Educazione civica nelle scuole. Nicola Sanna: il ruolo dei sindaci è strategico

«La proposta di reintrodurre l’educazione civica nelle scuole italiane come materia obbligatoria mi coglierebbe favorevole se fosse improntata davvero all’educazione alla cittadinanza ad ampio raggio, educazione al rispetto dei beni comuni e dell’altro, educazione al rispetto delle regole e della legalità».

Così Nicola Sanna commenta il disegno di legge presentato oggi alla Camera dal ministro dell’Interno Matteo Salvini, dal ministro dell’Istruzione Marco Bussetti e dal ministro alla Famiglia Lorenzo Fontana.

«Ma se è vero ciò che il ministro Salvini, massimo esponente della Lega Nord, ha dichiarato – continua il sindaco di Sassari – e cioè che la scuola in passato era pensata solo come serbatoio elettorale e sindacale, allora volerla “rimettere al centro” cosa significa esattamente? Significa fare ciò che non è avvenuto in 72 anni di storia repubblicana: ovvero tenere sotto controllo la libertà d’insegnamento».

«Come ben sottolineato dal presidente dell’Anci Antonio Decaro, i sindaci si erano già impegnati nel giugno di quest’anno nella raccolta delle cinquantamila firme necessarie per depositare una legge di iniziativa popolare, illustrata anche al ministro Bussetti, per introdurre l’educazione alla cittadinanza come materia obbligatoria nelle scuole. Una materia che sia in grado di “coprire uno spettro più ampio della vecchia educazione civica”. E concordo con Decaro quando dice che il contributo dei sindaci può essere strategico, per la conoscenza che hanno delle loro comunità. Il Governo si ponga in dialogo e accolga il contributo dei primi cittadini».




CONFARTIGIANATO SARDEGNA–C.STAMPA–06-12-18-IMPRESE ARTIGIANE – Le imprese artigiane della Sardegna a Milano per dire SI allo sviluppo

IMPRESE ARTIGIANE – Le imprese artigiane della Sardegna a Milano per
dire SI allo sviluppo dell’Italia e dell’Isola. Matzutzi
(Confartigianato Sardegna): “Siamo quelli del SI per un futuro di
crescita”. Nella capitale lombarda in rappresentanza di 35mila imprese
artigiane sarde.

Anche le imprese artigiane di Confartigianato Imprese Sardegna
scenderanno in piazza il 13 dicembre a Milano per dire SI allo
sviluppo dell’Italia e dell’Isola.

Da tutto il Paese, in una manifestazione organizzata da
Confartigianato Nazionale, i piccoli imprenditori raggiungeranno il
capoluogo lombardo per mandare un messaggio chiaro e positivo al
Governo e alle Istituzioni: “Siamo ‘Quelli del sì’ che vogliono
mandare avanti l’Italia in Europa e nel mondo, siamo quelli che, dopo
gli immani sforzi per uscire dalla crisi, vogliono continuare a
produrre ‘valore artigiano’ e provare a compere sui mercati”.

L’Associazione Artigiana porterà, quindi, la voce delle oltre 35mila
aziende sarde del settore e dei circa 100mila dipendenti e
collaboratori, con un’incidenza sociale di 6,4 imprese artigiane ogni
100 famiglie.

Confartigianato Imprese Sardegna sostiene l’iniziativa che vuole far
sentire la voce degli Associati e dare il senso di quanto sia
importante non fermarsi, ma anzi progredire e proseguire nella
costruzione delle vie di connessione di cui hanno bisogno le realtà
produttive e quindi i lavoratori, le famiglie, il Paese.

“Non siamo contro nessuno, anzi siamo a favore di un futuro di
crescita che non ci riporti indietro negli anni bui della crisi –
commenta Antonio Matzutzi, Presidente di Confartigianato Imprese
Sardegna – quindi è necessario che chi è stato votato dagli italiani,
ascolti la voce delle imprese e metta in essere  politiche a sostegno
del mondo produttivo rappresentato per il 98% da artigiani, micro e
piccoli imprenditori”. “Cominciamo a percepire una “frenata”
soprattutto nei lavori pubblici – continua Matzutzi – che in Sardegna
abbiamo già visto, per esempio, con l’interruzione dei lavori della
Alghero-Sassari, con il caso, fortunatamente risolto, del “Fondo
periferie” oppure, ancora, dello stop alla modernizzazione della linea
ferroviaria Macomer-Nuoro”.

Negli spazi del Milano Convention Centre, gli imprenditori artigiani
sardi si uniranno con i loro colleghi di tutta Italia per dire tanti
SI che saranno l’incitamento a realizzare le condizioni per lo
sviluppo, a cominciare dagli investimenti nelle infrastrutture
materiali e immateriali indispensabili per far muovere il Paese. SI,
quindi, a efficaci collegamenti nazionali e internazionali, alle
grandi opere strategiche per far viaggiare le persone e le merci. SI a
reti e connessioni per il trasferimento dei dati e della conoscenza.
SI anche a una pubblica amministrazione che funzioni e sia attenta
alle esigenze dei cittadini. Sì a un mercato del lavoro che valorizzi
il merito e le competenze incrociando le necessità competitive delle
imprese. SI a una giustizia civile rapida ed efficiente. SI all’Europa
con l’euro moneta comune.

“Vogliamo continuare a sviluppare l’Italia e la Sardegna, creando
reddito, occupazione, benessere economico e sociale – conclude
Matzutzi – e per questo ci batteremo finché non vedremo i risultati
concreti. Abbiamo ancora fiducia nel Governo e nelle Istituzioni ma le
promesse non bastano più”.




Commissione Sanità: approvato in Piano formativo sulla Dsa (disturbi dell’apprendimento), da approfondire l’assetto organizzativo di Areus (emergenza-urgenza)

Cagliari, 6 dicembre 2018 – La commissione Sanità presieduta da Raimondo Perra (Cps), alla presenza dell’assessore Luigi Arru, ha approvato all’unanimità il piano di formazione collegato al trattamento della Dsa (disturbi dell’apprendimento) rivolto ad operatori sanitari, scolastici e famiglie.

E’stato rinviato invece l’altro punto all’ordine del giorno riguardante il primo Piano operativo dell’azienda di emergenza-urgenza Areus, per consentire un approfondimento sull’assetto organizzativo della struttura. Oggetto del confronto, in particolare, la comparazione fra diversi modelli, da quello della “holding” che ha come riferimento l’esperienza della Lombardia a quello di una azienda ad autonomia più marcata, con proprio personale e patrimonio, per finire con una forma “mista” ancora da mettere a punto.

Nel corso della seduta hanno preso la parola sull’ordine dei lavori diversi consiglieri regionali che hanno posto all’assessore Arru una serie di quesiti. Lorenzo Cozzolino (Pd) ha chiesto chiarimenti su Mater Olbia, riconversione del Marino di Cagliari e alcune selezioni avviate dall’Ats relative alla direzione di strutture complesse.

Augusto Cherchi (Pds) ha sollecitato il ritiro di una delibera Ats riguardante alcune strutture complesse a suo avviso non conforme alle leggi approvate dal Consiglio, soffermandosi inoltre sui criteri di accreditamento delle strutture private specializzate nelle malattie mentali.

Giorgio Oppi (Udc), riferendosi alla recente ripartizione dei posti letto sul territorio regionale, ha lamentato lo squilibrio a danno dalla sanità privata, criticando poi l’iter “stranamente veloce” dell’accreditamento del Mater Olbia dopo l’avvicendamento dei partner scientifico della Qatar Foundation.

Emilio Usula (Misto) ed Edoardo Tocco (FI) infine, hanno richiamato l’attenzione dell’assessore Arru, rispettivamente, sul registro regionale dei tumori e sulla vertenza Aias.

L’assessore della Sanità, riservandosi l’accertamento puntuale delle questioni sollevate, attraverso gli uffici dell’assessorato e dell’Ats, ha comunque fornito alcuni chiarimenti.

Sulla ripartizione dei posti letto, in primo luogo, l’assessore si è detto convinto del raggiungimento di un buon equilibrio, all’interno del quale sono state recepite le indicazioni provenienti dalla commissione. Mentre, per quanto riguarda il Mater Olbia, ha ribadito la linea della Regione improntata, da un lato, alla massima chiarezza e, dall’altro al rispetto degli accordi con la Qatar Foundation ed i suoi partner scientifici attuali.

Per quanto riguarda la vertenza Aias, Arru ha ricordato il recente incontro del presidente Pigliaru con i sindacati, nel quale Aias ha presentato una proposta di transazione (2 milioni più interessi) a seguito della definizione di un vecchio contenzioso con la ex Usl di Alghero. La proposta, ha spiegato, è all’attenzione dell’ufficio legale della Regione.




Gli appuntamenti di dicembre con la microchippatura

Lunedì 10 dicembre, dalle 9 alle 11, nel canile comunale a Funtana Sa Figu sulla direttissima per Osilo, si effettuerà la microchippatura gratuita dei cani.Il secondo appuntamento di dicembre è fissato per il 19.

Al momento della microchippatura gli animali non devono avere pulci, zecche o altri parassiti. I cani aggressivi o di grossa taglia devono avere la museruola. Gli interessati devono presentarsi con un documento personale e codice fiscale. Saranno accettati solo 70 cani, anche di altri comuni. L’anagrafe canina sarà effettuata a cura del servizio Veterinario di Igiene degli allevamenti e delle Produzioni zootecniche della Asl in collaborazione con l’assessorato comunale all’Ambiente.

Il piccolo dispositivo permette di identificare il cane e il padrone; questo scoraggia sia l’abbandono sia il furto, poiché la bestiola non potrà essere rivenduta. Inoltre, in caso di smarrimento, grazie al microchip sarà possibile contattare il padrone.




Paolo Picchio ed Elena Ferrara a Olbia per raccontare la storia di Carolina, la prima vittima di cyberbullismo in Italia

Venerdì 7 dicembre, dalle 10 alle 12, nella sala del Museo archeologico di Olbia, si svolgerà un incontro con due personaggi che sono diventati il simbolo della lotta al bullismo e cyberbullismo in Italia: Paolo Picchio ed Elena Ferrara racconteranno la storia di Carolina, la prima vittima di cyberbullismo nella nostra Nazione, deceduta il 5 gennaio 2013 a causa di una feroce persecuzione da parte di alcuni ragazzi della sua scuola. Carolina, che aveva 14 anni e abitava a Novara, venne molestata sessualmente durante una festa, tutto venne ripreso con un telefonino e il video venne pubblicato su una pagina Facebook, diventando virale. La studentessa piemontese, purtroppo, scelse di suicidarsi. A Olbia, saranno quindi presenti suo padre, Paolo, e la sua insegnante di musica, Elena Ferrara. Paolo Picchio ed Elena Ferrara, da quel giorno, decisero di dedicarsi con il massimo impegno alla lotta contro il bullismo e il cyberbullismo: la Ferrara, pochi mesi dopo la morte di Carolina, venne eletta al Senato. Durante la sua permanenza in Parlamento, presentò una proposta che divenne legge nella primavera del 2017: la numero 71/17 è diventata quindi la prima e unica legge italiana contro il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo. Paolo Picchio, invece, ha istituito la Fondazione Carolina e ogni anno incontra e parla con decine di migliaia di ragazzi italiani per sensibilizzarli sul fenomeno che ha causato la morte della figlia.

«La vita dei nostri ragazzi si svolge anche sulla rete, attraverso smartphone e social network. – afferma l’assessore Sabrina Serra – Il cyberbullismo, a differenza del bullismo “tradizionale”, è una violenza subdola e silenziosa ma che investe la vittima con una forza incredibile. Le vittime di violenza virtuale non si sentono al sicuro in nessun luogo, nemmeno all’interno delle mura di casa. Questa iniziativa vuole sensibilizzare rispetto ad un problema serio e drammatico al quale occorre dare il peso che effettivamente ha nella nostra società».

L’incontro di Olbia è stato organizzato dall’Osservatorio sulla dispersione scolastica di Olbia, in collaborazione con l’assessorato alla Pubblica istruzione del Comune e con la Fondazione Carolina. Elena Ferrara e Paolo Picchio incontreranno quindi gli studenti, i genitori e gli insegnanti delle scuole olbiesi. Il moderatore dell’appuntamento sarà il giornalista Claudio Chisu, collaboratore dell’Osservatorio e ideatore dell’iniziativa.




naugurazione Fiori e Spose venerdì 7 dicembre ore 11,30

Il Centro Servizi Promozionali per le Imprese (Azienda speciale della Camera di Commercio di Cagliari), inaugura Fiori e Spose venerdì 7 dicembre alle ore 11,30 al Padiglione Mediterraneo. La rassegna, dedicata al mondo del wedding, trasformerà per tre giorni la Fiera Internazionale della Sardegna in una grande vetrina al centro della città, allestita appositamente per la manifestazione più romantica dell’anno.

Ufficio stampa Centro Servizi Promozionali per le Imprese Francesca Ortalli, 3489039412




Brevi dal Comune di Sassari

Chiusura uffici. Sul sito del Comune www.comune.sassari.it è pubblicato l’elenco degli uffici che saranno chiusi venerdì 7 dicembre.

Spazi bianchi disponibili nelle palestre scolastiche. È stato prorogato al 17 dicembre il termine per presentare domanda di concessione degli spazi ancora disponibili nelle palestre scolastiche per la stagione sportiva 2018/19. Sul sito del Comune www.comune.sassari.it sono pubblicati avviso integrale e modulistica.




Venerdì a Olbia un incontro con Paolo Picchio ed Elena Ferrara: si parlerà di cyberbullismo

in allegato un comunicato stampa e la locandina relativi a un evento che si svolgerà a Olbia, venerdì dalle 10 alle 12, al Museo Archeologico. Paolo Picchio ed Elena Ferrara sono due persone molto impegnate nella lotta al cyberbullismo e al bullismo: Elena Ferrara, ex senatrice, è prima firmataria e proponente della legge approvata l’anno scorso sul bullismo. Paolo Picchio è il padre di Carolina, la prima vittima di cyberbullismo in Italia. Si parlerà dei fatti avvenuti che hanno portato al suicidio di Carolina, nel 2013, e di come questi avvenimenti siano stati sublimati in tanti modi: una delle conseguenze è, appunto, la legge 71/17. Elena Ferrara era l’insegnante di musica di Carolina, al quale la legge è stata dedicata. Grazie per lo spazio che vorrete dedicare alla notizia, vi aspettiamo venerdì al museo.




AOU SASSARI – L’importanza dei vaccini e della farmacovigilanza

L’importanza dei vaccini e della farmacovigilanza

Gli esperti incontrano gli studenti al Devilla di Sassari. Premiati gli Istituti che hanno partecipato al concorso. L’Aou di Sassari presente con la struttura di Igiene e controllo delle infezioni ospedaliere

Sassari 5 dicembre 2018 – È importante che la popolazione capisca la necessità di accedere in maniera consapevole alla vaccinazione e, ancora, che vaccinarsi vuol dire aumentare la qualità della vita e ridurre la circolazione di agenti infettivi. Perché, in termini di prevenzione primaria, la cultura scientifica ha documentato che in questo modo si salvano vite umane e si ha un miglioramento della salute globale. E ancora, che le vaccinazioni riducono l’utilizzo di antibiotici, che devono essere accompagnate da una informazione a un corretto utilizzo degli antibiotici, così da ridurre la possibilità di creare antimicrobico resistenze.

In sintesi questo quanto emerso ieri mattina nell’auditorium dell’istituto Devilla di via Monte Grappa a Sassari. È stata questa la location scelta dal Centro regionale di farmacovigilanza della Sardegna (Crfv) per l’evento formativo “Farmacovigilanza con e per il cittadino” che ha coinvolto circa 400 studenti degli istituti superiori della provincia di Sassari, anche con un concorso fotografico e video.

Ai ragazzi si sono rivolti i numerosi esperti che, nell’arco della mattina, si sono alternati al tavolo dei relatori. Tra questi anche Paolo Castiglia, direttore della struttura di Igiene e controllo delle infezioni ospedaliere dell’Aou di Sassari, e Giovanni Sotgiu della stessa struttura.

Il direttore della struttura di Igiene e controllo dell’Aou ha descritto l’importanza della comunicazione vaccinale inserita nel panorama dell’evoluzione tecnologico-informatica in cui emergono i fenomeni della Mobile Health (uso delle tecnologie mobili quali telefoni cellulari, smarthphone e tablet nell’ambito sanitario), e si implementano sistemi comunicativi come il sito VaccinarsinSardegna.org, strumento istituzionale della Regione e della stessa Azienda ospedaliero universitaria. «In un momento in cui si dibatte sull’obbligo vaccinale – ha detto Paolo Castiglia – è importante che venga garantito un accesso consapevole alla vaccinazione». Un contributo all’informazione arriva proprio dal sito web dedicato alle vaccinazioni nato nel 2017 con l’obiettivo di contrastare la cyber disinformation limitata non solo alle fake news, ma anche a tutte le notizie fuorvianti e ingannevoli, presentate e promosse intenzionalmente sul web. In particolare le bufale sui rischi da vaccinazione. I vaccini proprio perché somministrati a centinaia di milioni di soggetti sani sono i presidi sanitari meglio tollerati, più sicuri e controllati. È importante che i cittadini continuino a segnalare ogni possibile evento avverso da farmaci e da vaccini anche dopo la loro commercializzazione, proprio per consolidare le conoscenze cliniche di sicurezza ed efficacia sul campo.

Giovanni Sotgiu, invece, ha raccontato ai ragazzi la rivoluzione compiuta dai vaccini e come, con il loro utilizzo, sia stato possibile sconfiggere le grandi epidemie. A partire dal vaiolo che l’Oms ha dichiarato eradicato nel 1980, dopo gli ultimi due casi di malattia registrati nel 1975 in Bangladesh e nel 1977 in Somalia. E ancora, il vaccino contro la poliomielite che ha reso l’Europa area polio-free e così quasi tutto il mondo, eccetto una ristretta area geografica del Sud Est Asiatico. L’importanza della prevenzione primaria non va dimenticata, essendo le vaccinazioni spesso vittime del loro successo. In conclusione il docente ha ricordato i vantaggi del vaccino contro contro l’Hpv che negli Stati Uniti, attraverso la sua sistematica distribuzione, ha condotto al calo delle infezioni che causano il carcinoma della cervice uterina e le lesioni condilomatose.

L’Aou di Sassari, inoltre, era presente nel cortile anche con un gazebo informativo per dare ai giovani un’ampia informazione sull’importanza dei vaccini.

GLI ORGANIZZATORI. L’evento realizzato a Sassari si inserisce tra i compiti istituzionali del Centro regionale di farmacovigilanza della Sardegna che svolge attività di formazione e informazione indipendente sulla sicurezza di farmaci e vaccini, rivolte ad operatori sanitari e cittadini, con l’obiettivo di un coinvolgimento nel percorso della Farmacovigilanza. A spiegare questo ruolo è stata Maria Erminia Stochino, responsabile scientifica del Crfv Sardegna, che ha focalizzato il suo intervento sulla sicurezza dei farmaci e sul loro monitoraggio dopo l’autorizzazione al commercio. E sempre la responsabile ha spiegato ai tanti ragazzi presenti in sala, con un linguaggio semplice e comprensibile, il percorso compiuto da una molecola per diventare farmaco.

GLI ALTRI INTERVENTI. Di grande interesse anche gli interventi degli altri relatori: Marco Pistis, ordinario di Farmacologia clinica, ha spiegato la necessità di un uso responsabile degli antibiotici, perché il loro abuso può far emergere superbatteri multiresistenti, pericolosi per la salute dell’uomo. Rossella Mura, presidente della Società italiana di Pediatria sezione Sardegna, ha parlato dei falsi miti sui vaccini e di fake news, quindi Arianna Deidda farmacologa clinica del Crfv Sardegna ha illustrato il ruolo dei cittadini nella farmacovigilanza e nella vaccinovigilanza. Maria Vittoria Sannadella Comunicazione e formazione del Crfv Sardegna ha parlato di disinformazione e informazione sul web. All’evento hanno partecipato anche Donatella Garau responsabile regionale di Farmacovigilanza per l’assessorato dell’Igiene e Sanità quindi Maria Giovanna Cossu referente di Educazione alla Salute per l’Ufficio scolastico regionale, ambito territoriale provincia di Sassari.

IL CONCORSO PER GLI STUDENTI. All’evento di Sassari il Crfv ha abbinato un concorso fotografico e video che come traccia aveva il tema della sicurezza del farmaco e dei vaccini.

A vincere il primo premio è stato lo scatto fotografico e il testo realizzato dai ragazzi dell’istituto tecnico “Salvatore Ruju” di Sassari. Un cuore fatto di ragazzi che avvolge un bimbo appena nato e la scritta “Circonda d’amora i più deboli, vaccina il tuo bambino”. L’elaborato, simile a un manifesto utilizzato per le campagne di comunicazione, porta inoltre una didascalia con la quale i ragazzi hanno espresso un concetto fondamentale, ribadito dagli esperti anche durante l’incontro, e cioé che:«Più persone sono vaccinate, minori sono le possibilità che l’agente patogeno in grado di scatenare la malattia riesca a circolare. Ecco perché è importante che l’adesione al vaccino sia massima». Al secondo e al terzo posto, invece, si sono classificati i video realizzati dai ragazzi del liceo linguistico e sportivo Paglietti di Porto Torres con “Il mondo che vorrei…l’importanza della scelta” e del liceo scientifico Fermi di Alghero con “Un vaccino è un sorriso nel bambino”.

All’istituto primo classificato è andata una targa mentre a tutte e tre le scuole sono stati donati due libri che arricchiranno le biblioteche dei relativi istituti: “Il Vaccino non è un’opinione” di Roberto Burioni e “Come nascono le medicine” di Maurizio d’Incalci e Lisa Vozza.


Ufficio stampa Aou Sassari
Viale San Pietro, 10
Addetto stampa
Andrea Bazzoni




Consorzio Industriale Prov.le SS – Presentato il Progetto Performance

Il Consorzio avvia il Progetto Performance

Un nuovo strumento verso l’aziendalizzazione dell’Ente in collaborazione con l’Università di Ferrara

Il Consorzio industriale prosegue nel suo percorso di aziendalizzazione e avvia il Progetto Performance, frutto di un’importante convenzione con il Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Ferrara. Dal prossimo gennaio fino a luglio 2020 l’ateneo si occuperà, infatti, di progettare il sistema di programmazione, misurazione e valutazione delle performance e i Modelli metodologici di piano e relazione della performance, che saranno utili al Consorzio per definire più compiutamente lo stato attuale dell’ente e fornire le indicazioni migliori per massimizzarne l’impegno.

«Siamo un’azienda importante e dobbiamo ragionare sempre più in termini aziendali – ha spiegato il presidente del Consorzio, Pasquale Taula, nella presentazione del Progetto che si è tenuta oggi all’incubatore d’impresa di Porto Torres, alla presenza di tutti i collaboratori di Consorzio, ASA e dei consiglieri d’amministrazione –. Siamo orgogliosi di avviare un piano che non è obbligatorio ma è da noi fortemente voluto per coniugare le strategie aziendali con gli obiettivi individuali di ogni singolo collaboratore». «Quello di oggi è il primo passaggio da un’impostazione burocratica a una manageriale», ha aggiunto il direttore generale del CIP, Salvatore Demontis, spiegando che nel ciclo delle performance sono previsti anche i meccanismi di premialità e penalità che, ha detto, «sono uno strumento per sensibilizzare la struttura verso gli obiettivi strategici, a dare valore aggiunto al lavoro di squadra e condividere i valori aziendali».

Con quest’azione per la prima volta nella sua storia il CIP di Sassari accelera nel percorso verso la creazione di un Consorzio-azienda moderno che favorisca una sempre maggiore produttività interna: attraverso il Piano delle performance sarà infine possibile declinare gli obiettivi operativi e definire, con riferimento agli obiettivi finali ed intermedi e alle risorse, gli indicatori per la misurazione delle prestazioni dell’amministrazione, dei dirigenti, dei responsabili dei settori e di tutto il personale dell’ente.

L’Università di Ferrara è il miglior partner possibile per portare a termine l’attività di ricerca: è infatti l’unica in Italia a organizzare da diversi anni, mediante il proprio Dipartimento di Economia e management, il Master PERF.ET di 1° e 2° livello sul miglioramento delle performance degli enti territoriali e di altre pubbliche amministrazioni ed è quindi dotata di personale altamente esperto sui sistemi di programmazione, misurazione e valutazione. Alla stessa Università di Ferrara, all’avanguardia in Italia sull’argomento, sono stati affidati prestigiosi incarichi sul miglioramento delle performance di enti territoriali e di altre pubbliche amministrazioni. A coordinare come responsabile scientifico il lavoro di ricerca al Consorzio sarà in prima persona il professor Enrico Deidda Gagliardo, esperto di sistemi di valutazione delle performance e direttore del PERF.ET, che ha illustrato il progetto all’incontro di oggi.

Progetto Performance CIPS