Olbia, nasce lo Yacht Club Cala dei Sardi

Olbia, 11 aprile 2022 – Nel Golfo di Cugnana, alle porte della Costa Smeralda, è nato lo Yacht Club Cala dei Sardi, sodalizio che si presenta agli appassionati di vela e di mare con il chiaro intento di promuovere il territorio, la sostenibilità ambientale e il rispetto per gli oceani.

L’iniziativa è di Simone Morelli che dello Yacht Club è il presidente onorario e che ha scelto la data simbolica dell’11 aprile – la Giornata del Mare e della Cultura Marinara – per dare vita a questa nuovo sodalizio. Nel corso della mattinata oltre cinquanta bambini delle scuole elementari hanno veleggiato nel golfo di Cugnana per sviluppare il concetto di ‘cittadinanza del mare’ e di tutori della sua conservazione e della sua cultura.

Morelli, patron del Marina Cala dei Sardi, ha voluto rendere questo importante appuntamento annuale sancito dall’Articolo 52 del Codice della Nautica da diporto, che ha il patrocinio del Ministero per la Transizione Ecologica e l’interesse del Ministero della Salute, MURe ANVUR, la base di partenza del neonato Yacht Club.

«L’idea cha ha dato il via alla nascita dello Yacht Club – racconta Morelli – è quella di un polo sportivo che possa creare aggregazione tra uomini e donne di mare, formare atleti e portare il nome di Olbia e della Sardegna nel mondo. Marina Cala dei Sardi vuole essere una base nautica attiva tutto l’anno grazie all’organizzazione di manifestazioni veliche e promozione degli sport acquatici in generale, oltre che con eventi volti alla sensibilizzazione della tutela dell’ambiente marino. Cala dei Sardi nasce infatti dalla visione di voler offrire una struttura eco compatibile dotata di ormeggi sicuri e protetti, un approdo diverso dal solito unico nel suo genere».

Tra i soci fondatori nomi celebri del mondo dello sport e della marineria italiana come l’olimpionica Tania Cagnotto, unica donna italiana ad aver vinto una medaglia d’oro mondiale nei tuffi, Vincenzo Montella, ex calciatore ricordato per aver segnato il maggior numero di doppiette consecutive in Serie A ed oggi allenatore di calcio dell’Adana Demirspor, e l’ex Comandante dell’Amerigo Vespucci Gianfranco Bacchi, appassionato velista che lo scorso anno ha replicato, a distanza di 55 anni, la tanto famosa quanto difficile manovra di attraversamento del canale di Taranto compiuta dall’Ammiraglio Agostino Straulino nel 1965.

«Il neo consiglio direttivo è già al lavoro per la richiesta di affiliazione alla Federazione Italiana Vela – annuncia Morelli – e già da quest’anno intendiamo organizzare eventi di alto livello oltre che collaborare con le principali realtà del territorio».

Alla guida tecnica dello Yacht Club, come presidente del consiglio direttivo, Alessandro Balzani, giornalista e noto velista. «Questo nuovo Club – spiega Balzani – nasce con l’obiettivo di rafforzare il grande lavoro svolto negli anni per far diventare Cala dei Sardi un punto di riferimento nella nautica e al tempo stesso per guardare al futuro». Con lui, nell’organo dirigente, Eugenio Basciu, Stefano Pilia, Stefano Parolin e Carlotta Morelli. Come ogni Yacht Club è stato presentato anche il guidone sociale, rappresentato da una porzione di rosa dei venti a quattro punte, inserita nel triangolo della bandiera su sfondo celeste, con al centro un tondo di colore giallo ocra.

Alla festa di questa mattina hanno partecipato importanti personalità di spicco come il Conte Luigi Donà Dalle Rose, il fondatore di Porto Rotondo, oltre il Sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, che ha rimarcato l’importanza di iniziative di questo genere. Erano inoltre presenti le autorità militari del territorio e non sono mancati alcuni campioni della vela sarda.

Il progetto dello Yacht Club nasce al seguito dei lavori di rinnovo del Marina di Cala dei Sardi dello scorso anno, considerato il più grande approdo galleggiante eco-compatibile della Sardegna. I lavori hanno riguardato l’integrazione delle strutture a mare con dei frangiflutti, moduli galleggianti in grado di proteggere il porticciolo dalle mareggiate provenienti da nord-est. L’intervento, concesso dalla Regione Sardegna e finanziato dal Gruppo BBC Iccrea, garantisce ormeggi protetti dal vento e dal mare con la possibilità di allungare la stagione, intercettare nuovi flussi di turismo nautico e far vivere la base anche durante i periodi freddi con eventi velici e attività di scuola vela.

I presupposti, quindi, ci sono tutti, per un buona partenza all’insegna della grande vela e per una stagione che già si preannuncia carica di eventi di prim’ordine.




GUARDIA DI FINANZA ALGHERO: INDIVIDUATI 11 YACHT E BARCHE A VELA DI LUSSO SCONOSCIUTE AL FISCO ITALIANO. PER I PROPRIETARI SANZIONI SUPERIORI A 1,5 MILIONI DI EURO.

Undici, tra unità a vela e motore, sono le imbarcazioni individuate dai militari della Sezione Operativa Navale Guardia di Finanza di Alghero al termine di un’operazione di fiscalità internazionale. Tutte battenti bandiera straniera ma di proprietà di cittadini italiani che hanno omesso di dichiararne la proprietà e, pertanto, dovranno pagare sanzioni per un valore complessivo superiore ad un milione e mezzo di euro.

L’operazione condotta dalle fiamme gialle dall’inizio dell’anno ha avuto come obiettivo la verifica dei comportamenti di quei contribuenti che intenzionalmente hanno sottratto le proprie attività patrimoniali e finanziarie agli obblighi fiscali nazionali trasferendo, in modo fittizio, la propria residenza all’estero o attraverso il mancato adempimento al c.d. monitoraggio fiscale, che obbliga i cittadini, fiscalmente residenti in Italia, ad indicare nella dichiarazione annuale dei redditi tutti i patrimoni detenuti all’estero (e tra questi rientrano le unità navali da diporto), anche perché al ricorrere di determinati presupposti, è previsto il versamento delle relative imposte patrimoniali.

L’analisi dei dati presenti nelle banche dati in uso al Corpo, confrontati con le risultanze dei controlli eseguiti in mare e sul territorio, soprattutto con l’impiego dei moderni mezzi navali, ha consentito ai finanzieri di stilare, mediante dei criteri filtro, delle liste selettive di alcune posizioni dei contribuenti maggiormente a rischio, ovvero quelli che verosimilmente potevano aver eluso gli obblighi tributari legati al possesso di imbarcazioni non note ai registri nazionali.

Tale attività risponde all’esigenza dell’Amministrazione finanziaria di acquisire il maggior numero possibile di informazioni, sia per poter svolgere l’attività di accertamento, relativamente ai patrimoni detenuti all’estero, sia perché spesso tali movimenti di denaro mascherano molte operazioni illecite o, addirittura, truffe.

L’attività investigativa svolta dai finanzieri coordinati, in tutta la Sardegna, dal Reparto Operativo Aeronavale di Cagliari, punta ad essere sempre più all’altezza delle aspettative che la collettività e le Istituzioni ripongono nel Corpo della Guardia di Finanza, fornendo principalmente sostegno ai tanti operatori economici onesti che, con senso di responsabilità e dedizione, si prodigano per lo sviluppo e la crescita del nostro Paese.




Roberto Azzi, Yacht club Porto Rotondo: “pronti a partire, siamo carichissimi”

Roberto Azzi presidente dell’Yacht club di Porto Rotondo analizza la situazione e futura del comparto nautico nel Nord Sardegna.

” Mi sento più che mai Sardo, vivo qui da 26 anni, nel posto più bello del mondo” ha dichiarato, tra le altre cose, il presidente all’interno del suo intervento nella puntata di iceberg on air del 1 Giugno.

L’intervento completo qui: 


https://icebergonair.it/?p=2614