Nuove Clausole nel Bando di Alghero: Obbligo di Vendita Prodotti Sella & Mosca e Peroni. Scontro in fondazione Alghero.

Dubbi sulla Legittimità delle Condizioni per i Gazebo a Capodanno

di Fausto Farinelli

Alghero, 2 Dic. 2023 – Il recente avviso pubblico emesso dalla Fondazione Alghero per l’assegnazione di spazi per la somministrazione di alimenti e bevande durante i concerti di fine anno ad Alghero ha sollevato alcune questioni controversie. Tra le più rilevanti, una clausola che impone ai vincitori dell’asta di vendere esclusivamente vini delle aziende Sella & Mosca Spa e Birra Peroni Nastro Azzurro Sardegna, entrambe sponsor dell’evento e responsabili dell’allestimento dei gazebo. Se l’esercente paga profumatamente per poter fare il suo business perchè mai dovrebbe sottostare a imposizioni di questo genere?

La condizione, che lega gli operatori economici a specifici brand, è emersa nonostante non fosse stata concordata durante la riunione del CDA della Fondazione tenutasi il 30 Novembre scorso. Tale imposizione solleva interrogativi sulla sua legittimità dell’avviso pubblico.

Inoltre, confrontando le cifre attuali con quelle dello scorso anno, emerge un aumento significativo del prezzo base d’asta per singolo gazebo: da 1.000€ del 2022 a 7.000€ per il 2023. Questo incremento, combinato con la restrizione sui prodotti da vendere, potrebbe incidere notevolmente sulle decisioni degli operatori economici interessati.

La situazione attuale pone un interrogativo cruciale: potrebbe questa controversia portare al ritiro dell’avviso pubblico? Se così fosse, ciò rappresenterebbe un notevole ostacolo per la Fondazione Alghero e le sue iniziative culturali e artistiche di fine anno.

In un momento di tensione e incertezza per la Fondazione Alghero, il Sindaco di Alghero, Conoci, emerge come una figura chiave nel mantenere la coesione e l’efficacia nell’organizzazione degli eventi di Capodanno. La sua azione si rivela decisiva in un contesto politico e organizzativo complesso, segnato da contrasti interni e da decisioni controverse.

Conoci, mettendo al centro del suo lavoro la tenuta dell’organizzazione del Capodanno, sta mostrando una forma di leadership politica inaspettata, specialmente nell’ambito del centro-destra. Fino a questo momento, la figura predominante in questa area politica era di Marco Tedde leader locale di Forza Italia.

La Fondazione Alghero si trova al centro di una turbolenza interna che va oltre le recenti controversie riguardanti l’avviso pubblico per i concerti di fine anno. Le frizioni all’interno del CDA della Fondazione rivelano una battaglia di egemonie che mette in discussione la direzione e la gestione dell’ente.

Il consigliere Pier Paolo Carta ha manifestato la volontà di dimettersi, sottolineando un contrasto con il presidente e direttore della Fondazione, Delogu. Questo contrasto è stato acuito dalle decisioni spesso unilaterali di Delogu, che venivano portate al CDA solo per una ratifica formale, creando tensioni e malcontento.

È importante notare la composizione politica del CDA: Delogu rappresenta Forza Italia, Sara Govoni è espressione di Fratelli d’Italia, mentre Carta appartiene ai Riformatori. Nonostante Delogu ricopra sia la carica di Presidente che di Direttore, Carta ricopre la carica di vice presidente e ha la delega agli eventi, Govoni al momento non detiene nessuna delega ufficiale.

Questo scenario complesso getta ombre sul funzionamento democratico e trasparente della Fondazione. Le dimissioni di Carta, se confermate, non solo minerebbero la stabilità interna ma rifletterebbero anche un’insoddisfazione più ampia verso la gestione di Delogu.

Il panorama politico di Alghero si sta configurando come un campo di battaglia dove l’attuale Sindaco, Mario Conoci, e la figura di lunga data, Marco Tedde, si trovano in un confronto sempre più acuto. L’insanabile divisione tra questi due leader potrebbe innescare un cambiamento radicale nel centro-destra della città. Conoci, sfidando l’egemonia di Forza Italia e distaccandosene, potrebbe prendere coscienza della propria forza e posizionarsi come leader unificatore dei moderati di Alghero. Segnando un contrasto netto con l’approccio di Tedde, il quale per vent’anni non ha favorito la crescita di alcun successore o alleato politico di rilievo. Questo cambiamento potrebbe non solo rinvigorire il tessuto politico locale ma anche delineare un nuovo corso per il futuro di Alghero, uno che favorisce l’emergere di nuove leadership e idee, rinfrescando così il panorama politico della città.




ALGUER COMEDY SHOW: BIGLIETTI IN VENDITA

Stefano Nosei (8 aprile 2022), Ruggero de I Timidi (29 aprile), Katia Follesa e Angelo Pisani (14 maggio) e i PanPers (27 maggio). Via alla vendita dei biglietti per i primi quattro spettacoli di Alguer Comedy Show, la rassegna che porterà ad Alghero, da aprile a settembre, la comicità travolgente di numerosi artisti già apprezzati dal grande pubblico nazionale. Spettacolo e risate assicurate con la grande comedy: si parte con le prime quattro serate d’eccezione, grazie alla rassegna ideata da Comune e Fondazione Alghero al Civico Teatro Gavì Ballero. Da giugno a settembre Alguer Comedy Show si sposta all’aria aperta, quando sul palco del Quarter si alterneranno spettacoli ed artisti tra i più applauditi dal grande pubblico televisivo. Di seguito il link con tutti i dettagli per l’acquisto dei biglietti singoli o l’abbonamento per le prime quattro serate all’insegna della comicità. Tagliandi acquistabili anche dal 18 marzo 2022 nel botteghino presso Atelier#3 | Alghero Turismo Bookshop in Via Carlo Alberto, 84 | Venerdì: 16.30- 19.30 – Sabato: 11.00 – 13.00 / 16.30- 19.30.

Abbonamenti alla rassegna
https://bit.ly/Alguercomedy_abbonamenti

Ven 8/04 | Ore 21
Stefano nosei in Comicanto
https://bit.ly/StefanoNosei

Ven 29/04 | Ore 21
Ruggero de I Timidi in Just Ruggero
https://bit.ly/RuggerodeITimidi

Sab 14/05 | Ore 21
Katia Follesa e Angelo Pisani in Finché social non ci separi
https://bit.ly/FollesaPisani

Ven 27/05 | Ore 21
I PanPers in 10 anni di Minchiate
https://bit.ly/IPanpers




CAGLIARI: IL NAS SEQUESTRA 8.000 “TEST RAPIDI ANTIGENICI COVID-19” IN LIBERA VENDITA DA PARTE DI UN COMMERCIANTE NON AUTORIZZATO.

Importante risultato ottenuto nel corso dei quotidiani servizi di controllo effettuati dai Carabinieri del NAS di Cagliari nell’ambito dell’attività disposta dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute finalizzata alla verifica del rispetto della normativa sulla certificazione verde- c.d. “green-pass” e sulla corretta attuazione delle disposizioni relative alle modalità di esecuzione dei test rapidi e dei tamponi per la ricerca del COVID-19. I militari del NAS, nei giorni scorsi, hanno individuato e ispezionato numerose attività commerciali ubicate nell’hinterland cagliaritano. Nello specifico gli operanti, presso uno dei suddetti esercizi, hanno riscontrato la presenza di circa 8.000 “test rapidi antigenici COVID-19” ad uso esclusivo professionale di categorie tassativamente individuate (farmacisti e rivenditori autorizzati), che in realtà erano in libera vendita da parte di un commerciante non autorizzato; quest’ultimo sarà segnalato alle competenti Autorità Amministrative e Sanitarie per i provvedimenti del caso. I test pertanto, il cui valore commerciale si aggira sui 35.000 euro, sono stati sottoposti a sequestro amministrativo in attesa delle determinazioni delle Autorità competenti. Sono in corso ulteriori accertamenti finalizzati a verificare se altri esercizi commerciali abbiano acquistato indebitamente i suddetti strumenti diagnostici.




Ernesto” di nuovo in vendita, in affitto il ristorante del parco di Monserrato

Lo storico ristorante Ernesto ritorna in vendita, con una base d’asta da 343.407 euro. Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicato l’avviso. In vendita anche l’ex bar Aroni, in piazza santa Maria, con base d’asta 264.838,82 euro. Per presentare le offerte economiche c’è tempo fino alle 12 del 15 aprile.

Pubblicato anche il bando per dare in affitto il ristorante del parco di Monserrato, per sei anni, eventualmente rinnovabili, con una base d’asta per il canone annuo di 40.200 euro. Anche in questo caso le offerte possono essere presentate entro le 12 del 15 aprile.




COLDIRETTI CAGLIARI. 10 ANNI DI CAMPAGNA AMICA: LA RETE DI VENDITA DIRETTA PIU’ GRANDE DEL MONDO

Era il 16 settembre del 2010 quando in piazza dei Centomila a Cagliari arrivarono i mercati di Campagna Amica nel sud Sardegna. A distanza di 10 anni sono una realtà conosciuta e diffusa che hanno portato una rivoluzione culturale, consapevolezza e conoscenza nella scelta del cibo da portare a tavola.

Campagna Amica, che oggi è la rete di vendita diretta agroalimentare più grande del mondo sotto lo stesso marchio, si presenta anche nel sud Sardegna non come un semplice mercato dove acquistare cibo ma un luogo di socialità, di aggregazione e fiducia in cui il mondo della campagna incontra la città.

CAMPAGNA AMICA NEL SUD SARDEGNA. Partiti con poche aziende agricole e con appuntamenti sporadici nel giro di pochi anni, visto il grande successo riscontrato, la rete si è allargata ed oggi conta (nel sud Sardegna) circa 200 aziende agricole e 9 mercati che si tengono tutte le settimane: martedì Assemini, mercoledì Pirri e Iglesias, giovedì piazza dei Centomila Cagliari, venerdì Selargius e Sant’Antioco, sabato Quartu Sant’Elena e Monserrato, domenica Selargius. Oltre a diversi mercati stagionali che aprono d’estate.

PROFILO DELLE AZIENDE. Le aziende che portano i propri prodotti nei mercati di Campagna Amica, costituite grazie a Coldiretti in un’associazione (Agrimercato), presieduto dall’agricoltore Antonio Mereu, sono multifunzionali, curano il prodotto dalla terra fino alla vendita, e sono guidate da agricoltori spesso giovani (l’età media va dai 35 ai 55 anni) e donne. Con Campagna Amica hanno spesso raddoppiato o triplicato il proprio fatturato e assunto nuovo personale, inoltre con il rapporto diretto con i propri clienti hanno spesso innovato la propria produzione sperimentando la coltivazione di nuovi prodotti: sotto il segno di Campagna Amica sono nati diversi nuovi formaggi (mozzarella di pecora), paste secche (ai carciofi, al farro), mieli (nocciomiele) e tanti altri. Ma sono stati anche riscoperti e hanno trovato uno sbocco commerciale i prodotti di nicchia, della tradizione e biodiversità sarda che senza i mercati rischiavano di estinguersi, come il fagiolo bianco di Terraseo, il formaggio axiridda o il budino di pecora “la casada” (molti di questi sono divenuti Sigilli di Campagna Amica e fanno parte del grande atlante della biodiversità).

PROFILO DEL CLIENTE. 30milioni di italiani dichiarano di andare ai mercati contadini almeno una volta al mese. Oltre il 60% ha una età tra i 35 e i 65 anni (il 70% nel sud e isole), il 40% sono diplomati e il 30% laureati (45% e 24% in Sardegna), sono per il 42% lavoratori dipendenti e per il 20% autonomi (39% e 21% in Sardegna) e appartengono ad una classe socio economica media per il 62% (60% in Sardegna).

CONTROLLI. Nei mercati di Campagna Amica si possono acquistare solo i prodotti delle aziende agricole che sono accreditate alla rete. Aziende che quando decidono di farne parte acconsentono di sottostare ai diversi controlli che annualmente ed a sorpresa vengono effettuati da Campagna Amica e da società di certificazione dell’agroalimentare terze. Ogni anno vengono effettuati controlli su tutti i produttori sia in azienda che attraverso i documenti. Inoltre si effettuano controlli anche nei mercati. In tutti i gazebo oltre ad identificare l’azienda, sono presenti i prezzi e l’origine dei singoli prodotti, pesa ben in vista, esposizione ordinata e pulita: tutti devono avere i grembiuli e i guanti (e adesso anche la mascherina): in ogni mercato c’è un responsabile del mercato che garantisce il rispetto di queste regole.

PREZZI. I prezzi in tutti i mercati sono etici, nel senso che garantiscono una equa remunerazione ai produttori ma sono sostenibili anche per il consumatore. Grazie ad una filiera corta si riescono a superare tutte le distorsioni presenti oggi nel mercato in cui per ogni euro di spesa per l’acquisto di alimenti meno di 15 centesimi vanno a remunerare il prodotto agricolo. Il margine economico per le aziende agricole è maggiore ed immediato, ma allo stesso tempo anche per i consumatori è garantito cibo buono, fresco, di qualità, di cui conoscono l’origine ed etico a prezzi sostenibili. La rete di Campagna Amica fattura in tutta Italia oltre 3miliardi di euro all’anno, oltre 10milioni in Sardegna, 5 milioni nel sud Sardegna.

I festeggiamenti per i 10 anni di Campagna Amica Cagliari hanno preso il via oggi a Pirri, in via Santa Maria Goretti, alla presenza del presidente dell’Agrimercato Antonio Mereu, del direttore di Coldiretti Cagliari Luca Saba, del responsabile ecclesiastico di Coldiretti Cagliari don Giuseppe Orrù, del sindaco di Cagliari Paolo Truzzu e del presidente della Municipalità Maria Laura Manca, dove è stato ri – inaugurato il mercato fermato dal lockdown ed ora riaperto dopo aver vinto il bando del Comune di Cagliari. Un mercato (inaugurato la prima volta mercoledì 11 dicembre 2013) divenuto un punto di riferimento per il quartiere, dove sono presenti 25 aziende del sud Sardegna con una vasta gamma di prodotti. Il mercato da oggi si terrà tutti i mercoledì dalle 8 alle 13.

Questa mattina e per tutta la settimana, in tutti i mercati del sud Sardegna, i clienti verranno omaggiati di una shopper in cotone riciclato in cui è riportato il calendario dei mercati di Campagna Amica Cagliari.

“Le prescrizioni per il Coronavirus non ci permettono di festeggiare in modo adeguato l’importante traguardi dei 10 anni di Campagna Amica – spiega il presidente dell’Agrimercato Antonio Mereu -. Lo faremo in tono minore ma comunque lo faremo con i nostri affezionati clienti, con i quali abbiamo costruito questo importante modello di vendita diretta che ci invidiano in tutto il mondo”.

“Campagna Amica è una grande famiglia basata sulla fiducia e amicizia – dice il presidente di Coldiretti Cagliari Giorgio Demurtas -, spazi di cultura e socialità che hanno permesso l’incontro ravvicinato e senza filtri tra campagna e città. In questi 10 anni siamo cresciuti tutti grazie al racconto, all’ascolto e ai consigli che ci siamo dati reciprocamente tra produttori e consumatori. Grazie ai mercati contadini è cresciuta la cultura del cibo, la consapevolezza nella scelta di ciò che dobbiamo portare a tavola. Ma è cresciuta ed è migliorata anche l’agricoltura che uscita dalla campagna ha conosciuto chi consuma i propri prodotti ed ha saputo ascoltare e cogliere le sue esigenze migliorando e a volte innovando i metodi i produzione e i prodotti spessi”.

 

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna

Michele Arbau




La fase 2 di Siddùra: in vendita le nuove annate dei vini. Si punta sui social e la ripresa del mercato

  COMUNICATO STAMPA

    

                                       La Fase 2 di Siddùra: in vendita le nuove annate dei vini

La cantina di Luogosanto scommette sui social e la ripresa del mercato

                              Massimo Ruggero: “Valorizziamo gli acquisti sul sito www.siddura.com”

Per il mondo del vino la Fase 2 è iniziata il 18 maggio. Una data decisiva che segna la ripresa delle relazioni commerciali tra le cantine e i propri partner. Siddùra, l’azienda di Luogosanto, ha atteso la riapertura di bar, ristoranti, enoteche e tutte le attività che sono state chiuse e fiaccate dal coronavirus, mantenendo sempre un contatto diretto, non abbandonando mai la speranza di una pronta ripresa. L’inizio di questa nuova fase coinciderà con il lancio sul mercato delle nuove annate dei vini Siddùra. Dal Maìa, il pluripremiato vermentino di Gallura, al cannonau riserva Fòla, passando per il rosè Nudo, Siddùra ha deciso di presentare ai consumatori quei vini che sarebbero stati i protagonisti delle più grandi fiere del mondo. Eventi dal Vinitaly al ProWein, che sono stati annullati a causa della tempesta Covid 19, fondamentali per la promozione della Sardegna come terra di grandi vini dal profilo internazionale. “Siamo convinti che nel panorama internazionale del vino la Sardegna rappresenti una delle espressioni più pure del made in Italy – sottolinea Massimo Ruggero, amministratore delegato della cantina -. Gli eventi di respiro mondiale non sono solo una importante vetrina, ma la sede in cui nascono numerose opportunità di crescita. É per questo che abbiamo già confermato la nostra presenza alle fiere nazionali e internazionali che si svolgeranno nel prossimo futuro”.

LAVORO NEI CAMPI. In realtà il lavoro per Siddùra non si è mai fermato. La natura ha dettato i tempi, nonostante la pandemia. La primavera ha portato con sé le nuove gemme che daranno vita ai grappoli, annunciando la vendemmia 2020. Le aspettative sono alte: le ultime piogge, tanto attese in campagna, contribuiranno all’incremento della resa e garantiranno la selezione dei grappoli migliori. La qualità è sempre il punto di partenza e di arrivo nella tenuta di Luogosanto: è questa la motivazione che ha spinto il team di Siddùra a non fermarsi davanti alla crisi.

PRESENZA NEI SOCIAL. Nel momento della distanza forzata, Siddùra ha deciso di sfruttare la potenza dei social network e il nuovo sito per restare in contatto con i clienti, ristoratori e privati cittadini: tra dirette Facebook, Instagram, newsletter e aggiornamenti sul sito, la cantina ha raccontato i segreti della coltivazione e della vinificazione. Massimo Ruggero, amministratore delegato dell’azienda, ha accompagnato i visitatori virtuali in un viaggio a tappe: dai campi alla cantina, per arrivare alla degustazione delle etichette più note. I live spontanei sono diventati una rubrica fissa online, ogni domenica, su tutte le piattaforme social. “In un momento storico in cui il coronavirus ha stravolto la vita delle aziende e ha colpito soprattutto quel segmento di mercato rappresentato dalle attività Horeca, noi abbiamo guardato con rinnovato entusiasmo alle vendite online – spiega Ruggero -. Con ristoranti, hotel, enoteche chiusi, abbiamo valorizzato le vendite sul nostro sito www.siddura.com nello shop online. Abbiamo poi puntato su una distribuzione di livello. La tempesta del Covid-19 ha fatto momentaneamente cadere l’intermediazione nel mercato del vino per arrivare ai consumatori finali. In questo periodo abbiamo deciso di raggiungerli in modo diretto”.

MERCATI INTERNAZIONALI. Riprendere la strada percorsa significa anche ritornare su quei mercati internazionali che hanno rappresentato un’opportunità per i vini Siddùra e un palcoscenico per raccontare la storia della Sardegna. Germania, Svizzera e Danimarca sono i mercati che potrebbero fornire per primi nuove opportunità di vendita nel post Covid-19. “Il lavoro sulla comunicazione e l’aver fatto conoscere il nostro brand ci ha aiutati nell’ingresso sui mercati internazionali e ci ha consentito di resistere in questo momento difficile – conferma l’amministratore delegato di Siddùra -. Una crisi di sistema come questa misura le abilità degli imprenditori, in un momento difficile a livello mondiale non si può sperare di virare su altri mercati non toccati dalla pandemia. Il rallentamento è globale, come globale è la visione della rinascita che porterà a nuove strategie, non per recuperare il perduto ma per conquistare il domani”.




INIZIA LA VENDITA DEI GOLDPASS PER IL RALLY ITALIA SARDEGNA 2020

INIZIA LA VENDITA DEI GOLDPASS PER IL RALLY ITALIA SARDEGNA 2020

Si chiama Gold RIS Experience l’offerta studiata su misura degli appassionati per il prossimo round italiano del Mondiale Rally. Starter, Intermediate, Advanced: tre pacchetti per tre diverse possibilità di accesso alle aree riservate

 

Comunicato stampa n°3 – 11/02/2020

Parte la vendita dei GoldPass per il Rally Italia Sardegna 2020, l’appuntamento italiano del World Rally Championship che rappresenta, insieme al GP di F1 di Monza, l’evento motoristico a quattro ruote targato ACI punta di diamante del motorsport internazionale in Italia.

Sono quindi disponibili da ora i biglietti e i pass per l’accesso alle aree riservate della gara che si svolgerà dal 4 al 7 giugno prossimi. Saranno diverse le novità proposte per la 17a edizione sarda del Rally d’Italia. Oltre allo sdoppiamento della location tra Olbia ed Alghero e alla nuovissima Super Speciale cittadina di Olbia, tra i cambiamenti c’è anche un restyling dei prodotti Goldpass, che dopo il sold out record dello scorso anno si presenteranno in forma semplificata. Si chiama Gold RIS Experience, il programma dedicato ai clienti RIS2020. Tre diverse offerte, studiate in base alle preferenze mostrate dagli utenti nelle passate edizioni, strutturate su tre livelli in ordine crescente di servizi:

GOLD PASS STARTER | È l’offerta base che da quest’anno si presenta sotto forma di biglietto singolo. Come per assistere ad ogni altro spettacolo, si tratta di un biglietto unitario valevole per una singola zona. Consente quindi l’accesso ad un’area dedicata per assistere alla prova speciale preferita (anche la super speciale), naturalmente con possibilità di acquistare più biglietti per aree differenti. Quindi un Gold Pass simile al passato, ma personalizzabile. Inoltre offre la possibilità di accedere all’area pedonale dedicata ai costruttori. Si specifica che le aree delle prove speciali SSS1 Olbia Cabu-Abass e SS 2-7 Tempio Pausania saranno disponibili in un secondo momento.

GOLD PASS INTERMEDIATE | Per un’esperienza motoristica più ricca, offre l’accesso a tutti i passaggi della gara. I clienti Intermediate potranno visitare uno dei top team a scelta durante le assistenze del venerdì e del sabato. In più avranno a disposizione un posto riservato sulla tribuna del podio finale, con un maxischermo per seguire in diretta TV la Power Stage conclusiva.

GOLD PASS ADVANCED | Per chi cerca un’esperienza memorabile con servizi esclusivi per vivere il Rally Italia Sardegna a 360°. Si tratta a tutti gli effetti di un pacchetto turistico che offre svariati servizi. Solo il cliente Advanced può raggiungere la Power Stage su un elicottero e visitare a bordo di un SUV a trazione integrale le prove speciali più belle. Un lunch box e un alloggio per tre notti completano il pacchetto più ricco del programma Gold RIS Experience.

Uno del 15% sconto speciale, come ogni anno, è stato riservato ai Soci ACI. I Soci che vorranno usufruire dello sconto per l’acquisto di un Goldpass Starter dovranno presentare una richiesta per ottenere il codice promozionale a loro riservato all’indirizzo [email protected]. Per l’acquisto dei Goldpass Intermediate ed Advanced invece basterà inserire il proprio numero della tessera ACI durante la procedura d’acquisto sul sito rallyitaliasardegna.com.

Tutti i dettagli sul programma Gold RIS Experience e lo shop online con i tagliandi già disponibili per l’acquisto sul sito www.goldpass.rallyitaliasardegna.com.




Stop vendita all’asta di Surigheddu e Mamuntanas.

​Il Partito Sardo d’Azione di Alghero ribadisce il suo ” no ” alla vendita delle aziende agrarie di Surigheddu e Mamuntanas.

​Sull’argomento si è riunita la direzione cittadina del Psd’Az i cui lavori sono stati coordinati dal segretario avvocato Giuliano Tavera.

​Al termine dell’incontro è stato diffuso il seguente comunicato stampa :

” Abbiamo chiesto al presidente della Regione Christian Solinas di intervenire e sospendere ogni atto che proponga la vendita di Surigheddu e Mamuntanas. 

Una richiesta  che nasce  da valutazioni di merito e dopo una attenta riflessione : un territorio che dispone di aziende agroalimentari di
livello nazionale e internazionale come il nostro
non può assistere in silenzio, come è avvenuto fino a ora,  alla vendita
all’asta delle due tenute agrarie senza porsi legittime domande. A cominciare da quella su quali interessi si sta andando a proteggere.
La vocazione del territorio è chiaramente quella turistica
con una forte presenza nelle produzioni agrarie, dalle dimensioni
industriali a quelle tradizionali e cooperative. Il vasto bacino della
Nurra algherese ne è l’esempio concreto anche perchè è riuscito, in
moltissimi casi, a coniugare il lavoro delle campagne con quello
dell’accoglienza e del buon cibo. Una sinergia che si è rivelata vincente.
Le potenzialità rappresentate dagli oltre 1.200 ettari di Surigheddu e
Mamuntanas debbono essere messe al servizio degli operatori del
territorio nel quadro di un progetto generale di sviluppo complessivo
che deve prevedere proprio il rafforzamento dell’agroalimentare integrato con il turismo . Abbiamo forti perplessità sul fatto che la giunta di centro sinistra appena sconfitta nelle ultime elezioni regionali  abbia tenuto conto che in questo territorio  sono presenti aziende come la San Giuliano, la Sella & Mosca, la
Cantina di Santa Maria La Palma.
  Ma anche altrettante  importanti realtà come
l’Accademia Olearia, le Tenute Delogu, l’oleificio Nure, I vigneti delle Tenute Parpinello, piccole cantine e piccoli
caseifici  e oleifici con produzioni di altissima qualità, un patrimonio enorme di
professionalità al quale appare doveroso creare un adeguato supporto
come quello rappresentato dalle due aziende agrarie all’asta, in modo da dare a tutti una maggiore capacità produttiva e quindi favorevoli ricadute sul piano economico e occupazionale.

Per queste e per altre ragioni abbiamo chiesto al presidente Solinas  di impedire che questo rilevante patrimonio terriero vada ad assencondare progettualità lontane dagli interessi del nostro territorio”.




JazzAlguer • Comunicato stampa • Mercoledì 20 biglietti in vendita per il quinto concerto di Sade Mangiaracina in programma sabato 30 ad Alghero (Ss)

Mercoledì 20 biglietti in vendita per il quinto concerto della rassegna JazzAlguer:
sabato 30 ad Alghero (Ss) è di scena il trio della pianista Sade Mangiaracina.
*

Uno dei nuovi talenti più interessanti del jazz italiano alla ribalta di JazzAlguer: sabato 30 marzo, ad Alghero (Ss), riflettori puntati su Sade Mangiaracina, di scena col suo trio al Teatro Civico (ore 21) per il quinto concerto in calendario della rassegna organizzata dall’associazione culturale Bayou Club-Events con la direzione artistica di Paolo Fresu.

Classe 1986, la pianista e compositrice siciliana presenta il suo disco “Le mie donne“, pubblicato un anno fa a maggio dalla Tǔk Music: otto brani originali da lei composti e arrangiati, che mettono in evidenza la sua anima mediterranea inserita nel contesto della musica improvvisata; otto ritratti in musica di figure femminili che con il loro coraggio e la loro forza si sono affermate andando contro discriminazioni, pregiudizi e il sentire comune: tra le altre, Anna Frank, il premio Nobel Aung San Suu Kyi, Rosa Parks, eroina dei diritti degli afroamericani, e Amelia Earheart, la prima donna pilota ad attraversare l’oceano atlantico alla guida di un aereo.

Con Sade Mangiaracina, sabato 30 sul palco di JazzAlguer, gli stessi compagni di viaggio del disco, ovvero Marco Bardoscia al contrabbasso e Gianluca Brugnano alla batteria, più un ospite speciale di casa ad Alghero: il chitarrista Marcello Peghin. Ma prima, nel pomeriggio, un altro impegno attende la jazzista siciliana, che alle 18, sempre al Teatro Civico, si racconterà al pubblico in un incontro con Maria Loredana Sanna.

I biglietti per il concerto saranno in vendita ad Alghero mercoledì 20 dalle 18 alle 19, a Lo Quarter, in Largo San Francesco; sempre a partire dalle 18, sarà possibile prenotare i tagliandi via mail, scrivendo all’indirizzo [email protected]. Un posto in loggione costa 5 euro; si pagano invece 10 euro in platea, prima, secondae terza loggia.

La rassegna JazzAlguer, che ha aperto i battenti della sua edizione numero due lo scorso novembre per andare avanti fino a luglio, è organizzata dall’associazione culturale Bayou Club-Events con il contributo del Comune di Alghero, della Fondazione di Sardegna, della Camera di Commercio di Sassari, delle Tenute Sella&Mosca, del Banco di Sardegna, di Unipol Gruppo e della Fondazione Alghero (Musei / Eventi / Turismo) con il patrocinio dell’Assessorato del Turismo della Regione Autonoma della Sardegna.

Per notizie e aggiornamenti: www.facebook.com/jazzalguer.