Automobilismo: comunicato stampa Scuderia Porto Cervo Racing. Nel Rally Italia Sardegna la Porto Cervo Racing brilla con Liceri-Mendola

Nel Rally Italia Sardegna la Porto Cervo Racing brilla con Liceri-Mendola.

Nella prova di Campionato del Mondo Rally (valida anche per il Campionato Italiano Rally e per il Tricolore Terra) la Scuderia Porto Cervo Racing era presente con i suoi equipaggi, come dal 2004, prima edizione corsa sugli sterrati della Sardegna.

Nel 16° Rally Italia Sardegna, corso lo scorso weekend sugli sterrati dell’Isola, la Scuderia Porto Cervo Racing era presente con tre equipaggi: Liceri-Mendola (Peugeot 208 R2), Tali-Salis (Ford Fiesta R5) e Leoni-Tocco (Renault Clio RS R3). Nella prestigiosa gara, a mettersi in luce e a salire sulla pedana d’arrivo della gara iridata, sono stati Michele Liceri e Salvatore Mendola, più forti delle insidie incontrate nei quattro giorni di gara. “Dopo tutto quello che ci è successo”, ha commentato Michele Liceri, “sono consapevole che abbiamo fatto una grande gara. Nonostante i tantissimi problemi, non abbiamo mai mollato, anzi, abbiamo cercato di recuperare. La gara è stata molto dura, anche per le strade, difficoltose per noi con le due ruote motrici, però siamo arrivati alla fine in questa gara unica, incredibile, che ti segna la vita e ti segna il cuore. Ringrazio innanzitutto Tore, la mia sicurezza, che mi ha aiutato in tutti i sensi, mi ha fatto da padre, non solo da navigatore, ringrazio la mia scuderia Porto Cervo Racing, il Team Julli, impeccabile con due macchine su due all’arrivo, gli sponsor e gli amici, fondamentali per questa occasione. La prossima gara sarà ‘Il Nido dell’Aquila’ a fine settembre, e poi chiuderemo in bellezza il Campionato Italiano Rally Terra con il ‘Tuscan Rewind’. E’ in forse la nostra partecipazione alla gara di casa, il ‘Rally Terra Sarda’, per il quale stiamo cercando gli sponsor”.

Soddisfatto anche il navigatore Salvatore Mendola, al suo terzo Rally Italia Sardegna: “Con lo zio di Michele, Paolo Liceri, siamo stati i primi sardi a partecipare al mondiale con una Wrc, dico questo perché anche se con Michele abbiamo corso con una macchina più piccola, l’emozione non è stata inferiore, anzi, con le condizioni che abbiamo trovato in prova, arrivare sino alla fine è stato molto più difficile e mi ha regalato maggiore soddisfazione. Michele è un pilota giovane, è da poco che corre e che corriamo insieme, è stato un professionista perché ha fatto tutto quello che doveva fare: salvaguardare la macchina e camminare dove si poteva camminare; si è fidato ciecamente di quella che poteva essere la mia esperienza e, alla fine, abbiamo superato le difficoltà incontrate durante le prove. Ovviamente, se non avessimo avuto i problemi che ci sono stati, magari anche il risultato finale, per quanto riguarda il Campionato Italiano Rally Terra, al quale siamo iscritti, sarebbe stato migliore, ma alla fine va bene così”.

Gara dal sapore amaro per l’equipaggio composto da Francesco Tali e Fabio Salis, costretti al ritiro quando avevano preso un buon ritmo di gara. “Avevamo le gomme consumate”, ha spiegato Tali, “nell’ultima prova della prima tappa del venerdì, la macchina non ha tenuto e, purtroppo, siamo usciti. Un vero peccato perché stavamo facendo una bella gara. L’unico rammarico è stato quello di non ripartire il giorno successivo con il super rally”.

Mondiale sfortunato anche per Gianluca Leoni, a causa di una iniziale non perfetta forma fisica. “Venerdì, dopo la prova di Castelsardo”, ha spiegato Leoni, “non mi sono sentito bene, così sabato è stato necessario riposare. Domenica, nella prova dell’Argentiera, abbiamo preso una pietra e spaccato la coppa dell’olio: è andata peggio di come poteva andare. Dispiace perché nelle due prove che abbiamo fatto, i tempi erano positivi, si poteva fare una bella gara”.

Intanto, la Scuderia continua senza sosta nell’organizzazione del Rally Terra Sarda in programma in Gallura il 5 e 6 ottobre 2019, valido come prova di Coppa Rally Aci Sport di Zona.

Grazie al rinnovo della partnership tra la Scuderia Porto Cervo Racing con le compagnie di navigazione, che garantisce sconti e agevolazioni agli associati del Team durante tutto l’anno, verrà dedicata particolare attenzione per tutti i partecipanti all’ottava edizione della gara.

Il Rally Terra Sarda è inserito nel programma degli eventi organizzati dalla Porto Cervo Racing per i festeggiamenti dei primi vent’anni di attività del Team.

Per tutte le informazioni relative alla Scuderia, potete visitare le pagine social oppure il sito www.portocervoracing.it.

Marzia Tornatore

Responsabile ufficio stampa Scuderia Porto Cervo Racing




IL RALLY D’ITALIA PER ALTRI TRE ANNI IN TERRA DI SARDEGNA

IL RALLY D’ITALIA PER ALTRI TRE ANNI IN TERRA DI SARDEGNA
Il Presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani, ha annunciato l’accordo che conferma la presenza della gara sugli sterrati sardi nel calendario  del Campionato Mondiale Rally fino al 2022.
 
Alghero (SS), 16 giugno. Automobile Club d’Italia ha trovato l’accordo con la società Wrc Promoter Gmbh per la conferma del Rally Italia Sardegna nel calendario del Campionato del Mondo Rally per altri tre anni. L’annuncio è stato dato dal Presidente di Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani presente ad Alghero in occasione dell’edizione 2019 della gara sarda, ottavo round del Campionato del Mondo, che si sta svolgendo in questi giorni.
-“Non sono state poche le difficoltà che abbiamo dovuto superare per riaffermare la presenza del Rally Italia in Sardegna – ha affermato il Presidente di Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani – anche perché è in atto una profonda rivisitazione del calendario del mondiale. Ma ora posso annunciare con soddisfazione che il lavoro fatto ha dato i suo frutti e che siamo riusciti a trovare un accordo per la disputa della prova italiana della serie iridata rally in Sardegna per altri tre anni. Quindi in questo periodo potremo lavorare in tranquillità ed organizzare altre tre meravigliose edizioni del Rally Italia Sardegna. Questo accordo è molto importante anche e soprattutto per il territorio, che potrà ora organizzarsi e lavorare sull’evento con una visione di più ampio respiro.”.



TANAK DOMINA LA 2^ TAPPA DEL RALLY ITALIA SARDEGNA 2019

Alghero (SS), giovedì 15 giugno 2019 – Seconda tappa del Rally Italia Sardegna ancora all’insegna del pubblico straripante lungo il percorso e ad Alghero, sede del parco assistenza, per la gara organizzata dall’Automobile Club D’Italia in partnership con la Regione Sardegna. Sei le prove speciali disputate dai concorrenti dell’ottavo round del Campionato del Mondo nella giornata più lunga, che ha visto Ott Tanak su Toyota Yaris WRC, che ora ha allungato in testa alla classifica, vincitore di tutti i crono dopo lo scratch sulla PS 4 nella prima tappa. L’estone del Toyota Gazoo Racing WRT navigato dal connazionale Martin Jarveoja, nella PS 12 ha superato in classifica Dani Sordo, lo spagnolo dello Hyundai Shell Mobis WRT che sulla i20 WRC, mantiene la scia del vertice della classifica con un gap di poco meno di 25,9 secondi. Tappa costante in 3^ posizione ma in avvicinamento ai vertici, per i finlandesi Teemu Suninen e Jarmo Lehtinen sulla Ford Fiesta della M-Sport WRT, che mirano chiaramente al podio finale. Tutti i concorrenti hanno fatto registrare dei tempi migliori sul secondo giro sulle tre prove speciali della giornata: “Coiluna – Loelle”, “Monti di Alà” e “Monte Lerno”. A ridosso del podio per il 4° posto sul filo dei secondi altra appassionante sfida, dove per adesso è 4° il britannico Elfyn Evans su Ford Fiesta WRC davanti al norvegese Andreas Mikkelsen su Hyundai i20, ma i due si sono alternati nelle posizioni. Attacco sfumato alla top five da parte dell’altro britannico della Toyota Kris Meeke in netta rimonta ma poi scivolato in 8^ posizione per una foratura sulla conclusiva PS 15. Gara particolarmente impegnativa per il belga Thierry Neuville sulla Hyundai i20 WRC che, dopo il problema di Meeke, occupa la 6^ posizione ma non trova ancora, in questa edizione, un feeling ottimale con le difficili prove sarde, dopo una prima tappa travagliata. Settimo posto provvisorio per la prima Citroen in classifica, quella del finlandese Esapekka Lappi che ha iniziato la sua rimonta nel secondo giro dopo una scelta più efficace di gomme. In nona posizione il finlandese Juho Anninen in fase di test con la Toyota del Team Tommy Makinen.

Ha difeso la leadership di WRC 2 Pro e la decima posizione generale il giovane Finlandese Kalle Rovanpera, nel confronto tutto Skoda, il giovane figlio d’arte ha allungato in testa alla classifica ed ha respinto gli attacchi del driver ceko Jan Kopecky, mentre ha vinto tutti i crono l’esperto norvegese Mats Otsberg navigato da Eriksen Torstein sulla Citroen C3 R5 del Team Total.

Ottima prova di Fabio Andolfi e Simone Scattolin l’equipaggio ACI Team Italia che con lo scratch nella PS 11 in WRC 2 sulla Skoda Fabia, ha riscattato la sfortuna che ha costretto il ligure ed il veneto allo stop nella prima tappa, comunque sempre tra i protagonisti di vertice, dove è passato in testa il giovane giapponese Takamoto Kazuta su Ford Fiesta R5, che ha superato il francese Pierre-Louis Loubet che ha perso terreno per un problema sull’ultimo corno di giornata.

Appassionante sfida sul filo dei decimi di secondo nel WRC Junior tra i giovanissimi al volante delle Ford Fiesta R2B dove lo lo svedese Dennis Radstrom ha resistito agli attacchi dello spagnolo Jan Solans, a fine tappa i due sono separati da soli 4,4 secondi. Saldamente terzo l’altro finnico Tom Kristensson.

Per la vetta del Campionato Italiano Rally rimane una sfida a due tra Rossetti e Basso che hanno vinto tre prove a testa. Il pordenonese Luca Rossetti su Citroen C3 R5 ha guadagnato 23,5 secondi sul veneto Giandomenico Basso su Skoda Fabia R5. Tutto da decidere nella giornata conclusiva.

Domani, domenica 16 giugno la 3^ tappa nella giornata conclusiva del Rally Italia Sardegna inizierà alle 7.15 con il primo dei due parchi assistenza (il secondo alle 13.15). Quattro le prove speciali: “Cala Flumini” (14,06 Km) con passaggi alle 8.15 e 11.15, poi “Sassari – Argentiera” (6,89 Km) con primo passaggio alle 9.08 ed il secondo alle 12.18 che sarà la Power Stage del Rally, che assegnerà punti  iridati ai migliori. Cerimonia del Podio ai Bastioni di Alghero alle 15.

Anche la giornata conclusiva si potrà seguire live su wrc+.com e attraverso le dirette RAI alle 8 e alle 9 su RAI Sport HD, alle 12 su RAI web streaming, su RAI 2 nella “Domenica Sportiva Estate”.

Classifica dopo la 2^ tappa: Tanak (Toyota) in 3h04”10”3; 2 Sordo (Hyundai) a 25”9; 3 Suninen (Ford) a 42”9; 4 Evans (Ford) a 1’25”4; 5 Mikkelsen (Hyundai) a 1’33”3.




PRESENTATO IL RALLY ITALIA SARDEGNA 2019

PRESENTATO IL RALLY ITALIA SARDEGNA 2019 

Svelati i particolari dell’edizione 2019 della gara iridata che dal 13 al 16 giugno si svolge sull’Isola dei Quattro Mori. Novantadue equipaggi al via e 300 giornalisti accreditati da tutto il mondo. 19 Prove speciali in quattro giorni per oltre 310 Km cronometrati

Alghero, 11 giugno 2019. Si è svolta questa mattina ad Alghero alla Biblioteca del Mediterraneo la conferenza stampa di presentazione del Rally Italia Sardegna 2019, ottava prova del Campionato del Mondo Rally che vedrà in gara 92 equipaggi, tra i quali figurano 11 Wrc Plus delle quattro squadre ufficiali (Citroen, Ford MSport, Hyundai e Toyota). Spicca la presenza del sei volte campione del mondo Sébastien Ogier (Citroen C3 Wrc), attuale leader del mondiale, e dei suoi diretti antagonisti Thierry Neuville (Hyundai i20 Wrc) e Ott Tanak (Toyota Yaris Wrc). Alla presentazione hanno partecipato il direttore generale ACI Sport Marco Rogano, il presidente del Consiglio della Regione Sardegna Michele Pais, il sindaco di Alghero Mario Bruno, il presidente dell’ACI di Sassari Giulio Pes di San Vittorio e l’assessore comunale al Turismo di Alghero Gabriella Esposito. 

Evidenziati i ritorni economici e mediatici che l’evento sportivo garantisce al territorio, sottolineati in particolare dal sindaco di Alghero, mentre l’assessore al Turismo del comune catalano ha posto l’accento sulla grande attenzione della manifestazione riguardo al continuo miglioramento della sostenibilità ambientale sul territorio. «Sono qui anzitutto per portare i saluti del Governatore della Sardegna Christian Solinas e dell’assessore regionale al Turismo Gianni Chessa – ha poi commentato il presidente del Consiglio Regionale Michele Pais –. Da algherese poi  sono contento di essere partecipe di questo evento. Tra l’altro posso dire che la Regione Sardegna ha tutto l’interesse a supportare la manifestazione per il futuro e a continuare a supportare la location di Alghero. Ho constatato poi con piacere l’ampia diffusione su stampa e tv italiane e straniere dell’evento e l’interessante numero di giornalisti accreditati, ben 300, di cui oltre la metà stranieri». Interessante anche l’intervento del direttore generale ACI Sport Marco Rogano. «Come prima cosa – ha dichiarato – desidero portare a tutti i saluti del Presidente dell’ACI Angelo Sticchi Damiani, che arriverà qui in Sardegna solo venerdì in quanto è impegnato a Parigi nel Consiglio Mondiale della FIA. Siamo molto contenti della nostra partnership con la Regione Sardegna, mentre riguardo a questa edizione è necessario sottolineare il numero record di 92 vetture in gara, e che grazie ad ACI Sport e al supporto dei campionati tricolori ci saranno al via oltre 50 piloti italiani, davvero un bel successo. Tra loro ricordo Fabio Andolfi, portacolori di ACI Team Italia, che nel Wrc 2 su una Skoda Fabia R5 punta ad essere ancora grande protagonista dopo la vittoria in Corsica, inoltre l’impegno della Federazione italiana è confermato con 7 equipaggi di ACI Team Italia impegnati nel tricolore Rally Junior, attraverso il quale avranno la possibilità di lanciarsi nella serie iridata». Il Presidente dell’Automobile CIub di Sassari Giulio Pes di San Vittorio ha infine ricordato come si sviluppa il percorso della gara ricavato tutto nel nord dell’isola, visti i consensi riscontrati nelle ultime edizioni.

LA GARA. L’edizione 2019 del Rally Italia Sardegna , ottavo appuntamento del campionato del mondo rally, è in programma dal 13 al 16 giugno ed è valida anche per il CIR (Campionato Italiano Rally), per lo Junior CIR e per il CIRT (Campionato Italiano Rally Terra). La gara è composta da tre tappe e prevede un totale di 19 prove speciali per complessivi 310,52 km cronometrati.