Nasce “Nùrcara”, la rete sentieristica dei comuni del Villanova

Cinque percorsi a vocazione turistica e cicloturistica per oltre trentuno chilometri di itinerari che collegano paesi, monumenti e siti archeologici

UNIONE COMUNI DEL VILLANOVA – Antichi assi viari e vecchie mulattiere abbandonate riprendono vita in cinque percorsi dedicati al trekking e al cicloturismo. Nell’Unione dei Comuni del Villanova nasce “Nùrcara, la rete sentieristica che fin da subito renderà disponibili oltre trentuno chilometri di itinerari di media percorrenza, collegando contesti tematici di altissimo valore ambientale, naturalistico, religioso, storico e archeologico. Senza trascurare il pregio panoramico dei sentieri del grifone e dell’aquila reale.

Nonostante il processo di spopolamento sia in costante aumento, le potenzialità di sviluppo del territorio hanno permesso di delineare un Piano di sviluppo strategico intercomunale, con la creazione di un sistema di accoglienza turistica sostenibile che, attraverso la realizzazione di una rete sentieristica-escursionistica, possa raccontare e promuovere il territorio e le sue importanti risorse tematiche. 

«La rete sentieristica mira a diventare un importante attrattore, non solo regionale, ma anche nazionale e internazionale nell’ambito della domanda del turismo lento escursionistico – ha affermato la presidente dell’Unione, Giovannina Fresi –. L’inserimento dei nostri sentieri nella RES promossa dalla Regione sarà certamente un volano per l’internazionalità del progetto e, in questo senso, è stata avviata un’importante collaborazione con l’agenzia Forestas e il CAI».

Il progetto, realizzato con l’ausilio dell’esperto Matteo Cara e pianificato dall’architetto Federica Rubattu, è stato approvato dai sindaci Quirico Meloni, Paolo Chessa, Alessandro Mura, Lucia Catte e dalla stessa Giovannina Fresi.

I nuovi percorsi, individuati all’interno dei territori comunali di Villanova Monteleone, Mara, Padria, Romana e Monteleone Rocca Doria, saranno collegati a quelli diForestas e del CAI e saranno censiti nell’apposito catasto della Regione Sardegna, perfettamente attrezzati per consentire la fruizione escursionistica e turistica delle aree verdi che mettono in comunicazione paesi, monumenti e siti archeologici. Gli interventi prevedono la manutenzione, il taglio della vegetazione invadente, il ripristino di muretti a secco e di staccionate, la posa in opera di segnaletica a bande orizzontali bianco-rosse e cartelli dedicati.

Il primo percorso parte da Villanova Monteleone e si estende per sedici chilometri inoltrandosi nelle strade vicinali, collegando l’abitato al sito archeologico di Nuraghe Appiu e alla vicina SP19, e proseguendo in direzione di Monte Minerva fino a congiungersi con una tratta RES fino alla Locanda Minerva e ai siti storici e archeologici della zona.

Il secondo percorso, poco più di sette chilometri, si sviluppa nel territorio di Padria e collega il centro abitato con il nuraghe e con l’insediamento medioevale di San Saturnino, nella cui zona esisteva anche il villaggio scomparso di Musidanu, per poi proseguire fino alla SP1.

Il terzo itinerario ha un’estensione di quasi cinque chilometri di strade rurali, che collegano l’abitato di Mara con la chiesa di Nostra Signora di Bonu Ighinu, passando a breve distanza dal Castello di Bonvehi, fino al santuario di Nostra Signora di Bonu Ighinu.

Il quarto sentiero si estende per tre chilometri e mezzo dai piedi di Monteleone Rocca Doria, transitando nei pressi dell’antico lavatoio e compiendo il periplo ai piedi della rocca, permette di visitare le scenografiche cave di tufo abbandonate e riqualificate, collegandosi alle pareti predisposte per l’arrampicata, dove è presente la famosa “Ferrata della Regina”.

Un quinto intervento riguarda l’antico sentiero che collega Monteleone a Romana attraverso le vallate del Temo, dei suoi affluenti e la tomba neolitica di Monte Airadu, e sarà presto fruibile interamente.




Chenamos in carrela, a Villanova afflusso di visitatori senza precedenti

Straordinaria partecipazione di pubblico per l’evento clou di Chenamos in carrela, tra eccellenze enogastronomiche, musica e balli in piazza

Il premio “Druches de domo” va ex aequo a “Covazzeddas de elda”, “Gallettinas” e “Biscotos de ou”

VILLANOVA MONTELEONE. Afflusso senza precedenti a Villanova Monteleone per la cena sociale di Chenamos in carrela Estate che, il 7 agosto, in occasione della 17esima edizione ha fatto registrare lunghe file nel perimetro della piazza Generale Casula e sulla via Sassari, tanto che a un certo punto gli organizzatori hanno dovuto bloccare la vendita dei ticket. Il menù tipico è andato praticamente a ruba.

Balli in piazza dal pomeriggio fino a tarda notte hanno caratterizzato la serata presentata dall’animatrice Pinuccia Sechi, interrotti soltanto dall’annuncio dei vincitori della prima edizione del concorso “Druches de domo”: il primo premio è stato assegnato ex aequo alle villanovesi Maria Piras per le Gallettinas, Paola Correddu per le Covazzeddas de Elda, e Giovanna Cherchi per i Biscotos de Ou.

La “Gallettina”, classico biscotto lievitato, ha mostrato una cottura perfetta, con una glassatura della superficie con zucchero semolato, e al naso un richiamo di latte fresco e scorza di limone, fragrante e di sapore equilibrato. La “Covazza de ‘elda”, focaccina dolce della tradizione, è stata realizzata con pasta di pane violata dallo strutto, e ha restituito sensazioni olfattive agrumate con richiamo alla buccia di arancia, a spezie e uva passa. Il “Biscotu de ou”, che è il biscotto “di vento”, ha mostrato un aspetto classico leggerissimo al tatto, con la dominante olfattiva delle uova e un gusto pulitissimo che lo rende adatto a molti accostamenti, anche con vino da dessert.

Il concorso era aperto a tutti i residenti nell’Unione dei Comuni del Villanova, una sfida tra appassionati di pasticceria tradizionale per valorizzare l’inestimabile patrimonio della tradizione dolciaria casalinga del territorio. La serata è stata allietata dal raduno delle Scuole di ballo della Sardegna seguita dai balli in piazza per tutti con la fisarmonica di Antonio Tanca.

Visibilmente emozionato, il presidente della proloco, Pietro Fois, ha ringraziato le donne e gli uomini dell’associazione per il grande lavoro svolto, fondamentale per la realizzazione di iniziative come “Chenamos in carrela” e per la valorizzazione e la promozione delle eccellenze e del nome della propria comunità.

La cena sociale è stata la ciliegina sulla torta di quattro giorni di festa che hanno la data conclusiva l’8 di agosto, ma è stato anche il momento finale di un percorso per la promozione delle eccellenze del territorio che, durante l’anno, ha visto pianificare una serie di “Giornate del cibo” a cura dell’enogastronomo Tommaso Sussarello, dedicate di volta in volta alle erbe, al pane cerimoniale e al lievito madre, ai formaggi, al miele e ai vini di un territorio esteso che abbraccia diversi luoghi dell’Unione dei Comuni del Villanova.

La manifestazione è organizzata dalla Proloco in collaborazione con il Comune di Villanova Monteleone, il Ministero della Cultura, Funded by the European Unione, e rientra nel network “Salude&Trigu” della Camera di Commercio di Sassari. Per maggiori info contattare il numero 338/2775286.




Giovedì a Villanova la grande cena di “Chenamos Estate”

Sarà il momento clou di 4 giorni di festa che dal 5 agosto animeranno il paese

In serata sarà annunciato il vincitore del concorso “Druches de domo”

VILLANOVA MONTELEONE. C’è grande attesa in paese per l’arrivo di “Chenamos Estate”, la grande cena sociale che giovedì (7 agosto), alle 19.30, accoglierà in piazza Generale Casula villanovesi, turisti e visitatori con menù di buon cibo tipico e carne alla brace. Per la diciassettesima edizione sarà rinnovato un primato di “social eating” identitario che la Proloco, di concerto con l’Amministrazione comunale e le altre associazioni, ha voluto trasformare in opportunità di promozione delle eccellenze locali.

Come ogni anno l’aspetto della convivialità sarà affiancato al rito del ballo in piazza. A partire dalle 18, lo spettacolo è assicurato con il raduno delle diverse Scuole coreutiche della Sardegna. Quindi alle 19.30, di fronte al Mercato vecchio sarà allestito il punto distribuzione dei vassoi con le gustose pietanze della tradizione, che potranno essere assaporate comodamente seduti nelle bancate allestite lungo il percorso.

C’è molta attesa anche per la proclamazione del vincitore della prima edizione del concorso “Druches de domo”, aperto a tutti i residenti nell’Unione dei Comuni del Villanova, una sfida tra appassionati di pasticceria tradizionale per valorizzare l’inestimabile patrimonio della tradizione dolciaria casalinga del territorio. Seguiranno balli in piazza per tutti con la fisarmonica di Antonio Tanca. La serata sarà presentata e coordinata dalla nota animatrice di eventi Pinuccia Sechi, in arte Pinux.

Sarà il momento clou di quattro giorni di festa che, oltre a evidenziare i valori dell’ospitalità rievocando un antico rito sociale, porteranno spettacoli di intrattenimento per grandi e piccoli, musica e teatro.

Si parte il 5 agosto alle 22 con il Concerto spettacolo “Torra a naschire 25 Tour” del Gruppo musicale Ammerare. Il 6 agosto alle 19 andrà in scena il concerto itinerante con la sfilata della Banda Musicale Villanova Monteleone, con partenza da Piazza Generale Casula ai campetti scuole elementari. Quindi andrà in scena lo spettacolo di Circo Contemporaneo Ovvio di Kolektiv Lapso Cirk, per la prima volta in Sardegna, come anteprima del Mamatita Festival, realizzato a cura di Spazio T – Alghero con il contributo di Institut Ramon Llul – Unica Tappa.Alle 21.30 la serata spettacolo sarà dedicata a Fabrizio De Andrè: Fabrizio Passeroti andrà in scena con “FABER. Il canto della terra”, un monologo teatrale di Giommaria Monti e Regia di Raimondo Riu. Con la partecipazione straordinaria del Coro de Iddanoa Monteleone. Subito dopo lo spettacolo omaggio a De Andrè “Scatole D’Argento”, con la regia della Proloco di Cossoine.                                                                                 

L’8 agosto alle 18,la Compagnia TRICIRCO e Mamatita Festivalproporranno LUDOBUS Giochi antichi in piazza e, alle 22, la serata proseguirà con i “Cantadores a chiterra” nella formazione di Emanuele Bazzoni, Daniele Giallara, Franco Dessena, Claudio Dessena alla fisarmonica e Nino Manca alla chitarra.

Il programma è organizzato dalla Proloco in collaborazione con il Comune di Villanova Monteleone, il Ministero della Cultura, Funded by the European Unione, e rientra nel network “Salude&Trigu” della Camera di Commercio di Sassari. Per maggiori info contattare il numero 338/2775286.




A Villanova Monteleone quattro giorni di festa per l’evento clou di “Chenamos in carrela”

Dal 5 all’8 agosto ritorna il grande appuntamento con il social eating tra eccellenze della tradizione, concorsi gastronomici, spettacoli teatrali, balli e un vasto ventaglio di iniziative musicali e di intrattenimento

Giovedì 7 agosto è in programma la grande cena in piazza

VILLANOVA MONTELEONE. Dal 5 all’8 agosto la comunità di Villanova Monteleone apre le sue porte ai visitatori per l’evento clou di “Chenamos in carrela”, che troverà il suo apice giovedì (7 agosto) in una grande cena con menù tradizionale e carne alla brace in piazza Generale Casula.

Quattro giornate di festa metteranno al centro i valori dell’ospitalità rievocando un antico rito sociale da condividere con chiunque abbia piacere di scoprire le tradizioni, il buon cibo e le tipicità. Ma anche spettacoli di intrattenimento per grandi e piccoli, musica e teatro.

Per la diciassettesima edizione sarà rinnovato un primato di “social eating” identitario che la Proloco, di concerto con l’Amministrazione comunale e le altre associazioni, ha voluto trasformare in opportunità di promozione delle eccellenze locali. Un’iniziativa tanto interessante che è riuscita a far parlare di sé anche oltremare, tanto che proprio nei giorni scorsi il tg nazionale di Studio Aperto ha deciso di dedicare un servizio andato in onda su Italia Uno.

Nel corso dell’anno la manifestazione ha pianificato una serie di “Giornate del cibo” a cura dell’enogastronomo Tommaso Sussarello, dedicate di volta in volta alle erbe, al pane cerimoniale e al lievito madre, ai formaggi, al miele e ai vini di un territorio esteso che abbraccia diversi luoghi dell’Unione dei Comuni del Villanova.

Tra le novità di quest’anno il concorso “Druches de domo” aperto a tutti i residenti nell’Unione dei Comuni del Villanova (Mara, Monteleone Rocca Doria, Padria, Romana e, naturalmente, Villanova Monteleone), aperto a donne e uomini di ogni età, per invitare tutti gli appassionati di pasticceria tradizionale a raccogliere la sfida e valorizzare l’inestimabile patrimonio della tradizione dolciaria casalinga del territorio.

Il programma è stato presentato oggi (24 luglio) nella sede della Camera di commercio di Sassari dal presidente della Proloco, Pietro Fois, dall’enogastronomo Tommaso Sussarello, dal direttore artistico del Mamatita Festival, Chiara Murru, dal componente della giunta camerale, Paolo Murenu.

PROGRAMMA.

Si parte il 5 agosto alle 22 con il Concerto spettacolo “Torra a naschire 25 Tour” col Gruppo musicale Ammerare. Il6 agosto alle 19 prende il via il concerto itinerante con la sfilata della Banda Musicale Villanova Monteleone, con partenza da Piazza Generale Casula ai campetti scuole elementari. Lo spettacolo di Circo Contemporaneo Ovvio di Kolektiv Lapso Cirk, per la prima volta in Sardegna. L’evento è un’anteprima del Mamatita Festival, realizzato a cura di Spazio T – Alghero con il contributo di Institut Ramon Llul – Unica Tappa. Dopo il rientro in Piazza Generale Casula ci sarà il saluto finale della Banda Musicale. Alle 21.30 la serata spettacolo sarà dedicata a Fabrizio De Andrè: Fabrizio Passeroti andrà in scena con “FABER. Il canto della terra”, un monologo teatrale di Giommaria Monti e Regia di Raimondo Riu. Con la partecipazione straordinaria del Coro de Iddanoa Monteleone. Subito dopo lo spettacolo omaggio a De Andrè “Scatole D’Argento”, con la regia della Proloco di Cossoine.                                                                                   L’evento clou sarà il 7 agosto. Alle 18, è in programma il raduno delle Scuole di ballo della Sardegna e, dalle 19.30, la Cena sociale a base di carne alla brace lungo la via Sassari, seguita dai balli in piazza per tutti con la fisarmonica di Antonio Tanca. Nel corso della serata sarà proclamato il vincitore del concorso “Druches de domo”.

L’8 agosto alle 18 LUDOBUS Giochi antichi in piazza con la Compagnia TRICIRCO e Mamatita Festival, e alle 22 la kermesse si conclude con la serata di “Cantadores a chiterra” nella formazione di Emanuele Bazzoni, Daniele Giallara, Franco Dessena, Claudio Dessena alla fisarmonica e Nino Manca alla chitarra. Il programma è organizzato dalla Proloco in collaborazione con il Comune di Villanova Monteleone, il Ministero della Cultura, Funded by the European Unione, e rientra nel network “Salude&Trigu” della Camera di Commercio di Sassari. Per maggiori info contattare il numero 338/2775286.




La Proloco di Villanova Monteleone lancia la sfida: un concorso per riscoprire i “Druches de Domo”

Sono invitati a partecipare tutti i residenti nei comuni del Villanova. L’obiettivo è quello di valorizzare l’inestimabile patrimonio della tradizione dolciaria casalinga del territorio

Villanova Monteleone, 10 luglio 2025 – Un concorso per riscoprire e celebrare le antiche ricette dei dolci tipici sardi preparati con maestria tra le mura domestiche. La Proloco di Villanova Monteleone lancia la sfida dolciaria “Druches de domo”, una competizione aperta a tutti i residenti nell’Unione dei Comuni del Villanova, che comprende Mara, Monteleone Rocca Doria, Padria, Romana e, naturalmente, Villanova Monteleone. Possono aderire donne e uomini di ogni età.

«Invitiamo tutti gli appassionati di pasticceria a raccogliere la sfida e a condividere con la comunità il gusto autentico dei “Druches de domo” – dicono gli organizzatori –. L’obiettivo del concorso è quello di valorizzare l’inestimabile patrimonio della tradizione dolciaria casalinga del territorio, un tesoro di sapori e saperi che da secoli delizia i palati e che, troppo spesso, rimane confinato all’apprezzamento di una ristretta cerchia di familiari e amici. L’iniziativa vuole riportare alla luce queste prelibatezze, offrendo un palcoscenico d’eccezione a chi custodisce e tramanda queste antiche arti».

La celebrazione dei vincitori e la premiazione si terranno in una cornice di festa e convivialità, durante l’atteso appuntamento agostano di “Chenamos in carrela”, in programma dal 5 all’8 agosto 2025 a Villanova Monteleone.

A decretare il dolce migliore sarà una giuria qualificata e prestigiosa, composta da illustri autori della letteratura dolciaria sarda, giornalisti enogastronomici e professionisti del settore, che avranno il compito di valutare le produzioni in gara. I partecipanti sono invitati a dare libera espressione alla propria creatività, presentando un vassoio di dolci (dimensioni 30×20 cm) rappresentativo di una qualsiasi tipologia della vasta tradizione sarda.

Le preparazioni dovranno essere consegnate martedì 5 agosto, entro e non oltre le 12, nei locali della Proloco di Villanova Monteleone, in via Cristoforo Colombo 1.

La giuria esprimerà un giudizio insindacabile basato su un equilibrio di fattori: dall’estetica della presentazione alla qualità gusto-olfattiva. Il vincitore sarà colui che saprà interpretare e presentare al meglio l’essenza della tradizione dolciaria del Villanova. Per maggiori informazioni contattare [email protected].




Villanova, successo del social eating con Chenamos in carrela

Il prossimo appuntamento sarà il 7 agosto in piazza all’insegna delle tradizioni e delle tipicità enogastronomiche

VILLANOVA MONTELEONE. Banco di prova superato per “Chenamos in carrela Primavera” che, a Villanova Monteleone, con due giorni di festa nel weekend ha suggellato l’originalità di un percorso di promozione delle eccellenze del territorio. Un percorso iniziato settimane fa attraverso la valorizzazione di specialità enogastronomiche quali formaggi, carni, pane, miele, vino, erbe selvatiche e altri prodotti tipici di questa zona del nord ovest dell’isola. Ma anche le eccellenze di grande pregio ambientale e paesaggistico quali il sito del Nuraghe Appiu, il monte Minerva, il centro storico e la costa panoramica sul Mar di Sardegna.

Il progetto si è concretizzato nella cena sociale in piazza, uno dei principali eventi di social eating della Sardegna, che ha permesso a turisti e visitatori di apprezzare un menù capace di fare sintesi, attraverso il palato, dei prodotti presentati nel corso dell’anno durante le “Giornate del cibo” a cura di Tommaso Sussarello.

Il menù semplice ed efficace ha compreso gnocchetti sardi, ghisadu di maiale alla villanovese con olive nere, formaggio pecorino, un contorno di piselli, pane del forno locale e un bicchiere di vino. «Ma il risultato è soprattutto un riconoscimento meritato alle donne e agli uomini della Proloco – ha affermato il presidente Pietro Fois – gente che con dedizione si impegna nelle numerose attività che possono permettere al paese e al suo territorio di essere valorizzato e conosciuto.

L’evento è stato impreziosito dalla partecipazione della compagnia Tricirco e da “Ludobus, giochi antichi in piazza”, realizzato in collaborazione con Mamatita Extra Festival di Alghero che ha inoltre proposto lo spettacolo clown “Hope! Hope! Hoplà!” a cura del Teatro del sottosuolo, dal “Circo in piazza” e i laboratori della compagnia Circolare per grandi e piccoli. Infine uno spazio importante lo ha avuto anche la musica, con i concerti del gruppo musicale dei Niera e “On the road band, official country music”.

Il prossimo e ultimo appuntamento del circuito 2025 sarà dal 5 all’8 agosto con una serie di eventi collaterali, che vedranno il clou il 7 agosto con “Chenamos in Carrela Estate”, la grande cena sociale in piazza da cui tutto il percorso ha preso il via. Un evento giunto alla 17esima edizione ma che affonda le sue radici nella dimensione dell’ospitalità e negli antichi valori della condivisione.

Tutto il programma è organizzato dalla Proloco in collaborazione con il Comune di Villanova Monteleone, il Ministero della Cultura, Funded by the European Unione, e rientra nel network “Salude&Trigu” della Camera di Commercio di Sassari.




A Villanova Monteleone due giorni di festa per “Chenamos in carrela Primavera”

Il 21 e 22 giugno due giornate all’insegna delle tradizioni gastronomiche

Sabato la grande cena sociale in piazza e il concerto dei Niera

Domenica “On the road band, official country music”

VILLANOVA MONTELEONE. Tradizioni, buon cibo, tipicità e divertimento. Sono gli ingredienti della festa della convivialità di “Chenamos in Carrela”, che sabato 21 e domenica 22 giugno ritorna a Villanova Monteleone in versione “Primavera”, per suggellare il valore dell’ospitalità rievocando un antico rito sociale. È il rito della cena in piazza, da condividere con chiunque abbia piacere di apprezzare in compagnia i migliori piatti della tradizione locale.

Sabato, in piazza Generale Casula, la manifestazione prende il via alle 18 con la compagnia Tricirco “Ludobus, giochi antichi in piazza”, un appuntamento dedicato non solo ai bambini, per riscoprire gli antichi strumenti di legno consacrati allo svago dei più piccoli, quando ancora la plastica e i videogiochi non avevano monopolizzato i divertimenti dell’infanzia. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Mamatita Extra Festival di Alghero che, subito dopo, proporrà lo spettacolo clown “Hope! Hope! Hoplà!” a cura del Teatro del sottosuolo.

Alle 19.30 ci sarà il momento più atteso, quello della cena sociale in piazza. Saranno proposte le eccellenze enogastronomiche, a partire dalle carni ai formaggi, dai vini al miele con le seadas, il pane con lievito madre preparato dal forno locale, e tutti i prodotti che nel corso dell’anno sono stati valorizzati nelle “Giornate del cibo” a cura di Tommaso Sussarello. Alle 22 la serata sarà impreziosita dal concerto del gruppo musicale dei Niera, che proporrà il suo caratteristico rock sardo.

Domenica 22 giugno alle 18 si parte con il “Circo in piazza” e i laboratori della compagnia Circolare per grandi e piccoli a cura di Mamatita Extra Festival. Alle 22 sarà protagonista un’insolita musica country in versione tutta isolana con il concerto del gruppo musicale “On the road band, official country music”.

In Piazza Generale Casula sarà allestito anche un Chiosco bar e un punto ristoro in collaborazione con il comitato di Sant’Antonio. “Chenamos in carrela Primavera” quest’anno anticipa e duplica l’evento estivo del 7 agosto che tradizionalmente si ripete da 17 edizioni.

Tutto il programma è organizzato dalla Proloco in collaborazione con il Comune di Villanova Monteleone, il Ministero della Cultura, Funded by the European Unione, e rientra nel network “Salude&Trigu” della Camera di Commercio di Sassari.




Villanova, sabato al PedrAmare la tipicità incontra l’alta gastronomia

Il 24 maggio un nuovo appuntamento di “Chenamos in carrela” in uno scenario spettacolare per mostrare come i prodotti locali siano un valore distintivo coerente con l’alta gastronomia

VILLANOVA MONTELEONE. Il contesto panoramico del ristorante PedrAmare, affacciato sulla spettacolare costa nord-occidentale della Sardegna in territorio di Villanova Monteleone, accoglierà nel weekend il prossimo incontro con le Giornate del cibo di “Chenamos in carrela”, stavolta dedicate al connubio tra “Tipicità e alta gastronomia”.

L’appuntamento è per sabato 24 maggio, alle 10.30, con l’evento esperienziale che permetterà di partecipare al “Laboratorio di ciciones” e proseguire alle 11 dando spazio a una tavola rotonda moderata da Tommaso Sussarello, che dialogherà con il giornalista enogastronomico Gilberto Arru e gli chef Giovanni Piras e Fabio Zago.

I relatori cercheranno di approfondire un tema articolato già rilevato con attenzione dallo chef lionese Paul Bocuse insieme al compianto Gualtiero Marchesi: il patrimonio di ricette e prodotti di cui dispongono i cuochi italiani e, nondimeno, quelli sardi, è spesso marginalizzato pur avendo grandi potenzialità.

Gli esperti guideranno i presenti in un percorso nel quale la tipicità può rappresentare una riscoperta non solo per la cucina sana e di qualità, ma anche nella dimensione creativa dell’alta gastronomia, senza timori di confronto verso ciò che è di moda. La mattinata si concluderà con un pranzo proposto come espressione di un rilancio nobile dei piatti tipici.

La scelta della location ricade nella volontà degli organizzatori di promuovere non solo le eccellenze enogastronomiche del territorio, ma anche quelle imprenditoriali, ambientali e paesaggistiche del Villanova.

Per l’iscrizione al laboratorio e la prenotazione al pranzo contattare il numero 3349441136, oppure iscriversi direttamente sul posto entro le 10.

Chenamos in carrela” è organizzata dalla Proloco in collaborazione con il Comune di Villanova Monteleone, il Ministero della Cultura, Funded by the European Unione, e rientra nel network “Salude&Trigu” della Camera di Commercio di Sassari.




Le carni di Villanova: “territorio, tradizione e diversificazione” le parole chiave per un prodotto di successo

L’appuntamento di “Chenamos in carrela” all’interno dell’azienda Villanova Carni nel weekend ha aperto un dibattito dedicato a tutta la filiera

VILLANOVA MONTELEONE. Territorio, tradizione e diversificazione sono le parole d’ordine per creare un prodotto di qualità che non intende conformarsi alla globalizzazione della grande industria agroalimentare. È questa la sintesi dell’incontro di “Chenamos in carrela” dedicato a “Le carni del territorio in cucina”, che nel weekend ha accolto numerosi visitatori a Villanova Monteleone.

Ad aprire le porte di casa stavolta è stata l’azienda Villanova Carni, una delle eccellenze imprenditoriali del territorio, che ha mostrato al pubblico i suoi prodotti di punta e descritto, attraverso la voce del titolare Antioco Marras, le modalità di promozione sul mercato.

L’idea è quella di valorizzare il concetto di diversificazione, ripartendo dal recupero della tradizione attraverso la riscoperta di prodotti che la ristorazione del nord Sardegna sta mostrando di richiedere e apprezzare. Dopo l’introduzione del presidente della proloco, Pietro Fois, e il saluto del sindaco Quirico Meloni, l’evento si è sviluppato in maniera costruttiva, impreziosito dal confronto con lo chef formatore Fabio Zago e il comunicatore Tommaso Sussarello.

Si è parlato inoltre di sostenibilità e dell’utilizzo delle parti apparentemente meno nobili dell’animale in un’ottica di lotta allo spreco, come nel caso di “su meltzadu”, una gustosa tipicità della tradizione villanovese: un prodotto di recupero da definire certamente non povero, anzi ricco sia nella sua complessità organolettica che nella preparazione e nel gusto. È un insaccato prodotto da carni di suino, che viene poi insaporito con sale e pepe, aglio e prezzemolo. Le parti sono tritate e inserite in un budello che viene poi sbollentato e preparato arrosto o in forno. Il risultato di questo tipo di operazioni è talvolta sorprendente.

Altro punto focale trattato durante il dibattito è stata l’indagine sulle esigenze della ristorazione territoriale, alla cui domanda si risponde proponendo un prodotto di qualità anche in termini di servizio.

Occorre, cioè, confezionare un prodotto su misura adeguato alle esigenze dei ristoratori, basate sulle aspettative di una clientela sempre più esigente. Ma la prima forma di qualità nasce anzitutto grazie ai pascoli di alta collina che, con il bestiame allo stato brado, permettono di ottenere carni particolarmente saporite.

Tra le altre eccellenze presentate hanno fatto la loro parte i salumi della tradizione villanovese, tra i quali la salsiccia stagionata, il guanciale, il lardo e la pancetta. Grazie all’impegno di uomini e donne della Proloco, le degustazioni hanno permesso al pubblico di assaporare arrosti di maiale, costine di pecora e salsiccia.

Il prossimo appuntamento in programma con “Chenamos in carrela” sarà il 24 maggio al ristorante PedrAmare con il laboratorio “Tipicità e alta gastronomia”. Sono in calendario il Laboratorio di Ciciones e alle 11 una Tavola rotonda che pone al centro il tema della “Tradizione gastronomica e produzione sostenibile”.

La manifestazione è organizzata dalla Proloco in collaborazione con il Comune di Villanova Monteleone, il Ministero della Cultura, Funded by the European Unione, e rientra nel network “Salude&Trigu” della Camera di Commercio di Sassari.




Sabato a Villanova “Le carni del territorio in cucina”

Il 17 maggio un approfondimento su tutta la filiera, tra tavola rotonda e degustazioni, per conoscere da vicino la qualità del prodotto,

VILLANOVA MONTELEONE. Un’esperienza di gusto che affonda le sue radici nella tradizione: “Le carni del territorio in cucina” sarà il tema della prossima Giornata del cibo di “Chenamos in Carrela” 2025 a Villanova Monteleone. L’appuntamento con il laboratorio esperienziale, con tavola rotonda e degustazioni, è in programma per il 17 maggio, alle 17, negli spazi della Macelleria Villanova Carni, dove il comunicatore Tommaso Sussarello dialogherà con l’imprenditore macellaio Antioco Marras e il formatore chef Fabio Zago.

Si parlerà in particolare di come sfruttare tutta la filiera della carne dall’allevamento all’ingrasso, dalla macellazione e trasformazione per finire con la commercializzazione, lasciando nel territorio il valore aggiunto.

«Da generazioni – spiegano gli organizzatori – la nostra terra è vocata all’allevamento, e le peculiarità delle nostre carni nascono dai pascoli naturali di montagna. L’appuntamento sarà un’occasione per conoscerne da vicino la qualità». “Chenamos in carrela” è organizzato dalla Proloco in collaborazione con il Comune di Villanova Monteleone, il Ministero della Cultura, Funded by the European Unione, e rientra nel network “Salude&Trigu” della Camera di Commercio di Sassari.