Sardegna, incontro pubblico sulla caccia con il sen. Bruzzone (Lega), venerdì 7 a Tramatza (Or)

Roma, 5 dic. – “Il futuro della caccia e della pesca in Sardegna”. Questo il titolo dell’incontro pubblico che si svolgerà venerdì 7 dicembre alle 18.00 nell’Hotel L’Anfora di Tramatza (Or) alla presenza di Francesco Bruzzone, Senatore della Lega, vice presidente XIII Commissione “Territorio e Ambiente” di Palazzo Madama, responsabile federale del dipartimento Caccia della Lega. L’incontro fa parte del tour #tralagente promosso dalla Lega sul territorio.

Ufficio Stampa Lega Senato
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Commissioni: al lavoro la seconda e la sesta

Cagliari, 5 dicembre 2018 – Nella pausa dei lavori del Consiglio, riprende domani l’attività delle commissioni.

Alle 10.00 è convocata la commissione Sanità e politiche sociali, presieduta da Raimondo Perra (Cps). In programma l’audizione dell’assessore della Sanità Luigi Arru che riferirà su una serie di argomenti: Piano di formazione sui disturbi di apprendimento rivolto ad operatori sanitari, scolastici e famiglie, legge regionale 15/18 sulla disciplina degli interventi nella stessa materia, Programma di avvio dell’agenzia di emergenza-urgenza Areus.

Nel pomeriggio alle 16.00 riunione per la commissione Cultura e Pubblica istruzione presieduta da Piero Comandini (Pd). All’ordine del giorno l’audizione del direttore generale dell’Aspal che presenterà una relazione sull’operatività dei Centri per l’impiego.

La commissione si occuperà inoltre di esaminare alcune proposte di legge: la n.496 sulla prevenzione ed il contrasto a bullismo e cyber bullismo, la n.63 sulla salvaguardia del patrimonio storico, culturale ed archeologico della Sardegna, la n.424 sull’istituzione della Fondazione Sardegna nel settore dei beni culturali, e la 561 sull’Agenzia sarda beni culturali. Sarà predisposta, infine, una risoluzione sui problemi del lavoro.

(Af)




n. Gaia (Upc) riceviamo e inoltriamo questa interrogazione urgente sulla crisi della pastorizia sarda

Impegni disattesi, risoluzioni del Consiglio regionale senza seguito: cosa (non) ha fatto la Giunta Pigliaru per sostenere la pastorizia sarda proprio ora che il prezzo del latte ovino sta crollando mettendo a rischio tutto il comparto?

Se lo chiede Antonio Gaia, consigliere regionale dell’Upc, e lo chiede soprattutto al presidente Pigliaru con un’interrogazione urgente.

Ecco le domande.

“Perché a 2 anni dall’approvazione della Risoluzione n. 20 in Quinta Commissione e poi in Consiglio Regionale siano a tutt’oggi disattese e inattuate le urgenti misure in essa previste a seguito di un lungo e laborioso confronto con associazioni, rappresentanti e protagonisti del mondo agro pastorale e ritenute fondamentali “per contrastare la grave crisi che sta attraversando il settore lattiero caseario isolano”;

Cosa ne è stato degli impegni assunti dall’assessore dell’Agricoltura riguardo l’istituzione dell’Organismo pagatore  regionale per i contributi  comunitari, già realizzato e funzionante in numerose regioni, e troppe volte ingiustamente proclamato come traguardo di imminente raggiungimento anche in occasione di specifiche sue convocazioni in Consiglio Regionale;

Perché le lungaggini determinate da una burocrazia imperante a tutti i livelli dell’amministrazione locale e statale,  mai scalfita seppur sempre vituperata e individuata come impedimento allo sviluppo economico e sociale,  continuino a paralizzare anche l’Organismo Interprofessionale Latte Ovino Sardo (OILOS) istituito nel dicembre 2016 ma in itinere già dal 2014 e salutato come importante conquista per il comparto lattiero caseario;

Quali immediate e non più rinviabili iniziative intenda la Giunta avviare per rimediare agli inammissibili ritardi nella realizzazione delle suddette misure riconosciute come necessarie e risolutive delle criticità che rischiano di decretare la scomparsa della pastorizia sarda con drammatici effetti sulla realtà economica e sociale della nostra regione.

 

Cagliari, 5 dicembre 2018




Paolo Picchio ed Elena Ferrara a Olbia per raccontare la storia di Carolina, la prima vittima di cyberbullismo in Italia

Venerdì 7 dicembre, dalle 10 alle 12, nella sala del Museo archeologico di Olbia, si svolgerà un incontro con due personaggi che sono diventati il simbolo della lotta al bullismo e cyberbullismo in Italia: Paolo Picchio ed Elena Ferrara racconteranno la storia di Carolina, la prima vittima di cyberbullismo nella nostra Nazione, deceduta il 5 gennaio 2013 a causa di una feroce persecuzione da parte di alcuni ragazzi della sua scuola. Carolina, che aveva 14 anni e abitava a Novara, venne molestata sessualmente durante una festa, tutto venne ripreso con un telefonino e il video venne pubblicato su una pagina Facebook, diventando virale. La studentessa piemontese, purtroppo, scelse di suicidarsi. A Olbia, saranno quindi presenti suo padre, Paolo, e la sua insegnante di musica, Elena Ferrara. Paolo Picchio ed Elena Ferrara, da quel giorno, decisero di dedicarsi con il massimo impegno alla lotta contro il bullismo e il cyberbullismo: la Ferrara, pochi mesi dopo la morte di Carolina, venne eletta al Senato. Durante la sua permanenza in Parlamento, presentò una proposta che divenne legge nella primavera del 2017: la numero 71/17 è diventata quindi la prima e unica legge italiana contro il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo. Paolo Picchio, invece, ha istituito la Fondazione Carolina e ogni anno incontra e parla con decine di migliaia di ragazzi italiani per sensibilizzarli sul fenomeno che ha causato la morte della figlia.

«La vita dei nostri ragazzi si svolge anche sulla rete, attraverso smartphone e social network. – afferma l’assessore Sabrina Serra – Il cyberbullismo, a differenza del bullismo “tradizionale”, è una violenza subdola e silenziosa ma che investe la vittima con una forza incredibile. Le vittime di violenza virtuale non si sentono al sicuro in nessun luogo, nemmeno all’interno delle mura di casa. Questa iniziativa vuole sensibilizzare rispetto ad un problema serio e drammatico al quale occorre dare il peso che effettivamente ha nella nostra società».

L’incontro di Olbia è stato organizzato dall’Osservatorio sulla dispersione scolastica di Olbia, in collaborazione con l’assessorato alla Pubblica istruzione del Comune e con la Fondazione Carolina. Elena Ferrara e Paolo Picchio incontreranno quindi gli studenti, i genitori e gli insegnanti delle scuole olbiesi. Il moderatore dell’appuntamento sarà il giornalista Claudio Chisu, collaboratore dell’Osservatorio e ideatore dell’iniziativa.




naugurazione Fiori e Spose venerdì 7 dicembre ore 11,30

Il Centro Servizi Promozionali per le Imprese (Azienda speciale della Camera di Commercio di Cagliari), inaugura Fiori e Spose venerdì 7 dicembre alle ore 11,30 al Padiglione Mediterraneo. La rassegna, dedicata al mondo del wedding, trasformerà per tre giorni la Fiera Internazionale della Sardegna in una grande vetrina al centro della città, allestita appositamente per la manifestazione più romantica dell’anno.

Ufficio stampa Centro Servizi Promozionali per le Imprese Francesca Ortalli, 3489039412




Brevi dal Comune di Sassari

Chiusura uffici. Sul sito del Comune www.comune.sassari.it è pubblicato l’elenco degli uffici che saranno chiusi venerdì 7 dicembre.

Spazi bianchi disponibili nelle palestre scolastiche. È stato prorogato al 17 dicembre il termine per presentare domanda di concessione degli spazi ancora disponibili nelle palestre scolastiche per la stagione sportiva 2018/19. Sul sito del Comune www.comune.sassari.it sono pubblicati avviso integrale e modulistica.




Venerdì a Olbia un incontro con Paolo Picchio ed Elena Ferrara: si parlerà di cyberbullismo

in allegato un comunicato stampa e la locandina relativi a un evento che si svolgerà a Olbia, venerdì dalle 10 alle 12, al Museo Archeologico. Paolo Picchio ed Elena Ferrara sono due persone molto impegnate nella lotta al cyberbullismo e al bullismo: Elena Ferrara, ex senatrice, è prima firmataria e proponente della legge approvata l’anno scorso sul bullismo. Paolo Picchio è il padre di Carolina, la prima vittima di cyberbullismo in Italia. Si parlerà dei fatti avvenuti che hanno portato al suicidio di Carolina, nel 2013, e di come questi avvenimenti siano stati sublimati in tanti modi: una delle conseguenze è, appunto, la legge 71/17. Elena Ferrara era l’insegnante di musica di Carolina, al quale la legge è stata dedicata. Grazie per lo spazio che vorrete dedicare alla notizia, vi aspettiamo venerdì al museo.




AOU SASSARI – L’importanza dei vaccini e della farmacovigilanza

L’importanza dei vaccini e della farmacovigilanza

Gli esperti incontrano gli studenti al Devilla di Sassari. Premiati gli Istituti che hanno partecipato al concorso. L’Aou di Sassari presente con la struttura di Igiene e controllo delle infezioni ospedaliere

Sassari 5 dicembre 2018 – È importante che la popolazione capisca la necessità di accedere in maniera consapevole alla vaccinazione e, ancora, che vaccinarsi vuol dire aumentare la qualità della vita e ridurre la circolazione di agenti infettivi. Perché, in termini di prevenzione primaria, la cultura scientifica ha documentato che in questo modo si salvano vite umane e si ha un miglioramento della salute globale. E ancora, che le vaccinazioni riducono l’utilizzo di antibiotici, che devono essere accompagnate da una informazione a un corretto utilizzo degli antibiotici, così da ridurre la possibilità di creare antimicrobico resistenze.

In sintesi questo quanto emerso ieri mattina nell’auditorium dell’istituto Devilla di via Monte Grappa a Sassari. È stata questa la location scelta dal Centro regionale di farmacovigilanza della Sardegna (Crfv) per l’evento formativo “Farmacovigilanza con e per il cittadino” che ha coinvolto circa 400 studenti degli istituti superiori della provincia di Sassari, anche con un concorso fotografico e video.

Ai ragazzi si sono rivolti i numerosi esperti che, nell’arco della mattina, si sono alternati al tavolo dei relatori. Tra questi anche Paolo Castiglia, direttore della struttura di Igiene e controllo delle infezioni ospedaliere dell’Aou di Sassari, e Giovanni Sotgiu della stessa struttura.

Il direttore della struttura di Igiene e controllo dell’Aou ha descritto l’importanza della comunicazione vaccinale inserita nel panorama dell’evoluzione tecnologico-informatica in cui emergono i fenomeni della Mobile Health (uso delle tecnologie mobili quali telefoni cellulari, smarthphone e tablet nell’ambito sanitario), e si implementano sistemi comunicativi come il sito VaccinarsinSardegna.org, strumento istituzionale della Regione e della stessa Azienda ospedaliero universitaria. «In un momento in cui si dibatte sull’obbligo vaccinale – ha detto Paolo Castiglia – è importante che venga garantito un accesso consapevole alla vaccinazione». Un contributo all’informazione arriva proprio dal sito web dedicato alle vaccinazioni nato nel 2017 con l’obiettivo di contrastare la cyber disinformation limitata non solo alle fake news, ma anche a tutte le notizie fuorvianti e ingannevoli, presentate e promosse intenzionalmente sul web. In particolare le bufale sui rischi da vaccinazione. I vaccini proprio perché somministrati a centinaia di milioni di soggetti sani sono i presidi sanitari meglio tollerati, più sicuri e controllati. È importante che i cittadini continuino a segnalare ogni possibile evento avverso da farmaci e da vaccini anche dopo la loro commercializzazione, proprio per consolidare le conoscenze cliniche di sicurezza ed efficacia sul campo.

Giovanni Sotgiu, invece, ha raccontato ai ragazzi la rivoluzione compiuta dai vaccini e come, con il loro utilizzo, sia stato possibile sconfiggere le grandi epidemie. A partire dal vaiolo che l’Oms ha dichiarato eradicato nel 1980, dopo gli ultimi due casi di malattia registrati nel 1975 in Bangladesh e nel 1977 in Somalia. E ancora, il vaccino contro la poliomielite che ha reso l’Europa area polio-free e così quasi tutto il mondo, eccetto una ristretta area geografica del Sud Est Asiatico. L’importanza della prevenzione primaria non va dimenticata, essendo le vaccinazioni spesso vittime del loro successo. In conclusione il docente ha ricordato i vantaggi del vaccino contro contro l’Hpv che negli Stati Uniti, attraverso la sua sistematica distribuzione, ha condotto al calo delle infezioni che causano il carcinoma della cervice uterina e le lesioni condilomatose.

L’Aou di Sassari, inoltre, era presente nel cortile anche con un gazebo informativo per dare ai giovani un’ampia informazione sull’importanza dei vaccini.

GLI ORGANIZZATORI. L’evento realizzato a Sassari si inserisce tra i compiti istituzionali del Centro regionale di farmacovigilanza della Sardegna che svolge attività di formazione e informazione indipendente sulla sicurezza di farmaci e vaccini, rivolte ad operatori sanitari e cittadini, con l’obiettivo di un coinvolgimento nel percorso della Farmacovigilanza. A spiegare questo ruolo è stata Maria Erminia Stochino, responsabile scientifica del Crfv Sardegna, che ha focalizzato il suo intervento sulla sicurezza dei farmaci e sul loro monitoraggio dopo l’autorizzazione al commercio. E sempre la responsabile ha spiegato ai tanti ragazzi presenti in sala, con un linguaggio semplice e comprensibile, il percorso compiuto da una molecola per diventare farmaco.

GLI ALTRI INTERVENTI. Di grande interesse anche gli interventi degli altri relatori: Marco Pistis, ordinario di Farmacologia clinica, ha spiegato la necessità di un uso responsabile degli antibiotici, perché il loro abuso può far emergere superbatteri multiresistenti, pericolosi per la salute dell’uomo. Rossella Mura, presidente della Società italiana di Pediatria sezione Sardegna, ha parlato dei falsi miti sui vaccini e di fake news, quindi Arianna Deidda farmacologa clinica del Crfv Sardegna ha illustrato il ruolo dei cittadini nella farmacovigilanza e nella vaccinovigilanza. Maria Vittoria Sannadella Comunicazione e formazione del Crfv Sardegna ha parlato di disinformazione e informazione sul web. All’evento hanno partecipato anche Donatella Garau responsabile regionale di Farmacovigilanza per l’assessorato dell’Igiene e Sanità quindi Maria Giovanna Cossu referente di Educazione alla Salute per l’Ufficio scolastico regionale, ambito territoriale provincia di Sassari.

IL CONCORSO PER GLI STUDENTI. All’evento di Sassari il Crfv ha abbinato un concorso fotografico e video che come traccia aveva il tema della sicurezza del farmaco e dei vaccini.

A vincere il primo premio è stato lo scatto fotografico e il testo realizzato dai ragazzi dell’istituto tecnico “Salvatore Ruju” di Sassari. Un cuore fatto di ragazzi che avvolge un bimbo appena nato e la scritta “Circonda d’amora i più deboli, vaccina il tuo bambino”. L’elaborato, simile a un manifesto utilizzato per le campagne di comunicazione, porta inoltre una didascalia con la quale i ragazzi hanno espresso un concetto fondamentale, ribadito dagli esperti anche durante l’incontro, e cioé che:«Più persone sono vaccinate, minori sono le possibilità che l’agente patogeno in grado di scatenare la malattia riesca a circolare. Ecco perché è importante che l’adesione al vaccino sia massima». Al secondo e al terzo posto, invece, si sono classificati i video realizzati dai ragazzi del liceo linguistico e sportivo Paglietti di Porto Torres con “Il mondo che vorrei…l’importanza della scelta” e del liceo scientifico Fermi di Alghero con “Un vaccino è un sorriso nel bambino”.

All’istituto primo classificato è andata una targa mentre a tutte e tre le scuole sono stati donati due libri che arricchiranno le biblioteche dei relativi istituti: “Il Vaccino non è un’opinione” di Roberto Burioni e “Come nascono le medicine” di Maurizio d’Incalci e Lisa Vozza.

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Ufficio stampa Aou Sassari
Viale San Pietro, 10
Addetto stampa
Andrea Bazzoni




AOU SASSARI – Chiusure uffici il 6 e l’8 dicembre

Sassari 5 dicembre 2018 – In occasione delle festività del santo patrono di Sassari, San Nicola, il 6 dicembre, e dell’Immacolata Concezione, l’8 dicembre, alcuni servizi dell’Aou di Sassari resteranno chiusi al pubblico.

Ecco gli uffici chiusi al pubblico:

il laboratorio analisi e Patologia clinica via Monte Grappa, 82;

gli sportelli di cassa ticket;

lo sportello Urp;

l’ufficio protocollo;

gli sportelli Cup dell’Aou.

I servizi saranno aperti, invece, il 7 dicembre: il laboratorio analisi nel consueto orario mattutino; il Cup dalle 8 alle 13, gli sportelli di cassa ticket dalle 7,30 alle 13, l’Urp sino alle 14 e l’ufficio protocollo dalle 9 alle 13.

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Ufficio stampa Aou Sassari
Viale San Pietro, 10
Addetto stampa
Andrea Bazzoni

Tel.: 079.26.45.742
Cell.: 334.810.6757
e-mail: [email protected]
sito web: www.aousassari.it 




Consorzio Industriale Prov.le SS – Presentato il Progetto Performance

Il Consorzio avvia il Progetto Performance

Un nuovo strumento verso l’aziendalizzazione dell’Ente in collaborazione con l’Università di Ferrara

Il Consorzio industriale prosegue nel suo percorso di aziendalizzazione e avvia il Progetto Performance, frutto di un’importante convenzione con il Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Ferrara. Dal prossimo gennaio fino a luglio 2020 l’ateneo si occuperà, infatti, di progettare il sistema di programmazione, misurazione e valutazione delle performance e i Modelli metodologici di piano e relazione della performance, che saranno utili al Consorzio per definire più compiutamente lo stato attuale dell’ente e fornire le indicazioni migliori per massimizzarne l’impegno.

«Siamo un’azienda importante e dobbiamo ragionare sempre più in termini aziendali – ha spiegato il presidente del Consorzio, Pasquale Taula, nella presentazione del Progetto che si è tenuta oggi all’incubatore d’impresa di Porto Torres, alla presenza di tutti i collaboratori di Consorzio, ASA e dei consiglieri d’amministrazione –. Siamo orgogliosi di avviare un piano che non è obbligatorio ma è da noi fortemente voluto per coniugare le strategie aziendali con gli obiettivi individuali di ogni singolo collaboratore». «Quello di oggi è il primo passaggio da un’impostazione burocratica a una manageriale», ha aggiunto il direttore generale del CIP, Salvatore Demontis, spiegando che nel ciclo delle performance sono previsti anche i meccanismi di premialità e penalità che, ha detto, «sono uno strumento per sensibilizzare la struttura verso gli obiettivi strategici, a dare valore aggiunto al lavoro di squadra e condividere i valori aziendali».

Con quest’azione per la prima volta nella sua storia il CIP di Sassari accelera nel percorso verso la creazione di un Consorzio-azienda moderno che favorisca una sempre maggiore produttività interna: attraverso il Piano delle performance sarà infine possibile declinare gli obiettivi operativi e definire, con riferimento agli obiettivi finali ed intermedi e alle risorse, gli indicatori per la misurazione delle prestazioni dell’amministrazione, dei dirigenti, dei responsabili dei settori e di tutto il personale dell’ente.

L’Università di Ferrara è il miglior partner possibile per portare a termine l’attività di ricerca: è infatti l’unica in Italia a organizzare da diversi anni, mediante il proprio Dipartimento di Economia e management, il Master PERF.ET di 1° e 2° livello sul miglioramento delle performance degli enti territoriali e di altre pubbliche amministrazioni ed è quindi dotata di personale altamente esperto sui sistemi di programmazione, misurazione e valutazione. Alla stessa Università di Ferrara, all’avanguardia in Italia sull’argomento, sono stati affidati prestigiosi incarichi sul miglioramento delle performance di enti territoriali e di altre pubbliche amministrazioni. A coordinare come responsabile scientifico il lavoro di ricerca al Consorzio sarà in prima persona il professor Enrico Deidda Gagliardo, esperto di sistemi di valutazione delle performance e direttore del PERF.ET, che ha illustrato il progetto all’incontro di oggi.

Progetto Performance CIPS