Alla memoria di Nando Scanu la Medaglia della presidenza del Senato

Momento di commozione nell’ultima serata del Sardinia Film Festival al Civico di Sassari. Dal 28 al 30 giugno l’appuntamento è a Villanova Monteleone con il Premio al miglior documentario italiano

SASSARI. Classe 1934, Nando Scanu è stato fondatore del Cineclub Sassari nel 1951 e ha proseguito per tutta la vita il suo impegno nel volontariato culturale cinematografico, restando fino alla fine uno tra i maggiori sostenitori e collaboratori di Diari di Cineclub. Alla memoria di questo straordinario animatore culturale scomparso lo scorso novembre, è stata assegnata la medaglia di rappresentanza della presidenza del Senato collegata al Sardinia Film Festival.

Angelo Tantaro consegna la medaglia ad Angela Scanu

Mercoledì sera a Palazzo di Città, l’importante riconoscimento è stato consegnato alla vedova Angela, accompagnata da cinque figli Carla, Silvana, Sabrina, Beppe e Proto. È stato un momento di forte commozione che ha coinvolto tutto il teatro.

La medaglia è stata conferita dalle mani del presidente del festival, Angelo Tantaro, affiancato dal direttore artistico Carlo Dessì. Nelle motivazioni del premio, Nando Scanu è stato ricordato “per il suo impegno morale e civile che ha contribuito ad esaltare i valori formativi del Cinema, come strumento di dialogo e promozione sociale. Al suo ricordo e all’eredità di 67 anni di ininterrotta attività culturale, che ha sempre svolto con quella necessaria leggerezza e sorriso sulle labbra, esempio che vorremmo perseguire”.

Carlo Dessì saluta Angela Scanu dopo la consegna della medaglia

La cerimonia è stata anticipata dalla proiezione di Speciale Cineclub Sassari “Ricordando Nando”, un video-documentario realizzato nei primi anni Duemila da Rosanna Castangia in occasione del cinquantenario del Cineclub Sassari. Assieme a Nando Scanu sono stati ricordati altri pionieri del cinema sassarese come Bruno Ricci e Silvio Bredo, quindi Pinuccio Fara e Benito Castangia, i quali avevano costituito il primo nucleo portante del Cineclub.

Quest’ultima serata del festival presentata da Rachele Falchi ha goduto di una massiccia presenza di pubblico. Per la Vetrina Sardegna, molto apprezzati sono stati i lavori in concorso “Still here” di Chiara Porcheddu, “Peeping Nicholas” di Emanuel Cossu, “Are your thoughts your own?” di Matteo Zara e quindi un applauditissimo “Klepsydra” di Adriana Perra e Roberto Fara.

Applausi anche per la pellicola restaurata di “Altura – Rocce insanguinate”, il primo film sardo del dopoguerra, girato da Mario Sequi con gli attori Massimo Girotti, Eleonora Rossi Drago e Roldano Lupi e le musiche di Ennio Porrino. La pellicola è stata recuperata grazie all’intervento del Gremio dei sardi di Roma e alle ricerche di Franca Farina del centro sperimentale di cinematografia Cineteca Nazionale. L’opera restaurata è stata presentata dalla stessa Farina assieme a Roberto Liberatori (autore di una monografia su Girotti) e al presidente del Gremio, Antonio Maria Masia.

Dal 28 al 30 giugno il Sardinia Film Festival è a Villanova Monteleone per il Premio al miglior documentario italiano. Per la giuria saranno presenti la produttrice Marina Piperno e i registi Antonietta De Lillo e Gianfranco Pannone.




Villanova Monteleone: il Sardinia Film Festival nella capitale sarda del documentario

Dal 28 al 30 giugno tre giornate di proiezioni, incontri e laboratori. In anteprima nazionale il film “Radici” di Luigi Monardo Faccini. In programma anche un workshop sul location manager a cura di Gennaro Aquino. A inaugurare la manifestazione sarà il coro di Neoneli

VILLANOVA MONTELEONE. La natura incontaminata che spazia dal mare alla montagna, gli importanti monumenti archeologici e la grande poesia sarda rappresentano uno straordinario patrimonio per Villanova Monteleone. La graziosa cittadina collocata sulla costa nord occidentale dell’isola, dal 2013 ha deciso di scommettere anche sul cinema per promuovere la sua immagine, divenendo in pochi anni la piccola capitale sarda del documentario.

Dal 28 al 30 giugno nel cuore del centro storico ritorna il Sardinia Film Festival con il Premio Villanova Monteleone al miglior documentario italiano, giunto quest’anno alla settima edizione grazie alla ferma volontà dell’Amministrazione comunale guidata da Quirico Meloni.

A inaugurare la tre giorni villanovese presentata da Rachele Falchi, venerdì alle 20.30, in Piazza Piero Arru sarà il Coro di Neoneli, che si esibirà accompagnato dalle launeddas di Orlando ed Eliseo Mascia.

Subito dopo alle 21 un’attesissima anteprima nazionale: la speciale proiezione di “Radici”, film documentario di Luigi Monardo Faccini prodotto dall’Istituto Luce.

Nato da un’idea di Marina Piperno, il documentario racconta il viaggio compiuto in Italia negli anni Cinquanta da Alan Lomax, etnomusicologo americano di origini italiane. Questo viaggio riesce a far riscoprire un paese non ancora alterato da quelle grandi trasformazioni economiche e sociali, che lo vedranno passare dalla specificità agricola a quella industriale. Si riscoprono vitalità perdute della gente comune e identità negate. Il regista sarà presente per salutare il pubblico e rispondere alle domande.

Sabato (29 giugno) si riparte alle 18 a Su Palatu con la prima parte del workshop “La figura del Location manager nel cinema” a cura di Gennaro Aquino. Il laboratorio sarà suddiviso in due giornate. La prima sarà introduttiva, per illustrare questa importante figura professionale che opera nell’ambito delle produzioni cinematografiche, televisive e pubblicitarie. Il suo ruolo è quello di individuare le location più adatte alla narrazione di un film. Aquino ha ricoperto il ruolo di location manager in molti film di Matteo Garrone.

Alle 21 si ritorna in Piazza Piero Arru per le proiezioni delle opere in concorso: “Retour au village” di Flora Pesenti; “Briganti” di Fabrizio e Bruno Urso; “La camicia di Basilio” di Filippo Biagianti; “My Tyson” di Claudio Casale; “Hoa” di Marco Zuin; “Malo tempo” di Tommaso Perfetti.

Domenica (30 giugno) la giornata finale inizia alle 18 a Su Palatu con la seconda parte del workshop di Gennaro Aquino. Questa seconda giornata vedrà i partecipanti protagonisti di una vera e propria location scouting nel territorio di Villanova Monteleone.

Alle 21 in Piazza Piero Arru seguono le proiezioni di “Seddas de Misa – La collina delle Sorgenti” di Camilla Cardia; “Dreaming folk” di Alessandro Stevanon; “Sirios” di Daniel Falappa; “Da Teletorre19 è tutto!” di Vito Palmieri; “Hora” di Graziana Saccente e Maria Alba. Alle 22.30 è prevista la proclamazione del vincitore.

 




Sardinia Film Festival a Palazzo di Città con la Vetrina Sardegna e “Altura”

Il 26 giugno ultima serata al Civico di Sassari per il Premio internazionale organizzato dal Cineclub Sassari. Dal 28 giugno nuove tappe a Villanova Monteleone, Bosa e Alghero

SASSARI. Il 26 giugno, l’ultima serata del Sardinia Film Festival a Palazzo di Città, ospiterà a partire dalle 18 quattro proiezioni in concorso per la Vetrina Sardegna, per lasciare spazio alla prima visione assoluta della pellicola restaurata di “Altura”, film di Mario Sequi girato in Sardegna nel ‘49.

Si inizia con “Still here” di Chiara Porcheddu, un lavoro sulla stagionalità di una località balneare, dove luoghi e spazi della città sembrano comprimersi in estate, per riprendere forma e respiro in inverno. “Peeping Nicholas” di Emanuel Cossu, è invece incentrato sulle vicende di un pittore falsario che assiste all’omicidio di una donna ma, a causa dello choc, perde la vista ad un occhio e non riesce a ricordare cosa abbia visto.

All’interno della carrellata sarà inserito lo Speciale Cineclub Sassari “Ricordando Nando”, un momento piuttosto sentito perché dedicato alla memoria di Nando Scanu, figura fondamentale del Sardinia film festival scomparsa lo scorso anno.

“Are your thoughts your own?” di Matteo Zara (girato nel Regno Unito), è un breve documentario che cerca il confine fra credenza e conoscenza, laddove un uomo mette in dubbio la realtà che gli è stata insegnata fin da bambino.

Nell’ultima opera in concorso, “Klepsydra” di Adriana Perra e Roberto Fara, un serial killer lascia una scia di sangue dietro di sé, firmando gli omicidi con una clessidra abbandonata sul luogo del delitto.

“Altura” è in programma per le 20.30. Il film di Mario Sequi è stato il primo girato in Sardegna nel dopoguerra, avendo come protagonisti Massimo Girotti, Eleonora Rossi Drago e Roldano Lupi con le musiche di Ennio Porrino. La pellicola è stata perfettamente restaurata dopo essere stata recuperata dal circolo Gremio dei Sardi di Roma, grazie a una ricerca di Franca Farina del Centro sperimentale di cinematografica Cineteca Nazionale, che lo ha scovato nella collezione di un privato. Alla proiezione sarà presente il presidente del Gremio, Antonio Maria Masia. A partire dal 28 giugno, il Sardinia Film Festival farà tappa a Villanova Monteleone, poi a Bosa e quindi ad Alghero, dove la manifestazione si concluderà il 7 luglio con la cerimonia di premiazione.




Arriva il Sardinia film festival, tutto il programma della XIV edizione

Il Premio internazionale organizzato dal Cineclub Sassari coinvolge i comuni di Sassari, Villanova Monteleone, Bosa e Alghero per un totale di quindici giornate di eventi e proiezioni. Si concorre per fiction, documentari, animazioni, sperimentali e videoart

La conferenza stampa all’Aeroporto di Alghero

Quindici giorni di appuntamenti in quattro diverse località del nord Sardegna, centoventi proiezioni in lingua originale e sottotitolate, ben diciotto prime europee e tante altre nazionali, oltre duemila opere totali pervenute al concorso. E ancora ospiti d’eccezione, concerti, incontri e masterclass.

Sono i numeri della XIV edizione del Sardinia Film Festival, il premio internazionale organizzato dal Cineclub Sassari dedicato al cortometraggio, divenuto uno degli appuntamenti più attesi nell’isola per il cinema indipendente. Sono coinvolti i comuni di Sassari, Villanova Monteleone, Bosa e Alghero, per un circuito che comprende fiction, documentari, animazioni, sperimentali e videoart.

«Quest’anno si registra un forte incremento di opere dall’ampia tematica sociale che arrivano soprattutto da paesi in via di sviluppo – ha affermato il direttore artistico Carlo Dessì –. Provengono dalle zone del nord-Africa, dal Medioriente, dal Sudamerica e dall’Asia, e non a caso presentano spesso una particolare attenzione alla condizione della donna, ai diritti umani e al lavoro. Questa è la prima edizione senza Nando Scanu, decano e socio fondatore del Cineclub – ha proseguito Dessì – e cercheremo di rendere onore alla grande eredità che ci ha lasciato».

«Ci siamo organizzati per offrire al nostro pubblico una visione privilegiata di punti di vista diversi e restare collegati alla cose del mondo», è il commento del presidente Angelo Tantaro.

Il programma è stato presentato oggi nel corso di una conferenza stampa all’Aeroporto Sogeaal di Alghero, alla presenza del direttore artistico Dessì, della project manager Marta Manconi, della direttrice della Fondazione Sardegna Film Commission Nevina Satta, del regista Antonello Grimaldi, dei sindaci e degli amministratori dei comuni coinvolti, del garante per i diritti dei detenuti Mario Dossoni, del capo area trattamentale Ilenia Troffa e dell’attivista per le politiche di genere Maria Francesca Fantato.

Il festival sarà anticipato da un’anteprima di due giorni il 14 e 15 giugno all’Accademia Mario Sironi di Sassari, dove saranno proiettati i corti della sezione Experimental e Videoart. Si riparte con una seconda anteprima il 24, 25 e 26 giugno a Palazzo di Città, che accoglie i segmenti Vetrina Italia e Vetrina Sardegna e numerosi eventi collaterali. Tra questi i più attesi sono la tavola rotonda “Focus Donna”, che si terrà il 24 in collaborazione con l’associazione  noi “Donne 2005”, e la masterclass di sceneggiatura che si svolgerà il 25 a cura di Filippo Kalomenidis.

Per i lungometraggi sono in calendario diverse prime assolute da non perdere. Il 25 la proiezione del film “Restiamo Amici” di Antonello Grimaldi, tratto dal romanzo di Bruno Burbi “Si può essere amici per sempre”, e interpretato da Michele Riondino, Alessandro Roja e Violante Placido.

Sempre il 25 da segnalare la presentazione de “L’ultimo pizzaiolo” del giornalista Sergio Naitza, un lavoro che focalizza l’attenzione sulla chiusura delle sale cinematografiche in Sardegna.

Poi il 26, arriva perfettamente restaurata dopo un impegnativo lavoro di recupero la pellicola “Altura” di Mario Sequi, il primo film sardo girato nel dopoguerra (1949). L’opera, che ha avuto come protagonisti Massimo Girotti, Eleonora Rossi Drago e Roldano Lupi con le musiche di Ennio Porrino, è stata recuperata dal circolo Gremio dei Sardi a Roma, grazie a una ricerca di Franca Farina del Centro sperimentale di cinematografica Cineteca Nazionale, che lo ha scovato nella collezione di un privato.

Una precedente edizione del Premio Villanova Monteleone per il Miglior documentario italiano

La partenza ufficiale del festival sarà invece il 28 giugno a Villanova Monteleone con tre giornate di appuntamenti nella suggestiva località turistica, per il Premio al Miglior documentario italiano.

A dare il via alle manifestazioni, in qualità di special guest sarà il coro di Neoneli, attraverso una performance a tenore accompagnata dalle launeddas di Orlando ed Eliseo Mascia, che lasceranno spazio a una prima assoluta, quella del documentario “Radici” di Luigi Monardo Faccini, nato da un’idea di Marina Piperno.

Sarà appositamente allestito il palco per le proiezioni in Piazza Piero Arru, mentre gli altri eventi troveranno spazio nelle accoglienti sale di Su Palatu, dove il 29 e il 30 maggio Gennaro Aquino terrà uno workshop sulla figura del location manager nel cinema. L’assegnazione del VII Premio Villanova Monteleone avverrà il 30 giugno.

Il Bosa Animation Award in una edizione precedente

Dal 1 luglio a fare da cornice del festival per due giornate sarà la meravigliosa cittadina sul Temo, con il V “Bosa Animation Award” dedicato ai corti d’animazione provenienti da tutto il mondo. A fungere da sala di proiezione sarà in questo caso il chiostro dell’ex convento del Carmine.

Già nella serata d’avvio la Sala convegni ospiterà la prima parte del “Laboratorio di lettura e scrittura del fumetto – per bambini e ragazzi” a cura del Centro Internazionale del Fumetto diretto da Bepi Vigna, che proseguirà il giorno seguente. Tra i protagonisti del 2 luglio ci sarà anche Luca Raffaelli, che presenterà al pubblico il suo libro “Le anime disegnate”. In serata saranno proclamati i vincitori della sezione Animazione.

La tappa finale della manifestazione, dal 3 al 7 luglio si terrà nell’incantevole centro storico di Alghero, precisamente a Lo Quarter.  Le proiezioni delle fiction e dei documentari avranno come sede il piazzale del complesso architettonico, mentre gli eventi collaterali si svolgeranno nella Sala convegni Mosaico.

Attesissimo è il focus “Sardinia Animation Net”, uno spazio dedicato alla formazione e all’approfondimento sul cinema d’animazione, che favorirà l’incontro tra filmaker, animatori e produttori. Sarà ancora un appuntamento imperdibile per gli appassionati, l’unico nell’isola a dedicare al tema ben due giornate di proiezioni più due di formazione con protagonisti di fama internazionale.

Il primo momento sarà la masterclass “Breve storia del cinema d’animazione” del giornalista e scrittore Luca Raffaelli (3 luglio). Quindi spazio ai professionisti con il panel “Il cinema d’animazione dall’idea alla distribuzione” (4 luglio) tenuto da Cristian Jezdic, vicepresidente di Cartoon Italia, Pedro Citaristi, sales manager della Superights e Lucia Geraldine Scott di Red Monk Studio, che affronteranno il tema dell’industry.

Una seconda masterclass sul “Mondo della produzione in Italia” sarà (il 5 luglio) a cura di Giannandrea Pecorelli, dirigente televisivo e produttore cinematografico, già responsabile delle produzioni e coproduzioni per RCS FILM & TV, capostruttura di RAI Fiction, dirigente di Sony International, dirigente di Endemol di cui è stato anche produttore esecutivo. “Don Matteo”, “Un Medico in famiglia” e “Notte prima degli esami” sono alcun dei suoi lavori più noti.

Sia Raffaelli che Pecorellli fanno parte delle giurie d’animazione, fiction e documentari composte da esperti del settore, critici e registi. Alla cerimonia di premiazione, prevista per la serata del 7 luglio, sarà possibile accedere previa prenotazione e fino ad esaurimento posti.

La manifestazione è realizzata grazie alla collaborazione dei Comuni di Sassari, Villanova Monteleone, Alghero, Bosa e dei numerosi altri partner istituzionali come la Regione Sardegna, l’Unesco, la Presidenza della Repubblica, il Senato della Repubblica, la Camera dei deputati, la Presidenza del Consiglio dei ministri, il Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, il Ministero di Giustizia, fondazione Sardegna Film Commission, Fondazione Alghero, Unione dei Comuni del Villanova, Università di Sassari e Accademia delle Belle Arti Mario Sironi. Concorrono inoltre diversi partner privati come Obus, main partner che assegnerà il premio alla migliore opera della categoria Vetrina Sardegna, l’Aeroporto di Alghero SoGeAAl, Diari di Cineclub Media Partner, Key Lab, Confalonieri, Noi Donne 2005, Cherchi Olio e Centro internazionale del fumetto.

 

 

 

PROGRAMMA DETTAGLIATO

 

SASSARI ACCADEMIA DELLE BELLE ARTI MARIO SIRONI

14/06/2019

h.16.00-17.30

WORKSHOP: CreAttivati!  –  Sfrutta il tuo pensiero creativo ( A cura di Daniela Chessa)

h.18.00-20.00

PROIEZIONI

Proiezioni Experimental In Concorso

 

15/06/2019

h.17.00-20.00

PROIEZIONI

Pinocchio non dice bugie BELLOTTI GIOVANNI, Italy, 5′ 00”, School (under 18)

Giustino, uccellino coraggioso SOLIPANO MENA, Italy 3′ 00′, School (under 18)

Mostri   TRANIELLO RAFFAELLA, Italy, 8′ 52”, School (under 18)

La voce dentro urla, D’AVASCIO CLAUDIO, Italy 6′ 00”, School (under 18)

Proiezioni V-ART IN CONCORSO

PROCLAMAZIONE VINCITORI SEZIONI V-ART E EXPERIMENTAL

 

SASSARI – PALAZZO DI CITTA’

24/06/2019

h.15.00

PROIEZIONI

Rwanda SALVETTI RICCARDO, Italy , 90′ 00”, Vetrina Italia

Grrl! SUBERVIOLA DANIEL, Spain,       29′ 00”, Documentary

In her shoes, IOVINE MARIA, Italy, 19′ 00”, Fiction

h.18.00/19.30

TAVOLA ROTONDA “FOCUS Donna”, in collaborazione con l’associazione  noi Donne 2005

h.19.30/20.30

PROIEZIONI

My name is Julita DZIERżAWSKI FILIP, Poland, 28′ 00”, Fiction

[a-live] – da una storia vera, ROTIROTI ALICE, Italy 15′ 00”, Fiction

Sottovuoto, FIORENZANI ELENA, Italy 18′ 00”, Fiction

 

25/06/2019

h.11.00/13.00

MASTERCLASS SCENEGGIATURA a cura di  FILIPPO KALOMENIDIS

h.16.00

PROIEZIONI

The sun on the skin      BONDIELLI MASSIMO, Italy     62′ 00”, Documentary

Italia 70 – 10 anni di piombo PESENTI OMAR, Italy  72′ 00”, Documentary

L’ultimo pizzaiolo NAITZA SERGIO Italy 60’00”, Documentary

h.20.30

PROIEZIONE   Restiamo amici GRIMALDI ANTONELLO Italy   80′,  Fiction

 

26/06/2019

h.18.00/19,30

PROIEZIONI

Still here, PORCHEDDU CHIARA, Italy 15′ 00′  Vetrina Sardegna

Peeping Nicholas, COSSU EMANUEL, Italy, 10′ 56” Vetrina Sardegna

Speciale Cineclub Sassari: Nando Scanu

Are your thoughts your own?, ZARA MATTEO Regno Unito 14′ 54”, Documentary vetrina Sardegna

Klepsydra PERRA ADRIANA, FARA ROBERTO Italy 20′ 00 Vetrina Sardegna

 h.20,30

Altura (1949) MARIO SEQUI Italia  88′  Fiction (Pellicola Restaurata)

 

VILLANOVA MONTELEONE

28/06/2019

Piazza Piero Arru

  1. 21,00

CORO DI NEONELI ACCOMPAGNATO DALLE LAUNEDDAS DI ORLANDO ED ELISEO MASCIA

h.21.30

PROIEZIONE SPECIALE

Radici      LUIGI MONARDO FACCINI  Italy  75′ Documentary

 

29/06/2019

Su Palatu

h.18.00-20.00

WORKSHOP: “La figura del Location Manager nel cinema” (1° parte) con Gennaro AquIno

Piazza Piero Arru h. 21,00

PROIEZIONI

Retour au village, PESENTI FLORA, Francia, 28′ 20′ , Documentary

Briganti, URSO FABRIZIO, URSO BRUNO, Italy 14′ 45” Documentary

La camicia di Basilio BIAGIANTI FILIPPO Italy 19′ 00” Documentary

My Tyson CASALE CLAUDIO  Italy 15′ 16” Documentary

Hoa ZUIN MARCO Italy 20′ 00’” Documentary

Malo tempo PERFETTI TOMMASO Italy 19′ 39” Documentary

 

30/06/2019

Su Palatu / Centro Storico del Paese

h.18.00-20.00

WORKSHOP: “La figura del Location Manager nel cinema” (2° parte) con Gennaro Aquino

Piazza Piero Arru

  1. 21,00

PROIEZIONII

Seddas de Misa – La collina delle Sorgenti CARDIA CAMILLA, Italy 13′ 03” Documentary

Dreaming folk   STEVANON ALESSANDRO Italy 20′ 00”Documentary

Sirios    FALAPPA DANIEL Italy 9′ 33′ Documentary

Da Teletorre19 è tutto! PALMIERI VITO Italy 15′ 00” Documentary

Hora SACCENTE GRAZIANA, ALBA MARIA Spain 26′ 36′ Documentary

h.22.30

Proclamazione vincitore PREMIO VILLANOVA MONTELEONE

 

BOSA  c/o Ex Convento del Carmine

01/07/2019

Sala Convegni

  1. 18.00-20,00

WORKSHOP: “Laboratorio di lettura e scrittura del fumetto – per bambini e ragazzi” (1° parte) a cura del Centro Internazionale del Fumetto diretto da Bepi Vigna

Chiostro

h.21.00

Drachenhoehle, GERLACH LYNN Switzerland 7′ 0”’ Animation

Ian, a moving story GOLDFARB ABEL Argentina 9′ 0” Animation

Sugarlove LUCHETTI LAURA Italy 9′ 0” Animation

The good queue GIMÉNEZ ROGER Spain 5′ 0” Animation

Nightmare (Nachtmahr) ANGEL ANA MARIA Colombia 7′ 0” Animation

Kim LERMYTTE LUCAS, KRIEGER SIMON, DUGARDIN MATHILDE France     4′

Roundabout GAVRICH NOAH United States of America 7′ 0” Animation

Goodbye Marilyn DI RAZZA MARIA       Italy 12′ 41”Animation

La Noria BAENA CARLOS Spain 12′ 00” Animation

Limbo   CHE SOE NWAYE ZAR Burma (Myanmar) 5′ 0” Animation

The Svankhausen case GOMEZ LULA Spain 4′ 00” Animation

Mani rosse (Red Hands) FILIPPI FRANCESCO Italy 30′ 00” Animation

 

02/07/2019

Sala Convegni

  1. 18.00-20,00

WORKSHOP: “Laboratorio di lettura e scrittura del fumetto – per bambini e ragazzi” (2° parte) a cura del Centro Internazionale del Fumetto diretto da Bepi Vigna

Chiostro

  1. 18,00

PRESENTAZIONE DEL LIBRO

“Le anime disegnate” di Luca Raffaelli (sarà presente l’autore)

h.21,00

PROIEZIONI

Madrid-Atocha  DAYAS JORGE Spain    6′ 0”     Animation

The bridge at the brogs’ BOULBES JEROME France 16′ 26” Animation

Five minutes to sea       MIRZOYAN NATALIA    Armenia7′ 0” Animation

Mary and  7 Dwarfs (Maria ja 7 pöialpoissi) UNT RIHO Estonia 12′ 30” Animation

Muedra DIAZ MELENDEZ CESARSpain            9′ 00”   Animation

Alone Together MARCHAL BENJAMIN France 4′ 00” Animation

Talent scout      HERRERA JOSÉ Spain 7′ 0” Animation

Demain, Peut-Etre SAUTEREAU ADELE, OFFNER UGO France           10′ 3” Animation

Arpad Weisz e il Littoriale PAGANELLI PIER PAOLO Italy 8′ 40” Animation

Masterclass      AA.VV.  Poland  6′ 0” Animation

Mercurio BERNARDI MICHELE Italy      9′ 54”   Animation

Sweet Sweat    KIM JUNG HYUN Estonia 6′ 13”            Animation

h.22.30 Proclamazione vincitore del BOSA ANIMATION AWARD

 

ALGHERO c/o LO QUARTER

03/07/2019

Sala Convegni Mosaico

h.16.00/19.00

SARDINIA ANIMATION NET (SAN)

Masterclass “ Breve storia del cinema di animazione” a cura di Luca Raffaelli

Cortile Lo Quarter

h.21.00

PROIEZIONI

Elvis     DELLA MONICA ANDREA Italy  8′ 00”   Fiction

Touiza  BENGANA KARIM Algeria  29′ 13”  Fiction

Mon clochard    PEZZOLI GIAN MARCO Italy    15′ 00”  Fiction

Arcángel CRUZ ÁNGELES Mexico        18′ 28”  Fiction

U Muschittìeri   PALUMBO VITO Italy    15′ 00”  Fiction

Pillowface VACZ PETER Hungary 11′ 24” Fiction

Razan, a track of a butterflyALASTTAL IYAD, ALASTTAL HANAN Palestinian territories 30′ 00” Doc

Spring  KONCHALOVSKY NATHALIA   Russia 22′ 43” Fiction

  

04/07/2019

h.9,30-12,30

Sala Convegni Mosaico

SARDINIA ANIMATION NET (SAN)

Panel  “Il cinema di animazione dall’idea alla distribuzione”a cura di Cristian Jezdic (Cartoon Digital), Pedro Citaristi (Superights), Lucia Scott (Red Monk Studio)

h.21.00

Cortile Lo Quarter

PROIEZIONI

Ronaldo BOZGÖZ RECEP Turkey 12′ 00”  Fiction

By a Hair          ESCAFFRE LAURIANE France 21′ 00”  Fiction

L’affitto MIORIN ANTONIO Italy            7′ 06”  Fiction

Milk      KIA SAMIRAMIS Iran    12′ 29”  Fiction

The Mute THIEN AN PHAM Vietnam 15′ 00”Fiction

Noi soli COGLIATI FRANCESCO ALESSANDRO Italy 20′ 00” Fiction

The red bicycle AMIRI FAZILA Afghanistan        15′ 00”  Fiction

The Castle KABICZ TADEUSZ   Poland  21′ 35”  Documentary

New year’s eve (Xiao Yu)  ZHENG HAO            China   21′ 38”  Fiction

 

05/07/2019

  1. 17.30

Sala Convegni Mosaico

Masterclass “ Il mondo della produzione in Italia” a cura di Giannandrea Pecorelli

Cortile Lo Quarter

  1. 21.00

PROIEZIONI

Moises DE MIGUEL LAURA Spain 20′ 00’” Documentary

Fence   ZEQIRAJ LENDITA       Kosovo 14′ 45” Fiction

Walter Treppiedi BOURYKA ELENA       Italy  15′ 00” Fiction

Pick me up       AKIKI LAYAL    Lebanon 14′ 44” Fiction

Non è una bufala GENTILI NICCOLÒ, PAURICI IGNACIO Italy 15′ 00”  Fiction

Solstizio d’inverno PESCETTA ALESSANDRA I taly 29′ 15”  Fiction

In full bloom HOUANG MAEGAN United States of America 10′ 40” Fiction

Genericamente NEGLIA GIULIO Italy 18′ 00” Fiction

2nd class OLSSON JIMMY Sweden 14′ 00” Fiction

 

06/07/2019

Cortile Lo Quarter

  1. 21.00

PROIEZIONI

The european dream: Serbia ALEKOS JAIME Spain 19′ 00”  Documentary

Out SAHAR ALON  Israel          27′ 00”  Fiction

La strada vecchia GIACOMELLI DAMIANO Italy            19′ 59”  Fiction

Ivan KOUNTOURAS PANAGIOTIS Greece 9′ 25”  Fiction

Between the lines FARRUCCI FREDERIC France          19′ 04”

Si sospetta il movente passionale con l’aggravante dei futili motivi ALEMÀ COSIMO Italy 16′ 17” Fiction

Sorceress BLUSTIN MAX United Kingdom         3′ 35”   Fiction

Delivery service KOPTSEV VLADIMIR, KOPTSEVA ELENA Russia 13′ 10” Fiction

Abbassa l’Italia  CACACE GIUSEPPE, FIORILLO ALFREDO      Italy      15′ 00”            Fiction

 

07/07/2019

Cortile Lo Quarter

h.20.00

PREMIAZIONI E FESTA CONCLUSIVA (previa prenotazione e fino ad esaurimento posti)




Solarussa, l’appello dal filmfestival: “Che il cinema a scuola diventi materia curricolare!”

Al “terre di confine” registi e insegnanti si sono confrontati per parlare di percorsi formativi che portano il cinema nelle scuole dell’obbligo. La panoramica evidenziata è molto incoraggiante. Ma se tanto lavoro è già in campo, c’è la necessità di creare una rete tra operatori

SOLARUSSA. Il cinema a scuola è già una realtà. Il dato è emerso ieri (domenica 11 marzo) al terre di confine filmfestival durante l’incontro “Il cinema insegna la vita”, un appuntamento che ha visto confrontarsi ben dieci addetti ai lavori tra registi, operatori dell’audiovisivo, videomaker e insegnanti.

Nel corso del dibattito, introdotto da Enrico Pitzianti e moderato dal formatore Andrea Mura, sono emerse tante situazioni diverse in cui si sta già utilizzando il cinema sia come strumento per educare i bambini alla visione e all’interpretazione del messaggi audiovisivi, sia come strumento per metterli in grado utilizzare questo straordinario strumento di comunicazione.  Inoltre c’è anche una terza direzione molto importante, quella che vede la cinematografia come miccia per far parlare di altri temi quali storia, geografia, politica e tanto altro.

È il secondo anno consecutivo in cui la manifestazione diretta artisticamente da Marco Antonio Pani ha scelto di dedicare un importante momento di confronto al mondo dell’educazione e della formazione. Assieme a Pani, a raccontare le loro esperienze sono stati i registi Matteo Incollu e Sergio Scavio, la dirigente scolastica Alessandra Patti e l’insegnante Alessandra Piras, l’animatrice Michela Anedda, Ottavia Pietropoli della Cooperativa Museo del Mare Sant’Antioco, Alessandra Sento della “Società Umanitaria-Cineteca Sarda” e Mariangela Bruno della Fondazione Sardegna Film Commission.

Tra le iniziative presentate tante sono estemporanee, realizzate da operatori del settore, e molte altre si stanno facendo a livello istituzionale con i bandi Iscola della Regione, con i quali molti istituti hanno potuto organizzare degli interventi sull’audiovisivo.

Durante gli interventi i relatori hanno proiettato degli estratti video di laboratori svolti nelle scuole. Tra questi l’animazione “Alla ricerca di madre natura” della classe 5^D – Scuola Primaria dell’I.C.“Gramsci-Rodari” di Sestu, vincitore Cinemambiente di Torino 2018; l’animazione “About the sea”, esito della residenza artistica per ragazzi “Cosa ci porta il mare” progetto del Muma-Museo del Mare di Marco Antonio Pani e Michela Anedda; “Coins” di Matteo Incollu e “La notte di cesare” di Sergio Scavio.

La panoramica evidenziata è molto incoraggiante. Ma se tanto lavoro è già in campo, è stata segnalata la necessità di fare rete, di creare un network tra operatori in modo da conoscersi, confrontarsi e fare buona pratica. “Uno degli scopi che spero che si raggiungano, anche attraverso iniziative come questa – ha affermato Andrea Mura – è proprio quello di incontrarsi, parlarsi, conoscersi e far migliorare l’intero settore”.

In conclusione, un contributo è stato offerto dal regista cileno Orlando Lübbert e dal regista basco trapiantato in Cile, José María González. Gonzales in particolare ha evidenziato l’esperienza della legge cinema del Paese sudamericano, che prevede che chiunque ottenga dei finanziamenti per fare dei film, debba inserire tra le spese un intervento significativo di cinema nelle scuole. L’ultimo obiettivo sarebbe quello di far diventare il cinema materia curricolare a tutti gli effetti.




“Terre di confine filmfestival”, porte spalancate sul Cile nel nome della Libertà. Tutto il programma della la XII edizione

Dall’8 marzo due weekend tra proiezioni, incontri, mostre, dibattiti, laboratori e musica nei comuni di Solarussa, Alghero, Sassari, Asuni. Marco Antonio Pani per la seconda volta alla direzione artistica.

CAGLIARI. Il “terre di confine filmfestival” spalanca le porte al Cile per un incontro cinematografico con la Sardegna che abbraccerà una XII edizione consacrata alla “Libertà” in tutte le sue forme. Sono cinque le località coinvolte, trentacinque i film in programma tra corti e lungometraggi, oltre trenta gli ospiti nazionali e internazionali e, per gli eventi collaterali, si terranno mostre, dibattiti, laboratori e concerti. Anche quest’anno è ricchissimo il calendario messo in campo dagli organizzatori della manifestazione, che gode per la seconda volta consecutiva della direzione artistica di Marco Antonio Pani, forte del successo della scorsa edizione che aveva accolto la Colombia.

Dopo l’Anteprima del 2 marzo alla Cineteca sarda di Cagliari, a partire dall’8 marzo la kermesse farà tappa per tutto il weekend a Solarussa (Casa Sanna), per poi proseguire l’11 marzo ad Alghero (Lo Teatrì) e Sassari (Accademia Belle Arti e Cinema Cityplex Moderno) e quindi concludersi nel fine settimana dal 15 al 17 marzo ad Asuni (Museo dell’emigrazione e Casa Porcu Cau), dove tutto è iniziato nel 2007. A dare man forte a Pani nella conduzione del festival ci sarà Enrico Pitzianti, che ne è stato anche il primo direttore artistico.

Sono attesi appuntamenti a tu per tu con gli autori cileni José María González, Francisco Hervé e Orlando Lübbert, e focus dedicati ad altri artisti emergenti o affermati. «Dall’incontro tra cinematografie nasce l’incontro tra persone e idee – ha spiegato Marco Antonio Pani – maturano confronto e discussione, e si rendono disponibili capolavori difficilmente reperibili nei consueti canali di diffusione. La cultura cilena nello specifico è stata segnata da un solco indelebile e doloroso tracciato dalla dittatura di Pinochet – ha proseguito il regista – un segno che si è concretizzato nell’inclinazione verso un cinema di denuncia e di analisi, sociale e politica. Per questo il tema della Libertà appare più che mai opportuno».

E “La Libertà” è anche il titolo dello spot del tdcf 2019 girato con il coinvolgimento degli allievi del laboratorio di cinematografia del festival. Uno spot che quest’anno ha l’aspetto di un cortometraggio di oltre cinque minuti, ideato e realizzato da Pani con Paolo Carboni alle riprese, rendendo protagonisti gli stessi abitanti di Asuni e Solarussa.

Il coinvolgimento della popolazione è favorito dal format conviviale, nella convinzione che il cinema sia uno strumento prezioso per creare occasioni di crescita e di confronto sociale. A fare da corollario all’iniziativa sarà un particolare omaggio a Ermanno Olmi, straordinario personaggio scomparso lo scorso anno, e una proiezione speciale del film di Nanni Moretti “Santiago-Italia”. Senza trascurare una selezione di alcuni dei più validi e recenti film d’autore sardo, tra i quali “Ovunque proteggimi” di Bonifacio Angius, “L’uomo con a lanterna” di Francesca Lixi, e “Dalla quercia alla palma. I 40 anni di Padre padrone” di Sergio Naitza.

In collaborazione con OSVIC, oltre ai consueti laboratori per i bambini delle scuole del territorio è prevista una sezione domenicale dedicata specificamente ai più giovani.

Non mancheranno eventi letterari, quali la presentazione di “Aìnas”,  rivista internazionale d’arte e cultura diretta da Roberto Cossu, e del libro “Terre di nessuno” di Antonio Arévalo.

Di forte interesse sarà l’incontro con l’associazione “Chilenos de Sardigna” per una festa-concerto con la partecipazione del complesso di musica andina “Grupo Nazka”. Non tutti sanno che nell’isola vivono circa cinquecento sardi di origine cilena arrivati in tenera età e ormai integrati a tutti gli effetti. Altri ospiti musicali saranno la cantante Claudia Crabuzza e Francesca Ventriglia. Un secondo incontro di rilievo è quello sui “Percorsi formativi col cinema nelle scuole dell’obbligo”, che coinvolgerà numerosi addetti ai lavori.

Ulteriore momento focale sarà il gemellaggio del “terre di confine” con il Festival de Cine de Santa Fe de Antioquia, in Colombia, e l’incontro ad Asuni con il suo direttore artistico Alejandro Alzate Giraldo. Sono previste inoltre mostre e installazioni artistiche, come Exodus.4 di Lea Gramsdorff.

Il calendario della manifestazione è stato presentato stamani alla Cineteca sarda da Marco Antonio Pani, affiancato da Antonello Zanda in rappresentanza della Società umanitaria, partner dell’iniziativa assieme alla Sardegna Film Commission. Durante l’incontro sono intervenuti i sindaci di Solarussa e Asuni, Mario Tendas e Gionata Petza, e quindi Sandro Sarai, presidente dell’associazione Su Disterru, organizzatrice dell’evento assieme alla RAS, alle diverse amministrazioni comunali e al consorzio di “Sa perda ‘e Iddocca”, in collaborazione con Lo Teatrì di Alghero, l’Accademia Belle arti e il Cinema Cityplex Moderno di Sassari e il MEA di Asuni. Per maggiori informazioni visitare il sito www.tdcf.it.

IL PROGRAMMA DETTAGLIATO

 Solarussa  8, 9, 10 marzo

Venerdì 8 marzo

10.00 – Istituto comprensivo Laboratorio “Liberi tutti!” a cura di OSVIC

17.30 – Casa Sanna Proiezione del cortometraggio LA LIBERTÀ, spot del TDCFF.

A seguire inaugurazione programma di Solarussa, presentazione del direttore artistico Marco Antonio Pani, del regista e collaboratore alla direzione artistica Enrico Pitzianti, dei collaboratori del festival e degli ospiti cileni, i registi Orlando Lübbert e José María González.

18.00 – Casa Sanna, Cortometraggio cileno: HISTORIA DE UN OSO (animazione – 2014 – 11’) di Gabriel Osorio 18.20 – Casa Sanna, Documentario sardo: Francesca Lixi presenta il suo L’UOMO CON LA LANTERNA (documentario di creazione – 2018 – 70’)

20.05 – Casa Sanna, Documentario cileno: OBRERAS SALIENDO DE LA FÁBRICA (drammatico – 2005 – 21’) di Jose Luis Torres Leiva

20.30 – Casa Sanna Presentazione di “Il bosco delle trasparenze”, installazione artistica con poesie di Giovanni Bernuzzi tratte dalla raccolta Trasparenze (Happy Hour Edizioni). Letture interpretate da Isella Orchis; presenta Bianca Laura Petretto. Gli spettatori sono guidati attraverso “Il bosco delle trasparenze” dall’attrice Isella Orchis con alcune letture interpretate delle poesie.

Videoarte: WORDS RESOUND di Bianca Laura Petretto. Seguirà degustazione di prodotti locali 21,30 – Casa Sanna Personale Orlando Lübbert: TAXI PARA TRES (drammatico/azione – 2001 – 90’) a seguire chiacchierata con l’autore.

Sabato 9 Marzo

09,00 > 13,00 Visita degli ospiti al territorio di Solarussa

11.00 – Casa Sanna, Omaggio a Ermanno Olmi: proiezione del film IL POSTO (drammatico – 1961 – 93’).

16.00 – Casa Sanna, Documentario cileno: NOSTALGIA DE LA LUZ (documentario – 2010 – 90’) di Patricio Guzmán.

17.30 – Casa Sanna, Finestra corto sardo: incontro con Francesco Pirisi e il suo WARLORDS (drammatico – 2018 – 3’).

17.45 – Casa Sanna Finestra corto sardo: incontro con Massimo Loi e il suo JE NE VEUX PAS MOURIR (drammatico/fiction – 2018 – 8’) di Massimo Loi e Gianluca Mangiasciutti.

18.15 – Casa Sanna, Personale Orlando Lübbert: CIRQO (drammatico – 2013 – 100’) di Orlando Lübbert e chiacchierata con l’autore.

20.30 – Casa Sanna, Degustazione prodotti locali

21.00 – Casa Sanna, Marco Antonio Pani presenta OVUNQUE PROTEGGIMI (drammatico – 2018 – 94’) di Bonifacio Angius. Proiezione del film e incontro con Bonifacio Angius, Antonio Angius, Alessandro Gazale e Francesca Niedda

Domenica 10 Marzo

11.00 – Casa Sanna, Incontro “Percorsi formativi col cinema nelle scuole dell’obbligo” introduce Enrico Pitzianti (regista e formatore), conduce Andrea Mura (videomaker e formatore). Con Matteo Incollu (regista e formatore), Alessandra Patti (dirigente scolastica), Alessandra Piras (insegnante), Ottavia Pietropoli (Coop. Museo del mare Sant’Antioco), José María González (regista e formatore), Orlando Lübbert (regista e formatore), Alessandra Sento (direttrice Società Umanitaria, Cineteca Sarda), Sergio Scavio (regista e organizzatore culturale), Nevina Satta (direttrice Fondazione Sardegna Film Commission).

Durante gli interventi i relatori proietteranno degli estratti video di laboratori svolti nelle scuole.

In chiusura proiezione dei corti: ALLA RICERCA DI MADRE NATURA (animazione – 2018 – 4’) della classe 5^D – Scuola Primaria dell’I.C. “Gramsci-Rodari”, vincitore Cinemambiente di Torino 2018; ABOUT THE SEA (animazione – 2018 – 4’) esito della residenza artistica per ragazzi “Cosa ci porta il mare” progetto del Muma/Museo del Mare, Marco Antonio Pani e Michela Anedda COINS (commedia/fiction – 2017 – 17’) di Matteo Incollu; LA NOTTE DI CESARE (commedia – 2018 – 20’) di Sergio Scavio.

Al termine pranzo/buffet per gli ospiti e per il pubblico.

15.30 – Casa Sanna, Cinema per i più piccoli – “Libertà e avventura”: SELKIRK, EL VERDADERO ROBINSON CRUSOE (animazione – 2012 – 80’) di Walter Tournier

16.50 – Casa Sanna Finestra sul cinema sardo: “CINE YAGOUA” progetto cine solidale di Andrea Mura e Chiara Andrich: UNE DIMANCHE AU VILLAGE (documentario – 2018 – 20’) di Zamandje Roger, Haranga Laurent, Soupoursou Dieudonne FATI (documentario – 2017 – 11’) di Hamaita Soumai Celestine

17.30 – Casa Sanna, Marco Antonio Pani presenta José María González e il suo DARÍO EN TOMA (documentario – 2013 – 70’)

19.00 – Casa Sanna, Incontro con Aldo Brigaglia dal titolo “INTILLIMANIA, Cile-Sardegna andata e ritorno”. Introduce Nello Rubattu. A seguire – Cinema Cileno: MACHUCA (drammatico – 2004 – 120’) di Andrés Wood

Alghero – lunedì 11 Marzo

10.00 e 11.30 – Lo Teatrí, i ragazzi delle scuole di Alghero scoprono il cinema a Lo Teatri. Proiezione del cortometraggio LA LIBERTÀ spot del TDCFF. Proiezione di CIEN NIÑOS ESPERANDO UN TREN (documentario – 1988 – 58’) di Ignacio Aguero. L’attore Ignazio Chessa incontra il regista e docente di cinema cileno Orlando Lübbert. Una collaborazione Società Umanitaria di Alghero, Lo Teatrí e “terre di confine filmfestival”.

Sassari – lunedì 11 Marzo

16.00 – Accademia di Belle Arti Proiezione del cortometraggio LA LIBERTÀ spot del TDCFF realizzato con gli allievi del laboratorio di cinematografia organizzato dal festival ad Asuni/Solarussa Proiezione del film TAXI PARA TRES (drammatico/azione – 2001 – 90’) di Orlando Lübbert e chiacchierata con l’autore. Invito agli studenti a partecipare alla proiezione della sera di CIRQO di Orlando Lübbert

20,30 – Cinema Cityplex Moderno Proiezione del cortometraggio LA LIBERTÀ spot del TDCFF. A seguire proiezione del film CIRQO (drammatico – 2013 – 100’) di Orlando Lübbert e chiacchierata con l’autore La Libertà: Cile – Sardegna Andata e Ritorno.

Asuni 13, 14 e 15 marzo

Venerdì 15 marzo

10.00 – Istituto comprensivo Laboratorio “Liberi tutti!” a cura di OSVIC

11.30 – Casa Porcu Cau, Inaugurazione della mostra dell’artista cileno Alejandro Robles dal titolo “Sentieri da Minotauri” a cura di Bianca Petretto. A seguire presentazione di Aínas, rivista internazionale di arte e cultura

16.00 – Museo dell’Emigrazione, Proiezione del cortometraggio LA LIBERTÀ spot del TDCFF. A seguire presentazione Festival, del direttore artistico Marco Antonio Pani, del regista e collaboratore alla direzione artistica Enrico Pitzianti, dei collaboratori del festival e degli ospiti cileni José María González, Francisco Hervé, registi e ospiti del festival.

16.20 – Museo dell’Emigrazione, cerimonia di gemellaggio del terre di confine filmfestival con il Festival de Cine de Santa Fe de Antioquia, Colombia, col suo direttore artistico Alejandro Alzate Giraldo.

16.40 – Museo dell’Emigrazione, Incontri col cinema sardo: Paolo Carboni e Carmina Conte presentano il loro LE SPOSE DEL GRAND HORNU (documentario – 2017 – 50’)

17.40 – Museo dell’Emigrazione, Personale di Maite Alverdi: LOS NIÑOS (documentario – 2017 – 82’)

19,10 – Museo dell’Emigrazione, spettacolo-concerto “Difesa di Violeta Parra” di e con Claudia Crabuzza e Francesca Ventriglia

20.30 – Museo dell’Emigrazione, Presentazione della mostra di pittura “EXODUS.4” dell’attrice e pittrice Lea Gramsdorff. A seguire degustazione di prodotti locali.

21.30 – Museo dell’Emigrazione, Nuovo cinema cileno: UNA MUJER FANTÁSTICA (drammatico – 2017 – 104’) di Sebastian Lelio.

Sabato 16 Marzo

09.00 > 13.00 Visita degli ospiti al territorio di Asuni

11.30 – Casa Porcu Cau, Nuovo cinema cileno: NO – I GIORNI DELL’ARCOBALENO (drammatico, storico – 2012 – 118’) di Pablo Larraín.

16.00 – Casa Porcu Cau, Finestra su cinema sardo: incontro con Mario Piredda e il suo NINA (drammatico – 2017 – 11’)

16.30 – Casa Porcu Cau, Finestra sul cinema sardo: incontro con Nicola Contini e il suo ASI STANALA SIENA/BUONGIORNO RESTELICA (documentario – 2016 – 16’)

17.00 – Casa Porcu Cau, Nuovo documentario cileno: Francisco Hervé presenta il suo LA CIUDAD PERDIDA (documentario – 2016 – 77’). A seguire chiacchierata con l’autore.

18.50 – Museo dell’Emigrazione, presentazione e proiezione del film SANTIAGO, ITALIA (documentario – 2018 – 80’) di Nanni Moretti saranno presenti Antonio Arévalo, curatore d’arte contemporanea, poeta, già addetto culturale del Cile in Italia, Enrico Pitzianti, regista, Marco Antonio Pani, direttore artistico del festival

20.30 – Museo dell’Emigrazione, presentazione del libro “Terre di nessuno” di Antonio Arévalo. Conduce Roberto Cossu, direttore della rivista AÍNAS

21.20 – Bar Secci, Incontro con l’associazione Chilenos de Sardigna. Festa-concerto, a cura dell’associazione, del complesso di musica andina “Grupo Nazka” con buffet degustazione

Domenica 17 marzo

11.00 – Casa Porcu Cau, Omaggio a Ermanno Olmi: proiezione del film IL VILLAGGIO DI CARTONE (drammatico – 2011 – 80’)

12.45 – Central Bar, Aperitivo cinematografico “Finzione e documentario: un addio ai confini”, incontro con José María González e Francisco Hervé

15.00 – Museo dell’Emigrazione, Cinema per i più piccoli – “Libertà e avventura”: UN CABALLO LLAMADO ELEFANTE (avventura – 2015 – 80’) di Andrés Weissbluth

16.30 – Museo dell’Emigrazione, Incontro col cinema sardo: Sergio Naitza e Luca Melis (produttore) presentano DALLA QUERCIA ALLA PALMA. I 40 ANNI DI PADRE PADRONE (documentario – 2017 – 94’) di Sergio Naitza

19,30 – Museo dell’Emigrazione, Incontro con la Cineteca Sarda (Paolo Serra, Alessandra Sento, Antonello Zanda) – cinema e conservazione: gli archivi, il cinema di famiglia, il riutilizzo e la divulgazione

20.00 – Museo dell’Emigrazione, Chiusura del festival con il film di montaggio musicale ÌSURA DA FILMÁ (documentario – 2014 – 50’) di Marco Antonio Pani, immagini inedite di Fiorenzo Serra, musiche originali di Paolo Fresu, prodotto e presentato dalla Cineteca Sarda.




Cagliari, sabato alla Cineteca sarda l’Anteprima del “terre di confine filmfestival”

CAGLIARI. Sabato 2 marzo la Cineteca sarda di Viale Trieste ospiterà la speciale Anteprima del “terre di confine filmfestival” – XII edizione, un appuntamento piuttosto importante perché oltre alla visione in prima assoluta del nuovo spot del tdcf 2019, sarà il momento della presentazione dell’intero calendario della kermesse, che quest’anno gode del sostegno delle legge regionale sul cinema. Nondimeno si darà un breve assaggio del festival con le proiezioni di due opere dei registi cileni Maite Alberdi (alle 11) e Pablo Larraín (alle 19).

Il programma dettagliato sarà illustrato alle 10.30 nel corso della conferenza stampa, alla quale prenderanno parte il regista Marco Antonio Pani in qualità di direttore artistico e Antonello Zanda in rappresentanza della Società umanitaria Cineteca sarda, partner dell’iniziativa assieme alla Sardegna Film Commission.

Per i comuni di Solarussa e Asuni, che ospiteranno la manifestazione nelle prossime settimane, interverranno i rispettivi sindaci Mario Tendas e Gionata Petza, mentre per l’associazione Su Disterru, che organizza l’evento, parlerà il presidente Sandro Sarai.

Subito dopo sarà proiettato lo spot documentario, dal titolo “La Libertà”, ideato da Marco Antonio Pani, realizzato con Paolo Carboni alle riprese e con gli allievi del laboratorio di cinematografia organizzato dal festival ad Asuni e Solarussa.

Alle 11 sarà proiettato il film “Yo no soy de aquì” (2016 – 26’) di Maite Alberdi, regista nata a Santiago del Cile nel 1983, produttrice, documentarista, sceneggiatrice e critico cinematografico. Il suo stile è legato alla narrazione di storie di vita quotidiana di piccole realtà, per focalizzare l’attenzione su tematiche quali la disabilità e l’emarginazione. L’opera è stata insignita nel 2016 del Budapest International Documentary Festival e nel 2017 del Go Short International Short Film Festival Nijmegen e del Ljubljana International Film Festival. Il tdcf il 15 marzo proporrà un suo secondo lavoro, “Los Niños”, ad Asuni.

L’anteprima cagliaritana prosegue in serata, alle 19.30 con la proiezione di “El club” (2015 – 98’) di Pablo Larraìn, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico 43enne di Santiago, vincitore di numerosi premi nel corso della sua carriera. L’opera in programma ha ricevuto il Gran premio della giuria al Festival internazionale del cinema di Berlino 2015 e una candidatura ai Golden Globes. L’ingresso è gratuito e aperto a tutti.




in arrivo la quarta stagione di Gomorra

 

 




Caterina Murino in visita al Carmelo per la mostra di Maria Lai

L’attrice Caterina Murino, a Sassari per lo spettacolo “L’idea di ucciderti”, in scena al Teatro Comunale, ha visitato questo pomeriggio la mostra “Maria Lai. Art in public space”, allestita negli spazi dell’ex Convento del Carmelo fino al 31 gennaio. Caterina Murino, insignita nel 2017 del Candeliere d’oro Speciale, è stata accompagnata nella visita dal sindaco Nicola Sanna, dall’assessora alle Politiche culturali Manuela Palitta e dal curatore della mostra Davide Mariani.




Comunicato 00 – I sassaresi Gianni Tetti e Paolo Pisanu vincono il prestigioso Premio Solinas per la Sceneggiatura 2018

A “Tutti i cani muoiono soli” 

di Gianni Tetti e Paolo Pisanu va il prestigioso

Premio Franco Solinas Migliore Sceneggiatura

Il Teatro India di Roma incorona sceneggiatore e regista sassaresi

La Sardegna sale sul podio del Premio Franco Solinas dedicato alla Migliore Sceneggiatura. Una vera rarità che nell’edizione 2018 del prestigioso riconoscimento ha per protagonisti due giovani e talentuosi sassaresi: lo sceneggiatore Gianni Tetti e il regista Paolo Pisanu. Ancora un segnale, chiaro e forte, che la Sardegna sa fare. Che sull’Isola si può fare. E si può fare bene.

Sabato scorso è stato il Teatro India di Roma a incoronarli, nel corso di una serata organizzata nell’ambito dei Fabrique du Cinéma Award 2018 in cui “Tutti i Cani Muoiono Soli” ha trionfato ex aequo con “Tempo Dubbi e Farfalle”  di Maria Teresa Venditti e Lucia Giovenali. Orgoglio e soddisfazione per Paolo Pisanu e Gianni Tetti, che oltre ad un assegno da 4.500 euro riportano sull’Isola la stima della Giuria e del presidente onorario Francesco Solinas, oltre all’esperienza vissuta alla ribalta di un premio di importanza capitale per il cinema e la sceneggiatura che fra i suoi vincitori annovera Paolo Sorrentino e Matteo Garrone, giusto per citare alcuni dei più grandi registi italiani.

«Sono contento, felice per questo riconoscimento che è premio all’impegno, alla passione e al lavoro fatto. Un riconoscimento che è importante per noi e soprattutto è importante per il progetto – è il commento a caldo del regista Paolo Pisanu –. Con Gianni ci siamo trovati sin da subito sulla stessa lunghezza d’onda: mi ha dato fiducia, insieme abbiamo trovato una strada e l’abbiamo seguita sino ad arrivare al Teatro India, già pronti ad andare oltre a trasformare in realtà le idee e trasferirle su grande schermo».

«Da quando ho iniziato a studiare sceneggiatura, ormai 15 anni fa, il Premio Solinas per me è sempre stato un punto di riferimento e anche un piccolo sogno – spiega Gianni Tetti –.  Averlo ottenuto, in questo 2018 che è stato un anno meraviglioso, è proprio il coronamento del percorso legato a quel piccolo sogno iniziato 15 anni fa. Con Paolo Pisanuabbiamo lavorato duramente sul progetto, a partire dal novembre 2016. Un lavoro intenso che aveva l’obiettivo di scrivere un film per l’esordio di Paolo alla regia. Il Solinas è il prezioso traguardo di una piccola grande tappa raggiunta, ma il grande obiettivo finale sarà girare il film e portarlo al cinema».

I premi sono stati consegnati dalla Giuria e da Francesco Solinas Presidente Onorario. “Tutti i Cani Muoiono Soli” di Gianni Tetti e Paolo Pisanu e “Tempo, Dubbi e Farfalle” sono stati premiati con la seguente motivazione diffusa e pubblicata sui canali ufficiali dell’organizzazione: «Un ex-aequo a due copioni che parlano di diversità e marginalizzazione con dei personaggi scolpiti e dialoghi d’intensa vividezza ma che ancora hanno bisogno di un lavoro che aiuti le storie a trovare un’ulteriore e più precisa traiettoria».

Antonello Grimaldi, presidente della Fondazione Sardegna Film Commission: «Riportare il Premio Solinas in Sardegna è stato un impegno che avevamo assunto pubblicamente, dall’avvio delle attività della Sardegna Film Commission nel 2012. Siamo doppiamente fieri oggi di questo risultato perché grazie al concerto di tante Istituzioni e alla determinazione degli organizzatori, non solo ci prepariamo ad una splendida edizione per il 2019 a La Maddalena, ma celebriamo con una delle sceneggiature vincitrici tutto lo straordinario patrimonio di storie che la Sardegna deve ancora raccontare. Ad maiora».

Annamaria Granatello, direttrice del Premio Solinas “Il 2018 è stato un anno molto laborioso ma ricco di successi. Siamo tornati a La Maddalena grazie al sostegno della Regione Sardegna e Fondazione Sardegna Film Commission con tutti i concorsi del Premio Solinas arricchiti dai Lab Alta Formazione e sviluppo. Ringrazio tutte le Istituzioni che hanno contribuito al Premio Solinas 2018, i partner e tutti i giurati che con dedizione, passione, serietà lavorano per il futuro del cinema italiano. Un ringraziamento speciale a Fabrique du Cinema per la bellissima collaborazione, la forza del nostro comune lavoro”.

TUTTI I CANI MUOIONO SOLI mette in scena la storia di un incontro tra due solitudini, il ricongiungimento difficile tra un padre e una figlia, l’ultima occasione di un uomo alla deriva, che ha più passato che futuro. 

I sassaresi Gianni Tetti e Paolo Pisanu vincono il Premio Solinas per la Sceneggiatura 2018
Tutti i cani muoiono soli di Gianni Tetti e Paolo Pisanu – Sinossi 

Ufficio Stampa 

Giovanni Dessole – Giornalista professionista