Alghero: Edilizia Privata – diferimento termini e scadenze

L’Assessorato all’Edilizia Privata ha disposto i differimenti temporali di cui al D. L. n. 18 del 17 marzo 2020, “Cura Italia”,

In particolare :

i termini di risposta alle richieste di accesso agli atti, per le verifiche dei procedimenti autocertificativi, per l’acquisizione dei pareri in conferenza di servizi asincrone, sono differiti per un periodo non superiore a 52 giorni, ovvero quelli relativi e pendenti alla data del 23 febbraio o iniziati in data successiva a tale data, fino al 15 aprile 2020;

i termini per il rilascio dei permessi di costruire in deroga, in sanatoria, in accertamento di conformità e i pareri preliminari sono differiti per un periodo non superiore a 52 giorni come dal predetto comma 1;

i termini per il rilascio dei certificati di idoneità alloggio extracomunitari, di abbattimento barriere architettoniche, dichiarazioni di inagibilità e dei certificati di destinazione d’uso, sono differiti per un periodo non superiore a 52 giorni come dal predetto comma 1;

Inoltre, ai sensi dell’art. 103 comma 2 del D. L. n. 18 del 17 marzo 2020,”Cura Italia” i certificati, gli attestati, le concessioni e i permessi, le autorizzazioni e gli atti abilitativi comunque denominati, con scadenza tra il 31 gennaio 2020 ed il 15 aprile 2020 conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020.

Ai sensi dell’art. 103 comma 2 del D. L. n. 18 del 17 marzo 2020,”Cura Italia” sono differiti i termini per la comunicazione di inizio lavori e fine lavori nonché quelli di esecuzione di lavori come da ordinanze e di ingiunzione di cui alla L. n. 689/81 e LR n. 23/85.

Ai sensi dell’art. 103 comma 6 del D. L. n. 18 del 17 marzo 2020,”Cura Italia” l’esecuzione dei provvedimenti di rilascio degli immobili, anche ad uso non abitativo, sono sospesi fino al 30 giugno 2020.

Sono prorogati o differiti nel tempo, per il tempo corrispondente, i termini di formazione della volontà conclusiva dell’amministrazione nelle forme del silenzio significativo previste dall’ordinamento.




Alghero: Piani Personalizzati L. 162 – proroga termini

LEGGE 162/98 – PIANI PERSONALIZZATI ANNO 2020

PROROGA DEI TERMINI

Si informa la cittadinanza che la Regione Sardegna, con Delibera del 11/03/2020 n° 11/10, ha disposto che i PIANI PERSONALIZZATI IN ESSERE al 31 dicembre 2019 siano PROROGATI FINO AL 30 GIUGNO 2020 e per queste 2 mensilità ulteriori (maggio e giugno) siano confermati gli importi mensili del 2019 comunicati con nota del 13.01.2020 .Nella Delibera è stato inoltre disposto che la data di decorrenza dei PIANI DI NUOVA ATTIVAZIONE e dei RINNOVI sia POSTICIPATA al 1° LUGLIO 2020.Chi non avesse ancora provveduto al rinnovo e/o nuova attivazione del Piano Personalizzato dovrà contattare telefonicamente o inviare una mail ENTRO il 20/05/2020.Per tale procedura è necessario contattare gli Uffici del Settore Qualità della Vita – Servizi Sociali dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e il martedì e giovedì dalle 15.00 alle 17:30 al seguente recapito telefonico 079/9978570 oppure inviare mail specificando nominativo del beneficiario del Piano ed il proprio recapito telefonico alle seguenti mail: [email protected] e [email protected].




Alghero: Villa Maria Pia, un pugno nello stomaco.

Un pugno nello stomaco. Si abbiamo sentito forte un pugno nello stomaco quando, con appena 3 righe, ieri l’altro ci è stato comunicato dal Dirigente comunale che non sussistono i “presupposti” per l’accoglimento delle nostre domande. In buona sostanza avevamo chiesto il rinnovo della concessione – contrattualmente e legittimamente previsto – per la prosecuzione del progetto regionale di stabilizzazione e di occupazione di impresa mentre, come contropartita, proponevamo di rinunciare alla richiesta del risarcimento del danno derivante dalle inconfutabili violazioni contrattuali poste a carico del Comune nel periodo 2003-2020. Si parla di milioni di euro. Dopo oltre 6 mesi di attesa e di trattamenti ai limiti della sopportazione, non ci aspettavamo certo una chiusura così netta. Ne potevamo certo presagire che un’amministrazione comunale – evidentemente solo a parole sedicente sensibile alle istanze dell’imprenditoria – potesse palesarsi così latitante e insussistente nel dare il proprio DOVUTO indirizzo. Questo avrebbe potuto agevolare la riattivazione del servizio pubblico oltre a risolvere la controversia in atto avvantaggiando le stesse casse comunali e le diverse unità lavorative che da anni prestano la propria opera in Villa Maria Pia. Per cui oggi il Comune si trova un immobile completamente restaurato ed attrezzato per iniziativa della nostra impresa in aderenza al Progetto regionale con fondi che avrebbe potuto destinare ad altre private iniziative. Il Comune durante gli anni di gestione, anziché vigilare sull’andamento della gestione del partenariato, si è manifestato totalmente assente violando peraltro le pattuizioni contrattuali al punto da cagionarci oltre dieci anni di certificate perdite di esercizio. Sinceramente ripercorrendo i momenti di questa esperienza possiamo affermare di sentirci delusi e “truffati” dalla Pubblica Amministrazione la quale si è manifestata un partner di discutibile serietà. Il punto è che il Comune di Alghero ha tradito lo spirito del Programma Regionale che aveva l’unico scopo di creare e stabilizzare impresa e occupazione mentre lo stesso alla fin fine ha pensato solo a ristrutturarsi un immobile a spese d’altri. Purtroppo ci vediamo costretti a chiedere l’intervento del Giudice affinché si pronunci sul risarcimento del danno derivante dalle violazioni contrattuali. Al Giudice competente chiederemo anche di verificate se vi sia esistenza di responsabilità in ordine all’utilizzo dei finanziamenti regionali. Chiederemo inoltre di verificare se vi sia stata disparità di trattamento rispetto a casi analoghi riguardanti il recente rilascio di provvedimenti di concessione proroghe o rinnovi di aree e immobili comunali o beni su cui al Comune è delegata la competenza.

 

NOTA DEL COMUNE 18-03-2020

Risposta a Vs. del 17.03.2020




ALGHERO: TERAPIA INTENSIVA DA ATTIVARE IMMEDIATAMENTE

Il Sindaco chieda con forza alla Regione che il reparto di terapia intensiva venga attivato e aperto immediatamente, in linea con la riforma della rete ospedaliera, pretendendo che Alghero sia in tal modo, da subito, a tutti gli effetti, DEA di primo livello.

Tutto è pronto e vi è la più ampia disponibilità di 10 anestesisti e 10 infermieri, già presenti in ospedale, in grado di reggere il reparto in attesa di nuove assunzioni, attingendo anche alle graduatorie in vigore, comprese quelle della AOU di Sassari.

Riteniamo preoccupante la sola prospettiva di apertura del reparto nella seconda fase dell’emergenza coronavirus, come alleggerimento degli ospedali di Sassari.

Preoccupante soprattutto perché l’apertura sarebbe legata solo al momento straordinario e cesserebbe o comunque rimanderebbe a nuovo “piano strategico regionale” per l’eventuale mantenimento in funzione.

Siamo stanchi di essere sempre sotto esame. Anche perché attivare terapia intensiva in questo modo, eccezionale e straordinario, non costituirebbe elemento sufficiente perché l’ospedale di Alghero venga realmente considerato DEA di primo livello.

Gabriella Esposito

Pietro Sartore

Mario Bruno

Raimondo Cacciotto

Ornella Piras

Valdo Di Nolfo

Mimmo Pirisi




ALGHERO: IN TRASFERTA PER COMMETTERE FURTI: CARABINIERI ARRESTANO DUE SASSARESI.

I Carabinieri della Compagnia di Alghero hanno arrestato in flagranza di reato due giovani sassaresi (uno trentenne, l’altro ventiquatrenne) per furto ai danni di un noto centro commerciale sito nella zona industriale Galboneddu di Aghero. I due sono stati infatti sorpresi a bordo del proprio veicolo immediatamente dopo aver effettuato un furto con destrezza all’interno di un noto esercizio commerciale dedito alla vendita di beni di prima necessità. L’intervento è stato frutto della collaborazione di un privato cittadino e della pronta risposta dei militari dell’Aliquota Radiomobile, in altre parole il reparto cui è demandato il compito di controllare il territorio.

Nelle prime ore del pomeriggio di ieri, nell’ambito dei più estesi controlli finalizzati a verificare il rispetto delle misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica  da COVID-19, i militari dell’Arma dei Carabinieri si sono imbattuti nella presenza di due soggetti che, con fare sospetto, si aggiravano nei pressi di quegli esercizi commerciali cui il DPCM dell’11 marzo us – funzionale al contenimento della diffusione del virus – ne consente la piena operatività.

Proprio nelle fasi di rientro dei due arrestati nel capoluogo di provincia, gli stessi sono stati rintracciati dai militari dell’Arma e sottoposti a controllo: nel bagagliaio l’intera refurtiva della giornata, costituita da vari beni di prima necessità per un totale di oltre 500 euro. Nel corso della perquisizione del veicolo è stata rinvenuta inoltre una borsa “schermata”, impiegata dai due per eludere i controlli magnetici in uscita.

I Carabinieri della Stazione Carabinieri di Alghero stanno adesso ricostruendo la dinamica di una serie di furti commessi nella scorsa settimana ai danni di altre attività commerciali della città attraverso le rispettive telecamere di videosorveglianza per valutare ulteriori responsabilità dei due arrestati. In virtù del disposto del DPCM dell’11 marzo 2020, i giovani sassaresi in trasferta sono stati altresì denunciati a piede libero all’Autorità Giudiziaria per inosservanza di un provvedimento dell’Autorità: lo spostamento dei due sassaresi nella Riviera del Corallo non era affatto giustificata.

Molteplici le verifiche da parte delle Forze dell’Ordine volte a verificare il rispetto delle misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica  da COVID-19: la Compagnia Carabinieri di Alghero, nell’ambito del territorio di giurisdizione, procede a quotidiani controlli e verifiche delle disposizioni attualmente vigenti. Nel comune di Romana (SS), la locale Stazione Carabinieri ha denunciato il titolare di un esercizio commerciale per inottemperanza ad un decreto dell’Autorità, avendo questi consapevolmente omesso di sospendere la propria attività di somministrazione di bevande.




NUMERI DEDICATI ALLE EMERGENZE – CITTA’ DI ALGHERO

 

 




Terapia intensiva ad Alghero, Interrogazione della Consigliera regionale Carla Cuccu M5S

Un nuovo intervento della consigliera regionale Carla Cuccu (M5S) che, in data odierna, ha presentato un’altra interrogazione al Presidente della Regione, Christian Solinas, ed all’assessore all’Igiene e Sanità, Mario Nieddu, riguardo la necessità di attivare la funzione di semintensiva generale, istituire la rianimazione nel presidio di Alghero – Ozieri e potenziare la rianimazione di Sassari, vista l’emergenza Coronavirus.
“Come ho già denunciato nell’interrogazione da me presentata lo scorso 6 marzo, in cui chiedevo di ripristinare l’ex struttura sanitaria di terapia intensiva del P.O. Santa Barbara di Iglesias per fronteggiare il virus ed assistere adeguatamente tutti gli eventuali contagiati, anche oggi riporto la necessità, per le stesse considerazioni, di aumentare anche i posti letto nelle terapie intensive di altri ospedali dell’area nord della Sardegna, per garantire indistintamente un servizio efficiente per tutti i sardi”, spiega la consigliera pentastellata Carla Cuccu.
“Ad oggi, considerando il documento 16/XV/A approvato dal Consiglio regionale il 25 ottobre 2017, che ridefinisce la rete ospedaliera sarda, il presidio di Alghero Ozieri – specifica la pentastellata Carla Cuccu – non ha mai ottenuto quanto previsto dal documento in questione, privando, quindi, il territorio di un importante servizio. Inoltre, va sottolineato che la rianimazione nel territorio del sassarese conta solo 23 posti letto, del tutto insufficienti ad affrontare l’emergenza Coronavirus”.
“Quindi, siccome ritengo necessario ed urgente provvedere in tempi brevi, chiedo di conoscere le motivazioni per cui per il presidio di Alghero – Ozieri non ha avuto avvio il programma di potenziamento dei servizi di pronto soccorso-osservazione breve intensiva, l’attivazione della funzione di semintensiva generale e la sua classificazione come presidio di I livello. In conclusione – termina la consigliera del M5S – mi domando se non si ritengano necessario ed urgente attivare ed istituire la funzione di semintensiva generale e la rianimazione nel presidio di Alghero-Ozieri e potenziare la rianimazione di Sassari per fronteggiare l’eventuale emergenza Coronavirus, informando i consiglieri ed i cittadini su come intendano affrontare la probabile pandemia”.

 

INTERROGAZIONE terpapia intensiva 2




STRADA SASSARI-ALGHERO, TEDDE (F.I): BENE RICORSO AL TAR DELLA REGIONE CONTRO IL PARERE DEL MINISTRO FRANCESCHINI. ORA PRESIDENTE SOLINAS ADOTTI UNA NORMA O UN PROVVEDIMENTO DI INTERPRETAZIONE AUTENTICA DELL’ART. 20 del PPR

Alghero,04 marzo 2020 – “Bene il ricorso al TAR della Regione contro il parere del Min. Franceschini che boccia il progetto della Strada Sassari – Alghero. Ma in contemporanea occorre una norma o un provvedimento di interpretazione autentica del PPR che ne consenta immediatamente  la realizzazione.” Così l’ex sindaco di Alghero Marco Tedde commenta il ricorso al TAR Sardegna proposto dal Presidente Solinas contro il parere del Ministro Franceschini che blocca la realizzazione della strada Sassari-Alghero. “Siamo particolarmente soddisfatti -commenta Tedde- perchè l’impugnazione ha fatto proprie fra le altre cose le tesi più volte esposte in tema di possibilità per la Regione di interpretare il PPR in modo funzionale al superamento degli ostacoli posti dal Ministero.”   Tedde ricorda che nel 2018 assieme al Prof. Mario Tocci  sottopose a Pigliaru, senza successo,  una lettura del PPR -coerente con la Legge Urbani- che consente la realizzazione della infrastruttura che Alghero attende da oltre trenta anni.  “Vi è pure una sentenza del TAR Sardegna che nel 2018  inviai  con una missiva a Pigliaru -sottolinea l’esponente di Forza Italia- che in applicazione di una sentenza della Corte Costituzionale parrebbe confortare le nostre tesi. Ma non ebbi risposta.” L’ex sindaco di Alghero evidenzia che il TAR Sardegna nel 2017 propose una lettura del PPR e del Codice Urbani giuridicamente sostenibili e politicamente utilizzabili al fine di eliminare gli ostacoli per la realizzazione della 4 corsie. La soluzione tecnica vanamente proposta  prendeva le mosse dal Codice Urbani, che assoggetta a copianificazione Stato – Regione alcune porzioni del PPR ma lascia libera la Regione di pianificare in riferimento ad altre materie. Soluzione supportata dalla predetta autorevole sentenza del TAR Sardegna. Dal disposto della lettera h del comma primo dell’art. 143 del Codice dei Beni Culturali – che disciplina una fattispecie che non rientra nella copianificazione necessaria di cui all’art. 135- emerge che la Regione ha facoltà di individuare unilateralmente le misure necessarie per il corretto inserimento, nel contesto paesaggistico, degli interventi di trasformazione del territorio, al fine di realizzare uno sviluppo sostenibile delle aree interessate.  Da tale assunto deriverebbe il potere per la Regione Sardegna di adottare una norma o un provvedimento di interpretazione autentica dell’art. 20 del PPR, che evidenzi che la strada Sassari – Alghero costituisce una infrastruttura determinante per realizzare lo sviluppo sostenibile del territorio ai sensi del citato art. 143, lett. h, del Codice dei beni culturali. “Ciò porrebbe nel nulla il parere della commissione interministeriale VIA e quello da ultimo espresso dal Min. Franceschini -sottolinea Tedde-.  Questa tesi in diritto è stata proposta nel ricorso, ma è indispensabile che il Presidente Solinas dia corpo a questa interpretazione del PPR e parallelamente avvi un percorso legislativo o amministrativo teso ad interpretare in modo autentico il Piano per consentire la realizzazione della struttura, in aderenza alla sentenza del TAR Sardegna che, peraltro, prende le mosse da una sentenza della Corte Costituzionale che certifica che il PPR non sempre è  oggetto di una competenza amministrativa congiunta Stato-Regioni. Occorre confrontarsi con determinazione con  lo Stato, che con un parere ingiustificatamente negativo ostacola la realizzazione della strada, tenendo a mente anche la pericolosità della vecchia strada e il notevole tributo di vite umane pagate dal territorio -chiude Tedde-.”



Alghero: Piano della Bonifica – intervento capigruppo di magggioranza

Il passaggio in commissione dell’approvazione definitiva del programma di conservazione e valorizzazione dei beni paesaggistici della Bonifica di Alghero è un atto importante per la definizione di un iter lungo e articolato sul quale la maggioranza ha lavorato con impegno per arrivare ad un traguardo non facile. I due rappresentanti di opposizione presenti alla seduta hanno poco da mostrare il petto nello strumentalizzare l’assenza ampiamente giustificata di un membro della commissione. I Consiglieri Cacciotto e Di Nolfo hanno svolto nient’altro che il proprio ruolo di consiglieri comunali, partecipando alla discussione su un tema che riguarda tutti e sul quale questa Amministrazione ha svolto un lavoro di recupero sulle numerose lacune presenti nell’iter. Appuntarsi medaglie di latta non garantisce ulteriori meriti oltre al senso di responsabilità, soprattutto su un lavoro molto impegnativo svolto in questi mesi i cui dettagli verranno spiegati ampiamente nella prossima seduta di consiglio comunale, quando finalmente il Piano avrà il via libera.

Nunzio Camerada

Maurizio Pirisi

Monica Pulina

Alberto Bamonti

Christian Mulas

Roberto Trova

Nina Ansini




Alghero: convocazione del Consiglio Comunale per il giorno 26 febbraio alle ore 17:00