Verso le Regionali in Sardegna: la Corsa di Pier Giovanni Arru tra Impegno Civico e Sfide Insulari

Alghero, Sardegna – In una fase cruciale per la politica sarda, con le elezioni regionali del 2024 alle porte, Pier Giovanni Arru, candidato per Fratelli d’Italia nella circoscrizione di Sassari, nell’intervista su “iceberg24” si distingue per la sua visione integrata e l’approccio pragmatico alle questioni che affliggono la Sardegna. Tra dibattiti accesi e polarizzazione politica, Arru propone una riflessione matura sull’importanza del contenuto e dell’impegno civico nelle campagne elettorali.

Polarizzazione e Proposte Concrete

La politica sarda, spesso caratterizzata da una marcata polarizzazione, sembra trascinarsi in una serie di polemiche che distolgono l’attenzione dalle reali esigenze dei cittadini. Arru critica apertamente questa tendenza, sottolineando come la “politica urlata” e le dispute sterili finiscano per alienare l’elettorato. “Non si parla di proposte, non si parla di contenuti,” afferma Arru, evidenziando la necessità di un cambiamento verso una politica di sostanza, capace di riavvicinare i cittadini al voto.

La Sfida dell’Insularità

Una delle questioni centrali della campagna di Arru è l’insularità, un tema che influisce profondamente sulla vita economica, sociale e quotidiana dei sardi. Il candidato pone l’accento sull’importanza di affrontare le problematiche derivanti dall’essere un’isola, non solo in termini di trasporti e collegamenti ma anche per quanto riguarda la competitività delle imprese locali. “L’insularità deve essere assolutamente risolta,” insiste Arru, considerandola l’architrave su cui costruire un futuro prospero per la Sardegna.

Impegno Civico e Accessibilità

Arru non si limita a delineare i problemi; propone anche soluzioni innovative per garantire un dialogo costante tra elettori e politici. Promette di rimanere accessibile e in contatto diretto con i cittadini attraverso l’uso di tecnologie digitali, sottolineando l’importanza di un impegno civico attivo. “È obbligo del candidato presentarsi in maniera garbata,” afferma, evidenziando come il rispetto reciproco e la disponibilità al dialogo siano fondamentali.

Sanità e Fondi Europei: Sfide e Opportunità

La sanità emerge come uno dei temi caldi, con Arru che critica la gestione attuale e sottolinea la necessità di un sistema sanitario che garantisca parità di trattamento a tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro ubicazione geografica. Inoltre, il candidato riflette sull’opportunità rappresentata dai fondi europei del programma next Generation EU, esprimendo preoccupazione ma anche determinazione nell’assicurare che tali risorse vengano investite efficacemente per lo sviluppo regionale.

Un Cambio di Passo Necessario

In un contesto di sfide persistenti e di un’elettorato in cerca di risposte concrete, Piero Giovanni Arru si propone come una voce di equilibrio e pragmatismo. Con un’appassionata difesa dell’impegno civico e una chiara visione per superare l’insularità, Arru si candida a rappresentare non solo la circoscrizione di Sassari ma tutti i sardi che aspirano a un futuro di progresso condiviso. La sua campagna, incentrata sul dialogo e sull’azione concreta, si presenta come un promettente cambio di passo nella politica regionale sarda.




VOLOTEA A CAGLIARI: AL VIA LA ROTTA VERSO SALERNO

La compagnia è la prima ad annunciare il lancio dei collegamenti dallo scalo salernitano.

Disponibile dal prossimo 13 luglio, la rotta avrà due frequenze alla settimana, il mercoledì
 e il sabato.

Cagliari, 8 febbraio 2024 – Volotea, la compagnia aerea low-cost delle piccole e medie città europee, annuncia oggi un nuovo importante collegamento disponibile da Cagliari. Infatti, a partire dal prossimo 13 luglio si potrà volare alla volta di Salerno, con due frequenze alla settimana, il mercoledì e il sabato. Si tratta di un annuncio importante: Volotea è la prima compagnia aerea ad annunciare l’avvio delle proprie attività presso l’aeroporto salernitano.

Aria di novità per Volotea a Cagliari. Dalla prossima estate, infatti, il vettore amplierà il proprio ventaglio di destinazioni disponibili dallo scalo sardo e offrirà il nuovo collegamento verso l’aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi. 

“Siamo orgogliosi di annunciare, per primi, la disponibilità del nuovo collegamento alla volta dello scalo salernitano – ha dichiarato Valeria Rebasti, International Market Director di Volotea -. Questa rotta ci permette di aggiungere una nuova e importante destinazione alla nostra offerta presso l’aeroporto di Cagliari, a sostegno dell’economia del territorio e delle comunità locali. Tutti i passeggeri in partenza da Salerno avranno l’opportunità di scoprire le bellezze del capoluogo sardo e i viaggiatori sardi potranno volare facilmente alla volta della costiera amalfitana”.

Dall’aeroporto di Cagliari con Volotea si possono raggiungere 12 destinazioni, di cui 7 in Italia (Ancona, Brindisi, Firenze, Salerno – Novità 2024, Torino, Venezia e Verona), 2 in Francia (Marsiglia e Nantes), 2 in Spagna (Bilbao e Barcellona) e 1 in Grecia (Atene).

Tutte le rotte Volotea sono disponibili sul sito www.volotea.com e nelle agenzie di viaggio.




Verso le Elezioni Regionali 2024 in Sardegna: Tendenze e Predizioni

Le ultime rilevazioni di BiDiMedia tracciano il panorama politico sardo alla vigilia delle elezioni regionali.

DI Fausto Farinelli

Un recente studio condotto da BiDiMedia ha gettato luce sulle inclinazioni politiche degli elettori sardi in vista delle imminenti elezioni regionali del 2024. I risultati del sondaggio indicano una prevalenza del centrodestra, con Paolo Truzzu in testa come candidato presidente. Tra i candidati, Alessandra Todde emerge per la notevole fiducia ricevuta dagli elettori, posizionandosi come una figura di spicco in questo contesto elettorale.

Le liste elettorali delineano uno scenario di competizione accesa, evidenziando un’alta percentuale di cittadini ancora indecisi su chi appoggiare. Questo elemento sottolinea l’importanza per i candidati e i loro team di concentrare gli sforzi comunicativi verso questo segmento di elettorato, con l’obiettivo di inclinare la bilancia a proprio favore.

La metodologia impiegata per la raccolta dati, che combina approcci CAWI (Computer Assisted Web Interviewing) e CATI/CAWI (Computer Assisted Telephone Interviewing), garantisce la precisione dei risultati ottenuti. Questo conferma il prestigio di BiDiMedia nel campo dell’analisi politica e sondaggistica, offrendo una fotografia attendibile delle correnti di pensiero tra gli elettori.

Un aspetto significativo emerso dal sondaggio è l’alta percentuale di persone inclini al “non voto”, oltre a una considerevole fetta di indecisi. Questi dati suggeriscono che la battaglia per la conquista dell’elettorato è tutt’altro che conclusa, e che le strategie comunicative dei candidati dovranno essere particolarmente mirate e efficaci per mobilitare queste porzioni dell’elettorato.




Verso l’Unità nel Centro-Destra: Riflettori su Quartu Sant’Elena: Zedda, Conoci e Truzzu.

Appelli di Truzzu e Conoci a Quartu Sant’Elene: la politica sarda punta all’unità in vista delle regionali.

di Fausto Farinelli – direttore editoriale di Sardegna Press

Cagliari, 13 Gen. 2024 – In un momento cruciale per il panorama politico sardo, Paolo Truzzu, Sindaco di Cagliari, si è presentato agli elettori durante la manifestazione “C’è del buono in questo mondo” a Quartu Sant’Elena. L’evento ha visto la partecipazione di diversi esponenti di rilievo dei partiti della coalizione di centro-destra tra cui Forza Italia rimasta “neutra” fino a ieri. Assenti i rappresentanti di Lega e Sardisti.

Presenti Il Sindaco di Alghero Mario Conoci in compagnia con altri sindaci della sardegna, Alessandro Cocco, assessore al turismo e Marco Di Gangi coordinatore cittadino di FDI, Emilio Floris storico esponente di Forza Italia e tanti altri protagonisti della politica Sarda del centro destra. Alessandra Zedda, deputata di Fratelli d’Italia (FDI) e coordinatrice regionale, ha espresso un messaggio significativo, dicendo:

“la politica di buoni propositi con il centro-destra, con tutta la coalizione, senza simboli, uniti, sempre e comunque. Per chi come me e tanti altri in questa sala siamo dei fanatici di Tolkien, sappiamo bene che il capitolo della Compagnia dell’Anello si chiude con Gandalf che fa il quadro sulla Compagnia. E io, pensando a quel quadro, voglio fare un appello a Lega e al Partito Stato d’Azione. Della Compagnia ne fate parte anche voi. Il nostro obiettivo è chiaro, uno, unico, che è vincere le regionali per il bene dei Sardi e della Sardegna. Fate parte della Compagnia, vi aspettiamo, le porte sono aperte, noi siamo qui.”

Mario Conoci, nel suo discorso, ha sottolineato la responsabilità del governare, affermando:

“governare vuol dire anche affrontare le difficoltà, metterci la faccia, avere la capacità di superare le difficoltà per arrivare ai risultati e noi sappiamo che annunciare le cose senza puoi farle ti porta a perdere la credibilità e a perdere la fiducia dei cittadini, noi abbiamo, penso, un dovere grandissimo ovvero quello di trasformare le cose che diciamo, le cose che programmiamo, le cose che ideiamo in incontri come questo, poi in realizzazioni concrete e noi abbiamo la capacità di farlo con unità che sicuramente nel centro-destra esiste e è giunta l’ora di abbandonare queste conflittualità che sono anche fisiologiche in politica, perché il confronto che poi porta a un risultato positivo è sempre auspicabile, però poi alla fine ci si ritrova, non ci si divide e io penso che questo sia il valore che noi dobbiamo avere.”

L’intervento di Paolo Truzzu, durato circa venti minuti, ha chiuso la mattinata, dopo quelli dei rappresentanti delle liste che hanno deciso di appoggiare la sua candidatura.

Partendo dal titolo dell’evento, una citazione del libro “Il Signore degli Anelli” di Tolkien (”C’è del buono in questo mondo: è giusto combattere per questo”), Truzzu ha sottolineato come in questa frase ci sia

«il significato delle nostre vite, del nostro impegno e delle nostre gioie. Le nostre decisioni hanno un unico fine: il tentativo di migliorare la nostra comunità. Il mondo che abbiamo ereditato dai nostri genitori e che noi vogliamo lasciare migliore ai nostri figli».

Truzzu, in questo appuntamento, ha scelto di non approfondire i temi del programma della coalizione, ma di concentrarsi sulla visione complessiva del ‘fare politica’:

«I programmi sono importanti ma serve anche un’idea complessiva della nostra comunità. Oggi non parlerò di programmi perché non mi voglio unire al nutrito coro di chi, soprattutto in questi giorni e in queste settimane, mostra la bacchetta magica e soluzioni salvifiche. Preferisco invece partire dall’ascolto dei territori e delle comunità: la politica è ascoltare tutti, anche chi la pensa diversamente, fare una sintesi, scegliere e agire. Scelte che devono essere fatte pensando al futuro della Sardegna, senza fare calcoli sul consenso, facendo a volte anche scelte impopolari ma che riteniamo giuste. E partirò dai sindaci, che sono i portatori degli interessi dei territori e che incontrerò e ascolterò in gran numero durante il mio giro elettorale».

«Il nostro obiettivo – ha aggiunto Truzzu – non è quello di battere le sinistre, ci interessa governare coi sardi per il bene dei sardi. Abbiamo davanti scelte coraggiose, da prendere tutti insieme, per il futuro della nostra isola, che necessitano di condivisione, anche al di là di idee e schieramenti politici».

Truzzu ha più volte richiamato il concetto di comunità, soprattutto parlando parlando della visione che guiderà questa campagna elettorale:

«La mia e la nostra idea è quella di comunicare che in Sardegna si può vivere, si può mettere su una famiglia, si può far studiare i propri figli, si può creare un’impresa, si può avviare una professione, si può invecchiare con serenità. Il nostro compito come classe politica è questo, semplicemente: mettere tutti i sardi nelle condizioni di vivere».

In conclusione, un appello all’unità della coalizione di centrodestra, rivolto a Lega e Partito Sardo d’Azione:

«Il vostro posto è qui, non c’è nessun altro posto in cui potreste stare meglio. Abbiamo una storia comune, abbiamo fatto politica assieme in questi anni, vogliamo continuare a farla. State al nostro fianco. Se proprio avete un dubbio, scioglietelo subito per rispetto verso gli elettori, verso i Sardi e verso la Sardegna. Il continuo tira e molla non aiuta nessuno e non è percepito in maniera positiva da chi guarda la politica. La politica in generale, e soprattutto chi ricopre incarichi istituzionali, deve dare l’esempio perché c’è qualcosa di più importante dell’interesse del singolo».




Alessandra Todde e Renato Soru: Il Dilemma del Centrosinistra Sardo Verso le Elezioni Regionali

La corsa verso le elezioni regionali in Sardegna vede il centrosinistra diviso tra la candidatura ufficiale di Alessandra Todde, sostenuta da Pd e M5s, e la possibile sfida di Renato Soru. Questa divisione potrebbe ridefinire le dinamiche politiche dell’isola.

Nel panorama politico sardo, il cammino verso le elezioni regionali si sta rivelando un percorso tortuoso per il centrosinistra. Al centro della scena, due figure: Alessandra Todde e Renato Soru, rappresentano due facce della stessa medaglia, entrambe aspiranti alla guida della regione.

Alessandra Todde, deputata e vicepresidente del Movimento 5 Stelle, è stata designata come la candidata ufficiale del centrosinistra, che comprende il Partito Democratico (Pd), il M5s e altre forze autonomiste. Questa scelta, tuttavia, non è stata priva di controversie: alcune forze come Liberi e Più Europa hanno preso le distanze, mentre i Progressisti hanno scelto di non partecipare all’incontro decisivo.

Todde, in un’intervista recente, ha enfatizzato che la sua candidatura è il frutto di mesi di lavoro e incontri a livello regionale, contrariamente alle voci che parlano di un accordo preso a Roma. Ha anche evidenziato l’importanza di costruire una base programmatica solida, lavorando con oltre 120 persone. La candidata ha espresso il suo disaccordo sull’idea delle primarie, una decisione che ha sollevato dibattiti interni.

Dall’altra parte, abbiamo Renato Soru, ex presidente del Pd, che sta valutando una candidatura alternativa a quella di Todde. Questa mossa potrebbe essere interpretata come una risposta a un presunto accordo tra Pd e M5s, non gradito a Soru e ad altre forze politiche. Un incontro tra i due candidati è previsto a breve, con l’obiettivo di discutere e, forse, ricompattare la coalizione.

Questi sviluppi riflettono le dinamiche complesse all’interno del centrosinistra sardo. Mentre Todde si prepara a sfidare l’attuale giunta regionale, descrivendola come “la peggiore che la Sardegna abbia avuto negli ultimi anni”, Soru potrebbe portare una nuova direzione alla corsa elettorale, potenzialmente dividendo ulteriormente il centrosinistra.

Gli occhi sono puntati su questi due protagonisti, le loro mosse e decisioni nei prossimi giorni saranno cruciali per determinare l’unità e le possibilità di successo del centrosinistra nelle prossime elezioni regionali. Questo è un momento decisivo per la politica sarda, un crocevia che potrebbe ridefinire l’equilibrio di potere nell’isola.




Il Caval Marì verso la riqualificazionePronto l’avviso pubblico per la sua valorizzazione

Caval Marì formalmente dissequestrato all’indomani dell’intervento dei militari del Noe di Sassari nel mese di gennaio e restituito nella piena disponibilità del Comune di Alghero. E’ quanto prevede l’ordinanza firmata e trasmessa nei giorni scorsi ai competenti uffici comunali dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari. L’immobile di circa 503 metri quadri ubicato sulla passeggiata algherese, da numerosi anni degradato e abbandonato, sarà così totalmente riqualificato per precisa scelta della Maggioranza consiliare: pronto l’avviso pubblico rivolto agli operatori commerciali qualificati, che prevede la sua completa valorizzazione e la futura gestione. Il bando sarà pubblicato una volta approvato il Bilancio, conferma il sindaco di Alghero Mario Conoci, che sottolinea le numerose e positive interlocuzioni tra i competenti uffici di Comune, Regione e Demanio dello Stato che hanno portato allo sblocco della procedura che permetterà di riportare ai vecchi splendori la storica struttura. “Scelta in linea con i progetti della Maggioranza e della Giunta che all’atto dell’insediamento ha avviato un più ampio percorso di recupero e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico” sottolinea l’assessora al Demanio Giovanna Caria.

foto di Giuseppe Fresu




La Rete Lakesos apre le strade del turismo verso il LogudoroMeilogu da Bulgaria e Macedonia del Nord

Sono state un successo la partecipazione a Sofia alla fiera Holiday & Spa,

con l’unico stand italiano presente, e il seminario informativo tenutosi a

Skopje, aperto ai tour operator e organizzato in collaborazione con l’Ice

22 febbraio 2023

La Rete Lakesos getta un ponte tra la Sardegna, la Bulgaria e la Macedonia del Nord e traccia nuove strade per il turismo nella nostra isola, in particolar modo quelle che portano nel territorio del Logudoro-Meilogu. Sono state infatti un successo la partecipazione alla manifestazione fieristica Holiday & Spa svoltasi a Sofia, e la presentazione dell’attività della rete organizzata a Skopje. In entrambi i casi le bellezze del nord Sardegna hanno suscitato il vivo interesse degli operatori turistici balcanici e ora l’attività di promozione continuerà, con l’obiettivo di portare presto nell’isola dei primi gruppi di turisti provenienti dai due paesi.

Nella capitale bulgara quello della Rete Lakesos era l’unico stand italiano presente all’importante manifestazione fieristica Holiday & Spa e ha raccolto la curiosità e l’interesse di numerosi operatori, agenzie, tour operator e stampa specializzata. La Rete Lakesos ha raccontato la storia e il territorio del Logudoro-Meilogu in una affollata presentazione tenutasi il 16 febbraio cui ha partecipato il temporary manager della Rete Franco Branca. Il supporto tecnico e logistico è stato garantito da Ima Balcani, una società presente nel panorama bulgaro da dodici anni con iniziative di promozione della Sardegna in ambito culturale, agroalimentare e ora anche turistico.

La presentazione della Rete Lakesos si è ripetuta il 20 febbraio a Skopje, nella Repubblica della Macedonia del Nord, davanti a una folta rappresentanza di agenzie e tour operator selezionata dal locale ufficio dell’Ice (l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane) con la collaborazione della Camera del turismo locale.

L’iniziativa si è rivolta esclusivamente a operatori professionali che hanno partecipato attivamente con richieste di approfondimento sia dell’offerta del Logudoro-Meilogu che, più in generale, della Sardegna. Più che di una presentazione, si è trattato di un seminario informativo molto partecipato, con due messaggi estremamente chiari: la Sardegna non offre solo mare e soprattutto è economicamente accessibile.

La presentazione dell’offerta complessiva delle imprese della Rete Lakesos ha entusiasmato le agenzie presenti, con le quali si è preso l’impegno di mettere a punto offerte mirate a specifici target del mercato turistico macedone, interessati particolarmente al turismo outdoor ed al turismo enogastronomico.

Come anche negli incontri con gli operatori durante la Fiera del turismo di Sofia, è stata unanime la considerazione dell’esigenza di un ruolo proattivo da parte delle istituzioni per agevolare la creazione di voli diretti con la Sardegna dall’area dei Balcani, dove sempre più la Sardegna incuriosisce e interessa come meta turistica.




Continuità territoriale, l’Assessore Moro: “Per le rotte su Alghero si va verso una procedura rapida.

Continuità territoriale, l’Assessore Moro: “Per le rotte su Alghero si va verso una procedura rapida. Per Cagliari e Olbia subito la vendita dei biglietti non appena concluse le verifiche amministrative”

Lo ha detto l’assessore regionale dei Trasporti, Antonio Moro, al termine dell’incontro tecnico che si è tenuto oggi in videoconferenza, al quale hanno partecipato anche dirigenti e tecnici dell’Assessorato, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell’Enac, l’Ente nazionale per l’aviazione civile.

Cagliari, 4 gennaio 2023 – “Per assegnare le rotte in continuità territoriale da e per Alghero stiamo andando verso una procedura rapida che garantisca la prosecuzione degli oneri di servizio pubblico, senza dunque l’interruzione dei collegamenti aerei, assicurando la massima trasparenza. Il percorso ha registrato la condivisione di Enac e Ministero e attraverso la rappresentanza italiana a Bruxelles sarà interessata la Commissione europea”. Lo ha detto l’assessore regionale dei Trasporti, Antonio Moro, al termine dell’incontro tecnico che si è tenuto oggi in videoconferenza, al quale hanno partecipato anche dirigenti e tecnici dell’Assessorato, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell’Enac, l’Ente nazionale per l’aviazione civile.

“Quando concluderemo le verifiche amministrative per le compagnie che si sono aggiudicate le gare per Cagliari e Olbia, sarà autorizzata la vendita dei biglietti, con l’onere della eventuale riprotezione, senza quindi attendere il 31 gennaio prossimo, termine per l’aggiudicazione definitiva delle quattro rotte”, ha concluso l’assessore Moro.




«Massima attenzione e sensibilità verso i pazienti oncologici da parte della Asl della Gallura»

Le precisazioni in merito alle notizie pubblicate a mezzo stampa

Olbia, 5 dicembre 2022 – Massima attenzione verso i pazienti oncologici, il cui grado di soddisfazione viene misurato periodicamente dall’Unità Operativa dell’Ospedale Giovanni Paolo II. Nell’ultima indagine effettuata, il 97 percento ha dichiarato positivo il servizio in tutte le sue articolazioni, dall’accessibilità all’assistenza di medici, infermieri e Oss, con una media del 60 percento di giudizi ottimi da parte di coloro che hanno risposto ai questionari anonimi. «I dati ci confortano e ci rassicurano sul buon funzionamento del servizio di Oncologia», precisa il Direttore Generale della Asl Gallura, Marcello Acciaro, che interviene pubblicamente dopo le notizie apparse in questi giorni sulla stampa.

«Dispiace che certi esponenti politici, anzichè informarsi presso la Direzione Aziendale o attingere dalle fonti dirette – afferma Marcello Acciaro – distorcano la realtà o ricerchino la “spettacolarizzazione” per poi prendersi meriti che non hanno. Creano un danno enorme all’azienda e ai professionisti che ci lavorano. Chi ricopre ruoli di responsabilità questo non se lo può permettere. Creare allarmismo sui malati, sui loro bisogni e sui loro familiari è una cosa inaccettabile. Il momento è difficile e la sanità è in crisi in tutta Italia dopo il disastro del Covid. Stiamo faticosamente cercando di trovare nuove soluzioni proprio guardando in faccia i malati. Ci vorrà un po’ di tempo, pazienza, comprensione reciproca. Ma questi attacchi strumentali fanno solo danno».

«Nella struttura tutte le operazioni vengono svolte nel rispetto del paziente oncologico, considerando la sua fragilità anche emotiva e le sue difficoltà generali. Gli spazi a disposizione per i trattamenti non sono diminuiti: abbiamo dieci postazioni dedicate – spiega il Direttore dell’Unità Operativa di Oncologia, Salvatore Ortu – di cui nove per il day hospital e una per le terapie ambulatoriali. Il numero dei trattamenti è in crescita: probabilmente entro la fine dell’anno toccheremo quota 4000 rispetto ai 3400 del 2021, con una media di 16 ricoveri giornalieri dal lunedì al venerdì, vicini alla capienza massima dei 18 consentiti dalle normative per la nostra struttura. Nessuna terapia viene svolta se il paziente non si trova all’interno degli spazi dotati delle attrezzature sanitarie, mentre per quanto riguarda le sale d’attesa c’è da specificare che dopo il Covid alcune sedie sono state spostate all’esterno per evitare assembramenti. Il personale chiede agli accompagnatori di dare priorità ai pazienti: in tanti dimostrano sensibilità, ma capita a volte che ciò non avvenga e da questo equivoco possono crearsi situazioni di parziale disagio per gli utenti». Per quanto riguarda i referti degli esami istologici «nell’Oncologia della Asl afferiscono pazienti da altre strutture sanitarie e su quegli esami non possiamo dare una garanzia sulle tempistiche, mentre abbiamo riscontrato che i nostri referti, ad eccezione di qualche singolo e sporadico caso dettato da situazioni contingenti, rientrano perfettamente nei tempi tecnici previsti dalle diagnosi complesse».

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ASL Gallura
Ufficio Stampa e Comunicazione
via Bazzoni Sircana, 2




COMUNICATO STAMPA RASSEGNA ‘IN VIAGGIO VERSO’ALLA CAGLIARI AIRPORT LIBRARY – LUCA MASALA PRESENTA DAPPERTUTTO STANDO FERMI