A Villanova Monteleone tutti pazzi per il ghisadu di pecora “a s’antiga”

Ancora un successo di presenze per “Chenamos in carrela”

Una straordinaria partecipazione di pubblico per un evento che intende rilanciare il territorio e valorizzare le eccellenze locali all’insegna dell’identità culturale

VILLANOVA MONTELEONE. La grande cena in piazza di “Chenamos in carrela” anche quest’anno a Villanova Monteleone ha fatto registrare numeri importanti, conquistando il palato di un notevole numero di visitatori. «Il bilancio è molto positivo, probabilmente con qualche numero in più rispetto alle edizioni precedenti – ha affermato Giovanni Cherchi, delegato del Comune di Villanova alle Attività turistiche e al sistema di ospitalità diffusa –. Le persone sono rimaste contente, in tantissimi hanno gradito la carne di pecora con sugo alla villanovese, nonostante tutti i piatti fossero all’altezza della tradizione».

Il menù era composto da gnocchetti alla logudorese, arrosto di maiale locale, “ghisadu” di pecora “a s’antiga”, melanzane impanate e fritte, formaggio e buon vino. Per i più esigenti anche ottime seadas. Le bancate si sono riempite in fretta lungo la via Sassari, mentre il profumo dei sapori della tradizione si diffondeva tra i viottoli e gli slarghi del grazioso centro storico. La pianificazione di ogni aspetto ha permesso alle donne e agli uomini della Proloco di gestire gradualmente l’afflusso di turisti, evitando lunghe file d’attesa per il ritiro dei vassoi.

A illustrare lo spirito della manifestazione sono stati l’esperto di gastronomia, Tommaso Sussarello, e il presidente della Proloco, Pietro Fois: «Arriviamo qui dopo aver affrontato un’intera primavera di attività di accompagnamento, con tanti laboratori indirizzati a un percorso di crescita, auspicando che il prossimo anno ci permetta di realizzare una manifestazione ancora più interessante di questa».

“Chenamos” da sedici anni rappresenta un punto di riferimento per il social eating, ed è un appuntamento ormai imperdibile per scoprire le eccellenze della comunità e per favorire amicizie e scambi culturali. La serata musicale presentata da Lucia Cossu ha dato spazio alle note della fisarmonica di Antonio Tanca, che ha accompagnato il raduno delle scuole di ballo in piazza Generale Casula tra liscio e balli di gruppo.

Ottimo l’afflusso anche in piazzetta Piero Arru, dove l’associazione San Giovanni Battista ha allestito un chiosco ristoro con panini, bibite e cocktail per i più giovani tra musica e dj set.

«Pienamente raggiunto anche l’intento di mostrare come i nostri territori possono essere rilanciati, in modo semplice, senza tradire la propria identità – ha specificato il progect manager Giuseppe Salis –. In questo caso a Villanova ci sono produttori di ottima carne, generatori di eventi sociali, persone aperte e desiderose di confrontarsi con il mondo. E quindi questa iniziativa fa parte di un processo in cui dobbiamo incrementare le eccellenze locali a 360 gradi».

La manifestazione fa parte dell’ampia attività prevista dalla linea d’azione “Realizzazione di iniziative per la tutela e valorizzazione del patrimonio della cultura immateriale – Progetto Alboergo – Ospitalità diffusa a Villanova Monteleone”, promosso dal Comune di Villanova e finanziato con i fondi del PNRR. Tutti gli eventi sono inseriti nel programma Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari.




Villanova Monteleone, da mercoledì tre giorni di festa per gli eventi gastronomici di “Chenamos in carrela”

Il momento clou giovedì con la grande cena in piazza

Dal 7 al 9 agosto la manifestazione di social eating tra eccellenze della tradizione, spettacoli teatrali, balli e un vasto ventaglio di iniziative musicali e di intrattenimento

VILLANOVA MONTELEONE. Tre serate di festa a Villanova Monteleone per la sedicesima edizione di “Chenamos in carrela”: l’evento di social eating prende il via mercoledì 7 agosto, prosegue con la grande cena in piazza giovedì 8 e si conclude il 9 agosto fra tradizioni, musica, buon cibo, balli e tipicità.

L’iniziativa è organizzata dalla Proloco in collaborazione con l’Amministrazione comunale per suggellare il valore dell’ospitalità rievocando un antico rito sociale e condividere le eccellenze culinarie della comunità.

Il Concorso Gastronomico “Villanova e il suo territorio” (1^ edizione) riservato a cuoche e cuochi non professionisti del territorio del Villanova, è stato rinviato ad altra data per ragioni tecniche.

La serata di mercoledì alle 22 vedrà esibirsi la Compagnia Teatro Sassari in Piazza Generale Casula, con lo spettacolo “Gran Caffè Astra”, che porterà in scena l’allegria e lo spirito dei “Café chantant” in voga nel periodo della Belle Époque. 

Quella dell’8 agosto sarà la serata più attesa di tutta la manifestazione. L’appuntamento prende il via alle 17.30 a ritmo di danza con il raduno delle scuole di ballo presentato da Lucia Cossu in piazza Casula, per cimentarsi sulle note della fisarmonica di Antonio Tanca.

A partire dalle 19.30 sarà servita la Cena sociale in piazza con piatti della tradizione locale a base di gnocchetti alla Logudorese, arrosto di maiale locale, “ghisadu” di pecora “a s’antiga”, melanzane impanate e fritte, formaggio e buon vino locale. I partecipanti potranno apprezzare le pietanze in tutta comodità nelle tavolate appositamente allestite lungo la via Sassari.

Alle 20.30 sono in calendario le premiazioni del Concorso Gastronomico “Villanova e il suo territorio” e dalle 22 la serata prosegue con ballo liscio e di gruppo per tutti. In contemporanea, in Piazzetta Arru a partire dalle 21 aprirà il punto ristoro con panini, bibite e cocktail allietato dalla presenza di gruppi musicali e dj set.

Il 9 agosto la serata di canti logudoresi porterà sul palco i cantadores Emanule Bazzoni, Torangelo Salis e Franco Dessena accompagnati alla chitarra da Nino Manca e alla fisarmonica da Tore Podda.

L’iniziativa è inserita nell’ampia attività del progetto “Chenamos in carrela” prevista dalla linea d’azione “Realizzazione di iniziative per la tutela e valorizzazione del patrimonio della cultura immateriale – Progetto Alboergo – Ospitalità diffusa a Villanova Monteleone”, promosso dal Comune di Villanova e finanziato con i fondi del PNRR. Tutti gli eventi collegati alla manifestazione sono inseriti nel programma Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari. Per info e prenotazioni contattare il numero 348/7429762.




A Villanova Monteleone tre giorni di festa per “Chenamos in carrela”

Dal 7 al 9 agosto ritorna il grande evento di social eating tra eccellenze della tradizione, concorsi gastronomici, spettacoli teatrali, balli e un vasto ventaglio di iniziative musicali e di intrattenimento

Giovedì 8 agosto è in programma la grande cena in piazza

VILLANOVA MONTELEONE. Tre giornate di festa per suggellare il valore dell’ospitalità rievocando un antico rito sociale da condividere con chiunque abbia piacere di scoprire le tradizioni, il buon cibo e le tipicità. Il 7, 8 e 9 agosto la comunità di Villanova Monteleone apre le sue porte ai visitatori per l’evento clou della sedicesima edizione di “Chenamos in carrela”, che troverà il suo apice in una grande cena in piazza Generale Casula a base di eccellenze enogastronomiche locali. Tradizione e innovazione per un primato di “social eating” identitario che la comunità di Villanova ha voluto trasformare in opportunità, costituendo un percorso di promozione delle eccellenze locali a partire da un evento sociale condiviso.

Nel corso dell’anno la manifestazione ha pianificato una serie di “Giornate del cibo” a cura dell’esperto di enogastronomia Tommaso Sussarello, dedicate di volta in volta alle erbe, ai formaggi, al pane, al miele e ai vini di un territorio che abbraccia anche ad altri centri dell’Unione dei Comuni del Villanova.

Il calendario degli appuntamenti è stato presentato oggi nella sede della Camera di commercio di Sassari dal presidente della Proloco, Pietro Fois, dal sindaco Quirico Meloni e dall’esperto di enogastronomia Tommaso Sussarello, assieme a Danilo Spano dell’ufficio progetti strategici dell’ente camerale.

«Questa iniziativa, consolidatasi negli anni quale momento enogastronomico di eccellenza dell’estate villanovese – ha affermato Meloni – rappresenta oggi un appuntamento di primo piano che richiama sempre più visitatori, che possono gustare piatti della nostra tradizione, nel suggestivo centro storico di Villanova Monteleone».

PROGRAMMA.

Il 7 agosto in Piazza Generale Casula la serata prende il via alle 18 con la prima edizione del Concorso Gastronomico “Villanova e il suo territorio” riservato a cuoche e cuochi non professionisti. Sarà una prova divertente per incentivare i cittadini al confronto e alla percezione dei valori del territorio evidenziando le potenzialità dei loro prodotti.

Alle 22 la Compagnia Teatro Sassari presenta lo spettacolo “Gran Caffè Astra”, che porterà in scena l’allegria e lo spirito dei “Café chantant” in voga nel periodo della Belle Époque. 

Quella del 8 agosto sarà la serata più attesa di tutta la manifestazione. L’appuntamento prende il via alle 17.30 a ritmo di danza con il raduno delle scuole di ballo presentato da Lucia Cossu in piazza Casula, per cimentarsi sulle note della fisarmonica di Antonio Tanca.

Alle 19.30 si darà il via alla Cena sociale in piazza con piatti della tradizione locale a base di gnocchetti alla Logudorese, arrosto di maiale locale, “ghisadu” di pecora “a s’antiga”, melanzane impanate e fritte, formaggio e buon vino locale. I partecipanti potranno apprezzare le pietanze in tutta comodità nelle tavolate appositamente allestite lungo la via Sassari.

Alle 20.30 sono in calendario le premiazioni del Concorso Gastronomico “Villanova e il suo territorio” e dalle 22 la serata prosegue con ballo liscio e di gruppo per tutti. In contemporanea, in Piazzetta Arru a partire dalle 21 aprirà il punto ristoro con panini, bibite e cocktail allietato dalla presenza di gruppi musicali e dj set.

Il 9 agosto la serata di canti logudoresi porterà sul palco i cantadores Emanule Bazzoni, Torangelo Salis e Franco Dessena accompagnati alla chitarra da Nino Manca e alla fisarmonica da Tore Podda.

L’iniziativa è inserita nell’ampia attività del progetto “Chenamos in carrela” prevista dalla linea d’azione “Realizzazione di iniziative per la tutela e valorizzazione del patrimonio della cultura immateriale – Progetto Alboergo – Ospitalità diffusa a Villanova Monteleone”, promosso dal Comune di Villanova e finanziato con i fondi del PNRR. Tutti gli eventi collegati alla manifestazione sono inseriti nel programma Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari. Per info e prenotazioni contattare il numero 348/7429762.




Villanova Monteleone, che spettacolo le maschere della tradizione

L’Anteprima di “Chenamos in carrela” 2024 ha affascinato e incuriosito il pubblico per i riti ancestrali del carnevale sardo fra tipicità gastronomiche e artigianali

VILLANOVA MONTELEONE. Le maschere del carnevale sardo sono state le grandi protagoniste della serata conclusiva di un’Anteprima di “Chenamos in carrela” ricca di fascino e tradizioni. A dare spettacolo lungo le vie di Villanova Monteleone i Mamutzones di Samugheo, S’Urtzu e sos Bardianos di Ula Tirso e i Boes e Merdules di Ottana, accuratamente accompagnate dalla presentazione di Lucia Cossu.

I gruppi hanno prima mostrato le fasi della vestizione nei giardini dedicati a Veronica Fadda. Dopo aver carbonizzato (in sicurezza) col fuoco alcuni pezzi di sughero per ricavare “su tintieddu”, hanno dipinto di nero il volto, le mani e le braccia. Dando un tocco di colore sul volto anche ai ragazzini divertiti. I gruppi hanno quindi sfilato per le strade del paese, producendo curiosità e stupore attraverso le loro cadenze, i suoni dei campanacci e i loro riti ancestrali.

«Non deve sembrare strano vedere questi riti antichi e queste maschere in questo territorio e in un periodo diverso da quello invernale – ha spiegato la presentatrice Cossu – perché è anche un modo per far conoscere le nostre tradizioni. Portare questi gruppi in un paese che non vive in proprio queste maschere è piaciuto tanto e il feedback è stato assolutamente positivo».

Altro grande protagonista è stato il menù gastronomico e in particolare un gustoso vitello allo spiedo, servito assieme a gnocchetti della tradizione e melanzane.

Non sono mancate chicche e prodotti artigianali dell’economia villanovese come i tappeti, presentati in un apposito laboratorio di tessitura negli spazi Isola, dove i curiosi hanno potuto cimentarsi nell’utilizzo del telaio a mano sotto la guida di esperti. Oltre alla “Mostra dei tappeti artigianali” è stata molto apprezzata anche la “Mostra di strumenti musicali antichi”.

«Confido che anche nel futuro iniziative come questa possano essere riproposte – ha affermato il sindaco Quirico Meloni – perché sono finalizzate da una parte alla promozione alla valorizzazione delle nostre eccellenze, e dall’altra a creare gruppo, a creare festa, a creare attrattività anche nei confronti dei turisti che vogliono visitare il paese».

Il prossimo appuntamento di “Chenamos in carrela” si svolgerà tra il 7 e il 9 agosto con gli eventi conclusivi della manifestazione che troveranno il clou nella grande cena all’aperto lungo le strade di Villanova.

L’iniziativa è inserita nell’ampia attività del progetto “Chenamos in carrela” prevista dalla linea d’azione “Realizzazione di iniziative per la tutela e valorizzazione del patrimonio della cultura immateriale – Progetto Alboergo – Ospitalità diffusa a Villanova Monteleone”, promosso dal Comune di Villanova e finanziato con i fondi del PNRR. Tutti gli eventi collegati alla manifestazione sono inseriti nel programma Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari.




Villanova Monteleone, alla Giornata delle carni l’incontro per creare una filiera corta di qualità

Il confronto tra allevatori e macellai ha permesso di tracciare obbiettivi per costruire un percorso virtuoso e consapevole dell’importanza della comunicazione

Sabato la sfilata delle maschere del carnevale sardo e il vitello allo spiedo

VILLANOVA MONTELEONE. Allevamento e macellazione, due aspetti fondamentali della produzione delle carni tra i quali aprire un canale di discussione per mettere in campo una filiera corta di qualità che dalle campagne, possa raggiungere il consumatore senza passare per la grande distribuzione. È quanto è successo venerdì 28 giugno a Villanova Monteleone nel corso dell’ultimo appuntamento con le giornate del cibo di “Chenamos in carrela” condotte dall’esperto Tommaso Sussarello.

Dopo i saluti del sindaco Quirico Meloni e del presidente della Proloco Pietro Fois, il coordinatore Sussarello ha introdotto gli interventi rivolti a un confronto proficuo sull’attivazione di un processo virtuoso e collaborativo che accompagna gli operatori locali verso un obiettivo di filiera. L’allevatore Salvatore Meloni ha posto l’accento sul fatto che la Sardegna paradossalmente non chiude il ciclo della produzione, per cui molti capi nati sardi per l’ingrasso prendono la via del continente, dove un sistema più strutturato garantisce remunerazione maggiore: «C’è da dire che in questo processo che si vuole cercare di attivare a Villanova il tema principale è quello di valorizzare una filiera che tenga conto delle caratteristiche del territorio, quindi delle peculiarità dei nostri pascoli, che già è un valore aggiunto apprezzato dal consumatore».

Il macellaio Antioco Marras ha parlato qualità dell’importanza di avvalorare questi mestieri artigiani che si portano avanti da secoli, e per questo necessitano di una comunicazione specifica al fine di indicare che si è presenti sul mercato, che non disdegna affatto di un prodotto a filiera corta. Le criticità, secondo Marras, possono essere superate affiancando una visione romantica a quella analitica, che tenga conto di quelli che possono essere i vantaggi e le criticità da aggredire.

L’intervento dello chef Fabio Zago ha annunciato una proposta di carne ovina lavorata accuratamente sotto forma di polpette fritte accompagnate con una salsa di media acidità. Le carni suina e bovina sono state assemblate in una salsiccia da griglia dal gusto intenso che ha sorpreso gli assaggiatori.

La serata ha preso il via alle 16 negli spazi ISOLA, con l’inaugurazione di “Telai aperti” realizzata in collaborazione con l’associazione ArTes, dove i presenti hanno potuto cimentarsi nella lavorazione al telaio artigianale. A tarda serata i più giovani si sono divertiti a saltare sui ”Fogalones di Santu Pedru”, con l’intrattenimento di musica e ballo dei dj Franco e Beppe.

Sabato 29 giugno gli stand di “Telai aperti” sono attivi dalle 9 del mattino per dare spazio alla “Mostra dei tappeti artigianali” e alla “Mostra di strumenti musicali antichi”. Dalle 16.30 per le vie del paese sfilano le esibizioni dei Mamutzones di Samugheo, S’Urtzu e sos Bardianos di Ula Tirso, i Boes e Merdules di Ottana. I gruppi folk e le maschere sono presentati da Lucia Cossu.

A fine serata (alle 20) grande cena sociale a base di vitello arrosto, interamente cotto allo spiedo, e piatti della tradizione villanovese, per proseguire con una serata di musica e ballo con il gruppo musicale “Prendas” e i dj Giuseppe e Giovanni.

L’iniziativa è inserita nell’ampia attività del progetto “Chenamos in carrela” prevista dalla linea d’azione “Realizzazione di iniziative per la tutela e valorizzazione del patrimonio della cultura immateriale – Progetto Alboergo – Ospitalità diffusa a Villanova Monteleone”, promosso dal Comune di Villanova e finanziato con i fondi del PNRR. Tutti gli eventi collegati alla manifestazione sono inseriti nel programma Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari.




A Villanova Monteleone due giorni di festa per l’Anteprima di “Chenamos in carrela”

Il 28 e 29 giugno due giornate all’insegna delle tradizioni gastronomiche, artigianali e folcloristiche, tra i “Fogulones de Santu Pedru” e le maschere del carnevale sardo

Si parte venerdì pomeriggio con l’inaugurazione di “Telai aperti”, la Giornata del cibo sarà dedicata alle carni

VILLANOVA MONTELEONE. Dopo aver dato spazio alle “Giornate del cibo” dedicate alle erbe, ai formaggi, al pane, al miele e ai vini, il 28 e 29 giugno la Proloco di Villanova Monteleone presenta l’Anteprima di “Chenamos in carrela” 2024, un evento che per due giorni intratterrà i visitatori con un fitto programma dedicato in particolar modo alle carni del territorio, ma anche all’artigianato e al folclore.

Venerdì la manifestazione prende il via alle 16 negli spazi ISOLA, in via Balilla, per l’inaugurazione dei “Telai aperti”, un’iniziativa di respiro artigianale realizzata in collaborazione con l’associazione ArTes.

Alle 18, nello spiazzo dei giardini Veronica Fadda, la Giornata del cibo condotta da Tommaso Sussarello sarà rivolta al tema “Conoscere le nostre carni”. Nel corso della serata, realizzata in collaborazione con “Villanova Carni”, a portare i saluti istituzionali saranno il presidente della Proloco, Pietro Fois, e il sindaco Quirico Meloni, per lasciare spazio agli interventi dell’allevatore Salvatore Meloni su “L’importanza del pascolo e del benessere animale in rapporto alla qualità della carne”, il macellaio Antioco Marras su “L’importanza della filiera nella valorizzazione della carne”, e dello chef Fabio Zago che presenterà un cooking show con degustazione conclusiva.

Dalle 22 la serata sarà allietata dai tradizionali “Fogulones de Santu Pedru”, mentre musica e ballo vedrà impegnati i dj Franco e Beppe.

Sabato 29 giugno gli stand di “Telai aperti” saranno attivi dalle 9 del mattino per dare spazio alla “Mostra dei tappeti artigianali” e alla “Mostra di strumenti musicali antichi”. Dalle 16.30 per le vie del paese sfileranno le esibizioni dei Mamutzones di Samugheo, S’Urtzu e sos Bardianos di Ula Tirso, i Boes e Merdules di Ottana. I gruppi folk e le maschere saranno presentati da Lucia Cossu.

A fine serata (alle 20) grande cena sociale a base di vitello arrosto, interamente cotto allo spiedo, e piatti della tradizione villanovese, per proseguire con una serata di musica e ballo con il gruppo musicale “Prendas” e i dj Giuseppe e Giovanni.

Per informazioni contattare la Proloco di Villanova Monteleone al 338 2775286 o all’indirizzo mail [email protected]. L’iniziativa è inserita nell’ampia attività del progetto “Chenamos in carrela” prevista dalla linea d’azione “Realizzazione di iniziative per la tutela e valorizzazione del patrimonio della cultura immateriale – Progetto Alboergo – Ospitalità diffusa a Villanova Monteleone”, promosso dal Comune di Villanova e finanziato con i fondi del PNRR. Tutti gli eventi collegati alla manifestazione sono inseriti nel programma Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari.




Don Marco Pozza “il prete amico del Papa” Villanova Monteleone il 30 maggio 2024 su invito dell’Associazione Culturale Interrios.

Sarà Don Marco Pozza, ad aprire le manifestazioni per il 35° anniversario della fondazione dell’Associazione Culturale il 30 maggio 2024 alle ore 19,30 a Villanova Monteleone che attraverso gli ultimi due libri “Ognuno fa il fuoco con legna che ha” e “Lupa di mare. La ragazza di Nazareth che sfidò Dio”, parlerà delle sue esperienze nel campo sociale e spirituale e della sua vita di parroco nel carcere di massima sicurezza.

Don Marco è parroco di un carcere difficile Due Palazzi di Padova, e come dice lui, tra le rovine della storia, si diverte ad azzeccare e inseguire i passi e i passaggi di Dio. Tra romanzi  e saggistica, ha all’attivo una ventina di pubblicazioni. Curiosa è la sua collaborazione con Papa Francesco. Oltre ai programmi televisivi, e i libri, c’è da ricordare l’intervista al Papa e la famosa Via Crucis 2020 pregata in una Piazza di San Pietro deserta a causa della pandemia scritta dalla comunità del carcere di Padova.

Durante la serata si esibirà il coro femminile “Duennas” di Villanova Monteleone che proporrà alcuni tra i più importanti canti devozionali alla Madonna.

L’ appuntamento organizzato dall’Associazione Culturale Interrios con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e dell’Unione dei Comuni del Villanova e con la collaborazione dell’Associazione Misericordia, si terrà nel Salone della Confraternita di Misericordia Piazza Delogu-Ibba N. 7 a Villanova Monteleone.




A Villanova Monteleone “Panificazione e utilizzo del lievito madre”

L’iniziativa si svolgerà il 28 maggio in collaborazione con l’Accademia del lievito madre ed è organizzata dalla Proloco nell’ambito delle “Giornate del cibo” di “Chenamos in carrela”

VILLANOVA MONTELEONE. Martedì 28 maggio negli spazi del Ristorante Pizzeria Olimpo, in via Grazia Deledda 51 a Villanova Monteleone, alle 17.30 prende il via una masterclass dedicata a “Panificazione e utilizzo del lievito madre”. L’incontro, realizzato in collaborazione con l’Accademia sarda del Lievito madre presieduta da Antonio Farris, sarà suddiviso in due step.

Il primo riguarda l’approfondimento del percorso che va “Dalle materie prime al pane”, mentre il secondo porterà alla “Analisi sensoriale e degustazione guidata”.

A fine serata sarà allestita una cena con lievito madre a base di pani e pizza per un massimo di quaranta partecipanti.

Il corso fa parte delle “Giornate del cibo” organizzate dalla Proloco e coordinate dall’esperto enogastronomo Tommaso Sussarello, inserite nella più ampia attività del progetto “Chenamos in carrela” che, dallo scorso anno, intende valorizzare le eccellenze del vasto territorio dell’Unione dei Comuni del Villanova.

Il progetto rientra nella linea d’azione “Realizzazione di iniziative per la tutela e valorizzazione del patrimonio della cultura immateriale – Progetto Alboergo – Ospitalità diffusa a Villanova Monteleone”, promosso dal Comune e finanziato con i fondi del PNRR.

Tutti gli eventi collegati alla manifestazione sono inseriti nel programma Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari. Per info e prenotazioni contattare la Proloco di Villanova Monteleone al numero 338 2775286 o all’indirizzo mail [email protected].




A Villanova Monteleone formaggi del territorio protagonisti attraverso un corso teorico-pratico di caseificazione

L’iniziativa, condotta dall’esperto Bastianino Piredda, è organizzata dalla Proloco nell’ambito delle “Giornate del cibo” di “Chenamos in carrela”

VILLANOVA MONTELEONE. Un corso di caseificazione aperto non solo agli operatori del settore ma anche a tecnici e appassionati di produzioni tipiche e innovative. A partire dall’8 e 9 maggio la Proloco di Villanova Monteleone organizza un ciclo di sei lezioni teorico-pratiche sulla trasformazione del latte, per un massimo di venti allievi, sotto la guida di un docente d’eccezione come Bastianino Piredda, noto consulente e tecnico lattiero caseario del nord Sardegna.

Il corso fa parte delle “Giornate del cibo” coordinate dall’esperto enogastronomo Tommaso Sussarello, inserite nella più ampia attività del progetto “Chenamos in carrela” che, dallo scorso anno, intende valorizzare le eccellenze del vasto territorio dell’Unione dei Comuni del Villanova.

Il settore lattiero caseario infatti, con la trasformazione e la produzione di formaggi vaccini, pecorini e caprini, ha rappresentato da sempre la risorsa economica più importante per Villanova e per tutti i comuni limitrofi.

IL CALENDARIO. Martedì 8 maggio alle 18.30 avrà luogo la prima lezione teorica dedicata al latte: composizione di qualità; fermenti, cenni di microbiologia generale, starter autoctoni e commerciali; il caglio, la coagulazione del latte acida e presamica. Tema della seconda lezione, che si terrà il 9 maggio alle 18.30, saranno invece le fasi della produzione casearia: dalla rottura della cagliata alla stufatura, salatura e stagionatura del formaggio.

Si riprende il 15 maggio alle 18.30 con uno studio legato alla tecnologia dei formaggi DOP, si approfondiranno le cause dei difetti più comuni nelle produzioni, e si svolgeranno alcune prove pratiche di trasformazione (vaccino – caprino – ovino).

Il 16 maggio alle 18.30 la quarta lezione verterà sulle tecnologie innovative: il formaggio vegetale, il grana, prodotti light e senza lattosio, i prodotti allo zafferano ecc. Quindi ancora prove pratiche.

L’incontro del 22 maggio alle 18.30 sarà riservato alla conoscenza degli impianti e delle attrezzature dei caseifici aziendali, e quindi ai costi di un mini-caseificio. Si proseguirà con le prove pratiche. La lezione conclusiva del 23 maggio, alle 18.30, si terrà in un mini caseificio artigianale dove si parteciperà alla produzione di formaggio e ricotta.

L’iniziativa, che rientra nella più ampia attività del progetto “Chenamos in carrela” prevista dalla linea d’azione “Realizzazione di iniziative per la tutela e valorizzazione del patrimonio della cultura immateriale – Progetto Alboergo – Ospitalità diffusa a Villanova Monteleone”, promosso dal Comune e finanziato con i fondi del PNRR.

Tutti gli eventi collegati alla manifestazione sono inseriti nel programma Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari. Per info e prenotazioni contattare la Proloco di Villanova Monteleone al numero 338 2775286 o all’indirizzo mail [email protected].




Villanova Monteleone, “le erbe sarde patrimonio inestimabile”

Si è conclusa con successo a Monte Minerva la prima delle sei giornate del cibo che anticipano “Chenamos in carrela”: grande partecipazione per i laboratori con l’esperto Gianpaolo Demartis e lo chef Fabio Zago

Villanova Monteleone. C’è voglia di riscoprire le “erbe de su connotu”, quelle commestibili e medicinali, un patrimonio inestimabile delle campagne della Sardegna che ormai in pochissimi sanno ancora riconoscere. L’anteprima di “Chenamos in carrela” dedicata a “Foraging ed erbe spontanee”, realizzata nel meraviglioso contesto naturale di Monte Minerva, è stata un successo di presenze. Segno tangibile dell’interesse crescente per una branca importante della nostra cultura tradizionale che, con l’avvento della modernità, è stata prima trascurata e poi in buona misura dimenticata dalla collettività.

L’iniziativa, organizzata dalla Proloco di Villanova Monteleone sotto il coordinamento generale dell’enogastronomo Tommaso Sussarello, ha visto nel ruolo di esperto il sassarese Gianpaolo Demartis, che ha accompagnato i curiosi in un percorso immersivo nella natura e nel mondo delle erbe edibili e officinali.

In una bella giornata di sole primaverile sono spuntate dal terreno la borragine (limbuda o limboina), ottima per accompagnare numerosi piatti, poi la cicoria (sa tzicòria), il radicchio selvatico (su pabantzolu), il cardo mariano (su ‘ardu), la malva (sa prammutza) e persino la parietaria, una pianta comunissima associata spesso alle allergie, in realtà molto efficace nella farmacopea dell’isola.

«Sono erbe che fino a cinquanta anni fa – ha spiegato Demartis – non mancavano mai dalle dispense delle famiglie sarde, conservate in barattoli in attesa di essere utilizzate per curarsi ma soprattutto per non ammalarsi. Nella nostra terra crescono almeno 250 piante commestibili e forse addirittura 400 possono essere utilizzate in farmacopea».

Il laboratorio è proseguito sotto il coordinamento di Sussarello nella sala conferenze del CEAS Monte Minerva, dove lo chef Fabio Zago ha illustrato ai presenti la preparazione di una salsa a base di erbe spontanee. Primo ingrediente utilizzato è stata “s’àpara”, un aglio angolare profumato e delicato che sa di erba cipollina: tritato finemente con olio, limone e sale, con un pizzico di peperoncino e l’aggiunta di altre erbe aromatiche, in questo caso timo e finocchietto. La salsa, spalmata sul pane a lievitazione naturale, ha insaporito una salsiccia di produzione villanovese di manzo e suino profumata al mirto, ed è stata molto apprezzata dai partecipanti al laboratorio.

Anche il pranzo alla Locanda è stato appositamente studiato per un menù a tema, a base di fiori ed aromi in pastella di ceci, frittatine di àpara, polpettine di ricotta e menta con panatura di semi, supa coata, erbe spontanee, spezzatino di agnello con finocchietto selvatico e tortino dolce di borragine.

La due giorni a Monte Minerva ha consentito di visitare il giardino delle biodiversità, il roseto con le sue antiche varietà risalenti al medioevo e le domus de janas de Sa minda ‘e su Trau .

L’appuntamento è stato organizzato e promosso dalla Proloco di Villanova Monteleone in collaborazione con il Comune di Villanova Monteleone, l’Agenzia regionale Forestas, l’associazione Sardinia Nature e la Locanda Minerva. L’iniziativa rientra nella più ampia attività del progetto “Chenamos in carrela” prevista dalla linea d’azione “Realizzazione di iniziative per la tutela e valorizzazione del patrimonio della cultura immateriale – Progetto Alboergo – Ospitalità diffusa a Villanova Monteleone”, promosso dal Comune e finanziato con i fondi del PNRR. Tutti gli eventi collegati alla manifestazione sono inseriti nel programma Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari.