Servizi Sociali – potenziato il rapporto con l’utenza per i contributi di emergenza

Snellimento procedure  e contatto diretto telefonico per contributi di emergenza. Pubblicata la scheda con tutti i recapiti

 

Gli Uffici dei Servizi Sociali, fino al 3 aprile 2020, salvo differenti  successive disposizioni nazionale e regionali, resteranno chiusi al pubblico. Esclusivamente per casi eccezionali e di urgenza, potranno essere concordati appuntamenti avendo riguardo alla puntuale osservanza delle disposizioni comportamentali relative alle distanze interpersonali di almeno un metro e all’uso dei Dispositivi di Protezione Individuale (quantomeno, guanti e mascherine). “Chiudiamo gli uffici ma ci avviciniamo agli utenti – spiega l’Assessore Maria Grazia Salaris – e affrontiamo questa situazione di emergenza mettendo a disposizione maggiori risorse economiche e la professionalità del nostro personale attraverso contatti telefonici o per mail. Nessuno resta indietro, stiamo al fianco di tutti, consapevoli del momento difficile. Per questo motivo è stata data priorità alle procedure per le contribuzioni emergenziali che rappresentano oggi l’emergenza nell’emergenza”.
La consegna della documentazione dovrà essere effettuata tramite e-mail o, nel caso ciò non fosse comodo o possibile all’utente, depositata in appositi contenitori messi a disposizione presso la portineria dell’Ufficio dei Servizi Sociali. Nell’ambito delle restrizioni anzidette, che impongono un tendenziale annullamento dei contatti fra le persone (distanza minima di un metro, ecc.), al fine di garantire e facilitare la comunicazione fra utenti e operatori del servizio sociale, è stata predisposta una scheda che spiega i servizi resi dall’Ufficio, gli operatori di riferimento per ciascun servizio e l’indirizzo mail di ciascun operatore. Gli operatori dovranno essere contattati prioritariamente attraverso l’indirizzo mail e solo in caso di impossibilità di usare questa modalità ci si potrà rivolgere alla sportello di accoglienza utenza (front office) o telefonando al numero 079/9978570. Nel caso di comunicazione attraverso e-mail l’operatore di riferimento provvederà a contattare l’utente entro le 24 ore successive. Nella pagina istituzionale del Comune di Alghero all’indirizzo www.comune.alghero.ss.it è disponibile la scheda con tutti i recapiti a disposizione dei cittadini.
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COMUNE DI STINTINO – Disinfezione di strade e luoghi pubblici

Disinfezione di strade e luoghi pubblici
Intensificati i controlli. Appello del sindaco a rispettare le prescrizioni e a evitare le fake news

Stintino 20 marzo 2020 – Ogni giorno strade sanificate e disinfezione degli spazi pubblici, con una autobotte che eroga ipoclorito di sodio: lo ha stabilito oggi il sindaco con un’ordinanza nella quale sono indicati anche gli orari. I trattamenti di disinfezione si svolgeranno tra le 22 e le 7 nella borgata di Pozzo San Nicola, centro storico del paese, Tanca Mannna, Ovile del Mercante e lottizzazioni.Il dispositivo del sindaco, inoltre, vieta il passaggio di persone e animali domestici nelle zone interessate dalla disinfezione almeno un’ora prima e un’ora dopo i trattamenti. Inoltre, nelle stesse zone è vietato esporre cose, stendere panni per evitare di intralciare le operazioni.

A svolgere il servizio sarà la Multiss con i propri mezzi. Un’attività che si aggiunge a quella che il Comune già da una settimana ha avviato attraverso l’utilizzo di vari automezzi. Inoltre con la nuova attività di disinfezione saranno impiegati anche erogatori a spalla.

“Abbiamo intensificato i controlli – afferma il sindaco Antonio Diana – grazie alla grande disponibilità della nostra polizia locale, dei barraccelli e il supporto delle forze dell’ordine. Voglio rassicurare la popolazione che l’amministrazione sta facendo tutto il possibile. Invitiamo a rispettare le prescrizioni già note e più volte rimarcate anche dal nostro governo”. Il primo cittadino quindi lancia un appello a diffidare delle fake news. “In questo periodo – riprende – soprattutto attraverso i social, si sono moltiplicate notizie che non fanno altro che generare ansia ma non hanno nessun fondamento. L’invito è quello di affidarsi alle notizie che provengono soltanto da fonti ufficiali”.

Dal 13 marzo, inoltre, è stato attivato il centro operativo comunale per assicurare sul territorio comunale la direzione e il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alla popolazione.

Intanto, già dai giorni scorsi è stato chiuso l’ecocentro sino al 25 marzo, a questo si è aggiunta la chiusura del cimitero, delle fontanelle pubbliche e la sospensione, sino al 3 aprile, dell’area mercatale nella Piazza dei 45.




COVID-19: Banco di Sardegna cambia le modalità di accesso alle filiali

COVID-19:  Banco di Sardegna cambia le modalità di accesso alle filiali

Dal 20 marzo si accede agli sportelli solo con appuntamento: una misura necessaria  e doverosa per contribuire al contenimento della diffusione del virus

Sassari, 20 marzo 2020 – Banco di Sardegna, per contrastare e contenere la diffusione del virus COVID-19, ha definito nuove modalità di accesso alle filiali.

Le filiali saranno aperte solo al mattino e sarà possibile accedere esclusivamente su appuntamento.

Si tratta di una misura fondamentale – fa sapere l’Istituto – necessaria e doverosa per tutelare la salute dei nostri clienti e dei nostri dipendenti, nel rispetto delle indicazioni del decreto governativo sul Coronavirus.

I clienti potranno telefonare direttamente alla propria filiale di riferimento e prenotare l’appuntamento, sia per le operazioni di cassa sia per i servizi di consulenza.

I clienti sono stati informati direttamente con mail e sms, inoltre il sito bancosardegna.it sarà costantemente aggiornato  con i riferimenti delle filiali aperte e degli orari.

Sempre con l’intento di contribuire a rispettare le regole di limitare gli spostamenti e i contatti, la Banca rinnova l’invito a utilizzare i servizi di banca online, internet e mobile banking, e telefonica contattando Servizio Clienti. E’ inoltre possibile effettuare operazioni bancarie, non solo di prelievo contante, presso gli ATM evoluti.

Ringraziamo tutti i nostri clienti per la collaborazione che stanno dando in questo particolare momento.




AOU SASSARI – La solidarietà del territorio per l’Aou

Donazioni di privati e aziende che consegnano dispositivi di protezione individuali per gli operatori sanitari. Proseguono le raccolte di fondi per gli ospedali
Sassari 20 marzo 2020 – Proseguono le azioni spontanee di generosità e solidarietà dei cittadini che, già da diversi giorni, si sono mobilitati per raccogliere fondi e donare materiali come dispositivi di protezioni individuale utili nei vari reparti ospedalieri.
“Ringraziamo l’intero territorio, i cittadini privati, gli imprenditori, le istituzioni che hanno avviato queste raccolte – affermano i direttori, generale, sanitario e amministrativo dell’Aou di Sassari – perché dimostrano la grande sensibilità nei riguardi degli operatori sanitari, in prima linea in questa emergenza sanitaria, e della struttura ospedaliera sassarese che tutti sentono propria”.
 
E così, ieri mattina l’Agricola Sassarese, in collaborazione con altri imprenditori e privati (Agricola Sassarese, Cordedda Gianpiero, D&S Giardini di Satta e Demontis, Elcom, Famiglia Russo, Famiglia Scanu, Famiglia Verdinelli, Isola Verde Giardini di Piras Riccardo, Itabita dei fratelli Crabuzza, Premoli Paola, Sassu Gavino Banari, Scavi e movimento Terra Piu Massimo, Segasidda srl di Pisoni Basilio e Zoroddu Davide Banari) ha consegnato alla Farmacia ospedaliera di via Monte Grappa un gran numero di visiere, tute tyvek, stivali in gomma, guanti in lattice e nitrile.
La donazione si aggiunge a quelle formalizzate già nei giorni scorsi dagli studi odontoiatrici privati di Sassari e del territorio che da subito hanno donato dispositivi individuali di protezione. Quindi ancora privati che hanno consegnato alla Farmacia ospedaliera tre termometri per i pre-triage e 300 mascherine.
A queste si è aggiunta la donazione dell’Emporio del Golfo di Porto Torres che ha donato tute in tyvek, guanti in lattice, tute monouso e copricapo in tyvek.
Proseguono, intanto, le raccolte fondi organizzate dai privati per l’ospedale sassarese, attraverso le piattaforme on line Gofundme.
Da alcuni giorni ha preso il via anche quella della rivista internazionale Jidc a favore del laboratorio analisi di Microbiologia e Virologia dell’Aou, attraverso il conto corrente del Journal of Infection in Developing Countries IBAN: IT55Y0101517201000070225952 – SWIFT CODE: BPMOIT22XXX – Causale: Emergenza Covid-19 Sassari-Sardegna.
A questa iniziativa ha già aderito il Comune di Stintino che, con una delibera di giunta del sindaco Antonio Diana, ha già destinato 8 mila euro.
Ancora una raccolta fondi è stata avviata dall’associazione di oncoematologia “Mariangela Pinna” che si è impegnata all’acquisto di un ventilatore polmonare per la Rianimazione dell’Aou, con i versamenti da destinarsi ai conti Iban IT71Z0760117200000037221140 oppure conto corrente postale 37221140.
Importante contributo arriva dall’Unione dei Comuni del Meilogu che in questi giorni formalizzeranno la donazione di due respiratori polmonari mobili.
Questa mattina, inoltre, sono state consegnate alla Farmacia ospedaliera 500 mascherine chirurgiche, donate dalla Chiesa cristiana evangelica cinese di Roma.
La Regione Sardegna, inoltre, ha comunicato la possibilità di versare un contributo sul conto corrente intestato alla Regione con la causale “Emergenza Coronavirus – Donazione” – IBAN T72L0101504999000070673111 Tesoreria del Banco di Sardegna.
Resta sempre valido l’invito dell’Azienda a prendere contatti con la stessa azienda che individuerà le priorità, beni, materiali di consumo, apparecchiature necessarie in questo momento.



Coronavirus, ancora controlli e denunce della Polizia locale

Coronavirus, ancora controlli e denunce

della Polizia locale

Mentre la maggior parte delle persone ha capito la gravità della situazione, resta a casa con grande sacrificio, anche psicologico, e spesso con la preoccupazione di parenti in prima linea nel contrasto all’epidemia, a Sassari c’è ancora chi ritiene fondamentale uscire per una passeggiata o peggio creare assembramenti per fare festa. Soltanto ieri la Polizia locale ha dovuto denunciare diciannove persone per violazione delle norme in vigore per il contrasto all’epidemia da Covid -19, noto come Coronavirus.

Gli agenti hanno eseguito 145 verifiche su persone e 26 su pubblici esercizi, questi ultimi risultati tutti rispettosi delle regole. Tra i privati, invece, c’è un runner che è passato davanti al Comando in divisa da corridore ed è stato immediatamente fermato e denunciato. Ha detto di non essere al corrente della normativa. Un altro uomo è stato fermato al centro storico. Alla richiesta degli agenti di fornire documenti e autocertificazione, è fuggito, ma è stato raggiunto, fermato e denunciato. Il caso più grave, che ha portato alla denuncia di sedici giovani studenti Erasmus spagnoli, si è avuto in tarda serata ed è stato necessario l’uso del drone per identificare gli autori del reato.

Ieri sera in molti hanno chiamato il pronto intervento della Polizia locale perché si sentivano musica e voci provenire da una terrazza nella zona di via Amendola. Dai palazzi vicini era possibile vedere che non si trattava di una performance artistica come altre che in questi giorni cercano di creare e rafforzare un senso di collettività e solidarietà tra persone che vivono lo stesso dramma. Erano sedici giovani che, incuranti non soltanto delle norme per il contrasto a una pandemia che fa centinaia di morti ogni giorno in Italia ma anche di elementari regole di sicurezza, festeggiavano un compleanno su una terrazza attico in un palazzo della zona.

La Polizia locale, attraverso il nucleo specializzato nell’uso dei droni, ha effettuato un sorvolo e immediatamente individuato sia l’attico da cui provenivano i rumori sia i sedici giovani, che abitano in diversi quartieri e che per arrivare alla festa hanno dovuto attraversare la città. I ragazzi, oltre a violare l’articolo 650 del codice penale, hanno messo in pericolo la propria e l’ altrui incolumità, visto che stavano seduti sul cornicione e lì poggiavano anche bottiglie di vetro e piatti. Questi sono stati così colti in flagrante e denunciati alla autorità giudiziaria. Uno era già noto alle forze dell’ordine per atti di vandalismo ai beni pubblici compiuti pochi mesi fa sempre a Sassari.

Uscire per motivi diversi da quelli previsti dalla autocertificazione, scaricabile nella nuova versione dal sito www.comune.sassari.it rappresenta non solo un reato, sanzionato anche con l’arresto, ma soprattutto un grave pericolo per sé, per i conviventi e per tutte le persone che per necessità devono uscire. Il Covid-19 può essere anche asintomatico, quindi si può essere portatori senza avere alcun sintomo: ridurre quanto possibile i contatti tra persone a oggi è l’unico modo per contenerlo.




AOU SASSARI – «Un sorriso efficace quanto un abbraccio»

«Un sorriso efficace quanto un abbraccio»

Gli operatori dell’Aou invitano al rispetto delle prescrizioni e invitano tutti all’unità

 

SASSARI 20 marzo 2020 – Dal personale sanitario e amministrativo dell’Aou di Sassari arrivano inviti all’unità, alla calma, al rispetto delle prescrizioni e alla serenità, in questi giorni di grande concitazione e apprensione.

E così dalle finestre della Radiologia dell’ospedale civile è apparso il primo telone con disegnato un arcobaleno e la scritta “Tutto andrà bene” e l’invito a non uscire dalla propria abitazione se non in casi strettamente necessari, con lo slogan “Io resto a casa”.

Un messaggio di augurio lo lancia anche il personale delle casse ticket del Palazzo Rosa che sulla vetrata del primo sportello, proprio davanti all’ingresso della palazzina, ha affisso il cartello “Andrà tutto bene”.

Invito alla collaborazione arriva anche dal personale del centro delle Malattie della coagulazione. «La vostra salute e il vostro benessere sono sempre stati la nostra priorità ma in questo momento di grande difficoltà nazionale abbiamo bisogno del vostro aiuto – dice la responsabile della struttura Lucia Mameli – Riacquistiamo il senso civico, il rispetto degli altri e di noi stessi, riacquistiamo il senso di responsabilità e di appartenenza».

E ancora prosegue: «Riacquistiamo un senso di fiducia nella scienza e nel sistema sanitario che tanto si sta adoperando. Evitiamo che le nostre azioni siano guidate dalla paura e dalla irrazionalità, evitiamo di sottovalutare il problema con comportamenti irresponsabili. Evitiamo luoghi affollati, riapprezziamo la calda intimità domestica. Rapportiamoci con gli altri in maniera nuova, un sorriso è altrettanto efficace di un abbraccio o di una stretta di mano», conclude Lucia Mameli.




POSTE ITALIANE: LE PENSIONI DI APRILE IN PAGAMENTO DAL 26 MARZO

Accreditate il 26 marzo con ritiro possibile da oltre 7000 Postamat. Per coloro che invece devono necessariamente recarsi negli Uffici Postali per il ritiro in contante sarà effettuata una turnazione in ordine alfabetico.

Poste invita i cittadini a recarsi in ufficio postale eclusivamente per operazioni essenziali e indifferibili.

 

 

Roma, 20 Marzo 2020 – Con l’obiettivo di contribuire a contrastare la diffusione del Covid-19, Poste Italiane rende noto che le pensioni del mese di aprile verranno accreditate il 26 marzo per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution. I titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare i contanti da oltre 7.000 ATM Postamat, senza bisogno di recarsi allo sportello.

 

Coloro che invece non possono evitare di ritirare la pensione in contanti, nell’Ufficio Postale, dovranno presentarsi agli sportelli rispettando la turnazione alfabetica prevista dal calendario seguente:

 

I cognomi dalla A alla B giovedì 26 marzo

dalla C alla D venerdì 27 marzo

dalla E alla K la mattina di sabato 28 marzo

dalla L alla O lunedì 30 marzo

dalla P alla R martedì 31 marzo

dalla S alla Z mercoledì 1 aprile.

 

 

Nell’attuale emergenza sanitaria, le nuove modalità di pagamento delle pensioni hanno carattere precauzionale e sono state introdotte con l’obiettivo prioritario di garantire la tutela della salute dei lavoratori e dei clienti di Poste Italiane.

 

In questa fase, ciascuno è pertanto invitato ad entrare negli uffici postali esclusivamente per il compimento di operazioni essenziali e indifferibili, in ogni caso avendo cura, ove possibile, di indossare dispositivi di protezione personale; di entrare in ufficio solo all’uscita dei clienti precedenti; tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno degli uffici che nelle sale aperte al pubblico.

 

Elenco_CAGLIARI_SUD SARDEGNA

Elenco_SASSARI

Elenco_NUORO

Elenco_ORISTANO




Turismo, Commissioni II e III approvano gli indirizzi della Giunta per gli aiuti alle imprese in difficoltà.

Cagliari, 19 marzo 2020 –  Le Commissioni Lavoro e Bilancio, riunite in seduta congiunta, hanno dato il via libera alla delibera della Giunta sugli strumenti finanziari per favorire l’accesso al credito alle piccole e medie imprese che operano nel settore turistico. Il provvedimento è passato con i voti della maggioranza e l’astensione dei consiglieri d’opposizione.

Sarà quindi rimodulato il fondo da 15 milioni di euro già a disposizione della Sfirs: una decisione che consentirà alle imprese in crisi, a causa dell’emergenza Covid-19, di ottenere un prestito dalle banche.

«Metteremo a disposizione fino a un massimo di 70mila euro per ogni azienda – ha dichiarato l’assessore al Lavoro Alessandra Zedda – il fondo sarà gestito dalle banche che assicurano la presenza di loro sportelli nei principali centri della Sardegna. In questo modo, proveremo a dare un aiuto concreto e rapido alle imprese che operano nella filiera turistica e oggi si trovano in grande difficoltà».

L’assessore ha evidenziato alcune criticità che impediscono di mettere immediatamente a disposizione i fondi: «Abbiamo necessità prima di tutto di armonizzare la nostra delibera con le disposizioni contenute nel decreto legge del governo dello scorso 17 marzo – ha detto Zedda – l’altro aspetto riguarda l’individuazione delle imprese. Nella recente legge approvata dal Consiglio regionale, e in particolare nella Tabella A, mancano alcuni codici aziendali che escluderebbero in questo momento alcune categorie di imprese dai benefici. Quella tabella dovrà essere necessariamente integrata».

E’ stato invece rinviato ad altra data l’esame della delibera di Giunta che individua misure urgenti per il sostegno all’intero sistema economico regionale. Causa del rinvio, la mancata trasmissione alla Commissione del documento da parte dell’esecutivo. Un fatto stigmatizzato dai consiglieri di opposizione Massimo Zedda, Cesare Moriconi, Piero Comandini e Walter Piscedda che hanno sollecitato la Giunta a presentare al più presto al Consiglio un piano per lo stanziamento dei 60 milioni inseriti, con la recente Legge di Stabilità, in un fondo per “l’emergenza coronavirus”. «Finora abbiamo parlato dei soldi già stanziati e presenti nella disponibilità della Sfirs – hanno detto i rappresentanti della minoranza – attendiamo notizie sui fondi freschi che sono stati messi a disposizione con la Finanziaria approvata recentemente dal Consiglio grazie anche al grande senso di responsabilità dell’opposizione». I rappresentanti del centrosinistra hanno sollecitato inoltre una collaborazione più stretta tra Giunta e Consiglio: «E’ un’emergenza che riguarda tutta la Sardegna, siamo tutti sulla stessa barca». Sollecitazione condivisa anche dai consiglieri d’opposizione Michele Cossa e Giovanni Satta che hanno chiesto alla Giunta la presentazione della documentazione completa sui provvedimenti a sostegno del sistema produttivo isolano e uno scambio di notizie più puntuale per poter dare risposte alle continue richieste dei cittadini sardi.




Operazioni notturne per la sanificazione di strade, piazze e marciapiedi. L’Assessore Montis ringrazia il personale

L’intera città è interessata dalle operazioni notturne di sanificazione di piazze, strade e marciapiedi. Tutti i quartieri, secondo il calendario stabilito, saranno oggetto del passaggio degli automezzi che stanno provvedendo alla sanificazione attraverso la nebulizzazione del disinfettante. L’intervento si sta mostrando particolarmente efficace, per via della distribuzione capillare del prodotto sulle superfici interessate. Le strade più larghe vengono cosparse in più passaggi in modo da coprire le intere carreggiare con rispettivi marciapiedi. La sanificazione avviene tramite l’uso di una soluzione di ipoclorito di sodio e acqua che viene nebulizzata al fine di evitare ruscellamenti e consentire di propagare in un più ampio raggio il disinfettante. L’Assessore all’Ambiente Andrea Montis invita ad evitare il propagarsi del fenomeno contagioso della “tuttologia” sul web, sopratutto per rispetto di chi lavora durante la notte per gli interventi di sanificazione. “Colgo l’occasione per ringraziare personalmente il personale della ditta Ciclat impegnata in questi giorni in un lavoro straordinario unitamente al personale della Provincia e a tutto il personale Comunale che si sta impegnando senza sosta durante tutta la notte per far in modo che tutto vada bene. A loro va il mio sostegno e sicuramente anche quello della stragrande maggioranza dei cittadini”. Si allega, per libero utilizzo, il link del Comune di Alghero dal quale scaricare il video delle operazioni notturne di sanificazione.




Coronavirus, continua la sanificazione delle fermate Atp

Coronavirus, continua la sanificazione delle fermate Atp

Prosegue stasera, 19 marzo, dalle 20, l’azione di sanificazione, iniziata ieri dal Comune di Sassari con Ambiente Italia, nelle aree circostanti le fermate dei mezzi di trasporto pubblico Atp, sia le pensiline sia le paline, in quanto zone esposte alla contaminazione poiché gli utenti devono sostare in prossimità delle fermate. L’attività si concluderà alle 8 di domani. Tutte le fermate Atp di tutto il territorio comunale saranno interessate nei prossimi giorni dalla sanificazione.

Sarà usato ipoclorito di sodio allo 0,1%. Si tratta di un intervento puntuale e mirato, legato anche a quanto disposto dalla normativa vigente per il contrasto del Covid-19 che prevede la sanificazione della rete di trasporto pubblico.

L’intervento di sanificazione degli spazi aperti non è previsto da nessun decreto, né circolare ministeriale né da disposizioni regionali o dall’autorità sanitaria, mentre è assolutamente prescritto per i luoghi chiusi contaminati. L’eccessivo utilizzo di composti a base di cloro indicati per la sanificazione – è stato ricordato anche ieri a livello nazionale dalle autorità competenti – potrebbe causare danni ambientali. Non esiste evidenza scientifica, al momento, della sua utilità nell’uso negli spazi aperti, per arrestare la pandemia, come già sottolineato dal sindaco Gian Vittorio Campus durante una conferenza stampa. L’Amministrazione comunale sta monitorando tutte le informazioni necessarie per procedere immediatamente qualora dovesse diventare utile sanificare alcuni luoghi all’aperto, come sta già facendo nelle aree di fermata degli automezzi pubblici urbani.

Sul sito www.comune.sassari.it, nella pagina Facebook (accessibile anche a chi non ha Facebook) www.facebook.com/ComunediSassari e nel profilo Twitter dell’Ente è pubblicato ogni giorno l’elenco delle vie interessate dall’azione di sanificazione. Sugli stessi canali si trovano e sono raccolte tutte le informazioni ufficiali delle azioni messe in campo dall’Amministrazione per il contrasto al Covid-19, gli orari degli uffici e ogni altra comunicazione, anche nazionale, relativa all’emergenza sanitaria.