza alle imprese e di accesso al credito agevolato per piccole e medie imprese, e sono tutors dell’Ente nazionale microcredito. Damiano Spiga opera come perito chimico per la produzione di fito-preparati.

Contatti:

[email protected]




Tutte le pratiche online con lo sportello telematico del Comune di Alghero, da lunedì online il servizio

Alghero, 5 novembre 2021 – Da lunedì 8 novembre è attivo lo sportello telematico polifunzionale del Comune di Alghero. Lo sportello è a disposizione per diversi ambiti dei rapporti tra Ente e cittadino, tra i quali l’iscrizione a scuola, l’accesso alla gamma dei Servizi Sociali, pratiche edilizie e altro ancora. Lo sportello telematico polifunzionale servirà per presentare in modo guidato e digitale le pratiche, direttamente da casa o dall’ufficio, in qualunque momento. Lo strumento adottato è in linea con il Codice dell’amministrazione digitale, entrato in vigore con il Decreto Legislativo 07/03/2005, n. 82, che ha gettato le basi per la gestione digitale delle pratiche e il Decreto legge 24/06/2014, n. 90 ne ha introdotto l’obbligatorietà spingendo gli enti pubblici a predisporre un piano di informatizzazione in grado di consentire di compilare in modo guidato qualunque istanza online, di completare la procedura direttamente in Internet, di conoscere tutte le informazioni sulla propria pratica e i termini di conclusione del procedimento, di effettuare i pagamenti in modalità digitale con PagoPA.
La pratica presentata online attraverso lo sportello telematico è quindi completamente sostitutiva di quella in formato cartaceo. La sezione dedicata è reperibile sul sito istituzionale del Comune di Alghero al seguente Link : https://sportellotelematico.comune.alghero.ss.it/ oppure dalla sezione del sito “siti tematici” cliccando sull’icona arancione denominata “Servizi On Line”.
L’attivazione dello sportello telematico polifunzionale permetterà al Comune di Alghero di raggiungere rapidamente importanti risultati, in termini di semplificazione dell’interazione tra i cittadini, professionisti e imprese e la pubblica amministrazione, riduzione dei tempi di attesa da parte del cittadino, snellimento delle modalità operative interne agli uffici, eliminazione dei documenti cartacei.
Si ricorda inoltre che verranno effettuati dei webinar, nella settimana che va dal 29.11.2021 al 01.12.2021, dove verranno spiegate nel dettaglio tutte le funzionalità del nuovo portale comunale.




Opposizione Alghero: Vaccini, “l’organizzazione fa acqua da tutte parti”

“Le immagini odierne con persone ultrasettantenni costrette sotto la pioggia al campo sportivo Mariotti, in attesa di essere chiamate dentro la palestra per essere vaccinate, trasmettono l’idea di un’organizzazione che fa letteralmente acqua da tutte le parti. Per giorni abbiamo visto il Sindaco e numerosi esponenti della maggioranza di cdx preoccupati di comparire e di farsi fotografare all’hub del Mariotti. Colpisce che in tutta questa smania di apparire, però, nessuno abbia pensato che, per riparare dalle intemperie le persone in attesa, si potessero allestire delle tende militari o dei gazebi o delle tensostrutture sul campo del Mariotti e che solo da questo sabato qualcuno abbia ragionato sull’utilità di posizionare delle sedie per l’attesa dei vaccinandi. L’obiettivo naturalmente resta vaccinare e al ritmo più veloce possibile, ma certo un minimo di organizzazione in più sarebbe potuta servire.Inoltre vorremmo anche vedere in città quei controlli che per un anno non ci sono stati. Il Sindaco impieghi la polizia municipale per fare controlli in città, in particolare nelle piazze nei giardini e in tutti i luoghi di possibile assembramento. Ora che la situazione è, definitivamente, precipitata vorremmo, finalmente, che Alghero avesse un primo cittadino che prende in mano la situazione e non una comparsa che si limita a fare stanchi appelli alla responsabilità.”




Antibiotici, usarli non è un gioco: scende in campo Federfarma: tutte le farmacie della Sardegna distribuiranno i dépliant e le brochure della campagna

 Cagliari 21 novembre 2020. La campagna sull’uso corretto degli antibiotici prosegue e si rafforza con un nuovo importante partner: a scendere in campo è Federfarma Sardegna, la federazione unitaria dei titolari delle farmacie, che ha aderito con entusiasmo al progetto e dalla prossima settimana distribuirà il materiale in tutta l’Isola attraverso la sua rete.

 

La campagna, promossa dalla Regione attraverso l’assessorato della Sanità e ideata e realizzata dal servizio Comunicazione e Relazioni Esterne dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Cagliari, coinvolge tutte le aziende sanitarie e ospedaliere della Sardegna. Si parte da uno slogan semplice ed efficace («Antibiotici, usarli non è un gioco. Prendili correttamente») con l’obiettivo di riuscire ad abbassare il consumo eccessivo e inappropriato degli antibiotici. Per farlo è necessario agire sugli attori della filiera del farmaco: il medico che lo prescrive, il farmacista che lo dispensa, il cittadino che lo assume. La campagna ruota proprio attorno a questo concetto con testimonial d’eccezione come la Dinamo Sassari, con Gianmarco Pozzecco e Marco Spissu.

 

«Il farmacista – spiegano il presidente di Federfarma, Giorgio Congiu, e la responsabile del progetto per la federazione dei farmacisti, Maria Pia Orrù – ha l’importante ruolo di istruire il paziente sul corretto uso dell’antibiotico. È fondamentale far capire ai pazienti che se non usiamo l’antibiotico nel modo corretto, cioè non interrompere la terapia anzitempo o utilizzare in modo inappropriato un antibiotico avanzato da una terapia precedente, rischiamo poi che questo antibiotico non funzioni più e che si dovranno assumere antibiotici sempre più forti fino ad arrivare all’antibiotico-resistenza che è provocato proprio da un uso inappropriato e indiscriminato degli antibiotici». Consideriamo poi, proseguono Congiu e Orrù, «che  la farmacia e i farmacisti grazie alla loro capillarità e professionalità sono sempre disponibili ad ascoltare il cliente-paziente e suggerire delle regole a tutela della salute. Bisogna ascoltarli».

 

Per l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu, «la collaborazione con i farmacisti incarna a pieno lo spirito di questa campagna d’informazione. Il gioco di squadra è fondamentale per dare forza al messaggio e sensibilizzare le persone all’uso corretto e consapevole dei farmaci. La Regione è sempre in prima linea per la tutela della salute dei cittadini anche attraverso la corretta informazione. La cultura della salute è la componente essenziale di un sistema sanitario che funziona. Sugli antibiotici il progetto curato dall’Aou di Cagliari, con la partecipazione di interpreti d’eccezione, lancia un messaggio chiaro per prevenire i danni dell’antibiotico resistenza: usarli non è un gioco».

 

Del resto, aggiunge il direttore generale dell’Aou di Cagliari, Giorgio Sorrentino, «le partite importanti si vincono sempre con il gioco di squadra. Il coinvolgimento di tutti è importante e l’appoggio di Federfarma è essenziale per la riuscita di questa campagna».




Lotta al degrado ambientale, 34 sanzioni quasi tutte a persone di altri comuni

Lotta al degrado ambientale, 34 sanzioni quasi tutte a persone di altri comuni

174546 fra fotogrammi e video esaminati, 34 sanzioni di cui ancora una volta quasi tutte ad abitanti dei paesi limitrofi a Sassari. È questo il bilancio dell’attività della Polizia locale contro il degrado ambientale, con il supporto delle foto-trappole che ogni settimana sono posizionate in luoghi strategici della città. Su 34 incivili, ben 26 erano persone che arrivavano dai comuni vicini per buttare i loro rifiuti nei cassonetti cittadini, mentre dall’esame dei fotogrammi è dimostrato che la maggior parte dei sassaresi ama il proprio territorio e conferisce l’immondizia secondo le regole.

Questa settimana le videocamere, che riescono a riprendere perfettamente sia col buio sia di giorno, erano posizionate in via Bovet, via Camboni, via Carso, via dei Gremi, via Istria, via Nenni. Gli illeciti sono prevalentemente legati, appunto, al conferimento fuori dal comune di residenza. Ben dodici in via Nenni, sette in via Carso, due in via Bovet e altrettanti in via dei Gremi, tre in via Istria. Tra le altre violazioni, prevale il conferimento con buste nere (le buste devono sempre permettere di vedere dall’esterno il contenuto e le buste nere possono essere usate solo per trasportare fino al cassonetto la plastica, che poi deve essere svuotata e la busta conferita a parte nello stesso contenitore), oltre ad alcuni casi di abbandono al suolo, vicino alle batterie di cassonetti.

I comuni da cui arrivano le persone sanzionate sono prevalentemente Sorso, Sennori Usini, Tissi e Porto Torres.

In un mese di attività, la Polizia locale ha dedicato all’esame dei video e delle immagini ben 156 ore, con due agenti che si occupano esclusivamente di questo, tra visione delle foto e redazione dei verbali.

Ogni settimana gli agenti del nucleo ambientale della Polizia locale stabiliscono dove posizionare le foto-trappole: se lasciarle nelle stesse aree o se spostarle, in base alle segnalazioni che arrivano al Comando. In particolare questa volta molte erano arrivate per la zona di via Carso.

A questo si aggiunge l’azione della compagnia barracellare, di supporto alla Polizia locale. Nei giorni scorsi il Comando di via Carlo Felice, dietro un rapporto dettagliato trasmesso dai Barracelli, ha denunciato una persona che stava bruciando rifiuti nel suo terreno. La segnalazione è arrivata dai residenti vicini che hanno notato il fumo scuro e l’odore e allertato la Compagnia. Dopo la comunicazione dei Barracelli, la situazione particolarmente delicata è stata presa in carico dalla Polizia locale, che ha dunque trasmesso il fascicolo di notizia di reato all’autorità competente per smaltimento illecito di rifiuti per combustione, che configura un grave reato ambientale.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Antiquarium Arborense. Laboratorio didattico: Son tutte belle le mamme del mondo

ultimo appuntamento per le notti bianche oristanesi di Shopping sotto le Stelle 2019. Undici anni di appuntamenti notturni anche per lo storico museo Antiquarium Arborense (piazzetta Corrias) che conserva e tramanda la storia del territorio oristanese attraverso i reperti delle collezioni che lo arricchiscono.
Ai bimbi, ai nostri figli, al nostro futuro dedichiamo dei momenti speciali di gioco ed apprendimento. Un’ora e mezzo di viaggio nel tempo per mettere a fuoco usi e costumi, fatti e leggende, storie e personaggi.
Martedì alle 21:30, gli appuntamenti del museo si chiudono con un laboratorio sulla Dea Madre.
L’uomo la conosce da sempre, sin dal primo respiro. E’ lei la Natura generatrice, nutrice, protettiva ed accogliente. E’ a Lei che il tempo e le latitudini, i popoli e le culture hanno immaginato con forme e figure diverse. Incarnata in magiche fate, in mitiche dee.
Il laboratorio didattico è dedicato a bimbi dai 4 ai 13 anni. E’ gratuito. Per i genitori che accompagnano i bimbi, sarà riservato un biglietto speciale di Euro 3,00.
Ci si può anche prenotare: [email protected]  tel 0783-791262