Alghero: Conoci al giro di boa con vento non favorevole
Il “caso” UDC ad Alghero inizia a prendere forma e consistenza.
Queste le dichiarazioni di Giorgio Oppi leader sardo dell’UDC:
Le dichiarazioni del sindaco di Alghero, sull’esito dell’ultimo incontro della coalizione del centrodestra alla guida della città, confermano le preoccupazioni dell’UDC perché evidenziano un atteggiamento del primo cittadino che non facilita il proseguo dell’azione amministrativa. Le risposte e le azioni sui principali temi di interesse per la comunità algherese, ad incominciare da quelli inerenti la sanità, lo sviluppo e il lavoro, nonché il sostegno ai comparti trainanti del turismo e dell’agroalimentare, risultano carenti e necessitano di essere oggetto di un’approfondita riflessione all’interno della maggioranza. Invitiamo pertanto il Sindaco a rapportarsi correttamente e lealmente con le forze politiche che ne hanno dapprima determinato la sua candidatura e quindi favorito la sua elezione, compresa ovviamente la forza politica che mi onoro di rappresentare in Sardegna. Ribadiamo il nostro pieno sostegno ai rappresentanti dell’Udc ad Alghero e chiediamo che da qui in avanti si evitino da parte del Sindaco atteggiamenti che possano minare l’unita, la forza e la credibilità dell’azione amministrativa, per non compromettere la tenuta dell’intera coalizione del centrodestra, a livello locale e non solo.
Non tarda ad arrivare la risposta di Mario Conocim questo il comunicato stampa del Sindaco:
“Ho apprezzato l’intervento del leder regionale dell’Udc che scende in campo per dare una mano agli amici locali spostando l’attenzione del suo partito dagli equilibri numerici interni alla maggioranza all’attività amministrativa e alle cose da fare. Su questo terreno le riflessioni all’interno della maggioranza sono in corso sin da prima dell’avvio del mandato e addirittura della scelta del Sindaco e non si sono mai fermate. Ancora di più in questi ultimi due anni, con l’irrompere della pandemia, è stato necessario modulare l’azione di governo per far fronte alle mutate condizioni che hanno impegnato l’amministrazione sia sul fronte sanitario che su quello della programmazione e dello sviluppo. Lo abbiamo fatto tutti insieme, individuando sempre scelte condivise, anche dall’Udc, che infatti mai ha fatto mancare il suo consenso, attraverso discussioni e confronti approfonditi. Voglio rassicurare l’Udc che continueremo a farlo su tutti i temi in campo, senza prevaricazioni e condizionamenti. Altrettanto voglio rassicurare l’Udc sul mio costante impegno per favorire l’unità della coalizione rispetto alla quale deve permanere però l’altrettanto fondamentale contributo dei partiti che la compongono. Su correttezza e lealtà è superfluo ogni invito essendo questi i principi che hanno da sempre caratterizzato il mio operato. Correttezza e lealtà verso i cittadini e verso gli impegni presi nei loro confronti, verso la coalizione e infine verso i singoli partiti. Proprio in quest’ordine. E, sono sicuro, analoghi principi e priorità sono propri di tutti i componenti della nostra coalizione. Le mie dichiarazioni circa l’esito dell’ultimo confronto di coalizione altro non sono che il riassunto di ciò che ogni forza politica ha espresso e mi dispiace non siano piaciute ma sono la semplice e rispettosa rappresentazione della realtà. Infine non ho dubbi sulla tenuta della coalizione a livello locale; sul “e non solo” finale spero altrettanto, ma davvero non so a cosa ci si riferisca. Per chiudere confermo il mio massimo impegno per dialogare con tutti e su tutto nel massimo rispetto e correttezza a garanzia della colazione naturalmente senza imporre ne subire imposizioni”.
A seguire anche una nota dei gruppi consiliari della maggioranza:
Alghero, 23 gennaio 2022 – Rileviamo che dall’alto della sua esperienza il leader dell’UDC regionale Giorgio Oppi in maniera responsabile ha spostato il “focus politico” dell’UDC algherese dagli assetti e dagli equilibri di giunta alla svolta post covid e al disegno dell’Alghero dei prossimi venti anni sulla quale sta lavorando la maggioranza. Anche se, non possiamo negarlo, non abbiamo compreso i riferimenti al quadro politico regionale e non condividiamo la sottolineatura relativa ad atteggiamenti del Sindaco non in linea con le esigenze di coesione della coalizione. La linea dei rapporti interni della coalizione è dettata, infatti, dalla coalizione stessa e vede il sindaco nella veste di interprete ed esecutore. Oggi la maggioranza è fortemente impegnata ad affrontare i problemi della città, delle imprese, delle famiglie e dei giovani. Siamo convinti che l’UDC, col Presidente del Consiglio comunale Salvatore, con i consiglieri Ansini e Mulas e con il suo leader Usai saprà dare un contributo di competenze ed esperienza che potrà velocizzare e migliorare gli interventi amministrativi nell’interesse degli algheresi. Vogliamo parlare di temi e di problemi e vogliamo individuare soluzioni. Anche se non rifuggiamo dal dialogo finalizzato ad affrontare le aspettative di alcuni esponenti dello scudocrociato. Dialogo che è naturalmente legato ai volumi di rappresentatività dei singoli partiti espressi in campagna elettorale e riconosciuti in avvio di consiliatura. Ma occorre uno sforzo collettivo per superare le incomprensioni che sono fisiologiche anche nelle famiglie più affiatate. Siamo al servizio di Alghero e degli algheresi, e dobbiamo continuare ad anteporre l’interesse collettivo a quelli, seppur legittimi, dei nostri partiti. Alghero ha bisogno di coesione politica e di sentimenti comuni di appartenenza, e in questa direzione va la proposta del sindaco tesa a coinvolgere l’opposizione nella fase di programmazione che sta caratterizzando la fase post pandemia per rilanciare il nostro sistema economico.
Una situazione che vede in prospettiva uno strappo della stessa UDC, non tanto passando all’opposizione ma rimanendo in maggioranza con spirito molto critico e certamente combattivo. Il vero “scontro armato” arriverà probabilmente sulla votazione del bilancio.
Domenica prossima ad Alghero riprendono il vento i J24
Dopo la pausa estiva riprende l’attività del monotipo d’altura più diffuso al monto. La flotta Sarda dei J24 sarà infatti ospite della sezione di Alghero della Lega Navale Italiana per la terza tappa del circuito zonale.
La manifestazione avrà inizio il 17 ottobre con le prime regate della tappa che continueranno il 24 ottobre. Il 13 e 14 novembre alla tappa si affiancherà il Campionato Zonale J24 e la regata Nazionale della classe.
Sarà quindi lungo l’impegno della LNI Alghero che sicuramente metterà in campo la consueta competenza a mare e l’intramontabile accoglienza a terra.
E’ prevista la partecipazione di tutta la flotta sarda tra la quale sicuramente non mancheranno Aria e Botta Dritta le due imbarcazioni arrivate sul podio al recente campionato Italiano svolto nelle acque di Anzio. I due J24, della LNI Olbia e della LNI La Maddalena, porteranno a bordo gli stessi premiati equipaggi e sicuramente continueranno a darsi battaglia dopo le sfide tricolori che li hanno visti coprire di onore la flotta Sarda nelle acque del Tirreno.
Appuntamento quindi ad Alghero il 17 ottobre per l’inizio della lunga tappa organizzata dalla LNI Alghero
VITAMINA E OSHOANIC SI AGGIUDICANO L’ULTIMA TAPPA DEL VENTO DE L’ALGUER
MA GAGLIARDA E L’ALTRA LUNA VINCONO IL CAMPIONATO
COMUNICATO STAMPA
Domenica 10 ottobre si è conclusa la X edizione del Campionato di vela d’altura VENTO DE L’ALGUER 2021 – CONSORZIO PORTO DI ALGHERO organizzato dalla locale Sezione della Lega Navale Italiana. La tappa, sponsorizzata dallo Yacht Club Alghero è stata dedicata al ricordo di Mario Paddeu socio onorario del circolo nautico e stimata figura recentemente scomparsa della marineria algherese.
Caratterizzata da un bel sole, cielo terso e vento tra i 10 e i 15 nodi variabile da grecale a tramontana, la giornata ha riconciliato i velisti con il mare ed il vento dopo la disavventura di due settimane fa fortunatamente conclusasi solo con danni alle imbarcazioni in regata.
Due le prove disputate dai venti equipaggi iscritti alla tappa.
La prima, svoltasi con un percorso a doppio bastone di circa 3 miglia di fronte alla spiaggia di Maria Pia, ha visto prevalere nella classe SPI Vitamina di Antonello Casu timonata da Giuseppe Rivieccio. Indovinando i bordi più favorevoli ha preceduto Il J 24 della L.N.I Vispa Teresa condotto da Garroni e Paddeu, Tenera di Angelino Ibba e Gagliarda di Niccolò Patetta.
Quest’ultima ha invece vinto a mani basse la seconda prova, un percorso costiero di circa 8 miglia con partenza ed arrivo davanti a Maria Pia e boe da aggirare al largo di Capo Galera e Cala Bona. L’equipaggio di Gagliarda, per l’occasione completato da alcuni uomini dell’assente Luna Storta, ha preceduto con largo margine Velazquez di Davide Pintus e Vitamina che, in virtù della somma dei risultati delle due prove ha conquistato il I Trofeo Yacht Club Alghero – Memorial M. Paddeu precedendo nella classifica generale della giornata Gagliarda e Vispa Teresa.
Nella classe NoSPI, con stesso ordine di arrivo in entrambe le prove, vittoria di Oshoanic di Beppe Serra, seguito da L‘Altra Luna di Brunello Dessì ed Elisa di Carlo Solinas.
La giornata si è festosamente conclusa in serata nella sede dello Y.C.A.. La famiglia Paddeu e i dirigenti del circolo nautico, dopo un affettuoso e commosso ricordo del Signor Mario, hanno premiato i vincitori delle due classi in regata e consegnato il premio I Memorial M. Paddeu all’equipaggio di Vitamina ed al suo armatore Antonello Casu.
Il Campionato d’altura Vento de l’Alguer è giunto alla fine; nonostante l’emergenza sanitaria che ne ha ritardato l’inizio a luglio sono state disputate 8 tappe coinvolgendo 40 barche. Ringraziamo il nostro main sponsor Consorzio Porto di Alghero e tutti gli sponsor di tappa. Le classifiche finali del Campionato nella classe SPI vedono dopo un testa a testa che ha animato la manifestazione la vittoria di Gagliarda di Nicolò Patetta su Vitamina di Antonello Casu. Terzo posto BD Jourdan di Franco Canu.
Nella classe NOSPI L’Altra Luna di Brunello Dessì prevale su Oshoanic di Beppe Serra, nonostante le ottime prestazioni di quest’ultimo. Terzo posto del podio per Fallafranca di Quirico Migheli.
La mancanza di vento ferma la quinta e ultima Regata Nazionale J24 ad Alghero.
Alghero. Purtroppo, a causa dell’assenza del vento, l’ultima Regata Nazionale J24 in programma nelle acque del Golfo di Alghero lo scorso fine settimana si è risolta con un nulla di fatto.
“Non è bastata la puntuale organizzazione della sezione locale della Lega Navale, non è bastato il Comitato di Regata presieduto da Marco Clivio (con Elisabetta Lai, Claudio Razzuoli e Fabrizio Monaldi), non è bastato il supporto di Consorzio Porto di Alghero, Assistenza Nautica Paddeu e First Bunker Centro Alghemar. A farla da padrone, infatti, sono state le condizioni meteo che, causa assenza di vento, non hanno permesso lo svolgimento neanche di una prova.- ha spiegato il Capo Flotta J24 della Sardegna, Marco Frulio, timoniere di Ita 443 Aria Fondazione di Sardegna e consigliere federale della III Zona FIV -E’ stato un vero peccato perché, a seguito delle recenti restrizioni all’attività sportiva scaturite dall’ultimo DPCM anti covid, questa, oltre ad essere la quinta e ultima Regata Nazionale J24, sarebbe stata anche l’ultima regata della stagione velica Sarda.
Tanta è stata l’attenzione nel seguire l’evento da parte di tutti i velisti Sardi e tanto è stato l’impegno (e la pazienza nell’aspettare il vento) da parte di tutti i soggetti coinvolti.
Ma i velisti sanno che le regate sono fatte anche di attesa e a volte di delusione.
Non rimane che la tristezza per il trascorso anno dello sport velico in Sardegna che si è chiuso in modo analogo di come si è svolto tutto il 2020: con i velisti che vorrebbero regatare senza però poterci riuscire.
Appuntamento al prossimo anno sperando che sia meglio di quello passato.”
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Lega Navale Italiana – Sezione di Alghero
Banchina del porto
Vento de l’Alguer 2020: Comunicato Trofeo Associazione Giuseppe Freschi-IV Memorial Giuseppe Freschi
Domenica 2 Agosto II tappa del Campionato Vento de l’Alguer 2020, Trofeo Associazione Giuseppe Freschi- IV Memorial Giuseppe Freschi , con la collaborazione del Consorzio del Porto di Alghero, main sponsor dell’evento.
Giuseppe Freschi ci ha lasciato troppo presto 4 anni fa; l’associazione culturale a lui intitolata ha deciso di ricordarlo sponsorizzando una tappa del Campionato Vento de l’Alguer, perché Giuseppe amava il mare e la vela, oltre che la musica. Purtroppo a causa del protocollo FIV delle misure per il contenimento del COVID non potrà svolgersi la premiazione con il consueto intrattenimento musicale, ma ci auguriamo che la spensieratezza della giornata in mare sarà senz’altro il modo migliore per sentirlo ancora tra noi.
L’appuntamento per barche ed equipaggi è al briefing delle ore 10 di domenica 2 Agosto cui potranno partecipare solo gli armatori. La partenza in mare alle 12; un occhio al vento e alle boe, l’altro alla classifica. Siamo solo al secondo appuntamento del nostro campionato ma già si configurano delle sfide interessanti; nella classe SPI sul podio la scorsa prova c’erano Buddhana di Giuseppe Rivieccio, Keo di Gian Mario Catte e Gagliarda di Niccolò Patetta. Queste ultime due barche distanziate da una manciata di secondi. Nella classe NOSPI Ola Bonita di Antonello Spada, Datenandi di Stefano Macciocu e Naranja di Carlo Camassa sul podio alla prima prova sono da tenere d’occhio domenica prossima.
Per tutti i concorrenti, in ogni caso, la conquista del Trofeo Associazione Giuseppe Freschi rappresenta un obiettivo primario.
Comunicato VENTO DE L’ALGUER 2020- TROFEO ONDA BLU
Il Campionato VENTO DE L’ALGUER, organizzato dalla Lega Navale Italiana Sezione di Alghero in collaborazione con il CONSORZIO PORTO DI ALGHERO, main sponsor della manifestazione è giunto alla sua IX edizione. Domenica si è disputata la prima delle sei regate del calendario 2020, il “Trofeo Onda
Blu- X Memorial Marco Caula”.
Si respirava molta voglia di normalità e di rivalsa durante il breafing fra gli appassionati ed i soci riuniti alle 10:00 a distanza di sicurezza e con mascherine nel piazzale della Lega Navale Italiana della sezione di Alghero.
Il Presidente Carossino ha aperto la manifestazione raccomandando di attenersi alle norme di sicurezza del protocollo FIV e dopo il il breafing tecnico sportivo dell’UDR Francesco Franceschini, finalmente tutti in mare! Oltre ogni ottimistica previsione 33 armatori hanno affrontato la complessa procedura anti Covid compilando una serie di documenti per attestare il buon stato di salute di ogni singolo partecipante.
Partenze separate: la prima per le 12 barche della classe SPI, la seconda riservata alle 21 imbarcazioni della classe NOSPI. Il comitato di regata, predisposta la linea di partenza tra Maddalenetta e Punta Negra ha disegnato
un percorso comprendente un bastone di un miglio, rilancio verso Punta Giglio e rientro sulla boa di partenza con arrivo a poppavia della barca comitato: in tutto 10 miglia. Il vento tra 5 e 10 nodi ruotando via via dal terzo
al quarto quadrante ha accompagnato le due direttrici principali del percorso, rendendo vivace e tecnicamente interessante la regata.
Nella classe SPI, da subito Buddhana di Giuseppe Rivieccio si è distanziata dal gruppo, guadagnando la linea di arrivo con un distacco di 18 minuti su Keo di Gian Mario Catta cha a sua volta precedeva di una manciata di secondi Gagliarda di Nicolò Patetta.
Nella classe NO SPI, superlativa la prova di Ola Bonita di Antonello Spada, terzo in tempo reale, ma primo sul podio in tempo compensato grazie ad un bellissimo rush finale; a seguire Datenandi di Stefano Macioccu e Naranja di Carlo Camassa.
Purtroppo per le norme Anti Covid non si è potuto disputare il “Terzo Tempo” della premiazione e del rinfresco in sede. Ma l’entusiasmo e la soddisfazione di un concreto ritorno alla normalità della competizione sportiva
era evidente in ogni singolo membro dei 32 equipaggi in regata.
Il prossimo appuntamento con il Vento de l’Alguer tra due settimane, il 2 Agosto con il Trofeo Freschi – IV memorial Giuseppe Freschi.
Ufficio stampa Lega Navale Italiana Sezione di Alghero Luisa Teatini
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Lega Navale Italiana – Sezione di Alghero
Banchina del porto
079 984093 – 07041 Alghero (SS)
SOS ARRASTOS DE GRASSIA Il cammino di Efix tra i luoghi di Canne al vento Galtellì – Sabato 9 novembre 2019
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Dal luglio 2010 l’associazione culturale Voches ‘e Ammentos de Garteddi, con un connubio musico teatrale e letterario, promuove a Galtellì la figura di Grazia Deledda e del suo maggior romanzo Canne al vento.
Eventi spettacolarizzati ricchi di emozioni e grandi suggestioni per la carica spirituale e il forte coinvolgimento che li caratterizzano.
Attori e visitatori privilegiati delle nostre origini, un viaggio emozionale ed itinerante tra i luoghi ed i personaggi del narrato di rara bellezza.
Un raro sapore di appartenenza ad una Sardegna incontaminata, quella del mormorio e del sospiro delle canne frusciate al vento.
UncamminonelcuoredellaSardegna,traGaltellì, Desulo, Bitti e Fonni,annodandolasuggestionediquestiantichiluoghicheilmarehapreservatointattinellesuebellezzenaturalialletradizionimusicopopolariedalfascinodelladescrizioneletterariadiquestagrandescrittrice.
Tratto caratteriale di tutte le feste tradizionali sarà il cantilenare di ‘tzoppos, istroppiadose tzegos‘, la nenia che invoca ‘sacaridade‘ della buona gente.
LeormediEfixnelsuopellegrinaggiodiespiazione,attraverso il narratodiCannealventocioffriràlapossibilitàdiconoscerealcuni dei nostri maggioriluoghisacri:la chiesa del SS. Crocifisso a Galtellì, la chiesa di Sant’Antonio Abate a Desulo, la chiesa di san Giorgi martire a bitti e ilSantuario dei Nostra Signora dei Martiri a Fonni.
Efixfermeràilsuoviaggiodiespiazioni rientrato nella sua Galte invecchiato esofferente, comprende che le dame Pintor non hanno più bisogno di lui: smetterà disoffrire significativamente quando la sua amata Noemi accetterà di sposare DonPredu ecosì pure Giacinto fisserà il suo legame a Grixenda.
Quest’anno SosArrastos de Grassia è composto dal “Premio Mastru ‘e Ammentos 2019”, dal convegno “Canne al Vento: La musica in Grazia – Ennio Porrino: La musica per Grazia” e da quattro rassegne (nei comuni di Galtellì, Desulo, Bitti e Fonni) del dramma musico/corale e teatrale “La Colpa e l’Espiazione”, un connubio musico teatrale, liberamente ispirato alle figure di Efix e Lia del romanzo Canne al vento.
Obiettivo dell’iniziativa, rendereomaggioallascrittriceGraziaDeledda,nobelperlaletteratura,chequestiluoghidi sentita ispirazione religiosa diBaroniae della Barbagia, così come lesuegentiraccontòcondoviziadiparticolariepathosrendendoimmortaliancheimportantiaspettidellanostraculturaetnomusicaleprofanaereligiosa.
Unmezzopercontribuireatutelarel’ambienteintesocomeluogodell’ispirazione;unmetodooriginalecheattraversolevideoriprese,lacoralitàelevocinarrantiinterpreterannoiluoghidiCannealventocomeinsiemedirisorseambientali,sociali,storiche,artisticheeditradizione.Unoriginalestrumentodisviluppomusico-culturalesostenibilechegratificheràilterritoriodelnuoreseedistribuiràbrillantibeneficiattraversounindottodiversificatodiaffascinatiascoltatori.Consideratoilperiododibassastagionesiritiene che la manifestazione fungerà da rilevante attrattoreturistico,qualificandoedelocalizzandoinparticolareimportantiflussituristiciversolazonainternaedinparticolaredeicomuniinteressati.
Nel 2018 l’associazione Voches ‘e Ammentos de Garteddi, contestualmente all’inaugurazione a Galtellì del Laboratorio delle Arti e Tradizioni Etnomusicali, ha dato vita al premio “mastru ‘e ammentos” assegnandolo a tziuBernardu Zizi. Grande poeta di indiscusso spessore culturale, che ancora oggi, a 90 anni compiuti, con il suo tatto e la fine ironia che sempre lo accompagna, rappresenta l’attuale maggiore espressione di poesia estemporanea.
Il premio è annualmente assegnato dall’associazione a persona che si sia distinta nella tutela della lingua e della cultura sarda attraverso la valorizzazione e la diffusione delle tradizioni poetiche e musicali più antiche.
Certificano le motivazioni del premio una elegante opera realizzata in marmo dall’artista Luca Cosseddu. Due volti che cantano, parlano e trasmettono memorie, arte di canto, musica e poesia su un cesto, una voluta di vimini, un’evoluzione continua, la nascita di un nuovo sapere attraverso l’intreccio e il circolo della sua tessitura.
Un ulteriore importante traguardo per la nostra comunità, sempre attenta alla costruzione e promozione di nuove conoscenze per tutelare e valorizzare la cultura e la storica identità della nostra isola.
L’importante riconoscimento sarà attribuito quest’anno ad ELENA LEDDA, una delle più importanti figure della canzone di ispirazione popolare della Sardegna.
I suoi concerti in tutto il mondo portano la nostra cultura musico popolare ai suoi massimi livelli.
La sua voce scandisce e ripropone in forma contemporanea l’universo della tradizione musicale sarda, mantenendo sempre saldo il forte legame espressivo delle sue origini.
Talento, rigore, coerenza, passione hanno dato vita ad una raffinata carriera con la produzione di coinvolgenti brani musicali.
ELENA LEDDA
Comincia la sua attività giovanissima nell’ambito della musica tradizionale cui unisce, dall’età di sedici anni, gli studi di canto classico al conservatorio Pierluigi da Palestrina di Cagliari. Inizia la sua carriera frequentando i palcoscenici deputati alla tradizione. Sulla scia dei grandi fermenti culturali che negli anni ‘70 animano l’isola, interpreta Brecht, Weill e Eisler, si dedica al canto classico, promuove le prime esecuzioni filologiche di musica antica (dal medioevo al barocco) e partecipa ai primi esperimenti dedicati alla musica contemporanea. Approfondisce in questo periodo la sua ricerca dedicata alla musica tradizionale sarda che, in seguito, la porterà a privilegiare questo repertorio nell’ambito della sua arte espressiva. Voce tra le più importanti della scena tradizionale sarda e mediterranea, animatrice di grande temperamento della nuova cultura sarda, soprano drammatico dotata di una voce straordinaria, in oltre trent’anni di musica Elena Ledda ha portato in tutto il mondo (dai più piccoli comuni della nostra isola a New York, Sidney, Tripoli, Rio de Janeiro ecc.) il suo singolare repertorio, che vivifica la memoria del canto tradizionale con una speziata musica popolare aperta verso i lidi del Mediterraneo. La sua formazione artistica e il suo patrimonio culturale le consentono di non chiudersi in un ristretto territorio musicale, ma di confrontarsi con musicisti di diverse estrazioni e provenienze. Vanta una carriera ricca di produzioni originali e prestigiose collaborazioni con i più grandi protagonisti del panorama culturale nazionale ed internazionale: virtuosi di musica rinascimentale, alfieri della new age, cantadores, eccezionali interpreti dalla world music al jazz e tantissimi altri. La sua attività non tradisce mai le premesse da cui si è sviluppata: ricerca, studio, confronto. Partecipa a un gran numero di prestigiose produzioni (teatrali, musicali, italiane e straniere) e al film “Passaggi Di Tempo” – il viaggio di Sonos ‘e Memoria – per la regia di Gianfranco Cabiddu, con la direzione musicale di Paolo Fresu, prodotto e distribuito dell’Istituto Luce. Dal suo primo lavoro discografico “Ammentos”, nel 1979, alla partecipazione nel gruppo Suonofficina e successivamente nel gruppo Sonos, prosegue nel suo viaggio artistico denso di grandi emozioni e soddisfazioni. Dopo un’intensa attività live in Francia e in diversi paesi d’Europa, Africa e USA, nel 1993 registra per l’etichetta francese Silex “Incanti. Dall’incontro con lo straordinario violinista napoletano Lino Cannavacciuolo, scaturisce nel 2005 la pubblicazione di “Amargura”, caratterizzato da una seducente miscela di atmosfere arabe, sarde e spagnole. La profonda passione di Elena Ledda per la ricerca di nuovi e diversi mondi sonori emerge anche nella produzione “Rosa Resolza” (S’ardmusic 2007), un inedito ed emozionante viaggio tra le affascinanti sonorità del Mare Nostrum, inciso con l’indimenticato Andrea Parodi. Il disco si aggiudica nello stesso anno la targa al Premio Tenco nella sezione popolare (prima volta che la prestigiosa targa viene attribuita a musicisti sardi), e il Premio Città di Loano per la Musica Tradizionale Italiana. Nel 2008 viene pubblicato “Elena Ledda – Live at Jazz in Sardegna”. Il progetto discografico “Cantendi a Deus-Elena Ledda”, prodotto da S’Ardmusic e Jazz in Sardegna nel 2009, si aggiudica il secondo posto al Premio Tenco 2010 (sezione popolare) e al Premio Nazionale Città di Loano 2010 per la Musica Tradizionale Italiana, e il primo posto al Premio P.I.M.P.I. (Premio Italiano Musica Popolare indipendente) per la miglior produzione tradizionale. Nel 2011 riceve il premio EJE 2011 alla carriera insieme alla pianista Rita Marcotulli; è a Roccella Jonica con il progetto “Sui Prati, ora in cenere, di Omero..”(da Horcynus Orca di Stefano D’Arrigo, con: Chiara Caselli voce recitante, Rita Marcotulli pianoforte, Luciano Biondini fisarmonica. Nel 2012 è produttrice del progetto discografico “InCanti e tradimenti” del gruppo salentino Triace. Nuove produzioni originali la vedono accanto a LaiaGenc, versatile pianista di modern jazz, tedesca di origini turche, con la quale condivide la ricerca appassionata all’interno di radici culturali capaci di trovare coinvolgenti punti di incontro; ancora con Antonio Placer, per un interessante trio con StrachoTemelkovski, talentuoso polistrumentista e compositore francese di genitori macedoni; con lo scrittore Massimo Carlotto per il viaggio nei mercati del mediterraneo “La via del pepe”. Nel 2014 riceve il “Premio Donna sarda dell’annoDedica particolare attenzione alla formazione delle nuove generazioni, curando seminari di cultura musicale e la produzione artistica e discografica di musicisti emergenti in Sardegna, in Italia, Francia e Germania. Dal 2011 è direttore artistico del Premio Andrea Parodi.
✓ CANNE AL VENTO: LA MUSICA IN GRAZIA – ENNIO PORRINO: LA MUSICA PER GRAZIA.”
Ospiti: Stefania Porrino, Neria De Giovanni, Elena Ledda, Tziu Bernardu Zizi.
Coordina: Luca Urgu
Neria De Giovanni, racconterà la presenza della tradizione musicale e del ballo in molte opere di Grazia Deledda, da “Elias Portolu” fino a “Canne al vento”, illustrandone l’importanza all’interno delle diverse storie. Leggerà anche alcuni brani da cui emerge come per la Deledda, e in genere per la cultura sarda, il ballo e la musica fossero momenti centrali nella vita comunitaria e in quella personale dei protagonisti.
Stefania Porrino, figlia del grande compositore e musicista Ennio Porrino, partendo dal suo ultimo libro “Effetti di sardi affetti”, ricorderà come il Maestro sia stato vicino all’opera deleddiana, creando la colonna sonora dello sceneggiato televisivo “Canne al vento”. Inoltre farà conoscere l’opera paterna per la diffusione della storia sarda, in particolare rievocando l’opera lirica, rappresentata in tutto il mondo, “I Shardana”, il cui cammeo di una lirica in sardo è stato interpretato da Elena Ledda. Parteciperanno alla discussione, coordinati da Luca Urgu e con le loro rispettive esperienze poetico musicali, intervenendo sugli argomenti, Elena Ledda e Tziu Bernardu Zizi.
NERIA DE GIOVANNI
Neria De Giovanni è tra le maggiori esperte di Grazia Deledda, sulla quale ha pubblicato dodici volumi tra cui proprio Il Cammino di Efix in cui riassume il peregrinare del servo delle Dame Pintor. Presidente dell’Associazione Internazionale dei Critici Letterari, giornalista pubblicista, dirige il Portale Letterario e la Casa Editrice Nemapress di Alghero–Roma.È ideatrice e conduttrice del Premio nazionale di letteratura e giornalismo “Alghero donna” ed ha insegnato per otto anni letteratura italiana presso la Facoltà di lettere dell’Università di Sassari. Ha pubblicato trentanove volumi di saggistica, soprattutto sulla poesia contemporanea e sulla letteratura delle donne tra cui E dicono che siamo poche, scrittrici italiane del secondo novecento, edito dalla Commissione nazionale di parità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.Tiene seminari e conferenze presso Istituti di cultura Italiani all’estero e università straniere. Dal 2008 coordina gli incontri con gli scrittori nella Rassegna “I Venerdì di Propaganda” presso la Libreria Internazionale Paolo VI della Libreria Editrice Vaticana a Roma. Ha inoltre curato diverse trasmissioni radiofoniche e televisive con emittenti regionali e nazionali.
TZIU BERNARDU ZIZI
ZiuBernardu rimane uno dei più grandi interpreti della poesia estemporanea sarda e della nostra cultura.
Un poeta geniale, che con i suoi canti è stato capace di toccare tutte le corde dell’animo umano, passando dal tono ironico a quello tragico con una maestria fuori dal comune, senza mai perdere l’eleganza e signorilità del verso. La sua abnegazione e amore per la poesia improvvisata, per la lingua e la cultura sarda, rimangono esempio e testimonianza di altissima civiltà per le future generazioni e punto fermo nella storia artistica della nostra terra e nel mondo.
Le rime composte in lingua sarda per il Coro Voches ‘e Ammentos de Garteddi su Grazia Deledda, Efix, gli altri personaggi ed i luoghi del narrato, ci proiettano all’interno del romanzo muovendosi con agilità tra coinvolgenti contesti che premono tra loro, in un labirinto di intense descrizioni ed emozioni.
Il suo sonetto Efix è la colonna sonora dello spettacolo.
Galtellì – Sabato 9 novembre – ore 20:00
Chiesa del Santissimo Crocifisso
LA COLPA E L’ESPIAZIONE
Liberamente ispirato alle figure di Efix e Lia, dal Romanzo “Canne al Vento“ di Grazia Deledda.
Efix, desideroso di espiazione, dopo il suo doloroso lungo peregrinare insieme al mendicante cieco per le chiese del nuorese torna a Galte, ormai malato.
Morirà infatti di lì a poco in occasione del matrimonio di Donna Noemi con Don Predu.
Ad Efix morente appare Lia, tra sogno e realtà, per un dialogo liberatorio, dove entrambi confesseranno le verità nascoste per tanti anni; in particolare di quei tragici avvenimenti che portarono alla fuga di Lia e alla morte del padre Don Zame.
I personaggi sono come immersi nei chiaroscuri dell’umile chiesa di S. Pietro, in cima al paese di Galte, a ridosso del cimitero, e del S.S. Crocifisso l’attuale parrocchia, che all’epoca cadeva in rovina, in un contrasto di luci con effetti intensamente potenti e drammatici. Questa reciproca confessione porterà i due protagonisti del romanzo Canne al vento, il più intenso e avvincente di G. Deledda, a raccontare le loro vite: le aspirazioni mancate e quelle realizzate, i desideri, i rimpianti, le gioie e i dolori.
I canti del Coro Voches e Ammentos de Garteddi diretto dal maestro Pietro Marrone, un composito di coinvolgenti armonie fra tradizione e innovazione canora, con le musiche originali del maestro Gianpaolo Selloni, sostengono e arricchiscono le due voci recitanti di Giovanni Carroni e Monica Corimbi, dando risalto al tema centrale del romanzo deleddiano, la fede, e con essa i temi della colpa e dell’espiazione.
La scena si completa con le immagini video di Renzo Gualà, con una narrazione fuori dal naturalismo o documentarismo, sui luoghi del romanzo, dentro un percorso onirico ed evocativo a sostegno della parola, che si leva dai sentimenti più profondi dei personaggi.
Il cast è composto dagli attori Giovanni Carroni, (che cura anche la regia e le scene), Monica Corimbi e Stefania Coro, il Coro Voches ‘e Ammentos de Garteddi diretto dal M° Pietro Marrone con i brani composti sui sonetti di Tziu Berbardu Zizi, il M° Gianpaolo Selloni che cura le musiche per pianoforte e organo, Neria de Giovanni che cura la consulenza storica e Renzo Gualà che cura i video.
GIOVANNI CARRONI
Studia recitazione, mimo, canto e teatro-danza presso la scuola di teatro “RoyHartTheatre“, in Lasalle, nel sud della Francia. Si perfeziona inoltre a Granada e Madrid. Fonda a Nuoro nel 1988 la compagnia Bocheteatro, della quale è direttore artistico e regista. È attore di teatro, cinema, televisione e conduttore radiofonico. Per il teatro debutta nel 1988 con un suo monologo dal titolo nuorese Intro (dentro), tratto da Non si sa come di Luigi Pirandello e Oppio e altre storie di GézaCsáth.Lavora per tanti anni col regista Marco Gagliardo, che lo dirigerà in molti spettacoli, tra cui L’uomo irrisolto di Roberto Cavosi, Udienza di VáclavHavel, Il condannato a morte di Jean Genet, La zappatera e Lamento per Ignazio S. di Federico García Lorca e La notte poco prima della foresta di Bernard-Marie Koltès. Lavora anche con il regista genovese Marco Parodi, col quale è protagonista nello spettacolo Bachisio Spanu – Epopea di un contadino alla Grande Guerra e La tragedia di Luigi Pirandello. È protagonista in Emigranti di SławomirMrożek, per la regia di Maria Maglietta.È attore protagonista per la cooperativa Teatro di Sardegna in Nina, o il paese del vento di Grazia Deledda, regia di Orlando Forioso, Una famiglia per Giacomo di Paolo Puppa da Giuseppe Dessì, per la regia di Guido De Monticelli e in PaskaDevaddis di Michelangelo Pira, regia di TheodorosTerzopoulus. Con il drammaturgo Paolo Puppa mette in scena Il muro incinto, che racconta la vita dello scultore sardo Costantino Nivola. Altri spettacoli interpretati o curati: Triste rondine maschio di Manuel Puig, Sossinnos di Michelangelo Pira, Perlasca l’impostore sulla vita di Giorgio Perlasca, Eleonora d’Arborea di Giuseppe Dessì, Hikmet di Nazım Hikmet e Cristolu – Vita di un frate bandito di Salvatore Niffoi.Attualmente è impegnato da 2 anni e mezzo in una tournée mondiale con lo spettacolo Macbettu, del quale è attore nel ruolo di Banquo, nonché traduttore del testo in lingua sardo nuorese. Lo spettacolo è vincitore dei premi: nazionale UBU e ANCT.
CORO VOCHES ‘E AMMENTOS DE GARTEDDI
Galtellì sorge nel cuore della Baronia, protetto dal monte Tuttavista e attraversato dal Cedrino.
E’ un luogo ricco d’arte, di cultura e di storia che ha animato la fantasia creativa di Grazia Deledda: in “Canne al vento” ne ha descritto con cura gli ambienti, “liberando” i suoi personaggi nell’intreccio narrativo che le è valso il premio Nobel.
Le 24 voci del Coro “Voches ‘e Ammentos de Garteddi” nascono in questo contesto nel 2001, per cantare la bellezza di una lingua che si esprime in versi, per trasferire a chi ascolta le emozioni di un’isola poetica.
E’ ora diretto dal M° Pietro Marrone di Buddusò. Il suo repertorio musicale trova origine nel canto di “ispirazione popolare” nel tentativo di ricostruire in nuove armonizzazioni corali poesie, canti, musiche e danze antiche, mantenendo viva e in parte rinnovando questa traccia di tradizione di vita e di costume, con il fine di tutelarle e valorizzarle.
Fortemente impegnato in campo culturale e sociale, nel mese di dicembre 2018 ha inaugurato nel centro storico di Galte il “Laboratorio delle Arti e Tradizioni Etnomusicali”.
Annualmente promuove importanti iniziative musico culturali, conferendo annualmente anche il “Premio Mastru ‘e Ammentos” a persona che si è distinta per meriti artistici e non solo.
Tantissime le sue partecipazioni a concerti e rassegne nell’isola e nella penisola; importanti i premi conseguiti in concorsi internazionali in Spagna, Norvegia e Gran Bretagna.
M° PIETRO MARRONE
Il giovane maestro nasce a Buddusò nel 1993 ed inizia gli studi al pianoforte all’età di 7 anni.
Nel 2008 è ammesso al conservatorio Luigi Canepa di Sassari con il massimo dei voti sotto la guida del Mº Andrea Ivaldi. Nel 2017 consegue la laurea in Pianoforte.Durante il suo percorso di formazione musicale, numerose le partecipazioni a masterclass con illustri pianisti di fama mondiale ed a concorsi regionali in cui aggiudica i premi “Villa Las Tronas” e “Per Elisa”.
Da oltre due anni è il direttore artistico del Coro Voches ‘e Ammentos de Garteddi ed è il compositore della colonna sonora EFIX sul sonetto di TziuBeranrdu ZIZI.
M° GIANPAOLO SELLONI
Musicista nuorese attivo su diversi fronti del panorama musicale isolano.
Pianista, di formazione jazzistica e classica, trova un ideale terreno di scoperta, ricerca e ispirazione nella cultura popolare sarda come compositore di brani corali e strumentali. Ha collaborato con diversi musicisti isolani e del panorama internazionale.
Alcuni dei suoi lavori hanno trovato spazio in pubblicazioni discografiche, in particolare la produzione per coro maschile di ispirazione popolare.
Da qualche anno si occupa di musica per le immagini e per il teatro.
Le repliche dello spettacolo si terranno:
DESULO
Domenica 10 novembre – ore 20:00
Chiesa di Sant’Antonio Abate
BITTI
Sabato 16 novembre – ore 20.00
Chiesa di San Giorgio Martire
FONNI
Domenica 17 novembre – ore 19:00
Basilica Santa Maria dei Martiri
L’iniziativa gode del patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna, della Presidenza del Consiglio Regionale della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, dei comuni di Galtellì, Desulo, Bitti e Fonni.
VENTO DE L’ALGUER – Trofeo III Memorial Giuseppe Freschi – Comunicato Stampa
Vitamina e Gagliarda vincono il TROFEO III MEMORIAL GIUSEPPE FRESCHI del Vento de l’Alguer , valevole per la selezione d’area Nord Ovest delle finali FIV III zona classi ORC
Domenica si è disputato il Trofeo III Memorial Giuseppe Freschi , quinta regata del Campionato Vento dell’Alguer 2019 organizzato dalla Sezione di Alghero della Lega Navale Italiana, con la collaborazione del Consorzio Porto di Alghero che ha visto in acqua 26 barche.
Il vento purtroppo si è fatto desiderare e la partenza della veleggiata è stata differita alle 13:09, cui è seguita alle 13:22 quello della regata. Il comitato di regata ha predisposto un triangolo con partenza al traverso del centro storico, il lato di bolina verso Poglina e la boa di lasco a ponente per un totale di miglia 4.2, percorso da compiere 2 volte. Il vento dai 5 – 6 nodi iniziali con oscillazioni frequenti fra i 150 ed i 200 gradi ha permesso alle barche più veloci di compiere comunque una prova soddisfacente. La partenza è stata regolare sia per la Veleggiata che per quel che riguarda le classi ORC; prima in tempo reale è stata Corto Maltese, seguita da Gagliarda e da Vitamina. Invece nella Veleggiata Rating FIV ha primeggiato Macassar seguita da Su Cantu e’ su Entu e da Pergentina. I risultati compensati vedono in testa Gagliarda nella classe ORC Crociera Regata, seguita da Corto Maltese e Luna Storta. Mentre Vitamina dopo un’ottima prova si piazza in prima posizione davanti a L’Altra Luna in classe Gran Crociera. Nella classifica overall della veleggiata Rating FIV mantengono le prime posizioni nelle due categorie (sotto e sopra i 33 piedi di lunghezza) Mau One di Giuseppe Dessì in equipaggio con Antonio Peru, e Datenandi di Stefano Maccioccu che per questa regata aveva in equipaggio gli amici di Giuseppe Freschi.
Durante la cena in sede, cui hanno partecipato i famigliari di Giuseppe Freschi ed i membri dell’Associazione Culturale a lui intitolata, è avvenuta la premiazione della regata, cui è seguito un intrattenimento musicale con il gruppo Attenti a quei 3, che ha movimentato il terzo tempo facendo ballare tutti, senz’altro il modo migliore per ricordare un amico prematuramente scomparso.
Prossimi e ultimi appuntamenti del Vento de l’Alguer il 7 e l’8 settembre con il TROFEO BASE NAUTICA USAI, l’Alghero- Bosa-Alghero.
VENTO DE L’ALGUER – Trofeo III MEMORIAL GIUSEPPE FRESCHI – Domenica 25 Agosto 2019
Domenica 25 Agosto V tappa del Campionato Vento de l’Alguer 2019, III Memorial Giuseppe Freschi .
Giuseppe Freschi ci ha lasciato troppo presto 3 anni fa; l’associazione culturale a lui intitolata ha deciso di ricordarlo sponsorizzando una tappa del Campionato Vento de l’Alguer, perché Giuseppe amava il mare , la vela e la musica, moltissimo. Pertanto la premiazione della regata avverrà nel corso di una serata presso la sede della Lega Navale Italiana sezione di Alghero che prevede la cena cui seguirà un intrattenimento musicale con il gruppo pop-rock “Attenti a quei tre”, e la spensieratezza della giornata trascorsa nello sport, nella natura e nella musica sarà senz’altro il modo migliore per sentirlo ancora tra noi.
L’appuntamento per barche ed equipaggi è al briefing delle ore 10 di domenica 25 Agosto. La partenza in mare alle 12; un occhio al vento e alle boe, l’altro alla classifica generale per l’ultimo assalto possibile.
In Crociera Regata i risultati delle prime prove rendono quasi certo il primato di Corto Maltese, ma restano contendibili il secondo e terzo gradino del podio tra Surprise e Luna Storta.
Meno definita è la classifica in classe Gran Crociera, dove le tre barche ( Vitamina, L’altra luna e Picka II) con distanze di solo 1 punto combatteranno fino alla fine.Anche nella Veleggiata Rating FIV le prime posizioni delle due categorie ( rispettivamente Mau One e Datenandi) sembrano abbastanza inattaccabili mentre i giochi sono ancora aperti per le altre posizioni del podio.
Per tutti i concorrenti, in ogni caso, la conquista del trofeo Memorial Giuseppe Freschi rappresenta un obiettivo primario.
Iscrizioni via WEB e segreteria della Lega Navale di Alghero aperta sabato 24 dalle 10 alle 13 e dalle 18 alle 20.
VENTO DE L’ALGUER- Trofeo MACI- Presentazione
VENTO DE L’ALGUER 2019
IL TROFEO MACI APRE LA STAGIONE VELICA ESTIVA NEL GOLFO DEL CORALLO
Con l’arrivo dell’estate ad Alghero si rinnova l’appuntamento con il trofeo MACI messo in palio dal locale Mare Club Italia, una tradizione decennale per i velisti del NW Sardegna .
E’ la terza tappa del Campionato di Vela Vento de l’Alguer 2019, organizzato dalla Sezione di Alghero della Lega Navale Italiana in collaborazione con il Consorzio Porto di Alghero.
Il briefing degli equipaggi iscritti è fissato per domenica 30 giugno alle 10 presso la sede della LNI; la partenza sulle boe a mezzogiorno.
La sfida in mare riguarderà due distinte flotte di imbarcazioni: nella prima si cimenteranno in regata le barche più agguerrite, dotate di un certificato di stazza ORC nelle categorie Crociera Regata e Gran Crociera; in gioco tra loro c’è anche la posizione nella Ranking List per l’ammissione al Campionato Zonale ORC 2019 III Zona FIV che si disputerà a fine stagione ad Olbia.
La seconda flotta si confronterà nella veleggiata a Rating FIV con numerose altre imbarcazioni; tra queste quelle dei soci MACI che si sfideranno all’ultimo bordo per conquistare i premi speciali a loro riservati.
Bando di regata e avviso di veleggiata sono pubblicati nel sito internet www.ventodelalguer.it; le iscrizioni presso la segreteria della Lega Navale di Alghero nella giornata di sabato (10:00-13:00; 18:00-20:00) e domenica mattina dalle 9:00 alle 10:00.
La premiazione è fissata per le 19:00 di domenica 30.