Scheda di approfondimento

Santa Maria La Palma

Focus dettagliato e cliccabile su ciò che il nuovo PUC 2026 prevede per Santa Maria La Palma: tutela del nucleo storico-rurale, nuove residenze nelle UMI della zona C3.2 e sviluppo turistico-ricettivo nell’area delle Officine Zirra.
Scheda pronta
Nuova residenza C3.2
41.500 mc

Somma di UMI 1 e UMI 2.

Nuovi abitanti teorici
410

Circa 300 in UMI 1 e 110 in UMI 2.

ERP / convenzionata
8.300 mc

6.100 mc in UMI 1 + 2.200 mc in UMI 2.

Officine Zirra
375 posti letto

22.500 mc a destinazione turistico-ricettiva.

In sintesi: cosa si può fare

  • Tutelare e recuperare il nucleo storico-rurale in zona A1.3.
  • Completare il tessuto residenziale con nuovi edifici unifamiliari nella zona C3.2.
  • Realizzare edilizia residenziale a bassa altezza: massimo 6 metri e 2 piani nelle due UMI residenziali.
  • Riservare una quota a ERP / convenzionata nelle due UMI residenziali.
  • Sviluppare un polo turistico-ricettivo alle Officine Zirra, con riuso obbligatorio dell’edificato esistente.
  • Cedere aree per viabilità, servizi, verde e parcheggi secondo le schede attuative.
Schema planimetrico generale
Pagina 95: schema planimetrico generale di Santa Maria La Palma.

Le tre componenti del progetto

1. Tutela del nucleo storico-rurale

Zona A1.3 da 100.000 m²: recupero dei caratteri originari, tipologici e costruttivi degli edifici presenti.

2. Nuove residenze in zona C3.2

72.000 m² complessivi articolati in due UMI di completamento del tessuto consolidato, con schema vincolante per la UMI 1.

3. Officine Zirra in zona F4.2

75.000 m² per insediamenti turistico-ricettivi, con obbligo di riuso dell’edificato esistente e forte quota di spazi pubblici o vincolati all’uso pubblico.

UMI 1 — residenza

Superficie territoriale61.000
Superficie fondiaria22.800
Volume edificabile30.500mc
Abitanti teorici300ab.
ERP / convenzionata6.100mc
Standards33.600
It 0,5 mc/m² Hmax 6 m max 2 piani strade 4.600 m² permeabile min 9.120 m²

Nota: per la UMI 1 lo schema planovolumetrico è vincolante.

UMI 2 — residenza

Superficie territoriale11.000
Superficie fondiaria6.500
Volume edificabile11.000mc
Abitanti teorici110ab.
ERP / convenzionata2.200mc
Standards2.300
It 1 mc/m² Hmax 6 m max 2 piani strade 2.200 m² permeabile min 2.600 m²

Destinazione residenziale di completamento del tessuto consolidato.

Officine Zirra — turismo

Superficie zona75.000
Indice territoriale0,3mc/m²
Volume edificabile22.500mc
Posti letto teorici375pl
Altezza massima6m
DestinazioniTR01-02-03-04
riuso obbligatorio edifici esistenti 50% spazi per attrezzature, verde e parcheggi quota pubblica / uso pubblico minima

Il PUC lega lo sviluppo alla riqualificazione e al recupero del patrimonio delle Officine Zirra.

Tabella riassuntiva

AmbitoSuperficieVolumeCapacitàAltezzaNote
Zona A1.3100.000 m²Tutela / recuperoSecondo norme di tutelaSalvaguardia del nucleo storico-rurale
C3.2 – UMI 161.000 m²30.500 mc300 abitanti6 m / 2 pianiSchema vincolante, ERP 6.100 mc
C3.2 – UMI 211.000 m²11.000 mc110 abitanti6 m / 2 pianiERP 2.200 mc
F4.2 – Officine Zirra75.000 m²22.500 mc375 posti letto6 mRiuso obbligatorio edifici esistenti

Vincoli e condizioni

  • L’assetto planimetrico generale regola strade, aree di cessione e trasformazione.
  • Per la UMI 1, numero, ubicazione e orientamento dei nuovi edifici sono vincolanti.
  • La realizzazione passa attraverso piani attuativi, lottizzazioni convenzionate, PEEP o programmi complessi.
  • È richiamato il principio di invarianza idraulica e l’applicazione dell’articolo 47 delle NTA del PAI.
  • Gli aventi diritto partecipano anche agli oneri per le dotazioni territoriali.

Chiave di lettura editoriale

Santa Maria La Palma non viene trattata come una borgata da riempire di nuove case. Il disegno è più articolato: si tutela il nucleo originario, si completano due comparti residenziali a bassa altezza e si prova a costruire un polo turistico-ricettivo legato al recupero delle Officine Zirra.

Il punto più delicato per il dibattito pubblico è proprio questo: come verrà concretamente attuata la quota ERP e quale modello di sviluppo si immagina davvero per l’area delle Officine Zirra.

Tavole fonte cliccabili