DECRETO DA 853 MILIONI SU RIGENERAZIONE URBANA, TEDDE (F.I): PROFONDAMENTE INGIUSTO ESCLUDERE CENTRI TURISTICI COME ALGHERO. CAMBIARE I CRITERI

Alghero, 03 ottobre 2020 – “Decreto da 853 milioni su rigenerazione urbana: profondamente ingiusto escludere centri turistici come Alghero. Occorre che il Governo Conte cambi i criteri di scelta”. L’ex sindaco di Alghero Marco Tedde interviene sull’imminente varo del decreto interministeriale che destina 853 milioni per progetti di rigenerazione urbana e delle periferie. Risorse straordinarie che puntano alla realizzazione di progetti a consumo zero del suolo. Che  però sono destinati alle Regioni, alle Città metropolitane, ai capoluoghi di Provincia e ai centri con oltre 60mila abitanti. “Ancora una esclusione per Alghero, dopo quella dei finanziamenti relativi al “bonus bici” –commenta l’esponente azzurro-.” Occorre cambiare i criteri  legati al “freddo” dato demografico che ricorda molto i polli di Trilussa.” Secondo l’ex sindaco una soluzione equa potrebbe essere quella di far rientrare nel progetto complessivo anche i Comuni con forte vocazione turistica, magari richiedendo requisiti legati alle presenze turistiche. “Sono questi i Comuni che hanno più necessità di attenzione verso la limitazione del consumo del suolo e di rigenerazione delle periferie –sottolinea Tedde-. Da questi progetti possono trarre straordinarie benefici in termini di attrattività e competitività e ricadute economiche diffuse interi territori provinciali .” La proposta di Tedde è che la prossima tranche delle risorse previste nella legge di bilancio 2020 veda come protagonisti i Comuni turistici come Alghero che vantano oltre 900 mila presenze . “Confidiamo nell’azione politica dei parlamentari sardi di maggioranza per introdurre nel prossimo decreto interministeriale criteri che avvantaggino Alghero e i Comuni con forti potenzialità turistiche –chiude Tedde-.”




RAFFORAZAMENTO DELLA SENSIBILIZZAZIONE SULL’IGIENE URBANA – NUOVO PIANO DI COMUNICAZIONE E REGOLAMENTO ECOBOX

Igiene urbana, Piano di Comunicazione Locale – campagna informativa educativa e di sensibilizzazione in materia ambientale e di rifiuti –  progetta il rafforzamento del controllo del territorio. Arriva il regolamento per gli Ecobox.

Proposto al Conai un progetto cui son stati richiesti 50.000 euro per attuare un progetto di comunicazione e sensibilizzazione ambientale in materia di rifiuti, una più intensa campagna informativa ed educativa che dovrà aggiungersi alle risorse, 20.000 euro annue inserite nel capitolato di appalto per l’igiene urbana, utilizzate per la realizzazione di diverse cartellonistiche informative apposte in città sull’ obbligo di raccolta deiezioni canine, sulla corretta gestione di smaltimento dei rifiuti presso le isole dell’agro, per la pagina social Differenziamo Alghero e altre iniziative in corso di realizzazione. “Siamo riusciti a partecipare al bando del Conai lavorando al progetto in piena estate, grazie all’impegno degli uffici che anche in un momento cruciale come quello estivo,difficile per il settore ambiente, sono riusciti a predisporre un lavoro ampiamente soddisfacente, con l’auspicio che lo stesso venga premiato e finanziato dal Conai”, spiega l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis.

Al progetto di comunicazione approvato dalla Giunta si affiancherà anche il progetto relativo rafforzamento del personale addetto al controllo del territorio necessario per raggiungere obbiettivi di pulizia e decoro urbano e per diffondere tutte le informazioni necessarie legate alla necessità del rispetto delle regole.

In via di definizione in questi giorni, di concerto con l’Assessore al Demanio Giovanna Caria, un regolamento apposito per l’uso e il mantenimento degli Ecobox, le strutture di copertura dei contenitori di pertinenza delle attività commerciali, non sempre utilizzati correttamente.

“Gli Ecobox delle attività commerciali furono una scelta della passata amministrazione che mi sento di difendere nella misura in cui si prospettava come l’unica scelta attuabile per venire incontro alle nostre attività. Piacciono ai turisti e un pò meno ai residenti. Si tratta, però, di concessioni di cui non ci si può approfittare: gli Ecobox vanno trattati con cura, ed il regolamento, stabilirà questi presupposti e la revoca dell’utilizzo per chi non rispetta le regole”, conclude l’assessore Montis.




Igiene Urbana, lotta agli incivili. Aumentano i controlli e raddoppiano le sanzioni per i depositi fuori norma.

Ripulita una discarica sulla Alghero – Bosa ( foto )

Dal 21 ottobre aumenteranno i controlli sulla corretta differenziazione dei rifiuti. L’Assessorato all’Ambiente e azienda appaltatrice del servizio ritengono che sul positivo andamento della raccolta differenziata ci siano ancora margini importanti di miglioramento. Il 72% di percentuale registrato nel mese di settembre grazie all’impegno di cittadini, uffici comunali, impresa, accorgimenti introdotti dall’Assessorato, rappresenta uno stimolo ad intervenire su alcuni errori che inficiano sul risultato della qualità della raccolta differenziata.

Si lavora quindi per prevenire comportamenti adottati da chi continua a conferire i rifiuti utilizzando buste nere, vietate dal regolamento di igiene urbana e su chi non differenzia bene i rifiuti, conferendo nel secco rifiuti invece recuperabili.

Si partirà con i controlli nella zona di S. Agostino. Intanto la giunta ha deliberato l’ inasprimento delle sanzioni, raddoppiandole, per chi non rispetta le regole sulla gestione dei rifiuti urbani, portando gli importi fino a 500 euro per chi trasgredisce.

Proprio oggi il settore Ambiente del Comune di Alghero è dovuto intervenire nella litoranea Alghero-Bosa per la presenza di numerosi ingombranti abbandonati lungo la strada, tra cui residui di Eternit che saranno rimosso nel più breve tempo possibile a seguito di specifico affidamento necessario per la tipologia di rifiuto.

“Tali situazioni sono intollerabili e gli incivili troveranno presto un forte segnale da parte degli organi preposti al controllo – spiega l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis – e al fine invece di agevolare quella parte di cittadinanza che vuole rispettare le regole presto attiveremo delle iniziative per facilitare il conferimento dei rifiuti ingombranti ( servizio che purtroppo è stato notevolmente ridimensionato nell’anno 2018)”. A breve verrà predisposto un calendario per stabilire la sosta dei mezzi di raccolta in giornate specifiche in quelle zone fisicamente piu’ distanti dagli Ecocentri di Ungias e Galboneddu -( Maristella Guardia Grande S. Maria La Palma- Sa Segada) permettendo così a tutti di poter conferire agevolmente ed evitando abbandoni incontrollati”.

Sempre in questi giorni anche l’Anas ha finalmente dato avvio all’opera di Pulizia delle strade di  propria competenza che conducono alla città rimuovendo innumerevoli quantità di  rifiuti.  Presto sarà la volta delle provinciali  per cui son già stati richiesti i dovuti interventi. “L’Amministrazione – conclude Andrea Montis – si sta attivando con impegno, e ciò deriva anche dalle numerose segnalazioni che i cittadini stessi o gli organi di stampa  locali fanno pervenire, in una battaglia all’inciviltà che prende sempre più piede, e per cui mi sento di ringraziarli pubblicamente, tutti, per la preziosa collaborazione”. 




La cultura come strumento di rigenerazione urbana: approda a Sassari la XXII edizione di Girovagando

La cultura come strumento di rigenerazione urbana: approda a Sassari la XXII edizione di Girovagando

Dall’emiciclo Garibaldi a piazza Santa Caterina, da largo Brigata Sassari a piazza Azuni, dai Giardini pubblici a piazza Duomo: approda a Sassari, dopo l’anteprima a Ploaghe e Bortigiadas, Girovagando, festival internazionale di arte in strada, in programma dal 26 al 29 settembre. Giunta alla XXII edizione, la manifestazione ideata e diretta da Theatre en vol e dall’Associazione Girovagando, quest’anno sceglie come claim “Convivenze, insurrezioni, resurrezioni”, ponendo l’accento sulla necessità di costruire una cittadinanza attiva, che sia capace di condividere le problematiche della città attraverso l’arte ma anche di attuare un’insurrezione poetica contro la realtà. Uno stimolo a sviluppare una visione alternativa, a osservare la città da una diversa prospettiva, credendo fortemente nella cultura come strumento di rigenerazione urbana. Patrocinato dal Comune di Sassari, Girovagando è realizzato grazie al contributo della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna nell’ambito del progetto triennale “Casa delle culture diffusa”.

Il programma

Spettacoli urbani, mostre itineranti, laboratori scandiscono le quattro giornate di festival, accompagnate dall’allestimento nei negozi del centro storico del percorso fotografico “Habitat Immaginari – 30 Anni in Volo” che festeggia il trentennale di Theatre en vol, raccontandone la storia, dagli esordi a oggi.

Giovedì 26 settembre alle 18 la Royal Circus Ostrica, tocca, a bordo di un’APE, tutte le tappe del percorso fotografico, partendo dall’emiciclo Garibaldi per arrivare in piazza Sant’Antonio. Un viaggio musicale, quello dell’orchestra da strada di Circo Paniko, che va dal dixieland allo swing, dalla cumbia alla balcanica. Un omaggio sonoro ai negozianti che hanno scelto di ospitare l’esposizione. Parte alle 21 dall’emiciclo Garibaldi “Babel – Migrant Reloaded”, una parata musicale sulla convivenza multiculturale, caratterizzata dall’incontro tra la Funky Jazz Orkestra di Berchidda e il gruppo di percussionisti Afro Giembe, provenienti da Senegal, Gambia, Mali e Mozambico.

Diversi gli appuntamenti di venerdì 27 settembre. Alle 11 la marionetta Tattameo di Ndaipori Teatro incontra le bambine e i bambini della scuola di San Donato. “Tattameo on the road” è un’occasione di gioco e di ballo, per lasciare da parte la malinconia. Largo San Donato accoglie alle 18 lo spettacolo “Armoniciclo” di Theatre en vol, un viaggio di ricerca al suono di ritmi incalzanti che si svolge intorno a una macchina costruita con materiali di recupero. Alle 19 parte da largo Sant’Antonio lo spettacolo itinerante “Eretica” del Teatro Nucleo che tocca via Sant’Apollinare, via Santa Elisabetta, via Maddalenedda, via Seminario Vecchio, piazza Quadrato Frasso, via Quadrato Frasso, via Frigaglia, via Decimario per arrivare in piazza Duomo. Ispirato a testi di Giordano Bruno, Antonin Artaud, Vladimir Majakovski e Boris Vian, lo spettacolo, articolato in sette stazioni, conduce lo spettatore in un percorso metaforico attraverso il quale può scegliere cosa vedere, cosa ascoltare, in quale sogno o paura immergersi. La giornata si conclude in piazza Duomo, dove alle 21 va in scena “Ottavio Bottecchia, Vite in volata” di Abaco Teatro. Attingendo alle cronache, lo spettacolo narra la storia del ciclista friulano, campione degli anni Venti del secolo scorso, dipingendo parallelamente la storia d‘Italia.

Prendono il via alle ore 11 di sabato 28 settembre gli interventi teatrali itineranti di Teatro Nucleo, dal titolo “Domino in the street”. Si parte dall’emiciclo Garibaldi, si attraversano largo Brigata Sassari e piazza Castello per arrivare in piazza Azuni. Percorre le stesse strade partendo dai Giardini pubblici alle 11 “Tattameo on the road”, lo spettacolo di marionette di Ndaipori Teatro. I Giardini pubblici e piazza Azuni sono teatro di “Storie a Manovella” di Civi, sogni e poesie musicate con un organetto, in programma alle 11 e in replica alle 17. Alle 19 Theatre en vol aspetta il pubblico in piazza Castello per “Armoniciclo e Afro Giembe” e alle 21 il Teatro Nucleo invade piazza d’Italia con “Domino” ispirato a “1984” di Orwell, “Il mondo nuovo” di Huxley e “Il racconto dell’ancella” di Margaret Atwood. Danza, musica, video per porre l’accento sulla perdita della libertà di pensiero, sull’innalzarsi di nuovi muri e frontiere sociali, sulla poesia come strumento di salvezza, sulla rivolta come atto necessario.

Sono i Giardini pubblici di via Tavolara ad ospitare l’ultima giornata del festival, domenica 29 settembre. È dedicato al mito di Perseo “Nature Boy: il ragazzo della natura, tra mito e jazz” del Denise Gueye 4et, in programma alle 13.30. Alle 15.30 sono previsti gli interventi percussivi di “Afro Giembe”, alle 16 il teatro di marionette di strada di Ndaipori Teatro con “Su Mari Pintau”. Si continua alle 17 con le “Storie a manovella” di Civi, alle 18 con i “Suoni eretici” di Teatro Nucleo e alle 19 con la “Passeggiata a Mezz’Aria” di Theatre en vol, iniziativa di chiusura del festival.

Per l’intera giornata, dalle 11 alle 20, sono allestiti il mercato biologico e equosolidale, il mercato dell’artigianato creativo e sono in programma diversi laboratori. È dedicato al tema del volo il laboratorio pittorico “Arte in volo” guidato da Viviana Zanazzi e dedicato a bambine e bambini dai 4 ai 10 anni. Si costruiscono marionette con materiali di riciclo nel laboratorio “Riciclonette” di Ndaipori Teatro. Gli adulti possono invece cimentarsi nell’intreccio e nella creazione di piccoli oggetti con “Intrecciare Culture” di Sulayman Suwareh e nel racconto gestuale con “Storie con le ali” di Marta Pala. Per iscriversi ai laboratori, che prendono il via alle 11, è necessario mandare una mail a [email protected] o telefonare ai numeri 3357105396 e 079230291. 

È, inoltre, possibile partecipare al contest fotografico organizzato da Girovagando e Theatre en vol, realizzando una foto creativa o un selfie davanti a un manifesto del festival e postandola su Facebook o Instagram con il tag @theatreenvol. All’autrice o all’autore della foto con più like andrà in dono una copia in esclusiva del libro “30 Anni in Volo”, che racconta la storia della compagnia di teatro urbano.




Corso di formazione “Progettare e realizzare la sicurezza urbana”

ALGHERO. Sono aperte le iscrizioni al Corso di formazione e aggiornamento dal titolo: “Progettare e realizzare la sicurezza urbana”, che si terrà ad Alghero (SS), presso il Centro artitistico-culturale “Il Chiostro”, il 6, 7 e 8 giugno, organizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Ateneo di Sassari con il patrocinio del Forum Italiano per la Sicurezza Urbana (FISU), del Comune di Alghero e della Fondazione Alghero.

L’iniziativa è rivolta ai corpi di polizia municipale e locale, alle forze dell’ordine, alle forze armate, ai sindaci, ai segretari comunali, agli assessori, ai sindacati, agli iscritti all’ordine degli avvocati e dei magistrati, ai rappresentanti delle organizzazioni non governative, ai dirigenti e ai funzionari degli enti locali che si occupano per competenza di sicurezza urbana, immigrazione, pianificazione urbanistica e territoriale, e più in generale agli studenti universitari e ai liberi professionisti interessati ad approfondire questa tematica a livello locale, regionale, e nazionale.

Le lezioni del corso, a cura di esperti accademici e professionisti di riconosciuto livello nazionale e internazionale, forniranno ai partecipanti un quadro complessivo del mutato contesto delle politiche integrate di sicurezza, con particolare riguardo alla scelta di strumenti inclusivi e innovativi in grado di regolamentare i fenomeni di disordine urbano; alla valutazione di impatto della politica dei patti per la sicurezza e alla riduzione della criminalità; al controllo amministrativo del territorio attraverso i regolamenti di polizia urbana; alla gestione della sicurezza in aree ad alta densità turistica; all’esperienza di coordinamento interforze e all’attività di polizia amministrativa e giudiziaria; alla progettazione, gestione e valutazione dei progetti di videosorveglianza. L’obiettivo finale è quello di fornire ai partecipanti – che lavoreranno in aula su casi concreti, analisi e simulazioni – una “cassetta degli attrezzi” orientata alle migliori pratiche e alla soluzione dei problemi, utile per operare in contesti professionali specifici e differenziati nell’ambito delle politiche integrate di sicurezza, sia a livello locale e regionale, che nazionale.

Ulteriori informazioni, compresi i contatti della segreteria organizzativa e la scheda di iscrizione, sono pubblicati a questo link: https://giuriss.uniss.it/it/novita/progettare-e-realizzare-la-sicurezza-urbana




Agenda Urbana ITI Olbia “Città solidale sostenibile sicura”

IL 10 E L’11 DICEMBRE CONFERENZE, ANIMAZIONE E LABORATORI SUL PAESAGGIO E SULLA RIGENERAZIONE URBANA

OLBIA –  Una “due giorni” dedicata interamente al paesaggio e alla rigenerazione urbana nell’ambito dell’iniziative previste da ITI Olbia “Città solidale sostenibile sicura”, Intervento Territoriale Integrato dedicato ai quartieri Sacra Famiglia e Poltu Quadu.

Si è partiti lunedì 10 dicembre con la conferenza tematica itinerante di Ines Romitti, architetto e paesaggista, dal titolo: “Valorizzazione ambientale e paesaggistica, territorio e microeconomia”.

Nel quadro del progetto di rigenerazione urbana ITI Olbia, infatti, la componente ambientale è una delle più straordinarie risorse da mettere in campo per riconnettere socialità, cultura, economia e territorio. L’architetto Romitti accompagnerà i partecipanti a riflettere su questi temi con una conferenza sulle corrette strategie di approccio a queste problematiche, attuate nell’esperienza disciplinare e nelle buone pratiche nazionali e internazionali.

Martedì 11 dicembre si è svolta la conferenza tematica del professor Giancarlo Paba, presidente della Fondazione Giovanni Michelucci, dal titolo: “Terra, territorio, terrestre: la rigenerazione urbana come processo vitale”. Dopo i saluti del Sindaco Settimo Nizzi, la parola è passata al Prof. Paba.

Riprendendo alcune tradizioni dell’urbanistica (con qualche incursione nella cultura sarda), la conferenza cercherà di ricostruire una concezione della rigenerazione urbana e territoriale come processo vitale (geologico, biologico e sociale). A partire da una ridefinizione dei concetti di terra, territorio e terrestre, la rigenerazione è reinterpretata come gioco aperto, trasformativo, co-evolutivo tra una pluralità di attori umani e non umani, animali e piante, persone e cose. La rigenerazione urbana è considerata come insieme di progetti integrati, intersettoriali, multi-obbiettivo; risanamento fisico e inclusione sociale; gestione creativa del patrimonio e dell’heritage; attenzione progettuale capace di comprendere le componenti ambientali e naturali della città (pietre, terra, piante e cielo); pianificazione interattiva e non escludente, coinvolgimento dei cittadini e valorizzazione delle politiche del quotidiano.

A fine giornata si è svolto anche un focus group con i partner ITI – dal titolo “Il ruolo del teatro Michelucci nel programma ITI Olbia, come risorsa per la rigenerazione urbana” – e una serie di laboratori facilitati con stakeholder e cittadini.




Agenda Urbana ITI Olbia “Città Solidale Sostenibile Sicura”. Conferenze tematiche

Lunedì 10 dicembre p.v. alle ore 15.00 presso il Teatro Michelucci si terrà la conferenza tematica itinerante di Ines Romitti, architetto e paesaggista
“Valorizzazione ambientale e paesaggistica, territorio e microeconomia”

Il giorno seguente, martedì 11 dicembre p.v. alle ore 15.00 si terrà la conferenza tematica del Prof. Giancarlo Paba, presidente della Fondazione Michelucci
“Terra, territorio, terrestre: la rigenerazione urbana come processo vitale”




Agenda Urbana ITI Olbia “Città Solidale Sostenibile Sicura”. Conferenze tematiche

Lunedì 10 dicembre p.v. alle ore 15.00 presso il Teatro Michelucci si terrà la conferenza tematica itinerante di Ines Romitti, architetto e paesaggista
“Valorizzazione ambientale e paesaggistica, territorio e microeconomia”

Il giorno seguente, martedì 11 dicembre p.v. alle ore 15.00 si terrà la conferenza tematica del Prof. Giancarlo Paba, presidente della Fondazione Michelucci
“Terra, territorio, terrestre: la rigenerazione urbana come processo vitale”

Le SSVV sono invitate a presenziare

Il Sindaco Settimo Nizzi