Is.Be, una serata evento per celebrare i Candelieri tra poesia e musica al “Vecchio Mulino” di Sassari

Venerdì 17 ottobre l’appuntamento è dedicato alla più importante tradizione turritana, tra le rime dei grandi aedi vernacolari e le musiche di Beppe Dettori

SASSARI. Un incontro di poesia e musica nel cuore del centro storico di Sassari per celebrare la tradizione religiosa più amata e partecipata dai sassaresi. Venerdì 17 ottobre alle 18 al Vecchio Mulino, l’Istituto Camillo Bellieni presenta “I Candelieri”, una serata in cui l’arte delle rime sarà protagonista attraverso l’impegno dei partecipanti al laboratorio di Lingua Sassarese Is.Be che, abilmente guidati del docente Mario Lucio Marras, si cimenteranno nella lettura (in Sassarese) di alcune delle poesie più suggestive del repertorio letterario locale.

Grazie alla riscoperta di rime senza tempo con le quali i più illustri autori vernacolari hanno celebrato la ricorrenza più sentita, sarà possibile immergersi nella poetica cittadina che va dai primi del ‘900 ad oggi, osservandone le inevitabili variazioni dello stile e della forma narrativa.

Saranno presentate opere di Pompeo Calvia, Rosilde Bertolotti, Cinzia Cossu, Salvator Ruju, Cesare Mastino, Dino Siddi, Paolo Sanna, Cinzia Cossu, Giuseppe Florenzano, Palmiro de Giovanni, Antonello Bazzu, Mario Marras, Piero Molla, Gildo Motroni e Paolo Galleri.

Il piacevole evento formativo sarà impreziosito dagli intermezzi musicali del celebre cantautore turritano Beppe Dettori, che accompagneranno la lettura delle poesie fondendo insieme parole e note. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. Per maggiori informazioni inviare un’email a [email protected] o contattare il numero 079 230268 (lun-merc-ven dalle 10 alle 13).




Sassari, al Vecchio Mulino “Political figures for the Europe of the future”

Il 10 dicembre sarà presentato il lavoro di ricerca sul pensiero di otto grandi propugnatori dell’Europa dei popoli e delle nazioni senza Stato

L’iniziativa è organizzata dall’Istituto Camillo Bellieni in collaborazione con la Coppieters Foundation di Bruxelles

SASSARI. Martedì 10 dicembre alle 17.30, al Vecchio Mulino di via Frigaglia 5 a Sassari, l’Istituto Camillo Bellieni presenta“Political figures for the Europe of the future”, un progetto di ricerca che ha coinvolto la Coppieters Foundation di Bruxelles nell’analisi di otto personaggi del Novecento che hanno caratterizzato la dimensione del federalismo europeo delle comunità. All’incontro interverranno Antonello Nasone, Daniela Masia Urgu e Immacolata Salis.

Il lavoro pone l’attenzione su alcune tra le più rappresentative figure politiche del XX secolo, accomunate dal sogno di un’Europa unita e articolata nelle diverse nazionalità e comunità prive di Stato. A suggellare la conclusione del percorso è la pubblicazione di un’opera divulgativa con traduzioni in inglese e in sardo, che approfondisce il pensiero e la vita di Camillo Bellieni, Antonio Simon Mossa, Marianna Bussalai (Sardegna); Emile Chanoux (Val d’Aosta); Denis de Rougemont (europeista svizzero): Edmond Simeoni (Corsica); Maurits Coppieters (Fiandre); Castelao (Galizia).

Anche attraverso il supporto delle immagini, il convegno avrà l’obiettivo di esporre la vita e le opere di queste interessanti personalità politiche, che hanno avuto il merito di proporre l’alternativa di un’Europa dei popoli, in cui si esalta il ruolo delle nazioni senza Stato, verso la riconfigurazione dell’architettura europea in senso federalistico.

La Coppieters è una fondazione politica riconosciuta dal Parlamento Europeo fin dal 2007, che sviluppa nuove idee e produce conoscenze sulla gestione della diversità culturale e linguistica, sui diritti collettivi e delle minoranze, sulla governance multilivello, sulla decentralizzazione, la riforma statale e costituzionale, i processi di statualità, l’autodeterminazione, la migrazione, li studi sulla pace e sulla protezione dei diritti umani in Europa. Opera nel rispetto dei principi su cui si fonda l’Unione Europea, vale a dire i principi di democrazia, rispetto dei diritti umani, delle libertà fondamentali e dello Stato di diritto. I suoi membri hanno sede in otto stati membri dell’UE e sono attivi in ​​quattordici regioni o nazioni senza stato. L’attività è realizzata con il contributo della Regione Sardegna LR 3/2009 articolo 9 annualità 2024.




Sassari, al Vecchio Mulino “I colori di Eros” di Michele Pinna

Giovedì 23 novembre Daniela Masia e Doloretta Lai, accompagnate dalle letture di Antonio Unida, presentano il libro pubblicato dall’Istituto Bellieni

SASSARI. Racconti d’amore e di filosofia, di arte, colori e musica saranno protagonisti giovedì 23 novembre alle 18 al Vecchio Mulino di via Frigaglia, a Sassari, con “I colori di Eros”, uno dei libri autobiografici e più intensi di Michele Pinna, in cui le tonalità cromatiche diventano il veicolo per riannodare i momenti profondi della vita, come nella Recherche proustiana lo erano stati in qualche modo gli odori.

A rendere omaggio all’opera dello scrittore e filosofo di origini bonesi saranno la studiosa Daniela Masia Urgu e la presidente Is.Be Maria Doloretta Lai, accompagnate dalle letture di Antonio Unida, che per volere dell’autore aveva già caratterizzato la prima presentazione del libro con la sua vivacità espressiva.

All’interno dell’agile volume, pubblicato dalla Edes per le edizioni Istituto Camillo Bellieni, la vita dell’autore si intreccia con le tante esistenze incontrate fin dall’infanzia vissuta nel paese natio sui monti del Goceano.

I ricordi vanno a ritroso fino ai momenti spensierati della fanciullezza, quando al nero degli abiti delle vedove fanno da contraltare i primi colori brillanti dell’esistenza, la scoperta dei sentimenti, della sessualità e quindi la vita coniugale. Ma si riscoprono anche il tema dell’emigrazione, l’esperienza dell’insegnamento come professore di liceo, la ricerca del bello e del buono, per arrivare alla constatazione platonica che Eros non sia paragonabile tanto a un dio della mitologia greca, quanto piuttosto a un demone, sempre insaziabile e incostante.




Is.Be, al Vecchio Mulino “L’inquieto esistere” di Michele Pinna

SASSARI. Giovedì 28 settembre alle 18, al Vecchio Mulino di via Frigaglia a Sassari sarà presentato uno degli ultimi studi critici di Michele Pinna, “L’Inquieto esistere. Saggio su Salvatore Satta e Il giorno del giudizio: tra le magie dei luoghi e la complessità delle coscienze“.

L’incontro, organizzato dall’Istituto di studi e ricerche Camillo Bellieni di Sassari, promette di essere una vera occasione di riflessione e analisi della dimensione dell’esistenza, proposta ora in una cornice suggestiva e congeniale alla meditazione.

La presentazione è affidata a Daniela Masia Urgu, che sarà accompagnata da Adriana Cocco, Maria Doloretta Lai e Annalaura Pirisi nelle letture di alcuni passi del volume, pubblicato dalla Edes tra i titoli dell’Is.Be.

Le pagine si presentano come una sorta di itinerario che conduce il lettore nelle magie dei luoghi e nella complessità delle coscienze descritte nel grande capolavoro del Satta. La pubblicazione nasce nel contesto di una ricerca condotta da Pinna per circa tre anni sulla “Identità dei luoghi e delle cose”, di cui “L’Inquieto esistere” avrebbe dovuto costituire la prima tappa. Il lavoro di studio, metodologicamente fondato sull’osservazione partecipata, interna all’assetto strutturale e comunitario dei paesi, è basato fondamentalmente sull’ascolto delle persone e sulla visione dei contesti. Per prenotare un posto scrivere all’indirizzo [email protected] o chiamare al numero 079/230268.




Libri, Attilio Pinna al Vecchio Mulino presenta “Giustizia e Perdono”

Venerdì a Sassari, l’avvocato e intellettuale sassarese, impegnato nella difesa dei diritti dei più deboli, illustra la sua ultima fatica letteraria; il volume è pubblicato da Aracne per l’Istituto Camillo Bellieni

Attilio Pinna

SASSARI. Di fronte all’ingiustizia e all’abisso del male, i sentimenti di rabbia e di vendetta sono la soluzione sbagliata. Ne è convinto Attilio Pinna, avvocato e intellettuale sassarese, che venerdì 14 ottobre, alle 18.30 presenterà al Vecchio Mulino di via Frigaglia 5, a Sassari, il suo ultimo libro dal titolo “Giustizia e Perdono”, Aracne Edizioni per la collana EDUCasus, inserita tra le pubblicazioni dell’Istituto Camillo Bellieni.

A illustrare i contenuti di questo interessante volume, assieme a Pinna, ci sarà l’avvocato Giovanni Angelo Colli, presidente della Camera Penale di Nuoro “Antonio Busia”. Il testo parte dagli assunti di papa Francesco, che nel messaggio per la Giornata mondiale della Pace ha affermato che “non c’è pace senza giustizia, e non c’è giustizia senza perdono”.

L’autore si spinge quindi verso il nodo politico della questione, che individua il nuovo orizzonte di salvezza nella partecipazione sofferente, nella condivisione della colpa e del peccato del prossimo come obiettivo ultimo del processo di costruzione di una società giusta.

«Il perdono è la risorsa di una società giusta e umana, ed è necessario alla convivenza. Se resta valido che lo Stato debba punire e sanzionare i rei, allo stesso tempo la giustizia non deve perdere di vista la sua funzione rigeneratrice rispetto al valore dell’uomo ed alla sua dignità», ha affermato l’autore, da sempre impegnato nella difesa dei diritti dei più deboli e già responsabile di Amnesty International Sassari.

Pinna si rivolge in particolare al legislatore, nell’auspicio di lanciare un messaggio concreto sul fatto che il crimine non si argini attraverso l’inasprimento delle pene, secondo una logica retributiva e restitutoria, ma attraverso l’educazione e la prevenzione. L’iniziativa è organizzata dall’Is.Be con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna. L’ingresso è libero e gratuito.




CONSIGLIO COMUNALE A CASTELSARDO PER APPROVARE UN BILANCIO GIA’ VECCHIO E VIZIATO DA ILLEGITTIMITA’

CASTELSARDO – Un Consiglio comunale lungo dieci ore (dalle 9 del mattino alle 19, senza interruzioni)estenuante e, con ogni probabilità del tutto inutile, per via dei macroscopici vizi di legittimità che hanno caratterizzato la sessione di bilancio.

La seduta si è aperta, con toni anche molto accesi, con l’eccezione di legittimità, legata al fatto che la convocazione sia stata effettuata soltanto in presenza e senza pubblico e non anche con la modalità della videoconferenza, come previsto dall’art. 73 del DL “Cura Italia”, che avrebbe consentito la partecipazione dal domicilio di consiglieri di minoranza, sottoposti all’obbligo di quarantena, oltre chge la possibilità da parte dei cittadini di poter seguire in streaming i lavori consiliari.

APPROVATA LA MOZIONE CONTRO LA SVENDITA ED IL SENSO UNICO NELLA LITORANEA

Un consiglio nel quale l’unica atto politicamente rilevante e di buon senso è stata l’approvazione all’unanimità della mozione, presentata dal gruppo di minoranza ma ieri sottoscritta anche dai consiglieri della maggioranza, contro il declassamento e la vendita al Comune di Sorso della strada litoranea per farne un senso unico. Si è inteso così esprimere una volontà forte e compatta a difesa del diritto alla mobilità ed al tempestivo soccorso sanitario dei cittadini di Castelsardo.

DL “RILANCIO ITALIA” QUESTO SCONOSCIUTO

Sindaco, assessori e consiglieri di maggioranza non conoscevano le norme vigenti in materia di allegati obbligatori al bilancio. Hanno così prodotto atti viziati, a partire proprio dal bilancio 2020. Infatti l’art. 138 del DL “Rilancio”, abrogando una precedente deroga, ha previsto che le tariffe Tari ed aliquote della nuova IMU siano atti collegati e propedeutici all’approvazione del bilancio,

TUTTE NOSTRE LE OPERE PUBBLICHE IN PROGRAMMA

Un piano di opere pubbliche da oltre 42 milioni di euro, tutti frutto del grande lavoro della Giunta Cuccureddu mentre un solo intervento nel prossimo triennio è frutto della Giunta Capula (150 mila euro per le manutenzioni) ed è pure sbagliato, perché non c’entra con i lavori pubblici, ma riguarda, invece, la prestazione di beni e servizi, tipico intervento non per investimenti ma di spesa corrente.

SI SONO DIMENTICATI DI INSERIRE IN BILANCIO GLI 800 EURO DELLA REGIONE PER LE FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ.

Mentre negli altri Comuni della Sardegna i soldi sono, da tempo, stati accreditati alle famiglie che ne avevano diritto, nel bilancio (approvato ma a nostro avviso nullo) si sono “dimenticati” di inserire le risorse per liquidare alle famiglie in difficoltà gli 800 euro al mese stanziati dalla regione, per aprile e maggio. Lo abbiamo segnalato ma, per la maggioranza, il bilancio pare sia immodificabile, salvo far votare al Consiglio la modifica delle previsioni sulla tassa di soggiorno. Si dovrà così iniziare subito con le variazioni albilancio da parte della Giunta poiché nel bilancio, predisposto prima dell’emergenza Covid 19, non è stato previsto neppure un euro per tale emergenza, neppure la spesa delle risorse già assegnate da Stato e regione, fatta eccezione per i buoni alimentari, erogati con una variazione al bilancio provvisorio.

IL CONSIGLIO VOTA IL CAPITANO MA È QUELLO BOCCIATO DALLA COMPAGNIA BARRACELLARE

In barba al rispetto della volontà democratica è stato eletto come comandante dei Barracelli, Benedetto Lepori, che era stato bocciato dalla maggioranza della Compagnia, al quale aveva preferito il comandante uscente Mario Tedde. Tale atto è facile prevedere sarà il preludio ad uno scontro fra amministrazione comunale e maggioranza dei barracelli ed alla conseguente sostanziale paralisi delle attività, spesso di supporto all’amministrazione, della importante organizzazione di volontariato.

BOCCIATA LA MOZIONE PER IL SOSTEGNO AL COMPARTO COMMERCIALE, TURISTICO E DEI PUBBLICI ESERCIZI.

Bocciata dalla maggioranza, invece, la mozione sugli sgravi IMU per gli esercizi commerciali e per la modifica al regolamento per la proroga delle coperture centinate dei dehors. A questo proposito si è scoperta una “assurdità giuridica” che potrà creare non pochi problemi a bar e ristoranti, poiché il sindaco ha deciso di dare attuazione con ordinanza sindacale alla proposta contenuta nella mozione della minoranza di modificare un articolo del regolamento dehors, di esclusiva competenza del Consiglio comunale. Quìndicompiendo un atto nullo per incompetenza dell’organo.




COMUNE DI STINTINO – Al porto Vecchio il cinema sotto le stelle

Al porto Vecchio il cinema sotto le stelle

Tre serate, il 23, 30 luglio e 6 agosto, con pellicole tutte italiane.

Stintino 20 luglio 2019 – Ritorna a Stintino Open Air Cinema, l’appuntamento con il cinema sotto le stelle. Tre serate che porteranno gli spettatori sulla banchina del porto Minori per la proiezione, con inizio sempre alle ore 21,30, di tre pellicole tutte italiane firmate da giovani registi.

Le tre serate sono state organizzate dall’assessorato comunale al Turismo, con l’assessora Francesca Demontis, e la Enzo event management.

A dare il via alle proiezioni all’aperto, il 23 luglio, sarà il film commedia, firmato da Fausto Brizzi, Modalità aereo con protagonisti Paolo Ruffini, Lillo, Violante Placido, Dino Abbrescia e Caterina Guzzanti. È la storia di Diego e Ivano le cui vite cambieranno per sempre dopo la perdita di un cellulare lasciato per diverse ore in “modalità aereo”. In Italia la pellicola, uscita a febbraio 2019, ha incassato nelle prime 6 settimane di programmazione 1,4 milioni di euro e 782 mila euro nel primo weekend.

Il secondo film, in programma il 30 luglio, sarà Metti la nonna in freezer. Irriverente romantica commedia nera del 2018, diretta dai registi Giancarlo Fontana, Giuseppe G. Stasi, ha come protagonisti Fabio De Luigi, Miriam Leone e Barbara Bouchet nei panni appunto della nonna. La pellicola è stata candidata al Nastro d’argento alla migliore commedia e alla migliore attrice di commedia.

Il terzo appuntamento con il cinema sotto le stelle è per il 6 agosto, quando sulla banchina del porto Vecchio sarà proiettato il film Non ci resta che il crimine. Pellicola del 2019 firmata da Massimiliano Bruno e interpretata da un cast di mattatori Alessandro Gassmann, Marco Giallini, Edoardo Leo, Gianmarco Tognazzi, Ilenia Pastorelli, ha ottenuto due candidature ai Nastri d’Argento e al box office ha incassato 4,7 milioni di euro.