Somma di UMI 1 e UMI 2.
Circa 300 in UMI 1 e 110 in UMI 2.
6.100 mc in UMI 1 + 2.200 mc in UMI 2.
22.500 mc a destinazione turistico-ricettiva.
In sintesi: cosa si può fare
- Tutelare e recuperare il nucleo storico-rurale in zona A1.3.
- Completare il tessuto residenziale con nuovi edifici unifamiliari nella zona C3.2.
- Realizzare edilizia residenziale a bassa altezza: massimo 6 metri e 2 piani nelle due UMI residenziali.
- Riservare una quota a ERP / convenzionata nelle due UMI residenziali.
- Sviluppare un polo turistico-ricettivo alle Officine Zirra, con riuso obbligatorio dell’edificato esistente.
- Cedere aree per viabilità, servizi, verde e parcheggi secondo le schede attuative.
Le tre componenti del progetto
Zona A1.3 da 100.000 m²: recupero dei caratteri originari, tipologici e costruttivi degli edifici presenti.
72.000 m² complessivi articolati in due UMI di completamento del tessuto consolidato, con schema vincolante per la UMI 1.
75.000 m² per insediamenti turistico-ricettivi, con obbligo di riuso dell’edificato esistente e forte quota di spazi pubblici o vincolati all’uso pubblico.
UMI 1 — residenza
Nota: per la UMI 1 lo schema planovolumetrico è vincolante.
UMI 2 — residenza
Destinazione residenziale di completamento del tessuto consolidato.
Officine Zirra — turismo
Il PUC lega lo sviluppo alla riqualificazione e al recupero del patrimonio delle Officine Zirra.
Tabella riassuntiva
| Ambito | Superficie | Volume | Capacità | Altezza | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| Zona A1.3 | 100.000 m² | — | Tutela / recupero | Secondo norme di tutela | Salvaguardia del nucleo storico-rurale |
| C3.2 – UMI 1 | 61.000 m² | 30.500 mc | 300 abitanti | 6 m / 2 piani | Schema vincolante, ERP 6.100 mc |
| C3.2 – UMI 2 | 11.000 m² | 11.000 mc | 110 abitanti | 6 m / 2 piani | ERP 2.200 mc |
| F4.2 – Officine Zirra | 75.000 m² | 22.500 mc | 375 posti letto | 6 m | Riuso obbligatorio edifici esistenti |
Vincoli e condizioni
- L’assetto planimetrico generale regola strade, aree di cessione e trasformazione.
- Per la UMI 1, numero, ubicazione e orientamento dei nuovi edifici sono vincolanti.
- La realizzazione passa attraverso piani attuativi, lottizzazioni convenzionate, PEEP o programmi complessi.
- È richiamato il principio di invarianza idraulica e l’applicazione dell’articolo 47 delle NTA del PAI.
- Gli aventi diritto partecipano anche agli oneri per le dotazioni territoriali.
Chiave di lettura editoriale
Santa Maria La Palma non viene trattata come una borgata da riempire di nuove case. Il disegno è più articolato: si tutela il nucleo originario, si completano due comparti residenziali a bassa altezza e si prova a costruire un polo turistico-ricettivo legato al recupero delle Officine Zirra.
Il punto più delicato per il dibattito pubblico è proprio questo: come verrà concretamente attuata la quota ERP e quale modello di sviluppo si immagina davvero per l’area delle Officine Zirra.