Taxi para tres — Parte da Solarussa il “terre di confine film festival”: da venerdì tre giorni di appuntamenti e proiezioni
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Ospiti dal Cile i registi Orlando Lübbert e José María González. Tra i protagonisti sardi Francesca Lixi e l’attore Alessandro Gazale

SOLARUSSA. Dall’8 al 10 marzo la comunità di Solarussa farà da apripista al magico circuito del “terre di confine filmfestival”, una XII edizione quest’anno dedicata al tema della Libertà in un gemellaggio cinematografico con il Cile. Saranno tre giornate intense di appuntamenti. La kermesse organizzata dall’associazione Su Disterru prenderà il via venerdì alle 17.30 nei locali della Casa Sanna, con la proiezione del cortometraggio “La Libertà”, il video-spot realizzato durante i laboratori di cinematografia che hanno coinvolto gli abitanti di Solarussa e Asuni. A introdurre il programma sarà il direttore artistico Marco Antonio Pani affiancato dal regista Enrico Pitzianti, i quali presenteranno al pubblico i primi due ospiti internazionali, il regista cileno Orlando Lübbert e il basco José María González, che nel corso del festival illustreranno diverse loro opere.

Ma la manifestazione non trascura il mondo della scuola. Già in mattinata Paola Gaidano coinvolgerà gli studenti dell’Istituto comprensivo attraverso i laboratori “Liberi tutti!” a cura di Osvic. In serata sono previste numerose proiezioni: alle 18 il cortometraggio “Historia de un oso” di Gabriel Osorio, premio Oscar per l’animazione, alle 18.20 l’atteso “L’uomo con la lanterna” dell’autrice sarda Francesca Lixi  e, alle 20, il corto documentario “Obreras saliendo de una fàbrica” di Jose Luis Torres Leiva.

Alle 20.30 sarà inaugurata l’installazione artistica “Il bosco delle trasparenze” che accoglie le poesie di Giovanni Bernuzzi, accompagnata dalle letture guida dell’attrice Isella Orchis. All’iniziativa è collegato “Words resound” di Bianca Laura Petretto, opera di videoarte sul ritmo e la musicalità delle parole. Seguirà una degustazione di prodotti locali e, alle 21.30, sarà il momento del film “Taxi para tres” del regista Orlando Lübbert, che si intratterrà a dialogare con il pubblico.

Sabato 9 marzo il calendario prende il via alle 11 in Casa Sanna con un omaggio al compianto maestro Ermanno Olmi, di cui sarà proiettato il film “Il posto”. Si prosegue alle 16 con il documentario “Nostalgia de la luz” di Patricio Guzmán e, per la “Finestra sul corto sardo” si terranno due interessanti incontri. Il primo alle 17.30 con Francesco Pirisi e il suo “Warlords” e il secondo alle 17.45 con Massimo Loi e il suo “Je ne veux pas mourir”, realizzato assieme a Gianluca Mangiasciutti.

Alle 18.15 sarà proposta la visione di CIRQO , ancora di Orlando Lübbert. Gran finale alle 21 con “Ovunque proteggimi”, l’ultimo film di Bonifacio Angius che sta tanto successo  sta riscuotendo  a livello nazionale e internazionale. Accompagnerà la proiezione l’incontro con l’attore Alessandro Gazale, protagonista maschile dell’opera.

Domenica 10 marzo sarà la giornata conclusiva della tappa di Solarussa. Alle 11 in Casa Sanna, Enrico Pitzianti introdurrà l’incontro “Percorsi formativi col cinema nelle scuole dell’obbligo” organizzato e moderato da Andrea Mura (videomaker e formatore). Interverranno Matteo Incollu, Alessandra Patti, Alessandra Piras, Ottavia Pietropoli, José María González, Orlando Lübbert, Alessandra Sento della Società Umanitaria, Cineteca Sarda, Sergio Scavio e Mariangela Bruno, responsabile Film literacy della Fondazione Sardegna Film Commission. I relatori proietteranno degli estratti video di laboratori svolti nelle scuole.

In chiusura proiezione dei corti “Alla ricerca di madre natura” della classe 5^D – Scuola Primaria dell’I.C. “Gramsci-Rodari”, vincitore Cinemambiente di Torino 2018; quindi “About the sea” esito della residenza artistica per ragazzi “Cosa ci porta il mare” progetto del Muma/Museo del Mare, Marco Antonio Pani e Michela Anedda; “Coins” di Matteo Incollu e “La notte di Cesare” di Sergio Scavio.

Alle 15.30 per i più piccoli sarà proposto “Selkirk, el verdadero Robinson Crusoe” di Walter Tournier. Alle 16.50 per la Finestra sul cinema sardo “Cine Yagoua” progetto cine solidale di Andrea Mura e Chiara Andrich, saranno proiettati i documentari “Une dimanche au Village” di Zamandje Roger, Haranga Laurent, Soupoursou Dieudonne e “Fati” di Hamaita Soumai Celestine.

Alle 17.30 Marco Antonio Pani presenta José María González e il suo “Darío en toma”. Alle 19 appuntamento con Paolo Zucca che presenterà al pubblico un trailer del suo film “L’uomo che comprò la luna” di prossima uscita in sala. Alle 19,15 l’appuntamento è con “Intillimania, Cile-Sardegna andata e ritorno”, incontro con Aldo Brigaglia introdotto da Nello Rubattu. La serata si conclude in bellezza con la proiezione di “Machuca” di Andrés Wood, uno dei film più famosi della storia del cinema cileno.

Il festival prosegue l’11 marzo ad Alghero e Sassari per concludersi il prossimo weekend ad Asuni. Per maggiori informazioni consultare il sito www.tdcf.it.

Orlando Lubbert
José Maria Gonzales
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