Prende il via oggi, all’Università di Cagliari, il convegno internazionale “Gramsci e la questione meridionale: Interpretazioni e traducibilità a un secolo dal saggio del 1926”, in programma fino al 25 settembre nell’Aula A di via Sant’Ignazio 76 a CAGLIARI.
L’iniziativa è promossa dal Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Cagliari, dal GramsciLab e dal Fondo Bibliografico Internazionale Antonio Gramsci, insieme a istituzioni e centri di ricerca italiani e internazionali.
Studiosi provenienti da diverse università e istituzioni nazionali e internazionali discuteranno l’attualità della riflessione gramsciana sulla questione meridionale, interrogandone le interpretazioni e la possibilità di traduzione in contesti storici e geografici differenti.
Il programma affronta, tra gli altri temi, la formazione del pensiero di Gramsci, il rapporto tra questione meridionale e colonialismo, le categorie di egemonia e subalternità e le riletture contemporanee del rapporto tra Nord e Sud. Un’attenzione specifica sarà dedicata al Mediterraneo, al mondo arabo, all’America Latina e alla Palestina.
Articolato in dieci panel, il convegno propone un confronto tra prospettive storiche, politiche e culturali, a partire da una domanda centrale: come può essere interpretata e resa traducibile oggi una categoria nata nel contesto italiano del primo Novecento?
L’evento si svolge presso l’Aula A dell’Università di Cagliari, via Sant’Ignazio 76, con sessioni il 23, 24 e 25 settembre.



