LE GIORNATE DEL CIBO – WORKSHOP GRATUITIAll’interno del progetto ”Stintino una storia da raccontare” si svolgeranno al MUT ”Le giornate del cibo”

A partire dal 21 novembre 2025, presso il museo della Tonnara, saranno ospitati dei workshop gratuiti legati ai prodotti agroalimentari tradizionali ai fini della registrazione agli elenchi PAT. Gli incontri curati dal Dott. Tommaso Sussarello si svolgeranno a partire dalle 18:30, ad eccezione dell’incontro del 28 che si svolgerà alle ore 11:30.

Il progetto si colloca all’interno della manifestazione ”Stintino una storia da raccontare”, patrocinata da Comune di Stintino e Fondazione di Sardegna.

Data l’importanza dei temi trattati al fine del potenziamento della destinazione e dell’offerta turistica STINTINO LOW SEASON si auspica la massima partecipazione dei ristoratori e degli operatori turistici del territorio.




“Lingue minori, turismo e territorio”
A Carloforte workshop con Uniss il 24 e 25 settembre

22 settembre 2021

CARLOFORTE. Si rinnova all’ExMe di Carloforte il 24 e 25 settembre, a partire dalle 18.30, l’appuntamento con “Lingue minori, turismo e territorio”, workshop finanziato dalla Fondazione Banco di Sardegna e organizzato dal Dipartimento di Scienze umanistiche e sociali dell’Università di Sassari.
Rappresentanti di atenei italiani e stranieri saranno impegnati nella prima giornata di lavori che sarà dedicata alla tavola rotonda e all’incontro di programma.
L’evento entrerà nel vivo sabato 25 alle 10.30 con le relazioni riguardanti due diverse prospettive del mondo linguistico minoritario: “Lingue minori e territori. Esperienze internazionali a confronto”, con interventi di Alain Di Meglio e Sébastien Quénot (Université de Corse), Joan Miralles Plantamalor (Universidad de Palma de Mallorca) e Fiorenzo Toso (Università di Sassari); “Lavorare sulle lingue e sui territori”, con Giuseppe Grosso (Associazione Culturale terre Tabarchine), Andrea Luxoro (Sportéllu de Lengua Tabarchina), Remigio Scopelliti (Progetto Ràixe), Antonio Torchia (fotografo).
I saluti istituzionali chiuderanno questa edizione della manifestazione, entrata ormai tradizionalmente a far parte degli eventi della città di Carloforte e dell’Università di Sassari come punto di riferimento sullo studio delle lingue minoritarie.

Programma completo: https://www.uniss.it/sites/default/files/evento/lingue_minori_e_turismo_2021_1.pdf




COLDIRETTI. UN WORKSHOP ONLINE SUL CREDITO PER I GIOVANI AGRICOLTORI

Giovedì scorso ha preso il via il corso di formazione e informazione promosso da Coldiretti Giovani Impresa Sardegna. Un progetto interattivo online che ogni giovedì si occuperà di uno dei tempi attuali e interessanti per l’agricoltura.

Il primo appuntamento è stato incentrato sull’accesso al credito, argomento fondamentale per la vita delle aziende agricole e maggiormente in questo momento di crisi economica e sociale derivata dall’emergenza sanitaria del Covid.

Giovani agricoltori di tutta la Sardegna per circa un’ora hanno interloquito, moderati dal delegato regionale Coldiretti Giovani Frediano Mura, con Luigi Sau, referente di Agri Corporate Finance.

Agri Corporate Finance è una rete di società specializzate nell’ambito della mediazione creditizia, della intermediazione finanziaria e della consulenza assicurativa a favore del settore agricolo, agroalimentare ed agroindustriale.

“Offriamo una varietà di servizi – ha spiegato Luigi Sau – tra questi quello di agevolare l’accesso al credito alle aziende agricole grazie a convenzioni con le banche presenti nell’isola”.

Sau, durante la videoncofnerenza, si è soffermato in particolare sugli strumenti finanziari nati durante l’emergenza e che comunque garantiscono liquidità immediata alle aziende agricole.

Oltre alla Cambiale agricola di Ismea (già chiuso), con prestiti fino a 30 mila euro a tasso zero per le imprese che operano nel settore agricolo, dell’agriturismo e della pesca che hanno subìto problemi di liquidità aziendale a causa dell’epidemia COVID-19, Sau ha presentato altri due strumenti interessanti per le aziende agricole.

Si tratta di un prestito rivolto alle aziende agricole sul 25% del fatturato del 2019 fino ad un massimo di 25mila euro con due anni di preammortamento e da restituire nei successivi 48 mesi. Uno strumento semplice e veloce (si liquida in 10 giorni lavorativi) pensato proprio per venire incontro alla necessità di liquidità da parte delle aziende.

Un altro strumento interessante è quello proposto dal Banco di Sardegna “Fronte Comune”, sempre rivolto alle aziende agricole. Un prestito massimo di 50 mila euro da restituire in 36 mesi con 12 mesi di preammortamento. Anche in questo caso i tempi per l’erogazione del prestito sono moto brevi.

“Questi – ha detto Luigi Sau – sono i principali strumenti ma ce ne sono altri che potrebbero fare al vostro caso e per i quali noi di Agri Corporate Finance siamo disponibili per delle consulenze”.

Per contattare il dottor Luigi Sau basta scrivere all’indirizzo mail [email protected].

Il prossimi appuntamento è per giovedì 11 alle ore 10 sempre in videoconferenza. Questa volta si parlerà di agricoltura di precisione, altro tema attuale e importante che interessa in particolare i giovani agricoltori.

Per partecipare alla videconferenza contattare il delegato regionale dei Giovani Coldiretti o attraverso mail all’indirizzo [email protected] oppure scrivendo un messaggio sulla pagina facebook Coldiretti Giovani Impresa Sardegna o contattando i segretari Giovani nelle Federazioni provinciali della Coldiretti.

 

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna

Michele Arbau




Overlap, al Parco Nazionale dell’Asinara un workshop sulle migrazioni

Overlap, al Parco Nazionale dell’Asinara un workshop sulle migrazioni

Open call per performer e studiosi

Dall’Africa all’Europa passando per il mar Mediterraneo: gli uomini e gli uccelli seguono le stesse rotte migratorie, secondo le mappe elaborate dall’Ispra, Istituto superiore per la ricerca ambientale e da Medu, Medici per i diritti umani. La coincidenza tra le rotte degli uccelli e i flussi migratori degli uomini sarà l’oggetto del workshop multidisciplinare che si svolgerà dal 27 maggio al 2 giugno nel Parco Nazionale dell’Asinara. Una settimana per indagare, a contatto con la natura, la relazione tra migrazione, biodiversità e residenza, con la direzione di scienziati e artisti provenienti da differenti discipline, dalla biologia all’architettura, dall’antropologia alla danza, dall’ornitologia alla letteratura. Il workshop, che vede il coinvolgimento dei beneficiari del progetto Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) del Comune di Sassari, gestito dal Gus (Gruppo Umana Solidarietà), provenienti dall’Africa occidentale subsahariana, si rivolge a un numero massimo di ulteriori 4 partecipanti, danzatori, performer, ricercatori, studiosi che abbiano una formazione di base nelle arti performative.

Il lavoro si svolgerà in gran parte open air, in luoghi differenti dell’isola dell’Asinara e in diversi momenti della giornata, dal mattino alla notte. In conclusione del workshop, domenica 2 giugno, sarà realizzata una performance itinerante, aperta al pubblico, con musica dal vivo, danza e narrazione. Questa fase di lavoro collettivo altro non è che la prima parte di un progetto più ampio, che prevede la realizzazione, nell’arco del triennio 2019/2021 di eventi performativi, espositivi e scientifici in diversi paesi europei. Partner del progetto, infatti, di cui è capofila l’associazione Senza Confini di Pelle e di cui sono promotori l’Ente Parco dell’Asinara e il Gus (Gruppo Umana Solidarietà), sono soggetti nazionali e internazionali, dalle Università degli Studi di Sassari e Cagliari al Centre Chorégraphique National de Nantes, dal Centro Studi Fauna di Porto Torres al Living Theatre di New York. Il costo del workshop, che sarà condotto in lingua italiana, francese e inglese, è di 250 euro comprensivi di vitto e alloggio. Per rispondere alla call è necessario inviare una mail con curriculum vitae e lettera motivazionale a [email protected] entro lunedì 6 maggio. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare i numeri 3470561735 – 3384040237.

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COMUNE ORISTANO – WORKSHOP REGIONALE BUILDING INFORMATION MODELING VENERDI 29 MARZO 2019

Il Comune di Oristano, in collaborazione con l’ENEA, organizza il
Workshop sul BIM dal titolo: Building Information Modeling –
“Innovazione e nuove frontiere per infrastrutture e città
sostenibili”.

L’evento, programmato per venerdì 29 marzo, alle 15, nella sala
conferenze dell’Hospitalis Sancti Antoni di Oristano, ha carattere
regionale e rappresenta un momento attuativo del progetto europeo
net-UBIEP (Network for Using Building Information Modelling BIM for
Improving Energy Performance) promosso dall’ENEA per aumentare le
prestazioni energetiche degli edifici.

Il tema assume un carattere di rilevanza strategica per tutti i comuni
della Sardegna, ma anche per tutti quegli enti che hanno stazioni
appaltanti (Aziende sanitarie, Consorzi Industriali, Consorzi di
Bonifica, etc.), per gli ordini professionali e le associazioni di
categoria.

“L’evento – osserva il Sindaco di Oristano Andrea Lutzu – per Oristano
e per il territorio dell’area vasta rappresenta un’opportunità per
creare rete con l’ENEA e avviare un percorso per approfondire le
tematiche connesse ad energia, clima e sviluppo sostenibile.  Parlare
di modelli virtuosi per l’efficientamento energetico, rappresenta un
primo passo per aggiornare il PAES, il Piano d’azione per l’energia
sostenibile di Oristano. Ma è una interessante opportunità per
indirizzarci verso il PAESC (Piano d’azione per l’energia sostenibile
e il clima) e dare seguito alle politiche in tema di adattamento ai
cambiamenti climatici che l’amministrazione ha già avviato con altri
progetti tra cui “ADAPT”, in attuazione del programma “Po Marittimo
Italia Francia Interreg”.

“Anche gli altri comuni dell’area vasta hanno interesse perché si pone
l’opportunità di realizzare dei piani congiunti per l’energia e il
clima che attraverso una programmazione mirata, consentano di
ottimizzare lo sviluppo delle politiche in tema di energia, mobilità,
e sviluppo urbano, e di rafforzare i modelli cooperativi per
l’attuazione della Programmazione Territoriale di cui Oristano è
partner con l’unione dei Comuni del Sinis Terra dei Giganti. –
aggiunge il Sindaco -. In questo modo si creano le condizioni per
attrarre risorse comunitarie, nazionali e regionali”.

Il seminario di Oristano ha l’obiettivo di presentare la metodologia
BIM fornendo ai partecipanti una conoscenza di base del Building
Information Modelling, un modello da utilizzare durante l’intero ciclo
di vita di un edificio: dalla progettazione alla costruzione,
gestione, manutenzione, ristrutturazione, per arrivare, infine, alla
demolizione.

È importante che tutti i professionisti e i tecnici, che partecipano
alle diverse fasi della progettazione e della realizzazione, abbiano
uno specifico ruolo di raccolta, gestione e memorizzazione di tutte le
informazioni necessarie, durante l’intero il ciclo di vita
dell’edificio. Ogni tecnico, dipendente pubblico, progettista,
costruttore, gestore di strutture o fornitore, deve dunque conoscere
quali informazioni possano essere utilizzate potenzialmente da
qualsiasi altro attore. Tutte le informazioni dovranno essere
disponibili per tutta la vita dell’edificio anche quando il processo
che l’ha generato è terminato. È quindi essenziale che tutti i diversi
attori utilizzino lo stesso linguaggio, gli stessi dizionari e la
stessa struttura dei dati.

Il Seminario vede inoltre il supporto organizzativo della
Confartigianato Imprese Sardegna con lo scopo di divulgare alle
aziende del contesto regionale l’innovazione che il BIM comporta anche
in prospettiva per lo sviluppo di prodotti per l’edilizia, inseribili
nei cataloghi BIM.

La partecipazione consente il riconoscimento dei crediti formativi
professionali ai sensi del Regolamento per l’aggiornamento e lo
sviluppo professionale continuo.