Il Rettore dell’Università di Sassari Gavino Mariotti ha nominato la sua squadra Pronta la Giunta dei prorettori e delle prorettric

SASSARI. Il Rettore dell’Università degli Studi di Sassari, professor Gavino Mariotti, ha nominato la Giunta dei Prorettori e delle Prorettrici che lo supporteranno nell’azione di Governo.

Sono in tutto 11, compreso il Prorettore Vicario professor Andrea Piana. Si tratta di Angela Spanu, Antonietta Mazzette, Pier Andrea Serra, Giovanni Maria Uda, Ludovicò Marinò, Paola Pittaluga, Giuseppe Pulina, Eraldo Sanna Passino, Pierluigi Sechi, Riccarda Zappino. Ciascuno di loro sovraintenderà a un’area specifica: dal Bilancio alla Didattica, dalla Ricerca alla Terza Missione, passando per gli aspetti medico-sanitari, gli Affari legali, la Formazione e l’Alta formazione. Della Giunta fanno parte per la prima volta anche il Presidente del Consiglio del Personale tecnico-amministrativo e bibliotecario e la Presidente del Consiglio degli studenti (Pagina dedicata: https://www.uniss.it/ateneo/governo/giunta-di-ateneo).

 

Andrea Fausto Piana, Prorettore Vicario – Andrea Fausto Piana è Professore Ordinario di Igiene generale e applicata nel Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Sperimentali dell’Università degli Studi di Sassari. E’ stato Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Farmacia, Coordinatore del Corso di Dottorato di Scienze Biomediche e Presidente della Commissione Visiting Professor dell’Ateneo di Sassari. Nel 2018 è stato eletto Coordinatore regionale della Società Italiana Multidisciplinare per la Prevenzione delle Infezioni nelle Organizzazioni Sanitarie (S.I.M.P.I.O.S.).

(altre informazioni: https://www.uniss.it/ateneo/governo/giunta-di-ateneo/prorettore-vicario).

 

Angela Spanu, Prorettrice agli aspetti medico-sanitari – Angela Spanu dal 2010 è Professoressa Ordinaria di Medicina Nucleare all’Università di Sassari. Dal 2004 è Direttore della Scuola di Specializzazione di Medicina Nucleare.
Svolge l’attività assistenziale nell’Azienda Ospedaliero Universitaria (AOU) di Sassari con funzioni di Direttore della Struttura Complessa di Medicina Nucleare e del Centro PET dal 2013.
È Vice Presidente della Struttura di Raccordo della Facoltà di Medicina e Chirurgia. Fa parte dell’Editorial Board delle riviste “Oncology Reports” e “American Journal of Nuclear Medicine and Molecular Imaging” (informazioni: https://www.uniss.it/ateneo/governo/giunta-di-ateneo/prorettrice-agli-aspetti-medico-sanitari).

 

Antonietta Mazzette, Prorettrice per i rapporti tra università e territorio – Antonietta Mazzette è Professoressa ordinaria di Sociologia Urbana all’Università degli studi di Sassari. Insegna Analisi delle società urbane nel corso di Laurea in Comunicazione e professioni dell’informazione e Sociologia dell’Ambiente e del Territorio nel corso di laurea in Sicurezza e cooperazione Internazionale; Culture urbane e professioni metropolitane nel Master di I livello in “Comunicazione per le industrie culturali”, presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università Cattolica di Milano. E’ responsabile del progetto triennale Consolidamento dell’Osservatorio sociale sulla criminalità in Sardegna, finanziato dalla Fondazione di Sardegna e dalla Banca d’Italia. E’ stata direttrice del dipartimento PolComIng (altre informazioni: https://www.uniss.it/ateneo/governo/giunta-di-ateneo/prorettrice-i-rapporti-universita-e-territorio)

 

Pier Andrea Serra, Prorettore alla Terza Missione – Pier Andrea Serra è Professore Associato di Farmacologia presso il Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Sperimentali dell’Università di Sassari e Ricercatore Associato all’Istituto di Scienze delle Produzioni alimentari del CNR. Presiede il Corso di laurea in Scienze dell’Alimentazione, Salute e Benessere dell’Uomo dove insegna Farmacologia e Nutraceutica. Nel 2018 è stato eletto come all’interno del Comitato di Coordinamento della Rete italiana degli Atenei ed Enti di Ricerca per il Public Engagement -APENet. (Altre informazioni: https://www.uniss.it/ateneo/governo/giunta-di-ateneo/prorettore-alla-terza-missione)

 

Giovanni Maria Uda, Prorettore agli Affari legali – Giovanni Maria Uda è Professore associato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Sassari dal 2006. Dal 2011 è professore straordinario di Diritto privato dal luglio 2011 con gli insegnamento di Diritto civile e Istituzioni di diritto privato. Dirige la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell’Università di Sassari. È responsabile dell’indirizzo giudico della Scuola dottorale in Diritto ed economia dei sistemi produttivi della stessa Università. Membro del Consiglio di amministrazione della Scuola Forense presso l’Ordine degli Avvocati di Nuoro e membro della Commissione usi presso la Camera di Commercio di Nuoro (https://www.uniss.it/ateneo/governo/giunta-di-ateneo/prorettore-agli-affari-legali).

Ludovico Marinò, Prorettore al Bilancio – Ludovico Marinò è Professore Ordinario di Economia Aziendale e afferisce al Dipartimento di Scienze economiche e aziendali (DiSea) di cui è stato Direttore da novembre 2014 a ottobre 2020. Insegna Strategia e Governo d’azienda nei corsi di laurea magistrale in Economia aziendale, Bilancio ed analisi economico-finanziaria nel corso di laurea triennale in Economia e Management di cui è tuttora coordinatore. È responsabile del Business Development Node (BDN) nel Macronodo Uniss nell’ambito del Competence Center Artes 4.0 (https://www.uniss.it/ateneo/governo/giunta-di-ateneo/prorettore-al-bilancio).

Paola Pittaluga, Prorettrice alla Formazione e Alta formazione – Professoressa associata di Tecnica e pianificazione urbanistica confermata presso l’Università degli studi di Sassari. Direttrice del Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dal 2018 al 2020. Delegata Rettorale per la Didattica da novembre 2014 a dicembre 2017. Attualmente è editore associato della rivista scientifica open access City, Territory and Architecture(CTA) – An interdisciplinary debate on project perspectives – Rivista di classe A, membro del comitato editoriale della collana Metodi del Territorio della casa editrice FrancoAngeli e di quello della collana Urban and Landscape perspectives della casa editrice Springer (altre informazioni: https://www.uniss.it/ateneo/governo/giunta-di-ateneo/prorettrice-alla-formazione-e-alta-formazione).

Giuseppe Pulina, Prorettore alla Ricerca – Dal 2003 Giuseppe Pulina, agronomo e Dottore di ricerca, è Professore ordinario di Zootecnica Speciale all’Università di Sassari. Nella stessa Università ha ricoperto la carica di Direttore del Dipartimento di AGRARIA, del Dipartimento di Scienze Zootecniche, di Consigliere di Amministrazione e di Senatore. È docente di Etica e sostenibilità degli allevamenti e di Igiene e Benessere degli allevamenti nel CdLM in Scienze delle Produzioni Zootecniche e di “Filosofia ed etica della ricerca” nel Corso di dottorato in Scienze Agrarie (https://www.uniss.it/ateneo/governo/giunta-di-ateneo/prorettore-alla-ricerca).

 

Eraldo Sanna Passino, Prorettore alla Didattica – Laureato in Medicina Veterinaria nel 1988 presso l’Università di Sassari, Eraldo Sanna Passino è iscritto all’Albo professionale dei Medici Veterinari della provincia di Sassari. Dal 1° ottobre 2007 è di Professore ordinario nella Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Sassari e gli viene assegnato l’insegnamento di Patologia Chirurgica Veterinaria. Nell’ottobre 2010 è stato confermato in ruolo. Dal 2014 al 2020 è stato Direttore del Dipartimento di Medicina Veterinaria (https://www.uniss.it/ateneo/governo/giunta-di-ateneo/prorettore-alla-didattica).

Pierluigi Sechi, Presidente del Consiglio del Personale Tecnico-amministrativo e bibliotecario -Laureato in Giurisprudenza, Pierluigi Sechi ha conseguito un Master di secondo livello in Governance e Management nella Pubblica Amministrazione. Da luglio del 2018 è presidente del Consiglio del Personale Tecnico Amministrativo, organo statutario di rappresentanza del personale tecnico amministrativo e bibliotecario dell’Università degli Studi di Sassari con funzioni consultive e propositive (https://www.uniss.it/ateneo/governo/giunta-di-ateneo/presidente-del-consiglio-del-personale-tecnico-amministrativo-e-bibliotecario.

Riccarda Zappino, Presidente del Consiglio degli Studenti – Riccarda Zappino presiede il Consiglio degli Studenti ed è iscritta al corso di laurea di Biotecnologie (https://www.uniss.it/ateneo/governo/giunta-di-ateneo/presidente-del-consiglio-degli-studenti).

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Qui https://www.uniss.it/ateneo/governo/giunta-di-ateneo sono pubblicate i CV e le foto dei componenti della Giunta




DOMANI la XX Infopoverty World Conference con la partecipazione dell’Università di Sassari

COMUNICATO STAMPA

L’Università di Sassari e l’osservatorio sulla Comunicazione digitale Occam

Presentano alle Nazioni Unite il progetto Ewa-Belt

Domani la XX Infopoverty World Conference

3 dicembre 2020

 

SASSARI. Si terrà venerdì 4 dicembre, per la prima volta in versione totalmente virtuale, la XX Infopoverty World Conference, un evento organizzato annualmente da oltre vent’anni da OCCAM, l’Osservatorio sulla Comunicazione Digitale affiliato all’ONU. La Conferenza rappresenta, per la sua continuità, capacità operativa e forte interoperabilità con il sistema delle Nazioni Unite, un forum globale unico, che riunisce esperti di primo piano, accademici, opinion leader, manager, funzionari governativi e filantropi.

Quest’anno, l’evento – che normalmente si tiene in aprile nel Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite sotto l’egida del Presidente della Repubblica Italiana – non è stato cancellato, bensì adattato alle nuove dinamiche. Oltre a essere totalmente online e trasmesso in diretta dal canale televisivo delle Nazioni Unite (UN WebTV), l’evento è stato preceduto da quattro step: un evento fisico durante il World Economic Forum di Davos il 29 gennaio e tre webinar tenuti a maggio, luglio e settembre scorsi. Nel corso delle varie sessioni, si è discusso sotto varie prospettive il ruolo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nella creazione di una “Società Digitale” ispirata dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) dell’ONU, concentrandosi in particolare su tematiche quali povertà (SDG 1), benessere (SDG 3), istruzione (SDG 4), acqua e servizi igienici (SDG 6), energia (SDG 7) , crescita economica (SDG 8) e insediamenti urbani (SDG 11).

Il 4 dicembre, durante l’evento conclusivo, sarà invece la volta dell’obiettivo n. 2: “Porre fine alla fame, realizzare la sicurezza alimentare e una migliore nutrizione e promuovere l’agricoltura sostenibile”. L’evento vedrà la partecipazione di rappresentanti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e delle principali organizzazioni internazionali, tra cui la Convenzione ONU per la Lotta alla Desertificazione (UNCCD).

Sarà inoltre in questo contesto che verrà presentato EWA-BELT, un progetto finanziato dal programma dell’Unione Europea Horizon 2020, promosso e coordinato dal centro interdipartimentale Nucleo di Ricerca sulla Desertificazione (NRD) dell’Università degli Studi di Sassari che vede partecipe un ampio partenariato che coinvolge venti tra Università, Istituti di Ricerca, ONG e compagnie private con sede in vari paesi europei (Italia, Regno Unito, Francia, Grecia) e africani (Etiopia, Kenya, Tanzania, Ghana, Burkina Faso, Sierra Leone).

Nei quattro anni di durata complessiva del progetto, EWA-BELT si propone di affrontare un ampio spettro di problematiche legate alla sicurezza e qualità alimentare, come ad esempio la scarsa produttività delle colture, l’alimentazione e il benessere animale, la scarsa disponibilità di colture e varietà adatte ad ambienti di coltivazione di tipo intensivo, le perdite in pre- e post-raccolta, lo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali (erosione e perdita della fertilità dei suoli, pascolamento eccessivo, degrado della qualità dell’acqua, etc.), le difficoltà di collegamento tra produzione e mercato e la scarsa connessione tra ricerca e agricoltura.

EWA-BELT si prefigge, inoltre, di promuovere un approccio responsabile e pro-attivo delle comunità e delle istituzioni locali rispetto alla sostenibilità dell’uso delle risorse naturali attraverso lo sviluppo di strategie di rafforzamento delle competenze, l’adozione di un approccio partecipativo multi-attore e il consolidamento della cooperazione transfrontaliera.

Nelle diverse aree agro-climatiche distribuite tra i paesi dell’Africa dell’Est (Etiopia, Kenya e Tanzania) e dell’Ovest (Burkina Faso, Ghana e Sierra Leone) sono stati individuati 38 casi studio, cioè villaggi rurali in cui le attività di ricerca sono guidate da un approccio partecipativo e integrato, realizzato tramite la costituzione di Farmers’ Field Research Units (FFRUs). Le FFRUs saranno concepite come uno spazio di dialogo e di interazione fra diversi attori (agricoltori, ricercatori e altri portatori di interesse) in cui saranno promosse e realizzate, oltre alle attività di ricerca e innovazione, attività di disseminazione dei risultati e di capacity-building (workshop, visite sul campo etc.). Viene quindi posta la massima attenzione all’inclusione e alla cooperazione tra partner, portatori di interesse e istituzioni locali, così da garantire piena efficacia del progetto e sostenibilità nel lungo periodo.

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Valentina Guido

Ufficio stampa dell’Università di Sassari

p.zza Università 21, 07100 Sassari




Gavino Mariotti è il nuovo Rettore dell’Università di Sassari

 

 

COMUNICATO STAMPA

Gavino Mariotti e il nuovo Rettore dell’Università di Sassari

Eletto alla seconda votazione con 366 voti

25 novembre 2020

SASSARI. Gavino Mariotti è il nuovo Rettore dell’Università di Sassari, eletto per il sessennio 2020/2021 – 2025/2026. Ha ottenuto nella seconda votazione 366 voti, a fronte dei 188 di Gian Paolo Demuro e dei 125 registrati da Luca Deidda. E’ il primo Magnifico che l’Ateneo di Sassari abbia eletto con il voto telematico. Il quorum era rappresentato da 349 voti (la metà degli avnti diritto più uno).

Il professor Gavino Mariotti

Gavino Mariotti è Professore ordinario di Geografia economico-politica all’Università di Sassari dal 2010. I suoi interessi di ricerca si sono inizialmente rivolti verso lo studio delle problematiche ambientali connesse alle attività estrattive. Tale tematica è stata poi ampliata e integrata con gli aspetti economici e dello sviluppo locale. Ha svolto indagini mirate sul territorio in relazione al turismo in un’ottica di recupero e valorizzazione delle aree interne della Sardegna, nonché agli aspetti cartografici connessi al turismo. In tempi recenti l’attività di ricerca si è incentrata sull’analisi della competitività territoriale. Dal 2015 è responsabile del laboratorio “Ambiente e Territorio – Data Analysis” del Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali (Università degli Studi di Sassari) all’interno del quale si svolge attività di ricerca scientifica e di alta formazione inerenti ad argomenti di carattere geografico, ambientale, territoriale e sociale, cartografico e storico-geografico. Dal 2020 è membro del comitato scientifico della collana Route – Geografia dei trasporti e del turismo (TAB Edizioni).

Ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione e del Senato accademico dell’Università di Sassari a più riprese. Dal ’96 al 2002 ha ricoperto l’incarico di Consigliere d’amministrazione dell’ E.R.S.U., Ente Regionale per il diritto allo Studio Universitario di Sassari, eletto dal Consiglio Regionale della Sardegna.

Dal 2012 al 2016 è stato direttore del Dipartimento di Scienze umanistiche e sociali.

Affluenza alle urne (virtuali)

La seconda votazione si è conlcusa oggi alle 19.00, dopo che il primo turno del 23 novembre non aveva consentito di eleggere alcun candidato. Ma mentre al primo turno i candidate erano cinque, oggi si sono presentati in tre all’attenzione degli elettori, dopo le rinunce di Roberto Furesi e Plinio Innocenzi.  Anche al secondo turno l’affluenza è stata elevata: ha votato il 92,39 per cento degli studenti (85 su 92); l’89,48 per cento del personale tecnico-ammnistrativo e bibliotecario (451 su 504); il 98,37 per cento dei docenti (603 su 613). In tutto sono state depositate nell’urna 1139 schede.

I risultati sono stati comunicati in diretta web streaming sul sito di Uniss dal presidente della Commissione elettorale professor Andrea Montella. Presente al momento della comunicazione lo stesso Rettore eletto, professor Gavino Mariotti, che ha commentato: “E’ un momento particolare di forte emozione. Grazie a tutte le persone che hanno collaborato a queste due giornate intense. Ringrazio chi mi ha sostenuto. Lavorerò nell’interesse dell’ateneo e per portare la serenità tra queste mura”.

Informazioni: https://www.uniss.it/ateneo/organizzazione/amministrazione/elezioni-ateneo/elezioni-la-nomina-del-rettore
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L’Università di Sassari partecipa alla quinta settimana della cucina italiana nel mondo

L’Università di Sassari partecipa alla quinta settimana della cucina italiana 

nel mondo

Il 23 novembre webinar “The dark side of the food”

 

20 novembre 2020

 

SASSARI. L’Università di Sassari partecipa alla V “Settimana della cucina italiana nel mondo” in programma dal 23 al 29 novembre. Lunedì 23, dalle 9 alle 11.30, si terrà un webinar intitolato “The dark side of the food: great but hidden feature you do not imagine” organizzato dall’Ambasciata Italiana in Israele in collaborazione con la Camera di Commercio e Industria Israele-Italia. Nell’occasione, i ricercatori dell‘Istituto di Microbiologia del Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari presenteranno i risultati delle ultime ricerche.

Il seminario in lingua inglese è destinato non solo a ricercatori, ma anche ad addetti ai lavori, imprese del settore alimentare, in generale a un pubblico interessato alla cucina italiana e al legame tra cucina e salute.

Per l’ateneo di Sassari interverranno i professori Severino Zara e Ilaria Mannazzu.

Per prendere parte al webinar: https://italia-israel.glueup.com/event/the-dark-side-of-the-food-great-but-hidden-features-you-do-not-imagine-29169/

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Valentina Guido

Ufficio stampa dell’Università di Sassari




Eletti i rappresentanti degli studenti dell’Università di Sassari

Eletti i rappresentanti degli studenti dell’Università di Sassari

Voto telematico: affluenza quasi raddoppiata

13 novembre 2020

 

 

SASSARI. Per la prima volta, studenti e studentesse dell’Università di Sassari hanno eletto on line i propri rappresentanti negli Organi accademici e nel consiglio di amministrazione dell’Ersu. Le elezioni da remoto si sono tenute l’11 e 12 novembre fino alle 14.00. A urne chiuse, è iniziato lo spoglio (sempre telematico) delle schede, a cura del Cineca. Un seggio è stato allestito in sala Milella e i risultati sono stati pubblicati nella tarda serata di ieri sul sito web dell’Ateneo: https://www.uniss.it/uniss-comunica/unisspress/elezioni-delle-rappresentanze-degli-studenti-modalita-telematica

I nomi di tutti gli eletti sono reperibili in questo elenco: https://www.uniss.it/sites/default/files/news/risultati_elezioni_studentesche_2020-2022_0.pdf

 

Il primo dato su cui riflettere è l’affluenza: le percentuali di affluenza virtuale al voto sono state molto alte, con un valore pari al 42,90% degli aventi diritto, quasi doppio rispetto al 24,6% registrato nel 2018.

 

Quella che doveva essere una necessità dettata dall’emergenza sanitaria in corso, si è rivelata un’opportunità che ha unito sicurezza, maggiore partecipazione dell’elettorato attivo, un notevole risparmio di tempo consentito dallo spoglio telematico delle schede al posto di quello manuale. Risultati possibili grazie all’impegno del personale tecnico-amministrativo.

 

Il 23 novembre sono in programma le elezioni rettorali con le stesse modalità.

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Valentina Guido

Ufficio stampa dell’Università di Sassari




Università di Sassari: proroga iscrizioni e pagamento della prima rata

Università di Sassari: proroga iscrizioni e pagamento della prima rata

23 ottobre 2020

SASSARI. C’è ancora tempo per iscriversi a uno dei corsi di laurea e laurea magistrale dell’Università di Sassari ad accesso libero (cioè senza numero chiuso). Con decreto rettorale, è stata prorogata fino al 2 novembre la scadenza delle immatricolazioni on line e il rinnovo delle iscrizioni ad anni successivi al primo.

Per tutti i corsi ad accesso programmato valgono invece le scadenze indicate nei rispettivi bandi, disponibili al seguente link: https://www.uniss.it/didattica/offerta-formativa/prove-di-accesso-ai-corsi-di-studio/corsi-numero-programmato.

Contestualmente, è stata prorogata al 9 novembre la scadenza del pagamento della prima rata della tassa di iscrizione. Pertanto, fino al 9 novembre si potrà pagare senza incorrere nel contributo di mora.

L’elenco dei corsi di laurea e laurea magistrale dell’Ateneo – suddivisi nelle aree “Agraria e veterinaria”, “Arti e studi umanistici”, “Istruzione”, “Progettazione”, “Salute e benessere”, “Scienze, matematica e informatica”, “Scienze sociali, economia e giurisprudenza” – è pubblicato in un’apposita sezione del sito dedicata all’offerta formativa: https://www.uniss.it/didattica/offerta-formativa/archivio-corsi-di-studio/corsi-20192020

Al fine di facilitare la scelta del percorso universitario, l’Università di Sassari ha attivato  un servizio di orientamento on line grazie a una squadra composta da 10 giovani tutor con esperienza nell’orientamento universitario. Il servizio “Insieme connessi” può essere richiesto su appuntamento sulle piattaforme Microsoft Skype e Google Meet. Tutte le informazioni sono reperibili in questa pagina: https://www.uniss.it/didattica/didattica-distanza-servizi-agli-studenti-telelavoro/i-nostri-corsi/orientamento-online

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Valentina Guido

Ufficio stampa dell’Università di Sassari

p.zza Università 21, 07100 Sassari




Università di Sassari: Conversazione on line su Leonardo Da Vinci e la musica

Pensare come Leonardo: “Leonardo e la musica”

13 ottobre 2020

Giovedì 15 ottobre alle 17.00 si terrà la seconda conversazione della serie “Pensare come Leonardo”, organizzata dall’Università di Sassari, che sarà dedicata a “Leonardo e la musica”. Tra i tanti interessi di Leonardo Da Vinci la musica occupava un posto molto importante anche se meno noto al grande pubblico. Leonardo era un eccellente suonatore di lira da braccio e improvvisatore molto richiesto come intrattenitore. Allo stesso tempo Leonardo dedicò una grande attenzione alla progettazione di nuovi strumenti musicali e allo studio dell’origine del suono. La sua conoscenza della meccanica delle macchine divenne uno straordinario strumento per ideare sistemi e strumenti musicali in grado di riprodurre suoni e note con tecniche innovative.

Discuteranno di Leonardo e la musica Edoardo Zanon di Leonardo3, studioso di Leonardo, musicista e co-fondatore del Museo di Leonardo3 di Milano, e Plinio Innocenzi, professore dell’Università di Sassari e studioso di Leonardo e della scienza e tecnologia nel Rinascimento.

Sarà possibile seguire l’evento sia presso il museo Leonardo3 stesso in Piazza della Scala a Milano, sia diretta in streaming sul sito web dell’Università di Sassari all’indirizzo https://www.uniss.it/uniss-comunica/eventi/pensare-come-leonardo-leonardo-e-la-musica




Riaprono gli student hub dell’Università di Sassari

Riaprono gli Student Hub dell’Università di Sassari con capienza ridotta

Prenotazioni on line dalla app Easy-Lesson

8 ottobre 2020

 

SASSARI. Riaprono da giovedì 8 ottobre gli Student Hub dell’Università di Sassari. Le aule studio comuni sono situate nel polo Umanistico di via Roma, nel Quadrilatero di viale Mancini, nel polo didattico Monserrato in via Vienna, nel polo bionaturalistico di via Piandanna e nella facoltà di Medicina in viale San Pietro. In questa prima fase di riapertura, gli student hub, che di solito funzionavano anche il sabato e la domenica, osserveranno l’orario 9.00 – 18.00 dal lunedì al venerdì.

Per via dell’emergenza Covid, il numero dei posti disponibili è ridotto. Sarà necessario prenotare attraverso l’applicazione “Easy-lesson” disponibile nell’Agenda “Orario Uniss” : https://orario.uniss.it/AgendaStudenti/? (qui il tutorial di utilizzo https://www.uniss.it/sites/default/files/prenotazione_del_posto_in_aula-studenthub_-_guida_allo_studente.pdf).

Nei prossimi giorni, la app sarà anche anche sugli app store mobile.

 

Gli Student Hub dell’Ateneo di Sassari sono una novità introdotta dal Magnifico Rettore Massimo Carpinelli nel 2018 per favorire una migliore fruizione degli spazi universitari da parte degli studenti e delle studentesse, in un’ottica di inclusione, integrazione e socializzazione. A causa del distanziamento personale obbligatorio, i posti studio sono ridotti del 50% e sono pertanto 200.

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Valentina Guido

Ufficio stampa dell’Università di Sassari




Cerimonia in memoria di Francesco Cossiga con il Presidente Mattarella all’Università di Sassari

COMUNICATO STAMPA

Cerimonia in memoria di Francesco Cossiga

con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella:

“Ricordarlo qui è un tributo all’Università di Sassari”

 

24 settembre 2020

 

SASSARI. Un’ora intensa di cerimonia con tanti spunti storici e anche un pizzico di commozione. E’ stato questo, e molto di più, il ricordo che l’Università di Sassari, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella, ha tributato al Presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga a 10 anni dalla scomparsa.

Mattarella è stato accolto pochi minuti prima delle 11:00 dal Rettore dell’Università di Sassari Massimo Carpinelli, dal coro dell’Università di Sassari e dalla corale Nova Euphonia che, nel cortile interno dell’Ateneo, hanno intonato l’Inno nazionale.

In aula Magna, dopo i saluti del sindaco di Sassari Gian Vittorio Campus, ha preso la parola il Presidente della Regione Sardegna Christian Solinas. A seguire, è intervenuto il Magnifico Rettore Massimo Carpinelli che ha parlato di Cossiga come uomo di Stato e uomo di cultura.

Poi la parola è passata al Capo dello Stato.

Il Presidente Sergio Mattarella all’Università degli Studi di Sassari,in occasione della cerimonia di commemorazione in occasione del 10° anniversario della morte del Presidente emerito della Repubblica, Sen. Prof. Francesco Cossiga
(foto di Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

“Ricordare Francesco Cossiga nell’Università che lo vide studente e poi brillantissimo e apprezzato docente è un omaggio alle sue radici, umane e intellettuali, e allo spessore con cui si è reso protagonista della vita politica e istituzionale del Paese nell’arco di mezzo secolo”, ha detto il Presidente Mattarella. “Al tempo stesso è un tributo all’Università di Sassari – che vive il suo quinto secolo – il solo tra gli atenei italiani ad aver avuto nel proprio corpo docente due presidenti della Repubblica, uno dei quali, Antonio Segni, è stato anche Rettore negli anni appena successivi alla Liberazione. Desidero ricordare anche che questo Ateneo ha avuto tra i suoi docenti tre Presidenti della Corte Costituzionale e un Premio Nobel”. Mattarella ha augurato buon lavoro all’intera comunità universitaria, rammaricandosi di non aver potuto partecipare all’inaugurazione dell’anno accademico avvenuta il 24 febbraio.

“Il legame tra Cossiga, Sassari e la Sardegna è sempre stato forte e profondo, andando ben oltre la pur rilevante dimensione familiare e affettiva”, ha detto ancora il Presidente Mattarella. Sul  rapporto tra Cossiga e la sua terra si sono soffermati anche il sindaco di Sassari Gian Vittorio Campus, il Presidente della Regione Christian Solinas e il Rettore Massimo Carpinelli.

Campus si è detto orgoglioso per l’intera città che ha salutato un Presidente 16 anni dopo la visita di Ciampi. Solinas, da Presidente dei sardi, ha rivolto un appello a Mattarella, ricordando i tanti svantaggi legati alla condizione di insularità e il pericolo di compressione delle autonomie in questo periodo storico. Nel suo intervento ha menzionato il premio Nobel di Grazia Deledda, i Giganti di Mont’e Prama, Giovanni Maria Spano e Attilio Deffenu.

Massimo Carpinelli, citando l’intellettuale sassarese Manlio Brigaglia che fu molto legato a Cossiga, ha ripercorso il cammino illustre del Presidente emerito sassarese, studente eccellente e poi professore di Diritto Costituzionale all’Università di Sassari, fino alla nomina come Capo dello Stato a 57 anni, il più giovane nella storia della Repubblica. Nel sottolineare il ruolo imprescindibile delle istituzioni scolastiche e universitarie, Carpinelli ha citato un augurio pronunciato da Cossiga agli studenti nel primo giorno di scuola nell’88, per affermare che oggi più che mai è importante assicurare ai giovani formazione culturale e scientifica. Il Rettore in chiusura ha ricordato le parole di Thomas More, un filosofo caro a Cossiga: “La cultura sarà il cavallo di Troia che distruggerà la cittadella dell’ignoranza”.

Il Presidente Sergio Mattarella con Massimo Carpinelli,Rettore dell’Università degli Studi di Sassari,in occasione della cerimonia di commemorazione in occasione del 10° anniversario della morte del Presidente emerito della Repubblica, Sen. Prof. Francesco Cossiga
(foto di Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Laurea con lode e dignità di stampa con una tesi su immunità e diritto penale, brillante carriera universitaria, poi l’ingresso nelle istituzioni e Ministero dell’interno, gli anni di piombo e il caso Aldo Moro che fu lo spartiacque della sua vita e della sua carriera: Francesco Cossiga, atlantista ed europeista convinto, fu “picconatore” e spesso precursore nel dibattito politico. La sua figura carismatica vive nella memoria di tanti e sarà al centro di un convegno pomeridiano a lui dedicato in una giornata vissuta con intensa emozione.




L’Università di Sassari è seconda in Italia tra i medi atenei secondo il Censis

COMUNICATO STAMPA

L’Università di Sassari è seconda in Italia tra i medi atenei

Pubblicata la classifica Censis

13 luglio 2020

 

SASSARI. L’Università di Sassari si colloca al secondo posto in Italia nella classifica dei 17 Atenei medi statali stilata dal Censis.

Il risultato, che migliora decisamente il 4° posto dello scorso anno, è il frutto di una serie di indicatori: servizi erogati, borse di studio e altri interventi in favore degli studenti, strutture disponibili, comunicazione e servizi digitali, livello di internazionalizzazione, occupabilità dei laureati.

L’Ateneo turritano ha riportato un punteggio complessivo pari a 96, al secondo posto dopo Trento che ha ottenuto 98,7.
Questi i punteggi parziali: 85 nei Servizi, 104 nelle Borse, 110 in Strutture – anche quest’anno il punteggio più alto in Italia –, 107 in Comunicazione e servizi digitali, 90 nell’Internazionalizzazione, 80 nell’indice di Occupabilità.

 

Tra i corsi di laurea, è un ottimo risultato il secondo posto per i corsi di studio triennali del Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica (101.5): per il settimo anno consecutivo, si confermano ai vertici in Italia, preceduti solo dall’Università di Ferrara (104.5), davanti allo IUAV di Venezia (99) e al Politecnico di Milano (92.5).

Molto bene anche Medicina veterinaria: la laurea magistrale a ciclo unico di Sassari  ha ottenuto un punteggio di 94, dietro a Padova (95.5) e davanti a Bologna (90).

Da sottolineare poi il quinto posto per il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia (89) subito dopo l’Università di Padova (91), con una risalita di tre posizioni rispetto allo scorso anno.

 

La classifica Censis, come altre, si basa su molteplici indicatori che vengono combinati insieme, misurando aspetti diversi, alcuni di contesto socio-economico, altri legati al diritto allo studio, altri puramente accademici.

“Nonostante le difficoltà che affrontiamo tutti i giorni, accentuate dalla drammaticità del periodo che stiamo vivendo, l’Università di Sassari resta nei piani alti della classifica Censis – Commenta il Rettore Massimo Carpinelli – E’ stato premiato il sistema di comunicazione e servizi digitali e le strutture offerte ai nostri studenti. Sull’occupabilità, per quanto sia un indicatore indipendente, abbiamo messo in atto delle politiche di job placement che hanno prodotto i loro risultati. Questi numeri attestati da un ente terzo certificano che l’ateneo è in salute e non solo dal punto di vista finanziario, ed è un bene prezioso, irrinunciabile per tutto il territorio che, mi auguro, possa essere gestito e custodito al meglio da chi mi succederà. Credo che questi dati oggettivi e incontestabili costituiscano la migliore risposta alle polemiche sollevate nelle scorse settimane”.

Rispetto allo scorso anno è aumentato di 10 punti (da 94 a 104 punti) l’indicatore relativo al sostegno agli studi sotto forma di borse per gli studenti e le studentesse.
I servizi (mensa, alloggi,…), che sono gestiti direttamente dall’Ente Regionale per il Diritto allo Studio – ERSU,  passano da 79 a 85 punti, così come migliora, seppur di un punto (da 89 a 90) il criterio sull’internazionalizzazione.
Progredisce inoltre il fattore occupabilità, introdotto lo scorso anno, migliorato anche grazie al potenziamento del sistema di job placement e alll’intensificazione dei rapporti con il modo delle imprese.

 

Link alla classifica Censis delle università italiane 2020/2021: https://www.censis.it/formazione/la-classifica-censis-delle-universit%C3%A0-italiane-edizione-20202021

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Valentina Guido

Ufficio stampa dell’Università di Sassari