Istituto Bellieni, la filosofia per tutti parla anche in sardo

Dieci anni e non sentirli festeggiati al Parco delle Arti di Molineddu a Ossi per l’Officina Filosofica dell’Is.Be. Daniela Masia Urgu: «Abbiamo promosso il pensiero critico e dimostrato che la lingua sarda può affrontare qualsiasi tema complesso»

OSSI. Parlare di filosofia immersi nella natura e nell’arte a due passi da Sassari può essere un’esperienza rigenerativa straordinaria per il corpo e per lo spirito. A maggior ragione quando si celebra un anniversario importante: venerdì (31 luglio) il Parco delle Arti Molineddu a Ossi ha accolto i festeggiamenti per i dieci anni di attività dell’Officina Filosofica dell’Istituto Camillo Bellieni.

Il pregevole contesto ambientale sulla vallata del rio Mascari è stato scelto non a caso, per sottolineare il profondo legame tra l’esperienza dell’arte, la natura e il rapporto tra uomo e ambiente, centrali nella riflessione filosofica dell’Is.Be.

A tracciare il bilancio del percorso iniziato nel 2016 è stata Daniela Masia Urgu, responsabile dell’Officina Filosofica e componente dell’Osservatorio delle lingue minoritarie: «Siamo partiti dieci anni fa con l’idea di stimolare lo spirito critico nelle persone, mettendo la comunità insieme per affrontare questioni pratiche e complesse della vita quotidiana. Abbiamo toccato i temi più disparati – ha detto Daniela Masia – dall’Amore alla Cura, dal Mito all’Intelligenza artificiale, mantenendo sempre un approccio accessibile. Lo abbiamo fatto attraverso gruppi di confronto, ritiri, aperitivi e le immancabili cene filosofiche, nate per condividere insieme i temi e il cibo, creando veri legami tra le persone».

Tra i numerosi interventi e letture hanno preso parola la presidente dell’Istituto Camillo Bellieni, Maria Doloretta Lai, e il direttore scientifico, Antonello Nasone.

Nel corso della serata è stato proiettato un video ricordo delle numerose attività realizzate negli anni, occasione per un commosso ricordo di Michele Pinna, fondatore dell’Is.Be, che insieme a Daniela Masia Urgu ha guidato e ispirato la nascita e la crescita dell’OffiLaFi.

Uno dei filoni innovativi e più apprezzati ha riguardato l’uso della lingua sarda: «La cosa straordinaria di questo aspetto – ha aggiunto ancora Masia Urgu – è stata quella di realizzare laboratori di filosofia direttamente in sardo. Basandoci sul patrimonio valoriale e sui modi di dire della tradizione agropastorale e della vita pratica, abbiamo dimostrato con ottimo successo che la lingua sarda è ricca, viva e perfettamente in grado di affrontare qualsiasi tematica della contemporaneità».

La manifestazione si è conclusa in un clima di convivialità e condivisione, un’occasione informale per scambiare idee e relazioni come già era in uso tra gli antichi greci. L’attività è parte integrante del programma istituzionale Is.Be per il 2026 finanziato dalla RAS con i fondi della Legge Regionale 2/2026.




Santa Teresa Gallura, tutti in cuffia: arriva il Silent Sardinia Festival

Il 27 luglio la serata inaugurale al Porto turistico con laboratori di riciclo creativo, attività di benessere, spettacoli, teatro, Disco night tutto rigorosamente in cuffia

SANTA TERESA GALLURA. La parola d’ordine è “basso impatto ambientale”. La controparola “tanto divertimento”. Il target, il pubblico di ogni età. Il Silent Sardinia Festival torna più vivo che mai nell’estate gallurese, con un’ottava edizione rigorosamente in cuffia per vivere esperienze artistiche e musicali di forte impatto pur preservando la quiete e il silenzio dei luoghi. L’inaugurazione è in programma il 27 luglio alle 21, a Santa Teresa di Gallura, sotto il cielo stellato del Porto turistico in Piazza Vignamarina, con un’intensa serata per coinvolgere grandi e piccoli.

I visitatori potranno scegliere diverse esperienze simultanee. Dalle attività di benessere fisico e movimento consapevole del “Concerto di Corpi” guidato da Laura Basile di Setuhara Yoga e Isabella Medetti (con incursioni musicali dal vivo), ai laboratori di riciclo creativo a cura di Julie Messina e Marina Tucci, pensati per insegnare ai bambini dai tre anni in su a trasformare i materiali di scarto in bellezza, e a riflettere sulla tutela del mare. La serata si chiuderà con le frequenze della Silent Disco Night, dove il pubblico potrà scatenarsi a ritmo di musica scegliendo tra le selezioni dei DJ Carlitos e Antonio Sotgiu.

L’iniziativa ideata dall’associazione Roerso Mondo ETS e diretta da Michele Moi, è sostenuta da Silene Multiservizi, dal Comune di Santa Teresa Gallura, dalla Regione Sardegna, dalla Fondazione di Sardegna e dalla Camera di Commercio di Sassari, e giunge come il naturale compimento di un percorso rivolto alla comunità.

Durante l’anno scolastico, Roerso Mondo ETS ha infatti coinvolto oltre duemila studenti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie dei territori di Santa Teresa Gallura, Arzachena, Aglientu, Telti e Aggius, per educare le nuove generazioni al rispetto dell’ambiente e all’inclusione sociale attraverso laboratori e spettacoli dal vivo coordinati dalla psicologa infantile Julie Messina, coniugando l’arte performativa con la psicologia.

Nel corso dell’estate, la manifestazione vedrà impegnati numerosi artisti multidisciplinari molto noti. Tra questi Micol Picchioni “Arpa Rock”, la musicista che ha rivoluzionato il mondo dell’arpa inserendola nel mondo rock, pop e nei festival più importanti; il maestro dell’ambient music Perry Frank; la scrittrice e attrice Susi Danesin; i danzatori Silvia Pinna e Danilo Bruschetti.

ALTRI APPUNTAMENTI.

La programmazione estiva prosegue con un ricco calendario che toccherà diverse location della Gallura. Il 1° agosto in Piazza Vittorio Emanuele si terrà lo spettacolo “A Swing Tale” con la danzatrice Silvia Pinna e Danilo Bruschetti, seguito dalla Silent Disco. Il 3 agosto la suggestiva cornice naturale di Capo Testa ospiterà un Silent Concert con l’arpa rock di Micol. Si proseguirà il 6 agosto in Piazza Libertà con la prima nazionale dello spettacolo ecologico per ragazzi “BU” di Susi Danesin, per poi tornare al Porto Turistico l’8 agosto con il gran finale.

Tutti gli appuntamenti prevedono l’uso di cuffie Wi-Fi distribuite gratuitamente sul posto, l’utilizzo è gratuito ma è consigliata la prenotazione poiché i posti sono limitati. Per aderire è sufficiente inviare un SMS o un messaggio WhatsApp al numero 324/6096565 specificando nome, cognome, numero di posti da riservare, data e turno dello spettacolo, presentandosi al punto di accredito con quindici minuti di anticipo, muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità. Per maggiori informazioni consultare i siti ufficiali silentsardiniafestival.it e roersomondo.it o i canali social dell’evento.




“Voci di Natale” al Teatro Civico di Sassari, quando la lirica è per tutti

Dal 14 dicembre Ars Aurelia presenta tre concerti per le festività all’interno del calendario del “Natale a Sassari”. Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito.

SASSARI. La magia del canto lirico in tre concerti al Teatro Civico di Sassari per un’atmosfera di festa e d’incontro fra artisti internazionali e giovani talenti locali. Dal 14 dicembre prende il via “Voci di Natale”, la rassegna di concerti organizzata da “Ars Aurelia” per regalare alla città un momento di cultura musicale in cui la lirica sia davvero un bene comune.

Si parte domenica (14 dicembre) alle 19, con l’evento inaugurale del mezzosoprano Marta Pluda e del baritono William Hernandez, accompagnati al pianoforte da Daniela Gonzalez, per un programma festoso interamente dedicato all’atmosfera rossiniana.

«Grandi voci internazionali e giovani talenti si incontrano in un progetto che parla di identità, apertura e bellezza – ha affermato la direttrice artistica Irene Dore –, in un territorio come quello sassarese dove il livello culturale-musicale legato alla lirica è in costante crescita. La nostra attenzione è rivolta anche alla sostenibilità ambientale e alla riduzione dell’impatto antropico, in linea con una visione culturale contemporanea e responsabile».

Inserito nel programma ufficiale del “Natale a Sassari”, il progetto è patrocinato e sostenuto dall’assessorato alla Cultura del Comune di Sassari, dalla Regione Sardegna, dalla rete Thamus e dalla Fondazione di Sardegna. Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito.

Il secondo appuntamento sarà il 27 dicembre alle 20, con una serata dedicata al belcanto donizettiano che vedrà protagonisti Nikoletta Hertsak e Matteo Torcaso, giovani interpreti di prestigio internazionale reduci dai successi del Donizetti Opera Festival di Bergamo. Con loro ci sarà il giovanissimo pianista sassarese Jakob Schroeder, mentre la serata sarà presentata dall’attore Simone Azzu.

La rassegna si concluderà il 3 gennaio, alle 20, con il recital del tenore Dave Monaco, tra le voci italiane più richieste del panorama lirico contemporaneo e uno dei più acclamati vincitori del Premio Operalia 2025. Monaco offrirà al pubblico uno dei suoi primi recital dopo la premiazione, accompagnato al pianoforte dal maestro Marco Schirru sotto la conduzione di Simone Azzu.

È possibile prenotare l’ingresso alle Messaggerie Sarde e nella sede de Le Ragazze Terribili, oppure online tramite Boxol. Nei giorni degli spettacoli la biglietteria del Teatro Civico sarà aperta dalle 18 alle 20. Per informazioni scrivere all’indirizzo [email protected].

Accanto alla rassegna sassarese, Ars Aurelia sarà presente anche ad Alghero in occasione del Cap D’Any 2025, all’interno della rassegna “Echi Armonici” organizzata dalla Fondazione Alghero in collaborazione con l’Associazione Contrapunctum ETS. Ad Alghero verranno proposti tre giorni di “lirica diffusa” nella Casa dei Liuti in Piazza Sventramento: il 13 dicembre con eventi alle 11.30 e alle 17, il 20 dicembre con appuntamenti alle 11.30 e alle 19, e il 21 dicembre nuovamente alle 11.30 e alle 17, offrendo alla città un percorso musicale immersivo e pensato per vivere la vocalità lirica in un contesto intimo e suggestivo.

Compito di Ars Aurelia in “Echi Armonici” sarà inoltre la realizzazione del Gala Lirico di Capodanno, che si terrà il 1 gennaio alle 20.30 al Teatro “Balletti” di Alghero, a ingresso gratuito. Il concerto vedrà la partecipazione del soprano Francesca Sassu, del tenore Valerio Borgioni e del pianista Riccardo Pinna.




“Casteddos e Fortilesas” tutti i giovedì alle 21.15 su CatalanTV

Dal 9 ottobre il giornalista Salvatore Taras conduce i telespettatori in un viaggio in lingua sarda alla scoperta di alcuni tra i castelli medievali più significativi dell’isola

Si parte da Castelsardo

CASTELSARDO. Inizia da Castelsardo il viaggio televisivo in lingua sarda alla scoperta di alcuni dei castelli medievali più significativi dell’isola. Dal 9 ottobre, il giornalista Salvatore Taras presenta “Casteddos e Fortilesas”, un programma prodotto dalla DB Video Management con la regia di Mauro Fancello, che andrà in onda per dieci puntate tutti i giovedì alle 21.15 su Catalan TV (canale 15).

A Castelsardo, ad accogliere la troupe all’ingresso della Piazza D’Armi sarà la guida Maria Antonia Oggiano, per procedere poi all’esplorazione dei diversi ambienti della struttura. Tra gli intervistati, lo studioso e docente Piero Fattaccio illustrerà alcuni aspetti fondamentali della lingua e della storia castellanese e, Stefania Cimino, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, esporrà l’importante funzione di attrattiva turistica che il monumento detiene oggi per la comunità. Con il suo Museo dell’intreccio, l’edificio storico accoglie ogni anno tra i suoi spazi migliaia di visitatori con mostre, eventi culturali ed esposizioni.

Posizionata sulla costa nord-occidentale della Sardegna, la fortezza medievale di Castelsardo ha avuto un’importanza strategica di grande rilievo. Fondata dalla potente famiglia ligure dei Doria nella seconda metà del XIII secolo con il nome di Castel Genovese, si erge ancora oggi su un promontorio roccioso affacciato sul Golfo dell’Asinara, ed è uno dei castelli più ben conservati della Sardegna settentrionale.

Salvatore Taras

A metà puntata la linea passerà a Baingio Pinna, che presenterà un focus sul castello di Monteleone Rocca Doria. Tra i collaboratori partecipano al progetto il giornalista enogastronomico Giovanni Fancello, con l’obiettivo di approfondire la conoscenza di alcune pietanze tipiche che, ancora oggi, restano forse come eredità di quel periodo non troppo lontano. Quindi il professor Marco Milanese, ordinario di Archeologia medievale dell’Università di Sassari, il quale, pur essendo originario della Liguria, ha partecipato con entusiasmo, impegnandosi a riassumere di buon grado, in numerose puntate, alcune analisi sui monumenti descritti. A impreziosire il format sono le spettacolari immagini aeree realizzate con il drone e i figuranti in costume medievale dell’associazione Giudicato di Torres di Porto Torres.

L’attività è realizzata con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna. Dopo Castelsardo, di settimana in settimana seguiranno Olbia, Burgos, Bosa, Osilo, Alghero, Posada, Sassari, Sanluri e Cagliari.




Sardegna in corsa per volare in America: il voto è aperto a tutti

Per la prima volta nella storia, non sono solo i soci o i dipendenti a poter scegliere una nuova destinazione internazionale: tutti i membri del programma SkyMiles di Delta Air Lines hanno la possibilità di votare e decidere quale sarà la prossima isola europea collegata direttamente agli Stati Uniti.

Dal 25 al 29 agosto, attraverso l’app della compagnia, i clienti possono esprimere la propria preferenza tra tre perle del Mediterraneo: Sardegna, Malta e Ibiza. Una consultazione che mette al centro la comunità dei viaggiatori, trasformandoli da semplici passeggeri in protagonisti delle scelte strategiche.

Una sfida che guarda oltreoceano

Se la Sardegna dovesse vincere, l’isola avrebbe l’occasione storica di aprire un collegamento diretto con gli Stati Uniti. Non si tratterebbe solo di una nuova rotta aerea, ma di un vero e proprio ponte culturale ed economico capace di rafforzare la posizione della Sardegna nel mercato internazionale del turismo.

L’America rappresenta un bacino strategico e ancora in gran parte inesplorato per l’isola, che negli ultimi anni ha visto crescere l’interesse dei viaggiatori di fascia alta e delle nuove generazioni alla ricerca di destinazioni autentiche e naturali.

Un voto che vale un futuro

La scelta non è riservata a pochi: chiunque abbia un profilo SkyMiles può partecipare al voto. È un segnale di apertura e partecipazione che rivoluziona il modo in cui le grandi compagnie aeree costruiscono la loro rete di collegamenti, tradizionalmente definita da analisi di mercato e logiche interne.

Oggi, invece, sono le persone a tracciare la rotta. Se la Sardegna riuscirà a imporsi, l’isola potrà finalmente alzare lo sguardo oltre il Mediterraneo e conquistare un posto privilegiato nel cuore e nei viaggi degli americani.

🟦 COME ISCRIVERSI A SKY MILES E VOTARE

Scarica l’app Delta Air Lines sul tuo smartphone.

Crea un profilo gratuito SkyMiles inserendo i tuoi dati personali. L’iscrizione non comporta costi né obblighi.

Accedi alla sezione “Explore” o “Trip” dell’app.

Troverai la voce dedicata alla Route Race 2025.

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👉 Bastano pochi minuti per iscriversi e votare. Un piccolo gesto che può portare la Sardegna a fare un grande salto oltreoceano.




Estate 2025 in Sardegna: tutti gli eventi da non perdere a Porto Cervo e dintorniConcerti, spettacoli, cultura e tradizione: il calendario completo degli appuntamenti gratuiti organizzati dal Consorzio Costa Smeralda

La destinazione Costa Smeralda si prepara a vivere un’estate straordinaria. Il Consorzio Costa Smeralda ha svelato il calendario degli eventi estivi 2025, un ricco cartellone di appuntamenti gratuiti che animerà Porto Cervo e le location più iconiche del territorio – dalla spiaggia di Capriccioli alla Piazzetta Centrale, passando per Porto Cervo Marina – fino al 12 settembre.

Un programma pensato per coinvolgere un pubblico ampio, tra concerti, mostre, rassegne letterarie, spettacoli per bambini, momenti di benessere e serate dedicate alla tradizione sarda.

Marina di Porto Cervo
Un’estate di musica sotto le stelle
Il programma musicale 2025 si apre ufficialmente il 16 luglio con lo storico gruppo dei Collage, ma tra gli appuntamenti più attesi spiccano:

Irene Grandi il 21 luglio in Piazzetta Porto Cervo, con i suoi brani iconici

Ermal Meta il 31 luglio, durante l’Assemblea del Consorzio Costa Smeralda, sempre nella Piazzetta Centrale

Francesco Gabbani, l’8 agosto al campo sportivo di Abbiadori

Michele Zarrillo, il 20 agosto in Piazzetta Porto Cervo

Neri Per Caso, il 25 agosto, per una serata a cappella indimenticabile

Eventi speciali completano la proposta musicale:

Il Concerto all’Alba sulla spiaggia di Capriccioli il 26 luglio alle ore 5:30, tra musica classica e bagno rigenerante;

Il suggestivo Concerto alla Luna, previsto per la sera del 10 agosto nella Piazzetta Liscia di Vacca.

Piazzetta di Porto Cervo
Cultura e tradizione: tra libri, Sardegna e benessere
Ampio spazio alla cultura con la rassegna letteraria Porto Cervo Libri, che tornerà con un programma diffuso in tutto il borgo, ricco di incontri con autori, dialoghi e novità editoriali.

Da non perdere anche:

L’anniversario del Costa Smeralda Magazine, il 5 agosto, che celebra 60 anni di storia del lifestyle locale. Una festa per celebrare la rivista ufficiale del Consorzio Costa Smeralda (sfogliala qui), che dal 1965, in 60 anni di vita, ha seguito l’evoluzione del costume locale, fotografando fedelmente la storia di questo angolo di mondo. Nel 2022, in occasione del numero per il sessantesimo anniversario del Consorzio Costa Smeralda, ne era stato eseguito un restyling che ha reso il Magazine più moderno e raffinato, al passo coi tempi che cambiano. Per scoprire le riviste ufficiali del Consorzio, clicca qui!

Il Gran Gala della Sardegna il 17 agosto, una celebrazione delle radici isolane tra folklore, musica, danze tradizionali e degustazioni di eccellenze enogastronomiche locali.

Per gli amanti del benessere e della ricerca, dal 5 al 7 settembre torna la Longevity Fest. Con la direzione artistica di Pietro Mereu e il panel gestito dal direttore scientifico Giovanni Scapagnini, l’evento di questa edizione ospiterà un talk con i ricercatori delle università di Harvard e UCLA e aggiungerà al suo format due giorni di conferenze, coordinati dal professor Francesco Bertolini dell’università Bocconi, in cui si alterneranno esponenti di start-up e di aziende consolidate per raccontare esperienze e novità nell’ambito della longevità. Per scoprire l’edizione dello scorso anno, clicca qui!

Costa Smeralda Magazine
Spettacoli per bambini e famiglie
Il cartellone 2025 prevede anche tanti appuntamenti pensati per i più piccoli:

Circo sulla spiaggetta di Porto Cervo il 19 luglio;

Spettacolo di marionette l’11 agosto a Porto Cervo Marina;

Il divertente Teatro Circo Maccus, il 22 agosto, con performance circensi per tutta la famiglia.

Musica classica d’eccellenza
Per concludere la stagione, il Classical Music Festival Costa Smeralda offrirà quattro serate imperdibili al Conference Center di Porto Cervo: il 4, 8, 10 e 12 settembre, con artisti di livello internazionale e un repertorio pensato per gli amanti della grande musica. Qui gli appuntamenti imperdibili dello scorso anno.

Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.




Tutti a Sennori per il Carnevale 2025

In arrivo tre mega appuntamenti per un flusso turistico stimato in 7mila presenze

A partire da giovedì grasso festa e divertimento tra sfilate di carri, maschere tradizionali, musica e frittelle

SENNORI. Tre appuntamenti in maschera tra sfilate, musica e divertimento per grandi e piccoli: tutta la comunità si prepara ad accogliere il Carnevale Sennorese, che a partire da giovedì grasso (27 febbraio), proseguendo il sabato successivo (1 marzo) per concludersi la giornata di martedì grasso (4 marzo), sarà una grande celebrazione della convivialità e delle tradizioni con oltre settemila presenze stimate.

Il primo appuntamento, quello di giovedì grasso, sarà dedicato a bambini e famiglie, con una festa in maschera negli ampi spazi della palestra comunale (accanto all’Istituto comprensivo) dove, a partire dalle 16.30, l’atmosfera sarà fatta di giochi, di animazione, musica, gonfiabili e tante frittelle, in un ambiente sicuro e festoso.

Sabato 1 marzo alle 16 il cuore del paese si animerà di colori grazie alla sfilata di figuranti che attraverserà la via Roma e altre vie principali del centro storico. Ad aprire la serata saranno i gruppi di maschere tipiche sarde: in primis la compagine sennorese dei “Gigantes“, nata di recente e divenuta in breve tempo tra le più ammalianti e misteriose con le sue imponenti figure dal fascino ancestrale. I diciotto figuranti daranno vita a un’atmosfera mistica e potente, in una relazione arcana con il regno animale e con la forza primordiale della natura; sfileranno poi “S’ Urtzu” di Ula Tirso; “Is Cerbus” di Sinnai; “Is restes e S’Urtzu Pretistu” di Sorgono; “Is Sonaggiaos” di Ortueri.

Foto della scorsa edizione

Seguirà la parata dei bambini con le mascotte della Walt Disney e Butterfly Parade, e la spettacolare esibizione della”Marching Band Berchidda” a cura dell’associazione Funky Jazz Orchestra, composta da circa trenta elementi. Un’autentica protagonista delle sfilate con le sue performance musicali. Ad allietare la serata arriveranno anche gli “Sbandieratori San Guantino Iglesias” e le Majorette“ Tonino Spanu” di Olbia. Quindi gruppi in maschera e tanti carri allegorici: “Gli Eschimesi”, a cura dell’associazione USD Sennori; gli “Space Jam”, a cura dell’associazione ASD Pallacanestro Sennori; “Il carro”, che porterà in scena l’energia e l’atmosfera delle star del basket; “Pirati dei Caraibi”, a cura dell’associazione culturale Banda Musicale “Città di Sennori”; “La fattoria”, a cura dell’associazione culturale Sos Femmineddos; “Squid Game”, a cura dell’associazione turistica Pro Loco Sennori; “Cartoons”, a cura dell’Associazione culturale “ Coro delle voci bianche – città di Sennori; “Figli dei Fiori”;”Parata delle Mascotte della Walt Disney” e “Parata Butterfly Parade” organizzati dalla Ies Eventi.

«Il Carnevale Sennorese è un importante appuntamento che cresce di anno in anno e che sta dando sempre maggiori risvolti nel tessuto economico, culturale e turistico del nostro territorio», ha affermato il sindaco Nicola Sassu, dichiarandosi contento dell’evolversi della manifestazione e della partecipazione al bando regionale dell’assessorato al Turismo, che ha dato un ulteriore input di crescita. L’assessora alla Cultura e Turismo, Elena Cornalis, ha ringraziato il presidente Riccardo Sara e tutti i componenti della Proloco «per l’impegno che mettono tutto l’anno per la miglior riuscita della manifestazione. Il Carnevale sennorese sta diventando, insieme a Calici di stelle, una delle manifestazioni di punta».

Martedì grasso, a partire dalle 16, gli stessi figuranti seguiranno lo stesso percorso in direzione inversa portando allegria per tutto il paese. Tutti gli appuntamenti si concluderanno con una grande frittellata, piatto simbolo del Carnevale sardo, preparata secondo ricette antiche per vivere un momento di condivisione e convivialità che richiama la promozione della gastronomia locale.

Foto della scorsa edizione



Premio Lussu, tutti i nomi delle cinquine finaliste

Le sezioni sono dedicate alle opere edite per la Narrativa, la Saggistica e la Narrativa a fumetti

CAGLIARI. Il Festival Premio Emilio Lussu ha annunciato i nomi dei finalisti per le sezioni Narrativa, Saggistica e Narrativa a fumetti, tra i quali saranno scelti i vincitori della decima edizione. 

Per la Narrativa edita, nella cinquina finalista troviamo Antonio Franchini con il romanzo Il fuoco che ti porti dentro, edizioni Marsilio; Paola Musa con il romanzo Umor vitreo, Arkadia edizioni; Piergiorgio Paterlini con il romanzo Confiteor,edizioni Piemme; Lidia Ravera con il romanzo Un giorno tutto questo sarà tuo, edizioni Bompiani; Dario Voltolini con il romanzo Invernale, editore la Nave di Teseo.

Per la Saggistica edita sono in finale Michele Ainis con Capocrazia, editore La Nave di Teseo; Marzio Breda e Stefano Caretti con Il nemico di Mussolini, editore Solferino; Alessandro Carlini con Se il fuoco ti desidera, edizioni Utet; Gianni Oliva con 45 milioni di antifascisti, edizioni Mondadori; Concetto Vecchio con Io vi accuso, edizioni Utet.

A selezionare le opere per entrambe le categorie è stata la giuria internazionale presieduta dallo scrittore Guido Conti e composta da Miruna Bulumete dell’università di Bucarest, Raniero Speelman dell’università di Utrech, dallo scrittore e giornalista Bruno Quaranta e dalla giornalista Manuela Ennas.

Per la Narrativa a fumetti edita vanno in finale Paolo Bacilieri con Piero Manzoni, edizioni Coconino Press; Micol Beltramini e Agnese Innocente con Heartbreak Hotel, edizioni Il Castoro; Daniele Bigliardo e Vito Bruschini con Rahere. Un giullare sulla via Francigena, Palombi editori; Pietro Scarnera con Viaggio in Italia, edizioni Coconino Press; Sualzo con Dove c’è più luce, edizioni Tunué.

La giuria internazionale di categoria è presieduta dall’illustratore, autore e critico del fumetto spagnolo Ángel De La Calle, ed è composta dal critico del fumetto Mario Greco, dallo scrittore e sceneggiatore Bepi Vigna, e dall’insegnante e fumettista Sandro Dessì.

I nomi dei vincitori delle rispettive sezioni saranno comunicati durante la conferenza stampa di presentazione del programma della X edizione del Festival Premio Emilio Lussu. La manifestazione si terrà a Cagliari dall’1 al 6 ottobre. Le cinquine finaliste sono consultabili sul sito www.festivalpremioemiliolussu.org.




A Villanova Monteleone tutti pazzi per il ghisadu di pecora “a s’antiga”

Ancora un successo di presenze per “Chenamos in carrela”

Una straordinaria partecipazione di pubblico per un evento che intende rilanciare il territorio e valorizzare le eccellenze locali all’insegna dell’identità culturale

VILLANOVA MONTELEONE. La grande cena in piazza di “Chenamos in carrela” anche quest’anno a Villanova Monteleone ha fatto registrare numeri importanti, conquistando il palato di un notevole numero di visitatori. «Il bilancio è molto positivo, probabilmente con qualche numero in più rispetto alle edizioni precedenti – ha affermato Giovanni Cherchi, delegato del Comune di Villanova alle Attività turistiche e al sistema di ospitalità diffusa –. Le persone sono rimaste contente, in tantissimi hanno gradito la carne di pecora con sugo alla villanovese, nonostante tutti i piatti fossero all’altezza della tradizione».

Il menù era composto da gnocchetti alla logudorese, arrosto di maiale locale, “ghisadu” di pecora “a s’antiga”, melanzane impanate e fritte, formaggio e buon vino. Per i più esigenti anche ottime seadas. Le bancate si sono riempite in fretta lungo la via Sassari, mentre il profumo dei sapori della tradizione si diffondeva tra i viottoli e gli slarghi del grazioso centro storico. La pianificazione di ogni aspetto ha permesso alle donne e agli uomini della Proloco di gestire gradualmente l’afflusso di turisti, evitando lunghe file d’attesa per il ritiro dei vassoi.

A illustrare lo spirito della manifestazione sono stati l’esperto di gastronomia, Tommaso Sussarello, e il presidente della Proloco, Pietro Fois: «Arriviamo qui dopo aver affrontato un’intera primavera di attività di accompagnamento, con tanti laboratori indirizzati a un percorso di crescita, auspicando che il prossimo anno ci permetta di realizzare una manifestazione ancora più interessante di questa».

“Chenamos” da sedici anni rappresenta un punto di riferimento per il social eating, ed è un appuntamento ormai imperdibile per scoprire le eccellenze della comunità e per favorire amicizie e scambi culturali. La serata musicale presentata da Lucia Cossu ha dato spazio alle note della fisarmonica di Antonio Tanca, che ha accompagnato il raduno delle scuole di ballo in piazza Generale Casula tra liscio e balli di gruppo.

Ottimo l’afflusso anche in piazzetta Piero Arru, dove l’associazione San Giovanni Battista ha allestito un chiosco ristoro con panini, bibite e cocktail per i più giovani tra musica e dj set.

«Pienamente raggiunto anche l’intento di mostrare come i nostri territori possono essere rilanciati, in modo semplice, senza tradire la propria identità – ha specificato il progect manager Giuseppe Salis –. In questo caso a Villanova ci sono produttori di ottima carne, generatori di eventi sociali, persone aperte e desiderose di confrontarsi con il mondo. E quindi questa iniziativa fa parte di un processo in cui dobbiamo incrementare le eccellenze locali a 360 gradi».

La manifestazione fa parte dell’ampia attività prevista dalla linea d’azione “Realizzazione di iniziative per la tutela e valorizzazione del patrimonio della cultura immateriale – Progetto Alboergo – Ospitalità diffusa a Villanova Monteleone”, promosso dal Comune di Villanova e finanziato con i fondi del PNRR. Tutti gli eventi sono inseriti nel programma Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari.




Premio Emilio Lussu, tutti i nomi dei finalisti della IX edizione

Le giurie internazionali hanno reso note le cinquine dalle quali saranno selezionati i vincitori per la “Saggistica”, la “Narrativa” e la “Narrativa a fumetti”

CAGLIARI. Il Festival Premio Emilio Lussu ha annunciato i nomi delle opere finaliste (cinque per ogni sezione), dalle quali saranno scelti i vincitori della nona edizione per le sezioni “Saggistica”, “Narrativa” e “Narrativa a fumetti”.

«Non è stato facile il lavoro delle giurie internazionali, che hanno valutato con competenza e senza condizionamenti, sempre attente alla varietà e all’originalità della scrittura e delle storie narrate – ha affermato il direttore artistico Alessandro Macis –. Non è stato trascurato neanche il dibattitoricorrente sulla quantità e la qualità dei libri pubblicati in Italia – ha proseguito Macis –, nella profonda convinzione che il compito del Premio sia soprattutto quello di guidare i lettori e gli aspiranti tali verso la scelta dei testi belli e di qualità. Dato il gran numero di opere pervenute, sia da case editrici storiche che emergenti e di nicchia, l’unico rammarico è quello di aver tenuto fuori anche opere di un certo rilievo. Ma una scelta andava fatta, e la misura dei partecipanti ci inorgoglisce e ci rende maggiormente consapevoli dell’autorevolezza che il Premio ha consolidato nel tempo».

Il Festival Lussu è organizzato dall’associazione culturale L’Alambicco con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e dei comuni di Cagliari e di Armungia, e con il patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati.

I FINALISTI. Per la sezione “Saggistica”, la Giuria internazionale presieduta dallo scrittore Guido Conti, composta da Raniero Speelman dell’Università di Utrecht, dal giornalista e saggista Bruno Quaranta, da Miruna Bulumete dell’Università di Bucarest e dalla giornalista Manuela Ennas, dopo aver valutato le opere sia sul piano storico che letterario, in linea con l’indirizzo indicato dalla vita e dalle opere di Emilio Lussu, ha portato nella cinquina finalista: Mario Avagliano e Marco Palmieri per “Il dissenso del fascismo”, edito da Il Mulino; Giuseppe Montesano per “Tre modi per non morire”, Bompiani; Bianca Pitzorno per “Donna con libro”, Salani; Mirella Serri per “Mussolini ha fatto tanto per le donne!”, Longanesi; Vito Teti per “La restanza”, Einaudi. 

Per la sezione “Narrativa”, la stessa giuria ha selezionato: Matteo Melchiorre per “Il duca”, Einaudi; Eleonora Mazzoni per “Il cuore è un guazzabuglio”, Einaudi; Piersandro Pallavicini per “Il figlio del direttore”, Mondadori; Marco Drago per “Innamorato”, Bollati Boringhieri; Giorgio Boatti per “Abbassa il cielo e scendi”, Mondadori.

Per la “Narrativa a fumetti”, la Giuria internazionale presieduta dall’autore spagnolo e critico del fumetto Angel De La Calle, composta dal critico Mario Greco, dallo sceneggiatore e scrittore Bepi Vigna, e dai fumettisti Sandro Dessì e Marco Galli, ha inserito tra i finalisti: Massimo Carlotto, Irene Carbone e Emanuele Bissattini per “Citè”, edito da Round Robin; Leila Marzocchi per “L’ombra non è mai così lontana”, Oblomov; Giuseppe Galeani e Paola Cannatella per “Oriana. Una donna libera”, Rizzoli; Federico Zilli per “Provini”, Astromica; Francesco Niccolini e Sara Vincenzi per “Carlo Urbani”, Becco Giallo edizioni.

L’elenco delle opere finaliste è consultabile sul sito www.festivalpremioemiliolussu.org. I nomi dei vincitori saranno annunciati nel corso della conferenza stampa del festival, che quest’anno si terrà dal 9 al 15 ottobre a Cagliari.